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Volete dire la vostra sui servizi dell’Università di Torino? L’opprtunità è grazie al questionario online di Good Practice, il progetto che, una volta l’anno, permette alla comunità studentesca di UniTo di dare i voti anziché riceverli.

Non è solo l’occasione per esprimere la propria opinione ma anche per trarre spunti utili a migliorare gli stessi servizi universitari:
Infrastrutture e servizi di campus, comunicazione, sistemi informativi, internazionalizzazione, servizi di segreteria, servizi bibliotecari, diritto allo studio, job placement. Nessun ambito sfugge all’indagine.

Il questionario è aperto dal 3 al 24 giugno 2024

Se sei una studentessa o uno studente non perdere l’occasione di contribuire a migliorare i servizi che l’Ateneo ti fornisce.

Per partecipare hai due modi:

•    accedi al tuo account istituzionale di posta elettronica e cerca la mail con oggetto “Good Practice. Esprimi la tua opinione sui servizi di UniTo”

oppure

•    scegli il link corrispondente alla tua carriera universitaria e inizia subito a rispondere:

Studenti del I anno di triennale o ciclo unico

Studenti anni successivi

 

Durante il Salone del Libro, Edisu Piemonte in ambito del progetto “Be a changemaker for a sustainable campus” ha lanciato il contest per la creazione del logo che andrà a certificare i campus europei sostenibili.
Per partecipare al contest è necessario accedere al sito Campus Piemonte e cliccare la sezione “internazionalizzazione”. (link diretto: REGOLAMENTO CONTEST)
Una volta aperta la pagina seguite le indicazione per la registrazione e per procedere al caricamento dei documenti necessari.
In palio un viaggio esperienziale di 3 giorni presso il Campus Universitario Crous De Versailles.
I vincitori e le vincitrici (singolo o gruppo di massimo 3 studenti), avranno la possibilità di finalizzare il proprio progetto attraverso attività di mentoring condotte da esperti di Design che massimizzeranno il loro potenziale e le loro competenze verticali, con una formazione di alto valore contenutistico.
Il futuro per un’università più sostenibile e inclusiva è nella mani di tutti e tutte noi, pertanto vi invitiamo a partecipare numerosi e numerose a questa iniziativa. Avete tempo fino al 10 Giugno.

Riconosciuta con la risoluzione del Parlamento Europeo il 26 aprile 2007 e celebrata il 17 maggio in oltre 130 Paesi, la Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia commemora la data storica del 17 maggio 1990, nella quale l’Organizzazione Mondiale della Sanità sancì la cancellazione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.

In questa ricorrenza si organizzano ogni anno eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare questo fenomeno che corrisponde a un insieme di sentimenti e pensieri, spesso declinati in atteggiamenti di esclusione, discriminazione e violenza verso le persone omosessuali, lesbiche, bisessuali e transessuali.

La Città di Torino celebra anche quest’anno la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia con il claim “Dov’è la differenza?”, la campagna di comunicazione di quest’anno evidenzia come, pur apparentemente uguali, le famiglie omogenitoriali attualmente non abbiano gli stessi diritti delle famiglie eterogenitoriali. Il manifesto della campagna è corredato di un QR CODE che rimanda ad un testo sulla situazione dei diritti delle famiglie omogenitoriali in Italia. Disponibile il calendario delle iniziativerealizzate dal  Coordinamento Torino Pride , dagli Enti e dalle Associazioni del territorio.

Hanno aderito Università degli Studi, Politecnico di Torino e Accademia Albertina al Torino Pride 2024 la cui parata quest’anno avrà luogo sabato 15 giugno il cui slogan saràAmore e Lottache mira a esplorare e celebrare la ricchezza e la complessità delle relazioni umane, al di fuori di ogni canone e norma.

L’evento si preannuncia come un pride “intersezionale” e “battagliero”, che intende affrontare con coraggio le questioni di uguaglianza, riconoscimento e diritti. Il percorso della marcia, che partirà alle ore 16.30 da via Principe Eugenio / angolo corso San Martino, sarà presto annunciato nel dettaglio da parte del Coordinamento Torino Pride.

Il Torino Pride 2024 rappresenta dunque non solo un momento di celebrazione e visibilità ma anche un’ulteriore conferma dell’impegno continuo del Coordinamento nella formazione, nella sensibilizzazione e nell’azione civica, con l’obiettivo di creare una società più equa e inclusiva per tuttɜ.

Il Coordinamento Torino Pride, attivo dal 2006, rappresenta una rete vitale di associazioni impegnate nella promozione dei diritti e nella sensibilizzazione della comunità LGBTIQ+ e dei suoi alleati. Oltre a organizzare eventi significativi come il Torino Pride, il coordinamento gioca un ruolo chiave nell’educazione e nella formazione su tematiche LGBTIQ+, collaborando strettamente con il servizio LGBT della Città di Torino e altre istituzioni.

Negli ultimi anni, il Coordinamento Torino Pride si è distinto anche per il suo attivismo nel contesto civico, partecipando attivamente al dibattito sulle politiche sociali e criticando le iniziative legislative che rischiano di marginalizzare ulteriormente le famiglie e le coppie LGBTIQ+. Le voci di Luca Minici e Margherita Anna Jannon, figure di spicco all’interno del coordinamento, sono state fondamentali nel promuovere un dialogo inclusivo e rispettoso di tutte le realtà familiari.

Nella seduta del 22 aprile scorso del Senato Accademico di Unito, è stata approvata la modifica al regolamento didattico dell’Ateno. Si tratta di due importanti modifiche.

NUMERO DI APPELLI

La modifica prevede che il calendario degli esami per i corsi di laurea e di laurea magistrale deve prevedere almeno 5 e fino ad un massimo di 8 appelli, opportunamente distribuiti nel corso dell’anno accademico.

ESAMI

I regolamento di Dipartimento o di corso di studio possono individuare il numero massimo di volte nelle quali la/lo studente può presentarsi a uno stesso esame nell’arco dell’anno accademico, che non può essere inferiore a 3.

E’ disponibile il bando MAECI-MUR-CRUI per 14 TIROCINI CURRICULARI Magistrali o a Ciclo Unico presso le Scuole italiane all’estero, nelle città di Atene, Barcellona, Istanbul, Madrid, Parigi e Zurigo.

Il tirocinio avrà durata trimestrale e si svolgerà dal 18 settembre al 18 dicembre 2024.

Il Programma si propone di integrare il percorso formativo universitario e far acquisire allo studente o alla studentessa una conoscenza diretta e concreta delle attività istituzionali svolte dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) presso le Scuole italiane all’estero.

I tirocini proposti nel presente bando si svolgeranno presso i 6 Istituti statali omnicomprensivi dove i/le tirocinanti saranno impegnate/i nella realizzazione di attività di supporto alla didattica, ricerche, studi, analisi ed elaborazione di dati, affiancamento al personale, comunicazione istituzionale.

La scadenza per presentare la domanda online è il 6 maggio, ore 17:00.

Per tutte i requisisti richiesti consultate il bando qui

🚌🏳️‍⚧️Una tessera alias per le persone transgender e non binarie che utilizzano il trasporto pubblico locale!
A Torino, dall’8 aprile, è possibile per le persone transgender e non binarie richiedere la tessera alias per l’abbonamento sui mezzi di trasporto, con il nome che meglio rappresenta la loro identità di genere, anche se diverso da quello anagrafico.

Questa iniziativa garantisce il pieno diritto alla mobilità per tutti, eliminando possibili situazioni di disagio e discriminazione legate all’identità di genere durante i controlli sui mezzi.

Il rilascio della tessera alias da parte di GTT si inserisce in un contesto più ampio di impegno antidiscriminatorio da parte di diverse istituzioni pubbliche piemontesi.

La Città di Torino, l’Università degli Studi e il Politecnico di Torino hanno già adottato misure simili, dimostrando la loro attenzione verso i diritti di tutte le persone.

In particolare, diverse scuole superiori in Piemonte hanno adottato la carriera alias, permettendo agli/alle studenti transgender e non binari/e di utilizzare il proprio nome d’elezione all’interno dell’istituto scolastico. Data l’impossibilità di intervenire direttamente sulla carta BIP senza una modifica della norma regionale, è stata predisposta una procedura  per le modalità di rilascio di una tessera alias per il trasporto pubblico locale, che ha valenza esclusivamente sulla rete GTT.

La tessera alias è regolata da un accordo di riservatezza, senza necessità di documentazione medica a supporto della domanda, ed è valida solo se abbinata a una tessera BIP al cui interno è caricato un abbonamento valido mensile o annuale, utilizzabile in fase di controllo.

La tessera alias nasce con carattere sperimentale e avrà una validità di due anni, fatte salve le richieste di interruzione avanzate dalla persona richiedente o le cause di interruzione come indicato nel regolamento o nell’accordo di riservatezza sottoscritto dalle parti.

https://www.gtt.to.it/cms/avvisi-e-informazioni-di-servizio/varie/11119-tessera-alias

A marzo 2024 è stato avviato EMI@CLAUniTO, il nuovo percorso di formazione rivolto ai/alle docenti che insegnano nei corsi di laurea in lingua inglese. Questa attività si inserisce nel quadro delle iniziative messe in atto dall’Università di Torino per potenziare la presenza dell’Ateneo sugli scenari internazionali (Obiettivo 2.3 del Piano strategico 20221-2026), fra le quali rientra anche il potenziamento dei Corsi di laurea erogati in lingua straniera e l’attrazione di studenti e studentesse internazionali. Nei 26 Corsi di Laurea e curricula in lingua inglese docenti e studenti sono i protagonisti della costruzione di un Ateneo aperto, proiettato in una dimensione transnazionale e fortemente interculturale. Questo tipo di attività didattica richiede ai/alle docenti di sviluppare nuove pratiche di insegnamento e determina un nuovo fabbisogno formativo, a cui il percorso EMI@CLAUniTO intende rispondere.

Il percorso è frutto della collaborazione tra il Centro Linguistico di Ateneo (CLA-UNITO) e il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne, avviato e coordinato dall’Area Internazionalizzazione, in accordo con il Teaching and Learning Center. Esso rappresenta un’importante opportunità di sviluppo professionale per i/le docenti che insegnano in inglese. L’obiettivo dell’intervento formativo è mettere in luce l’importanza dell’integrazione di aspetti linguistici, didattici e interculturali nell’insegnamento in lingua inglese. Si tratta di un percorso che unisce l’esperienza formativa del CLA-UNITO con i risultati delle ricerche su EMI (English-medium Instruction), soprattutto nell’ambito del progetto EMILC (EMI Lecturer Certification: New horizons for quality assurance and capacity building). L’attività è coordinata dalla Prof.ssa Alessandra Molino e vede la collaborazione di docenti esperti di EMI dell’Ateneo, coadiuvati da collaboratori esterni.

Articolato in 6 incontri di 3 ore ciascuno, per un totale di 18 ore, il percorso formativo si concentra sull’approfondimento critico dell’EMI, con l’obiettivo di potenziare le pratiche didattiche, in particolare nelle classi internazionali. Si pone l’accento sul miglioramento della competenza linguistica in inglese per l’insegnamento, nonché sulle strategie per favorire l’apprendimento e una comunicazione interculturale efficace. Il programma tiene conto delle specificità dei vari ambiti disciplinari e dei diversi contesti, promuovendo l’autonomia nello sviluppo professionale continuo. Infine, i partecipanti avranno l’opportunità di ricevere un feedback individuale sulle proprie pratiche didattiche attraverso sessioni di lezioni simulate; le competenze sviluppate saranno certificate attraverso il rilascio di un Open Badge da parte del CLA-UNITO.

Nel corso del 2024 sono previsti 4 cicli di formazione rivolti prioritariamente ai/alle docenti di UniTo che non hanno ancora seguito percorsi di formazione in lingua inglese.

Dal 18 al 21 di aprile 2024 si terrà la quarta edizione di Biennale Democrazia.

Biennale Tecnologia è dedicata al ruolo decisivo che la tecnologia ha assunto in tutti gli ambiti della vita umana – dalla salute all’ambiente, dai rapporti personali alla democrazia.

Si tratta di un appuntamento stabile, organizzato in alternanza con la Biennale Democrazia – che a Torino promuove la diffusione di una cultura della democrazia che sappia tradursi in pratica democratica – per completare in qualche modo questa riflessione e per ampliare lo sguardo alle molteplici facce della tecnologia: strumento umano che proprio dall’uomo è creato, ma che in fondo condiziona in modo significativo la vita di ciascuno.

La Biennale Tecnologia è dunque una rassegna di ampio respiro per offrire alla cittadinanza una riflessione articolata, inclusiva e accessibile sul sempre più importante tema del rapporto tra tecnologia e società, partendo dalle più recenti innovazioni tecnologiche, ma ricordando anche le radici tecnologiche dell’Italia (con l’auspicio che i grandi risultati del passato, oltre che del presente, possano essere d’ispirazione per il futuro); nel contesto di Biennale Tecnologia si discute delle implicazioni  – ambientali, etiche, sociali, economiche e geopolitiche – di scelte riguardanti grandi temi tecnologici come l’intelligenza artificiale, l’energia, i trasporti e le telecomunicazioni, e più in generale ci si interroga su come governare la tecnologia nell’interesse della collettività.

Il calendario degli incontri comprende lezioni, dibattiti, laboratori e mostre con ospiti e relatori internazionali, con un programma caratterizzato da un approccio fortemente interdisciplinare a cui contribuiscono anche i linguaggi della narrativa, del cinema, della musica e delle arti figurative. La rassegna offre inoltre laboratori e momenti didattici, alcuni dei quali specificamente pensati per le scuole primarie e secondarie.

A conferma dell’alto valore della manifestazione, il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha conferito al Politecnico di Torino la Medaglia del Presidente della Repubblica per Biennale Tecnologia: un riconoscimento che viene attribuito dal Presidente della Repubblica a iniziative ritenute di particolare interesse culturale, scientifico, artistico, sportivo o sociale.

La prima edizione di Biennale Tecnologia è stata preceduta dal successo del Festival della Tecnologia, organizzato nel 2019 dal Politecnico di Torino per festeggiare i 160 anni dalla sua fondazione.

Lunedì 25 marzo si terrà la conferenza stampa di presentazione del programma.

Partecipa al grande al concorso su Instagram, promosso dalle Alliances Françaises in Italia, in collaborazione con Lions Club de France. Questo concorso è rivolto alle persone residenti in Italia che non siano madrelingua francese, con un’età compresa tra i 18 e i 24 anni. 

Cosa devi fare per partecipare?

Posta un “reel” (massimo 30 secondi) o una foto che associa lo sport e la cultura francese.  Non dimenticare di taggare:

  • l’Alliance Française più vicina
  • @AMICIF
  • almeno un amico

E non dimenticare di aggiungere #MuscletonFrancais al tuo post.

Vincerà la pubblicazione con più like!

Il premio – In collaborazione con i Lions Clubs di Francia, che organizzano i Centri Internazionali di lingua francese, lə vincitorə otterrà un soggiorno gratuito di un mese in Francia, dal 3 al 29 luglio 2024, a Parigi e in un’altra città francese.

IMPORTANTE: per partecipare devi accettare e firmare il regolamento del concorso CLICCA QUI. Questo documento è anche presente in bio sugli account Instagram delle Alliances Françaises in Italia.

 

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