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collegno

Anche Collegno avrà la sua università; si tratta del nuovo polo di Scienze della Formazione Primaria che l‘Università degli Studi di Torino ha inaugurato ieri, 15 ottobre 2018, alla Certosa di Collegno. Duecentocinquanta matricole daranno inizio al percorso accademico tra le mura della Certosa, con la previsione di raddoppiare il numero di studenti nel 2019, e aumentarlo ancora nel 2020.

La sede universitaria occuperà un’area di circa 2230 metri quadrati. Al piano terra e al primo piano vi saranno gli accessi principali, 4 aule da 35 posti, un’aula da 200, un ufficio, una reception, una control room e un locale quadri elettrici. Al piano superiore avranno sede uffici e locali dedicati all’accoglienza.

“Università vuol dire giovani e più presenza alla vita. Il futuro dell’area metropolitana cresce qui ed è un buon segno che rafforza la capacità attrattiva” ha dichiarato Sergio Chiamparino, presente all’inaugurazione insieme con il sindaco Francesco Casciano, il rettore Gianmaria Ajani e il direttore generale dell’Asl To 3 Flavio Boraso, padrone di casa.

La cerimonia  ha sancito il ritorno dell’Università a Collegno e insieme il recupero di un luogo straordinario: la Certosa. Il complesso, sito all’interno del Parco Generale Dalla Chiesa di Collegno, non è solo l’ospedale dello Smemorato di Totò, ma è anche un grandioso esempio di monastero certosino, voluto da Cristina di Francia e compreso nello spettacolare progetto del Theatrum Sabaudiae.

 
urban nature

Urban Nature è pronto ad invadere le città e i parchi di tutta Italia. L’edizione 2018, che si svolgerà domenica 7 ottobre, è tutta dedicata alla natura urbana. Con questo evento, WWF Italy invita i cittadini ad esplorare le città che abitano, conoscendo e “ricostruendo” le biodiversità delle metropoli italiane.

Dalla parte dei più piccoli

Questa edizione intende rilevare gli effetti che provoca uno stile di vita artificializzato sui più piccoli, partendo anche dalle proposte dei giovani stessi, dirette a valorizzare la biodiversità urbana e a ideare soluzioni da sottoporre all’attenzione di amministratori, comunità, cittadini, imprese, università e scuole.

Il tema di Urban Nature 2018 parte da un’allarmante constatazione: le nostre città non sono progettate per i bambini. Circa l’80% dello spazio pubblico urbano è occupato dal traffico automobilistico, che isola i bambini nei parchi della città, uniche aree protette e adatte a loro, anche se spesso insufficienti nel numero e poco curate.

Sono proprio i piccoli cittadini, soprattutto quelli più svantaggiati, ad aver bisogno di un contatto costante con la natura. Numerosi sono, infatti, gli studi che dimostrano come la presenza di aree verdi nelle zone residenziali sia fondamentale per garantire il benessere psico-fisico e relazionale del bambino. Incrementare questa disponibilità significa quindi migliorare la qualità dell’infanzia cittadina.

I cittadini protagonisti

La sezione del sito di WWF Italy, dedicata a Urban Nature, presenta tante iniziative e attività atte a rendere i cittadini protagonisti di questa grande festa della biodiversità urbana: ciascuno di noi, infatti, ogni giorno, può fare qualcosa per la natura in città. Scopri come poter contribuire, a cominciare dalla costruzione una casetta per gli uccellini!

Urban Nature a Torino

Domenica 7 ottobre, anche Torino chiamerà a raccolta cittadini e cittadine al festival della biodiversitàWWF YOUng, community di giovani tra i 18 e i 35 anni che hanno a cuore la natura e il futuro sostenibile, invitano al Valentino (Viale Mattioli) per l’evento torinese di WWF Urban Nature. Ricche e bio diverse le attività in programma: dalle 14 alle 18 avranno luogo il mercatino di piante aromatiche e i laboratori didattici per i bambini. Dalle 15, invece, con i ragazzi del WWF YOUng, comincerà una maratona di pulizia del parco Valentino, a seguire la “Guerrilla Gardening” con le bombe di semi.

 

Il Gruppo Mobilità di UniToGO,  nell’ambito della Settimana europea per la mobilità sostenibile, è lieto di invitare, il 20 settembre 2018 presso il Campus Luigi Einaudi, alla giornata Università è mobilità sostenibile

Tutti coloro che al mattino si recheranno al Campus Einaudi in bicicletta potranno partecipare all’edizione 2018 del Bike to work – Giretto d’Italia, organizzato con Legambiente e CNH Industrial, iniziativa nazionale che promuove l’utilizzo della bicicletta. Partecipare è semplice: basta recarsi al Campus Einaudi in bici, fermarsi al check point al parcheggio bici (D4) e scattare una foto che in sella alla bicicletta con la cornice speciale del Giretto e condividere la foto sul proprio profilo Facebook, Instagram o Twitter utilizzando l’hashtag #Giretto2018. In palio con estrazione una bellissima bici pieghevole elettrica New Holland!

Per tutta la giornata la Main Hall del Campus ospiterà la mostra fotografica Passeggiando in Bicicletta di Cosimo Cardea.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, si terrà un seminario in cui saranno illustrate sia le azioni di UniTo a favore della mobilità sostenibile negli ambiti dei servizi, della ricerca e della didattica sia le attività del gruppo mobilità delle Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile e sarà approfondita la nuova legge quadro sulla mobilità ciclabile di recente approvazione.

La giornata si concluderà con la pedalata universitaria Unibike, organizzata in collaborazione con le associazioni Greento, EcoPoli Green Team Students, Bike Pride-Fiab e il CUS Torino. La partenza è prevista alle 17.30 dal parcheggio biciclette (D4) e il percorso si snoderà nel centro cittadino per raggiungere il Politecnico di Torino.

Programma della giornata

08.00/10.00 – Bike to work Giretto d’Italia

check point al parcheggio bici (D4)
con Legambiente e CNH Industrial

14.30/16.30 – Seminario (aula F3)

Università e mobilità sostenibile: servizi, didattica, ricerca, reti e
la legge quadro sulla mobilità ciclistica tra istituzioni e associazioni

17.30/19.00 – Unibike pedalata universitaria

partenza parcheggio bici (D4)
con Greento, EcoPoli Green Team Students, Cus Torino, Bike Pride Fiab Torino

Questa settimana riparte ufficialmente l’anno accademico 2018/2019 per ESCP Europe Business School.

Venerdì 14 settembre, il Campus ESCP Europe di Torino celebrerà l’apertura del nuovo anno accademico, il 15° in Italia.

L’appuntamento è alle ore 16.00 presso l’Aula Jona della Scuola di Management ed Economia, C.so Unione Sovietica 218bis – Torino.
Nell’accogliere i nuovi studenti, il presidente del campus italiano Francesco Profumo e il direttore Francesco Rattalino presenteranno i corsi e i professori dei nostri programmi internazionali:


– ESCP Europe: Bachelor in Management
– BSc – ESCP Europe: Master in Management
– ESCP Europe: Master in International Food & Beverage Management
– ESCP Europe MBA in International Management


La forte relazione tra ESCP Europe e la business community è consolidata dalla partecipazione di importanti personalità del mondo economico che fungono da sponsor ai nostri studenti Master. Tra questi 
Jérome Salemi, General Manager per East Mediterranean Air France-KLM e patrono del Bachelor in ManagementCarlo Ghirardo, Presidente di Motion Technologies – ITT, patrono degli studenti di ESCP Europe MBA in International Management, e Cristina Nonino, Chief Executive Officer di Nonino distillatori e patrono di ESCP Europe: Master In International Food & Beverage Management.

Dopo la cerimonia di apertura tutti gli ospiti sono invitati a festeggiare insieme: il cocktail di benvenuto si terrà presso il Bamboo Club Torino, in Corso Moncalieri 145 – Torino.

Segui l’evento su Facebook.


Da quest’anno il Miur ha riconosciuto la Business School come Università Straniera in Italia.

In occasione dell’inaugurazione del nuovo anno accademico a Torino, ESCP Europe è lieta di celebrare il riconoscimento come “Università straniera in Italia” ottenuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – MIUR.

L’incontro con la stampa si terrà venerdì 14 settembre 2018, alle ore 11.00, presso l’aula Londra del Campus ESCP Europe di Torino in Corso Unione Sovietica, 218bis – Torino.

Con questo nuovo accreditamento, ESCP Europe – insieme all’Università degli Studi di Torino e al Politecnico di Torino – diventerà effettivamente il terzo centro universitario della città.

All’evento parteciperanno

• Francesco Profumo, Presidente – Campus ESCP Europe Torino
• Francesco Rattalino, Dean – ESCP Europe Torino Campus
• Léon Laulusa, Executive Vice-President, Dean per gli affari accademici e Relazioni Internazionali – ESCP Europe
• Cyrille ROGEAU, Console Generale di Francia a Milano
• Emanuele Chieli, Console honoraire di Torino
• Daniele Livon, direttore del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della ricerca – MIUR

Qui la locandina dell’evento.

Cinema a Palazzo Reale

Cinema a Palazzo Reale animerà, anche quest’anno, le sere estive dei mesi più roventi dell’anno. Dal 17 luglio al 1 settembre, avrà luogo la settima edizione: con 41 serate di cinema all’aperto in programmazione, la rassegna esplorerà diverse tematiche del grande cinema d’autore.

Distretto Cinema, realtà nata con lo scopo di valorizzare e promuovere l’arte cinematografica, ha curato il fitto programma di proiezioni che si snoda su cinque principali direttrici: Quelle Prime Volte, sezione dedicata agli esordi di grandi registi divenuti leggenda; Amore e altra amenità, gioie e struggimenti delle pellicola d’amore; Il coraggio di essere donna, cinque ritratti intensi, risoluti e sofferti di donne; Proibitissimo, ideato da Irene Dionisio e curato da Viola Invernizzi, è il racconto, fatto di pellicole diverse, della censura in Italia; e infine Tentazioni noir: trench, pistole e femme fatale.

Il prezzo intero dei biglietti è di 6 euro, ma ridotto a 5 per gli Universitari.

Consulta qui il programma delle proiezioni!

cliniche legali contro la tratta di esseri umani

L’Università degli Studi di Torino promuove le Cliniche Legali, realtà già largamente diffuse all’estero. Il metodo clinico-legale prevede l’insegnamento del diritto a partire da casi reali, applicando i codici a contesti concreti. Presso il Dipartimento di Giurisprudenza sono attive cinque cliniche dedicate a diversi temi di stringente attualità:  detenuti ed ex detenuti, rifugiati e migranti, persone senza fissa dimora, persone con disabilità e vittime della tratta.

Le cliniche funzionano come i corsi universitari tradizionali ma, diversamente da questi, forniscono nozioni più approfondite di diritto, promuovono la  giustizia sociale e favoriscono l’accesso concreto ai diritti e alla giustizia. Le cliniche legali hanno storia recente: partite in maniera sperimentale nell’anno accademico 2015-2016, sono entrate a pieno regime dallo scorso anno. Oggi coinvolgono dieci studenti, distribuiti a coppia su otto enti, tra cui il Comune di Torino.

La collaborazione con il Comune è avvenuta nell’ambito del progetto Anello Forte, iniziativa che la Regione Piemonte ha messo in campo per fornteggiare la tratta e lo sfruttamento degli esseri umani, mirando all’identificazione precoce delle vittime, e conseguentemente alla loro protezione e al loro inserimento sociale. Sono 19, ad oggi, le vittime di tratta incontrate dagli studenti, che stanno anche definendo 6 memorie legali, di cui non si conosce ancora l’esito.

L’operato della clinica rientra tra le attività di Terza Missione: la restituzione dei saperi al territorio. Accanto a didattica e ricerca, si profila con maggior intensità l’impegno civile dell’Università che mette le nuove generazioni al servizio della società, premettendo agli studenti una valida esperienza sul campo e la possibilità di poter applicare concretamente quanto appreso in aula.

La clinica organizza colloqui con le presunte vittime – delle 11mila donne nigeriane sbarcate in Sicilia dalla Libia, l’80% è vittima di tratta secondo i dati 2016 dell’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) – e, con la presenza di un mediatore culturale, si attiva per comprendere se è possibile attivare una protezione internazionale. Agli studenti è poi affidata la stesura di una memoria legale insieme con la ricostruzione della storia della vittima.

 

 

 

Master in Finance di ESCP Europe al 2° posto nel ranking del Financial Times

Migliora ancora il posizionamento del Master in Finance di ESCP Europe a livello globale, che sale al secondo posto nel ranking del Financial Times, che ogni anno prende in esame i percorsi di studio delle migliori business school al mondo.

Secondo la più autorevole classifica di settore stilata dal quotidiano economico britannico, il programma ottiene il massimo dei voti per quanto riguarda il collocamento dei laureati sul mercato del lavoro internazionale nel comparto finanziario: è primo al mondo per progressione di carriera ed esperienza internazionale oltre che per efficacia del proprio career service.

A rafforzare l’avanzamento nel ranking, anche l’incremento del 48% dello stipendio annuale medio – calcolato prima e dopo la frequentazione del Master – dei partecipanti, che a tre anni dalla graduation, arrivano a guadagnare in media 111.341 Dollari annui,  pari a 96.000 Euro.

Erogato in lingua inglese e francese, fra i campus ESCP Europe di Londra e Parigi, il programma consolida la propria posizione come miglior Master in Finance nel Regno Unito, notoriamente mercato di eccellenza del settore finanziario, dove è al primo posto per il quarto anno consecutivo, davanti all’Imperial College Business School e alla Saïd Business School dell’Università di Oxford.

Rivolto a studenti che vogliono operare nel mercato bancario e in quello degli investimenti, il Master in Finance è concepito per formare specialisti dell’investment banking, sia nell’ambito della finanza aziendale che dei mercati dei capitali. La classifica del Financial Times premia, in particolare, il carattere internazionale del programma e le qualità tecniche e professionali degli insegnanti che operano a stretto contatto con i leader del mondo della finanza, fattore determinante a stabilire la sua reputazione d’avanguardia.

“Il Master in Finance è in costante dialogo con figure di spicco del settore finanziario permettendo così di adeguare i suoi contenuti alle mutevoli esigenze del mercato – afferma il Prof. Francesco Rattalino, Direttore di ESCP Europe Torino Campus -. Questo approccio pragmatico garantisce la massima qualità dei corsi erogati, un’eccellenza evidenziata dalla continuità di posizionamento ai vertici del ranking del Financial Times”.

Giunto alla 31a edizione, il Master in Finance di ESCP Europe continua a sviluppare forti legami con istituzioni finanziarie internazionali, facendo leva su una rete globale di Alumni dinamici.

“Il coinvolgimento della community dei nostri Alumni è determinante nel conferire altissimo valore al programma – prosegue il Direttore Accademico del Master in Finance, Prof. Philippe Thomas -. I nostri Alumni sono infatti molto attivi nell’Advisory Board: lavorano a stretto contatto con i nostri docenti per garantire alta qualità dei corsi e accurati criteri di selezione degli studenti”.

 “Questo Master è un programma per chi ambisce all’eccellenza accademica e professionale – conclude Prof. Frank Bournois, Dean di ESCP Europe –. Gode del posizionamento unico della nostra business school e la formula “2 Paesi, 2 lingue” permette agli studenti non solo di cogliere diversi aspetti tecnici del mestiere, ma anche di poter giovare delle rispettive caratteristiche di due mercati molto diversi fra loro, quello francese e quello inglese. In particolare la presenza a Londra, il centro finanziario del mondo, rende il nostro programma molto attraente a studenti provenienti da ogni parte del mondo”.

 

Il Master in Finance ESCP Europe si distingue per le seguenti caratteristiche:

 

  • Progressione di Carriera: 1° posto al mondo

Calcolato in base ai cambiamenti nel livello di anzianità e le dimensioni delle società per le quali gli Alumni stanno lavorando tra la laurea ed oggi

  • International course experience: 1o posto al Mondo

Componente di esposizione internazionale del Master

  • Career service: 1° posto al mondo

efficacia del servizio di orientamento scolastico in termini di orientamento professionale, sviluppo personale, eventi di networking, ricerca e assunzione di tirocinanti, secondo quanto valutato dagli alumni

  • Internazionalità del corpo docente: 78%
  • Obiettivi raggiunti: 1° posto

92% è la percentuale di partecipanti che ha dichiarato di aver raggiunto lo scopo per cui hanno deciso di frequentare il Master

  • Impiego dei partecipanti a tre mesi dal termine del Master: 100%
  • Stipendio medio: 96.000 € (111.341 $)

 

Il Master in Finance è un programma full-time della durata di un anno, rivolto a studenti con una laurea magistrale o con una laurea di primo livello ma che hanno già maturato un’esperienza professionale. Si sviluppa in tre momenti in cui si alternano i corsi intensivi tra Parigi (da settembre a dicembre) e Londra (da gennaio ad aprile) con un tirocinio della durata minima di 4 mesi in azienda. Completa il programma una tesi su un progetto di ricerca individuale, in linea con le mutevoli esigenze del mercato del settore finanziario.

 

 

Orto Botanico di Torino

L’Università di Torino ha un patrimonio museale che è spesso poco conosciuto al di fuori dei circuiti turistici tradizionali. Si tratta delle collezioni universitarie, particolari costellazioni di oggetti e artefatti che l’Ateneo torinese ha raccolto al fine di comprovare teorie accademiche, raccoglierne le evidenze materiali e, tramite queste, insegnarle ai propri studenti con lezioni sul campo.

Raccogliere per dimostrare. Questa è stata, da sempre, un’attitudine umana e antichissima. Storicamente il collezionismo è stato sempre connesso alla docenza, soprattuto nel campo delle scienze naturali. Le teaching collections nascono, di fatto, con il nascere della cultura: dall’Hortus medicus dell’imperatore cinese Sheng Nung ai giardini dei Faraoni e dei Re Assiri, dalla scuola-museo di Ur agli gli orti botanici del Liceo aristotelico e del Museion tolemaico.

L’Orto Botanico di Torino è la più antica delle istituzioni museali universitarie torinesi: fu fondato nel 1729 da Vittorio Amedeo II e conta, per questo, quasi 300 anni di storia. La struttura nacque per coltura e cultura: ovvero per la coltivazione di numerose specie botaniche e per la divulgazione delle proprietà, degli usi e delle loro caratteristiche biologiche.

Solo recentemente, a partire dal 1997, il museo ha aperto le sue porte al pubblico generalista, e non solo accademico. Secondo quanto racconta il sito dell’Istituzione, l’Orto è visitato ogni anno da circa 8000-10000 visitatori di ogni età. Attraverso il Boschetto, l’Alpineto, il Giardino, la Serra Tropicale, la Serra delle Succulente e la Serra Nuova, gli avventori sono guidati attraverso un percorso ricco di profumi, colori e biodiversità.

Con la stagione estiva, numerosi sono poi gli eventi pensati per vivere l’atmosfera bucolica del museo all’area aperta. Il programma, ricco di attività, si compone di visite tematiche, aperitivi e letture.

 

Gli eventi dell’Orto Botanico


Gli ospiti dell’Orto Botanico

Sabato 23 Giugno – ore 17

Domenica 24 Giugno 2018  – ore 11.30 e 17

La visita guidata è dedicata alla scoperta della fauna che abita l’Orto Botanico di Torino.
L’evento si ripete ogni ultimo fine settimana del mese.


Letture nell’Orto

Mercoledì 27 giugno 2018 – ore 17

Tre artisti, Maura Banfo, Jessica Carroll e Paolo Leonardo, inframezzeranno il silenzio naturale dell’Orto Botanico di Torino con una serie di brevi letture.


Visita serale dell’Orto Botanico

Venerdì 6 Luglio 2018 – ore 19

Visita guidata dedicata all’Orto crepuscolare, alla scoperta di piante e animali che popolano il Boschetto.


La pianta del mese

Sabato 7 Luglio – ore 17

Domenica 8 Luglio – ore 11.30 e 17

Percorso guidato tra le piante che fioriscono nel mese di luglio, con curiosità,  approfondimenti storici e utilizzi.


Api e Miele

Domenica 15 Luglio – dalle 10 alle 19

Visita dedicata alle api che abitano l’Orto, con degustazione del miele.


Movie Your Mind

Venerdì 20 Luglio 2018 – ore 20

Primo appuntamento con la Summer Edition 2018 della rassegna cinematografica Movie Your Mind, con proiezione all’aperto e aperitivo nel giardino.


Le cento piante utili all’uomo

Sabato 21 Luglio – ore 17

Domenica 22 Luglio 2018 – ore 11.30 e ore 17

Le cento piante utili all’uomo è una visita guidata che si ripete ogni terzo fine settimana del mese. L’appuntamento di luglio è dedicato alle piante alimentari, tessili, tintorie che hanno caratterizzato lo sviluppo delle civiltà umane.


 

Per rimanere sempre aggiornato sulla calendarizzazione degli eventi, visita la pagina facebook dell’Orto!

 

 

 

big open day ied

Gli Open Day di IED tornano con un appuntamento estivo giovedì 12 luglio 2018 presso la sede torinese di Via San Quintino 39.

La giornata sarà dedicata alla presentazione dell’offerta formativa IED: laboratori, aule e spazi progettuali destinati agli studenti saranno le tappe del tour di orientamento per tutti gli interessati ad intraprendere un percorso di studio con l’Istituto Europeo di Design.

Il ventaglio dell’offerta della scuola prevede Corsi Triennali, Master e Corsi di Formazione Continua, erogati sia in lingua inglese che in italiano. Gli staff delle scuole di modadesigncomunicazione e arti visive, insieme con docenti e studenti, saranno presenti per rispondere a tutte le domande e ai dubbi dei futuri alunni.

 

Programma


Corsi Triennali

10.00 – 12.30
Colloqui su prenotazione

14.00 – 14.30
Apertura porte e Registrazione – Giardino

Per i corsi di:

Fashion Design
Design del Gioiello e Accessori
Transportation Design
Interior Design
Product Design
Graphic Design
Fotografia
Illustrazione
Design della Comunicazione

14.30 – 15.00
Benvenuto da parte della Direzione – Aula Magna

16.30 – 18.00
Colloqui motivazionali su prenotazione


Master

10.00 – 12.30
Colloqui su prenotazione

14.00 – 14.30
Apertura porte e Registrazione

14.30 – 15.00

Benvenuto da parte della Direzione – Aula Magna

Possibilità di colloqui di approfondimento con i Coordinatori dei corsi di:

Marketing e Comunicazione
Transportation Design


Corsi di Specializzazione

10.00 – 12:30
Colloqui su prenotazione

14.00 – 14:30
Apertura porte e Registrazione

14.30 – 15:00

Benvenuto da parte della Direzione – Aula Magna


Registrati qui all’Open Day!

 

Murazzi Student Zone Re-Start

Un Re-Start dopo l’alluvione

Un anno e mezzo fa il Po, uscito dal suo letto, inonda le arcate dei Murazzi. È il 24 novembre 2016 e dopo giorni di precipitazioni torrenziali, le acque della piena sommergono la Murazzi Student Zone, scardinando il grande portone di legno e trascinando tavoli, sedie e arredi.

Dal giorno della prima apertura, avvenuta il 10 maggio 2013, la Murazzi Student Zone diviene punto di riferimento per la comunità studentesca torinese e per i liberi professionisti, accogliendo, accanto all’attività di aula studio, numerosi dibattiti e presentazioni di libri, mostre e corsi.

La nuova Murazzi

Dopo 558 giorni di chiusura, centinaia di chili di fango spalato e innumerevoli ore di lavoro, la Murazzi Student Zone è rinata, con un Re-Start che ha presentato l’aula completamente rimessa a nuovo. Da novembre 2017, infatti, i lavori di ristrutturazione hanno ripristinato gli impianti elettrici e gli intonaci, così come le porte d’accesso, gli arredi interni e i servizi igienici.

Mercoledì scorso, 6 giungo 2018, lo spazio è stato così restituito alla cittadinanza, o meglio, a quei “cittadini speciali” che sono gli studenti, così come sono stati definiti dall’assessore Marco Giusta. “Dedico questa giornata a tutti coloro che hanno permesso a questo luogo di tornare a essere punto di riferimento per lo studio e il divertimento, vista anche la prossima sessione di esami che rende uno spazio come questo ancora più importante per tutte le studentesse e gli studenti” ha aggiunto. Alla conferenza stampa di presentazione c’era anche Sergio Scamuzzi, vicerettore per la Comunicazione di ateneo dell’Università degli Studi di Torino: “Se non ci fosse la Murazzi Student Zone bisognerebbe inventarla” ha chiosato.

Un pezzo di città che riapre, un luogo di studio, concentrazione e condivisione per i tanti studenti che si apprestano a fronteggiare la sessione estiva. Uno spazio di 650 metri quadrati, colorato e vivace, con 270 posti disponibili e wi-fi libero e gratuito. Il tutto in una location d’eccezione, sotto arcate antiche, accanto allo scorrere incessante del fiume e alla vegetazione dei parchi cittadini.

Murazzi Student Zone è un progetto promosso dalla Città di Torino e dal servizio per l’orientamento universitario, StudyinTorino.

Buono Studio!

 

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