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Il Politecnico di Torino offre l’opportunità di diventare specialista nella lotta al cambiamento climatico.

È possibile scegliere tra un corso di laurea oppure un Master di II livello; per entrambi i percorsi sono previste delle Borse di studio a disposizione di studenti e studentesse.

  • Fino a lunedì 25 ottobre 2021 è possibile partecipare al bando per 10 borse di studio del valore di 2.000 euro per i nuovi immatricolati nella Laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio – indirizzo Climate Change al Politecnico di Torino.
    Per poter partecipare è necessario aver fatto di domanda di ammissione al corso di laurea entro venerdì 22 ottobre 2021 e aver completato o essere in procinto di completare gli studi triennali in ingegneria.
    Il programma è internazionale e viene erogato in lingua inglese.
    È possibile consultare il bando e i dettagli per la domanda di ammissione sul sito del Politecnico di Torino.
  • Fino a venerdì 22 ottobre 2021, per chi volesse invece approfondire le proprie competenze e già laureato/a (non solo in ingegneria), sono aperte le candidature per il Master di secondo livello “Climate Change: adaptation and mitigation solutions” con disponibilità di 10 borse di studio a totale copertura della quota di partecipazione, e 10 borse di studio che coprono il 50% della quota.
    Il programma è internazionale e viene erogato in lingua inglese.
    Per informazioni sul programma, la modalità di iscrizione e i titoli di studio ammessi consultare il sito del Politecnico di Torino.
Info

Politecnico di Torino – Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture (DIATI)

Indirizzo: Corso Duca degli Abruzzi 24, Torino
Telefono: 011 0907634
E-mail: elisa.vanin@polito.it
Sito web: www.diati.polito.it

L’Università di Torino ha avviato un percorso per l’attivazione di convenzioni di sharing mobility per studenti, studentesse e dipendenti UniTo!

UniToGO sta raccogliendo informazioni per costruire un’offerta di servizi di mobilità condivisa quanto più vicina ai bisogni della comunità UniTo. Per questo è importante rispondere al questionario che trovate qui.

In palio ad estrazione premi utili per spostarsi in modo sicuro in bici o monopattino, come kit luci e caschi o borsoni sport-viaggio firmati UniTo.

Info e premi a questo link

UniToGO (Unito GreenOffice) è la struttura di coordinamento e progetto sulle politiche di sostenibilità ambientale dell’Università di Torino, incardinata nella Direzione Edilizia e Sostenibilità e coordinata dal Vice Rettore Vicario alla sostenibilità.

Ha l’obiettivo, formalizzato nel “Piano di Azione per la sostenibilità ambientale di Ateneo 2018-2020”, di ridurre l’impatto ambientale dell’Ateneo coinvolgendo e impegnando l’intera comunità universitaria.

Opera attraverso Gruppi di Lavoro tematici (acquisti pubblici ecologici, cibo, energia, mobilità, rifiuti) e Coordinamenti trasversali (Cambiamenti climatici e Comunicazione ed engagement), costituiti da personale sia di ricerca di svariate discipline sia amministrativo e da studenti.

Le attività si snodano lungo le direttrici del ConoscereCoinvolgere e Cambiare per costruire una base dati condivisa, potenziare il networking interno ed esterno e realizzare interventi di riduzione concreta dell’impatto ambientale

L’associazione culturale Territori, in collaborazione con MoreNews, organizza per sabato 5 giugno una serie di incontri per attualizzare il significato e l’importanza della Giornata Mondiale dell’Ambiente ospitando la Fondazione Sorella Natura, realtà che testimonia e promuove ogni giorno con il proprio lavoro e quello dei propri associati i principi base per lo sviluppo della cultura e dell’educazione ambientale, ispirandosi al messaggio di San Francesco d’Assisi.
Si tratta di incontri di pubblico interesse: il nostro benessere e la nostra salute, infatti, sono strettamente legate al modo in cui trattiamo le risorse ambientali e alle scelte che compiamo per preservare o meno la natura che ci circonda.
Verranno raccontate esperienze concrete di progetti innovativi finalizzati a frenare il riscaldamento globale e a sviluppare la mobilità del futuro, in questo contesto si parlerà dunque di idrogeno quale vettore energetico indispensabile per la de-carbonizzazione dell’economia e per la mobilità alternativa e sarà presentato il corso finalizzato all’ottenimento della qualifica di Guardia Ambientale Volontaria (GAV) dell’Associazione Internazionale di Volontariato Ambientale “Amici del Creato”.
Ecco il programma:
Ore 15 – 15.30: Presentazione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, con Roberto Leoni, Presidente Fondazione Sorella Natura e Andrea Borri, Associazione culturale Territori, e con un saluto di S. Em.za Cardinale Giambattista Re
Ore 15.30 – 16.30: “G.A.V. Custodi del Creato” ed il loro corso base – telematico, con il Presidente Roberto Leoni ed il Responsabile del Raggruppamento Nazionale delle Guardie Ambientali Volontarie Custodi del Creato, gen. D. CC-a r- Francesco Benedetto
Ore 16.30 – 17.30: “Pipenet”, la quinta modalità di trasporto, alternativa alla gomma, al ferro, alla nave e all’aereo con il Prof. Franco Cotana, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Sorella Natura e professore ordinario di Fisica Tecnica Industriale e coordinatore del dottorato di ricerca in Energia e Sviluppo Sostenibile presso l’Università degli studi di Perugia, e Dario Biggi, Senior Technology Executive di Poste Italiane
Ore 17.30 – 18.30: “Fratello Idrogeno” con il Prof. Franco Cotana ed il Prof. Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino
Ore 18.30 – 19.30: “Albedo for Africa” con il Prof. Franco Cotana e la Prof.ssa Beatrice Castellani, CIRIAF (Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Inquinamento e sull’Ambiente).
Gli incontri saranno fruibili sulla pagina facebook dell’associazione Territori (https://www.facebook.com/associazioneculturaleterritori)

Saranno 200 milioni i fondi a disposizione dal Governo per finanziare il buono pc (ma non solo pc).

Chi ne ha diritto

L’accesso all’incentivo è pensato per la fascia più in difficolta della popolazione. Esistono due diversi requisiti minimi per due accessi diversi al bonus:

  • L’intero bonus di 500€ per le famiglie con un ISEE inferiore ai 20.000€
  • Solo i 200€ dedicati alla connettività per le famiglie con un ISEE inferiore ai 50.000€

Come richiederlo

La procedura di richiesta del bonus definita dal Ministero dello Sviluppo Economico prevede l’interazione diretta con i propri fornitori di connessione internet. Gli operatori e le operatrici, infatti, dovranno registrarsi al portale Infratel per poi interfacciarsi con gli utenti finali e fornirgli il voucher tramite i consueti canali di vendita. Le famiglie potranno presentare domanda a partire dal 20 Settembre.

Tutte le informazioni relative alla misura, l’elenco degli operatori accreditati e le offerte dedicate ai beneficiari del bonus, saranno pubblicate su  infratelitalia.it e bandaultralarga.italia.it dopo la pubblicazione del decreto ministeriale relativo alla misura.

 

Per i giovani under 26 (non ancora compiuti), il Gruppo Torinese Trasporti anche quest’anno ha previsto una tariffa ad hoc

Nello specifico

  • Annuale Under 26
    Riservato a tutti i giovani sotto i 26 anni.
    Può essere acquistato durante tutto l’anno ed è valido 12 mesi.
    L’abbonamento è finanziabile.
    Costo: 258 euro
  • Annuale Under 26 – Tariffe agevolate ISEE
    Riservato agli under 26 residenti o domiciliati a Torino e in possesso di certificazione ISEE valida.
    Fascia Under A: 158 euro
    Fascia Under B: 178 euro
    Fascia Under C: 208 euro

Per il mese di settembre 2020 GTT ha previsto un’ulteriore agevolazione per gli studenti e le loro famigliea partire dal 15 agosto gli studenti potranno acquistare l’abbonamento mensile di settembre “Mensile Under 26” al prezzo di 22 euro. 

L’acquisto degli abbonamenti mensili di settembre 2020 “Under 26” a tariffa promozionale sarà possibile solo sul sito e-commerce GTT.

La legge di conversione del D.L. “Rilancio” ha previsto al comma 1-bis dell’art. 29  un rimborso delle spese d’affitto degli studenti fuori sede. Sono stati previsti 20 milioni di Euro ad incremento del fondo per il sostegno alle locazioni. Che cosa si sa fino ad oggi delle modalità di accesso a questo fondo per studentesse e studenti?

  • l’accesso é limitato a coloro che hanno un ISEE non superiore a 15.000 euro;
  • tale beneficio é incumulabile con qualunque altra forma di sostegno al diritto allo studio;
  • Il rimborso spetta per tutto il periodo dello stato di emergenza sanitaria da Covid-19;
  • il calcolo avverrà sull’importo del canone dei contratti di locazione stipulati da studentesse e studenti residenti in luogo diverso rispetto a quello dove è ubicato l’immobile locato.

Per conoscere il dettaglio sulle modalità e tempi di accesso a tale fondo bisognerà aspettare un Decreto Ministeriale che verrà emanato entro il 17 ottobre prossimo. Insomma ancora un po’ di pazienza,

E’ proprio oggi, venerdì 5 giugno, la giornata mondiale dell’Ambiente e ieri ha avuto luogo un importante evento online: il Festival Plant Health 2020 con il contributo di

Chiara Appendino
Stefano Geuna
Ilaria Capua
Jacqueline Fletcher
Maria Lodovica Gullino
Carlo Grignani
Piero Bianucci

Se avete perso gli interventi, é possibile ascoltare i poadcast mentre qui potete ascoltare il messaggio del Segretario Generale dell’ONU.

Challenge Conservazione del cibo e sostenibilità
Cara studentessa/laureata, caro studente/laureato di ogni area disciplinare, pensi di sapere come ridurre lo spreco alimentare proveniente dalle abitazioni? Vuoi contribuire alla progettazione di un nuovo scenario domestico flessibile e sostenibile, legato alla preparazione e alla conservazione degli alimenti? QUESTA È LA CHALLENGE CHE FA PER TE!

Il food waste definito anche “spreco alimentare” derivante dalla grande disponibilità di cibo nelle abitazioni, non è un problema solo di risorse economiche che si sperperano, ma incide notevolmente anche su risorse naturali e risorse energetiche utilizzate in tutti i processi della catena alimentare. Il food waste sta diventando un fenomeno sempre più emergente e le soluzioni in campo sono pressochè inesistenti.

Questa challenge intende indagare nuove e più efficienti modalità di conservazione dei cibi pensate ad hoc per ogni alimento e valutarne l’impatto sulle abitudini domestiche.

Il frigorifero è parte integrante di un paradigma fondato sulla velocità di preparazione e sul consumo dei pasti che favorisce la diffusione di alimenti precotti facendo emergere il relativo problema dello smaltimento dei packaging. Quali scenari potrebbe aprire l’introduzione di nuovi metodi di conservazione degli alimenti?


Conservazione del cibo e sostenibilità.
Dinamiche sociali e comportamenti digitali relativi alla conservazione e all’utilizzo del cibo. Una giornata con il frigorifero. In collaborazione con Fablab e Kynerion.
La call è aperta a tutti i laureati, studenti magistrali e dottorandi del Politecnico e dell’Università di Torino.
Il termine delle iscrizioni è prorogato a Lunedì 29 ottobre 2018 ore 12:00.

La candidatura dovrà pervenire tramite Apply (http://apply.polito.it).
Per sottoporre la tua candidatura clicca su “Registrazione” e compila una breve anagrafica per creare un account, tieni a portata il codice fiscale e la carta d’identità.

Una volta ricevute le credenziali di accesso segui questa procedura:
– Clicca su Scegli percorso, Aggiungi iscrizione, LABORATORI, CLab Workshop
– Continua la procedura sulla voce “Laboratori” nella barra laterale, fino a selezionare la challenge CLab corrente.
– Gli allegati richiesti sono CV, lettera di motivazione e un allegato a scelta per presentarsi al meglio.

Gli studenti selezionati accederanno al colloquio con modalità che verranno comunicate il 29.

La challenge si svolgerà , dal 5 al 8 novembre 2018 presso il CLab, Cortile del Rettorato dell’Università di Torino in via Verdi n°8, il 9 novembre in sede da definire e presso il FabLab sito in via Egeo n°16, dal 12 al 16 novembre.

I pitch finali verranno presentati il 19 novembre nuovamente presso l’aula Clab.(Via Verdi 8)
Per informazioni visita il sito.

Per ulteriori chiarimenti scrivi a: clabtorino@gmail.com
O contattaci al: 0116702028-2029-2063


Ma cos’è il “C.Lab – Torino” – Contamination Lab?
C.Lab è il primo Contamination Lab Interateneo Italiano


Uno spazio dedicato a studenti e dottorandi del Politecnico e dell’Università di Torino per sperimentare nuovi modelli di apprendimento e sviluppare progetti innovativi.  C.Lab TORINO – Contamination Lab Torino, promosso e finanziato dal MIUR: il primo e unico in Italia ad essere frutto della collaborazione di due Atenei.

Un luogo di incontro tra studenti universitari e dottorandi di discipline diverse, in cui la contaminazione e l’incrocio di conoscenze e punti di vista diversi permette di sperimentare nuovi modelli di apprendimento e di sviluppare progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale e sociale, in stretto raccordo con il territorio. È questa l’idea che si ispira i Contamination Lab, spazi realizzati all’interno delle università per offrire agli studenti “un ambiente stimolante per lo sviluppo di progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale”, come spiegano le linee guida del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che promuove questa iniziativa.

C.Lab TORINO offrirà a studenti di Università e Politecnico un ambiente informale e creativo dove seguire un percorso formativo extracurriculare innovativo, per creare nuove competenze e proporre soluzioni innovative alle sfide emergenti dal territorio e dai mercati.

C.Lab TORINO è progettato per realizzare soluzioni alle sfide che la società, le imprese e gli enti lanceranno ai 100.000 studenti della “Torino Città Universitaria”. Attraverso la contaminazione tra le diverse competenze, gli studenti e i dottorandi destinatari del progetto acquisiranno strumenti utili per affrontare il mercato del lavoro in un’ottica imprenditoriale, realizzando soluzioni innovative, con la possibilità di avviare nuove start-up.

Dal punto di vista formativo, il C.Lab TORINO propone Laboratori attivati da “sfide” tematiche basate su tre principali linee di azione: proposte di studenti e dottorandi, in una logica bottom-up; proposte degli Atenei, orientate a temi rilevanti per lo sviluppo dei territori; proposte di imprese, enti pubblici e privati, per affrontare temi di particolare criticità.

Il progetto C.Lab TORINO rientra nella prospettiva dell’Enterpreneurship Education, con l’obiettivo di creare valore sociale e promuovere la cultura imprenditoriale, l’innovazione e la sostenibilità.

Il C.Lab TORINO intende apportare un importante contributo allo sviluppo della città e del territorio, potenziando l’azione degli Atenei torinesi a favore dei cittadini e della realtà locale.

Le premesse di questa collaborazione tra i due Atenei sono l’incentivo ad avviare efficaci relazioni tra i principali attori del territorio, per la condivisione di conoscenze e competenze finalizzate a raggiungere una maggiore competitività sul mercato nazionale ed internazionale.

Con un finanziamento complessivo di circa 900.000 euro (di cui 300.000 euro – pari all’intero importo richiesto- ottenuti dal MIUR, e quasi 600.000 cofinanziati da Politecnico e Università), C.Lab TORINO si colloca tra i 16 progetti vincitori selezionati fra 68 candidature provenienti dagli Atenei di tutta Italia. 

Progetto EIT Food: 5 MOOC di UniTO sul cibo

Progetto EIT FOOD: 5 MOOCs di UniTo sul cibo

Lunedì 22 ottobre 2018 prendono il via i primi due dei cinque corsi online tematici sul cibo (MOOCs –Massive Online Open Courses, i corsi gratuiti pensati per una formazione a distanza per un vasto numero di persone) realizzati dall’Università di Torino in collaborazione con l’Università di Reading (UK), l’Università di Helsinki (FI), l’Università di Hohenheim (DE), l’Università di Belfast (UK) e l’Università di Varsavia (PL).

Tutti i MOOCs saranno presto disponibili gratuitamente sulla piattaforma online Future Learn, dove puoi già iscriverti e prenotare la tua partecipazione.
I primi corsi iniziano lunedì 22 ottobre 2018. Iscriviti subito per avere assistenza dai tutor.

I 5 MOOCs sono un risultato della partecipazione di UniTo al progetto EIT FOOD. L’Ateneo torinese è infatti l’unico partner accademico italiano della EIT Knowledge & Innovation Communities “EIT FOOD”, una delle maggiori iniziative a livello mondiale incentrate sull’innovazione in campo agroalimentare. EIT FOOD mette in collegamento partners aziendali, accademici, centri e istituti di ricerca di 13 Paesi in Europa e lungo l’intera catena del cibo. Le attività EIT FOOD comprendono il supporto a progetti di innovazione, formazione, comunicazione e creazione di imprese innovative.


Ecco i temi trattati nei MOOCs

Nel corso intitolato “Trust in the Food we eat”, verranno esplorate le sfide e le responsabilità di diverse persone nel sistema alimentare; in particolare il ruolo del consumatore nell’influenzare il sistema per produrre alimenti di cui ci fidiamo. Verranno valutate le informazioni disponibili per i consumatori e si discuterà su quali siano dei modi innovativi per migliorare la fiducia dei consumatori nei prodotti alimentari.  Quanto ti fidi del tuo cibo? Scopri i sistemi di approvvigionamento alimentare, sicurezza, sostenibilità, nutrizione e qualità.
Il corso inizia lunedì 22 ottobre 2018. Iscriviti subito per avere assistenza dai tutor.

Link al corso su Future Learn


Il corso “Understanding Different Diets: Mediterranean, Baltic sea, and Okinawa” aiuterà i partecipanti a conoscere in benefici per la salute della dieta mediterranea, la dieta del Mar Baltico e la dieta di Okinawa, poggiata su basi scientifiche aggiornate. Alla fine del corso, i partecipanti saranno in grado di conoscere le caratteristiche e i benefici di queste tre diete; identificare le proprietà degli alimenti; sviluppare una comprensione del consumo sano di frequenza alimentare e imparare a preparare ricette salutari.

Link diretto al corso su Future Learn


Il MOOC “Food for thought – the interaction between food and brain”, esplorerà l’interazione tra l’intestino e il cervello. Organi apparentemente non correlati infatti, formano una rete interconnessa. Attraverso i contributi della biologia, della psicologia e delle neuroscienze, verrà analizzata la relazione tra cervello, pensieri, emozioni e cibo.

Link diretto al corso su Future Learn


Il corso “Fork2Farm: Sustainable agriculture in a changing environment” si concentrerà invece sulle minacce alla sicurezza alimentare globale e prenderà in considerazione le principali sfide che devono essere superate al fine di mantenere forniture alimentari sane e sostenibili per il benessere dei consumatori sia nel mondo in via di sviluppo che in quello sviluppato. Le catene globali di approvvigionamento alimentare infatti incontrano sempre più problemi considerevoli che incidono sulla sicurezza e la sostenibilità che colpiscono l’industria alimentare e riducono la fiducia dei consumatori.


Il corso “Superfoods: myths and truths” porterà alla scoperta dei superalimenti, come lo sono ad esempio le bacche di Goji, l’amaranto e la quinoa. Facendo ricorso alla biologia, alle scienze cognitive e nutrizionali, si metteranno in risalto gli aspetti positivi e meno positivi di questi alimenti, con un occhio di riguardo alle caratteristiche super degli alimenti tradizionali.


Per tutte le informazioni sui MOOCs  è possibile rivolgersi allo staff di Ateneo Unito EIT Food Staff – Direzione Ricerca e Terza Missione, attraverso la mail eitfood@unito.it

"M'illumino di meno", le iniziative del Politecnico

 

Anche quest’anno il Politecnico di Torino parteciperà a “M’illumino di meno”, l’iniziativa della trasmissione di Radio Rai “Caterpillar” per promuovere il risparmio energetico e i comportamenti virtuosi nell’ambito della sostenibilità ambientale, giunta ormai alla sua quattordicesima edizione.

I due appuntamenti in programma rientrano tra le azioni promosse dal Green Team del Politecnico di Torino, una struttura nata all’interno del Politecnico per promuovere attività di valorizzazione di comportamenti virtuosi dal punto di vista della sostenibilità e per condurre un percorso condiviso di accreditamento dell’Ateneo come campus sostenibile.

Queste le due iniziative proposte dal Politecnico:

 

Oggi, giovedì 22 febbraio, ore 19.00

Caccia al kWh negli atenei italiani

Il 22 febbraio il Green Team del Politecnico di Torino promuove la “Caccia al kWh”, un flashmob nel corso del quale studenti e personale spegneranno le luci rimaste accese dopo l’orario di utilizzo all’interno dei locali della sede centrale dell’Ateneo o porte o finestre aperte che comportino uno spreco di energia elettrica o di energia termica per riscaldamento: un gesto simbolico per mostrare il corretto uso dell’energia. I risultati della campagna saranno monitorati in diretta attraverso la struttura del Living LAB, misurando le riduzioni del consumo energetico dell’Ateneo. L’evento si concluderà con un rinfresco a lume di candela per i partecipanti.

Quest’anno le iniziative per “M’illumino di Meno” sono promosse nell’ambito della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), che raggruppa 55 atenei italiani. Sempre il 22 febbraio tra le 18.00 e le 21.00, la “Caccia al kWh” si svolgerà in contemporanea in numerose università della rete, per coinvolgere un pubblico ancora più ampio in azioni dimostrative di ricerca degli sprechi di energia nelle sedi degli atenei. L’obiettivo principale è sensibilizzare gli utenti delle università verso il contributo individuale che ciascuno di noi può offrire su tema del risparmio energetico, a partire dalle piccole dimenticanze che, sommate tra loro, possono avere un impatto significativo sui consumi degli atenei.

IL PROGRAMMA:

Ore 19.00: ritrovo presso il cortile del Rettorato.

A seguire: formazione dei gruppi e campagna di spegnimento delle luci e riduzione degli sprechi energetici.

Al termine: aperitivo a lume di candela per tutti i partecipanti presso l’atrio della Sala Consiglio di Facoltà.

 

23 febbraio 2018, ore 10.00 – Auditorium Energy Center 

Seminario “M’illumino con meno. Un anno dopo    

Il 23 febbraio il Green Team organizza l’evento “M’illumino con meno. Un anno dopo”, incentrato sul tema dell’efficienza energetica nell’illuminazione. Un anno fa, in occasione di “M’Illumino di meno 2017”, il Politecnico aveva avviato una sperimentazione sull’utilizzo di illuminazione a LED intelligente con il coinvolgimento di alcuni operatori del settore. Il convegno sarà l’occasione per presentare i primi risultati delle campagne di misura effettuate, presso il Living Lab, prima e dopo l’intervento di sostituzione. I dati mostrano risparmi significativi, mettendo in evidenza l’effetto ottenuto mediante l’aggiunta di sensori di presenza e luce. La sperimentazione condotta ha riguardato alcuni locali campione della Sede Centrale (alcuni uffici, un corridoio, un passaggio tecnico) e fornirà indicazioni utili per la programmazione di interventi più estesi nelle sedi dell’Ateneo. L’argomento è di attualità per la Pubblica Amministrazione, anche in relazione alle possibilità offerte dagli attuali incentivi (Conto Termico).

IL PROGRAMMA:
  • 10:00 Saluti istituzionali
  • 10:10 Introduzione

Giovanni Vincenzo Fracastoro | GreenTeam del Politecnico di Torino, Energy Manager

Alberto Poggio | Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS), Coordinatore gruppo di lavoro Energia

  • 10:40 M’illumino con meno: lo sviluppo della sperimentazione e i primi risultati

Giulio Cerino Abdin | GreenTeam del Politecnico di Torino, gruppo di lavoro dell’Energy Manager

Chiara Aghemo | Dipartimento Energia “Galileo Ferraris”, Fisica Tecnica Ambientale.

Rossella Taraglio, Gabriele Piccablotto | Dipartimento di Architettura e Design, Laboratorio di Analisi e Modellazione dei             Sistemi Ambientali (LAMSA).

Fabrizio Tondaroc | Area Edilizia e Logistica del Politecnico di Torino.

  • 11:40 M’illumino con meno: il punto di vista degli operatori.

Tavola rotonda con i rappresentanti degli operatori industriali coinvolti nella sperimentazione.

  • 12:10 Domande e dibattito.

 

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