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Intrecciare, su un palcoscenico, il teatro e la ricerca scientifica richiede al contempo rigore e capacita di comunicare con il pubblico.

Partendo da questa consapevolezza, si sviluppa lo spettacolo-conferenza Cambiare il clima di Faber Teater, nato insieme al DIATI, il Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture del Politecnico di Torino per raccontare il clima, i suoi cambiamenti ma soprattutto l’inteso lavoro di ricerca su questo tema, attraverso il linguaggio teatrale.

La produzione di Faber Teater vede in scena Marco Andorno e Sebastiano Amadio, in collaborazione con il video-maker Diego Diaz Morales e finalmente approda nell’aula magna del Politecnico di Torino il 5 luglio alle 18.30, dove avrebbe dovuto debuttare in occasione di Biennale Tecnologia, ma allora era stata l’emergenza sanitaria a costringere gli eventi on-line.

“L’obiettivo che ci siamo dati è stato quello di raccontare in un’ottica costruttiva e non catastrofista il tema del cambiamento climatico, con un linguaggio divulgativo leggero e comprensibile, come già il titolo Cambiare il clima suggerisce affermano Marco Andorno e Sebastiano Amadio, autori e protagonisti dello spettacolo.

La conferenza/spettacolo nasce così da un lavoro – che si è svolto nel corso dell’estate 2020 – di affiancamento del personale del Dipartimento nelle attività di monitoraggio e ricerca: dallo studio dell’evoluzione dei ghiacciai, allo studio delle acque e dei ghiacciai sotterranei all’uso del MovingLab, il laboratorio mobile per le ricerche sul campo. Ma anche l’incontro con il prof. Peter Wadhams, uno dei massimi esperti a livello mondiale di ghiaccio marino e di oceani polari e protagonista di oltre cinquanta spedizioni polari di ricerca sul campo, che da alcuni anni è visiting professor presso il Politecnico di Torino.

“Il nostro Dipartimento, riconosciuto come Dipartimento di Eccellenza dal Ministero della Ricerca con il progetto cambiamenti_climatici@polito (2018-2022), in questi anni ha intensificato le attività di ricerca e di didattica in questo ambito, per monitorare gli effetti dei cambiamenti climatici e per elaborare soluzioni in ambito ingegneristico, sia per l’adattamento ai cambiamenti che per la loro mitigazione” spiega il prof. Francesco Laio, Direttore del Dipartimento. “Questa collaborazione con il mondo del teatro è stata per noi un’esperienza nuova e molto positiva perché ci ha consentito di portare all’attenzione di un pubblico ampio come la ricerca scientifica e l’ingegneria possono contribuire a rispondere alla sfida climatica che stiamo affrontando e raccontare il metodo della ricerca, aspetto importante per un dialogo sempre più aperto tra il mondo accademico e la società”.

La conferenza-spettacolo alternerà così la presenza in scena di Marco Andorno e Sebastiano Amadio, attori di Faber Teater, a quella dei ricercatori e delle ricercatrici del DIATI presenti nei video registrati sul campo e montati dal video-maker spagnolo Diego Diaz Morales.

L’ingresso è gratuito e la prenotazione obbligatoria a questo link:  https://forms.office.com/r/pqsiVDeiUZ

È  prevista la sottotitolazione in inglese.

Lo spettacolo fa parte degli eventi delle Settimane della Scienza.

È aperto il bando UNITA Virtual Mobility 2022-23 che permette a chi studia presso l’Università degli studi di Torino di seguire un corso in modalità virtuale in uno dei cinque Atenei partner dell’Alleanza UNITA, di sostenere l’esame e di ottenere il riconoscimento dei CFU.

 

Le università presso cui è possibile scegliere i corsi sono:
•    Universidade da Beira Interior – UBI Portugal
•    Universidad de Zaragoza – UNIZAR Spain
•    Université de Pau et des Pays de l’Adour – UPPA France
•    Université Savoie Mont Blanc – USMB France
•    Universitatea de Vest din Timisoara West – UVT Romania

 

È possibile presentare domanda di candidatura fino al 4 luglio 2022 alle ore 12:00 (ora di Roma).

 

Il bando, il catalogo digitale di UNITA e le istruzioni per la candidatura sono disponibili alla pagina UNITA Virtual Mobility

Un toro che poggia su tre libri, un’aquila coronata in atto di fissare il sole, questo il nuovo logo dell’Università di Torino.

Il restyling del logo è partito dallo studio del sigillo originale, mettendo al centro i simboli in esso presenti e i loro significati. La pubblicazione recente di un articolo a cura di ricercatrici e archiviste di UniTo ne ha aggiornato l’interpretazione, a partire dal ritrovamento di un cimelio di cui l’Ateneo è venuto in possesso. La progettazione si è concentrata sui simboli – i tre libri, il toro, l’aquila coronata e il sole – e sulla loro organizzazione spaziale.

La prima fase del lavoro ha previsto un’analisi comparativa, dalla quale è emersa la tendenza comune a molte istituzioni plurisecolari a rinnovare il proprio emblema, intervenendo sulla semplificazione del disegno. In particolare, omettendo gli elementi non significativi dal punto di vista simbolico, quelli con una funzione più “decorativa”, ma salvaguardando invece quelli irrinunciabili. L’intervento più significativo ha riguardato la riduzione – da tre a una – delle croci poste sui tre libri su cui poggia il toro, introdotte solo alla fine degli anni Novanta, ma non presenti né nel sigillo del 1615 né nelle prime realizzazioni moderne del 1925.

Il nuovo logo – ha dichiarato il rettore Geuna – nasce dal desiderio di ricondurre l’immagine di UniTo a un’estetica più attuale e più contemporanea. La storia del nostro Ateneo compie quindi un passo importante verso il futuro. Si riaffaccia al mondo attraverso una rappresentazione di sé autorevole e dinamica. Presentiamo oggi, con questa mostra, l‘esito di un processo di elaborazione grafica e simbolica improntato ad una profonda fedeltà filologica, che ha coinvolto la nostra comunità, nella piena consapevolezza che un logo costituisce lo specchio dell’identità della collettività. Dà forma a ciò che insieme siamo stati, siamo e saremo. La soluzione alla quale i nostri migliori esperti ci hanno guidati valorizza la tradizione in una chiave più leggibile e stagliata: i simboli originari del sigillo secentesco sono stati mantenuti, ma è stato realizzato un efficace ridisegno complessivo, per favorire una migliore riconoscibilità e distintività, allineandolo alle più attuali e diversificate esigenze di comunicazione”.

Nasce a Torino il primo corso di laurea triennale in Circo contemporaneo d’Italia grazie al lavoro ventennale di Cirko Vertigo. Il percorso professionale maturato a partire dal Corso di formazione professionale per Artista di circo contemporaneo della Fondazione ha infatti ricevuto l’equipollenza a laurea triennale in DAMS da parte della Commissione di interministeriale.

Il progetto formativo è sostenuto, oltre che dal MIC, da Regione Piemonte, Fondazione Compagnia di San Paolo, da sempre attenta a sostenere un sistema formativo che alimenti le professioni della cultura e stimoli il rafforzamento dell’intero comparto, Fondazione CRT e Città di Grugliasco ed è realizzato con la collaborazione del Centro di Produzione blucinQue Nice, del DAMS di Torino e Città di Torino.

Le discipline studiate durante il percorso di studi sono più di 20 e fra queste si trovano sia materie teoriche, come storia del circo, del teatro, della danza e del cinema, anatomia e biomeccanica, psicologia dello sport, comunicazione, marketing ed economia dello spettacolo, quanto materie pratiche come preparazione fisica e acrobatica, tecniche di costume e trucco, tecniche circensi di specializzazione (dalle discipline aeree alla giocoleria e all’equilibrismo), teatro, danza classica e contemporanea.

Sapete che cos’è una carriera alias?

Per garantire il benessere psico-fisico delle persone che studiano e che lavorano nell’Ateneo, a qualsiasi titolo facenti parte della comunità universitaria dell’Università degli Studi di Torino, nonché per favorire la realizzazione di un ambiente di studio e di lavoro inclusivo, l’Università di Torino, in sinergia con il CUG, pone in essere le misure di protezione per le persone che abbiano la necessità, all’interno dell’Ateneo, di un nome diverso rispetto a quello anagrafico, mediante l’attivazione di una carriera alias.

Può essere richiesta da chi partecipa alla comunità universitaria: popolazione studentesca, personale docente, personale tecnico-amministrativo, dirigenza, docenti a contratto, collaboratori/trici, componenti esterni/e degli organi collegiali e quanti/e a vario titolo operano, anche occasionalmente e temporaneamente, nelle strutture dell’Ateneo.

Inaugurerà giovedì 16 giugno il nuovo spazio studio a cura dello Spaccio di Cultura

’ ’ – presso , 38 Oltre 40 posti dedicati a studentesse e studenti degli istituti, licei e dell’università e di tutti/e coloro che vorranno venire a leggere, studiare, rilassarsi. Il progetto è ideato dalla Rete Italiana di Cultura Popolare in partenariato con l’Associazione OrtiAlti e l’ Istituto Lagrange e in collaborazione con Lavazza, Meeting Service Catering – Cooperativa Sociale Onlus, GTT e Scomodo, realizzato nell’ambito di ToNite UIA Torino, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale del programma Urban Innovative Actions. I Giardini sulla Dora fa parte della ̀, progetto sostenuto dal ’ – , , in sostegno alle situazioni di fragilita’ sociale della Regione Piemonte, Ministero Del Lavoro E Delle Politiche Sociali.

INFO E PRENOTAZIONI www.spacciocultura.it info@spacciocultura.it whatsapp: 3755985777 , 38, Torino

Ottimo risultato per il Politecnico di Torino nel QS World University Rankings, uno tra i più rinomati ranking internazionali pubblicato ogni anno dall’azienda britannica Quacquarelli Symonds: l’Ateneo si è infatti posizionato nel top 25% tra le migliori università al mondo, salendo dal 25,7% al 22,9%, e consolidando così il trend di crescita degli ultimi anni.

Il Politecnico scala infatti di nove posizioni la classifica mondiale, passando dalla posizione 334 alla 325. Il risultato è stato conseguito nonostante l’ingresso nella graduatoria di 124 nuove istituzioni, non recensite nella scorsa edizione.

Tra i principali dati positivi, si evidenzia il costante miglioramento del punteggio legato alla qualità della ricerca, Citation per Faculty: l’indicatore espresso attraverso la valorizzazione delle citazioni ricevute dalle pubblicazioni scientifiche prodotte dai ricercatori e dalle ricercatrici del Politecnico porta al collocamento dell’Ateneo al 236° posto, scalando 23 posizioni rispetto l’anno precedente.

Il Politecnico inoltre scala la classifica 17 posizioni per la voce legata alla presenza di studenti stranieri, confermandone l’attrattività internazionale.

Per quanto riguarda la reputazione accademica, l’Ateneo guadagna altre 10 posizioni rispetto il 2021, raggiungendo il 232° posto.

Hai qualche dubbio sul percorso accademico intrapreso o che abbiano incontrato qualche difficoltà nello studio? L’Università di Torino ha inaugurato la settimana scorsa SUPERA (Sportello UniTo PEr la Riuscita Accademica), uno spazio di accoglienza in cui personale esperto ascolta individualmente ogni studente e studentessa con difficoltà accademica.

A partire dall’ascolto delle esigenze individuali, sono proposti:

● corsi sul metodo di studio in piccolo gruppo

● corsi sul metodo di studio con supporti per studenti con dsa

● percorsi individuali di orientamento e riorientamento

● colloqui presso lo Spazio di Ascolto di Ateneo

● percorsi di (ri)valutazione per eventuali disturbi dell’apprendimento.

 

Il servizio è gratuito: prenota un colloquio allo sportello scrivendo un’email a supera@unito.it. e ti verrà fissato un appuntamento il prima possibile.

 

 

All’Istituto Universitario Salesiano di Torino (IUSTO) al via il corso per diventare esperto in “TECNOLOGIE DIGITALI INNOVATIVE APPLICATE ALL’EDUCAZIONE”. Una formazione specifica rivolta a docenti ed educatori ed educatrici ma anche a coloro che lavorano o stanno cercando occupazione nel mondo dell’educazione. Attraverso l’utilizzo consapevole e critico di tecnologie digitali innovative l’allievo potrà: progettare laboratori didattici utilizzando piattaforme digitali, individuare strumenti di realtà virtuale adeguati alle esigenze formative recepite, progettare e realizzare laboratori di robotica educativa,  analizzare i rischi connessi all’utilizzo delle tecnologie digitali in ambiti educativo e riconoscere i riferimenti normativi di settore.

Il corso è gratuito, si sviluppa in 13 giornate (il sabato e la domenica) dal 28 maggio al 1 ottobre 2022.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.ius.to oppure contatta l’Infopoint IUSTO: Tel. 011 2340083 | Mail. info@ius.to

Sede: Torino, in Piazza Conti di Rebaudengo 22.

Sabato 14 maggio 2022 dalle 10 alle 23 in coincidenza con la finale dell’Eurovision Song Content si terrà la Notte Europea dei Musei. Sarà l’occasione di visitare diversi musei che partecipano alla manifestazione con orario prolungato e tariffe d’ingresso gratuite o ridotte (alcuni al prezzo simbolico di 1 €).

    • GAM
      Collezioni permanenti 1 euro
      mostra World Press Photo: ridotto a euro 10; gratuito per possessori di Abbonamento Musei
      Orario: dalle 18.00 alle 23.00 (ultimo ingresso ore 22:00)

 

    • Musei Reali
      La tariffa di ingresso speciale è di 1 Euro per visitare Palazzo Reale con l’Armeria, la Cappella della Sindone, il primo piano della Galleria Sabauda e il Museo di Antichità con la Galleria Archeologica
      Orario: dalle 19.30 alle 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30)

 

 

    • Palazzo Madama
      Collezioni permanenti 1 euro
      mostra Invito a Pompei 1 euro
      Orario: dalle 18.00 alle 23.00 (ultimo ingresso ore 22:00)

 

    • Museo Egizio
      Ingresso a tariffa normale (non ci sono sconti previsti per la serata)
      Orario: apertura prolungata fino alle 20.00 (ultimo ingresso non specificato)

 

    • Reggia di Venaria
      Tariffa scontata di 1 € al solo Piano Nobile
      Orario: dalle 18.00 alle 22.00 (Giardini e mostre chiuderanno regolarmente alle ore 18.30.)

 

    • Museo Lombroso
      Ingresso gratuito
      Dalle ore 18 verranno organizzate visite guidate gratuite (formando piccoli gruppi man mano che i visitatori si presentano nei musei; non è necessaria la prenotazione).
      Orario: dalle 18.00 alle 23.00 (ultimo ingresso non specificato)

 

    • Museo di Anatomia Umana
      Ingresso gratuito
      Dalle ore 18 verranno organizzate visite guidate gratuite (formando piccoli gruppi man mano che i visitatori si presentano nei musei; non è necessaria la prenotazione).
      Orario: dalle 18.00 alle 23.00 (ultimo ingresso non specificato)

 

    • Museo della Frutta
      Ingresso gratuito
      Dalle ore 18 verranno organizzate visite guidate gratuite (formando piccoli gruppi man mano che i visitatori si presentano nei musei; non è necessaria la prenotazione).
      Orario: dalle 18.00 alle 23.00 (ultimo ingresso non specificato)

 

    • Salita al Campanile Faa di Bruno
      Costo non specificato
      In occasione della Notte europea dei musei, sabato 14 maggio 2022 viene proposta una salita in notturna (300 scalini) al campanile Francesco Faà di Bruno (della chiesa di Nostra Signora del Santo Suffragio in via San Donato 33) con visita al meccanismo originale dell’orologio risalente al 1881. Si potrà accedere (bambini solo dagli 8 anni in su) dalle 20 alle 23. Necessaria la prenotazione al 340.3461409
      Orario: dalle 20.00 alle 23.00 (ultimo ingresso non specificato)

 

    • Museo Pietro Micca
      Ingresso gratuito
      Visite guidate straordinarie. Prenotazioni al numero 01101167580 o all’indirizzo info@museopietromicca.it
      Orario: dalle 17.30 alle 24.00 (la prenotazione garantisce priorità)

 

  • Museo del Risorgimento
    Ingresso a tariffa normale (non ci sono sconti previsti per la serata)
    Ci sarà una visita guidata speciale alle ore 17.30 Prenotazione obbligatoria al tel 011.5621147 costo 4 euro quota guida + biglietto ingresso ridotto. Abbonamento Musei: ingresso gratuito e solo 4 euro per la visita guidata.
    Orario: orario prolungato fino alle ore 20.00
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