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Oggi, lunedì 29 marzo partecipa alla tavola rotonda “Donne di Co-Scienza”, coordinata da studiose e studiosi del Laboratorio permanente di Public Engagement (PELab) dell’Università di Torino.

📝 Di cosa si parlerà? Scienziate, filosofe, linguiste, intellettuali, artiste e donne che hanno svolto un ruolo d’eccellenza nel progresso scientifico, nella ricerca, nella didattica universitaria, ma anche nella vita pubblica e nel sociale.
➡️ L’evento sarà in diretta qui https://bit.ly/2PADbGC
Vorresti fare un’esperienza di studio all’estero? Vi diamo appuntamento quindi alla nuova versione degli International Days👉 2, 3 e 4 dicembre 2020
🌏 Scopri tutte le opportunità di mobilità internazionale rivolte a studentesse, studenti, docenti e staff del PoliTO.
🌐 L’evento si terrà online sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Politecnico di Torino
📍 Interventi, testimonianze di studentesse e studenti in mobilità, bandi e come candidarsi, sessioni dedicate a progetti speciali.
Scarica il programma per maggiori dettagli
Terra Madre — Salone del Gusto 2020 | Ripartire dalla biodiversità. E’ questo il nome dell’edizione iniziata giovedì
🍉 8 ottobre con un format tutto nuovo: tra digital ed eventi in presenza. 🌷
🍋 I temi principali riguardano la crisi climatica e la biodiversità, concetti ora più che mai attuali e che deve essere presi in considerazione. Terra Madre propone un nuovo punto di vista volto ad affrontare la crisi del nostro Pianeta in modo consapevole, prima che sia troppo tardi. Per questo si a Terra Madre si parla di biodiversità, ponendosi la domanda “come è possibile nutrire il pianeta garantendo a tutti un cibo buono, pulito e giusto?“. Secondo Slow Food bisogna partire dalla biodiversità.
🔗 Consulta il calendario per non perderti nessun evento!
Save the date! 📌 Giovedì 8 ottobre alle 17:30 avete un appuntamento con UniToGO — Eppur mi muovo
Presentazione dei dati raccolti durante l’indagine nazionale sulla mobilità casa-università.
Si parlerà delle nuove abitudini di mobilità degli studenti e delle studentesse durante il Covid-19.
In una città universitaria come Torino oltre 100.000 persone raggiungono le sedi di Ateneo per studiare o lavorare. Quanto e come prevede di muoversi la comunità universitaria ai tempi del Covid-19? Quali le differenze con il resto del paese?

In anteprima verranno presentati i risultati per UniTo dell’Indagine nazionale sulla mobilità casa-università promossa dalla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile e patrocinata dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Indicazioni che verranno messe a confronto con le politiche di mobilità degli Enti locali, Politecnico di Torino, Comitato Torino Respira e Assemblea Popolare.

Per registrarti all’evento, clicca qui.
Giornata Internazionale della Bioeconomia | Non perderti una serie di eventi, iniziative e manifestazioni in varie città italiane!
🌸 visite guidate a laboratori e aziende del settore biotech
🌻 tavole rotonde su temi legati alla bioeconomia
🌾 seminari, webinar e videopillole di contenuto scientifico
Segui la diretta qui

Si terrà oggi mercoledì 16 gennaio il primo appuntamento dei mercoledì dell’accademia del Politecnico di Torino. Gli incontri si terranno sino al 3 aprile nella Sala dei Mappamondi (via Accademia delle Scienze 6), proponendo temi di ampio respiro illustrati da docenti dell’Ateneo torinese e non solo.

http://www.politocomunica.polito.it/press_room/avvisi_e_scadenze/(idnews)/12251

 

SAMANTHA CRISTOFORETTI - DIARIO DI UN'APPRENDISTA ASTRONAUTA
L’astronauta Samantha Cristoforetti, protagonista della missione Futura dell’Agenzia spaziale italiana, in occasione dell’uscita del suo nuovo libro “Diario di un’apprendista astronauta”, presenterà la sua esperienza professionale e umana, il lungo percorso che l’ha portata fino alla Stazione Spaziale Internazionale.
L’autrice devolve interamente i propri proventi a UNICEF Italia.

Dove e quando:
Politecnico di Torino
Aula Magna, C.so Duca degli Abruzzi, 24 – Torino
Sabato 27 ottobre 2018  – ore 17.00

 

“Quando i motori del razzo si sono accesi, si è realizzato il grande sogno della mia vita”. Per quasi sette mesi, Samantha Cristoforetti è stata in orbita attorno alla Terra sulla Stazione Spaziale Internazionale. Nel suo libro “Diario di un’apprendista astronauta” racconta l’intensa vita di bordo con gli occhi meravigliati di chi diviene, giorno dopo giorno, un essere umano spaziale: dalla scienza alla riparazione della toilette, dall’arrivo di astronavi cargo alle passeggiate nello spazio dei colleghi, dagli allarmi alla routine, dai grandi avvenimenti alle piccole scoperte, dai rituali al taglio dei capelli. Ma il viaggio per arrivare fin lassù è stato lungo. Anni di dedizione assoluta nati dal suo sogno di bambina, anni passati con le valigie in mano fra tre continenti, tra circostanze fortuite e altre ostinatamente cercate, tra incontri, lingue e culture, natura e tecnologia, fatiche e attese, gioie e delusioni: tutto per imparare a essere un’astronauta. Samantha Cristoforetti racconterà la storia della lunga strada che l’ha portata alla rampa di lancio e dei giorni trascorsi a bordo delle Stazione Spaziale.

Samantha Cristoforetti, nata a Milano nel 1977 e cresciuta a Malé (TN), ha conseguito una laurea magistrale in Ingegneria meccanica con indirizzo aerospaziale all’Università Tecnica di Monaco di Baviera, dopo un periodo di studio Erasmus a Tolosa e un anno di ricerca per la tesi a Mosca. Dal 2001 ha frequentato l’Accademia Aeronautica, conseguendo una laurea di primo livello in Scienze aeronautiche. Ha ottenuto il Brevetto di Pilota Militare negli Stati Uniti ed è poi stata assegnata al 51° Stormo di Istrana su velivolo AM-X. È un ufficiale dell’Aeronautica Militare con il grado di Capitano. Nel 2009 è entrata a far parte del Corpo Astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea e nel 2012 è stata assegnata alla Spedizione 42/43 sulla Stazione Spaziale Internazionale, una missione di lunga durata a disposizione dell’Agenzia Spaziale Italiana. Il lancio con il veicolo spaziale Soyuz è avvenuto il 23 novembre 2014 dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan. Samantha ha trascorso 200 giorni nello spazio, condividendo la sua esperienza attraverso il suo Diario di bordo e su Twitter come @Astrosamantha.

 L’incontro è organizzato da Politecnico di Torino e Unione Industriale di Torino, in collaborazione con ASI, ESA e con la casa editrice La nave di Teseo. Modera Michele Bellone, giornalista scientifico.

 

I posti riservati in Aula Magna sono esauriti, ma sarà possibile seguire l’evento in collegamento dalle aule attigue (Aule 3 e 5) e in streaming su Facebook.

Per questioni organizzative, l’accredito è obbligatorio entro le ore 12.00 del 26 ottobre prossimo all’indirizzo: relazioni.media@polito.it

Invito all’iniziativa 

 

European Innovation Academy 3

Per il terzo anno consecutivo, il Politecnico di Torino ospiterà un laboratorio unico di idee che cambieranno il futuro: l’European Innovation Academy (EIA). In tre settimane (dall’ 8 al 27 luglio), più di 500 studenti universitari e aspiranti imprenditori, provenienti da oltre 60 nazioni, arriveranno a Torino per proporre e sviluppare la loro idea di impresa. Un team di imprenditori, investitori e mentori di alto livello provenienti da tutto il mondo li aiuteranno a fare in modo che la loro idea abbia successo.

E, in più, da quest’anno ci sarà una novità: il team di EIA verrà accompagnato da AIBO – il primo cucciolo di robot basato su tecnologia machine learning al mondo prodotto da Sony.

 

Calendario degli appuntamenti

Executive Innovation 4.0 Masterclass – 12 luglio

Ospiti d’eccezione da UC Berkeley (Rick Rasmussen), Transferwise (Lars Trunin), Google (Martin Omander) e altre società della Silicon Valley terranno un corso di una giornata per aziende italiane ambiziose di piccole e medie dimensioni per offrire una panoramica completa del processo di innovazione nelle aziende. Grazie alla Camera di commercio di Torino, partner di EIA fin dalla sua prima edizione, l’accesso alla Masterclass è gratuito per 50 imprenditori e manager torinesi impegnati nella crescita digitale dell’azienda.


Startup Expo day – 17 luglio 2018

EIA Startup Expo Day è un evento esclusivo progettato e organizzato per mostrare le idee innovative degli imprenditori partecipanti, ottenere un feedback immediato da parte dei clienti, condurre ricerche di mercato e scambiare idee con il pubblico esperto di EIA, orientato alla tecnologia e di tendenza.


Gran Pitching Gala – 27 luglio 2018

Idee che cambiano il mondo presentate al pubblico esperto di tecnologia. I primi 10 team riceveranno premi e l’attenzione degli investitori.

 

NeuroPsicoTOFest! Tre giorni con le Neuroscienze

Il NeuroPsicoTOFest inaugura la sua prima edizione con tre giornate (27, 28 e 29 giugno 2018) dedicate alle neuroscienza.

Protagonista del festival sarà il Dipartimento di Neuroscienze, centro d’eccellenza dell’Università di Torino, intitolato alla grande scienziata torinese Rita Levi Montalcini che proprio in questi istituti mosse i primi passi. Nato nel 2012, il dipartimento ha un approccio interdisciplinare, atto a riunire diverse tradizioni accademiche, cliniche e biomediche, nello studio del sistema nervoso.

Presso il Palazzo degli Istituti Anatomici di corso Massimo D’Azeglio 52, sede del Museo Lombroso, di Anatomia e della Frutta, i ricercatori presenteranno i risultati raggiunti e le aspirazioni future degli studi sinora condotti. Il convegno ripercorrerà la storia illustre della scienza torinese e dei suoi grandi nomi: Carlo Giacomini, Giuseppe Levi e Rita Levi Montalcini, e approfondirà nuovi metodi di analisi interdisciplinare, a cavallo tra Neuroscienze e Psicologia: dalla stimolazione cerebrale non invasiva, allo studio dei meccanismi cerebrali delle memorie traumatiche e al tema della Neurodegenerazione.

Scarica il programma degli interventi.

Si consiglia di registrare la partecipazione compilando il form.

 

CSI, NCIS: verità e finzioni sulla scena del crimine

E’ la scienza a risolvere i casi? Ed è così semplice come ci fanno sperare le fiction?  CSI-NCIS… la scienza sulla scena del crimine, tra verità e finzione risponderà a questi ed altri quesiti oggi, 7 maggio, presso l’Aula Magna “Cavallerizza Reale” dell’Università degli Studi di Torino, a partire dalle ore 17.

L’evento, organizzato dall’Associazione Amici dell’Università di Torino, sta già riscuotendo un enorme successo, con oltre 400 adesioni. Per prenotarsi è possibile chiamare il numero di telefono 011 660 42 84  o scrivere alla mail info@amiciunito.it

Questo interesse eccezionale è in buona parte imputabile al successo delle serie TV, ma quanto sono reali gli scenari delle fiction?

Risponde Luciano Garofano ex Comandante RIS Carabinieri di Parma e Presidente dell’accademia Italiana Scienze Forensi:

Le fiction ovviamente hanno tempistiche che portano a velocizzare e semplificare molto il lavoro della Scientifica; noi siamo legati alle normative, le quali richiedono formalità nel rispetto dei diritti della persona: nella realtà è necessario fare verifiche, convocare tutte le parti; i tempi reali sono allungati nel rispetto delle leggi. Inoltre, dobbiamo mettere in conto problematiche molto serie e frenanti: se da un lato la scienza oggi ci offre delle possibilità incredibili, per cui basta una minima traccia e abbiamo immediatamente dei risultati fruibili, dall’altro purtroppo siamo rimasti un po’ indietro rispetto a quelle che sono le procedure che riguardano la scena del crimine. Quindi, per certi versi siamo riusciti a fare dei passi da gigante nell’attività di laboratorio, però non si è sviluppata parallelamente l’attenzione alla scena del crimine. Le tecniche hanno migliorato la sensibilità, ma hanno aumentato il rischio di “contaminazione innocente”; serve assolutamente recuperare in termini di formazione e migliorare le procedure”.

E il punto di vista del medico legale?

Roberto Testi, Medico Legale Asl della Citta di Torino, trova interessanti e spesso divertenti le serie con protagonisti i suoi “colleghi”:

“La realtà è meno romanzata ma a volte più interessante della fiction – afferma – La realtà ha delle intuizioni e offre degli spunti che gli sceneggiatori non arrivano neanche a immaginare”.

L’investigazione scientifica andrà a sostituire l’intuizione dell’investigatore tradizionale?

“Assolutamente no, – risponde Garofano – perché l’investigazione scientifica deve essere sempre vista in un’ottica integrata con l’indagine tradizionale. Quest’ultima dà gli spunti senza i quali l’investigazione scientifica non ha ragione d’essere, e viceversa”.

Durante l’incontro, si parlerà anche dell’approccio psicologico al soggetto criminale. Georgia Zara, Professore Associato Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, si occupa di “sex offender”, di maltrattanti e di uomini che uccidono le donne:

“Il mio campo d’azione è la fase successiva alla condanna degli autori di reato: valutazione di rischio, pericolosità sociale, cosa fare nel caso di soggetti che hanno una carriera di crimini sessuali…

Con la Medicina Legale sto lavorando a uno studio su 264 casi di donne uccise nella zona di Torino dal 1970 ad oggi; stiamo cercando di capire quali sono le dinamiche, i fattori di rischio, la tipologia di relazione con l’autore di reato, cosa ha portato al femminicidio…

Lo psicologo ha un ruolo fondamentale, soprattutto nel capire il rischio di ricaduta criminale. Perché un individuo che ha iniziato una carriera criminale continua a farlo? Molto spesso la carriera criminale di alcuni soggetti assorbe tutta la loro vita. Capire i processi di rischio che sono alla base di questi meccanismi significa poter agire a livello preventivo e intervenire a livello comportamentale sui fattori criminogenici”. 

E si ritorna alla TV e all’ interrogativo se troppi programmi di tipo “criminoso” possano influire negativamente sulla psiche di chi li guarda.

Come si è trasformata la professione dell’investigatore scientifico nel corso degli anni? E come è vissuta da chi la svolge?

Ce ne parla Sergio Festa, Maresciallo Maggiore in congedo, già operatore della Sezione Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Torino.

Qui a Torino, da un armadio con tre cassetti contenente macchine fotografiche e lente d’ingrandimento, abbiamo creato un laboratorio. Per noi, la prima svolta è avvenuta all’inizio degli anni ’90 con le indagini su Donato Bilancia (assassino seriale che colpiva tra Piemonte e Liguria) e il caso di Erika e Omar (il “delitto di Novi Ligure”). Una svolta soprattutto dal punto di vista di fiducia verso i rilievi scientifici che hanno permesso di risolvere questi casi.

La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alla formazione. Come s’intraprende la carriera di investigatore scientifico, quali studi sono necessari e quali tipi di specializzazioni? Tutto ciò che c’è da sapere per diventare un vero “Gil Grissom”, sarà spiegato da docenti dell’Università di Torino, tra i quali Giancarlo Divella (Medicina Legale) e Cristina Giacoma (Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi).


Relatori

Luciano Garofano, Ex Comandante RIS Carabinieri PARMA. Presidente Accademia Italiana Scienze Forensi;

Sergio Festa, Mar. Maggiore in congedo, già operatore Sezione Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Torino;

Roberto Testi, Medico Legale ASL Città di Torino;

Alessio Ferrara, Biologo Forense;

Paolo Garofano, Direttore laboratorio biologia forense;

Alberto Mittone, Avvocato Penalista del Foro di Torino;

Onelio Dodero, Componente del gruppo di lavoro Criminalità Organizzata e Sicurezza Urbana della Procura di Torino;

Georgia Zara, Professore Associato Dipartimento di Psicologia, Università di Torino;

Giancarlo Divella, Professore Ordinario di Medicina Legale e Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Legale Università di Torino;

Giuliano Carlo Geminiani, Direttore di Psicologia Criminologica e Forense Università di Torino;

Cristina Giacoma, Direttrice Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi;

Marco Vincenti, Direttore del Dipartimento di Chimica – Università di Torino.

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