Posts by Michele Covolan

Chiudono il 18 gennaio 2018 le iscrizioni per il nuovo master in Analisi Dati per la Business Intelligence e Data Science, promosso dall’Università di Torino, in collaborazione con il centro di ricerca Metis, che si rivolge a tutti coloro in possesso di qualsiasi Laurea del Vecchio e del Nuovo Ordinamento (I e II livello).

Il master si propone di formare professionisti nell’analisi dei dati, in grado di lavorare con la statistica e di produrre report comprensibili a partire da una conoscenza approfondita dei dati e della loro struttura, che andranno a rispondere alle esigenze di tutti quegli enti, servizi e aziende, sempre più numerose, che quotidianamente possiedono e necessitano di elaborare grandi masse di dati informatici. Pertanto, si approfondiranno metodologie di Data Quality e Data Management, di Analisi Statistica dei Dati, di Modellazione (Analytics), Segmentazione e Scoring da un punto di vista operativo, con l’utilizzo di software statistico proprietario (SAS®) e open source (Knime, R, Python). Altri punti focus saranno Data Mining, Machine Learning e algoritmi di classificazione (Cluster Analysis, Decision Tree) e di sintesi dell’informazione statistica (Factor Analysis) .

Inizierà nel mese di febbraio 2018 e avrà durata annuale. I corsi, che si svolgeranno nell’intera giornata del lunedì e il martedì mattina, prevedono oltre 300 ore di lezioni frontali e altre 400 di tirocinio.

Coloro che perfezioneranno l’iscrizione entro il 19 dicembre 2017 potranno beneficiare di una riduzione di 330 euro sulla quota da versare. Le selezioni avverrano nel mese di gennaio 2018.

Per saperne di più visita il sito dedicato.

Sì terrà questa sera il 103° appuntamento del ciclo “Mercoledì di Nexa”, organizzati dal Centro di ricerca Nexa su Internet e Società del Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino ogni secondo mercoledì del mese dalle ore 18 in via Boggio 65/A, Torino.

Nella moderna società dell’informazione, o della disinformazione, tra fake news, hate speech, propaganda e istigazione in che modo è possibile gestire la libertà di espressione? Si può tracciare un perimetro di tolleranza senza per forza dover sconfinare nella censura?

A dare una risposta a questi interrogativi sarà Monica A. Senor, fellow del centro Nexa e avvocato specializzato nel diritto penale delle nuove tecnologie. A seguire, un intervento della dott.ssa Daria Santucci, international communications strategist impegnata presso l’European Training Foundation.

Qui la locandina dell’evento.

Non riesci a partecipare? Guarda il live streaming.

A Torino arriva la “quinta generazione”. Il 5G è il nuovo standard di rete mobile che promette velocità da cento a mille volte superiori al 4G.

Tim presenterà la nuova tecnologia oggi, 14 dicembre, al Politecnico di Torino nell’ambito di “Torino 5G”, progetto nato dall’accordo siglato da Tim e Comune di Torino. La città conferma la sua vocazione di capitale proiettata al futuro e all’innovazione tecnologica, ponendosi come apripista italiano nella sperimentazione della nuova rete in contesto metropolitano.

La presentazione, presso la Sala “Agorà” dell’Incubatore d’Imprese Innovative, nella sede del Politecnico di via Boggio, consentirà di poter toccare con mano la tecnologia 5G e sperimentarne alcuni casi di utilizzo. L’incontro sarà introdotto dal Pro-Rettore del Politecnico e proseguirà con interventi dell’Assessore all’innovazione e dei rappresentati di Tim e Ericsson Italia.

Scarica il programma in pdf.

Per gli studenti iscritti all’Università di Torino il termine ultimo per il pagamento della seconda rata del contributo onnicomprensivo è previsto per le ore 16 del 22 dicembre 2017. Per provvedere è sufficiente accedere alla propria area riservata Myunito e scaricare il modulo MAV disponibile nella sezione tasse.

Esclusivamente per gli studenti che intendono iscriversi al primo anno delle lauree magistrali e che perfezionano l’iscrizione ai corsi dopo il 10 dicembre, la scadenza per il pagamento della retta slitta al 15 gennaio 2018, ore 16.

Ricordiamo che da quest’anno sono sono cambiate le norme per le contribuzioni studentesche. Per maggiori informazioni consultare il Regolamento Tasse e Contributi A.A. 2017-2018.

“Tecnologie, strumenti e tecniche di supporto del Cultural Heritage è il titolo della tavola rotonda organizzata dal Politecnico di Torino e dal Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” per promuovere uno spazio di dialogo e riflessione tra ricercatori e stakeholder.

Il seminario avrà luogo oggi, mercoledì 13 dicembre, presso il Salone D’Onore del Castello del Valentino (Viale Mattioli 39), con un’ampia rosa di temi: dalla protezione e la conservazione del patrimonio culturale alle tecnologie impiegate nell’opera di restauro, con particolare attenzione al mondo delle ICT. Il dibattito abbraccerà anche questioni di stringente attualità come i pericoli derivati dall’impatto climatico, la resilienza e la vulnerabilità dei beni culturali.

Cospicuo anche il numero di relatori, provenienti dal settore delle arti e della cultura, presenti in qualità di stakeholder : Antonella Parigi, assessore regionale al Turismo; Guido Curto, direttore di Palazzo Madama; Enrica Pagella, direttrice del Polo Reale; il registrar Marco Rossani del Museo Egizio, Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice della Gam e infine Luisa Papotti, soprintendente Belle arti e Paesaggio per il comune e la provincia di Torino.

Scarica il programma in pdf.

Un nuovo percorso di studi che nasce da un’esigenza ben precisa: una necessità formativa riscontrata dalla Commissione di Ingegneria Forense dell’Ordine degli Ingegneri e dal Tribunale di Torino, per quanto riguarda  la preparazione sistematica degli ingegneri che si propongono come consulenti tecnici della magistratura, di imprese, privati ed enti e in tutti quei casi in cui si riscontrino danni fisici ed economici a cose, persone, in ambito giudiziario penale e civile o extragiudiziario.

Si delinea quindi anche una nuova figura: l’Ingegnere Forense, il professionista che da una parte indaga sulle cause e sulle responsabilità di un evento dannoso mentre, dall’altra opera come Consulente Tecnico di Ufficio o di Parte in un procedimento giudiziario. Il suo obiettivo principale sarà quello di analizzare i motivi più probabili per cui si è verificata una prestazione diversa da quella attesa e sulle sue origini. Un crollo, un cedimento, una rottura, alcune crepe: diverse possono esserne le cause, dal dissesto a un difetto di fabbricazione del prodotto o del materiale, o a negligenze nella realizzazione delle opere.

Una disciplina che tocca ad ampio raggio tutti i campi dell’Ingegneria: dal settore civile a quello industriale focalizzato sull’ambito meccanico, chimico ed elettrico.

Il Master in Ingegneria Forense ha una durata di 12 mesi e prevede un impegno a tempo parziale – giovedì, venerdì e sabato, a settimane alterne –  per un totale di 60 crediti formativi universitari. L’avvio del Master è previsto per marzo 2018 e terminer¨¤ a marzo 2019. Il percorso formativo si compone di 900 ore organizzate in lezioni per 400 ore, tirocinio per 250 ore e tesi per 250 ore. Alcune tematiche del master saranno fruibili, come singoli corsi di formazione permanente che conferiscono crediti formativi professionali, da esterni che intendano accrescere la propria formazione.

 

Al via il Master promosso da Magneti Marelli e Politecnico di Torino per formare ingegneri nel settore delle tecnologie automotive per sistemi avanzati di sospensioni

 

  • Pubblicato il bando per il Master di 2° livello in “Automotive Suspensions: Technologies and Products for Mechanical evolution and Smart Actuation”
  • Candidature aperte fino all’8 gennaio 2018 per 20 laureati in ingegneria fino a 30 anni di età, che acquisiranno formazione specialistica in aula e in azienda
  • Le caratteristiche del Master e le modalità di iscrizione sul sito del Politecnico di Torino

 

Magneti Marelli e Politecnico di Torino danno il via al primo Master di 2° livello in “Automotive Suspensions: Technologies and Products for Mechanical evolution and Smart Actuation”, con lo scopo di formare figure professionali altamente qualificate nella progettazione di sistemi di sospensioni e ammortizzatori avanzati per il settore automotive. Il corso, che potrà accogliere fino a 20 candidati, è frutto di una collaborazione tra l’azienda e l’Ateneo finalizzata ad offrire, a giovani laureati, la possibilità di accedere a competenze specialistiche di elevato livello.

 

Il Master, che si terrà in lingua inglese, è aperto a studenti fino a 30 anni, provenienti da tutto il mondo e in possesso di laurea magistrale (o titolo corrispondente) in Ingegneria Meccanica, dell’Automazione, Elettrica, dell’Autoveicolo, Elettronica, Meccatronica e delle Telecomunicazioni. Gli studenti verranno selezionati attraverso un bando internazionale: è possibile candidarsi fino all’8 gennaio 2018 secondo le modalità illustrate sul sito:

https://didattica.polito.it/master/automotive_suspensions/2018/at_a_glance

Domani, 28 novembre, alle 14 presso l’Aula Magna del Campus Einaudi dell’Università degli Studi di Torino alla presenza, fra le altre e gli altri, della segretaria generale della CGIL Susanna Camusso si terrà la presentazione ufficiale del Vademecum “Lavoro e Diritti LGBT”, promosso dal Coordinamento Torino Pride GLBT in sinergia con CGIL, CISL e UIL. Il primo manuale di questo genere per contrastare le discriminazioni nei luoghi di lavoro legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Un interessante appuntamento di GiovedìScienza all’Università di Torino per rispondere alla domanda: “L’agricoltura si fa solo nei campi?”.

Il dibattito sulle modificazioni genetiche nelle piante contrappone da decenni le ragioni di chi vuole sfruttare i progressi della ricerca biologica per rendere più rapido ed efficiente il processo di miglioramento genetico – e sviluppare nuove varietà che possano conciliare aumento delle produzioni agricole e diminuzione dell’impatto ambientale – e di chi, invece, queste innovazioni vuole fermarle in nome di una difesa delle produzioni locali, dei diritti dei piccoli produttori agricoli e della tutela dell’ambiente.

Oggi il dibattito, pur riguardando nuove tecnologie come il genome editing – che possono produrre mutazioni identiche a quelle generate spontaneamente in natura – sembra restare fermo sulle vecchie posizioni

Aula Magna Campus Einaudi, Lungo Dora Siena 100 – Torino

giovedì 23 novembre 2017 – ore 17:45

 

Il tema della povertà è diventato, brutto a dirsi, di moda. Improvvisamente il mondo della politica e quello della cultura si sono resi conto della sua esistenza. Tanti ne parlano, ma pochi ne sanno davvero qualcosa. Quest’opera è una sorta di discesa agli inferi a più voci e immagini che si prefigge appunto lo scopo di far emergere la realtà dell’indigenza, perché attraverso la sua conoscenza si possa anche aumentare la comprensione. L’appuntamento é per

Martedì 28 novembre ore 18.00-19.30

Torino – Piazza Conti di Rebaudengo 22.

Aula Don Bosco (piano terra)

Ingresso Gratuito

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