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European Innovation Academy 3

Per il terzo anno consecutivo, il Politecnico di Torino ospiterà un laboratorio unico di idee che cambieranno il futuro: l’European Innovation Academy (EIA). In tre settimane (dall’ 8 al 27 luglio), più di 500 studenti universitari e aspiranti imprenditori, provenienti da oltre 60 nazioni, arriveranno a Torino per proporre e sviluppare la loro idea di impresa. Un team di imprenditori, investitori e mentori di alto livello provenienti da tutto il mondo li aiuteranno a fare in modo che la loro idea abbia successo.

E, in più, da quest’anno ci sarà una novità: il team di EIA verrà accompagnato da AIBO – il primo cucciolo di robot basato su tecnologia machine learning al mondo prodotto da Sony.

 

Calendario degli appuntamenti

Executive Innovation 4.0 Masterclass – 12 luglio

Ospiti d’eccezione da UC Berkeley (Rick Rasmussen), Transferwise (Lars Trunin), Google (Martin Omander) e altre società della Silicon Valley terranno un corso di una giornata per aziende italiane ambiziose di piccole e medie dimensioni per offrire una panoramica completa del processo di innovazione nelle aziende. Grazie alla Camera di commercio di Torino, partner di EIA fin dalla sua prima edizione, l’accesso alla Masterclass è gratuito per 50 imprenditori e manager torinesi impegnati nella crescita digitale dell’azienda.


Startup Expo day – 17 luglio 2018

EIA Startup Expo Day è un evento esclusivo progettato e organizzato per mostrare le idee innovative degli imprenditori partecipanti, ottenere un feedback immediato da parte dei clienti, condurre ricerche di mercato e scambiare idee con il pubblico esperto di EIA, orientato alla tecnologia e di tendenza.


Gran Pitching Gala – 27 luglio 2018

Idee che cambiano il mondo presentate al pubblico esperto di tecnologia. I primi 10 team riceveranno premi e l’attenzione degli investitori.

 

Pacchetto office gratuito
Microsoft Office gratis per gli studenti, le studentesse e i docenti
dell’Università degli Studi di Torino, del Politecnico di Torino e all’istituto Europeo di Design (IED)

 

Studenti e docenti sono idonei per Office 365 Education.

Word, Excel, PowerPoint e tutti i programmi Microsoft Office sono disponibili gratuitamente in download.

Non è una versione di valutazione!

 

Per averlo, è sufficiente immettere un  nel form al seguente link.

A questo link puoi trovare la lista completa delle Università italiane a cui Microsoft concede il Download gratuito del Pacchetto Office.

Per conoscere altre risorse, template, strumenti per la scuola, formazioni e certificazioni messi a disposizione da Microsoft visita il sito.

Il Politecnico di Torino ha attivato il Bando di concorso per mobilità degli studenti all’estero (Bando Estivo) a.a. 2018/2019 emanato con Determina del Direttore Generale n.858 del 21/06/2018

apertura candidature: ore 16 del 22/06/2018

scadenza presentazione candidature: 12/09/2018

Il Bando mette a concorso borse di studio per le seguenti tipologie di mobilità:

• C (Courses-corsi), CFP (Courses and Final Project-corsi+tesi), DD (Double Degree-Doppia Laurea), presso università partner con cui è attivo uno specifico accordo;

• FP (Final Project-tesi) presso università, enti, imprese, centri di ricerca e formazione sia che vi sia un accordo di mobilità, sia su proposta del candidato;

• TR (Traineeship) presso università (partner e non), enti, imprese, centri di ricerca e formazione su proposta del candidato, nei Paesi dell’Unione Europea;

• PHD (Study during PhD-studio durante il Dottorato di Ricerca) presso università partner o soggetti individuati dal candidato (con i quali verrà comunque stipulato un accordo);

• PROGETTI SPECIALI attivati tra l’Ateneo e soggetti pubblici o privati finalizzati a supportare specifiche iniziative di mobilità. Per poter partecipare ad un periodo di studio, tirocinio e/o tesi all’estero lo studente deve essere in possesso dei requisiti debitamente precisati all’interno del bando.

 

Elenco degli Allegati del Bando di concorso 

Allegato A – Tabella delle destinazioni europee partecipanti al Programma ERASMUS+/PROGRAMME COUNTRIES

Allegato A – VERSIONE AGGIORNATA La Tabella delle posizioni ERASMUS+/PROGRAMME COUNTRIES è stata aggiornata nel modo seguente: relativamente ai CdS di Ing. Ambiente e Territorio e Petroleum and Mining Engineering sono state modificate le colonne “Orientamenti/Indirizzi/Note” e “Corso di Studi” per le seguenti destinazioni:

  • Universidad de Huelva
  • Universidad Politecnica de Madrid – Etsia
  • Aalto University
  • Miskolci Egyetem (University Of Miskolc)

Allegato B – Tabella delle destinazioni extraeuropee partecipanti al Programma ERASMUS+/PARTNER COUNTRIES

Allegato C – Tabella delle destinazioni extraeuropee NON partecipanti al Programma ERASMUS+

Allegato D – Tabella dei PROGETTI SPECIALI

Allegato E – Regole accademiche per la mobilità

Allegato F – Regole accademiche per la mobilità – Doppia Laurea

Allegato G – Tabella riepilogativa delle differenti scadenze previste per tutte le iniziative di mobilità

Modulo approvazione Final Project (da utilizzare solo nei casi previsti al paragrafo 3.6.1 del Bando)

Learning Agreement for studies (da utilizzare solo nei casi previsti al paragrafo 3.6.2 del Bando)

Modulo richiesta crediti aggiuntivi per tirocinio (da utilizzare solo nei casi previsti al capitolo 4 del Bando)

Affitto campi cus gratuito

Ultima settimana per approfittare dell’iniziativa proposta da CUS Torino rivolta a studenti, personale docente e non docente del Politecnico di Torino.

 

Presentando la CUS Card fino al 29 giugno si potrà usufruire dell’AFFITTO CAMPI GRATUITO!

 

Di seguito elencati i campi disponibili:

VIA PANETTI 30: presentando la CUS CARD si avrà diritto ad un’ora di affitto campi gratuita, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 16.00, scegliendo una disciplina tra #BeachVolley, #Calcioa5 e #Tennis. Prenotazione obbligatoria al numero 011.6056231

CORSO SICILIA 50: presentando la CUS CARD si avrà diritto ad un’ora di affitto campi da #Tennis gratuita, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 10.00 e dalle 14.00 alle 15.00. Prenotazione obbligatoria al numero 011.6615488
(obbligatorie scarpe da tennis per la terra rossa)

VIA ARTOM 30/a: presentando la CUS CARD si avrà diritto ad un’ora di affitto campi da #Beachvolley gratuita, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 21.00. Prenotazione obbligatoria al numero 011.0197623

Indagine AlmaLaurea 2018

Lo scorso lunedì, 11 giugno 2018, è stata presentata a Torino l’Indagine AlmaLaurea 2018 su Profilo e Condizione occupazionale dei laureati. I laureati del Politecnico coinvolti nell’indagine sono 6.597;  tra questi, 3.412 di primo livello e 3.185 laureati magistrali.

Il profilo dei laureati considerati  conferma l’alta percentuale di studenti internazionali: il 9,1% dei laureati triennali (a fronte del 3,1% a livello nazionale) e il 13,4% di quelli magistrali (a fronte del 4,6 a livello nazionale). Significativo il dato relativo alla soddisfazione: in generale, 9 laureati su 10 si dichiarano soddisfatti dell’esperienza universitaria nel suo complesso.

Il rapporto con il mondo del lavoro comincia per i laureati del Politecnico già negli anni degli studi. Il 46,4% dei laureati ha svolto tirocini riconosciuti dal proprio corso di studi: è il 42,2% tra i laureati di primo livello e il 51,0% tra i magistrali biennali (valore che cresce al 69,8% considerando anche coloro che l’hanno svolto solo nel triennio).

Per quanto riguarda il profilo occupazionale, l’analisi evidenzia che si tratta di giovani che in larga parte continuano gli studi dopo la laurea triennale, rimandano cioè al post-laurea di tipo magistrale il vero ingresso nel mondo del lavoro. Tra i laureati triennali che non si sono mai iscritti a un corso di laurea magistrale e che quindi sono entrati nel mondo del lavoro, il tasso di occupazione risulta comunque del 76,7%, a fronte di un dato nazionale del 71,1%.

Il dato di riferimento più significativo risulta comunque quello che riguarda i laureati magistrali a un anno dalla laurea: è occupato l’86,4% dei laureati biennali del Politecnico di Torino, un valore di gran lunga superiore alla media nazionale del 73,9% e in crescita rispetto al dato dello scorso anno dell’83,7%. Un risultato, quindi, che conferma la tendenza positiva registrata anche dal Graduate Employability Rankings 2018, proposto nell’autunno scorso dall’istituto britannico QS, che certifica che il Politecnico di Torino è la prima università al mondo nel garantire prospettive occupazionali ai propri laureati, calcolando il rapporto tra la percentuale di occupazione dei laureati dell’Ateneo e la media delle università italiane esaminate dal ranking.

La percentuale di occupati aumenta ancora, secondo gli ultimi dati di Almalaurea, a cinque anni dal conseguimento dal titolo, quando raggiunge il 95,3%.

Significativa anche la differenza di retribuzione tra i laureati magistrali del Politecnico e la media italiana: 1.429 euro netti mensili a fronte di una retribuzione media di 1.153 euro a un anno dal titolo e 1.741 euro rispetto a 1.428 euro a cinque anni dalla laurea.

“I dati presentati oggi da Almalaurea confermano un trend positivo che è diventato ormai strutturale per il nostro Ateneo. Un’indicazione importante per gli studenti e le loro famiglie, che sempre più numerosi scelgono il Politecnico di Torino anche per le ottime prospettive occupazionali. Prospettive che contiamo di mantenere anche nei prossimi anni, grazie alla realizzazione di percorsi formativi sempre più attenti alla costruzione di conoscenze trasversali, al lavoro in team e alla sfida della interdisciplinarietà, grazie a un impiego più consistente di metodologie didattiche innovative, fatte sempre più di lavoro sul campo, per creare maggior impatto sulla società, facendo aumentare quelle capacità critiche necessarie alla formazione di ingegneri, architetti, designers e pianificatori  del futuro”, commenta il Rettore Guido Saracco.

Test di ammissione Polito

Tutti i corsi di laurea offerti dal Politecnico di Torino sono ad accesso programmato, cioè limitano l’accesso accogliendo gli studenti che nella prova di ammissione hanno ottenuto i punteggi migliori, fino a raggiungere un numero massimo di studenti prestabiliti.

Il test è obbligatorio ed individuale, diverso per ciascun candidato, composto da quesiti selezionati automaticamente e casualmente in modalità informatica. Tutti i test generati hanno difficoltà equivalente. Si svolge nei Laboratori Informatici della sede centrale del Politecnico di Torino o altre sedi in Italia o all’estero debitamente individuate.

 

Ecco di seguito elencate le prossime date utili per i test di ammissione

per i corsi di laurea del Politecnico di Torino seguite dal periodo per potersi iscrivere.

 

  • Test di ammissione per i corsi di laurea triennali in Ingegneria

Bando di selezione per l’area dell’Ingegneria.

Martedì 17 e mercoledì  18 luglio 2018

nella data del 17/07 è possibile sostenere il test anche nella sede di Vèrres e nella data del 18/07 è possibile sostenere il test anche nella sede di Biella  

da lunedì 16 aprile 

alle ore 12.00 di lunedì 16 luglio 2018 
Giovedì 30  e venerdì  31 agosto 2018

nella data del 30/08 è possibile sostenere il test anche nella sede di Vèrres e nella data del 31/08 è possibile sostenere il test anche nella sede di Biella

da venerdì 18 maggio  alle ore 12.00 di martedì 28 agosto 2018 

Giovedì 13 settembre 2018 sessione di TIL- I riservata agli studenti non comunitari residenti all’estero con titolo estero da venerdì 18 maggio 

alle ore 12.00 di mercoledì 12 settembre 2018 

 

  • Test di ammissione per il corso di laurea triennale in Architettura-Architecture

Il bando di selezione per l’ammissione al corso di laurea in  Architettura-Architecture sarà pubblicato a successivamente alla pubblicazione  dello specifico decreto ministeriale da parte del MIUR.

Giovedì 6 settembre 2018 (in aggiornamento)

 

 

  • Test di ammissione per il corso di laurea triennale in Design e comunicazione visiva

Bando di selezione per Design e comunicazione visiva.

Martedì 17 e mercoledì 18 luglio 2018
da lunedì 16 aprile alle ore 12:00 di lunedì 16 luglio 2018
Giovedì 30 e venerdì 31 agosto 2018
da venerdì 18 maggio alle ore 12:00 di martedì 28 agosto 2018

 

 

  • Test di ammissione per il corso di laurea triennale in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico ambientale.

Bando di selezione per Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico ambientale. 

Martedì 17 e mercoledì 18 luglio 2018
da lunedì 16 aprile alle ore 12:00 di lunedì 16 luglio 2018 
Giovedì 30 e venerdì 31 agosto 2018
da venerdì 18 maggio alle ore 12:00 di martedì 28 agosto 2018

 

 

Sono disponibili online le prove di ammissione degli anni passati.

Per conoscere le conoscenze richiestele soglie di punteggio minimo per l’accesso e/o le modalità di iscrizione ai test di ammissione consultare l’apposita sezione del sito di Ateneo.


Se stai terminando la scuola superiore e hai ancora qualche dubbio su quale corso di laurea iniziare il prossimo anno, StudyinTorino ti invita a consultare l’offerta formativa 2018/2019 e la pagina dedicata all’orientamento in entrata del Politecnico di Torino.

Bambini e bambine studenti al Politecnico per un giorno

Torna l’iniziativa ‘Bambine e Bambini un giorno all’Università’

Anche quest’anno torna al Politecnico l’iniziativa promossa dalla Città di Torino insieme agli Atenei torinesi “Bambine e Bambini un giorno all’Università”, il percorso di attività all’interno delle università per far scoprire ai più piccoli il mondo della ricerca scientifica e tecnologica. Il progetto è promosso dall’Assessorato all’Istruzione della Città di Torino, attraverso l’Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile (ITER).

 

Dal 7 al 9 maggio, tra le 9 e le 12.30, alcune classi quarte e quinte delle scuole elementari torinesi saranno accolte al Politecnico per una serie di attività mirate a illustrare ai più piccoli la ricerca del Politecnico. Oggi, 8 maggio, alle 9.00 ad accogliere i bambini sarà il Rettore Guido Saracco.

 

Si entrerà poi nel vivo delle attività:

Visione e colore

Il laboratorio propone la cultura della visione come momento formativo del bambino e della sua personalità; l’attività permette ai bambini di sperimentare visione e colore, misura e proporzione con semplici supporti creati ad hoc.


Origami e forme

L’attività accompagna i bambini alla lettura delle forme semplici nascoste nella forma costruita, attraverso un processo di riconoscimento e astrazione degli elementi significativi. La loro modellazione cartacea permette di coglierne i fondamenti geometrico teorici e assimilarli in modo semplice e pratico.


Rover DIANA

Sarà possibile vedere in azione un modello di un rover che verrà portato sulla Luna nei prossimi anni dal team ITALIA, un consorzio di aziende e università italiane partecipanti alla competizione internazionale Google Lunar X-Prize, scopo di questo veicolo sarà percorrere almeno 500m e inviare a Terra immagini in alta risoluzione di un sito di allunaggio Apollo o di un’altra precedente missione lunare.


La pallina sospesa

I bambini potranno effettuare un curioso esperimento.Tutti sappiamo che se prendiamo una pallina fatta con un lamierino di ferro e la lasciamo andare, questa cade per terra.

Sappiamo anche che prendendo una calamita, esiste una forza magnetica, che attira la pallina alla calamita, e quindi la pallina rimane attaccata alla calamita.

Ma cosa succede se la forza magnetica della calamita è uguale alla forza che fa cadere la pallina?

Potrebbe sembrare una magia, ma in questo caso la pallina rimane sospesa nello spazio. Far levitare un oggetto significa mantenerlo sollevato in posizione stabile, senza toccarlo, come fanno alcuni illusionisti nei loro spettacoli.


Pendolo inverso

Se appoggiate una biro in verticale sul palmo della vostra mano riuscite a farla stare in piedi come farebbe un giocoliere? Non è facile, ma per qualche secondo possiamo riuscirci.


Lego Mindstorm

Ed ecco qualcosa che a voi è più familiare…i mattoncini Lego. Ma cosa ci fanno i Lego al Politecnico?

Con la serie Lego Mindstorm non solo ci sono dei mattoncini con cui costruire oggetti, ma anche un piccolo computer che possiamo programmare per far muovere dei motorini o per leggere dei sensori (che si trovano dentro i mattoncini).

Ad esempio possiamo costruire un automobilina che quando tocca un ostacolo può tornare indietro di un po’ e sterzare, cercando così di aggirarlo.

Insomma, basta avere un po’ di fantasia e possiamo davvero inventare tantissimi progetti divertenti. Durante l’attività i bambini potranno veder muovere robottini in lego precedentemente montati.


La chimica si trasforma in elettricità

L’idea è quella di presentare come la scienza può essere applicata ed ottenere soluzioni tecnologiche che usiamo quotidianamente. Anche una materia apparentemente ostica e difficile come la chimica può essere divertente e magica.

Si propongono dunque alcune attività che possono essere realizzate direttamente dai bambini:

  • realizzare una semplice pila con le cose di tutti i giorni (rame e zinco in un limone e misurare qualche parametro elettrico o accendere un led)
  • dissociare l’acqua in idrogeno e ossigeno usando una soluzione di acqua e bicarbonato e due matite da disegno… e una pila.

Infine attività di sola dimostrazione: variazione del volume del gas contenuto in palloncini per effetto dell’abbassamento della temperatura con l’uso di azoto liquido, oppure produzione di anidride carbonica per decomposizione del carbonato di calcio con un acido.


Team H2politO

Sarà spiegato il funzionamento di un veicolo ibrido, quindi mosso grazie a un motore elettrico e uno termico, che consente di consumare meno combustibile. Il veicolo è progettato per partecipare a competizioni studentesche di bassi consumi, in cui tutti i veicoli sono pensati e realizzati da giovani studenti che vogliono pensare alla mobilità cittadina in modo più “green”.


Squadra corse

La Squadra Corse è un team studentesco del Politecnico di Torino che nasce nell’inverno del 2004 dall’idea di 10 studenti appassionati dell’ingegneria e del motorsport.

L’obiettivo è di progettare e costruire ogni anno una monoposto da competizione per prendere parte al campionato di Formula SAE provenienti dalle migliori università del mondo nata nel 1981

su idea della Society of Automotive Engineers.


POLICUMBENT

Vuoi sapere quanto fa la bici più veloce del mondo e perchè non si usa al Giro d’Italia? Vuoi scoprire che cos’è un velomobile?

Il Team studentesco Policumbent studia, progetta e realizza veicoli a propulsione umana per affrontare le sfide dei record sportivi e quelle della mobilità di tutti i giorni. Una ricerca a cavallo tra scienza, ingegneria e sport per esplorare i limiti delle abilità umane. Saranno esposti e spiegati alcuni dei prototipi realizzati e i nuovi progetti e con un po’ di fortuna si potrà anche dare qualche colpo di pedale.


GRUPPO STORICO

Verrà presentato il modello in scala del tetto del Castello del Valentino e una breve introduzione alla storia dell’architettura della dimora sabauda.

 

 

Primo master italiano in Sport Engineering
Il Master di II livello in Sport Engineering sarà dedicato alla formazione di una nuova generazione di tecnologi e manager per l’industria europea dello sport, in collaborazione con la Scuola dello Sport del CONI, Città Studi Biella e il Johan Cruyff Institute

 

PRESENTAZIONE DEL MASTER

4 maggio 2018, ore 12:00

Sala Consiglio di Facoltà, Politecnico di Torino – C.so Duca degli Abruzzi 24, Torino

 

Per ottenere prestazioni eccezionali un atleta non può contare solo sulla sua performance ma ha bisogno del contributo di un’intera squadra e delle tecnologie più all’avanguardia per arrivare all’obiettivo: proprio in questa direzione si muove il nuovo Master di II Livello in Sports Engineering del Politecnico di Torino, in collaborazione con la Scuola dello Sport del CONI e Città Studi Biella, e certificato dal Johan Cruyff Institute, strutturato per formare i componenti di un team sempre più spesso composto anche da tecnici esperti di tecnologia.

 

Il Master rappresenta un luogo di confronto per professionisti con competenze multidisciplinari: un programma post-laurea che nasce dalla consapevolezza delle competenze, nell’insegnamento e nella ricerca, disponibili al Politecnico in diversi campi connessi e utili al mondo dello sport che rientrano nell’ingegneria sportiva. L’ingegneria dello sport è infatti una scienza con molte sfaccettature che richiede competenze in diversi campi: dalla scienza dei materiali alla meteorologia, dall’ICT alla biomeccanica, dallo sviluppo dei sensori alle statistiche, dall’alimentazione alla medicina sportiva.

 

In partenza a settembre 2018 con chiusura delle iscrizioni il 15 giugno prossimo, il Master si terrà a Biella nel moderno campus di Città Studi, progettato dal famoso Architetto Gae Aulenti: si tratta di un contesto sociale ed ambientale favorevole alla pratica sportiva, con facile accesso alle piste da sci, ai laghi e a circuiti di trekking e mountain bike. Un anfiteatro naturale inserito nella cornice delle prealpi biellesi, nodo formativo tessile di eccellenza, strategico per tutto il comprensorio.

 

Il master formerà la nuova generazione di tecnologi e manager per l’industria europea dello sport attraverso un’ampia offerta formativa in lingua inglese: 10 corsi per un totale di 400 ore, basati su una didattica moderna con un approccio learning-by-doing che prevede attività in campo e in laboratorio; una settimana di attività al centro di preparazione Olimpica di Acqua Acetosa “Giulio Onesti” con i tecnici del CONI; 550 ore di stage in azienda o in federazione per mettere in pratica le competenze apprese in aula; un corso online della durata di 60 ore in “Sport Management Fundamentals”, certificato da “Johan Cruyff Institute”; 4 top seminar con testimonial di eccezione.

 

Al termine di questo percorso formativo, l’ingegnere sportivo sarà competente per tutto ciò che concerne l’attrezzatura, la scelta e lo sviluppo di materiali tecnici all’avanguardia, dall’abbigliamento agli strumenti sportivi, per migliorare le prestazioni degli atleti implementando anche l’aspetto sicurezza; e ancora sarà in grado di progettare sistemi di analisi e di gestione dei dati per supportare manager, allenatori e atleti con i sistemi di addestramento e allenamento più avanzati.


Il Master sarà presentato il 4 maggio 2018 alle ore 12.00 al Politecnico di Torino (Sala Consiglio di Facoltà); interverranno sui temi:

L’Ingegneria dello Sport tra Didattica e Innovazione

 

Il Delegato allo Sport del Rettore del Politecnico di Torino, Marco Barla

Il Direttore della Scuola Master, Carlo Rafele

L’Assessore allo Sport del Comune di Torino, Roberto Finardi

La Direttrice della Scuola dello Sport – C.O.N.I., Rossana Ciuffetti

Il Presidente di Città Studi Biella, Pier Ettore Pellerey

L’e-learning Director Johann Cruyff Institute, Victor Jordan

La Vice-Direttrice del Master Sports Engineering, Ada Ferri

 

L’Ingegneria dello Sport tra analisi della prestazione e sviluppo dei materiali

 

Marco Galiazzo, Campione Olimpico Tiro con l’Arco, Il punto di vista dell’Atleta

Rossano Galtarossa, Campione Olimpico Canottaggio, Il punto di vista dell’Atleta

Marco Iazzetta, Analista di Performance – Nazionale Italiana Vela – Federazione Italiana Vela,

Il punto di vista del Tecnico

Alessandro Poggio, Arbitro Internazionale di Fioretto e Maestro di Scherma della Federazione Italiana Scherma, Il punto di vista del Giudice-Arbitro

Matteo Moncalero, Reponsabile Ricerca e Sviluppo Montura, Il punto di vista del Tecnico dei Materiali

 

Modererà l’evento Alessandro Pezzoli, coordinatore del Master in Sports Engineering nonché Meteorologo ed Analista Ambientale del Comitato Olimpico Svedese – Nazionale Olimpica Svedese di Vela.

 

Il Politecnico di Torino cura il “Padiglione Italia” alla Shenzhen Design Week, l’evento di design più importante organizzato in Cina che quest’anno ha come ospite d’onore il nostro Paese. Presente all’inaugurazione anche la Città di Torino.

Edizione tricolore con una forte presenza torinese la Shenzhen Design Week di quest’anno. L’esposizione tutta dedicata al design si è tenuta dal 20 al 30 aprile, nella città cinese ormai riconosciuta capitale internazionale del design e dell’innovazione e gemellata con la città di Torino.

Del resto, già nel 2008 Torino era stata nominata World Design Capital e nel 2014, unica in Italia, insignita del titolo Città Creativa UNESCO per il Design, rete di 26 città di tutto il mondo – tra cui Berlino, Saint-Étienne, Helsinki, Montreal, Shanghai, Singapore – impegnate nello sviluppo e scambio di buone pratiche di professionalità a livello internazionale per rafforzare la partecipazione sui temi del design.

Per Torino il design, oltre a essere un fattore strategico per la configurazione delle politiche urbane, è una delle chiavi per lo sviluppo economico e sociale, in stretta relazione con i valori di sostenibilità e condivisione delle scelte, divenuti approcci prioritari nel creare nuove opportunità di crescita economica e culturale. ​È ​questa la ragione di una presenza istituzionale torinese nella città asiatica.

Alla sua seconda edizione, la Shenzhen Design Week è peraltro considerata uno degli eventi più importanti organizzati in Cina in materia di design e l’Italia sarà quest’anno il Paese ospite d’onore.

La partecipazione italiana è sviluppata per tutta la settimana attraverso un ciclo di conferenze, seminari e workshop che si sono svolti nel padiglione di circa 1300 metri quadrati. L’allestimento è stato progettato dall’Italian Designers Association (IDA) e dal Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino e sarà visionabile fino al 4 maggio.

L’attività è stata condotta attraverso la base che il Politecnico ha aperto in quest’area nel 2015, il “South China- Torino Collaboration Lab”, nato dalla collaborazione del Politecnico con la prestigiosa South China University of Technology (SCUT).

“Da micro a macro: designer italiani nel sud della Cina”

Il tema portato in Cina quest’anno ha voluto raccontare dal progetto di un cucchiaio fino a quello delle città contemporanee. Il padiglione ha voluto offrire una prospettiva tutta italiana del design, mirando a migliorare la progettazione di singoli micro oggetti che possano essere interattivi e correlati all’interno di un sistema più ampio. I progetti, tutti di designer italiani, si sviluppano secondo diverse scale e si dividono in quattro grandi tematiche: Object & Fashion, Interiors & Furniture, Architecture e Urban & Territorial Planning.

Inoltre, l’evento vuole evidenziare la forte “presenza italiana” sul territorio cinese di professionisti italiani attivi nel campo del design.

Il padiglione e la manifestazione sono stati inaugurati dall’ambasciatore d’Italia in Cina, Ettore Sequi; presente anche Marco Giusta, presidente del GAI (Giovani Artisti Italiani), assessore alle politiche a sostegno di Torino Città Universitaria e alle politiche giovanili per il Comune di Torino, gemellato con la città di Shenzhen, ed Emilio Agagliati, direttore della divisione Cultura della Città di Torino.

Per il Politecnico di Torino saranno presenti Michele Bonino, delegato del Rettore per le Relazioni con la Cina, e Paolo Mellano, Direttore del Dipartimento di Architettura e Design. Il 22 aprile si è svolta l’Italian day, giornata dedicata alla riflessione sul design italiano nei suoi rapporti con la Cina: curato anch’esso dal Politecnico di Torino, l’evento vedrà intervenire tra gli altri Ole Bouman, critico di architettura e design di fama mondiale.

La stretta collaborazione tra Torino e la Cina si è evidenziata anche in occasione della Giornata Italiana della ricerca che si è tenuta presso la South China University of Technology di Guangzhou.

 

 

Al Wushan Campus, Politecnico di Torino e ScUT-South China University of Technology hanno siglato la Lettera di Intenti per un nuovo Co-Run Program in Urban Design, sostenuto dal Ministero dell’Educazione cinese.

Si anticipa inoltre, che la seconda edizione di “Torino Design of the City 2018 –  Verso una città accessibile” si svolgerà a Torino dal 12 al 21 ottobre 2018. L’evento internazionale lo scorso anno ha contato 113 appuntamenti, 53 location diffuse nella città, 60 relatori da 40 Paesi del mondo, 170 delegati di World Design Organization (WDO)™, oltre 14mila partecipanti.

 

SM'Art disegna il tavolo!

SM’Art, azienda di Orbassano del settore del mobile, ha lanciato la prima edizione del concorso Progetti SM’art, dedicato ai giovani designer creativi che abbiano frequentato corsi di design e scuole d’arte della regione. La richiesta è quella di  realizzare un progetto di un tavolo da arredamento, realizzato con i materiali prodotti dalla ditta.

Possono partecipare al concorso giovani architetti e designers, italiani e stranieri, di età inferiore ai trent’anni e gli allievi delle seguenti Università e Istituti del Piemonte:
Politecnico di Torino (DAD Dipartimento di Architettura e Design)
IED Istituto Europeo di Design di Torino (studenti dei corsi di Product Design e Interior Design)
IAAD Istituto d’Arte Applicata e Design di Torino (studenti dei corsi di Product e Interior Design)
Accademia Belle Arti di Cuneo (studenti dei corsi di Product e Interior Design)
I partecipanti al concorso dovranno essere maggiorenni.

La giuria, composta da membri altamente qualificati provenienti dal mondo dei pannelli decorativi e semilavorati per l’industria del mobile e dell’arredo, premierà tre vincitori per tre diverse categorie:

  • migliore idea complessiva;
  • migliore idea colore;
  • migliore concept.

Il concorso è aperto a singoli o a gruppi (fino a tre componenti). La bozza, necessariamente originale e inedita, pena l’esclusione dal concorso, dovrà essere accompagnata da una breve presentazione del progetto.  I partecipanti potranno visionare i materiali della SM’art presso l’azienda stessa, un funzionario sarà a loro disposizione per gli approfondimenti tecnici e la fornitura dei campioni utili.

Iscrizioni entro il 30 giugno tramite form.

Consegna dei prototipi entro il 15 ottobre.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul bando.

 

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