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Chiudono il 18 gennaio 2018 le iscrizioni per il nuovo master in Analisi Dati per la Business Intelligence e Data Science, promosso dall’Università di Torino, in collaborazione con il centro di ricerca Metis, che si rivolge a tutti coloro in possesso di qualsiasi Laurea del Vecchio e del Nuovo Ordinamento (I e II livello).

Il master si propone di formare professionisti nell’analisi dei dati, in grado di lavorare con la statistica e di produrre report comprensibili a partire da una conoscenza approfondita dei dati e della loro struttura, che andranno a rispondere alle esigenze di tutti quegli enti, servizi e aziende, sempre più numerose, che quotidianamente possiedono e necessitano di elaborare grandi masse di dati informatici. Pertanto, si approfondiranno metodologie di Data Quality e Data Management, di Analisi Statistica dei Dati, di Modellazione (Analytics), Segmentazione e Scoring da un punto di vista operativo, con l’utilizzo di software statistico proprietario (SAS®) e open source (Knime, R, Python). Altri punti focus saranno Data Mining, Machine Learning e algoritmi di classificazione (Cluster Analysis, Decision Tree) e di sintesi dell’informazione statistica (Factor Analysis) .

Inizierà nel mese di febbraio 2018 e avrà durata annuale. I corsi, che si svolgeranno nell’intera giornata del lunedì e il martedì mattina, prevedono oltre 300 ore di lezioni frontali e altre 400 di tirocinio.

Coloro che perfezioneranno l’iscrizione entro il 19 dicembre 2017 potranno beneficiare di una riduzione di 330 euro sulla quota da versare. Le selezioni avverrano nel mese di gennaio 2018.

Per saperne di più visita il sito dedicato.

Per gli studenti iscritti all’Università di Torino il termine ultimo per il pagamento della seconda rata del contributo onnicomprensivo è previsto per le ore 16 del 22 dicembre 2017. Per provvedere è sufficiente accedere alla propria area riservata Myunito e scaricare il modulo MAV disponibile nella sezione tasse.

Esclusivamente per gli studenti che intendono iscriversi al primo anno delle lauree magistrali e che perfezionano l’iscrizione ai corsi dopo il 10 dicembre, la scadenza per il pagamento della retta slitta al 15 gennaio 2018, ore 16.

Ricordiamo che da quest’anno sono sono cambiate le norme per le contribuzioni studentesche. Per maggiori informazioni consultare il Regolamento Tasse e Contributi A.A. 2017-2018.

Domani, 28 novembre, alle 14 presso l’Aula Magna del Campus Einaudi dell’Università degli Studi di Torino alla presenza, fra le altre e gli altri, della segretaria generale della CGIL Susanna Camusso si terrà la presentazione ufficiale del Vademecum “Lavoro e Diritti LGBT”, promosso dal Coordinamento Torino Pride GLBT in sinergia con CGIL, CISL e UIL. Il primo manuale di questo genere per contrastare le discriminazioni nei luoghi di lavoro legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Università degli Studi di Torino | Università, Scuole e Corsi

All’Università una giornata internazionale per la circolazione di idee e esperienze sul corretto utilizzo delle nuove tecnologie: i è tenuta nell’Aula magna del Campus Luigi Einaudi l’edizione torinese del World Usability Day (WUD).

Il Word Usability Day è la Giornata Mondiale dell’Usabilità, nata nel 2005 come iniziativa della Usability Professionals Association (UXPA). Ogni anno sono più di 200 gli eventi organizzati in oltre 43 Paesi di tutto il mondo per sensibilizzare la popolazione e formare i professionisti a proposito degli strumenti e delle problematiche centrali per la ricerca, lo sviluppo e la pratica di una buona usabilità delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione

Tema dell’edizione 2017 del World Usability Day è l’inclusione attraverso la User Experience, argomento che emerge con urgenza dallo scenario globale, dove fattori politici, ambientali e sociali richiedono nuove e più efficaci risposte. Pensare e agire in maniera inclusiva permette la creazione di servizi accessibili e di prodotti alla portata di tutti, di conoscere e di soddisfare le diverse esigenze esistenti tenendo ben presente l’unicità degli individui.

In occasione del centennale della rivoluzione russa, da oggi al 10 novembre si terrà al Campus Luigi Einaudi, il convegno internazionale “Dopo la Rivoluzione. Strategie di sopravvivenza in Russia dopo la rivoluzione del 1917”, organizzato dall’associazione Memorial Italia e dall’università degli studi di Torino.

Tutte le info http://www.memorialitalia.it/dopo-la-rivoluzione-strategie-di-sopravvivenza-in-russia-dopo-il-1917/

 

A cento anni dalla Rivoluzione d’Ottobre, il convegno intende ripercorrere e approfondire lo stretto rapporto intercorso negli anni della Rivoluzione e poi nei decenni successivi fra gli avvenimenti politici e le vicende delle arti dello spettacolo, con particolare riferimento a cinema, teatro e musica. Il convegno sarà suddiviso in due sessioni. Una prima dedicata ad alcuni momenti significativi o snodi specifici degli anni della Rivoluzione d’Ottobre, ripercorsi attraverso interventi di studiosi di cinema, teatro e musica. Una seconda più concentrata sulle eredità e gli influssi determinati dagli avvenimenti artistici degli anni della Rivoluzione sulle arti del Novecento. Concluderà le giornate di studi una tavola rotonda in cui verranno discussi e approfonditi gli spunti emersi nel corso delle relazioni.

Il programma é consultabile a questo link

https://cineconsulta.files.wordpress.com/2011/07/ottobre-delle-arti-locandina-convegno.pdf

E’ in corso fino a Venerdì 20 Ottobre 2017 La Settimana della Sociologia, proposta e organizzata dalla Conferenza nazionale dei Direttori e dei Responsabili delle strutture didattiche di area sociologica, assieme alle Associazioni Scientifiche dei Sociologi (AIS e SiSEC).

Due gli obiettivi che questa Settimana si propone:

  1. evidenziare la capacità della Sociologia di leggere i mutamenti sociali in atto, sia come tendenze macro a livello complessivo, che collocandoli nei concreti contesti sociali e territoriali
  2. rimarcare il ruolo ‘pubblico’ dell’Università come istituzione fondamentale non solo nella formazione di competenze in grado di intervenire positivamente sulla realtà, ma anche come sede privilegiata di sviluppo scientifico e culturale, in grado di rapportarsi con le istituzioni e gli attori sociali.

Tutti i dettagli e gli appuntamenti sono al link www.settimanadellasociologia.it

Sono aperte fino al 14 novembre 2017 le iscrizioni alla prova di ammissione alla Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi dell’Università di Torino, la scuola di eccellenza che premia il merito.

Approfondire tematiche che non vengono affrontate nei Corsi di studio scelti, garantendo una visione globale della complessità e dei grandi problemi della società contemporanea, oltre agli strumenti per comprenderli e affrontarli. Questo l’obiettivo della Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi, la Scuola di alta formazione che affianca e integra il percorso degli studenti che si iscrivono al I anno dei Corsi di Laurea dell’Università di Torino.

Pensata sul modello dei college inglesi, la Scuola punta a creare una comunità tra i suoi studenti, riconoscendo e premiando il merito. Per questo chi rispetta i criteri di frequenza e profitto richiesti viene ospitato gratuitamente nelle residenze convenzionate (Collegio Universitario Renato Einaudi e Residenza Universitaria EDISU Cavour), oltre a fruire del rimborso delle tasse universitarie e di un contributo annuale per lo studio.

Gli studenti interessati possono presentare domanda di ammissione con la sola modalità on-line entro il 14 novembre e partecipare al concorso in programma il 4 e 5 dicembre. 

Per l’anno accademico 2017-18 sono disponibili 30 posti per il 1° anno (per le due Classi di Scienze Umane e della Natura).

http://ssst.campusnet.unito.it/do/avvisi.pl/Show?_id=nhef

Nasce “C-LAB TORINO” il primo contamination lab interateneo, uno spazio dedicato a studenti e dottorandi dell’Università e del Politecnico di Torino per sperimetare nuovi modelli di apprendimento e sviluppare progetti innovativi. Un luogo di incontro tra studenti universitari e dottorandi di discipline diverse, in cui la contaminazione e l’incrocio di conoscenze e punti di vista diversi permette di sperimentare nuovi modelli di apprendimento e di sviluppare progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale e sociale, in stretto raccordo con il territorio. È questa l’idea che si ispira i Contamination Lab, spazi realizzati all’interno delle università per offrire agli studenti “un ambiente stimolante per lo sviluppo di progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale”, come spiegano le linee guida del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che promuove questa iniziativa.

Il C.Lab TORINO, che avrà sede in Via Po 17, opererà sotto la supervisione del Prof. Emilio Paolucci (CLab Chief), Vice Rettore al Trasferimento Tecnologico al Politecnico di Torino e del Prof. Germano Paini (CLab Poject Manager), Responsabile del Progetto Strategico dell’Università degli Studi di Torino “Innovazione e Competitività”.
Il C.Lab sarà gestito con il supporto del Progetto strategico di Ateneo “Innovazione e competitività” dell’Università degli Studi di Torino e della struttura TRIN del Politecnico (Trasferimento tecnologico e relazioni con l’industria) che è anche incaricata della gestione finanziaria del progetto.
Partner dell’iniziativa sono Fondazioni, Aziende, Associazioni di categoria del tessuto locale e nazionale.

Nelle varie assemblee che si erano tenute a proposito della protesta a cui aderiscono alcune centinaia di professori dei due poli universitari piemontesi, gli studenti e i relativi collettivi avevano chiesto agli atenei e ai professori stessi di limitare il disagio per gli iscritti. E, per il momento, sembra che le richieste siano state accolte, almeno parzialmente. Sia l’Università degli studi che il Politecnico, infatti, hanno optato per uno slittamento delle deadline burocratiche, in modo da permettere a studenti e laureandi di portare a termine esami e percorsi senza troppi problemi.

POLITECNICO Nell’ateneo d’eccellenza torinese sono due le principali misure su cui si lavora. La prima è quella di una nuova calendarizzazione degli appelli: i collettivi studenteschi raccontano di un incontro con i vertici dell’ateneo, nel quale sarebbero stati garantiti nuovi appelli d’esame, due settimane dopo quelli attualmente cancellati. Ma, avvertono sulle pagine social “vi potranno partecipare tutti gli studenti precedentemente prenotati. È quindi di fondamentale importanza iscriversi agli appelli secondo le scadenze attualmente previste, perché i termini per la prenotazione non verranno riaperti”.

Per quanto riguarda le sessioni di laurea, la richiesta rimane da inviare entro i termini prestabiliti, “anche in presenza di esami ancora non sostenuti: qualora questi siano spostati a causa dello sciopero, la domanda sarà ritenuta comunque valida”. Unica eccezione Architettura, dove, per le particolari tempistiche, potrebbe essere istituita una sessione di laurea straordinaria.

UNIVERSITA’ Anche ad Unito si corre ai ripari e si cercano soluzioni. Gli Studenti Indipendenti raccontano di un incontro con la Direzione didattica, nella quale sarebbe emersa la volontà di questa di contattare i vari dipartimenti dell’ateneo per far slittare la data di scadenza della consegna delle tesi di laurea, nel caso in cui questa arrivi prima del periodo in cui ci saranno gli appelli straordinari, in sostituzione di quelli ordinari saltati.

Se molti degli studenti avevano quindi appoggiato la causa della protesta dei professori, chiedendo però garanzie e tutela per la propria situazione, al momento sembrerebbe che siano stati accontentati. Come, d’altronde, aveva auspicato i professori stessi.

 

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