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Oggi, lunedì 8 febbraio, apre una nuova aula studio EDISU a Torino.
Si trova in Via Livorno 60, 10144 Torino presso il Centro Congressi Environment Park

Orari di apertura
dalle 09.00 alle 19.00
dal lunedì al venerdì
sabato, domenica e festivi: chiuso

WiFi gratuito
Capienza di 60 posti

Non è necessario prenotarsi.

Per accedere in sicurezza alla sala ti ricordiamo che è obbligatorio:

utilizzare la mascherina, da procurarti autonomamente;
utilizzare il gel igienizzante per la pulizia delle mani al momento dell’ingresso e dell’uscita dalla sala studio, nonchè ogni qualvolta si entra e si esce dai servizi igienici;
al momento dell’accesso, compilare un’autocertificazione in cui dichiara la temperatura inferiore a 37,5 gradi e di non essere positivo/a al COVID-19. La dichiarazione, unitamente alla registrazione della prenotazione, verrà conservata per un periodo non inferiore a 15 giorni.

Istituto Europeo di Design | Università, Scuole e Corsi

Iniziano oggi martedì 1 febbraio gli open day di IED Torino

Fino a venerdì 5 infatti sarà l’occasione per scoprire i corsi di studio triennali dell’Istituto Europeo di Design di Torino.

Registrati qui all’evento per accedere ai contenuti esclusivi delle giornate:

– Presentazioni delle Aree Design, Moda, Arti Visive, Comunicazione: incontri di approfondimento sull’area di tuo interesse con docenti, advisor ed ex studenti IED.

– Workshop: mettiti in gioco e immergiti nel mondo creativo IED con attività pratiche dedicate alla tematica di ogni corso Triennale. Un’occasione unica per realizzare il tuo primo progetto sotto la guida di un docente.

– Presentazione Accademia Aldo Galli di Como: per tutti gli interessati all’Alta Formazione Artistica nei campi della moda, del design, delle arti visive e della conservazione e restauro dei beni culturali.

– Presentazione Offerta Formativa in inglese: un appuntamento dedicato ai corsi Triennali erogati in lingua inglese per intraprendere un percorso di studio in un ambiente internazionale.

Durante la settimana, chi ha già le idee chiare sul corso di studi da intraprendere, può prenotare un colloquio motivazionale con il Coordinatore del corso per iniziare il processo di ammissione e assicurarsi il proprio posto in aula.

Con il progetto di mobilità Erasmus+ Virtual Mobility, nell’ambito del progetto UNITA – Universitas Montium, puoi frequentare gli insegnamenti offerti in mobilità virtuale dagli Atenei partner del consorzio UNITA e svolgere i relativi esami di profitto, coerentemente con il tuo percorso di studi.

Al fine di implementare e potenziare programmi congiunti e flessibili nei tre cicli di studio, sulla base di approcci inter e multidisciplinari e con particolare attenzione alle attività pedagogiche innovative (ad esempio l’uso delle tecnologie digitali più recenti), il bando UNITA Virtual Mobility offre 22 posti di mobilità virtuale da realizzare nel 2° semestre dell’a.a. 2020-2021.

La scadenza é prorogata al 23 dicembre 2020 alle ore 12 e potete trovare qui il bando e tutte le informazioni utili.

La domanda di candidatura deve essere presentata esclusivamente in forma telematica autenticandoti con le tue credenziali sulla MyUniTO, selezionando dal menù Iscrizioni la voce Bandi di Mobilità Internazionale e poi UNITA Virtual Mobility a.a. 2020-2021.

La mobilità virtuale non prevede l’attribuzione di alcun contributo finanziario. L’Erasmus+ Virtual Mobility è considerato un’esperienza formativa di internazionalizzazione della carriera accademica: è garantito il riconoscimento delle attività formative svolte in mobilità sulla base di quanto concordato tramite il Learning Agreement for Studies.

Una formazione su misura, scientificamente modulata per garantire un percorso di apprendimento ottimale: grazie all’intelligenza artificiale e ai big data ogni studente dell’ESCP Business School potrà in futuro beneficiare dei progressi della tecnologia per migliorare e massimizzare la propria esperienza di studio. Nell’ambito del piano di trasformazione delle proprie attività didattiche, la Phygital Factory – il team di digital & learning innovation incaricato di sperimentare nuovi servizi digitali innovativi – ha infatti avviato una collaborazione con Domoscio per implementare un approccio basato sull’adaptive learning. Attraverso gli algoritmi sviluppati dalla la start-up EdTech, i risultati accademici saranno elaborati per determinare il profilo dei giovani partecipanti ai corsi e le loro specifiche esigenze pedagogiche, le cosiddette “learning analytics”.

Le implicazioni dell’adaptive learning

Oggigiorno, gli studenti hanno un background educativo e di conoscenza diversificato. Viene naturale pensare che l’avanzamento nelle università e nelle business school non dovrebbe considerare solo l’età e il tempo trascorso in classe, ma dovrebbe essere più focalizzato sulla competenza. Oltre a dare agli studenti la giusta quantità di tempo per massimizzare la loro efficienza e il loro coinvolgimento, ci sono altre implicazioni significative nel mettere in pratica l’apprendimento adattivo. Sarebbe estremamente utile per gli insegnanti ottenere analisi in tempo reale sulle prestazioni della loro classe, sulle possibili difficoltà di comprensione e sui risultati positivi. Grazie all’analisi automatizzata dei dati, i docenti potranno così intervenire tempestivamente sulle criticità e adeguare i propri metodi per risolverle.

Avviata nel giugno 2020, la collaborazione tra ESCP e Domoscio ha dapprima portato a un audit degli strumenti, dei dati e dei contenuti esistenti nel catalogo dei corsi ESCP. La Business School ha quindi deciso di implementare un progetto pilota a partire dalla primavera del 2021 nei programmi executive. Nell’ambito di questa sperimentazione, il portale Domoscio Hub sarà integrato nel sistema di apprendimento e consentirà non solo di indicizzare una serie di materiali didattici ospitati sulle diverse piattaforme utilizzate (come ad esempio Blackboard, FUN o Coursera), ma anche di convalidare l’esperienza di apprendimento, coinvolgere gli insegnanti in questi nuovi metodi e confermare l’impatto dell’adaptive learning. Nell’estate del 2021 saranno disponibili per i primi risultati del progetto.

L’incerta situazione sanitaria, ma anche socio-economica, di questi primi mesi dell’anno non ha modificato per il Politecnico di Torino la tendenza di crescita registrata negli ultimi anni per le pre-immatricolazioni: sono quasi 13 mila i ragazzi e le ragazze che hanno sostenuto nelle prime sessioni dell’anno e sosterranno nei prossimi giorni i test di ammissione per i corsi di Ingegneria, Architettura, Design e Pianificazione, cioè lo stesso numero di aspiranti matricole del 2019/2020. Un risultato ancora più rilevante, se si pensa che due sessioni di test, quelle di marzo e di aprile, sono state sospese a causa Covid e che l’Ateneo ha dovuto adottare modalità del tutto nuove per lo svolgimento delle prove, che da maggio in avanti si sono tenute esclusivamente online.

Le iscritte e gli iscritti ai test si contenderanno i 4.685 posti disponibili per i corsi di Ingegneria, i 500 posti a disposizione di chi vorrà iscriversi ai corsi di Architettura, gli 85 per il corso in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale e i 250 per il corso di Design e comunicazione, coprendo quindi tutti i posti a disposizione e garantendo quindi all’Ateneo di confermare il numero dei propri iscritti, considerato che tutti i corsi sono a numero programmato.

l 26, 27 e 28 agosto si svolgerà l’ultima sessione dei test per Ingegneria, Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale e Design e Comunicazione, mentre il 15 settembre sarà la volta degli studenti non comunitari residenti all’estero con titolo estero.

Il 4 settembre, toccherà invece agli aspiranti architetti sostenere la prova di accesso predisposta dal Politecnico di Torino sulla base delle disposizioni ministeriali; per l’iscrizione c’è ancora tempo fino alle ore 12.00 di venerdì 28 agosto.

Ancora aperte anche le iscrizioni alla prova per accedere ai 50 posti del corso in Tecnologie per l’industria manifatturiera, che mira alla creazione di figure tecniche di alto profilo professionale che possano essere operative rapidamente nel settore della produzione di realtà manifatturiere, rispondendo pienamente alla richiesta delle aziende, soprattutto PMI, interessate a figure professionali multidisciplinari. Il corso ha una durata di tre anni e le iscrizioni al test di ammissione – che si svolgerà il 24 settembre prossimo – sono aperte fino al 21 settembre 2020 e il test si svolgerà in presenza nei laboratori informatici dell’Ateneo, nel pieno rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da COVID-19.

 

 

Per il primo post sul blog di Studyintorino abbiamo pensato ad una piccola guida non convenzionale al mondo universitario. Dopo le vacanze estive inizierà un nuovo anno accademico e abbiamo voluto rivolgere il post a chi lo comincerà per la prima volta. Un’aula stracolma di studenti e studentesse, posti a sedere esauriti: finirai per sederti sulle scale, magari con la schiena poggiata sullo zaino, perché tra le gambe non c’è spazio. Le macchinette del caffè al secondo piano saranno fuori uso e il professore di una materia impronunciabile in ritardo, estremo ritardo: ecco, il tuo giorno all’università potrebbe somigliare a questo, ma non disperare! È totalmente normale; ecco alcuni accorgimenti che potrebbero aiutarti.

Appena varcata la porta d’ingresso dell’università entrerai in un mondo frenetico, sentirsi fuori luogo è forse l’emozione più comune, ma ci vorrà un attimo: ti adatterai presto. L’università potrebbe sembrarti il fine ultimo, il trampolino di lancio per un’entusiasmante carriera lavorativa che non aspetta altro che te, ma molto presto ti accorgerai che l’università sarà, prima di tutto il resto, un luogo di sperimentazione, che per qualche anno potrà regalarti gioie, ma anche qualche dolore. Non vederla come una sconfitta, ma ricevere un voto basso ad un esame, specie al primo, fa parte della sfida, non è il voto a fare la differenza, bensì le conoscenze che hai acquisito, e se non dovessi essere abbastanza soddisfatto/a, potrai sempre ritentare all’appello successivo e prepararti meglio. L’ansia da prestazione? Normalissima! Minuti d’interminabile agitazione prima che l’assistente pronunci il tuo cognome, e poi? Vuoto di memoria, non ti ricordi nemmeno una frase del manuale che hai studiato. Sarebbe strano se quest’ansia non ci fosse, ricorda sempre di credere nelle tue capacità. Incontrerai compagni e compagne che sapranno indicarti l’aula giusta per il corso di filosofia moderna e che alla prossima lezione non vedrai più, ma potrai anche imbatterti in anime affini che renderanno questo tuo percorso più leggero, perché in compagna è tutto più bello. Datti del tempo per conoscervi e alla fine il loro sostegno sarà fondamentale. Avere paura di non farcela; troppo da studiare, poco tempo, la didattica a distanza, gli esami sovrapposti, ma riuscirai a fare tutto, con i tuoi tempi, sii sempre comprensivo/a con te stesso/a, specie in questi mesi che possono risultare difficili per ogni studente e studentessa.

Con questo ti vogliamo augurare un anno accademico pieno di soddisfazioni, ricorda sempre: l’università sarà presto un bellissimo ricordo. 

Giugno è il mese del Pride, vale a dire il mese tradizionalmente dedicato a celebrare l’orgoglio della comunità LGBTQI sotto le insegne della bandiera arcobaleno dei diversi orientamenti sessuali e di identità di genere.

Il ciclo di celebrazioni in Italia avrebbe dovuto quest’anno prendere il via il 30 maggio a Piacenza come apripista degli eventi: marce e parate che dovevano culminare il nella Giornata mondiale del Pride, il 28 giugno. Tuttavia nel pieno dell’epidemia coi suoi divieti di assembramento, nelle scorse settimane gli appuntamenti, anche negli altri Paesi, sono stati via via cancellati.

Questo non vuol dire tuttavia che il Pride non verrà celebrato nel 2020. Infatti, oltre 800 coordinamenti delle storiche marce arcobaleno di diverse città hanno deciso di unire le forze per dare vita al primo Global Pride, parata virtuale per celebrare l’orgoglio LGBTQI.  L’evento si terrà il prossimo 27 giugno come un’onda rainbow in streaming, che partirà dal sud-est asiatico e dall’Oceania e si sposterà assieme al fuso orario dei numerosi Paesi aderenti all’iniziativa, passando per l’Europa e arrivando in America, per una durata di 24 ore.

Torino non farà eccezione, poiché il Coordinamento Torino Pride ha organizzato per il 20 giugno un flash mob “virtuale”.

Poster competition - Mobilità sostenibile, innovazione tecnica

Gianmaria Ajani, Rettore dell’Università degli Studi di Torino e Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino, hanno firmato un protocollo d’intesa, della durata di 5 anni, con la finalità di valorizzare e potenziare il proprio patrimonio di competenze per lo sviluppo socio economico del territorio e del Paese.

Sull’esempio della costituzione del Competence Center piemontese, che vede già avviata un’intensa e fattiva collaborazione, i due Atenei lavoreranno insieme in modo ancora più sinergico con il sistema produttivo, per massimizzare l’impatto sociale della propria azione e accrescere e potenziare le attività di servizio allo sviluppo sostenibile del territorio.

 

Nell’attuale quadro caratterizzato da una crisi economica non ancora superata e da dinamiche sociali particolarmente complesse, diventa compito fondamentale delle due istituzioni universitarie torinesi offrire il proprio contributo concreto allo sviluppo socio-economico e culturale e potenziare il proprio ruolo propulsivo per sviluppo sostenibile del territorio e del Paese.

 

Capacità di fare sistema, cooperazione reciproca in ragione della complementarietà delle rispettive aree di competenza, potranno realizzarsi congiuntamente nell’ambito di aree a guida universitaria o politecnica. Dal Parco della Salute, della Scienza e dell’Innovazione, al Coordinamento interateneo scienze umane, sociali e politecniche, dall’Energy Center ai Progetti di Economia circolare.

 

A partire da un processo che parte dalla formazione e dalla ricerca interdisciplinare e arriva allo sviluppo di beni e servizi, Unito e Polito identificano quale modello di riferimento condiviso per l’attuazione degli obiettivi comuni, l’individuazione congiunta delle competenze necessarie e della governance per le iniziative di prossima attuazione, proponendosi come polo integrato di riferimento per ciò che riguarda la diffusione di competenze in settori tecnologici ed industriali in ambito manifatturiero e sociale propri del territorio piemontese.

Gli studenti e le studentesse di Unito hanno tempo fino al 31 gennaio 2019 per effettuare on line:

  • la scelta dell’impegno (full time/part time)
  • la presentazione del piano carriera.

Buona scelta

 

 

Dagli Stati Uniti di Donald Trump alla Cina di Xi Jinping, passando per la Russia di Vladimir Putin, la politica contemporanea appare sempre più dominata da uomini soli al comando. Ma questa narrazione, ormai ampiamente stereotipata, rischia forse di nascondere la realtà delle cose, mistificando gli effettivi rapporti di forza. Secondo un’altra interpretazione, infatti, il momento storico cui stiamo assistendo, più che vedere il trionfo di forti leadership politiche, starebbe invece registrando un potere crescente da parte degli apparati burocratici: si tratta dello Stato Profondo.

Prendendo le mosse da uno degli ultimi numeri di “Limes”, Dario Fabbri, esperto di geopolitica e politica internazionale, terrà un intervento sul Deep State americano. E se Trump fosse ostaggio di un potere burocratico ipertrofico?

Se ne parla il 20 dicembre (alle 15:00) alla Fondazione Luigi Einaudi (via Principe Amedeo 34 a Torino) in occasione della conferenza “Deep State. Il lato nascosto dell’America di Trump” organizzata dagli SSSTudenti, l’associazione degli Studenti SSST, in collaborazione con Altrimenti e la Fondazione Einaudi.

 

https://ssst.campusnet.unito.it/do/avvisi.pl/Show?_id=xw4y

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