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Ogni anno il Collegio Einaudi offre spazi di vita e percorsi di formazione a oltre 800 studentesse e studenti universitari, capaci e meritevoli, che desiderano sviluppare maggior autonomia, nuove capacità, raggiungere risultati eccellenti e crescere come Persone, Cittadini e Professionisti.

L’esperienza del Collegio offre non solo un ambiente di studio e di vita vivace, stimolante e interdisciplinare, ma soprattutto un percorso di formazione personalizzato e trasversale, integrato da attività di coaching e di tutoring.

Anche per l’anno accademico 2021/22, il Collegio vuole accogliere studentesse e studenti determinati e curiosi, disponibili a fruire appieno delle occasioni di vita di comunità e motivati a cogliere le opportunità della formazione integrativa proposta.

Ricordiamo che l’ospitalità presso il Collegio Einaudi è garantita a tutti gli allievi in camera singola con bagno privato, soluzione abitativa che garantisce le migliori condizioni di sicurezza, data l’attuale emergenza sanitaria.

Riportiamo le date di apertura e chiusura dei diversi iter di ammissione:

  • Studenti+: per iscrivend* al II anno di laurea di I livello e iscrivend* al I anno di laurea magistrale
    Periodo di candidatura: 1 aprile – 30 aprile 2021
  • Matricole: per iscrivend* al I anno di laurea di I livello/ciclo unico
    Periodo di candidatura: 15 giugno – 3 agosto 2021
  • Post-laurea: per iscritt* a corsi di dottorato di ricerca e corsi di Master di II livello, corsi di perfezionamento e scuole di specializzazione
    Periodo di candidatura: 30 giugno 2021 – 30 giugno 2022
  • Exchange: for foreign students taking part to mobility programs or internship
    Periodo di candidatura: 30 giugno 2021 – 30 giugno 2022
  • International: for regularly enrolled foreign students
    Periodo di candidatura: 15 giugno – 30 settembre 2021

Per maggiori informazioni sulle Ammissioni a.a. 2021/22: https://bit.ly/3drVYfv

Vieni a conoscere tutte le opportunità di lavoro che le aziende offrono nel primo VirtualJobMeetingPIEMONTE, con la partnership di EdisuPiemonte.
Quando? Oggi, martedì 30 Marzo a partire dalle 9.30 e fino alle 16.30 si terrà l’evento live gratuito, dedicato a laureandi/e e laureati/e, per mettere in contatto studenti/esse e mondo del lavoro.
Se stai cercando lavoro e non sai da dove cominciare? Segui l’evento di domani a cura di

Job Meeting.
Alle 14 segui la nostra webinar in collaborazione con

Agenzia Piemonte Lavoro

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Le Biblioteche Centrali del Politecnico di Torino hanno riorganizzato i loro servizi.
⏰ Orari: 9.00 – 17.00
🎟 Servizi su prenotazione:
➡️ Consultazione in sede;
➡️ Prestito o restituzione in sede.
ℹ️ Per prenotarti collegati al sito dell’Ateneo e clicca su Portale della Didattica – Servizi per la Didattica.
ei una studentessa o uno studente internazionale? L’Università degli Studi di Torino mette a disposizione 13 borse di studio biennali per l’a.a. 2021-2022 al primo anno di un corso di Laurea Magistrale.
🌎 Le borse di studio ammontano a 9.000 euro;
🌎 Scadenza invio delle candidature: mercoledì 28 aprile 2021, ore 11

Nel nostro Paese si laureano più le donne e raggiungono migliori risultati, eppure la segregazione orizzontale rivela che solo il 23% di donne arriva a ricoprire la carica di professoressa ordinaria, contro il 77% della quota maschile: oggi parliamo di gender gap.

In Italia le carriere femminili in ambito accademico sono estremamente penalizzate, questo riflette un antico pregiudizio molto duro da scalfire che vorrebbe le donne costrette al solo lavoro di cura o impiegate in ambiti prettamente educativi. Alcuni dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU, sottolineano chiaramente l’importanza dell’uguaglianza di genere.

Grazie al focus MIUR “Le carriere femminili in ambito accademico” del marzo 2019, ci è possibile analizzare alcuni dati. Le donne rappresentano ben oltre il 50% della popolazione studentesca universitaria italiana, più nel dettaglio siamo parlando del 55,5% delle iscrizioni ai corsi di laurea, del 57,6% della laureate rispetto ai colleghi uomini, del 50,0% delle iscrizioni ai dottorati e, infine, del 51,8% del totale delle dottoresse e dei dottori di ricerca. 

La distribuzione per genere e area di studio non è affatto omogenea, nel 2017 le studentesse laureate nelle aree umanistiche spiccano del 79,5%, la situazione è invece di chiara segregazione orizzontale rispetto le carriere universitarie, dove la presenza femminile è sinonimo di un divario di genere ancora troppo presente: 23% di donne nelle cattedre ordinarie, contro il 77% della quota maschile. 

Nell’ambito delle università STEM la parità di genere è ben lontana, ma si nota come nel tempo stia aumentando la percentuale delle donne, sia nei livelli più alti delle professioni, sia nelle aree STEM. Il focus riportante i dati della Gestione patrimonio informativo e statistica, sottolinea un dato interessante: in tutti gli ambiti, in percentuale, il numero di laureate rispetto agli uomini risulta superiore a quello delle iscritte, “ad indicare un probabile maggiore successo delle donne rispetto agli uomini nel completamento degli studi”. Infatti la percentuale maschile tra i laureati risulta essere 42%, contro il 58% delle donne. In Italia è presente una larga fetta di donne che hanno conseguito il dottorato di ricerca in area STEM, superiore alla media europea, ma la quota delle docenti e delle ricercatrici in questa area è bassa in tutti i gradi (grade a, grande b, grede c e gread b), rappresentando solo il 36% del totale. Nel 2019 la presenza femminile nel Corso di Laurea in Ingegneria a Torino ha visto un aumento del + 2% rispetto alla media maschile, arrivando a toccare quota 26% del totale. Il quadro è chiaro, le donne ad Ingegneria sono meno degli uomini e la situazione dell’Ateneo piemontese è la più florida d’Italia. 

Perché si parla di Glass Ceiling Index? È una misura largamente usata per monitorare la situazione delle donne rispetto agli uomini di raggiungere la qualifica più alta nella carriera accademica. È un indice definito ed approvato a livello internazionale che rivela un valore italiano pari a 1,63, anche se la situazione risulta più favorevole per le docenti e le ricercatrici italiane rispetto alle europee: ci vorrà ancora molto tempo, la parità in materia è ancora lontana dall’essere raggiunta.

La storia delle donne nella scienza e nella tecnologia parla chiaro: sono esistite, ed esistono tutt’ora, professioniste nella scienza. È giunto il momento di smettere di pensare che possano esistere corsi di laurea, dottorati o lavori meno adatti alle donne: la loro presenza non deve più essere un’eccezione, bensì la regola.

Dati riferiti all’anno 2017.

 

Ylenia Covalea

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Gli enti regionali per il diritto allo studio hanno tempo fino al 1° marzo per emanare i bandi di accesso ai rimborsi per le locazioni di immobili abitativi da parte di studenti universitari fuori sede. Per accedere agli avvisi bisogna avere un ISEE non superiore a 15mila euro.

Le modalità attuative del rimborso dei canoni dei contratti di locazione corrisposti dagli studenti universitari per la durata dello stato di emergenza da Covid-19 nell’anno 2020 sono disciplinate dal decreto n. 57 del 14 gennaio 2021, pubblicato in questi giorni dal Ministero dell’università e della ricerca.

Per il 2020 il decreto Rilancio ha stanziato 20 milioni di euro – a valere sul Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione – per rimborsare agli studenti universitari fuori sede il canone dei contratti di locazione per tutto il periodo dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri il 31 gennaio 2020.

Le risorse sono state ripartite tra le regioni italiane dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con decreto n. 343 del 12 agosto 2020. Al Piemonte sarà destinate circa 1,5 milioni di Euro.

Adesso spetta alla singole regioni emanare – attraverso i rispettivi enti regionali per il diritto allo studio – gli avvisi per individuare gli studenti ammissibili al rimborso.

Nel dettaglio, gli avvisi dovranno:

– essere emanati entro il 1 marzo 2021 e rimanere aperti per un periodo non inferiore a 45 giorni,
– riportare i requisiti richiesti per accedere al beneficio, compreso il limite dell’indice della situazione economica equivalente (ISEE) per l’università non superiore a 15mila euro.

Gli studenti e le studentesse potranno avvalersi anche dell’ISEE corrente, ma non sarà possibile cumulare il beneficio con “altre forme di sostegno al diritto allo studio”, ossia eventuali sussidi per servizi abitativi anche sotto forma di contributo economico/borsa di studio.

È attiva la procedura on-line per presentare l’istanza di rimborso della tassa regionale. Le domande potranno essere inviate fino al 30 giugno 2021, ore 12.

🔗 Nel bando di concorso 2020/21 e nel regolamento trovi tutte le informazioni su requisiti, modalità e scadenze di presentazione della domanda – www.edisu.piemonte.it

Quali sono le opportunità formative post diploma?
🎓 Quali le offerte degli atenei pubblici e privati sul territorio?
↗️ Quali sono le modalità di accesso ai percorsi?
🏢 Quali sono i servizi per il diritto allo studio?

Si terrà giovedì 4 febbraio alle 16 l’incontro online a cura dell’Informagiovani di Torino dal titolo “Formazione universitaria e non: un mondo di opportunità” durante il quale proveremo a rispondere a queste e ad altre domande.

ℹ️ La partecipazione é gratuita
📋 Form d’iscrizione: https://rb.gy/vhctas
💻📱 Google Meet é la piattaforma utilizzata

Oltre a studyintorino del Comune di Torino, parteciperà anche l’Ente Regionale per il Diritto allo studio universitario del Piemonte EDISU

 

Procedure per l’utilizzo di Meet

Meet è un software gratuito di Google, disponibile su Google Play o su Apple Store, di comunicazione a distanza e di connessione fra più persone contemporaneamente.

Per utilizzare Meet da PC, tablet o notebook occorre avere:

  • un indirizzo e-mail
  • una connessione a internet
  • un microfono e delle casse (nei portatili sono incorporate) oppure un cavo con microfono e casse per cellulare
  • la webcam (nei portatili è incorporata)

Per utilizzare Meet da Smartphone occorre avere:

  • un telefono
  • la connessione dati
  • l’app Meet di Google (scaricabile dal Playstore)

Una volta ricevuta una email di invito per un incontro su Meet, cliccare sul pulsante verde “Partecipa alla riunione”.

Cliccando sul pulsante si apre l’app e ci si collega all’incontro con gli operatori.

Attenzione: l’utilizzo di Meet è gratuito ma prevede l’impiego della propria connessione dati. Nel caso di contratti a consumo potrebbero esserci costi elevati.

 

Dad come strumento didattico: le richieste dell’organizzazione studentesca UNIDAD di Torino

In questi mesi il dibattito sulla didattica a distanza ha generato una serie di opinioni, favorevoli e non, ma è innegabile: questa nuova frontiera dell’educazione ha permesso a studentesse e studenti lavoratori di seguire le lezioni universitarie online, agevolandone il processo di apprendimento. Abbiamo spesso sviscerato, sul blog e sui nostri social, i problemi che questo metodo emergenziale di “fare scuola” ha evidenziato; uno tra molti è sicuramente il divario economico che affligge famiglie, studentesse e studenti. In questo senso la situazione non risulta essere per nulla inclusiva.

Aule universitarie piene fino all’orlo, posti esauriti e l’impossibilità di favorire un dialogo aperto tra alunni e docenti: spesso è questo lo scenario che ci si presenta davanti. Un progetto concepito in senso al DAMS di Torino ha dato luogo ad un dibattito sulla possibilità che la Dad sia mantenuta, proprio a favore di studenti e studentesse. “La Dad come strumento alla base delle università”: è questa la proposta fatta dall’organizzazione studentesca di Torino UNIDAD, il loro gruppo Facebook conta più di 7.000 iscrizioni. Una pluralità di esigenze che chiedono a gran voce che la didattica a distanza entri a far parte degli strumenti formativi in modo continuativo.

Università a dipartimenti si sono dovuti adeguare in fretta e furia alla Dad, non sarebbe quindi possibile concepire un programma organico ed organizzato che permetta di rendere la didattica online uno strumento utile all’apprendimento?

Non solo lavoratrici e lavoratori, ma anche pendorali, studentesse e studenti fuori sede: la Dad non li esporrebbe ai rischi degli affollati mezzi di trasporto verso le università. Questa proposta eviterebbe il gravoso problema degli affitti nelle città universitarie; sappiamo quanto possa essere costosa la vita di che è fuorisede. Senza contare che, se gli Atenei non valutassero di integrare questo metodo alternativo, si perderebbe uno strumento favorevole alla didattica: è possibile inserirlo in maniera stabile e non emergenzialie? Un programma step by step concordato ed organizzato permetterebbe a studentesse e studenti di seguire meglio le lezioni. Così da rendere l’università un luogo più inclusivo e aperto, senza marginalizzare le lezioni in presenza.

 

Ylenia Covalea

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Anche per il 2021 si terranno le giornate di orientamento a cura dell’Università di Torino. Sono una preziosa occasione per conoscere l’offerta formativa dell’ateneo sia per studentesse e studenti liceali sia per chi vuole cambiare il proprio corso di studi.

L’edizione 2021 si terrà a distanza in modalità online nelle giornate dal 22 al 26 febbraio

Che cosa potrai conoscere? Tutto sulle Scuole e i Dipartimenti dell’Ateneo

Scuola di Scienze Umanistiche
Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria
Scuola di Management ed Economia
Scuola di Medicina
Scuola di Scienze della Natura
Scienze Motorie
Scuola di Scienze Giuridiche, Politiche ed Economico-Sociali
Dipartimento di Lingue e Letterature straniere Culture moderne
Dipartimento di Psicologia
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