Posts by Michele Covolan

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Terra di tesori artistici e molteplici contraddizioni, si può ancora studiare arte e farne un lavoro?

 

Siamo fieri del nostro patrimonio, della cultura millenaria che difendiamo a spada tratta e di quell’arte prodotta dai più grandi artisti che il nostro paese potesse partorire, ma in Italia con l’arte non si può vivere. Perché è così difficile farlo in un paese che può vantare ben 55 siti riconosciti come patrimonio mondiale UNESCO? Uno degli ultimi è un orgoglio piemontese: Ivrea, la sede dell’Olivetti e città industriale del XX secolo. 

Ma nel primo paese al mondo per presenza di siti di interesse mondiale, com’è possibile che i professionisti e le professioniste dell’arte non abbiano diritti? Una laurea conseguita all’interno di un’accademia di belle arti è solo equipollente ad una regolarmente riconosciuta e conseguita all’università. Benvenuti nel mondo delle AFAMAlta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, istituite solo nel 1999, dove i laboratori sono inagibili e i fondi non arrivano mai. La maggior parte del corpo docente non ha il posto fisso, infatti di anno in anno la loro cattedra è vacante: i contratti sono i famigerati co.co.co, che spesso dati i ritardi e i continui rinvii del MIUR, non possono permettere una certa stabilità negli insegnamenti, questo si riversa inesorabilmente su studenti e studentesse che spesso sono costretti a cambiare docente ad anno scolastico già avviato. Da un lato ci sono i lavoratori precari delle AFAM che non hanno né congedi parentali né giorni di malattia, dall’altro studentesse e studenti di tutta Italia che sono ancora ben lontani dall’essere considerati universitari e dall’avere gli stessi diritti.

 

 

Dal sito del Ministero dell’Istruzione, che non sta sicuramente vivendo mesi semplici, leggiamo che “Il Ministero contribuisce annualmente al sostegno finanziario delle Istituzioni AFAM, attraverso diverse linee di finanziamento”, poi si fa riferimento ai vari contributi per migliorare la didattica, fondi per supplenze e attrezzature. Ma gli studenti e le studentesse stanno ancora attendendo una risposta dal Ministero che, ancora una volta, ritarda nell’approvazione dei nuovi piani di studio: l’anno accademico è alle porte e l’incertezza è tanta. Con il decreto ministeriale del 14 luglio 2020 emanato dal Ministro dell’Università e della Ricerca, sono stati delineati i criteri di ripartizione del “Fondo per le esigenze emergenziali del sistema dell’Università, delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca”, che ha destinato 9 milioni di euro per le AFAM pubbliche e 1 milione per quelle private. 

Le accademie di belle arti e i conservatori erano istituti superiori alla pari delle università di Architettura, ma il regime fascista le fece diventare istituzioni scolastiche, iniziò così un lungo periodo di declassamento. Solo alla fine degli anni Novanta venne concessa l’equipollenza con le università e la supervisione del Ministero dell’Università e della Ricerca, una storia difficile già in partenza. Anche il riconoscimento in ambito universitario dei crediti accademici ottenuti, i cosiddetti CFA, è un procedimento complesso, spesso per le università questi non valgono.

Si pensa spesso che l’arte non possa che essere un passatempo, un hobby, ma per moltissimi professionisti è un lavoro che deve essere riconosciuto alla pari di qualsiasi altra professione. Non sappiamo valorizzare le nostre bellezze, non siamo in grado di gestire i fondi dedicati all’arte e alla cultura, forse perché sono ambiti permeati dal pregiudizio che possano essere economicamente poco fruttuosi, ma non è così; l’arte sta virando verso una digitalizzazione impressionante. Le Art Industries esistono e rendono milioni di euro: realtà aumentata, apparecchiature tecnologiche per un experience museale in sicurezza, tecnologie 3D. I modelli espressivi si stanno adeguando ad ogni situazione, ma sembra che il mercato dell’arte debba rimanere ancora prerogativa di pochi eletti. 

 

 

Bisognerebbe partire dal riconoscimento dei diritti fondamentali per studenti, studentesse e corpo docente, poi si imparerà a valorizzare e curare il patrimonio artistico del nostro Paese, esso ha bisogno laureati e laureate nelle venti accademie italiane che sappiano curare quello che per anni è stato lasciato in balia del degrado. Uno stato che dedica solo il 4,1% del proprio PIL all’istruzione, non potrà mai reputare l’istruzione un campo essenziale per la crescita e la formazione di menti artistiche in grado di migliorare l’Italia.

L’arte in Italia non è una priorità.

Fonte: The Vision

 

Ylenia Covalea

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Parte la seconda edizione del progetto European Food System Education and Training, nell’ambito dell’iniziativa EIT Food, dedicata agli studenti delle lauree magistrali e dei corsi di dottorato dell’Università di Torino. Un percorso annuale molto stimolante, interdisciplinare ed internazionale, basato su aspetti di systems thinking applicati al settore agroalimentare.
Se sei interessato a metterti in gioco ed uscire dalla tua “confort zone”, EFSET ti darà l’opportunità di migliorare le tue meta-skills, affrontando problematiche correnti del sistema agroalimentare.
Avrai la possibilità di interfacciarti con studenti delle Università di Hohenheim (D), Università di Reading (UK) e l’università Autonoma di Madrid (ES) ed insieme intraprendere attività online, momenti di confronti durante un away weekend ed una summer school.
Maggiori informazioni sul flyer allegato.
Evento di lancio il 30 ottobre 2020 tramite piattaforma Webex.

Hai intenzione di richiedere il voucher per l’acquisto di pc e tablet? Ecco alcune cose che devi sapere:
Potrai richiedere il bonus da giovedì 8 ottobre sulla piattaforma di Infratel Italia (www.infratelitalia.it) e potrai usufruirne dal 19 ottobre, rivolgendoti direttamente all’operatore. Oltre a dover certificare il tuo valore ISEE, devi avere una connessione ad internet inferiore ai 30 Mbps. L’incentivo varia da un minimo di 200 euro fino ad un massimo di 500 euro a seconda della fascia reddituale.
Come avere il bonus?
Presenta la richiesta all’operatore, il link al file lo trovi in fondo al post;
Allega la fotocopia del documento di identità;
Presenta la dichiarazione ISEE
A partire dal 19 ottobre gli operatori interessati caricheranno le proprie offerte associate al bonus pc sul sito Infratel. •
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Non potrai usufruire del bonus di 500 euro in un negozio fisico
I servizi promossi sono
• Computer o il tablet per le famiglie della prima fascia;
• Router;
• Sconto sul canone o sul costo di attivazione
Scarica il documento per richiederlo QUI

Quali sono i servizi e le iniziative delle Politiche Giovanili del Comune di Torino? Nel link tutti i riferimenti

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Mancano pochi giorni alla quattordicesima edizione di Portici di Carta che quest’anno è dedicata a Luis Sepúlveda: i portici di via Roma, piazza San Carlo e piazza C.L.N. ospiteranno 65 librerie e 65 case editrici piemontesi: è la libreria en plein air più lunga del mondo. Vi aspetta una passeggiata in centro tra la letteratura: dal 17 al 18 ottobre 2020.
📚 Luis Sepúlveda si è spento ad aprile, ma le sue storie continueranno a vivere per sempre. Un autore dall’immensa immaginazione che ha saputo regalarci romanzi e libri di viaggio, il più conosciuto e apprezzato è sicuramente “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, una storia che ha insegnato a migliaia di bambini e bambine il valore della condivisione; il “farcela insieme”; la solidarietà e l’amore per il “diverso”.
🐣 La piccola gabbianella nasce sul balcone di Zorba, un gatto nero che viene scambiato per sua madre. Qualcuno deve insegnarle a volare, ma chi può farlo? La gabbianella si fa coraggio e grazie ai suoi amici riesce finalmente a volare. Una storia di rivalsa che ha segnato la nostra infanzia.

 

Il Politecnico si muove verso la conoscenza e l’analisi dei cambiamenti climatici che stanno affliggendo il nostro pianeta inaugurano il MovingLab.

 

MovingLab è il nuovo laboratorio mobile allestito nell’ambito del progetto cambiamenti_climatici@polito del Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture (DIATI). Il laboratorio ha già girato l’Italia percorrendo oltre 3.000 km, dal Gran Sasso alla Puglia. È attrezzato con pannelli fotovoltaici per garantire una sufficiente autonomia nelle attività di analisi dei dati raccolti anche durante lunghe trasferte in ambienti remoti.

 

Perché è importate agire concretamente e occuparsi dei cambiamenti climatici, oggi più che mai?

 

È necessario limitare il riscaldamento globale a quota 1,5°C azzerando così le emissioni di CO2. Entro il 2050 le emissioni di gas serra, di natura antropica e naturale, dovranno essere ridotte della metà rispetto al 1990, per arrivare alla “neutralità carbonica” intorno alla fine del 2000. L’Unione Europea ha perciò adottato normative volte ad incentivare l’uso di energie rinnovabili come quella eolica, solare, idroelettrica e da biomassa.

 

 

Qual è lo scenario che si andrà man mano a creare se i livelli di emissioni non diminuiranno? 

 

Il livello del mare si innalzerà, le ondate di calore saranno sempre più frequenti, così come le delle alluvioni e l’aumento di tempeste e uragani, anche in quelle parti del mondo che prima non erano soggette a questi cataclismi.

Il riscaldamento globale va fermato, altrimenti avrà effetti catastrofici. L’impatto sarà devastante su milioni di persone e specie animali, in ogni area del mondo. Ogni singolo comportamento è importante, ognun* di noi può e deve agire in modo consapevole. Basti pensare all’inquinamento prodotto dagli allevamenti intensivi di bovini volti a nutrire l’essere umano: ogni animale rilascia nell’atmosfera gas serra equivalenti a due tonnellate di CO2 l’anno; è la principale causa del riscaldamento globale, i bovini al mondo sono più di un miliardo. 

Bisogna agire concretamente perché di pianeta ne abbiamo uno solo e occorre salvaguardarlo finché ci è ancora concesso. 

Ylenia Covalea

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Terra Madre — Salone del Gusto 2020 | Ripartire dalla biodiversità. E’ questo il nome dell’edizione iniziata giovedì
🍉 8 ottobre con un format tutto nuovo: tra digital ed eventi in presenza. 🌷
🍋 I temi principali riguardano la crisi climatica e la biodiversità, concetti ora più che mai attuali e che deve essere presi in considerazione. Terra Madre propone un nuovo punto di vista volto ad affrontare la crisi del nostro Pianeta in modo consapevole, prima che sia troppo tardi. Per questo si a Terra Madre si parla di biodiversità, ponendosi la domanda “come è possibile nutrire il pianeta garantendo a tutti un cibo buono, pulito e giusto?“. Secondo Slow Food bisogna partire dalla biodiversità.
🔗 Consulta il calendario per non perderti nessun evento!

 

Quest’anno chi ha sostenuto il test per le specializzazioni in Medicina non avrà vita semplice: il MIUR blocca la graduatoria, ma cos’è successo?

 

Troppi i ricorsi al TAR e il Ministero dell’Istruzione decide di sospendere la graduatoria che conta ben 22 mila futuri specializzandi e specializzande in medicina, che nel nostro paese mancano. 

Il Ministero aveva predisposto un numero più alto di borse di studio per incrementare le iscrizioni alle specializzazioni, da 8.776 a 14.395, ma le limitazioni imposte erano molte:

  • Gli iscritti e le iscritte al secondo e terzo anno del corso di Medicina Generale non potevano concorrere
  • I punteggi del Curriculum Vitae non valevano per chi fosse già in possesso di uno stipendio da specializzando/a o corsista oppure di un diploma di specializzazione per medici con contratto in una struttura sanitaria.

Molte sono state le perplessità, per questo il TAR del Lazio ha accolto i ricorsi mettendo quindi a rischio la validità dell’intero concorso. Il MIUR non ha pubblicato le graduatorie, per questo centinaia di studenti e studentesse hanno chiesto che vengano rese pubbliche.

 

 

La situazione italiana è marginale, infatti il nostro Paese risulta essere in fondo alla lista per l’impiego di fondi dedicati alla ricerca e all’istruzione, due ambiti oggi più che mai, importanti e necessari. Trascurare università e ricerca è sintomo di un paese che non ha intenzione di investire nel futuro, per questo migliaia di studenti e studentesse tentano la strada del dottorato all’estero. 

In Italia i fondi sono pochi e mal gestiti, solo l’1,4% del PIL è destinato alla ricerca e per fronteggiare la carenza di medici sono state predispose 1.200 borse di studio per la specializzazione medica, ma per la CISL Medici ne servirebbero almeno 11 mila per formare il nuovo personale medico. 

Si è sperato che la difficile situazione dovuta al Covid facesse capire l’estrema importanza di investire in salute, ricerca e università, ma le graduatorie delle di Medicina ci fanno presto piombare alla realtà: la proprietà non è ancora l’istruzione, ma è necessario che lo diventi presto. 

 

Ylenia Covalea

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📍 Puoi già compilare il tuo piano carriera, ecco quello che devi sapere:
• Vai su www.unito.it, seleziona MyUniTo e clicca su “Compilazione piano carriera”.
• Per inserirlo dovrai essere in regola con i pagamenti.
• Hai tempo fino al 30 giugno 2021 per compilare e modificare il tuo piano carriera e il percorso/curriculum.
• Entro il 29 gennaio 2021 devi scegliere/modificare il tuo impegno: full time o part-time.
• Dall’8 ottobre al 18 novembre 2020, per i corsi di laurea ad accesso programmato che prevedono la scelta di un percorso/curriculum, devi compilare il piano carriera inserendo gli insegnamenti comuni a tutti i percorsi e dopo, dal 19 novembre 2020, puoi inserire tutti gli insegnamenti specifici previsti dal percorso scelto.
⚠️ Importante ⚠️
• Se intendi laurearti entro la sessione straordinaria dell’anno accademico 2019/2020 non devi modificare il piano carriera.
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