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La sessione di laurea estiva del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia viene anticipata e si terrà dal 7 al 14 luglio 2021

Perché questa novità? Così da consentire a chi si laureerà nella sessione estiva di partecipare al Concorso di Ammissione alle scuole di Specializzazione.

Nulla cambia per quanto riguarda le scadenze già programmate quali la consegna della tesi e la consegna del libretto tirocini piuttosto che la data entro cui sostenere l’ultimo esame utile.

Questo è il mese del pinktober per la prevenzione e la ricerca del cancro al seno, indetto come ogni anno da Hard Rock Cafe. È importante, in questo periodo dominato dal Covid 19, portare l’attenzione su quelle malattie che ogni anno affliggono migliaia di donne in tutta Italia, stiamo parlando di 53.500 casi solo nel 2019.
La prevenzione è fondamentale, perché ad oggi è il modo migliore per scovare il cancro al seno e quindi prevenirlo prima che sia troppo tardi: dieta sana, screening e autopalpazione per evidenziare eventuali zone di gonfiore. Questo cancro è il più frequente nella popolazione femminile, l’incidenza è alta: prenditi cura del tuo seno, è importante.
Le cause del cancro al seno non sono ancora ben conosciute, ma alcuni fattori di rischio che conosciamo sono:
• l’età;
• la prima gravidanza dopo i 30 anni;
• menarca prima dei 12 anni;
• menopausa dopo i 50 anni;
• non aver avuto figli;
• familiarità con la malattia.
I sintomi:
• l’aumento di consistenza alla palpazione;
• piccole rientranze della cute.
Cosa fare:
• effettua uno screening anche prima dei 50 anni;
• pianifica insieme al tuo medico di fiducia un programma di controlli che dai 30 anni in sù dovrebbero diventare annuali.
Per ulteriori info www.fondazioneveronesi.it

 

Quest’anno chi ha sostenuto il test per le specializzazioni in Medicina non avrà vita semplice: il MIUR blocca la graduatoria, ma cos’è successo?

 

Troppi i ricorsi al TAR e il Ministero dell’Istruzione decide di sospendere la graduatoria che conta ben 22 mila futuri specializzandi e specializzande in medicina, che nel nostro paese mancano. 

Il Ministero aveva predisposto un numero più alto di borse di studio per incrementare le iscrizioni alle specializzazioni, da 8.776 a 14.395, ma le limitazioni imposte erano molte:

  • Gli iscritti e le iscritte al secondo e terzo anno del corso di Medicina Generale non potevano concorrere
  • I punteggi del Curriculum Vitae non valevano per chi fosse già in possesso di uno stipendio da specializzando/a o corsista oppure di un diploma di specializzazione per medici con contratto in una struttura sanitaria.

Molte sono state le perplessità, per questo il TAR del Lazio ha accolto i ricorsi mettendo quindi a rischio la validità dell’intero concorso. Il MIUR non ha pubblicato le graduatorie, per questo centinaia di studenti e studentesse hanno chiesto che vengano rese pubbliche.

 

 

La situazione italiana è marginale, infatti il nostro Paese risulta essere in fondo alla lista per l’impiego di fondi dedicati alla ricerca e all’istruzione, due ambiti oggi più che mai, importanti e necessari. Trascurare università e ricerca è sintomo di un paese che non ha intenzione di investire nel futuro, per questo migliaia di studenti e studentesse tentano la strada del dottorato all’estero. 

In Italia i fondi sono pochi e mal gestiti, solo l’1,4% del PIL è destinato alla ricerca e per fronteggiare la carenza di medici sono state predispose 1.200 borse di studio per la specializzazione medica, ma per la CISL Medici ne servirebbero almeno 11 mila per formare il nuovo personale medico. 

Si è sperato che la difficile situazione dovuta al Covid facesse capire l’estrema importanza di investire in salute, ricerca e università, ma le graduatorie delle di Medicina ci fanno presto piombare alla realtà: la proprietà non è ancora l’istruzione, ma è necessario che lo diventi presto. 

 

Ylenia Covalea

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Riapre oggi, martedì 6 ottobre 2020, un’altra importante aula studio: si tratta dell’Olimpia di Lungo Dora Siena.

Nella 📍 nuova sala Olimpia, ➡️ nelle vicinanze del Campus Einaudi, puoi preparare i tuoi esami e usufruire della 🖥 connessione WI FI.
⏰ Le fasce orarie di apertura sono le seguenti:
8.30 – 12.30/14.30 – 19.30 dal lunedì al venerdì.
🍕 E se vuoi fare una pausa dallo studio, nel bar vicino puoi degustare sfiziosi snacks, aperitivi e un buon caffè!
😷Ti ricordiamo di indossare mascherina su naso e bocca e igienizzare le mani all’ingresso e all’uscita ↘️ leggi le disposizioni complete qui: https://bit.ly/2SveJ7Y
👇L’aula studio si trova in
Lungodora Siena 102/A
Ingresso dal Bar Olimpia

Saranno 200 milioni i fondi a disposizione dal Governo per finanziare il buono pc (ma non solo pc).

Chi ne ha diritto

L’accesso all’incentivo è pensato per la fascia più in difficolta della popolazione. Esistono due diversi requisiti minimi per due accessi diversi al bonus:

  • L’intero bonus di 500€ per le famiglie con un ISEE inferiore ai 20.000€
  • Solo i 200€ dedicati alla connettività per le famiglie con un ISEE inferiore ai 50.000€

Come richiederlo

La procedura di richiesta del bonus definita dal Ministero dello Sviluppo Economico prevede l’interazione diretta con i propri fornitori di connessione internet. Gli operatori e le operatrici, infatti, dovranno registrarsi al portale Infratel per poi interfacciarsi con gli utenti finali e fornirgli il voucher tramite i consueti canali di vendita. Le famiglie potranno presentare domanda a partire dal 20 Settembre.

Tutte le informazioni relative alla misura, l’elenco degli operatori accreditati e le offerte dedicate ai beneficiari del bonus, saranno pubblicate su  infratelitalia.it e bandaultralarga.italia.it dopo la pubblicazione del decreto ministeriale relativo alla misura.

 

BREAKING NEWS: Torino sarà la sede dell’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale (I3A).

Obiettivo dell’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale (I3A) – uno dei tasselli principali della strategia definita dal Ministero per lo sviluppo economico (MISE) in ambito AI – è quello di creare una struttura di ricerca e trasferimento tecnologico capace di attrarre talenti dal “mercato” internazionale e, contemporaneamente, diventare un punto di riferimento per lo sviluppo dell’AI in Italia, in connessione con i principali trend tecnologici (tra cui 5G, Industria 4.0, Cybersecurity).
I settori principalmente coinvolti saranno quelli della manifattura e robotica, IoT, sanità, mobilità, agrifoood ed energia, Pubblica amministrazione, cultura e digital humanities, aerospazio.
Che l’Intelligenza Artificiale sia una delle frontiere del futuro è fuor di dubbio. Su di essa si stanno progettando tecnologie di avanguardia che potranno migliorare concretamente la vita di ognuno di noi. Sviluppi per alcuni aspetti anche difficili da immaginare, ma molto più vicini e concreti di quanto possiamo pensare.
#justthewomaniam

Sono aperte da oltre un mese le iscrizioni alla prossima edizione di Just the woman I am che avrà luogo il 3 marzo 2019. Un appuntamento importante per sostenere la ricerca e la parità di genere allo stesso tempo.

A questo link http://www .torinodonna.it/ 

Tutte le info

Frida, ricerca
Cosa fanno i prof dell’Università di Torino quando non insegnano?

Dalla curiosità di scoprire la vita dei docenti dopo le lezioni in aula o in laboratorio, tra ricerca, passioni e idee, FRidA – il Forum della Ricerca di Ateneo, lancia un nuovo format radiofonico “Prof fantastici e dove trovarli”, condotto da Giulia Alice Fornaro e Fabiano Catania, in collaborazione con Radio 110.

 

Per la prima volta in onda le passioni dei Prof oltre la cattedra

Storie di progetti sempre nuovi, successi, sfide e difficoltà raccontate in prima persona dalle ricercatrici e dai ricercatori dell’Università egli Studi di Torino.

 

Due ospiti per la prima puntata del nuovo format

La prima puntata, registrata live al Salone del Gusto-Terra Madre lo scorso 24 settembre, vede ben due ospiti. Due “prof fantastici” si sono messi in gioco. La prima è lei, Daniela Fargione, docente di Letteratura anglo-americana, da quando sa di essere celiaca è diventata esperta di “umanesimo ambientale”, perché anche la letteratura e l’arte servono a prendere consapevolezza dei problemi ambientali.
Insieme a Stefano Bechis, ricercatore al Dipartimento Interateneo di Scienze del Territorio. Voleva fare il musicista, ma le proteste giovanili contro il nucleare lo hanno portato a occuparsi di energia solare… in Africa!

Per ascoltare le loro storie su FRidA:
Episodio 1 – Sul filo della sostenibilità tra letteratura e cooperazione

Stay tuned… Ogni venerdì un nuovo episodio!

È possibile seguire le anticipazioni del prossimo episodio (on line il 5 ottobre) sui canali social di FRidA: Facebook e Instagram

Humanities in a day

L’Università di Torino vi invita alla prima giornata dedicata alla ricerca umanisticamercoledì 13 giugno 2018dalle 9 alle 18, a Palazzo Nuovo (via Sant’Ottavio – 20, Torino) i ricercatori raccontano i loro progetti attraverso poster scientifici, talk e visite guidate nei centri di ricerca.

Diretta streaming su www.unito.it/media dalla sessione mattutina dell’evento.

Sono coinvolti:

  • il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione
  • il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne
  • il Dipartimento di Studi Umanistici
  • il Dipartimento di Studi Storici
  • l’Atlante Linguistico Italiano
  • il Centro Studi Gozzano Pavese
  • il Centro Interdipartimentale Cinedumedia
  • il Centro Interdipartimentale MeDiHum
  • il Laboratorio di Fonetica Sperimentale “Arturo Genre”
  • il Laboratorio Fotografico e Topografico del Dip.to di Studi Storici
  • StudiUm Lab.

L’iniziativa è realizzata dalla Direzione Ricerca e Terza Missione – Polo di Scienze Umanistiche e dalla Sezione Valorizzazione della ricerca e Public Engagement – Agorà Scienza in collaborazione con FRIDA – Forum della Ricerca di Ateneo.

 

 un percorso espositivo di 60 poster

  uno spazio dove i dottorandi racconteranno come si diventa ricercatori [… se sopravvivi al dottorato 😉

  una tavola rotonda sul futuro delle scienze umanistiche

  due sessioni con le ricercatrici e i ricercatori di #UniTo

  cinque centri di ricerca aperti al pubblico 

Il programma dettagliato è disponibile sulla pagina dedicata del portale di Ateneo.

Segui l’evento Facebook Humanities in a day.

 

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