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Il 5 aprile scade la possibilità di iscriversi all’ open day dell’Accademia Albertina del 9 aprile.
La giornata sarà organizzata:

Scuole di Decorazione, Didattica dell’arte, Grafica, Pittura: 1° turno (10.00-13.30)

Scuola di Scenografia: 2° turno (14.30-18.00) – Ex Incet

Mercoledì 10 aprile 2019

Scuola di Progettazione artistica per l’impresa: 1° turno (10.00-13.30)

Scuola di Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo: 2° turno (14.00-15.00)

Scuola di Nuove tecnologie dell’arte: 2° turno (14.30-18.00)

Per informazioni visita il sito

L’Assemblea Parlamentare Europea ha lanciato una competizione a tutti gli studenti Europei di arte, design e architettura per creare un nuovo Trofeo Europeo. Il Trofeo è nato nel 1955, ed ogni anno viene dato ad uno dei 47 stati membri del Consiglio Europeo che mostra particolare merito nella promozione dei valori europei.
Alla squadra vincitrice sarà dato un assegno di 1,500 € e 3 tavolette grafiche WACOM.
L’8 aprile scade la possibilità di concorrere.
Per informazioni 

Ipertesi

Si chiama Ipertesi la singolare iniziativa di Fondazione Merz: un ciclo di appuntamenti che ha portato e porterà ancora, in questa nuova edizione, laureandi e neolaureati nelle ampie sale della Fondazione. Studenti e studentesse, dell’Accademia Albertina o dell’Università degli Studi di Torino, avranno la possibilità di presentare pubblicamente il percorso di ricerca e gli studi alla base delle loro tesi di laurea. Accompagnati da docenti ed esperti del settore, le giovani voci coinvolte proporranno riflessioni, approfondimenti e gli eventuali risultati dei lavori svolti. Gli ambiti di ricerca, come il luogo esige, verteranno sui temi propri della storia dell’arte e sulle declinazioni dei linguaggi espressivi contemporanei.

Ipertesi, promosso dal Dipartimento Educazione della Merz, è un’occasione di accesso profondo all’arte, guidato dalla voce inaudita delle nuove leve accademiche, all’interno di spazi particolari: quelli della Fondazione Merz, centro d’arte contemporanea nato dall’ex centrale termica delle Officine Lancia. La Fondazione alterna le esposizioni dedicate a Mario e Marisa Merz a grandi progetti di artisti internazionali. Al momento è visitabile la mostra di Petrit Halilaj, vincitore della seconda edizione del Mario Merz Prize.

Programma

  • 13 novembre 2018 ore 17. Davide Ballario, in dialogo con Luca Beatrice e Maria Teresa Roberto, presenterà Alberto Garutti – Monografia e Interviste.
    La tesi nasce dalla volontà di delineare un ritratto il più possibile completo e comprensivo della figura di Alberto Garutti, nelle sue vesti di artista e di docente. All’analisi di ciascuno di questi ruoli è dedicata una parte della ricerca che racconta il lavoro di uno degli artisti italiani tra i più rilevanti sul piano nazionale e internazionale e cerca le ragioni del successo dei suoi corsi di Pittura e Arti Visive, testimoniato da un grande numero di artisti che si sono formati sotto la sua direzione.
  • 5 dicembre 2018 ore 17. Anna Pezzoli in dialogo con Francesca Comisso e Maria Teresa Roberto.
Settimanissima

Cominicia la Settimanissima, i giorni torinesi in cui la città si fa più densa e viva di eventi. Due parole d’ordine: Arte Contemporanea, quella di Artissima, giunta alla sua venticinquesima edizione, ma anche Musica Elettronica, quella di C2C18, il più importante festival in Italia e tra i più apprezzati in Europa, dedicato all’avanguardia musicale e al nuovo pop.

Fare un compendio sintetico e al contempo esaustivo di tutti gli eventi in programma è difficile perchè i giorni della Settimanissima sono pochi e gli eventi sono tanti. Proponiamo qui, una selezione di eventi e inaugurazioni, da oggi 31 ottobre, sino a domenica 4 novembre, giorno in cui si chiuderanno tutte le issime di Torino.

31 ottobre

Mucho Mas
corso Brescia 89, Torino
Decor by Thom K at NESXT
dalle ore 16 alle 19.30

VIA PISA 53
Athanasius Kircher
dalle ore 16 alle 24

Cripta 747
via Quittengo 41 BIS, Torino
Andrew Wagner, Gernot Wieland: Open Studio
dalle ore 18:30 alle 21:30

Paratissima Art Fair
Caserma La Marmora – Via Asti, Torino
dalle ore 18 alle 24

1 novembre

Galleria Franco Noero
C-CUT – Homo Ab Homine Natus
Piazza Carignano 2, Torino
dalle ore 09.30 alle 21.30

Flashback
Pala Alpitour – Corso Sebastopoli 123, Torino
dalle ore 11 alle 20

Wild Mazzini
Where, When, How many? – Exhibition about migrations
Via Giuseppe Mazzini 33, Torino
dalle ore 14 alle 22

DAMA
Via Bligny 2, Torino
dalle ore 18 alle 22

The Others Art Fair
Ex Ospedale Maria Adelaide –  Lungo Dora 87, Torino
dalle ore 20 alle 24.30

2 novembre

Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
Giuseppe Chiari | La Luce (Torino)
Lingotto – Via Nizza 230/103, Torino
dalle 10.30 alle 19.30

Artissima
Oval Lingotto Fiere – via Giacomo Mattè Trucco 70, Torino
dalle ore 12 alle 20

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
OccupySandretto | 4 nuove mostre
Via Modane 16, Torino
dalle ore 19 alle 21

3 novembre

Notte della Arti Contemporanee 2018
TAG Torino Art Galleries

Alberto Peola Arte Contemporanea
Select Haystacks, 1989-ongoing
Via della Rocca 29, Torino
dalle ore 18 alle 24

Photo & Contemporary
Optical Word
Via dei Mille 36, Torino
dalle 18 alle 24

In-Arco
Movimento, Luce e Creatività Infantile – Bruno Munari, Enrico Prampolini
Piazza Vittorio Veneto 3, Torino
dalle ore 18.30

Norma Mangione
Meisenfloo
Piazza Solferino 2 , Torino
Dalle ore 19 alle 24

Gagliardi e Domke
FABIO VIALE | Fifteen
Via Cervino 16, Torino
dalle 20 alle 24

Guido Costa Projects
cosa in sè
Via Giuseppe Mazzini, 24
dalle 21

PAV – Parco Arte Vivente
Weed Party III / Il Partito delle Erbacce
Via Giordano Bruno 31, Torino
Dalle 18 alle 23

4 novembre

Club Palazzo
C2C18 • Club Palazzo • Block Party at Balôn
Balon – Via Vittorio Andreis 14, Torino
dalle ore 11 alle 21

 

Critica, Hangar Lab

Sabato 6 ottobre i direttori di circuiti regionali multidisciplinari dello spettacolo dal vivo, critici e giornalisti, studenti e docenti, operatori e artisti si riuniranno per l’incontro “LA CRITICA? FACCIAMOCI UN PENSIERO”.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di discutere sull’avvicinamento delle attività culturali del territorio (e di coloro che ne scrivono a titolo specifico) alle attitudini e alle prospettive dei giovani, universitari e non, nell’ottica dell’inserimento lavorativo e produttivo in questi contesti.

L’evento è realizzato e promosso dalla Fondazione Piemonte dal Vivo e Hangar Piemonte nell’ambito di Hangar Lab – Le professioni della cultura, in collaborazione con ANCT – Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e il Corso di Laurea in DAMS dell’Università degli Studi di Torino.

L’appuntamento è dalle ore 9.30 alle ore 12.30 presso l’Auditorium Quazza, a Palazzo Nuovo, in via Sant’Ottavio 20, Torino.​


Programma dell’evento

Sabato 6 ottobre ore 9.30 – 12.30

Auditorium Quazza, Palazzo Nuovo –  via Sant’Ottavio 20, Torino

9:30 accreditamento partecipanti

10:00 Saluti istituzionali

Matteo Negrindirettore Fondazione Piemonte dal Vivo
Armando PetriniDAMS Torino
Valeria Dinamoproject manager Hangar Piemonte

Intervengono

Valeria Ciabattonidirettrice CEDAC – Circuito multidisciplinare della regione Sardegna
Giulio Baffi, presidente ANCT – Associazione Nazionale Critici Teatrali
Armando Petrini, DAMS Torino
Enrico Pastore, critico freelance
Pasquale VitaCoordinatore Circuito Regionale Multidisciplinare –  ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna

moderatore Davide Lorenzo Palla, attore e direttore artistico Tournée da bar

Segue dibattito

Interviste a cura di Maura Sesia, giornalista e collaboratrice di Repubblica


Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

info: progetti@piemontedalvivo.it

Il Gruppo Mobilità di UniToGO,  nell’ambito della Settimana europea per la mobilità sostenibile, è lieto di invitare, il 20 settembre 2018 presso il Campus Luigi Einaudi, alla giornata Università è mobilità sostenibile

Tutti coloro che al mattino si recheranno al Campus Einaudi in bicicletta potranno partecipare all’edizione 2018 del Bike to work – Giretto d’Italia, organizzato con Legambiente e CNH Industrial, iniziativa nazionale che promuove l’utilizzo della bicicletta. Partecipare è semplice: basta recarsi al Campus Einaudi in bici, fermarsi al check point al parcheggio bici (D4) e scattare una foto che in sella alla bicicletta con la cornice speciale del Giretto e condividere la foto sul proprio profilo Facebook, Instagram o Twitter utilizzando l’hashtag #Giretto2018. In palio con estrazione una bellissima bici pieghevole elettrica New Holland!

Per tutta la giornata la Main Hall del Campus ospiterà la mostra fotografica Passeggiando in Bicicletta di Cosimo Cardea.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, si terrà un seminario in cui saranno illustrate sia le azioni di UniTo a favore della mobilità sostenibile negli ambiti dei servizi, della ricerca e della didattica sia le attività del gruppo mobilità delle Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile e sarà approfondita la nuova legge quadro sulla mobilità ciclabile di recente approvazione.

La giornata si concluderà con la pedalata universitaria Unibike, organizzata in collaborazione con le associazioni Greento, EcoPoli Green Team Students, Bike Pride-Fiab e il CUS Torino. La partenza è prevista alle 17.30 dal parcheggio biciclette (D4) e il percorso si snoderà nel centro cittadino per raggiungere il Politecnico di Torino.

Programma della giornata

08.00/10.00 – Bike to work Giretto d’Italia

check point al parcheggio bici (D4)
con Legambiente e CNH Industrial

14.30/16.30 – Seminario (aula F3)

Università e mobilità sostenibile: servizi, didattica, ricerca, reti e
la legge quadro sulla mobilità ciclistica tra istituzioni e associazioni

17.30/19.00 – Unibike pedalata universitaria

partenza parcheggio bici (D4)
con Greento, EcoPoli Green Team Students, Cus Torino, Bike Pride Fiab Torino

Un sabato sera alternativo con la Notte dei Musei

Sarà un sabato sera alternativo, quello di domani, sabato 19 maggio 2018, in cui torna la Notte dei Musei, prezioso appuntamento per gli amanti della cultura. Numerosi musei cittadini  apriranno i propri cancelli in orario serale e notturno al prezzo di un euro. L’iniziativa, alla sua 14esima edizione, intende promuovere il patrimonio culturale e museale del territorio, divulgandolo a pubblici nuovi e sempre diversi.

I  musei aperti

  • Palazzo Carignano. Aperto dalle 18.00 alle 21.00. La biglietteria chiude alle 20.
  • Villa della Regina. Aperta dalle 18.00 alle 21.00. La biglietteria chiude alle 20.
  • Musei Reali: Giardini Reali, Armeria Reale, Biblioteca Reale, Sale Chiablese, Galleria Sabauda, Palazzo Reale, Museo di Antichità, Cappella della Sindone. Aperti dalle 20.00 alle 23.00). La biglietteria chiude alle 22.
  • Fondazione Torino Musei: GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica (a partire dalle 18.00), MAO Museo d’Arte Orientale (a partire dalle 19.00), con ingresso a tariffa speciale fino alle 23.00 di 1 euro per le collezioni permanenti. Le mostre temporanee saranno a tariffa ordinaria. I musei chiuderanno alle 23.00, con ultimo ingresso alle 22.00.
  • Museo Nazionale del Cinema: dalle 20 alle 23, ingresso a 3,50 euro.
  • Planetario di Torino: visitabile dalle 18 alle 24 (ultimo ingresso alle 23), visita gratuita.
  • Palazzo degli Istituti Anatomici : Museo di Anatomia Umana “Luigi Rolando”, Museo di Antropologia Criminale “Cesare Lombroso”, Museo della Frutta “Garnier Valletti”. Visita gratuita durante tutto l’orario consueto giornaliero (10 – 18) e nel prolungamento serale fino alle 24. Dalle 21 alle 24 sono disponibili visite guidate.

Buona visita!

photo by Yayawol
Accademia Albertina Open Days 2018

A partire da lunedì prossimo, 9 aprile 2018, andranno in scena gli Open Days 2018 dell’Accademia Albertina di Torino.

Funzionamento

Gli Open Days sono divisi per scuola di specializzazione e distribuiti su due settimane:

  • Prima settimana: dal 9/04/18 al 13/04/18;
  • Seconda settimana dal 16/04/18 al 20/04/18.

E con due fasce orarie differenti:

  • 1° turno 14.30/16.
  • 2°turno 16.30/18.00

Iscrizione

Ci si iscrive inviando cognome, giorno e scuola di interesse (Grafica, Decorazione, Pittura,…) e il turno prescelto (primo o secondo) agli indirizzi:

  • francomarchisio@libero.it
  • monica.saccomandi@accademialbertina.torino.it
  • paolo.serrau@accademialbertina.torino.it

*Le iscrizioni alla prima settimana scadono oggi, 5 aprile 2018. Le adesioni alla seconda sono possibili fino al 13 aprile 2018.

 

Calendario Open Days 2018

PRIMA SETTIMANA

9/04/18

Scuola: Grafica
1° turno 14.30/16.00
2°turno16.30/18.00

9/04/18

Scuola: Decorazione
1°turno 14.30/16.00
2°turno 16.30/18.00

10/04/18

Scuola: Pittura
1° turno 14.30/16.00
2° turno 16.30/18.00

11/04/18

Scuola: Nuove Tecnologie
Un solo turno dalle 14.30 alle 16.00

12/04/18

Scuole: Didattiche dell’arte; Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo
1° turno 14.30/16.00
2° turno 16.30/18.00


SECONDA SETTIMANA

16/04/18

Scuola: Scenografia
1° turno 14.30/16.00
2° turno 16.30/18.00
Fuori sede EX INCET via Cigna 96/17 Torino

18/04/18

Scuola: Progettazione Artistica per l’Impresa
1° turno 14.30/16.00
2° turno 16.30/18.00

18/04/18

Scuola: Scultura
1° turno 14.30/16/00
2°turno 16.30/18.00

 

L’Università di Torino è ateneo capofila del progetto CAPuS – Conservation of Art in Public Spaces – che coinvolge in tutta Europa 7 università, 4 aziende, 1 associazione, 1 museo, 1 centro di ricerca e 2 Comuni. In tutto 16 partner europei, situati in Italia, Germania, Croazia, Polonia e Spagna, più uno negli Stati Uniti.

Il progetto, nato in seno al grande contenitore Erasmus+ “Alleanze per la Conoscenza”, è finanziato dalla Commissione Europea  e intende stabilire un protocollo conservativo per l’arte urbana, prezioso strumento di rigenerazione delle città. A cavallo tra spontaneità e committenza, le opere urbane acquisiscono sempre più rilevanza sui muri cittadini. A causa della loro natura, però, e della prolungata esposizione alle intemperie, queste opere sono più soggette al degrado e a problematiche legate alla conservazione.

Con una rete di aziende, università, restauratori e artisti, CAPuS procederà ad una mappatura del degrado, identificando prodotti idonei e metodologie adatte alla conservazione (come la creazione di archivi digitali), per giungere a definire un protocollo operativo condiviso. CAPuS avrà impatto anche sull’offerta formativa dell’Università: verrà infatti attivato un modulo didattico da inserire nei curricula accademici e un master internazionale sul tema. Gli studenti, inoltre, saranno attivamente coinvolti nelle attività progettuali grazie a tirocini presso le imprese partner.

Il progetto vedrà il coinvolgimento di Cesmar7 Centro per lo Studio dei Materiali per il Restauro (Reggio Emilia) che opererà attivamente nell’analisi dei processi di alterazione, nella definizione delle strategie conservative, e nella comunicazione di progetto. Anche il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale avrà un ruolo importante,  in particolare nella parte analitica di caratterizzazione dei materiali delle opere, partecipando in prima linea alla creazione di un modulo formativo sulla conservazione dell’arte urbana. Completano il gruppo italiano l’Università di Parma, che si occuperà del monitoraggio della qualità, e Medhiartis, agenzia di comunicazione che curerà l’identità visiva e gestirà i social. Sono poi partner associati il Comune di Reggio Emilia e il Comune di Torino che collaboreranno all’identificazione e alla valorizzazione delle opere individuate per la sperimentazione.

Il progetto CAPuS – dichiara Dominique Scalarone, docente di Materiali per la Conservazione ed il Restauro presso l’Università di Torino e Project Manager dell’intero progetto – rappresenta un’occasione unica per affrontare in modo organico, multidisciplinare e innovativo la questione aperta della conservazione dell’arte urbana. Partendo dalla creazione di un partenariato internazionale ed eterogeneo per vocazione, e in piena sintonia con le linee guida Europee nel campo dell’Istruzione Superiore, il progetto intende valorizzare la collaborazione tra Università e aziende private per sviluppare nuove conoscenze, opportunità lavorative e prodotti innovativi, nonché per sensibilizzare Istituzioni e opinione pubblica sulla necessità di valorizzare e preservare l’arte pubblica. L’analisi dei materiali utilizzati dagli artisti per realizzazione le loro opere, lo studio del loro degrado, la caratterizzazione dei prodotti utilizzabili per il loro restauro saranno fasi importanti del progetto, funzionali alla realizzazione dei due obiettivi principali, ossia la definizione di un protocollo conservativo specifico per le opere di arte pubblica e la realizzazione di un modulo didattico multidisciplinare e innovativo per studenti universitari e per restauratori, anche fruibile su piattaforma digitale”.

Ilaria Saccani, presidente di CESMAR7, afferma che “il progetto ha come ambizione quella di creare alleanze permanenti all’interno del partenariato, in modo da unire l’esperienza di restauratori e di gruppi analitici e la conoscenza dei materiali costitutivi e dei prodotti di restauro delle aziende coinvolte per la definizione di un protocollo operativo innovativo per la conservazione dell’arte urbana. Questo a sua volta confluirà nell’attivazione di un modulo didattico che verrà attivato nelle Università e nelle Accademie coinvolte. In tal modo i contenuti e le metodiche di progetto andranno ad arricchire e a innovare l’offerta didattica, rendendola aggiornata sulle nuove esigenze del mondo della conservazione. In ultima analisi, il progetto CAPuS ha come intento più ampio quello di sensibilizzare le istituzioni ma soprattutto la collettività sul delicato tema della conservazione dell’arte urbana: il progetto partirà proprio da un coinvolgimento degli artisti stessi, per chiarire i confini dell’etica della conservazione, per un’arte che in molte sue forme ha come caratteristica intrinseca la sua natura effimera

Locandina della mostra Cura - Racconti fotografici sulla città della salute

L’Istituto Europeo di Design e la Città della Salute e della Scienza di Torino sono i protagonisti di Cura – Racconti fotografici sulla Città della Salute, una mostra fotografica dedicata al tema della cura. Nove studenti del terzo anno del Corso di Fotografia IED Torino hanno raccontato nel loro progetto di tesi le eccellenze della buona sanità pubblica torinese.

L’ A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino è il polo sanitario più grande a livello nazionale ed europeo, conta 9.500 dipendenti e garantisce diagnosi e assistenza sanitaria di terzo livello in molteplici percorsi di cura, privilegiando approcci multidisciplinari che assicurano cure appropriate altamente qualificate per rispondere al meglio alle esigenze dei pazienti.

La mostra, realizzata in collaborazione con Regione Piemonte e Roche, è il risultato di un anno di ricerca e di lavoro sul campo che ha interessato i giovani fotografi dello IED. La selezione di 150 scatti sarà visitabile presso il Palazzo della Regione Piemonte (Piazza Castello 165) dal 19 febbraio al 13 marzo 2018. Aperta tutti i giorni con orario 10-18.

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