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INFO DAYS allo IAAD di Torino
Giovedì 07 luglio, IAAD. dedicherà un intero pomeriggio di approfondimento online per conoscere l’offerta formativa relativa ai percorsi triennali.
Potrai partecipare, in base al percorso di tuo interesse, agli incontri che si terranno via Google Meet.
La giornata prevederà i seguenti appuntamenti:
ore 14.00 – Introduzione: scopri perchè scegliere IAAD.
ore 15.00  presentazione del percorso di Innovation design per l’impresa, la cultura, il sociale
ore 15.30 – presentazione del percorso di Product design
ore 16.0 presentazione del percorso di Interior and furniture design
ore 16.30 – presentazione del percorso di Transportation design
ore 17.00 – presentazione del percorso in Textile and fashion design
ore 17.30  – presentazione dei percorsi di Communication design e Digital Communication design
Direttamente dal sito IAAD. è possibile prenotare un appuntamento per visitare la sede IAAD. così come per concordare un incontro di approfondimento con i referenti dell’ufficio orientamento.
Nel caso in cui ne avessi bisogno, su richiesta, provvederemo a inoltrarti via email l’attestato di partecipazione.

Scopri i Diplomi Accademici di I livello IAAD e le novità dell’anno accademico 2022-2023.

Per confermare la tua partecipazione, registrati direttamente sul sito IAAD. cliccando qui 

Dopo quello di Milano, anche il Politecnico di Torino ha pubblicato il bando di ammissione al corso di laurea magistrale in Architettura (oltre a quello in italiano, è possibile iscriversi anche al corso in lingua inglese) per l’anno accademico 2022/2023.

posti disponibili sono 500 (di cui 85 riservati agli studenti non comunitari residenti all’estero).

Il test di ammissione (definito TIL-A, test ingresso online Architettura) si svolgerà Martedì 26 luglio 2022 (in diverse fasce orarie, come indicato nel bando) esclusivamente da remoto: vediamo in cosa consiste e come prepararsi.

Il test di Architettura al Politecnico di Torino è composto da 50 domande suddivise in 5 sezioni:

  • comprensione del testo (10 domande)
  • conoscenze acquisite negli studi, storia e cultura generale (10 domande)
  • ragionamento logico (10 domande)
  • disegno e rappresentazione (10 domande)
  • fisica e matematica (10 domande)

Il tempo a disposizione per lo svolgimento del TIL-A è 100 minuti.

Nel caso in cui, esaurite le graduatorie, risultassero ancora posti disponibili, l’Università si riserva la possibilità di effettuare una seconda prova il 20 settembre 2022.

Per tutti i dettagli sulle modalità di iscrizione consulta il bando ufficiale.

Un nuovo distretto culturale per Torino sorgerà grazie alla riqualificazione della storica Manifattura Tabacchi e delle aree adiacenti che si trovano nella zona periferica nord-est della città, in prossimità del fiume Po e del Cimitero Monumentale. Dopo vari tentativi di valorizzazione avviati negli ultimi anni dall’Agenzia del Demanio, proprietaria dello storico complesso industriale, il Direttore dell’Agenzia ha siglato l’intesa con il Ministero della Cultura, e per esso la Direzione Generale Archivi e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Torino, la Regione Piemonte, la Città di Torino, il Politecnico e l’Università degli Studi di Torino, che avvia la rigenerazione dell’intera area urbana che circonda il complesso immobiliare. L’ambiziosa operazione, che ridisegnerà di fatto una parte del capoluogo piemontese, sarà realizzata anche grazie alle risorse derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal Next Generation EU (NGEU), in particolare nell’ambito della Missione 4 del PNRR dedicata all’“Istruzione e Ricerca”. Lo storico immobile infatti, con i suoi ampi spazi e le notevoli altezze interne, un tempo destinati alla lavorazione dei tabacchi, risulta sede ideale per l’insediamento di poli multifunzionali, universitari e di edilizia universitaria.

Con il Direttore dell’Agenzia del Demanio hanno siglato il Protocollo di Intesa il Sindaco di Torino, il Presidente della Regione Piemonte, il Direttore Generale Archivi, la Soprintendente del Mic, il Rettore dell’Università di Torino, e il Rettore del Politecnico di Torino.

L’accordo avvia i lavori del Tavolo Tecnico Operativo che definirà in dettaglio sia le risorse da mettere in campo sia gli spazi coinvolti. La riconversione del compendio consentirà la riqualificazione dell’intero quartiere e potrà coinvolgere anche il vicino complesso di proprietà comunale Ex Fabbrica F.I.M.I.T. con il recupero e la rifunzionalizzazione delle aree verdi già esistenti in un contesto con grandi potenzialità.
Negli spazi recuperati della Ex Manifattura è previsto l’insediamento di un Polo Universitario con residenze universitarie, servizi per gli studenti e aule di alta formazione e un Polo Archivistico con aule di consultazione, un centro studi e un deposito a servizio degli Archivi di Stato di Torino, Asti, Biella, Cuneo e Verbania afferenti alla Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura.

Nuove funzioni che eviteranno la costruzione di edifici che impatterebbero negativamente sul tessuto cittadino in termini di sostenibilità ambientale, la cui raggiungibilità e fruibilità verrà garantita dalla realizzazione della Linea 2 della Metropolitana per la quale la Città di Torino ha recentemente ottenuto i necessari finanziamenti.

L’iniziativa che le amministrazioni sottoscrittrici si sono impegnate a realizzare, soprattutto con riguardo alla Missione 4 del PNRR, si inserisce perfettamente nel progetto del legislatore europeo: i giovani, particolarmente colpiti dalle conseguenze della pandemia che ha determinato lo stravolgimento dei tempi di vita, l’isolamento e il distanziamento sociale, il senso di incertezza per il futuro, le difficoltà ad acquisire competenze specialistiche che consentano loro di affacciarsi in maniera più concorrenziale nel mondo del lavoro.

Il progetto dedicato alla città di Torino, che rappresenta un’eccellenza italiana nel panorama della formazione universitaria nazionale, potenzierà il sistema di servizi integrati e connessi alla formazione universitaria rendendo effettivo il diritto al raggiungimento dei più alti gradi dell’istruzione puntando da un lato alla tenuta degli iscritti e dell’attrattività delle università piemontesi e dall’altro alla riduzione del tasso di abbandono degli studi, con particolare riferimento agli studenti più meritevoli e capaci, ma privi di mezzi.

L’Ex Manifattura Tabacchi è un complesso immobiliare di tipo industriale, edificato tra il ‘700 ed il ‘900 sui resti di una precedente residenza sabauda, composto da vari corpi di fabbrica aventi strutture e consistenze differenti (muratura portante, misto c.a.,ferro, ecc).

La storia della struttura parte dal 1758 quando il Re Carlo Emanuele III avviò l’edificazione della Regia Fabbrica dei Tabacchi, completata nel 1789. La Manifattura Tabacchi, con i suoi 600 dipendenti, in gran parte donne, divenne nella prima metà del XIX secolo una delle più importanti realtà produttive della città di Torino. Nei primi del Novecento era una comunità pressoché autonoma, una città nella città, con un distaccamento della Guardia di Finanza, officine e falegnamerie meccaniche attrezzate, mense, locali di svago come un cinema e un teatro, anche un asilo nido ed alloggi per i dipendenti (allora circa 1300). A partire dagli anni Trenta del XX secolo iniziò invece per lo stabilimento del Regio Parco un lento declino fino alla chiusura definitiva nel 1996. Negli ultimi anni ha ospitato in alcuni edifici strutture amministrative dell’Università di Torino.

Hai qualche dubbio sul percorso accademico intrapreso o che abbiano incontrato qualche difficoltà nello studio? L’Università di Torino ha inaugurato la settimana scorsa SUPERA (Sportello UniTo PEr la Riuscita Accademica), uno spazio di accoglienza in cui personale esperto ascolta individualmente ogni studente e studentessa con difficoltà accademica.

A partire dall’ascolto delle esigenze individuali, sono proposti:

● corsi sul metodo di studio in piccolo gruppo

● corsi sul metodo di studio con supporti per studenti con dsa

● percorsi individuali di orientamento e riorientamento

● colloqui presso lo Spazio di Ascolto di Ateneo

● percorsi di (ri)valutazione per eventuali disturbi dell’apprendimento.

 

Il servizio è gratuito: prenota un colloquio allo sportello scrivendo un’email a supera@unito.it. e ti verrà fissato un appuntamento il prima possibile.

 

 

In occasione della sessione esami estiva, l’aula studio Murazzi Student Zone presso Murazzi del Po 22 (lato sinistro) amplierà i suoi orari di apertura. Si tratta di un’aula studio con 81 posti a disposizione che fino al 31 luglio 2022 aprirà con i seguenti orari:

  • dalle 9.00 all 23.00 dal lunedì alla domenica;

Anche la ristoreria modificherà i suoi orari e in particolare aprirà dalle 12.00 alle 14.30 e dalle 19.00 alle 21.00 dal lunedì alla domenica.

 

L’11 maggio 2022 torna a Torino FameLab, la competizione internazionale di comunicazione scientifica dedicata a giovani ricercatrici e ricercatori, studentesse e studenti universitari. Ideata nel 2005 dal Cheltenham Science Festival, coinvolge oggi oltre 25 Paesi in tutto il mondo e dal 2012 si svolge in Italia grazie alla collaborazione con Psiquadro, l’impresa impegnata da venti anni nella realizzazione di nuovi format per la comunicazione della scienza. Dal 2012 ad oggi FameLab ha toccato 25 città e interessato oltre 1000 giovani ricercatori e ricercatrici grazie ad una collaborazione con più di 200 partner culturali tra Università, Istituti di Ricerca e enti pubblici, società di comunicazione della scienza, musei e media partner.

L’edizione torinese, coordinata dall’Università di Torino, è organizzata in collaborazione con Politecnico di TorinoUniversità del Piemonte OrientaleAssociazione Apriticielo – Infini.toAssociazione CentroScienza Onlus e Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta – Fondazione Clément Fillietroz ONLUS.

Aspiranti divulgatrici e divulgatori dell’edizione torinese si sfideranno l’11 maggio al Cubo Teatro (Giorgio Pallavicino 35, Torino), con una prima preselezione mattutina (inizio alle 10.30) ed una selezione finale pomeridiana (a partire dalle ore 15.00). A giudicare i talk una giuria costituita da ex FameLabbers e da esperti ed esperte di diversi settori scientifici. In soli tre minuti, senza l’ausilio di slides o filmati, ma con la possibilità di usare oggetti di scena, candidati e candidate dovranno riuscire ad impressionare la giuria, guadagnandosi il primo o il secondo posto.

primi due classificati avranno la possibilità di frequentare una masterclass nazionale a Perugia nel mese di giugno, in preparazione della finale nazionale, che si terrà a settembre in occasione della Notte Europea della Ricerca. Chi vincerà la finale nazionale di FameLab Italia 2022 parteciperà infine alla competizione FameLab International prevista in autunno.

Tre sono i requisiti per potersi candidare: appartenere al mondo scientifico, medico o ingegneristico come studentesse/studenti, ricercatrici/ricercatori, assegniste/assegnisti di ricerca o collaboratrici/collaboratori presso istituzioni di ricerca pubbliche o private; essere nate/nati tra il primo gennaio 1982 ed il 31 dicembre 2000; non aver raggiunto in edizioni precedenti di FameLab italiane o estere la fase finale, ossia la masterclass o la finale nazionale. Per la selezione locale è necessario preparare due diverse presentazioni da tre minuti: una per la preselezione e una, diversa dalla prima, nel caso in cui il concorrente venga selezionato per la fase finale.

Per candidarsi alla selezione locale torinese occorre completare il modulo on line entro l’8 maggio 2022.

Come Torino, altre città italiane saranno impegnate nel mese di maggio nelle giornate di selezione locale: Ancona, Brescia, Camerino, Catania, Genova, Milano e Trieste.

A 65 milioni di anni dalla scomparsa dei dinosauri, la Terra sembra andare incontro a una nuova estinzione di massa, la sesta della sua storia. La biodiversità animale è in pericolo: è la costante denuncia dell’International Union for Conservation of Nature, che periodicamente diffonde la Lista Rossa delle specie a rischio.
Ogni giorno la distruzione degli habitat, causata dai cambiamenti climatici, dagli agenti inquinanti o dal cambio di destinazione dei suoli, mette sempre più in pericolo moltissime specie animali selvatiche. La loro sopravvivenza dipende principalmente da noi e da come riusciremo a ricostruire un rapporto di armonia con l’ambiente.
In Italia la tutela della biodiversità e degli ecosistemi è diventata uno dei principi fondamentali della Costituzione con la recente riforma dell’articolo 9 che promuove la conservazione di tutte le specie viventi e dei loro habitat “anche nell’interesse delle generazioni future”.
Ci riguarda oggi e ci riguarderà domani, perché persino la perdita di una sola specie potrebbe comportare danni a servizi ecosistemici essenziali anche per l’essere umano. Siamo sulla stessa Arca.In particolare, a bordo della nuova Proposta di lettura su frida.unito.it, trovate le specie animali selvatiche di cui si stanno prendendo cura le ricercatrici e i ricercatori dell’Università di Torino: dal pinguino africano al riccio europeo, dallo stambecco alpino al lemure del Madagascar, dal delfino del Mediterraneo alla farfalla di città e tante altre ancora.

 

Inizierà mercoledì 16 marzo all’Auditorium G. Quazza a Palazzo Nuovo a Torino il ciclo “Professioni della cultura”, una serie di appuntamenti dedicati all’approfondimento del lavoro nel settore culturale, ideato e realizzato da Piemonte dal Vivo/Hangar Piemonte in collaborazione con il DAMS – Università degli Studi di Torino.

Si tratta di un format nuovo, ideato e promosso interamente da studenti/esse per studenti/esse, con l’obiettivo di fornire gli strumenti per capire come entrare nel mondo del lavoro, attraverso l’analisi di alcune parole chiave: “tu, il lavoro, il futuro”. Nove incontri, in programma il mercoledì alle ore 11 fino a giugno, indagheranno, attraverso il format dell’intervista condotta da una redazione di studenti, quali competenze occorrono oggi e le possibili evoluzioni future.

Durante il confronto sarà dato spazio a domande e interventi sia dei presenti sia al pubblico online, in una formula di fruizione ibrida. Il calendario degli incontri coinvolgerà Alberto Ferrari (16 marzo) fondatore di Club Silencio – progetto innovativo per la valorizzazione di musei e di edifici storici, Vera Gheno (23 marzo), sociolinguista specializzata in comunicazione digitale; Maddalena Cazzaniga e Francesca Tablino di Babel Agency (30 marzo) agenzia di ufficio stampa, social event e produzione artistica, a Irene Dionisio, regista cinematografica (6 aprile), Giusy Vena (13 aprile), influencer e tiktoker specializzata in arte contemporanea. E ancora: Gipo Di Napoli (11 maggio), musicista e frontman di Bandakadabra; Samanta Isaia (18 maggio), direttore gestionale del Museo Egizio di Torino; Matteo Negrin (25 maggio), direttore di Piemonte dal Vivo, circuito regionale multidisciplinare dello spettacolo dal vivo e infine Valeria Dinamo (1 giugno), segretario generale della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus.

Nel rispetto delle misure di contenimento e gestione epidemiologica del Covid19, per partecipare è necessario prenotarsi alla mail professionicultura@unito.it. Per accedere in sala sarà necessario essere in possesso di Green pass valido. Tutti gli incontri saranno registrati e visibili sul canale Unito Media (media.unito.it) dell’Università di Torino, sia in diretta che on demand.

ll Politecnico ha avviato, a partire dall’A.A. 2020/21, il progetto INTRAPRENDENTI – Percorso per Ingegneri, Architetti, Pianificatori, Designer Innovativi: uno strumento per potenziare la formazione degli studenti mediante iniziative di didattica sperimentale orientate a sviluppare un approccio di natura progettuale in coerenza con gli obiettivi del Piano strategico 2018-2024 “PoliTO 4 Impact”.

Il percorso si rivolge a studenti della laurea triennale dell’Area dell’Ingegneria e dell’Area dell’Architettura selezionati sulla base di specifici requisiti di merito.

Gli studenti saranno inseriti all’interno di team multidisciplinari con l’obiettivo di sviluppare attività interdisciplinari interattive orientate al problem solving e allo sviluppo di soft skill utili a relazionarsi con efficacia all’interno di un gruppo eterogeneo e in contesti organizzativi e inter-organizzativi complessi.
La cultura della sostenibilità e dell’impatto sociale saranno parte integrante del percorso formativo.

Scadenza bando per gli studenti dei Corsi dell’Area dell’Ingegneria e dell’Architettura à 24 febbraio 2022
I bandi sono consultabili a questo link

Per maggiori informazioni è possibile utilizzare il sistema di Ticketing – Argomento: Percorso INTRAPRENDENTI dalla propria pagina personale o dalla sezione Contatti.

Per le studentesse e gli studenti dell’Università di Torino scadrà martedì 22 febbraio 2022  il termine ultimo per richiedere l’ISEE sulla base del quale verrà calcolata la contribuzione studentesca e in ogni caso verrà applicata una mora di 150 euro.

Non é obbligatorio richiedere l’ISEE in questo caso ma dovete sapere che diversamente verrà applicata la contribuzione massima.

L’Università di Torino mette a tua disposizione un servizio online per facilitare la presentazione di domanda all’INPS dell’ISEE a.a. 2021-2022 valido per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario, dell’ISEE corrente e delle rettifiche e correzioni di ISEEU emessi.

Il servizio è gratuito e riservato agli studenti e alle studentesse dell’Università di Torino in possesso di un account @edu.unito.it. La procedura è interamente online e ti permette di ottenere l’ISEE con l’assistenza di un operatore CAF Do.C. Spa (telefonicamente e tramite live chat/ticketing).

 

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