Sono aperte le iscrizioni al Semestre aperto, il nuovo percorso di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria. Gli studenti e le studentesse potranno presentare domanda fino al 3 agosto sul portale universitaly.it. Per pagare il contributo di iscrizione ci sarà tempo fino al 6 agosto.
In fase di iscrizione gli studenti dovranno indicare almeno 10 sedi dove procedere alla successiva immatricolazione e indicare anche un corso affine su cui intendono concorrere per l’ipotesi di mancata collocazione in posizione utile nella graduatoria di merito e almeno 5 sedi dello stesso (l’obbligo non riguarda chi è già iscritto a uno dei corsi affini).
Le domande rimangono 31: 10 a completamento e 21 a risposta multipla, consentendo agli studenti di conseguire una valutazione fino a 30 e lode. Ogni risposta corretta assegnerà 1 punto, quella errata comporterà una penalizzazione di 0,1 punti. Le risposte non date saranno valutate con un punteggio pari a 0.
La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni: nella prima sarà inserito chi avrà superato 3 esami; nella seconda gli studenti che avranno conseguito almeno due 18/30; nella terza coloro che avranno superato un solo esame. Gli studenti saranno inseriti nelle rispettive sezioni secondo l’ordine del punteggio conseguito. Una novità rispetto allo scorso anno riguarda il voto utile ai fini della graduatoria: sarà considerato automaticamente il risultato migliore, che comunque deve essere superiore a 18/30, tra i due ottenuti nella stessa prova.
Gli studenti e le studentesse che non hanno superato uno o due esami di profitto nel corso della sessione, che risultino collocati in posizione utile in graduatoria, potranno conseguire i crediti formativi mancanti nella sede di assegnazione in tempo utile per l’immatricolazione al secondo semestre.
Per accompagnare gli studenti e le studentesse nella preparazione, è già online la piattaforma gratuita www.semestreaperto-medodovet.it, Il portale che mette a disposizione contenuti didattici, esercitazioni, strumenti di autovalutazione e, progressivamente, moduli formativi e simulazioni degli esami, affiancando le attività organizzate dagli atenei.