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Conoscete Ateneo Amico del Politecnico di Torino?

E’ il servizio che offre assistenza aiutando studentesse e studenti ad affrontare i nuovi ritmi e le nuove responsabilità, facilitando l’inserimento nell’ambiente universitario, suggerendo come organizzarti per seguire proficuamente le lezioni (appunti, esercizi, biblioteca, etc).

COME ACCEDERE

Collegati alla tua pagina personale del Portale delle Didattica – sezione Materiale propedeutico. Troverai il percorso “STUDIARE MEGLIO PER IMPARARE DI PIÙ”, pensato per fornirti strumenti e strategie per migliorare la qualità del tuo studio al Politecnico.

Il percorso, che prevede cinque specifici contributi video ciascuno dei quali propedeutico alla visione del successivo, affronta le seguenti tematiche:
–    affrontare con il giusto approccio l’inizio del percorso universitario,
–    adottare un corretto metodo di studio,
–    organizzare e pianificare al meglio lo studio,
–    prepararsi agli esami,
–    gestire l’ansia d’esame.

E’ inoltre possibile accedere allo Sportello in presenza (corso Castelfidardo 39) previa registrazione su Apply@polito qui

Per tre settimane i 30 studenti selezionati per la prima edizione di CAST – Creating A great Startup, la Summer School organizzata dal Politecnico di Torino hanno partecipato a lezioni e workshop interattivi su come trasformare un’idea in un business sostenibile. Hanno lavorato in team su idee proposte dagli studenti oppure su tecnologie brevettate dall’Ateneo affrontando, sia dal punto di vista teorico che pratico, tutti gli elementi che caratterizzano lo sviluppo di un’idea imprenditoriale: il percorso è stato infatti pensato per fornire le competenze adeguate alla creazione di startup, quali consapevolezza, mentalità e abilità imprenditoriali, comportamenti innovativi

Venerdì 1 ottobre si è tenuta la giornata conclusiva di CAST, che nasce da un’idea dell’EIC Entrepreneurship and Innovation Centre, in collaborazione con CLIK Connection Lab & Innovation Kitchen – due realtà molto attive rispettivamente nel sostegno all’imprenditorialità e nella didattica innovativa al Politecnico di Torino –  e ha coinvolto studenti dei corsi di laurea magistrale e di dottorato dell’Ateneo e delle università partner di Unite!, il network universitario per l’innovazione, la tecnologia e l’ingegneria che riunisce, oltre al Politecnico di Torino, la Technical University of Darmstadt, la Aalto University, la Grenoble INP Graduate school of Engineering and Management, il KTH Royal Institute of Technology, la Universidade de Lisboa, la Universitat Politècnica de Catalunya.

I team di studenti hanno presentato i loro elaborati finali a una giuria composta da personalità locali e internazionali del mondo imprenditoriale: Andrea Basso – CTO di MITO Technology, Alessandro Commito – Direttore di EnVent Capital Markets, Angelo Italiano – Associate del Club dell’Investitori, Marta Nervo – Associate di Venture Factory, Emilio Paolucci – Professore del Politecnico di Torino e Direttore dell’Alta Scuola Politecnica, Gigi Wang – Industry Fellow della Berkeley University.

Questi i progetti presentati:

RENEE (pRotected assEts iN softwarE binariEs)

Una tecnologia del DAUIN – Dipartimento di Automatica e Informatica, che permette la rilevazione automatica degli schemi lasciati nel codice binario dalle tecniche di protezione dei software utilizzate per salvaguardare la proprietà intellettuale contro gli attacchi di reverse engineering. Attraverso tale tecnologia gli operatori della cybersecurity possono ottenere una valutazione veloce e affidabile dello sforzo necessario a un hacker per riconoscere le aree protette, localizzando così i beni di valore nel software.

Energy Harvesting Device – The Singing Showerhead

Tecnologia del DENERG – Dipartimento Energia che consiste nell’integrare un altoparlante audio e una turbina elettrica in un soffione per doccia. La turbina permette di generare energia per alimentare l’altoparlante sfruttando direttamente il flusso d’acqua utilizzato per lavarsi, senza mai doverlo ricaricare attraverso la rete elettrica domestica.

CAMELOT (struCturAl ModEL cOrroboration Toolbox)

Una tecnologia del DISEG – Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica, che attraverso un sistema integrato permette la risoluzione di problemi di caratterizzazione dinamica e il monitoraggio permanente e periodico di strutture e infrastrutture civili complesse.

SIRIO (BIM_VR_IoT Algorithm for SLA)

Un algoritmo, sviluppato all’interno del DISEG – Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica, che consente ai pazienti che soffrono di degrado dei motoneuroni di navigare all’interno di un modello 3D, permettendo l’interazione con oggetti comuni come impianti elettrici, porte e finestre. L’algoritmo crea un sistema scalabile ed estendibile attraverso le informazioni memorizzate nel Building Information Modeling (BIM) di un edificio, integrandolo con la tecnologia IoT per il controllo dell’automazione interna.

CryptoWaste

Idea imprenditoriale che ha come obiettivo quello di dare la possibilità di smistare rifiuti ottenendo una remunerazione in criptovaluta. In questo modo è possibile rendere tale pratica applicabile in qualsiasi paese indipendentemente dalla valuta locale.

Dropper

Dispositivo che permette di monitorare efficacemente l’uso degli spazi attraverso sensori che contano anonimamente le persone e, utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale, mostrano i dati salienti su una piattaforma progettata seguendo i desideri, le esigenze e i limiti dei clienti.

Successivamente alle presentazioni si è tenuta una tavola rotonda, moderata dalla professoressa Alessandra Colombelli – Direttrice dell’Entrepreneurship and Innovation Centre,  dal titolo “Where do we go from here?” durante la quale sono state analizzate le opportunità e i servizi disponibili nell’ecosistema imprenditoriale locale e alla quale hanno preso parte Shiva Loccisano – Responsabile per il trasferimento tecnologico al Politecnico di Torino, Arianna Elena Maschietto – Corporate Partner e Program Manager di Plug and Play Tech Center, Maria Elena Odasso – Head of Business Analysis di LIFTT e il professor Giuseppe Scellato – Presidente di I3P.

L’evento si è concluso con la premiazione di CAMELOT, il team vincitore composto da Serena Campioli, Giorgia Coletta, Gaetano Miraglia, Davide Pederbelli, Amair Revilla e Riccardo Valpiani, che ha saputo sviluppare un’idea imprenditoriale potenzialmente capace di creare valore per l’ecosistema locale.

Il programma del corso ha visto la partecipazione di esperti locali e internazionali sui temi dell’imprenditorialità e dell’innovazione, quali Gigi Wang – Industry Fellow della Berkeley University, Rick Rasmussen – Industry Fellow della Berkeley University, Shomit Ghose – General Partner di ONSET Ventures, Whitney Hischier – Professoressa della Haas School of Business, Alessandra Colombelli, Emilio Paolucci – Direttore dell’Alta Scuola Politecnica.

Questa prima edizione ha riscosso grande successo, come dimostrano le 264 application e le 54 idee candidate a fronte dei 30 posti disponibili. Gli studenti selezionati, 67% iscritti ai corsi di laurea magistrale e 33% dottorandi, provengono da diverse aree dell’ingegneria e dell’architettura, una caratteristica che ha permesso loro di confrontarsi ed acquisire soft skill come la capacità di adattamento, la comunicazione efficace e il team work, essenziali per uno studente che ha tra le proprie ambizioni quella di intraprendere una carriera imprenditoriale.

“Un elemento che ha contraddistinto questo percorso è stata la presenza di un forte carattere innovativo delle idee e delle tecnologie sulle quali gli studenti hanno lavorato durante queste settimane. Quattro dei sei team di studenti sono stati coinvolti su tecnologie sviluppate da gruppi di ricerca del Politecnico di Torino al fine di identificare una proposta di valore e una strategia di commercializzazione”, ha ricordato Alessandra Colombelli.

Dall’anno accademico 2019/20 è stato attivato il corso di laurea professionalizzante in Tecnologie per l’industria manifatturiera che è una Laurea di nuova concezione, in linea con il quadro della formazione terziaria della maggior parte dei paesi europei, orientata allo sviluppo nell’arco di tre anni di competenze professionali di immediata spendibilità nel mondo del lavoro.
Tale corso di laurea professionalizzante crea professionisti con un alto profilo professionale in ingegneria industriale, che possono essere rapidamente inseriti in funzioni dell’ingegneria di produzione delle aziende manifatturiere come nell’area ingegneristica degli studi professionali.
La formazione, rivolta ad un massimo di 60 studenti – in accordo con le disposizioni ministeriali – avviene attraverso le metodologie learning by doing e learning by thinking, dando ampio spazio alle attività di laboratorio e alle attività progettuali comprensive di ben tre periodi di tirocinio svolti in azienda.
Avete tempo fino a martedì 21 settembre 2021 per iscrivervi al TIL Test che si terrà in presenza giovedì 23 settembre
Il TIL-LP
Chi può svolgere il test
Il punteggio ottenuto a seguito dello svolgimento del TIL-LP in presenza ha validità esclusivamente per l’immatricolazione all’anno accademico 2021/2022; è necessario pertanto che i candidati abbiano concluso l’ultimo anno di scuola secondaria superiore (secondo il calendario scolastico italiano, quindi con previsione di ottenimento del Classe Nome del Corso Lingua del corso Numero programmato complessivo riservato a studenti comunitari ed equiparati LP03 Tecnologie per l’industria manifatturiera Italiano 60 3 diploma nell’estate 2021) o che abbiano già conseguito il titolo di scuola secondaria superiore all’atto dell’immatricolazione.

Struttura e punteggio del TIL-LP

La prova consiste nel rispondere a 42 quesiti in h. 1.30, i quesiti sono suddivisi in 4 sezioni relative a 4 diverse aree disciplinari.

Il numero di quesiti e il tempo a disposizione per ogni sezione sono così ripartiti:

  • 18 quesiti di matematica e logica in 39 minuti
  • 8 quesiti di tecnologia informatica in 17 minuti
  • 8 quesiti di cultura della tecnologia in 17 minuti
  • 8 quesiti di cultura del progetto in 17 minuti

Per ciascun quesito sono proposte 5 risposte (contraddistinte con le lettere A, B, C, D, E), una sola delle quali è esatta.

Il punteggio sarà formulato assegnando:

  • 1 punto per ogni risposta esatta
  • meno 0,25 punti per ogni risposta sbagliata
  • 0 punti per ogni risposta non data.

Il risultato della prova è immediato e sarà disponibile a conclusione della prova stessa; potrai inoltre consultarlo successivamente nella tua pagina personale di Apply@polito.

Per conoscere gli argomenti trattati al TIL-LP consulta la pagina dedicata alle Conoscenze richieste alla prova di ammissione

Procedura per iscriversi alla prova
Per iscriverti alla prova è necessario registrarti alla procedura Apply e inserire tutti i dati richiesti.
Solo dopo aver inserito tutti i dati richiesti e dopo aver effettuato il “Riepilogo e conferma” ti comparirà la nuova sezione denominata “TIL- Laurea professionalizzante“.
In questa sezione potrai scegliere il turno in cui effettuare il TIL; prima di effettuare il pagamento, verifica quali turni sono ancora disponibili. Nel caso tu non veda il turno di tua preferenza significa che i posti sono esauriti.

Maggiori informazioni per la compilazione del form di Apply sono consultabili alla pagina dedicata “Istruzioni sul Modulo di Registrazione“.

Risultati del TIL-LP
I risultati dei TIL-LP sono resi noti mediante la pubblicazione di:

  1. I risultati del TIL-LP sono resi noti mediante la pubblicazione di una graduatoria di tutti gli studenti per l’assegnazione dei posti disponibili. La data di pubblicazione di tale graduatoria è lunedì 28 settembre 2021;

Scadono domani, venerdì 27 agosto alle ore 12:00, i termini per l’iscrizione su Apply al testi di ammissione online per i corsi di Laurea nell’area di Ingegneria, Design e comunicazione in pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-territoriale del Politecnico di Torino.

Le date del test di ammissione online sono:

  • martedì 31 agosto;
  • mercoledì 1 settembre;
  • giovedì 2 settembre (NUOVA DATA)

Qui trovi il bando e le graduatorie

ll Politecnico di Torino ha avviato, a partire dall’A.A. 2020/21, il progetto INTRAPRENDENTI – Percorso per Ingegneri, Architetti, Pianificatori, Designer Innovativi: uno strumento per potenziare la formazione degli studenti mediante iniziative di didattica sperimentale orientate a sviluppare un approccio di natura progettuale in coerenza con gli obiettivi del Piano strategico 2018-2024 “PoliTO 4 Impact”.

Il Percorso si rivolge a studenti della laurea triennale dell’Area dell’Ingegneria e dell’Area dell’Architettura selezionati sulla base di specifici requisiti di merito.

Gli studenti saranno inseriti all’interno di team multidisciplinari con l’obiettivo di sviluppare attività interdisciplinari, interattive orientate al problem solving e allo sviluppo di soft skill utili a relazionarsi con efficacia all’interno di un gruppo eterogeneo e in contesti organizzativi e inter-organizzativi complessi.
La cultura della sostenibilità e dell’impatto sociale saranno parte integrante del percorso formativo.

Scadenza bando:

  • Per gli studenti dei Corsi dell’Area dell’Ingegneria (coorte 2021/22 – accesso al 1° anno): 14 settembre 2021
  • Per gli studenti dei Corsi dell’Area dell’Ingegneria e Area dell’Architettura (coorte 2020/21 – accesso al 2° anno): 20 settembre 2021 ore 12.00 (ora italiana)

A questo link potete consultare i bandi sia di architettura sia di ingengeria.

Carlo ha frequentato sia per la triennale sia per la magistrale uno dei corsi di studio più recenti e innovativi del Politecnico di Torino. Scoprite tutto in questo nuovo video della rubrica #StudentStories

Qual è la differenza, non solo legale, fra la legittima espressione del proprio pensiero e discriminazione o violenza verbale? Che cosa propone il DDL Zan in discussione al Senato della Repubblica in questo giorni? Sono le questioni, di forte attualità, che verranno affrontate durante l’evento “Questioni d’Identità. Il Politecnico di Torino e la lotta alle discriminazioni” il 21 giugno alle 11:30 presso la nuova Aula 3R del Politecnico di Torino, un evento organizzato nell’ambito delle politiche per favorire l’inclusione della comunità LGBTQI+ di Ateneo e volto alla valorizzazione e non alla discriminazione della diversità.

Dopo il saluto del Rettore Guido Saracco, interverranno:

  • Alessandro Zan, onorevole, politico e attivista. Relatore del disegno di legge contro l’omofobia, la transfobia, la misoginia e l’abilismo approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati il 4 novembre 2020

  • Alessandro Battaglia, coordinatore del Coordinamento Torino Pride. Attivista per i diritti LGBT dal 1995, eÌ stato tra i fondatori dell’associazione Quore. Dal 2016 eÌ membro del Comitato per i diritti umani del Consiglio regionale del Piemonte.

  • Marinella Belluati, sociologa. Docente presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’università di Torino

  • Arianna Enrichens, avvocatessa e Consigliera di Fiducia del Politecnico di Torino

Modera Tatiana Mazali, sociologa dei processi culturali e comunicativi e docente del Dipartimento Interateneo di Scienze Progetto e Politiche del territorio.

L’evento, in collaborazione con Plesh, sarà disponibile anche in streaming su

YouTube – Politecnico di Torino

Per partecipare è necessario accreditarsi: scrivere a relazioni.media@polito.it

 

 

Pitch & Dream è uno stage di formazione e, insieme, un concorso, finalizzato alla realizzazione di cortometraggi e proposto nell’ambito dell’edizione 2021 della Summer School organizzata da AIACE Torino e dedicata ai mestieri creativi del cinema. Nata nel 2017, l’iniziativa, che ha ottenuto negli anni riscontri molto positivi, adotta la formula dei corsi full immersion.

Lo stage Pitch & Dream 2021 – riservato a un numero massimo di venti partecipanti ammessi tramite selezione – è particolarmente interessante per studentesse e studenti che hanno incluso lo studio del cinema nel loro percorso universitario.

Per partecipare alla selezione è necessario compilare  QUI entro mercoledì 7 luglio il form di preiscrizione  depositando contestualmente un testo della lunghezza massima di 3 pagine contenente il soggetto del film, le note di regie, le motivazioni e il curriculum del regista/sceneggiatore. Sarà possibile allegare anche il trattamento e/o la sceneggiatura.

Lo stage si svolgerà dal 14 al 18 settembre presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale (APM), nel cuore del contro storico medioevale di Saluzzo (Cuneo). I partecipanti saranno ospitati presso la foresteria dell’istituto.

Il costo di partecipazione allo stage è di 340 euro per studente, comprensivo dell’ospitalità presso la foresteria dell’APM e della prima colazione.

Al termine del corso, a seguito del pitch finale, verranno selezionati tre progetti che riceveranno un premio in denaro da utilizzare per le riprese del cortometraggio.

Verrà assegnato un primo premio di 1000 euro, un secondo di 600 euro e un terzo di 400 euro. Le somme verranno consegnate ai vincitori al primo giorno di riprese dei corti premiati.

 

Le nuove aule R sono state inaugurate martedì 8 giugno dal Rettore Guido Saracco alla presenza di Chiara Appendino, Sindaca Città di Torino, dal Vice Rettore per la Didattica Sebastiano Foti e da Antonio De Rossi, Coordinatore del Gruppo “Masterplan” del Politecnico.

Dal punto di vista planimetrico sono stati realizzati quattro blocchi destinati a sale gradonate per la didattica e le conferenze, alternate a spazi di forma irregolare per una maggiore fruibilità e vivibilità dello stabile, caratterizzato dalla creazione di scorci di visuale che attraversano l’edificio e permettono di vedere porzioni dello storico fabbricato Ex Fucine e dall’alternanza di materiali, che rendono riconoscibili l’edificio storico conservato e la nuova volumetria, per una capienza totale di 1.800 persone.

Dal punto di vista materico, i blocchi si configurano come volumi pieni, monolitici, rivestiti da un cappotto intonacato con lievi variazioni cromatiche che giocano un effetto visivo pieno/vuoto, mentre il corridoio sarà ampiamente vetrato e luminoso.

I quattro nuovi blocchi ospitano due sale studio, due blocchi bagni, quattro locali tecnici, quattro sale conferenze da 300 posti e quattro aule da 150 posti.

Le nuove Aule R, progettate dalla struttura tecnica interna dell’Area Edilizia con la collaborazione del Masterplan Team dell’Ateneo, rappresentano il primo tassello di un vasto programma di interventi previsto dal Piano Strategico Polito4Impact che trasformerà il volto dell’area del cosiddetto “Raddoppio” della Sede Centrale del Politecnico di Torino.

Nella stessa area sorgeranno nei prossimi anni il Learning Center, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cottino, il nuovo parcheggio interrato, che consentirà la pedonalizzazione dell’area e la creazione di spazi alberati e verdi e la costruzione delle sovrastanti Case del Welfare per gli studenti, i docenti e il personale dell’Ateneo.

Al via il workshop “rigenerare le periferie: l’università entra nel quartiere”. Le alunne e gli alunni della classe 4 C della scuola primaria “Parini” di Torino collaborano con studentesse e studenti del corso di laurea in Pianificazione e Design del Politecnico di Torino oltre a studentesse e studenti del corso di laurea i Scienze del Governo dell’Università degli studi di Torino.

Perchè? Per progettare gli spazi pubblici davanti alla scuola. L’iniziativa fa parte del più ampio progetto AuroraLAB

Un progetto pilota di ricerca-azione nella periferia di Aurora a Torino, al crocevia di didattica (imparare facendo), ricerca e azione locale (co-progettazione).
Il progetto ha un duplice obbiettivo: offrire agli studenti e alle studentesse esperienze di formazione integrativa e multidisciplinare attraverso occasioni di apprendimento “fuori dalle aule” e avvicinare l’Università al territorio attraverso l’attivazione di uno spazio fisico nel quartiere Aurora.

AuroraLAB offre a studentesse e studenti del Politecnico di Torino e dell’Università degli studi di Torino esperienze di formazione integrativa e multidisciplinare attraverso occasioni di apprendimento “fuori dalle aule”. Le modalità di partecipazione sono molteplici: atelier di rigenerazione urbana, laboratorio di tesi, tirocini, esplorazione di temi chiave per l’area attraverso analisi e interviste sul territorio.

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