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Aprirà domani, venerdì 1 aprile fino alle ore 12.00 del 07/04/2022 , la seconda e ultima tranche per accedere al fondo rotativo 2021/2022 gestito da Edisu Piemonte.

CHE COS’E’ IL FONDO ROTATIVO

Il fondo rotativo è un sostegno economico a copertura del pagamento del deposito cauzionale richiesto in sede di stipula di contratto di locazione, inteso come anticipo dell’importo di borsa di studio a.a  2021/2022, riservato alle studentesse e agli studenti fuori sede richiedenti borsa di studio e servizio abitativo iscritti ad un primo anno o a un anno successivorisultati idonei di posto letto nelle graduatorie definitive del 21/09/2021 e non assegnatari a seguito di dichiarazione di interesse (art. 33 comma 3 del bando di concorso per il conferimento di borsa di studio, servizio abitativo, premio di laurea a.a. 2021/2022).

 

CHI PUO’ FARE DOMANDA

Possono presentare la domanda solo gli studenti fuori sede richiedenti borsa di studio e servizio abitativo risultati idonei nelle graduatorie definitive di servizio abitativo e non assegnatari a seguito di dichiarazione di interesse.

 

COME FARE DOMANDA

La richiesta può essere effettuata esclusivamente on line utilizzando lo SPID per gli studenti già in possesso di PIN o il Codice Temporaneo di accesso a.a.2021/2022 per le studentesse/ studenti internazionali.

Tra il 1 e il 31 marzo 2022 è possibile presentare la propria domanda di ammissione al Conservatorio”Giuseppe Verdi” di Torino.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line attraverso il portale Isidata seguendo la procedura pubblicata in calce a ogni sezione (corsi di I livello/ II livello/propedeutici).
La documentazione richiesta, come indicato nella procedura, dovrà esclusivamente essere allegata in via telematica e non consegnata in Segreteria.
Si precisa che la data degli esami non sarà comunicata ma pubblicata sul sito, visionare il calendario periodicamente.

Le ammissioni per Composizione, comparto Jazz, Musica elettronica,  Fisarmonica e Strumentazione per banda si terranno nel mese di settembre.
Per tutte le altre scuole gli esami saranno calendarizzati tra maggio e giugno.

Per maggiori informazioni, cliccate qui

E’ stato pubblicato all’Albo di Ateneo, (repertorio 942 del 01/03/2022), il Bando per il conferimento di contributi a favore di studenti e studentesse dell’Ateneo che hanno svolto tirocini curriculari nell’a.a. 2020/2021.

I/le candidati/e dovranno inviare la domanda di partecipazione entro le ore 12 del 31 marzo 2022 esclusivamente tramite la compilazione del form online relativo al proprio Polo di riferimento (all’accesso verrà richiesto l’inserimento dell’indirizzo email istituzionale di Ateneo).

Si raccomanda di leggere attentamente il bandoprima di procedere alla compilazione del form.

 

 

Sono prorogate fino alle ore 15 di mercoledì 26 gennaio 2022 le scadenze per i processi di:

  • iscrizione a corsi di laurea magistrale ad accesso libero
  • abbreviazione di carriera verso corsi di laurea magistrale ad accesso libero
  • trasferimenti da altro ateneo verso corsi ad accesso libero
  • passaggi all’interno dell’ateneo (di corso, di ordinamento, di sede) verso corsi ad accesso libero
  • trasferimenti ad altro ateneo.

 

La proroga è stata decisa in conseguenza dei problemi tecnici che si sono registrati nella giornata di ieri, 20 gennaio 2022.

 

Trovi maggiori informazioni alla pagina Corsi di laurea magistrale ad accesso libero e Passaggi e trasferimenti.

 

Per la stessa ragione, è prorogato fino a mercoledì 26 gennaio alle ore 13:00 il termine per partecipare al Bando Erasmus+

Inizieranno il 1 marzo i termini di presentazione delle domande di ammissione al Conservatorio Giuseppe Verdi e chiuderanno il 31 marzo 2022.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line seguendo la procedura che in seguito verrà pubblicata.
La documentazione richiesta, come indicato nella procedura, dovrà esclusivamente essere allegata in via telematica e non consegnata in Segreteria.
Si precisa che la data degli esami non sarà comunicata ma pubblicata sul sito, visionare il calendario periodicamente.

Importante

  • è possibile presentare domanda di ammissione anche ad altri Conservatori. È fatto però obbligo di iscriversi ad un solo Conservatorio;
  • è possibile presentare domanda di ammissione per più discipline versando per ognuna la relativa tassa e contributo. L’effettiva immatricolazione al Conservatorio sarà concessa per una sola disciplina**;
  • l’idoneità acquisita a seguito dell’esame di ammissione non garantisce al candidato l’effettiva ammissione al Conservatorio;

AMMISSIONI candidati/e extra UE e candidati/e Turandot

A partire dall’a.a. 2021/22 le procedure di ammissione degli studenti extra-UE e Turandot si svolgeranno attraverso il portale Universitaly per il rilascio del visto per studio e attraverso il portale Isidata per formalizzare la domanda di ammissione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino.

La piattaforma Universitaly sarà attiva a partire dal 25 maggio 2021
La piattaforma Isidata sarà attiva dal 1° al 10 luglio 2021

A gennaio 2022 approda, allo IED di Torino, il nuovo Master in Yacht Design per l’a.a. 2021/21!

Il design nautico e quello automotive saranno il connubio alla base di un percorso formativo fondato sul crescente processo di osmosi tra il mondo degli yacht e quello delle auto.

Della durata di undici mesi, il Master, in lingua inglese, si rivolge a professionisti/e che vogliano implementare le proprie competenze in questo ambito specifico, e ha come obiettivo la formazione di specialisti preparati ad applicare tecniche e strumenti dell’architettura navale al design più innovativo e in grado di inserirsi con successo all’interno di studi di progettazione nautica o cantieri navali in ambito nazionale e internazionale.

IAAD. propone alcuni master in due ambiti specifici e con la possibilità di prenotare in anticipo il proprio posto.

Il Dipartimento di Transportation design IAAD. offre due tipologie di Master:
– Transportation Design – Automotive & Interaction Design
– Transportation Design – Motorcycles & Personal Mobility

Se invece l’ambito di interesse é la comunicazione digitale comprensivo di tutte le iniziative di comunicazione, pubblicità e marketing veicolate attraverso strumenti di natura digitale, il master di riferimento é il Master in Digital Marketing & Communication Management.

 

 

 

Sono stati proclamati questa mattina al Politecnico di Torino la prima laureata e il primo laureato nell’orientamento “Climate Change” del corso di laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio. Si tratta di Vittorio Giordano, già laureatosi al primo livello al Politecnico di Torino, che ha discusso una tesi sulle prospettive future dell’impronta idrica delle coltivazioni nel continente Africano, con il supporto in qualità di relatori dell’ingegnera Marta Tuninetti e del professor Francesco Laio, attualmente Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture (DIATI) dell’Ateneo. Insieme a lui, è stata proclamata Yara Hammoud, studentessa proveniente dalla Lebanese American University, che ha discusso una tesi sulla modellazione del ruolo della criosfera nella definizione della temperatura a terra nell’area alpina caratterizzata dal permafrost. Ad accompagnarla come relatori il professor Jost von Hardenberg e due relatori esterni di ARPA Piemonte, il dottor Christian Ronchi e il dottor Luca Paro.

Il corso di laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio del Politecnico di Torino forma futuri ingegneri e ingegnere in grado di affrontare le sfide ambientali che riguardano l’interazione tra le componenti naturali (aria, acqua, suolo, biosfera) e l’uomo e di sviluppare soluzioni sostenibili per le attività umane. Dall’anno accademico 2019/2020, accanto agli esistenti orientamenti in Tutela ambientale, Rischi naturali e protezione civile e Geo-Engineering, è stato attivato un nuovo orientamento dedicato al “Climate Change”. L’orientamento, è interamente offerto in lingua inglese, divenendo così il primo corso di ingegneria in Europa dedicato ai cambiamenti climatici, con l’obiettivo di preparare una nuova generazione di ingegneri e ingegnere ambientali capaci di rispondere alle sfide ambientali e sociali che derivano dai cambiamenti climatici, e di cogliere le opportunità del futuro mercato del lavoro.

Migliorare quantità e qualità delle produzioni agricole, garantendo l’adattamento sostenibile ai cambiamenti climatici, rappresenta una delle grandi sfide globali per favorire la transizione ecologica – precisa l’ingegnera Marta Tuninetti con riferimento alla tesi di Giordano.  Mentre, in relazione alla tesi di Hammoud, il professor Jost von Hardenberg commenta: “La degradazione del permafrost rappresenta uno dei più significativi impatti in area alpina dei cambiamenti climatici in atto e la modellistica numerica del manto nevoso rappresenta uno strumento fondamentale per la comprensione del fenomeno e per sviluppare proiezioni di scenario future.”

L’orientamento in “Climate Change” è parte integrante del progetto cambiamenti_climatici@polito, finanziato dal MUR che ha riconosciuto il DIATI tra i “Dipartimenti di Eccellenza” che hanno ottenuto fondi straordinari per il quinquennio 2018-2022. Il progetto ha visto ingenti investimenti per il potenziamento delle attività e delle infrastrutture di ricerca sugli aspetti del monitoraggio, dell’adattamento e della mitigazione dei cambiamenti climatici. In ambito di formazione, oltre al nuovo orientamento della Laurea Magistrale, a gennaio 2020 è stato lanciato un master post laurea su questi temi, con un forte partenariato con il mondo industriale e dei servizi.

Crediamo che sviluppare una cultura che sia in grado di affrontare la sfida del cambiamento climatico con competenza scientifica e tecnica, con pensiero razionale e in maniera non demagogica sia uno degli obiettivi fondamentali da porsi per progredire in questo campo e per mettere in campo azioni e soluzioni concrete – sottolinea la professoressa Laura Valentina Socco, Coordinatrice del Collegio di Ingegneria dell’Ambiente e il Territorio e referente del corso di laurea – Anche la conoscenza e la formazione sono una forma di adattamento al cambiamento. L’affacciarsi al mondo del lavoro di questi nuovi laureati accanto a coloro che provengono dagli indirizzi già da tempo consolidati ci consente di proporre profili esperti in ambiti diversi dell’ingegneria ambientale, pronti a rispondere alle numerose sfide che la questione ambientale oggi ci pone”.

Giochi interattivi, foto dei luoghi simbolo dell’ateneo, disegni e un finale a sorpresa: è così che quest’anno il Politecnico ha pensato di supportare le matricole nel ripasso della matematica. Si tratta di Ciao! – Corso Interattivo di Accompagnamento Online, un progetto che ha dato una nuova veste al vastissimo materiale di ripasso, che fino allo scorso anno consisteva in esercizi e tutorial che prevedevano una modalità esclusivamente passiva di fruizione.

Disponibile sulla piattaforma Moodle di ateneo, il materiale è strutturato in libri interattivi contenenti pillole video, esercizi interattivi dal feedback immediato, brevi testi teorici, giochi e definizioni realizzati in H5P. Utilizzando i rudimenti del game-based learning, l’intero corso è stato riprogettato introducendo i punti esperienza, guadagnati durante le interazioni con i libri, e un momento finale di verifica in ambiente di gioco, un’escape room.

L’Ateneo ha provato a compiere una piccola rivoluzione, cogliendo l’originalità e le potenzialità delle competenze informatiche di due studenti immatricolati nel 20/21 presso il nostro Ateneo.

Raccontata dalla stampa locale, la storia di Giacomo Olivero e Andrea Fasolis, che quasi per gioco durante il lockdown dello scorso anno hanno inventato una piattaforma interattiva adottata dal loro Istituto, il Vallauri di Fossano, cattura l’attenzione della professoressa Anita Tabacco, docente di Analisi Matematica e Delegata del Rettore alla Trasparenza e alla Comunicazione Interna, che “ingaggia” i due studenti.

In tempo record, durante l’ultima estate, i due ragazzi, guidati e supportati da Maria Giulia Ballatore, assegnista di ricerca del Politecnico e dottoranda presso il TU Dublin in Engineering Education e Luca Damonte, dottorando presso il Politecnico, hanno dato libero sfogo alla loro creatività progettando e realizzando una vera e propria Escape Room ambientata nella sede centrale di Corso Duca degli Abruzzi. Gli studenti hanno avuto 24 ore di tempo per risolvere gli enigmi matematici all’interno di varie ambientazioni (aula magna, cortile centrale, corridoio e aula) con l’obiettivo di “scappare” nel posto a loro assegnato in aula. Divertendosi gli studenti hanno potuto valutare il loro livello di preparazione, ma anche le loro capacità di problem-solving. Tra tutti coloro che sono riusciti a portare a termine la missione sono stati estratti a sorte 20 quaderni intelligenti.

Un modo nuovo di fare didattica, quindi, che parla lo stesso linguaggio degli studenti e prova a entrare nel loro mondo coinvolgendoli attivamente e che, visti i numeri, sembra funzionare: alla data del 30 settembre più di 3500 matricole su 5500 hanno completato il percorso didattico, non solo l’Escape Room,  anche grazie al supporto dei numerosi tutor e delle 5 chat Telegram create appositamente.

La validità della scelta è testimoniata inoltre dal fatto che lo strumento è estremamente versatile e può facilmente essere replicato per altre materie, tanto che sarà oggetto di uno studio più approfondito in seguito alla pubblicazione dei risultati per la comunità scientifica.

IAAD mette a disposizione 10 borse di studio a favore di studenti e studentesse diplomati/e che intendono frequentare il primo anno, per l’a.a. 2021-22, del corso di Diploma Accademico di I livello in Social Innovation design.

Tali borse di studio verranno assegnate con il solo criterio del merito: in questo caso specifico, non vi sono requisiti di partecipazione legati al reddito.

La partecipazione è gratuita non è in alcun modo vincolante rispetto all’iscrizione in IAAD. Le borse di studio suddette andranno a coprire il 50% della retta di frequenza per il primo anno accademico.

Per valutare l’idoneità al percorso, è necessario completare l’iter di ammissione che prevede due step obbligatori:

1. candidatura

2. sostenimento della prova di ammissione

CHI PUÒ RICHIEDERE LA BORSA DI STUDIO Studenti e studentesse in possesso del diploma di maturità – conseguito al termine della scuola secondaria di secondo grado – con una votazione finale non inferiore a 90/100 (novanta/centesimi) e con età non superiore ai 25 anni.

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE Sarà necessario presentare copia del diploma originale di maturità , documento di identità, modulo di partecipazione (in allegato) al bando debitamente compilato e firmato. In alternativa alla copia del diploma originale, i diplomati 2020/21 possono richiedere il certificato sostitutivo del diploma di maturità con l’indicazione del punteggio finale conseguito. La certificazione sostitutiva è rilasciata dall’Istituto scolastico ove è stato conseguito il titolo di studio.

COME PARTECIPARE Gli studenti e le studentesse interessati/e devono compilare online, sul sito IAAD, la domanda di candidatura e manifestare il loro interesse per il percorso triennale in Social Innovation design. Contestualmente, la documentazione richiesta dovrà essere inoltrata tramite e-mail, in formato digitale, con oggetto “ domanda borsa di studio Social Innovation design” e destinatario orientamento@iaad.it. Al ricevimento della documentazione IAAD provvederà a ricontattare i candidati. Qualora il candidato non riceva alcun riscontro dopo 3 giorni dall’invio dei materiali è pregato di contattare l’Ufficio Orientamento IAAD Torino (011.548.868 orientamento@iaad.it). Il termine ultimo per l’invio della domanda di richiesta borsa di studio è giovedì 30 settembre 2021.

CRITERI DI VALUTAZIONE PER L’ASSEGNAZIONE La graduatoria verrà stilata da un’apposita commissione che considererà i seguenti fattori:

– votazione finale – non inferiore ai 90/100 – ottenuta con il diploma di maturità ;

– candidatura (curriculum vitae, lettera motivazionale);

– prova di ammissione (obbligatoria per l’ammissione IAAD)

Maggiori dettagli e la domanda di partecipazione li trovate qui 

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