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Bando erasmus Unito
Online il Bando Erasmus 2019-2020 dell’Università degli Studi di Torino
Bando

Puoi presentare la domanda di candidatura a partire da martedì 20 novembre 2018 esclusivamente in forma telematica, autenticandoti con le tue credenziali alla MyUniTO di Ateneo e selezionando dal menu “Iscrizioni” la voce “Domanda Erasmus per studio”.
Scadenza per la presentazione delle domande: giovedì 13 dicembre 2018 alle ore 13.

Troverai maggiori dettagli e informazioni in queste due pagine del portale di Ateneo:

Contatti utili:

Sezione Mobilità e Didattica internazionale – Direzione Attività Istituzionali, Programmazione, Qualità e Valutazione
Telefono: (+39) 011 6704425
Fax: (+39) 011 2361017
Email: internationalexchange@unito.it
Scienza e vergogna

Oggi, giovedì 17 novembre, alle ore 17, in occasione dell’80° anniversario della promulgazione delle leggi razziali in Italia, nel quadro del progetto 1938-2018inaugura la mostra

Scienza e vergogna. L’Università di Torino e le leggi razziali
Palazzo del Rettorato, via Po 17 – Torino

La mostra rimarrà aperta fino a giovedì 28 febbraio 2019.
Sarà aperta con ingresso gratuito dal lunedì al venerdì, ore 10-18.

All’interno del ciclo di eventi, mostre e conferenze, “1938-2018.A 80 anni dalle leggi razziali”, il cui Capo fila è il Museo Diffuso della Resistenza, l’Università degli Studi di Torino organizza la mostra Scienza e vergogna. L’Università di Torino e le leggi razziali presso la sala Athenaeum della biblioteca storica “Arturo Graf” nel Palazzo del Rettorato (ingressi da via Po 17 e da via Verdi 8) a Torino.

La mostra esprime la consapevolezza del drammatico rapporto che l’Ateneo torinese ebbe con questo momento cruciale della storia del nostro paese.

Il progetto della mostra, a cura di Giacomo Giacobini, Silvano Montaldo ed Enrico Pasini del Sistema Museale di Ateneo, e con la collaborazione di Paola Novaria, dell’Archivio Storico, riflette l’ambiguità del rapporto dell’Università di Torino con questo aspetto del passato. L’Università di oggi si identifica con le vittime, l’Università di allora, che è la stessa di oggi dal punto di vista istituzionale, è giustificatrice ed esecutrice, cooperando in modo essenziale a definire il quadro scientifico, o pseudo-scientifico, che prepara le leggi; amministrativamente esegue con zelo l’azione di cacciare i discriminati e accoglie coloro che ne prendono il posto. Inoltre, attraverso il suo corpo studentesco e docente sostiene la propaganda e la mobilitazione razzista, aggiungendo un surplus di odio nei confronti delle vittime.

 

All’inaugurazione della mostra interverranno:
– Fabio Levi – Presentazione del “Progetto 1938-2018. A 80 anni dalle leggi razziali”
– Alberto Piazza – Conferenza inaugurale
– Silvano Montaldo – Presentazione della mostra
A seguire, visita all’esposizione.

 

All’interno del progetto sono state ricostruite le biografie dei 58 espulsi dall’Università che potete trovare nel sito.

Autori delle biografie: Francesco Campobello, Marco Galloni, Pierangelo Gentile, Livia Giacardi, Giacomo Giacobini, Edoardo Greppi, Erika Luciano, Gianluigi Mangiapane, Marta Margotti, Walter Meliga, Elisa Mongiano, Silvano Montaldo, Eloisa Mura, Paola Novaria, Enrico Pasini, Andrea Pellizzari, Luigi Provero, Aldo Sandulli, Giangiorgio Satragni.


Possibilità di visite guidate: maggiori informazioni qui.

Qui l’evento Facebook della mostra.

 

#justthewomaniam
Aperte le iscrizioni per #JustTheWomanIAm!

Domenica 3 marzo 2019 tornerà in Piazza San Carlo JUST THE WOMAN I AM, evento di sport, cultura, benessere e socialità a sostegno della ricerca universitaria sul cancro organizzato dal Sistema Universitario torinese.

Giunto alla sua sesta edizione, la manifestazione ha riscosso una grande successo e grande risonanza su tutto il territorio nazionale. Formazione e ricerca universitaria, attività fisica e alimentazione sono le parole chiave di Just the Woman I Am.

La parità di genere è uno dei temi portanti di questa manifestazione, ma non è l’unico!

Lo sport universitario è ancora una volta in prima linea con lo scopo di comunicare i propri valori formativi, di strumento di prevenzione e salvaguardia della salute dell’individuo e soprattutto, grazie alla propria componente aggregativa, di sensibilizzare l’opinione pubblica diventando veicolo di cultura a sostegno dell’eliminazione della violenza di genere.

Per sostenere concretamente la ricerca universitaria ci si potrà iscrivere alla corsa/camminata di 6 km; l’importante non sarà il risultato ma esserci. Ma il 3 marzo non sarà solo corsa, un fitto programma di eventi, non esclusivamente sportivi, è previsto in Piazza.

Le iscrizioni sono aperte da lunedì 12 novembre; puoi trovare tutte le informazioni su www.torinodonna.it.
Inoltre, come ogni anno, si potrà personalizzare la propria pettorina entro il 10 febbraio 2019.

Info e iscrizioni www.torinodonna.it/iscrizioni


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Challenge Conservazione del cibo e sostenibilità
Cara studentessa/laureata, caro studente/laureato di ogni area disciplinare, pensi di sapere come ridurre lo spreco alimentare proveniente dalle abitazioni? Vuoi contribuire alla progettazione di un nuovo scenario domestico flessibile e sostenibile, legato alla preparazione e alla conservazione degli alimenti? QUESTA È LA CHALLENGE CHE FA PER TE!

Il food waste definito anche “spreco alimentare” derivante dalla grande disponibilità di cibo nelle abitazioni, non è un problema solo di risorse economiche che si sperperano, ma incide notevolmente anche su risorse naturali e risorse energetiche utilizzate in tutti i processi della catena alimentare. Il food waste sta diventando un fenomeno sempre più emergente e le soluzioni in campo sono pressochè inesistenti.

Questa challenge intende indagare nuove e più efficienti modalità di conservazione dei cibi pensate ad hoc per ogni alimento e valutarne l’impatto sulle abitudini domestiche.

Il frigorifero è parte integrante di un paradigma fondato sulla velocità di preparazione e sul consumo dei pasti che favorisce la diffusione di alimenti precotti facendo emergere il relativo problema dello smaltimento dei packaging. Quali scenari potrebbe aprire l’introduzione di nuovi metodi di conservazione degli alimenti?


Conservazione del cibo e sostenibilità.
Dinamiche sociali e comportamenti digitali relativi alla conservazione e all’utilizzo del cibo. Una giornata con il frigorifero. In collaborazione con Fablab e Kynerion.
La call è aperta a tutti i laureati, studenti magistrali e dottorandi del Politecnico e dell’Università di Torino.
Il termine delle iscrizioni è prorogato a Lunedì 29 ottobre 2018 ore 12:00.

La candidatura dovrà pervenire tramite Apply (http://apply.polito.it).
Per sottoporre la tua candidatura clicca su “Registrazione” e compila una breve anagrafica per creare un account, tieni a portata il codice fiscale e la carta d’identità.

Una volta ricevute le credenziali di accesso segui questa procedura:
– Clicca su Scegli percorso, Aggiungi iscrizione, LABORATORI, CLab Workshop
– Continua la procedura sulla voce “Laboratori” nella barra laterale, fino a selezionare la challenge CLab corrente.
– Gli allegati richiesti sono CV, lettera di motivazione e un allegato a scelta per presentarsi al meglio.

Gli studenti selezionati accederanno al colloquio con modalità che verranno comunicate il 29.

La challenge si svolgerà , dal 5 al 8 novembre 2018 presso il CLab, Cortile del Rettorato dell’Università di Torino in via Verdi n°8, il 9 novembre in sede da definire e presso il FabLab sito in via Egeo n°16, dal 12 al 16 novembre.

I pitch finali verranno presentati il 19 novembre nuovamente presso l’aula Clab.(Via Verdi 8)
Per informazioni visita il sito.

Per ulteriori chiarimenti scrivi a: clabtorino@gmail.com
O contattaci al: 0116702028-2029-2063


Ma cos’è il “C.Lab – Torino” – Contamination Lab?
C.Lab è il primo Contamination Lab Interateneo Italiano


Uno spazio dedicato a studenti e dottorandi del Politecnico e dell’Università di Torino per sperimentare nuovi modelli di apprendimento e sviluppare progetti innovativi.  C.Lab TORINO – Contamination Lab Torino, promosso e finanziato dal MIUR: il primo e unico in Italia ad essere frutto della collaborazione di due Atenei.

Un luogo di incontro tra studenti universitari e dottorandi di discipline diverse, in cui la contaminazione e l’incrocio di conoscenze e punti di vista diversi permette di sperimentare nuovi modelli di apprendimento e di sviluppare progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale e sociale, in stretto raccordo con il territorio. È questa l’idea che si ispira i Contamination Lab, spazi realizzati all’interno delle università per offrire agli studenti “un ambiente stimolante per lo sviluppo di progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale”, come spiegano le linee guida del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che promuove questa iniziativa.

C.Lab TORINO offrirà a studenti di Università e Politecnico un ambiente informale e creativo dove seguire un percorso formativo extracurriculare innovativo, per creare nuove competenze e proporre soluzioni innovative alle sfide emergenti dal territorio e dai mercati.

C.Lab TORINO è progettato per realizzare soluzioni alle sfide che la società, le imprese e gli enti lanceranno ai 100.000 studenti della “Torino Città Universitaria”. Attraverso la contaminazione tra le diverse competenze, gli studenti e i dottorandi destinatari del progetto acquisiranno strumenti utili per affrontare il mercato del lavoro in un’ottica imprenditoriale, realizzando soluzioni innovative, con la possibilità di avviare nuove start-up.

Dal punto di vista formativo, il C.Lab TORINO propone Laboratori attivati da “sfide” tematiche basate su tre principali linee di azione: proposte di studenti e dottorandi, in una logica bottom-up; proposte degli Atenei, orientate a temi rilevanti per lo sviluppo dei territori; proposte di imprese, enti pubblici e privati, per affrontare temi di particolare criticità.

Il progetto C.Lab TORINO rientra nella prospettiva dell’Enterpreneurship Education, con l’obiettivo di creare valore sociale e promuovere la cultura imprenditoriale, l’innovazione e la sostenibilità.

Il C.Lab TORINO intende apportare un importante contributo allo sviluppo della città e del territorio, potenziando l’azione degli Atenei torinesi a favore dei cittadini e della realtà locale.

Le premesse di questa collaborazione tra i due Atenei sono l’incentivo ad avviare efficaci relazioni tra i principali attori del territorio, per la condivisione di conoscenze e competenze finalizzate a raggiungere una maggiore competitività sul mercato nazionale ed internazionale.

Con un finanziamento complessivo di circa 900.000 euro (di cui 300.000 euro – pari all’intero importo richiesto- ottenuti dal MIUR, e quasi 600.000 cofinanziati da Politecnico e Università), C.Lab TORINO si colloca tra i 16 progetti vincitori selezionati fra 68 candidature provenienti dagli Atenei di tutta Italia. 

Start@Unito
Se hai seguito uno dei percorsi on line del Progetto e ti sei appena immatricolato all’UniTo, puoi iscriverti all’appello straordinario Start@UniTO.

A partire dal 15 ottobre 2018, infatti, è possibile sostenere l’appello d’esame degli insegnamenti on line messi a disposizione tramite il progetto Start@UniTO.

L’esame dovrà essere sostenuto di persona presso i locali dell’Università, successivamente all’immatricolazione e dopo

  1. aver terminato il percorso e superato il test finale;
  2. aver compilato su MyUnito il piano carriera;
  3. essersi iscritto su MyUnito all’appello.

In sede d’esame, è necessario portare con sè il documento d’identità e il certificato di frequenza ottenuto alla fine del percorso online.


Ma facciamo un passo indietro…Conosci il progetto Start@Unito?
Qualunque sia il corso di laurea che ti interessa, UniTO mette a tua disposizione insegnamenti on line gratuiti che puoi seguire anche se non sei ancora uno studente universitario. Puoi studiare con il ritmo più adatto a te, allenarti con i test di autovalutazione e sostienere l’esame appena immatricolato.
Iscriversi è semplice: basta collegarsi alla piattaforma Start@UniTO e scegliere i corsi di tuo interesse. Si accede con un clic, anche  utilizzando le tue credenziali social e puoi iniziare da subito il tuo nuovo percorso di studi.
Start@UniTO ti fa iniziare l’Università con il piede giusto: non solo ti aiuta ad orientarti nella scelta del percorso di studi più adatto a te, ma ti permette di ottenere già ad inizio carriera un esame universitario superato!

L’iniziativa nasce nell’ambito delle strategie finalizzate all’aumento della qualità e dell’efficacia della didattica, per promuovere e facilitare la transizione dalla scuola secondaria di secondo grado al sistema didattico universitario attraverso la realizzazione e la diffusione di una serie di insegnamenti, offerti interamente on-line, di avvicinamento al percorso universitario. L’accesso ha consentito agli studenti dell’ultimo anno delle superiori (anno scolastico 2017-2018) di verificare la coerenza della propria scelta di studi universitari.

Oltre alle evidenti ricadute in termini di orientamento, il progetto si pone come strumento di facilitazione, motivazione e sostegno all’avvio del percorso formativo universitario, con ricadute in prospettiva positive sulla riduzione del tasso di abbandono e di dispersione.

Il progetto ha portato alla realizzazione di 20 insegnamenti on-line di carattere ‘open’ (fruibili da parte di tutti gli utenti, che si collegheranno con credenziali personali al fine di garantire un semplice monitoraggio degli accessi), su tematiche ampie e generali, propedeutici rispetto ai corsi del primo anno già previsti nei piani di studio dell’Università.

Al termine del percorso on-line viene rilasciata una certificazione delle conoscenze acquisite necessaria agli studenti che si sono immatricolati ad UniTO nell’a.a. 2018-2019 (laurea triennale o magistrale a ciclo unico) per sostenere immediatamente il relativo esame, così avendo la possibilità di acquisire da subito, e dunque in anticipo rispetto al percorso standard, i corrispettivi CFU.

Inoltre, il carattere ‘open’ degli insegnamenti e la loro accessibilità da parte di chiunque consentirà una significativa visibilità del progetto anche presso soggetti ed utenti diversi dai futuri studenti di UniTO, in coerenza con le finalità di terza missione e public engagement dell’Ateneo torinese.


Elenco degli insegnamenti, suddivisi per dipartimento:

 

Dipartimento di Culture, Politica e Società

  • Lessico delle scienze politiche, sociali e internazionali

Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione

  • Cos’è la filosofia
  • Elementi di sociologia e ricerca sociale

Dipartimento di Fisica

  • Fisica

Dipartimento di Giurisprudenza

  • Diritto alla salute
  • Europa: istituzioni e diritti
  • Legge e giustizia

Dipartimento di Informatica

  • Informatica e pensiero computazionale per le scienze della natura
  • Informatica e pensiero computazionale per le scienze umane

Dipartimento Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne

  • Antropologia culturale
  • Didattica delle lingue moderne

Dipartimento di Management

  • Economia e azienda

Dipartimento di Matematica “Giuseppe Peano”

  • Elementi di logica matematica
  • Elementi di matematica e storia delle scienze
  • Matematica in e-learning

Dipartimento di Psicologia

  • Storia della Psicologia

Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco

  • Come nasce e come funziona un farmaco?

Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi

  • Zoologia generale

Dipartimento di Studi Storici

  • Storia contemporanea

Dipartimento Studi Umanistici

  • Media e comunicazione

Accedi alla piattaforma Start@UniTO

Progetto EIT Food: 5 MOOC di UniTO sul cibo

Progetto EIT FOOD: 5 MOOCs di UniTo sul cibo

Lunedì 22 ottobre 2018 prendono il via i primi due dei cinque corsi online tematici sul cibo (MOOCs –Massive Online Open Courses, i corsi gratuiti pensati per una formazione a distanza per un vasto numero di persone) realizzati dall’Università di Torino in collaborazione con l’Università di Reading (UK), l’Università di Helsinki (FI), l’Università di Hohenheim (DE), l’Università di Belfast (UK) e l’Università di Varsavia (PL).

Tutti i MOOCs saranno presto disponibili gratuitamente sulla piattaforma online Future Learn, dove puoi già iscriverti e prenotare la tua partecipazione.
I primi corsi iniziano lunedì 22 ottobre 2018. Iscriviti subito per avere assistenza dai tutor.

I 5 MOOCs sono un risultato della partecipazione di UniTo al progetto EIT FOOD. L’Ateneo torinese è infatti l’unico partner accademico italiano della EIT Knowledge & Innovation Communities “EIT FOOD”, una delle maggiori iniziative a livello mondiale incentrate sull’innovazione in campo agroalimentare. EIT FOOD mette in collegamento partners aziendali, accademici, centri e istituti di ricerca di 13 Paesi in Europa e lungo l’intera catena del cibo. Le attività EIT FOOD comprendono il supporto a progetti di innovazione, formazione, comunicazione e creazione di imprese innovative.


Ecco i temi trattati nei MOOCs

Nel corso intitolato “Trust in the Food we eat”, verranno esplorate le sfide e le responsabilità di diverse persone nel sistema alimentare; in particolare il ruolo del consumatore nell’influenzare il sistema per produrre alimenti di cui ci fidiamo. Verranno valutate le informazioni disponibili per i consumatori e si discuterà su quali siano dei modi innovativi per migliorare la fiducia dei consumatori nei prodotti alimentari.  Quanto ti fidi del tuo cibo? Scopri i sistemi di approvvigionamento alimentare, sicurezza, sostenibilità, nutrizione e qualità.
Il corso inizia lunedì 22 ottobre 2018. Iscriviti subito per avere assistenza dai tutor.

Link al corso su Future Learn


Il corso “Understanding Different Diets: Mediterranean, Baltic sea, and Okinawa” aiuterà i partecipanti a conoscere in benefici per la salute della dieta mediterranea, la dieta del Mar Baltico e la dieta di Okinawa, poggiata su basi scientifiche aggiornate. Alla fine del corso, i partecipanti saranno in grado di conoscere le caratteristiche e i benefici di queste tre diete; identificare le proprietà degli alimenti; sviluppare una comprensione del consumo sano di frequenza alimentare e imparare a preparare ricette salutari.

Link diretto al corso su Future Learn


Il MOOC “Food for thought – the interaction between food and brain”, esplorerà l’interazione tra l’intestino e il cervello. Organi apparentemente non correlati infatti, formano una rete interconnessa. Attraverso i contributi della biologia, della psicologia e delle neuroscienze, verrà analizzata la relazione tra cervello, pensieri, emozioni e cibo.

Link diretto al corso su Future Learn


Il corso “Fork2Farm: Sustainable agriculture in a changing environment” si concentrerà invece sulle minacce alla sicurezza alimentare globale e prenderà in considerazione le principali sfide che devono essere superate al fine di mantenere forniture alimentari sane e sostenibili per il benessere dei consumatori sia nel mondo in via di sviluppo che in quello sviluppato. Le catene globali di approvvigionamento alimentare infatti incontrano sempre più problemi considerevoli che incidono sulla sicurezza e la sostenibilità che colpiscono l’industria alimentare e riducono la fiducia dei consumatori.


Il corso “Superfoods: myths and truths” porterà alla scoperta dei superalimenti, come lo sono ad esempio le bacche di Goji, l’amaranto e la quinoa. Facendo ricorso alla biologia, alle scienze cognitive e nutrizionali, si metteranno in risalto gli aspetti positivi e meno positivi di questi alimenti, con un occhio di riguardo alle caratteristiche super degli alimenti tradizionali.


Per tutte le informazioni sui MOOCs  è possibile rivolgersi allo staff di Ateneo Unito EIT Food Staff – Direzione Ricerca e Terza Missione, attraverso la mail eitfood@unito.it

Frida, ricerca
Cosa fanno i prof dell’Università di Torino quando non insegnano?

Dalla curiosità di scoprire la vita dei docenti dopo le lezioni in aula o in laboratorio, tra ricerca, passioni e idee, FRidA – il Forum della Ricerca di Ateneo, lancia un nuovo format radiofonico “Prof fantastici e dove trovarli”, condotto da Giulia Alice Fornaro e Fabiano Catania, in collaborazione con Radio 110.

 

Per la prima volta in onda le passioni dei Prof oltre la cattedra

Storie di progetti sempre nuovi, successi, sfide e difficoltà raccontate in prima persona dalle ricercatrici e dai ricercatori dell’Università egli Studi di Torino.

 

Due ospiti per la prima puntata del nuovo format

La prima puntata, registrata live al Salone del Gusto-Terra Madre lo scorso 24 settembre, vede ben due ospiti. Due “prof fantastici” si sono messi in gioco. La prima è lei, Daniela Fargione, docente di Letteratura anglo-americana, da quando sa di essere celiaca è diventata esperta di “umanesimo ambientale”, perché anche la letteratura e l’arte servono a prendere consapevolezza dei problemi ambientali.
Insieme a Stefano Bechis, ricercatore al Dipartimento Interateneo di Scienze del Territorio. Voleva fare il musicista, ma le proteste giovanili contro il nucleare lo hanno portato a occuparsi di energia solare… in Africa!

Per ascoltare le loro storie su FRidA:
Episodio 1 – Sul filo della sostenibilità tra letteratura e cooperazione

Stay tuned… Ogni venerdì un nuovo episodio!

È possibile seguire le anticipazioni del prossimo episodio (on line il 5 ottobre) sui canali social di FRidA: Facebook e Instagram

Il Gruppo Mobilità di UniToGO,  nell’ambito della Settimana europea per la mobilità sostenibile, è lieto di invitare, il 20 settembre 2018 presso il Campus Luigi Einaudi, alla giornata Università è mobilità sostenibile

Tutti coloro che al mattino si recheranno al Campus Einaudi in bicicletta potranno partecipare all’edizione 2018 del Bike to work – Giretto d’Italia, organizzato con Legambiente e CNH Industrial, iniziativa nazionale che promuove l’utilizzo della bicicletta. Partecipare è semplice: basta recarsi al Campus Einaudi in bici, fermarsi al check point al parcheggio bici (D4) e scattare una foto che in sella alla bicicletta con la cornice speciale del Giretto e condividere la foto sul proprio profilo Facebook, Instagram o Twitter utilizzando l’hashtag #Giretto2018. In palio con estrazione una bellissima bici pieghevole elettrica New Holland!

Per tutta la giornata la Main Hall del Campus ospiterà la mostra fotografica Passeggiando in Bicicletta di Cosimo Cardea.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, si terrà un seminario in cui saranno illustrate sia le azioni di UniTo a favore della mobilità sostenibile negli ambiti dei servizi, della ricerca e della didattica sia le attività del gruppo mobilità delle Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile e sarà approfondita la nuova legge quadro sulla mobilità ciclabile di recente approvazione.

La giornata si concluderà con la pedalata universitaria Unibike, organizzata in collaborazione con le associazioni Greento, EcoPoli Green Team Students, Bike Pride-Fiab e il CUS Torino. La partenza è prevista alle 17.30 dal parcheggio biciclette (D4) e il percorso si snoderà nel centro cittadino per raggiungere il Politecnico di Torino.

Programma della giornata

08.00/10.00 – Bike to work Giretto d’Italia

check point al parcheggio bici (D4)
con Legambiente e CNH Industrial

14.30/16.30 – Seminario (aula F3)

Università e mobilità sostenibile: servizi, didattica, ricerca, reti e
la legge quadro sulla mobilità ciclistica tra istituzioni e associazioni

17.30/19.00 – Unibike pedalata universitaria

partenza parcheggio bici (D4)
con Greento, EcoPoli Green Team Students, Cus Torino, Bike Pride Fiab Torino

Porte Aperte Alliance Française

Sabato 15 settembre 2018, Torino parlerà francese! All’Alliance Française di Torino è prevista una giornata di Porte Aperte: un’immersione francofona per scoprire le attività dell’Alliance, dai corsi di insegnamento e certificazioni di lingua francese per adulti, bambini e ragazzi agli appuntamenti culturali proposti in collaborazione con diversi enti, dalle grandi istituzioni alle piccole associazioni. La Giornata Porte Aperte, che si terrà dalle 9 alle 19 nella sede di Via Saluzzo 60, prevede un ricco programma di attività ad accesso gratuito dedicate ad un pubblico di tutte le età. Nell’arco della stessa giornata aprirà anche al pubblico la mostra Asterix et La Transitalique, che racconta la nascita e la realizzazione dell’ultimo album a fumetti della serie creata da lbert Uderzo e René Goscinny, dedicato proprio a un viaggio in Italia.

Programma Giornata Porte Aperte

9.00 – 17.00:  Incontro con responsabili pedagogici per test di livello di lingua francese gratuiti, consigli personalizzati e orientamento sulla vasta gamma di corsi e atelier di francese per adulti, bambini e ragazzi e iscrizioni con promozione Riciclo&Risparmio

10.00 – 12.00:  Workshop aperto a tutte le età a cura dell’illustratrice Cecilia Campironi:  A chaque pied sa chaussure / tu che scarpa sei? ispirato all’omonimo libro pubblicato per Editions Cambourakis: un divertente gioco d’identità in cui ogni partecipante potrà raccontare se stesso attraverso l’invenzione di un paio di scarpe, un’occasione ludica per avvicinare bambini e adulti alla lingua francese attraverso la creatività.

10.30 – 11.30 e 15.30 – 16.30:  Lezioni di prova di francese aperte e gratuite, livello principianti. Per i primi 20 iscritti al livello A1.1 il libro di testo è in regalo.

17.00: Presentazione del programma della attività culturali e collaborazioni per il prossimo autunno, tra arte, teatro, letteratura, urbanistica e sostenibilità con l’intervento di:

  • Franca Bruera, Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, per la presentazione degli appuntamenti organizzati in occasione del centenario della scomparsa di Guillaume Apollinaire: un convegno internazionale, una mostra alla GAM, uno spettacolo al Teatro Gobetti / Teatro Stabile di Torino;
  • Valter Malosti, direttore TPE – Teatro Piemonte Europa, per la presentazione delle attività della Stagione TPE 18.19 al Teatro Astra e in particolare gli spettacoli di area francofona e le iniziative ad essi collegate, nate dalla collaborazione con Alliance Française di Torino;
  • Benoît Monginot, Institut Français Italia, per la presentazione degli eventi legati al progetto La natura in città, declinazione torinese a cura di Urban Center Metropolitano del ciclo Priorité climat: il faut cultiver notre jardin promosso da IF Italia nel 2018: incontri con paesaggisti e urbanisti francesi e approfondimenti filosofici per indagare il rapporto fra natura e città;
  • Marco Ferrero, FuoriLuogo Asti, per la presentazione degli appuntamenti con autori francofoni in calendario, delle attività in programma in collaborazione con Alliance Française di Torino.
A cent’anni dalla scomparsa di Apollinaire

Il 9 novembre 1918 scompariva il grande poeta, drammaturgo e scrittore francese Apollinaire. L’Alliance, insieme con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, il “Centre for Modern European Literature” dell’Università del Kent – Regno Unito e il  Dipartimento di “Lettres modernes” dell’Università di Paris 10-Nanterre, organizza alcune iniziative volte a illustrare le esperienze delle prime avanguardie storiche a Parigi durante gli anni della prima guerra mondiale.

L’evento si articolerà in tre momenti:

  • un Convegno Internazionale presso il Rettorato dell’Università degli Studi di Torino dal titolo Métamorphoses d’Apollinaire – Metamorfosi di Apollinaire. Il rendez-vous accademico, che avrà luogo lunedì 22 e martedì 23 ottobre 2018 presso la Sala Sala Principe d’Acaja del Rettorato, ha l’obiettivo di analizzare e confrontare i modi in cui l’opera apollinairiana è stata recepita nel corso degli anni in cui visse il poeta e nei decenni successivi sino ad oggi. In che modo la pseudonomia, i volti e le maschere indossate dal poeta hanno favorito una ricezione fatta di evoluzioni, continuità, rotture, metamorfosi e trasformazioni? Questi interrogativi animeranno il convegno Métamorphoses d’Apollinaire – Metamorfosi di Apollinaire, che coinvolgerà studiosi provenienti da centri di ricerca nazionali e internazionali. Referente dell’ evento è la professoressa Franca Bruera del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino.
  • un’ Esposizione alla GAM dal titolo Apollinaire e le avanguardie europee, allestita nella Wunderkammer della Galleria d’Arte Moderna di Torino e visitabile a partire dalle 16.30 di lunedi 22 ottobre 2018.
  • uno Spettacolo Teatrale presso il Teatro Gobetti /Teatro Stabile di Torino. La pièce, Les Mamelles de Tirésias dell’Apollinaire drammaturgo, sarà rappresentato lunedì 22 ottobre, alle 19.30, presso il Teatro Gobetti di via Rossini 8. Lo spettacolo è in lingua francese e sottotitolato in italiano.

 

Servizio Civile 2018: due progetti made in Unito

Il Servizio Civile, esperienza di volontariato e cittadinanza attiva, dedicata ai giovani tra i 18 e i 28 anni, rinnova la sua offerta con il Bando 2018, pubblicato sul sito del Dipartimento della Gioventù. Tra gli enti partner e le associazioni che accoglieranno i volontari a partire dall’inizio del 2019, vi è anche l’Università degli Studi di Torino che ha voluto formulare due progetti specifici:

Il bando del Servizio Civile Nazionale è accessibile a tutti i ragazzi che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) e che:

  • siano cittadini/e italiani, cittadini/e degli altri Paesi dell’Unione Europea o cittadini/e non comunitari regolarmente soggiornanti
  • non abbiano riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata.

Per partecipare ai progetti Unito è richiesto il possesso del diploma di scuola superiore.

Informazioni

Un incontro formativo è previsto martedì 18 settembre 2018 (14.00 – 17.00) nell’aula B3 del Campus Luigi Einaudi. L’Ateneo e il TESC – Tavolo Enti di Servizio Civile – presenteranno i progetti degli enti del territorio piemontese e le modalità di candidatura. In questa occasione sarà possibile chiedere approfondimenti circa durata, impegno, rimborsi, formazione e compatibilità oraria.

Domande di partecipazione

Gli allegati componenti la domanda di partecipazione sono scaricabili qui alla voce Allegati (fondo pagina).

La presentazione può avvenire con più modalità:
  • tramite Posta Certificata (PEC)ateneo@pec.unito.it
  • per raccomandata a/r, indirizzata a: Università degli Studi di Torino – Servizio Civile – Via Verdi, 8 – 10124 Torino (per le raccomandate a/r farà fede il timbro postale)
  • consegna di persona presso la Stanza n. 407 – IV piano – Via Po, 31 _ Torino, nei seguenti orari:
    lun – mer – ven dalle 10.00 alle 12.00
    mar – gio dalle 13.30 alle 15.30
    venerdì 28 settembre 2018: dalle 9.00 alle 13 e dalle 14.00 alle 18.00.

Termini

La domanda di partecipazione, debitamente compilata, dovrà essere presentata entro venerdì 28 settembre 2018.

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