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escp open day

Il Campus torinese di ESCP Europe, business school internazionale che, dal 2004, ha accolto anche Torino nella rosa delle sue sedi europee, insieme con Berlino, Parigi, Madrid, Londra e Varsavia, torna sabato 10 novembre 2018 con un grande Open Day, dedicato a potenziali studenti o semplici curiosi.

ESCP Turin è un campus giovane, posto al centro di un fitto intreccio, quello della realtà torinese, tra territorio, imprenditoria locale (oltre la metà delle attività di ESCP sono rivolte al mondo delle imprese) e vocazione internazionale. Il campus, infatti, accoglie studenti nazionali e internazionali, provenienti da più di 30 paesi diversi, in un’offerta formativa dedicata al business e alla formazione dirigenziale.

L’Open Day del 10 novembre 2018 è un’opportunità preziosa per conoscere da vicino il mondo ESCP e per i potenziali studenti di comprendere meglio i programmi, la cultura, l’internazionalità e i valori della Business School, parlando con studenti, i professori e Alumni.

 

Agenda dell’Open Day:

Dalle 9.30 Registrazione dei partecipanti

10.00-11.00 Corso di laurea in Management

10.00-11.00 MBA in Management Internazionale

11.00-12.00 Master in Management

12.00-13.00 Master in International Food & Beverage Management,
Master in Hospitality and Tourism Management

*Se sei interessato al programma Executive MBA, puoi richiedere di fissare un appuntamento.

 

Tutti i partecipanti sono tenuti a registrarsi prima di accedere alla sessione informativa di loro interesse.

 

collegno

Anche Collegno avrà la sua università; si tratta del nuovo polo di Scienze della Formazione Primaria che l‘Università degli Studi di Torino ha inaugurato ieri, 15 ottobre 2018, alla Certosa di Collegno. Duecentocinquanta matricole daranno inizio al percorso accademico tra le mura della Certosa, con la previsione di raddoppiare il numero di studenti nel 2019, e aumentarlo ancora nel 2020.

La sede universitaria occuperà un’area di circa 2230 metri quadrati. Al piano terra e al primo piano vi saranno gli accessi principali, 4 aule da 35 posti, un’aula da 200, un ufficio, una reception, una control room e un locale quadri elettrici. Al piano superiore avranno sede uffici e locali dedicati all’accoglienza.

“Università vuol dire giovani e più presenza alla vita. Il futuro dell’area metropolitana cresce qui ed è un buon segno che rafforza la capacità attrattiva” ha dichiarato Sergio Chiamparino, presente all’inaugurazione insieme con il sindaco Francesco Casciano, il rettore Gianmaria Ajani e il direttore generale dell’Asl To 3 Flavio Boraso, padrone di casa.

La cerimonia  ha sancito il ritorno dell’Università a Collegno e insieme il recupero di un luogo straordinario: la Certosa. Il complesso, sito all’interno del Parco Generale Dalla Chiesa di Collegno, non è solo l’ospedale dello Smemorato di Totò, ma è anche un grandioso esempio di monastero certosino, voluto da Cristina di Francia e compreso nello spettacolare progetto del Theatrum Sabaudiae.

 

Il Gruppo Mobilità di UniToGO,  nell’ambito della Settimana europea per la mobilità sostenibile, è lieto di invitare, il 20 settembre 2018 presso il Campus Luigi Einaudi, alla giornata Università è mobilità sostenibile

Tutti coloro che al mattino si recheranno al Campus Einaudi in bicicletta potranno partecipare all’edizione 2018 del Bike to work – Giretto d’Italia, organizzato con Legambiente e CNH Industrial, iniziativa nazionale che promuove l’utilizzo della bicicletta. Partecipare è semplice: basta recarsi al Campus Einaudi in bici, fermarsi al check point al parcheggio bici (D4) e scattare una foto che in sella alla bicicletta con la cornice speciale del Giretto e condividere la foto sul proprio profilo Facebook, Instagram o Twitter utilizzando l’hashtag #Giretto2018. In palio con estrazione una bellissima bici pieghevole elettrica New Holland!

Per tutta la giornata la Main Hall del Campus ospiterà la mostra fotografica Passeggiando in Bicicletta di Cosimo Cardea.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, si terrà un seminario in cui saranno illustrate sia le azioni di UniTo a favore della mobilità sostenibile negli ambiti dei servizi, della ricerca e della didattica sia le attività del gruppo mobilità delle Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile e sarà approfondita la nuova legge quadro sulla mobilità ciclabile di recente approvazione.

La giornata si concluderà con la pedalata universitaria Unibike, organizzata in collaborazione con le associazioni Greento, EcoPoli Green Team Students, Bike Pride-Fiab e il CUS Torino. La partenza è prevista alle 17.30 dal parcheggio biciclette (D4) e il percorso si snoderà nel centro cittadino per raggiungere il Politecnico di Torino.

Programma della giornata

08.00/10.00 – Bike to work Giretto d’Italia

check point al parcheggio bici (D4)
con Legambiente e CNH Industrial

14.30/16.30 – Seminario (aula F3)

Università e mobilità sostenibile: servizi, didattica, ricerca, reti e
la legge quadro sulla mobilità ciclistica tra istituzioni e associazioni

17.30/19.00 – Unibike pedalata universitaria

partenza parcheggio bici (D4)
con Greento, EcoPoli Green Team Students, Cus Torino, Bike Pride Fiab Torino

Master in Finance di ESCP Europe al 2° posto nel ranking del Financial Times

Migliora ancora il posizionamento del Master in Finance di ESCP Europe a livello globale, che sale al secondo posto nel ranking del Financial Times, che ogni anno prende in esame i percorsi di studio delle migliori business school al mondo.

Secondo la più autorevole classifica di settore stilata dal quotidiano economico britannico, il programma ottiene il massimo dei voti per quanto riguarda il collocamento dei laureati sul mercato del lavoro internazionale nel comparto finanziario: è primo al mondo per progressione di carriera ed esperienza internazionale oltre che per efficacia del proprio career service.

A rafforzare l’avanzamento nel ranking, anche l’incremento del 48% dello stipendio annuale medio – calcolato prima e dopo la frequentazione del Master – dei partecipanti, che a tre anni dalla graduation, arrivano a guadagnare in media 111.341 Dollari annui,  pari a 96.000 Euro.

Erogato in lingua inglese e francese, fra i campus ESCP Europe di Londra e Parigi, il programma consolida la propria posizione come miglior Master in Finance nel Regno Unito, notoriamente mercato di eccellenza del settore finanziario, dove è al primo posto per il quarto anno consecutivo, davanti all’Imperial College Business School e alla Saïd Business School dell’Università di Oxford.

Rivolto a studenti che vogliono operare nel mercato bancario e in quello degli investimenti, il Master in Finance è concepito per formare specialisti dell’investment banking, sia nell’ambito della finanza aziendale che dei mercati dei capitali. La classifica del Financial Times premia, in particolare, il carattere internazionale del programma e le qualità tecniche e professionali degli insegnanti che operano a stretto contatto con i leader del mondo della finanza, fattore determinante a stabilire la sua reputazione d’avanguardia.

“Il Master in Finance è in costante dialogo con figure di spicco del settore finanziario permettendo così di adeguare i suoi contenuti alle mutevoli esigenze del mercato – afferma il Prof. Francesco Rattalino, Direttore di ESCP Europe Torino Campus -. Questo approccio pragmatico garantisce la massima qualità dei corsi erogati, un’eccellenza evidenziata dalla continuità di posizionamento ai vertici del ranking del Financial Times”.

Giunto alla 31a edizione, il Master in Finance di ESCP Europe continua a sviluppare forti legami con istituzioni finanziarie internazionali, facendo leva su una rete globale di Alumni dinamici.

“Il coinvolgimento della community dei nostri Alumni è determinante nel conferire altissimo valore al programma – prosegue il Direttore Accademico del Master in Finance, Prof. Philippe Thomas -. I nostri Alumni sono infatti molto attivi nell’Advisory Board: lavorano a stretto contatto con i nostri docenti per garantire alta qualità dei corsi e accurati criteri di selezione degli studenti”.

 “Questo Master è un programma per chi ambisce all’eccellenza accademica e professionale – conclude Prof. Frank Bournois, Dean di ESCP Europe –. Gode del posizionamento unico della nostra business school e la formula “2 Paesi, 2 lingue” permette agli studenti non solo di cogliere diversi aspetti tecnici del mestiere, ma anche di poter giovare delle rispettive caratteristiche di due mercati molto diversi fra loro, quello francese e quello inglese. In particolare la presenza a Londra, il centro finanziario del mondo, rende il nostro programma molto attraente a studenti provenienti da ogni parte del mondo”.

 

Il Master in Finance ESCP Europe si distingue per le seguenti caratteristiche:

 

  • Progressione di Carriera: 1° posto al mondo

Calcolato in base ai cambiamenti nel livello di anzianità e le dimensioni delle società per le quali gli Alumni stanno lavorando tra la laurea ed oggi

  • International course experience: 1o posto al Mondo

Componente di esposizione internazionale del Master

  • Career service: 1° posto al mondo

efficacia del servizio di orientamento scolastico in termini di orientamento professionale, sviluppo personale, eventi di networking, ricerca e assunzione di tirocinanti, secondo quanto valutato dagli alumni

  • Internazionalità del corpo docente: 78%
  • Obiettivi raggiunti: 1° posto

92% è la percentuale di partecipanti che ha dichiarato di aver raggiunto lo scopo per cui hanno deciso di frequentare il Master

  • Impiego dei partecipanti a tre mesi dal termine del Master: 100%
  • Stipendio medio: 96.000 € (111.341 $)

 

Il Master in Finance è un programma full-time della durata di un anno, rivolto a studenti con una laurea magistrale o con una laurea di primo livello ma che hanno già maturato un’esperienza professionale. Si sviluppa in tre momenti in cui si alternano i corsi intensivi tra Parigi (da settembre a dicembre) e Londra (da gennaio ad aprile) con un tirocinio della durata minima di 4 mesi in azienda. Completa il programma una tesi su un progetto di ricerca individuale, in linea con le mutevoli esigenze del mercato del settore finanziario.

 

 

Polito: il nuovo master per esperti di reti in fibra ottica

Photonics for Data Networks and Metrology, questo il titolo del nuovo, innovativo, master del Politecnico di Torino.

5G, video ad alta definizione, contenuti di realtà virtuale e aumentata, crescita dei servizi cloud, sincronizzazione delle reti e dell’Internet of Things: tutte tecnologie che stanno entrando in maniera sempre più diffusa nella nostra vita quotidiana, ma che comporteranno una crescita eccezionale nei prossimi anni del traffico di dati e delle richieste sulla sincronizzazione dei dispositivi, proprio a causa del loro utilizzo massiccio. Le reti fotoniche dovranno quindi essere sempre più capillari ed elastiche oltre ad offrire servizi innovativi, per supportare questa grande richiesta.

Sempre più fondamentali saranno quindi le figure professionali in grado di gestire questo cambiamento di paradigma. Proprio per questi nuovi mestieri del futuro nasce il nuovo Master di II livello in Photonics for Data Networks and Metrology del Politecnico di Torino, realizzato in collaborazione con INRiM e altre 17 istituzioni tra aziende, centri di ricerca e consorzi: AGH, Clonets, Cisco, ISMB, Juniper Networks, LPL, MenloSystems, Oclaro, PSNC, Seven Solutions, SM Optics, Synopsys, Syrte, TIM, Telecom Infra Project, Top-IX, Ustav..

Il coinvolgimento di un così consistente numero di partner che sostengono l’iniziativa testimonia la necessità di una conoscenza multidisciplinare verticale su queste tematiche. Il programma è inoltre sostenuto dall’UE attraverso il progetto H2020-INFRAINNOV-CLONETS e offrirà lezioni teoriche e pratiche e uno stage finale in realtà industriali o di ricerca europee.

Lo scopo del Master è quello di fornire conoscenze e competenze multidisciplinari sulla trasmissione e sulle reti fotoniche, nonché sui fondamenti della metrologia e della distribuzione del riferimento tempo/frequenza sulle infrastrutture di telecomunicazioni basate sulla trasmissione in fibra ottiche. Il programma è rivolto a studenti con background diversi, dai laureati in ambito ICT, a quelli nei settori della fisica e della metrologia, e formerà figure professionali ibride che saranno in grado di progettare e gestire reti fotoniche all’avanguardia, per supportare un traffico sempre più consistente, che richiederà anche  la distribuzione di riferimenti tempo/frequenza da e tra i centri di metrologia.

Il Master è diretto dal Prof. Curri del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni del Politecnico di Torino in collaborazione con il Dr. Calonico del INRiM, ed è un programma a tempo pieno in lingua inglese della durata di un anno accademico, che avrà inizio a settembre 2018 e terminerà a novembre 2019.

Immagine campagna Museo Egizio di Torino

Fuggire al cliché di San Valentino non è facile. Ci sono i festeggiamenti tradizionali, da cartolina: quelli a lume di candela, con rose, cioccolato e baci studiati. Ad ogni festa degli innamorati, l’interrogativo rimane: come sorprendere ancora i nostri amati o le nostre amate?

I musei torinesi offrono la possibilità di un San Valentino alternativo, con sconti e offerte pensate per le coppie.

 

Museo Egizio: Basta essere in 2

Il Museo Egizio, ad esempio, ha lanciato la promozione Basta essere in 2: tutti coloro che si presenteranno in coppia avranno la possibilità di visitare il museo con un solo biglietto. La promozione è valida solo sul biglietto a tariffa intera.

 

Fondazione Torino Musei, festeggia San Valentino con l’arte!

Anche la Fondazione Torino Musei offre la possibilità di dividere in due il costo di accesso. Nella giornata di oggi, mercoledì 14 febbraio, tutte le coppie che si recheranno alla GAM, a Palazzo Madama e al MAO potranno entrare in museo pagando un solo biglietto anziché due.

 

“Speciale San Valentino” al Museo Nazionale del Cinema

Il Museo Nazionale del Cinema festeggia il giorno degli innamorati nella romantica cornice della Mole, anche qui un 2×1 vantaggioso: tutti i visitatori che si presenteranno in coppia pagheranno un solo biglietto d’ingresso. Anche acquistando online, un solo biglietto varrà per due.

Alle ore 18, inoltre, è in programma la visita guidata I LOVE CINEMA, un percorso dedicato all’amore raccontato e vissuto dai grandi protagonisti della settima arte, personaggi narrati attraverso aneddoti, foto e sequenze indimenticabili. Costi: € 6,00 + Ingresso ridotto; Durata: 1 ora e 30′. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo prenotazioni@museocinema.it – Info: 011- 8138564/65.

 

 

Castello di Valentino

Il Castello del Valentino, nell’ambito del sito seriale UNESCO delle Residenze Sabaude dal 1997, è ormai da un ventennio al centro dell’attenzione del Politecnico di Torino come polo di primo interesse in un programma di valorizzazione che lo riconsegni non solo alla comunità accademica, ma all’intera città.
L’incontro, oggi. mercoledì 7 febbraio, alle ore 14.30, con successivo sopralluogo, rappresenta un primo momento di riflessione sugli importanti passi compiuti e su quanto rimanga ancora da intraprendere, richiamando gli attori coinvolti negli ultimi decenni nel processo di valorizzazione.
Sarà inoltre presentato il restauro della Cappella del Castello del Valentino.

Interverranno:

Politecnico di Torino
Marco Gilli, Rettore Politecnico di Torino
Costanza Roggero, Referente Scientifico per i Restauri del
Paolo Mellano, Direttore Dipartimento Architettura e Design (DAD)
Patrizia Lombardi, Direttore Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST)

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Valerio Corino, Funzionario Soprintendenza per il Castello del Valentino
Giuse Scalva, già Funzionario Soprintendenza per il Castello del Valentino
Laura Moro, già Funzionario Soprintendenza per il Castello del Valentino
Maria Carla Visconti, già Funzionario Soprintendenza per il Castello del Valentino
Stefania Ratto, Funzionario archeologo

Ore 15.30: Sopralluogo alle aree del Castello oggetto di intervento

Qui la locandina dell’evento.

Orient@mente

Devi sostenere un test di ammissione o una verifica dei requisiti minimi in una qualunque Università?
Per iniziare al meglio il tuo percorso di studi l’Università di Torino ti offre uno strumento molto utile: si chiama Orient@mente, una piattaforma online che consente il svolgimento di numerosi  test a valutazione automatica di biologia, chimica, fisica, logica e matematica.

Orient@mente è anche per il ripasso, non solo in previsione del test di ammissione, ma anche in itinere. Se vuoi ripassare, rafforzare o integrare le tue conoscenze di base acquisite durante la scuola secondaria, puoi provare i Corsi di Riallineamento (Biologia, Chimica, Fisica e Matematica).

Se invece sei uno studente straniero che vuole frequentare un’università italiana oppure uno studente interessato all’Erasmus, la categoria Internazionalizzazione ti offrirà corsi di lingua, statistiche e informazioni sulla mobilità internazionale.

Le Pietre d’Inciampo (Stolpersteine) sono un monumento diffuso e partecipato ideato e realizzato dall’artista tedesco Gunter Demnig, il cui ambizioso obiettivo è quello di ricordare ogni singolo deportato nei lager. 
Per mantenere viva la memoria delle vittime del nazi-fascismo, l’artista produce piccole targhe di ottone poste su cubetti della dimensione dei classici porfidi delle pavimentazioni stradali, poi incastonati nel selciato davanti all’ultima abitazione scelta liberamente dalla vittima, oppure al luogo in cui lavorava o studiava.
Le pietre commemorative ricordano il nome, la data e il luogo di nascita e quello della morte o della scomparsa delle vittime, informazioni che intendono riconferire individualità a quelle vite che durante la Guerra sono state ridotte soltanto ad un numero.
L’inciampo, quindi, rappresenta metaforicamente l’invito alla riflessione per coloro che, camminando per le strade della città, si imbattono casualmente nella storia e nei destini di persone che sarebbero potuti essere nostri conoscenti. La memoria di ciò che è stato entra così a tutti gli effetti nelle strade che frequentiamo, nella vita di tutti i giorni.
Stolpersteine è il più “grande” monumento decentrale al mondo. L’iniziativa è partita a Colonia nel 1995 e ha portato, ad oggi, all’installazione di oltre 56 000 pietre in vari paesi europei
Tra questi, Germania, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Norvegia, Francia, 
Spagna, Svizzera, Grecia, Ucraina, Slovenia, Croazia, Romania e Russia.
In Italia sono presenti oltre che a Torino, in diverse città fra cui Roma, Viterbo, Siena, Reggio Emilia, Meina, Padova, Venezia, Livorno, Prato, Ravenna, Brescia, Genova, L’Aquila, Bolzano, Ostuni, Chieti, Casale Monferrato, Teramo. 
Ad attivare la posa sono singoli cittadini, associazioni o istituzioni che possono fare richiesta di una specifica pietra di inciampo.
A Torino recentemente, il 18 gennaio, sono state posate altre otto Pietre d’Inciampo, che si aggiungono alle 85 già presenti in città.

Pietre d’inciampo Torino è stato promosso dal Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, dalla Comunità Ebraica di Torino, dal Goethe-Institut Turin e dall’Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED) – sezione Torino, in collaborazione con l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (ISTORETO). 

Qui la mappa delle pose a Torino, in cui è possibile visualizzare la localizzazione delle pietre d’inciampo in città e consultare le biografie corrispondenti.

Torna ARCo Giovani, premio dedicato alle tesi universitarie magistrali che abbiano approfondito con temi nuovi e originali il tema del restauro, del recupero e del costruito storico, sia in forma di progetto che di ricerca analitica e/o teoriche.

L’ARCo, Associazione per il Recupero del Costruito, riunisce ricercatori e operatori europei con lo scopo di promuovere il dibattito sui principali temi del restauro e promuove incontri multidisciplinari, convegni e seminari di approfondimento specialistico per stimolare l’opinione pubblica su temi di rilievo.

Il premio ARCo Giovani è riservato a Tesi di Laurea magistrale o quinquennale a ciclo unico aperto a coloro che abbiano conseguito il titolo a partire dal 2015 e fino alla data di scadenza del bando con una valutazione non inferiore a 108/110 (o equivalente).

Termine ultimo per la presentazione del materiale richiesto è il 15 marzo 2018. In palio per il primo classificato una somma di 1500 euro e di 500 per il secondo. Apri il bando per scoprire ulteriori dettagli.

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