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Conoscete Ateneo Amico del Politecnico di Torino?

E’ il servizio che offre assistenza aiutando studentesse e studenti ad affrontare i nuovi ritmi e le nuove responsabilità, facilitando l’inserimento nell’ambiente universitario, suggerendo come organizzarti per seguire proficuamente le lezioni (appunti, esercizi, biblioteca, etc).

COME ACCEDERE

Collegati alla tua pagina personale del Portale delle Didattica – sezione Materiale propedeutico. Troverai il percorso “STUDIARE MEGLIO PER IMPARARE DI PIÙ”, pensato per fornirti strumenti e strategie per migliorare la qualità del tuo studio al Politecnico.

Il percorso, che prevede cinque specifici contributi video ciascuno dei quali propedeutico alla visione del successivo, affronta le seguenti tematiche:
–    affrontare con il giusto approccio l’inizio del percorso universitario,
–    adottare un corretto metodo di studio,
–    organizzare e pianificare al meglio lo studio,
–    prepararsi agli esami,
–    gestire l’ansia d’esame.

E’ inoltre possibile accedere allo Sportello in presenza (corso Castelfidardo 39) previa registrazione su Apply@polito qui

Il Politecnico di Torino offre l’opportunità di diventare specialista nella lotta al cambiamento climatico.

È possibile scegliere tra un corso di laurea oppure un Master di II livello; per entrambi i percorsi sono previste delle Borse di studio a disposizione di studenti e studentesse.

  • Fino a lunedì 25 ottobre 2021 è possibile partecipare al bando per 10 borse di studio del valore di 2.000 euro per i nuovi immatricolati nella Laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio – indirizzo Climate Change al Politecnico di Torino.
    Per poter partecipare è necessario aver fatto di domanda di ammissione al corso di laurea entro venerdì 22 ottobre 2021 e aver completato o essere in procinto di completare gli studi triennali in ingegneria.
    Il programma è internazionale e viene erogato in lingua inglese.
    È possibile consultare il bando e i dettagli per la domanda di ammissione sul sito del Politecnico di Torino.
  • Fino a venerdì 22 ottobre 2021, per chi volesse invece approfondire le proprie competenze e già laureato/a (non solo in ingegneria), sono aperte le candidature per il Master di secondo livello “Climate Change: adaptation and mitigation solutions” con disponibilità di 10 borse di studio a totale copertura della quota di partecipazione, e 10 borse di studio che coprono il 50% della quota.
    Il programma è internazionale e viene erogato in lingua inglese.
    Per informazioni sul programma, la modalità di iscrizione e i titoli di studio ammessi consultare il sito del Politecnico di Torino.
Info

Politecnico di Torino – Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture (DIATI)

Indirizzo: Corso Duca degli Abruzzi 24, Torino
Telefono: 011 0907634
E-mail: elisa.vanin@polito.it
Sito web: www.diati.polito.it

Giochi interattivi, foto dei luoghi simbolo dell’ateneo, disegni e un finale a sorpresa: è così che quest’anno il Politecnico ha pensato di supportare le matricole nel ripasso della matematica. Si tratta di Ciao! – Corso Interattivo di Accompagnamento Online, un progetto che ha dato una nuova veste al vastissimo materiale di ripasso, che fino allo scorso anno consisteva in esercizi e tutorial che prevedevano una modalità esclusivamente passiva di fruizione.

Disponibile sulla piattaforma Moodle di ateneo, il materiale è strutturato in libri interattivi contenenti pillole video, esercizi interattivi dal feedback immediato, brevi testi teorici, giochi e definizioni realizzati in H5P. Utilizzando i rudimenti del game-based learning, l’intero corso è stato riprogettato introducendo i punti esperienza, guadagnati durante le interazioni con i libri, e un momento finale di verifica in ambiente di gioco, un’escape room.

L’Ateneo ha provato a compiere una piccola rivoluzione, cogliendo l’originalità e le potenzialità delle competenze informatiche di due studenti immatricolati nel 20/21 presso il nostro Ateneo.

Raccontata dalla stampa locale, la storia di Giacomo Olivero e Andrea Fasolis, che quasi per gioco durante il lockdown dello scorso anno hanno inventato una piattaforma interattiva adottata dal loro Istituto, il Vallauri di Fossano, cattura l’attenzione della professoressa Anita Tabacco, docente di Analisi Matematica e Delegata del Rettore alla Trasparenza e alla Comunicazione Interna, che “ingaggia” i due studenti.

In tempo record, durante l’ultima estate, i due ragazzi, guidati e supportati da Maria Giulia Ballatore, assegnista di ricerca del Politecnico e dottoranda presso il TU Dublin in Engineering Education e Luca Damonte, dottorando presso il Politecnico, hanno dato libero sfogo alla loro creatività progettando e realizzando una vera e propria Escape Room ambientata nella sede centrale di Corso Duca degli Abruzzi. Gli studenti hanno avuto 24 ore di tempo per risolvere gli enigmi matematici all’interno di varie ambientazioni (aula magna, cortile centrale, corridoio e aula) con l’obiettivo di “scappare” nel posto a loro assegnato in aula. Divertendosi gli studenti hanno potuto valutare il loro livello di preparazione, ma anche le loro capacità di problem-solving. Tra tutti coloro che sono riusciti a portare a termine la missione sono stati estratti a sorte 20 quaderni intelligenti.

Un modo nuovo di fare didattica, quindi, che parla lo stesso linguaggio degli studenti e prova a entrare nel loro mondo coinvolgendoli attivamente e che, visti i numeri, sembra funzionare: alla data del 30 settembre più di 3500 matricole su 5500 hanno completato il percorso didattico, non solo l’Escape Room,  anche grazie al supporto dei numerosi tutor e delle 5 chat Telegram create appositamente.

La validità della scelta è testimoniata inoltre dal fatto che lo strumento è estremamente versatile e può facilmente essere replicato per altre materie, tanto che sarà oggetto di uno studio più approfondito in seguito alla pubblicazione dei risultati per la comunità scientifica.

Il 24 e 25 settembre torna a Torino, finalmente in presenza, la Notte Europea dei Ricercatori: un appuntamento tradizionale e atteso in città e non solo, che vede ancora una volta il Politecnico e l’Università degli Studi di Torino unire le forze per avvicinare il mondo della ricerca ai cittadini, con un ricco programma di oltre 250 attività tra laboratori, esperimenti, giochi, racconti di scienza, esposizioni e spettacoli.

Organizzata dal Politecnico, capofila del progetto, e dall’Università degli Studi di Torino sotto il prestigioso cappello della Commissione Europea con il progetto Sharper – Sharing Researchers’ Passion for Engaging Responsiveness e con il patrocinio del Comune di Torinola Notte 2021 si terrà in contemporanea in 16 città italiane: Ancona, Cagliari, Camerino, Catania, Genova, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni, Torino, Trento e Trieste. Main partner della Notte di Torino sarà Intesa Sanpaolo, che conferma l’interesse per le attività culturali proposte dal Politecnico. La Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito di Sistema Scienza Piemonte, ha voluto ancora una volta garantire il proprio sostegno all’iniziativa, resa possibile anche grazie alla proficua collaborazione di 27 partner del territorio.

“Ricercatrici e ricercatori torneranno a raccontare, di persona, quanto sia importante oggi la ricerca come antidoto per reagire prontamente alla crisi, per trovare soluzioni ai problemi, per prevenire criticità future e affrontare obiettivi globali, coinvolgendo al tempo stesso la cittadinanza nel tentativo ambizioso di fornire una risposta il più possibile responsabile e collettiva”, commentano i Rettori del Politecnico Guido Saracco e dell’Università degli Studi Stefano Geuna. “Sarà una grande “Festa della ricerca”, che vede la collaborazione di molte realtà unite per rafforzare il riconoscimento pubblico del ruolo di chi si dedica alla ricerca e per far comprendere quanto sia forte l’impatto del loro lavoro sulla vita quotidiana, incoraggiando magari i giovani a intraprendere una carriera in questo ambito”.

Quella del 2021 sarà quindi un’edizione del tutto rinnovata e ampliata. Per prima cosa, la Notte sarà un’occasione per vivere in modo insolito i luoghi d’eccellenza che sempre più gli atenei intendono aprire alla città e che ospiteranno le attività dal vivo: sedi principali dell’evento sono il Castello del Valentino, sede storica del Politecnico e patrimonio dell’UNESCO (che per l’occasione ospiterà laboratori e incontri, ma apre anche le porte ai visitatori con visite guidate straordinarie alla residenza sabauda) e l’Orto Botanico dell’Università di Torino, allestito come un autentico spazio di ricerca dove il pubblico è protagonista alla scoperta delle straordinarie forme di vita che lo abitano con uno sguardo a 360 gradi sulla sostenibilità.  A queste location d’eccezione si aggiungono i Musei scientifici universitari e tutti gli altri prestigiosi spazi che gli Atenei e i partner del territorio coinvolti aprono all’iniziativa.

Inoltre, la manifestazione quest’anno non durerà più soltanto una notte, ma un’intera settimana – con qualche anticipazione anche in tutto il mese di settembre – di attività e appuntamenti in presenza, e online per le scuole, che coinvolgono i giovani, le famiglie, la cittadinanza e tutti coloro che coltivano un interesse nei confronti del sapere. Infatti, è previsto un ricco programma di pre eventi: webinar che spaziano dalla fisica classica alla fisica quantistica, dialoghi sullo sviluppo sostenibile, passeggiate a tema, l’evento speciale “Ricercatori alla spina” e molto altro ancora. Per tutta la settimana si terranno anche attività dedicate in modo specifico alle scuole con un’offerta di oltre 60 appuntamenti per tutti gli ordini scolastici, a cura delle ricercatrici e dei ricercatori del Politecnico di Torino, dell’Università di Torino, dei Centri di ricerca del territorio, dei Musei cittadini e di “XKé, il Laboratorio delle curiosità”, che aprirà con una selezione delle sue migliori esperienze didattiche.

Tutti questi eventi di preparazione culmineranno nelle due giornate del 24 (dalle 15.00 alle 24.00) e 25 settembre (dalle 10.30 alle 19.30), con oltre 250 proposte presentate al pubblico in 12 sedi (Castello del Valentino, Sede centrale del Politecnico, Orto botanico, Palazzo del Rettorato dell’Università, Complesso Aldo Moro, Museo di anatomia umana “Luigi Rolando”, Museo di antropologia criminale “Cesare Lombroso”, Museo della frutta “Francesco Garnier Valletti”, Cortile palazzo degli Istituti anatomici, Centro Interdipartimentale di ricerca per le Biotecnologie molecolari, Dipartimento di Scienze cliniche e biologiche, INRiM) e suddivise in 6 tipologie di attività:

  • LABORATORI DELLA RICERCA

È il format classico della Notte europea dei ricercatori, che attira sempre l’attenzione di grandi e bambini: ricercatrici e ricercatori di diverse discipline presentano dal vivo esperimenti, giochi e prototipi per avvicinare il pubblico alla scienza e far comprendere l’importanza della ricerca scientifica, tecnologica, sociale e umanistica;

  • CAFFÈ SCIENTIFICI

Incontri tematici per dialogare con ricercatrici e ricercatori nell’atmosfera distesa di un bar, di fronte a una birra o un caffè;

  • MARATONE DELLA RICERCA

Racconti alla scoperta della bellezza della ricerca, con conduttori d’eccezione che “sfidano” ricercatrici e ricercatori a rispondere a domande bizzarre, a sfatare miti, bufale o stereotipi su temi specifici e sulla scienza in generale; le due maratone proposte saranno moderate da Barbascura X e Luca Perri, figure di spicco del mondo della divulgazione scientifica;

  • PASSEGGIATE CON LA RICERCA

Itinerari a piedi nel centro di Torino in compagnia di una ricercatrice o un ricercatore che racconta la propria attività scientifica traendo spunto dal percorso e dalle sue tappe;

  • MUSEI E MOSTRE

Musei aperti e percorsi espositivi con immagini, documenti, video e materiali che raccontano curiosità e storie di scienza;

  • SPETTACOLI

Musica e teatro per parlare (anche) di scienza. Venerdì sera andrà in scena nell’Auditorium del Complesso Aldo Moro in via Verdi “MARGHERITA HACK Una stella infinita”, in cui Ivana Ferri affida alla voce di Laura Curino il racconto in prima persona di una straordinaria donna e scienziata; sabato sera, invece, il palco dell’Aula Magna del Politecnico ospiterà gli EUGENIO IN VIA DI GIOIA con il CONCERTO LEGGERO, un single show dedicato all’evento con un “best of” di brani che portano a riflessioni sul nostro tempo e sulla sostenibilità ambientale.

Torna anche il Rally della Scienza, organizzato dall’Associazione CentroScienza Onlus in collaborazione con il Politecnico di Torino, l’Università degli Studi di Torino e tutti i centri di ricerca che partecipano alla Notte: una caccia al tesoro a squadre che coinvolge bambine e bambini accompagnati, dagli 8 ai 13 anni, in un viaggio alla scoperta del mondo della ricerca.

In più, i partner della Notte organizzano attività, incontri, esperienze in altri 10 luoghi: a Torino Museo Egizio, Musei Reali di Torino – Museo di Antichità, Cap 10100, Circolo del Design, a Pino Torinese Infini.to, a Settimo Torinese Biblioteca civica multimediale, Piazza delle Libertà e Suoneria e a Grugliasco Campus Agro Vet.

 

Tutte le attività della Notte Europea dei Ricercatori che si svolgono nelle sedi principali sono ad accesso libero e gratuito. Per alcuni appuntamenti è prevista la prenotazione obbligatoria, dove indicato nel programma. Tutti gli eventi si svolgono nel pieno rispetto delle misure di sicurezza sanitaria.

I dettagli e gli aggiornamenti sul programma saranno comunicati sul sito della Notte: TORINO – SHARPER Night (sharper-night.it) e sui siti web di Politecnico di Torino (www.polito.it)Università degli Studi di Torino (unito.it)

Il nuovo anno accademico é alle porte e porta un’importante novità per studentesse e studenti universitari la frequenza alle lezioni in presenza a precise regole. Vediamole insieme

Per quanto riguarda l’Università degli studi

  • L’ingresso alle aule sarà permesso solo a chi é in possesso della certificazione verde COVID-19, il c.d. “Green Pass”e previa prenotazione sull’app MyUnito;
  • E’ in ogni caso obbligatorio usare la mascherina, igienizzare le mani e garantire il distanziamento;
  • per accedere ai locali dell’Università bisogna mostrare il proprio QRcode e sedersi nei posti assegnati.

Per quanto riguarda il Politecnico di Torino, vale naturalmente la stessa prescrizione tale per cui

  • dal 1° settembre, tutto il nostro personale e tutti gli studenti potranno accedere ai locali dell’Ateneo solo se in possesso di Green Pass o di “Certificazione di esenzione alla vaccinazione anti-COVID-19” rilasciata secondo i criteri definiti dal Ministero della salute;
  • le verifiche della certificazione saranno effettuate ai varchi di ingresso da personale opportunamente istruito e delegato, utilizzando esclusivamente strumenti  aderenti alla normativa sulla privacy (attualmente l’applicazione VerificaC19).  Nei confronti degli studenti e delle studentesse le verifiche potranno essere effettuate a campione;
  • Il Politecnico, in collaborazione con la Regione Piemonte e l’Università di Torino, si è attivato per promuovere, insieme  all’hub vaccinale, anche un servizio di esecuzione, a prezzi agevolati, dei test antigenici per studenti e operatori degli Atenei.

 

 

Anche per l’anno accademico 2021/2022 il Politecnico di Torino ha deciso di rinnovare il Pacchetto di iniziative per la mobilità e la cultura  che permette agli studenti e alle studentesse iscritti/e a tempo pieno ad un corso di Laurea, Laurea Magistrale o Dottorato di Ricerca di beneficiare di agevolazioni relativamente all’acquisto di titoli di viaggio, servizi di bike sharing, Abbonamento Musei e tessera associativa a Fablab.

SCADENZA

21 dicembre 2021.

Le richieste per usufruire dei benefici devono essere inviate tramite la procedura online Abbonamenti Studenti che viene attivata esclusivamente sulla pagina personale degli studenti e delle studentesse in possesso dei requisiti,

REQUISITI

  • Iscrizione o immatricolazione full-time all’a.a. 2021/2022 ad un corso di laurea, Laurea Magistrale o Dottorato di ricerca;
  • Aver ottenuto, nel periodo compreso tra il 10 agosto 2020 e il 10 agosto 2021, il seguente numero di CFU:
Immatricolati ad un corso di Laurea, Laurea Magistrale. 0 CFU
Iscritti per la seconda volta ad un corso di Laurea, Laurea Magistrale 10 CFU
Iscritti oltre la seconda volta ad un corso di Laurea, Laurea Magistrale 25 CFU
Immatricolati / iscritti ad un corso di Dottorato di ricerca 0 CFU

Segna un +14% l’incremento delle iscrizioni al test di ammissione per il Politecnico di Torino.

L’incerta situazione sanitaria, ma anche socio-economica, di questo periodo di emergenza sanitaria non ha modificato per il Politecnico di Torino la tendenza di crescita registrata negli ultimi anni per le pre-immatricolazioni: sono 14.800 i ragazzi e le ragazze che hanno sostenuto nelle prime sessioni dell’anno e sosterranno nei prossimi giorni i test di ammissione per i corsi di Ingegneria, Architettura, Design e Pianificazione, ben il 14% in più rispetto alle aspiranti matricole del 2020/2021. Un risultato ancora più rilevante, se si considera che l’Ateneo ha dovuto adottare, a partire dallo scorso anno accademico, modalità del tutto nuove per lo svolgimento delle prove, che quest’anno si sono tenute esclusivamente online.

“Siamo molto soddisfatti di questi dati, in controtendenza rispetto a certe previsioni poco ottimiste sulla volontà dei giovani di investire nel proprio futuro”, commenta il Rettore Guido Saracco“Il numero di iscritti ai nostri test dimostra invece che sicuramente i ragazzi e le ragazze sono fermamente convinti che una formazione di qualità sarà ancora più importante negli anni a venire e riconoscono nel Politecnico di Torino un Ateneo serio, che continua a fornire una formazione di alto livello, anche nel periodo dell’emergenza sanitaria”.

 

Gli iscritti ai test si contenderanno i 4.685 posti disponibili per i corsi di Ingegneria, gli 85 per il corso in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale e i 250 per il corso di Design e comunicazione. Questi numeri di pre-immatricolati consentiranno, quindi, di coprire tutti i posti a disposizione e garantiranno all’Ateneo di confermare il numero dei propri iscritti, considerato che tutti i corsi sono a numero programmato.

Sono invece già stati individuati con il test nazionale, che quest’anno è stato anticipato al 27 luglio, i 500 studenti e le studentesse che possono iscriversi al corso di Architettura, che quest’anno ha visto un sensibile incremento degli iscritti alla prova di ammissione: più di 1.000 (+22,7% rispetto all’anno scorso).

 

Un ottimo segnale di fiducia nell’Ateneo a livello italiano, ma anche internazionale, è la provenienza geografica dei pre-immatricolati. Torna infatti ai livelli pre-Covid la percentuale degli aspiranti studenti provenienti da fuori Piemonte e dall’estero (complessivamente, il 56% di tutti gli iscritti ai test).

In particolare, nonostante la situazione di incertezza a livello internazionale legata all’emergenza sanitaria, crescono gli studenti stranieri che arrivano a 2.700 iscritti ad oggi ai diversi test, contro i 1.600 dello scorso anno. I Paesi stranieri più rappresentati sono la Turchia, l’Iran, l’India, il Libano e la Cina. Per quanto riguarda invece le Regioni italiane più rappresentate, troviamo Sicilia, Puglia, Lombardia, Liguria e Lazio, con la conferma di un interesse anche da parte dei potenziali studenti lombardi che conferma una tendenza recente, evidenziata a partire dallo scorso anno.

 

“Gli studenti e le loro famiglie continuano a scegliere il nostro Ateneo, che offre percorsi di studi riconosciuti a livello internazionale e apprezzati dalle aziende perché sempre più flessibili e personalizzati, con modalità innovative di insegnamento che pongono gli studenti al centro del processo di apprendimento”, conclude il Vice Rettore per la Didattica Sebastiano Foti. “Dopo più di un anno accademico in cui abbiamo dovuto adattare i nostri metodi e strumenti di insegnamento alle nuove modalità imposte dalla situazione sanitaria, credo di poter affermare che siamo riusciti a offrire ai nostri studenti una didattica che è riuscita a coniugare le potenzialità delle lezioni online con la possibilità di seguire in presenza almeno una parte delle attività formative e questo ritengo sia stato apprezzato dagli studenti. Per il prossimo anno accademico stiamo lavorando per offrire agli studenti e alle studentesse la possibilità di tornare a frequentare le nostre aule e laboratori in modo continuativo, con priorità per le attività che traggono maggiore beneficio dall’interazione in presenza come esercitazioni e laboratori”.

 

Sono, infine, ancora aperte fino alle ore 12.00 del 21 settembre le iscrizioni alla prova per accedere ai 60 posti del corso di laurea professionalizzante in Tecnologie per l’industria manifatturiera, che mira alla creazione di figure tecniche di alto profilo professionale che possano essere operative rapidamente nel settore della produzione di realtà manifatturiere, rispondendo pienamente alla richiesta delle aziende, soprattutto PMI, interessate a figure professionali multidisciplinari. Il corso ha una durata di tre anni e il test di ammissione – il 23 settembre prossimo – si svolgerà in presenza nei laboratori informatici dell’Ateneo, nel pieno rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da Covid-19.

 

Scadono domani, venerdì 27 agosto alle ore 12:00, i termini per l’iscrizione su Apply al testi di ammissione online per i corsi di Laurea nell’area di Ingegneria, Design e comunicazione in pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-territoriale del Politecnico di Torino.

Le date del test di ammissione online sono:

  • martedì 31 agosto;
  • mercoledì 1 settembre;
  • giovedì 2 settembre (NUOVA DATA)

Qui trovi il bando e le graduatorie

ll Politecnico di Torino ha avviato, a partire dall’A.A. 2020/21, il progetto INTRAPRENDENTI – Percorso per Ingegneri, Architetti, Pianificatori, Designer Innovativi: uno strumento per potenziare la formazione degli studenti mediante iniziative di didattica sperimentale orientate a sviluppare un approccio di natura progettuale in coerenza con gli obiettivi del Piano strategico 2018-2024 “PoliTO 4 Impact”.

Il Percorso si rivolge a studenti della laurea triennale dell’Area dell’Ingegneria e dell’Area dell’Architettura selezionati sulla base di specifici requisiti di merito.

Gli studenti saranno inseriti all’interno di team multidisciplinari con l’obiettivo di sviluppare attività interdisciplinari, interattive orientate al problem solving e allo sviluppo di soft skill utili a relazionarsi con efficacia all’interno di un gruppo eterogeneo e in contesti organizzativi e inter-organizzativi complessi.
La cultura della sostenibilità e dell’impatto sociale saranno parte integrante del percorso formativo.

Scadenza bando:

  • Per gli studenti dei Corsi dell’Area dell’Ingegneria (coorte 2021/22 – accesso al 1° anno): 14 settembre 2021
  • Per gli studenti dei Corsi dell’Area dell’Ingegneria e Area dell’Architettura (coorte 2020/21 – accesso al 2° anno): 20 settembre 2021 ore 12.00 (ora italiana)

A questo link potete consultare i bandi sia di architettura sia di ingengeria.

Le nuove aule R sono state inaugurate martedì 8 giugno dal Rettore Guido Saracco alla presenza di Chiara Appendino, Sindaca Città di Torino, dal Vice Rettore per la Didattica Sebastiano Foti e da Antonio De Rossi, Coordinatore del Gruppo “Masterplan” del Politecnico.

Dal punto di vista planimetrico sono stati realizzati quattro blocchi destinati a sale gradonate per la didattica e le conferenze, alternate a spazi di forma irregolare per una maggiore fruibilità e vivibilità dello stabile, caratterizzato dalla creazione di scorci di visuale che attraversano l’edificio e permettono di vedere porzioni dello storico fabbricato Ex Fucine e dall’alternanza di materiali, che rendono riconoscibili l’edificio storico conservato e la nuova volumetria, per una capienza totale di 1.800 persone.

Dal punto di vista materico, i blocchi si configurano come volumi pieni, monolitici, rivestiti da un cappotto intonacato con lievi variazioni cromatiche che giocano un effetto visivo pieno/vuoto, mentre il corridoio sarà ampiamente vetrato e luminoso.

I quattro nuovi blocchi ospitano due sale studio, due blocchi bagni, quattro locali tecnici, quattro sale conferenze da 300 posti e quattro aule da 150 posti.

Le nuove Aule R, progettate dalla struttura tecnica interna dell’Area Edilizia con la collaborazione del Masterplan Team dell’Ateneo, rappresentano il primo tassello di un vasto programma di interventi previsto dal Piano Strategico Polito4Impact che trasformerà il volto dell’area del cosiddetto “Raddoppio” della Sede Centrale del Politecnico di Torino.

Nella stessa area sorgeranno nei prossimi anni il Learning Center, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cottino, il nuovo parcheggio interrato, che consentirà la pedonalizzazione dell’area e la creazione di spazi alberati e verdi e la costruzione delle sovrastanti Case del Welfare per gli studenti, i docenti e il personale dell’Ateneo.

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