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Polito ChinaDay

Learn Today, China Tomorrow

Si  chiama PoliTO ChinaDay (Learn Today, China Tomorrow) ed è il grande evento italo cinese in programma al Politecnico di Torino, domani 7 marzo 2018, presso la Sala Consiglio di Facoltà e l’Aula Magna (ore 10).  L’ente organizzatore, l’associazione CSSA Polito (Associazione degli studenti e studiosi Cinesi del Politecnico di Torino), ha composto un ricco programma di iniziative e interventi dedicati alla cultura cinese e al tema dell’internazionalizzazione.

La Nuova Via della Seta

La giornata si inserisce all’interno della “Nuova via della seta” (Belt and Road Initiative , BRI), piano strategico della Cina per il miglioramento dei collegamenti e della cooperazione tra paesi nell’Eurasia. Della Nuova via fanno parte le direttrici terrestri, che attraversano il continente asiatico, e quelle marittime, che dall’Indocina passano attraverso l’Africa e poi giungono al Mediterraneo. L’obiettivo dell’incontro sarà quello di divulgare e far conoscere meglio la Cina agli studenti,  ai docenti e ai ricercatori del Politecnico. Saranno inoltre presentate le possibilità di ricerca e le offerte didattiche delle università cinesi. anche l’offerta didattica insieme con le possibilità di ricerca nelle università cinesi.

Per il Politecnico di Torino, che da tempo intrattiene fruttuose relazioni con i più importanti atenei cinesi, sarà una preziosa occasione di condivisione e interscambio accademico e culturale insieme, la giornata comprenderà anche esibizioni artistiche e cerimonie culturali, come quella del tè.


Programma della giornata

10:00 – 10:40 Cina, uno sguardo sul futuro. A cura di Pan Zuoke, vicepresidente
dell’associazione CSSA
10:40 – 11:00 Esibizione Coro PoliEtnico
11:00 – 11:40 PoliTO in Cina, sfide e opportunità. A cura dell’Area
Internazionalizzazione
11:50 – 12:30 Cerimonia del tè. A cura dell’Istituto Confucio
12:30 – 13:00 Studiare in Cina, testimonianze ed esperienze
13:00 – 14:00 PRANZO (Catering offerto da CSSA) presso l’Atrio della Sala
Consiglio di Facoltà
14:00 – 14:20 Cina, uno sguardo sul futuro. A cura di Pan Zuoke
14:20 – 15:20 Rilascio dei visti per la Cina. Intervento a cura del Consolato
Cinese in Italia
15:25 – 16:05 Esibizione di Tai Ji. A cura dell’Istituto Confucio
Esibizioni musicali. Studenti cinesi del Conservatorio
16:10 – 16:30 Vivere la Cina. Intervento a cura delle Associazioni studentesche
16:30 – 17:00 Conclusione a cura di CSSA


Presso l’Atrio della Sala Consiglio di Facoltà sarà disponibile materiale informativo
sulle più importanti università cinesi e sulle diverse opportunità di mobilità e
collaborazione con la Cina.

Ricerca Unito

Dopo i recenti riconoscimenti ottenuti dai 23 Dipartimenti dell’Università di Torino come Dipartimenti di Eccellenza da parte del MIUR, e del ranking internazionale THE, che premia l’Ateneo per la Clinical and Health, l’Arts and Humanities, la Life Sciences e la Physical Sciences, l’Università di Torino risulta un’eccellenza mondiale in tutte le 5 broad subject areas anche secondo il QS World University Rankings by Subject 2018, la classifica che valuta la performance degli Atenei nei diversi settori della ricerca.

L’Ateneo ha infatti ottenuto ottimi risultati (fra le prime 500 al mondo) in tutte le 5 macro categorie “broad subject areas”: Scienze umanistiche, Tecnologia e Ingegneria, Scienze della vita e Medicina, Scienze della natura e Scienze sociali ed economiche. In particolare il miglior piazzamento è raggiunto in Scienze della vita e Medicina, dove UniTo si classifica al 189° posto mondiale.

L’Università di Torino eccelle in 12 ambiti disciplinari di ricerca specifici sui 48 totali: Agriculture, Languages, PharmacyLaw, Medicine, Physics, Sociology, Biology, Chemistry, Economics, Mathematics e Computer Sciences.

Il numero delle università considerate nella graduatoria delle eccellenze sono solo poche centinaia (top 500) sulle 1.100 entrate in classifica delle 4.000 università nel mondo esaminate per il ranking.

La metodologia utilizzata da QS per stilare la classifica combina dati bibliometrici relativi all’attività di ricerca (citazioni per pubblicazione su riviste scientifiche e H-index, un indice internazionale che misura impatto e produttività dei ricercatori) e i risultati di questionari reputazionali somministrati ad accademici e datori di lavoro condotti appositamente da QS. Questi ultimi fattori, che generalmente pesano circa il 10% del punteggio finale, assumono pesi differenti a seconda delle diverse Aree, come per esempio per alcuni settori scientifici o economici dove il peso arriva al 30%.

Per maggiori informazioni: https://www.timeshighereducation.com/world-university-rankings/by-subject

Per approfondimenti sui ranking globali e disciplinari delle università visita la pagina: http://politichediateneounito.it/it/ranking-internazionali/

Progetto "Fuori Corso"

L’iniziativa, pensata dal alcuni docenti dell’Università degli Studi di Torino mira a contrastare la dispersione universitaria attraverso il “recupero” degli studenti fuori corso, così che possano “rimettersi in carreggiata” e concludere la propria carriera accademica.

Mail, telefonate e raccomandate con ricevuta di ritorno: queste le modalità, del tutto inedite, con cui l’Ateteo torinese, partendo dal Dipartimento di Giurisprudenza, ha tentato di contattare oltre un migliaio di studenti fuori corso. Di questi, circa la metà sono stati rintracciati e invitati ad un colloquio individuale in cui sono stati presentati strumenti e servizi a loro dedicati.

E i risultati non hanno tardato ad arrivare: almeno 146 ragazzi hanno ripreso a frequentare le lezioni e un terzo di questi ha sostenuto esami con successo.

In particolare, per l’a.a. 2017-2018, il Dipartimento di Giurisprudenza ha predisposto soluzioni utili per venire incontro agli studenti fuori corso che abbiano necessità di sostenere gli ultimi esami al fine di conseguire il titolo finale in breve tempo:

  • Insegnamenti a distanza (online): una modalità di insegnamento che consente di fruire di una didattica interattiva e personalizzata, che viene incontro agli studenti lavoratori che non possono frequentare le lezioni in aula.
  • Tutor didattico: gli studenti fuori corso possono richiedere il supporto di un tutor didattico; in ragione del numero di studenti aderenti al progetto, UniTo valuterà la possibilità di rendere disponibili tutor dedicati incaricati della somministrazione di materiali didattici creati ad hoc (slide, dispense, registrazioni audio-video, faq, wiki, forum) e dell’erogazione di esercitazioni settimanali di autovalutazione.
  • Percorsi personalizzati: qualora gli esami ancora da sostenere non fossero indicati nell’elenco dell’offerta formativa 2017-2018, è prevista la possibilità di concordare percorsi personalizzati, anche tramite l’eventuale riconoscimento di equipollenze.

 

Shape Energy

Nell’agenda energetica si tende a far prevalere i risultati sul fronte tecnologico a discapito delle considerazioni su importanti aspetti umani e sociali. Il progetto europeo SHAPE ENERGY tenta di modificare quest’atteggiamento promuovendo una maggiore integrazione delle scienze sociali e umanistiche nei progetti riguardanti energia e trasporti finanziati da Horizon 2020 e non solo.

Nel mese di febbraio 2018 il Politecnico di Torino ha organizzato due workshop rivolti ai coordinatori impegnati nell’innovazione attraverso progetti comunitari. I partecipanti ai due eventi hanno riconosciuto il valore aggiunto apportato dall’integrazione delle scienze sociali e delle discipline umanistiche nei progetti finanziati dall’UE riguardanti il settore dell’energia.

Attraverso una serie di metodiche innovative per lo svolgimento di questi workshop denominati “sandpit”, tra cui storytelling e live-drawing, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di formulare idee concrete per aumentare gli impatti sulla società, discutere di metodi innovativi per la collaborazione interdisciplinare e trasversale nell’ambito di progetti riguardanti il settore dell’energia e dei trasporti, condividere le migliori prassi con un gruppo di esperti multidisciplinari provenienti da tutta Europa in un contesto stimolante in cui proporre idee per progetti futuri su temi energetici.

“È necessario guardare alle politiche energetiche dal punto di vista finanziario senza dimenticare il loro aspetto sociale, ambientale, tecnico, decisionale e a livello di pianificazione. Per farlo, è importante instaurare un dialogo tra ricercatori STEM e ricercatori SSH” ha dichiarato il responsabile del progetto per il Politecnico di Torino, Professoressa Patrizia Lombardi

Tra le questioni chiave che dovrebbero assolutamente essere integrate nei bandi Horizon 2020, emergono il dilemma tra risultati qualitativi e quantitativi, le differenze linguistiche che scaturiscono dai progetti interdisciplinari, l’efficienza energetica e il coinvolgimento degli utenti. In particolare quest’ultimo aspetto mette in luce quanto sia importante rivolgersi a un pubblico più vasto in modo da garantire che l’impatto sociale dei progetti nel campo energetico sia perfettamente chiaro.

I partecipanti hanno anche posto l’accento sull’importanza dell’accettazione sociale, dell’esperienza dell’utente e delle ricerche di mercato quali elementi critici per la riuscita dei progetti. La loro integrazione sin dalle fasi iniziali dei progetti aggiunge sì un ulteriore livello di complessità, ma permette anche di aumentarne l’efficacia

“Dobbiamo essere molto aperti ai diversi modelli di efficacia per dimostrare l’impatto che le scienze socio-economiche e le discipline umanistiche hanno sulle società” ha commentato il relatore del keynote speech Andrea Bonaccorsi, Università di Pisa, Senior Research Fellow presso la FBK-IRVAPP di Trento.

Ai due sandpit hanno partecipato più di 100 rappresentanti di istituzioni di 15 Paesi: Belgio, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Slovacchia, Spagna, Ungheria.

I partecipanti rappresentavano un’ampia e variegata gamma di progetti finanziati da Horizon 2020 e dal 7° PQ: Ambition; BestRES; Bio-HyPP; BIOROBURplus; BRISK2; CEMCAP; CONSEED; E2District; EMPOWERING; enCOMPASS; ENERGISE; ENLARGE; EnPC-INTRANS; ENTRUST; ESA 2.0; FLEXMETER; GEMex; interGRIDy; IRON; ISABEL; LIMPET; MAGIC-NEXUS; Mobility4EU; MOBISTYLE; NATCONSUMERS; PEMs4Nano; PVSITES; RenGen; ShaleXenvironmenT; SHAPE ENERGY; SHAR-Q; START2ACT; STOREandGO; SWInG; THOMSON; UPGRADE; ZERO-PLUS.

PoliTo scala le classifiche dei ranking

È un percorso in costante crescita quello registrato negli ultimi anni dal Politecnico di Torino nei ranking internazionali. L’Ateneo si conferma tra le migliori università tecniche del mondo anche nel QS World University Rankings by Subject 2018, uno dei ranking internazionali più accreditati, che evidenzia gli ambiti di eccellenza nella formazione e nella ricerca. La classifica, alla settima edizione, analizza oltre 1100 atenei e istituzioni scientifiche nel mondo:tra questi, il Politecnico si classifica 33° ateneo al mondo per la macro-area Engineering & Technology.

Una crescita evidente negli ultimi tre anni: nel 2016, nell’area Engineering & Technology il Politecnico si classificava al 66° posto e l’anno successivo faceva registrare un già significativo miglioramento al 52°; nel 2018, poi, un balzo in avanti di quasi venti posizioni, fino alla 33a, che fa seguito all’ottimo piazzamento mondiale nella classifica, sempre dell’agenzia QS, Graduate Employability Ranking del settembre scorso, che vedeva il Politecnico 1° al mondo per Graduate Employment Rate.

Nel Ranking presentato il 28 febbraio 2018, l’Ateneo conferma ottimi piazzamenti in tutti i propri settori di attività, classificandosi tra le “Top Universities” del mondo in 10 materie e in 3 delle aree tematiche (Engineering & Technology, Natural Sciences e Arts & Humanities) presenti nella classifica QS World University. I parametri presi in considerazione riguardano l’Academic Reputation e Employer Reputation, stimate attraverso un’indagine statistica condotta da QS, il numero di citazioni presenti in pubblicazioni scientifiche e alcuni indici bibliometrici tra i quali l’H-index. La prestazione del Politecnico di Torino è sensibilmente migliorata in particolare nell’Employer Reputation, dove l’Ateneo guadagna 10 punti, a riprova dell’accresciuta considerazione internazionale presso aziende e imprese.

Per quanto riguarda le singole aree, il Politecnico migliora la propria posizione in classifica in tutte e tre le discipline nelle quali rientra nella Top 50 delle università mondiali: per Civil & Strucutural Engineering si posiziona al 34° posto al mondo, guadagnando una posizione rispetto allo scorso anno; per Architecture/Built Environment passa alla posizione 41  dalla 46a in cui era nella classifica 2017; infine, per Electrical Engineering guadagna il 50° posto, mentre si collocava oltre la 50a posizione nel 2017. Anche in History of Art, materia introdotta nel ranking solo quest’anno, il Politecnico ottiene un ottimo risultato, collocandosi al 24° posto, grazie all’elevata prestazione nell’Academic Reputation.

Buoni i risultati anche in Computer Science & Information Systems, Mechanical Engineering e Materials Sciences, in cui l’Ateneo si classifica tra le migliori 100 Università al mondo e in Art & Design, Chemical Engineering e Mathematics, che trovano l’Ateneo posizionato nel gruppo delle migliori 150. L’altra disciplina nella quale l’Ateneo si posiziona tra le 200 migliori Università al mondo è Physics & Astronomy.

“Sono estremamente soddisfatto di questi risultati, che confermano come negli ultimi anni il nostro Ateneo abbia consolidato e notevolmente accresciuto la propria reputazione internazionale”, sottolinea il Rettore Marco Gilli, che prosegue: “Il fatto che un’agenzia seria e considerata come QS abbia nuovamente, dopo l’ottimo risultato sulla condizione occupazionale dei laureati che ci vedeva primi al mondo, attribuito riconoscimenti così lusinghieri al nostro Politecnico conferma che ormai la qualità delle nostre attività di ricerca e di formazione è riconosciuta e apprezzata in tutti i nostri ambiti di attività, dall’Ingegneria, fino all’Architettura e al Design”.

Indagine AlmaLaurea 2018

Ieri, 27 febbraio 2018, il Consiglio di amministrazione del Politecnico ha decretato l’ampliamento della NO-TAX area, estendendo le fasce contributive esentate dal pagamento delle tasse universitarie. Il decreto interesserà circa 4.000 e 200 studenti, con un costo, da parte del Politecnico, di oltre un milione e mezzo di euro.

La manovra ha soddisfatto gli sforzi di AlterPolis, lista di rappresentanza studentesca che portò questo obiettivo tra i punti del suo programma elettorale. “La principale proposta sul tema della tassazione era proprio l’estensione della NO-TAX area” spiegano i ragazzi di AlterPolis, aggiungendo: “si tratta di una delibera di importanza storica e dal profondo carattere politico e sociale: con questa misura oltre 4mila studenti in più riceveranno l’esenzione dal pagamento del contributo al Politecnico».

Le Fasce

La fascia Isee esente dal pagamento non sarà più quella di 13 mila e 500 euro ma bensì di 25 mila e 500 . “Il Consiglio di amministrazione oggi ha approvato la proposta che imprime una svolta diversa rispetto alle tendenze del passato” – commenta Marco Rondina, membro del Cda per AlterPolis – “si tratta davvero di un caso più unico che raro in uno tra i paesi europei in cui si registrano le più alte tassazioni universitarie”.

Il Dibattito Politico

Nella giornata di ieri, il tema del diritto allo studio è stato affrontato anche in termini politici: gli studenti dell’Ateneo, infatti, hanno organizzato un dibattito che ha coinvolto i candidati alle prossime elezioni. Il confronto, avvenuto sui problemi e le criticità del mondo universitario italiano, ha visto le posizioni di Forza Italia, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle contrapposte a quelle di Liberi e Uguali e di Potere al Popolo . Se i primi hanno puntato molto su temi quali meritocrazia e utilità e necessità di favorire il sistema di alternanza scuola-lavoro, i secondi hanno sottolineato il rischio di creare nuove generazioni di lavoratori a titolo gratuito.

Scadenza compilazione piano carriera UniTo: deadline for the compilation of the career plan
Se sei una studentessa o uno studente di UniTo ricorda di compilare il piano carriera on line entro il 28 febbraio 2018!

Per farlo occorre accedere alla propria MyUniTO e selezionare la voce “Compilazione piano carriera” all’interno del menu “Carriera”.

Fino al 28 febbraio 2018 è possibile effettuare on line:

  • la scelta dell’impegno (full time/part time)
  • la presentazione del piano carriera.

Dal 16 aprile al 18 maggio 2018 è possibile modificare soltanto il piano carriera; mentre la scelta dell’impegno non è più consentita.

Per tutti i dettagli visita la pagina del portale di Ateneo dedicata al piano carriera.

 

È inoltre possibile monitorare la propria carriera universitaria con MyScenario.

UniTO mette a disposizione degli propri studenti il servizio MyScenario, per navigare con facilità il piano di studi ed essere costantemente aggiornati sulla situazione esami. Grazie a una rappresentazione grafica intuitiva, MyScenario consente di:

  • verificare le attività didattiche inserite nel piano di studi nelle annualità previste dal corso di laurea;
  • visualizzare anche le possibili alternative rispetto alle scelte che sono ancora modificabili;
  • rispetto alle attività già concluse, visualizzare gli esami sostenuti con il relativo codice, la data dell’appello, il voto e i crediti conseguiti.
Elettori in viaggio

Gli Atenei

In occasione delle elezioni politiche e amministrative indette per domenica 4 marzo 2018, al fine di favorire l’esercizio di voto presso il Comune di residenza di tutti/e gli studenti/le studentesse fuori sede, l’Universita degli Studi di Torino e il Politecnico di Torino dispongono la sospensione delle attività didattiche per l’intera giornata di lunedì 5 marzo in tutte le sedi.

Si consiglia di consultare il sito web della propria Scuola o del proprio Dipartimento per eventuali ulteriori precisazioni.

 

I trasporti: tariffe speciali per gli elettori

I treni

Per chi si recherà a votare con il treno, gli sconti sono attivi con TrenitaliaItalo e Trenord.

Per Trenitalia gli sconti corrispondono al 70% del prezzo base dei convogli di media e lunga percorrenza nazionale, in seconda classe, sia per l’andata che per il ritorno. In questa categoria sono inclusi: Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Intercity e IntercityNotte.
Per chi si sposta con i treni regionali, invece, è prevista una riduzione del 60%. Il viaggio di andata va fatto non prima del 23 febbraio 2018 e quello di ritorno non oltre il 14 marzo.
Trenitalia prevede anche una tariffa ad hoc per viaggi internazionale da e per l’Italia sui treni Eurocity Italia-Svizzera, dal nome “Italian elector”.
Per maggiori informazioni e tutti i dettagli sull’acquisto dei biglietti visita il sito www.trenitalia.com, nella sezione Informazioni.

Italo, invece offre uno sconto del 60% sul prezzo dei biglietti Flex o Economy che ha valenza per tutti coloro che viaggeranno dal 23 febbraio al 13 marzo in ambiente Smart o Comfort. Per approfondire visita il sito www.italotreno.it.

Trenord, operante in Lombardia, ha comunicato che le tariffe speciali elettorali prevederanno una riduzione del 60% sulle tariffe regionali su biglietti nominativi di andata e ritorno, in seconda classe. Per maggiori dettagli si potrà eventualmente consultare il sito www.trenord.it.

Per tutte le compagnie, verrà richiesto di esibire a bordo la tessera elettorale e il documento d’identità all’andata e la tessera elettorale col timbro dell’avvenuta votazione al ritorno.

 

Gli aerei

Tra le compagnie aeree, invece, Alitalia è l’unica che, grazie a una convenzione col Ministero dell’Interno, prevede agevolazioni elettorali. Nello specifico: per i voli nazionali è possibile uno sconto massimo di 40 euro sul prezzo base del biglietto di andate e ritorno, escluse tasse e supplementi. La data di partenza deve essere compresa tra il 24 febbraio e il 4 marzo e il volo di ritorno tra il 4 e il 10 marzo. Le modalità di verifica, che si svolgeranno al check-in, richiedono gli stessi documenti del viaggio in treno.

 

Altri mezzi di trasporto

La Circolare 13/2018 emessa dal Ministero dell’Interno prevede altre agevolazioni per gli elettori per i viaggi via mare e autostradali. Per approfondire visita il sito del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali.

Fabriano è stata nominata Città Creativa UNESCO e nel 2019 ospiterà il tredicesimo Annual Meeting del Network Città Creative, rete che lega insieme Bologna, Pesaro, Roma, Carrara, Milano, Torino, Parma e Alba. Il progetto, promosso da UNESCO, ha il fine di creare connessioni e interscambio tra città che hanno reso la creatività culturale un elemento fondante del proprio sviluppo economico.

Il Network agisce su sette diverse aree culturali: Artigianato e Arti e Tradizioni popolari, Cinema, Design, Gastronomia, Letteratura, Media Arts e Musica. Proprio su questi temi, le città potranno confrontarsi, condividire le proprie esperienze e valorizzare i propri prodotti culturali incrementandone le diffusione sui mercati nazionali ed internazionali.

In previsione dell’ Annual Meeting UNESCO Creative Cities del 2019, la Fondazione Aristide Merloni, in collaborazione con il Comune di Fabriano, ha istituito un bando di concorso di idee per la progettazione di un logotipo (la colori, tecnica libera) da utilizzare quale logo ufficiale dell’evento.

Il logotipo sarà riportato nella comunicazione, segnaletica, produzione editoriale, sito web e ogni altro materiale e supporto riferito all’evento sopra citato. Al logotipo si chiede di affiancare un payoff che esprima le intenzioni comunicative proposte nello stesso.

È possibile inviare il proprio progetto fino al 6 aprile 2018.

Il regolamento e le informazioni aggiuntive sono disponibili sul sito dell’evento, nella pagina dedicata ai dettagli del bando.

Bruno Fert - fotografia di un interno di tenda di migrante

Inaugura oggi, giovedì 15 febbraio alle 18, presso l’Alliance française di Torino (Via Saluzzo 60) la mostra di Bruno FertPercorsi interiori. Fotografie e raccolta di testimonianze”.  Fert, fotoreporter francese, darà voce alle piccole storie di uomini e donne in fuga dalla povertà e dalla guerra con un progetto fotografico realizzato in collaborazione con Medici Senza Frontiere. Fert narra l’epopea dei migranti, fotografa gli interni delle tende e delle strutture temporanee in cui hanno trovato riparo. Sono ritratti di uomini e donne, dei luoghi in cui vivono: abitazioni fatte di pochi oggetti, portati nei campi profughi in Grecia e in Francia come ricordi di vite passate.

Ho deciso di incontrare i migranti che attraversano il Mediterraneo per cercare rifugio in Europa, fotografando gli interni dei loro rifugi a un punto del loro viaggio, nei villaggi – o “giungle” – sia in Francia che in Grecia e ho raccolto le loro storie grazie alla collaborazione con MSF”, spiega Fert. “Abitare è qualcosa che abbiamo tutti in comune. I rifugi temporanei dei migranti riflettono le loro personalità come le nostre case parlano di noi. Vorrei che il pubblico si relazionasse con questo comune denominatore, per mettersi nella casa di qualcun altro osservando dove vive”. 

All’inaugurazione interverrà François Dumont, direttore Comunicazione & Advocacy di MSF, per presentare l’impegno dell’organizzazione sul tema della migrazione e condividere le testimonianze delle persone assistite lungo tutta la rotta migratoria, dai paesi di origine fino ai confini europei. Il Gruppo di Torino di Medici Senza Frontiere offrirà inoltre una prova dei visori a 360 gradi della Milionidipassi Experience, esperienza immersiva degli estenuanti viaggi dei migranti per terra e per mare, e delle terribili condizioni dei campi profughi.

«Vogliamo mettere il pubblico nei panni delle persone che sono costrette a mettersi in viaggio, spesso mettendo a rischio la propria vita con l’auspicio che questa esperienza possa coinvolgere il pubblico in una rinnovata vicinanza verso le tante persone vulnerabili che incontriamo ogni giorno anche nelle nostre città», spiega François Dumont di MSF.

La mostra è visitabile dal 15 al 22 febbraio nei seguenti orari:

  • lunedì-giovedì: 12.00-20.00
  • venerdì: 12.00-18.00
  • sabato: 9.00-13.00
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