Posts by Michele Covolan

Matteo Fasano, 29 anni, assegnista al Politecnico di Torino, utilizza una metafora della quotidianità per spiegare il meccanismo con cui rendere potabile l’acqua salata, ideato insieme ai suoi colleghi del Denerg, il Dipartimento di Energia del Poli, del Massachusetts Institute of Technology (MIT) e dell’University of Minnesota.

Una coda ai caselli autostradali: «Supponiamo che le moto siano molecole di acqua e le automobili ioni disciolti del sale, e che entrambe si trovino pazientemente in coda al casello. Ora, immaginiamo che l’apertura del casello sia di un metro: le moto in coda riuscirebbero a superare facilmente la barriera e a entrare in autostrada, mentre le automobili sarebbero obbligate a fare marcia indietro. Analogamente, una membrana per l’osmosi inversa permette il trasporto delle molecole di acqua, bloccando invece i sali disciolti. Una membrana efficiente ha poi la caratteristica di farsi attraversare dalla maggior quantità di acqua a parità di energia richiesta per il processo, ossia di possedere un’elevata permeabilità».

Ma non è tutto, perchè è stato anche pensato come rendere economico questo processo «Con il calore, soprattutto quello low cost, come il sole o i residui termici dei fumi di scarico che altrimenti andrebbero dispersi».

Non ci è voluto molto perchè questa notizia facesse il giro del mondo ed essere poi pubblicata il 3 ottobre sul Nature Communications.

 

 

Mercoledì 5 ottobre 2016 scadono i termini per:

  • compilare on line, entro le ore 15.00, le domande di immatricolazione per l’a.a. 2016-2017 per i corsi di laurea ad accesso libero;
  • pagare, entro le ore 16.00, la prima rata delle tasse di immatricolazione/iscrizione agli anni successivi al primo per tutti gli studenti iscritti a qualsiasi corso di studio.
    Il versamento effettuato oltre tale termine è gravato dal pagamento della prevista indennità di mora.

L’elenco completo delle scadenze amministrative relative all’anno accademico 2016-2017 e tutte le informazioni relative a iscrizioni e immatricolazioni sono disponibili nella sezione immatricolazioni e iscrizioni.

Tell me a story, un ciclo di incontri in lingua inglese dedicato all’approfondimento dello storytelling e con l’obiettivo di rafforzare le proprie conoscenze linguistiche grazie all’interazione con altre persone, sui temi che più ti appassionano.

Questa l’iniziativa del Collegio Einaudi, in collaborazione con Gabriela Alvarez Language & Skill Coaching & Recruitment, che verrà inaugurata il 4 Ottobre in occasione della Giornata Nazionale del DonoL’Istituto Italiano Donazione ha infatti istituito il #DonoDay, una giornata per valorizzare la solidarietà, strumento prezioso per uscire dalla crisi economica e di valori.

L’appuntamento è dalle ore 18.30 alle ore 20.00, presso la Biblioteca Centrale in via Maria Vittoria, 39 e sarà ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Locandina

Non amo che le rose
che non colsi. Non amo che le cose
che potevano essere e non sono state…

Guido Gozzano, Cocotte.

A 100 anni dalla morte di Guido Gozzano, il Centro Studi “Guido Gozzano-Cesare Pavese” dell’Università di Torino organizza, con la collaborazione di altre realtà culturali torinesi, la rassegna cinematografica “Il cinema ai tempi di Gozzano“, che si svolgera dal 4 al 25 ottobre presso il Cinema Romano, Galleria Subalpina.

Un programma di eventi per raccontare la sua attività di poeta, scrittore di viaggio, autore di novelle, di prose torinesi e di fiabe, di saggi sulla fotografia e sul cinema, di una sceneggiatura cinematografica; un momento di confronto sulla figura dell’autore, considerato spesso un poeta provinciale e per nulla internazionale.
Si aggiungerà a ciò, la proiezione di film muti delle collezioni del Museo Nazionale del Cinema di Torino in grado di ricostruire l’atmosfera e gli ambienti torinesi di inizio secolo. I film sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per il programma completo e dettagliato della rassegna, visita il sito Centro Studi “Guido Gozzano-Cesare Pavese”.

Due anni di studio, una media di occupazione del 88%. Il 50% degli studenti trova lavoro già durante lo stage.
Sono questi i dati, certamente positivi, che gli ITS Piemonte portano a casa grazie alle loro offerte formative.

 

 

 

 

 

 

 

 

Quattro i corsti ITS attivi a Torino: percorsi gratuiti biennali ad alta specializzazione post diploma, in grado di formare tecnici superiori capaci di inserirsi nei settori strategici del sistema economico-produttivo:

Su un totale di 1.800 ore di frequenza complessive, circa 540/600 ore sono dedicate a tirocini obbligatori in aziende, anche estere, e attività di laboratorio. Il titolo rilasciato è quello di Diploma di Tecnico Superiore, con l’indicazione dell’area tecnologica e della figura nazionale di riferimento, pari al V livello del Quadro europeo delle qualifiche (EQF).

L’ITS Aerospazio/Meccatronica presenterà il nuovo corso per diventare Tecnico Superiore per l’Automazione ed i Sistemi Meccatronici, relativo al biennio 2016 – 2018. Il corso, interamente gratuito per i partecipanti, offre una preparazione multidisciplinare che comprende meccanica, elettronica, automazione e sistemi aeronautici. Al termine del percorso biennale si accede all’esame di Stato per il rilascio del Diploma di tecnico Superiore.

L’appuntamento è Martedì 4 Ottobre 2016, alle ore 9:30, in Via Fanti, 17.

 

Simbolo dello Slow Food e simpatiche attrattive per turisti, le lumachine colorate (che poi tanto ine non sono) ci ricordano ogni giorno, per le strade e le piazze di Torino, che il Salone del Gusto si sta avvicinando.

Dal 22 al 26 settembre infatti saranno aperti al pubblico gli stand di Terra Madre, un progetto lanciato nel 2004 a Torino ma subito estesosi in molti paesi africani, latinoamericani e asiatici. L’obiettivo del progetto è riunire tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare e vogliono difendere l’agricoltura, la pesca e l’allevamento sostenibili, per preservare il gusto e la biodiversità del cibo.

Ma nell’edizione 2016 del Salone del Gusto ci sono delle importanti novità! FoodMOOD è una di queste.

FoodMOOD è la nuova Business Area suddivisa in quattro aree di interesse, dedicate a buyer, aziende e giovani imprenditori che ricercano un momento di incontro e scambio. Una delle aree è FreshMood e, durante tutta la durata del Salone del Gusto, sarà dedicata alla presentazione di start-up dei tre atenei Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Università degli Studi di Torino e Politecnico di Torino.

Un intero stand targato I3P sarà allestito in Piazzale Valdo Fusi (stand V093) e accoglierà le 9 start-up riguardanti il settore food sfornate, è il caso di dire, dal Politecnico di Torino:

Le startup di I3P saranno presenti anche con altre attività nell’ambito di Terra Madre Salone del Gusto. In particolare segnaliamo il 24 settembre alle ore 20:00 Via Carlo Alberto la cena di social eating #AMAtriciana organizzata da Gnammo, il cui ricavato sarà devoluto in beneficienza alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia.

L’ Università degli Studi di Scienze Gastronomiche invece sarà attiva all’interno del Parco del Valentino con:

  • Personal shopper tematico: esperti giovani gastronomi che vi guideranno all’acquisto del meglio sul mercato di Terra Madre Salone del Gusto.
  • Bike’n Eat e Walk’n Eat, passeggiate in bicicletta e a piedi per la città, seguendo itinerari ragionati come religione e cibo, orti urbani, artigiani del cibo e così via.
  • Eat-in, eventi gastronomici durante i quali i partecipanti sono invitati a portare cibo e bevande da condividere con gli altri commensali.
  • Degustazioni guidate presso l’Enoteca di Terra Madre Salone del Gusto.

Una finestra internazionale per favorire cooperazione accademica, ricerca congiunta su aree di interesse comune e scambio di studenti.

Un ponte tra Torino e Shanghai costruito grazie all’accordo tra Wang Rongming, Vicerettore per la Ricerca e gli Affari Internazionali della East China Normal University (ECNU), e il Rettore dell’ Università degli Studi di Torino Gianmaria Ajani.

Inaugurato nella sede del Rettorato in via Po l’ufficio che ospita funzionari della ECNU di Shanghai, l’ Università di Torino aprirà una sede operativa a Shanghai con personale italiano, che avrà il compito di individuare tematiche di ricerca di mutuo interesse e coordinare gli staff accademici e amministrativi.

Sono previsti programmi di scambio di studenti, per periodi di studio di uno o due semestri, a cominciare dall’ambito disciplinare della Fisica, con l’obiettivo di essere estesi a tutti gli altri ambiti dell’Ateneo. Sono invece in fase di definizione progetti di corsi di laurea binazionali per i corsi di magistrale in Business Administration, Stochastics and Data Science, European Legal Studies.

Per gli studenti cinesi che studieranno a Torino sarà previsto un corso di introduzione alla lingua italiana, mentre agli studenti italiani in Cina è richiesto un buon livello di conoscenza dell’inglese.

Dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Torino, l’Università degli Studi di Milano – Bicocca, l’Università degli Studi Federico II di Napoli, l’Università di Bologna, Intesa Sanpaolo, Novamont, GFBiochemicals e PTP Science Park di Lodi, nasce BIOCIRCE, la prima edizione del Master di II livello che partirà da Gennaio 2017.

Primo Master in Italia interamente dedicato alla Bio-Economia, rivolto a neo-laureati provenienti da facoltà legale – economica, neo-laureati con un percorso scientifico alle spalle, e a professionisti già attivi nel settore.

Il programma di studi si interesserà di tutto il ciclo vitale delle materie prime a matrice biologica, dalla produzione in diversi ecosistemi e aree climatiche, alla logistica e alla gestione della catena di distribuzione; dalle tecnologie per la trasformazione in prodotti e servizi, al loro marketing e utilizzo. Il Master inoltre offrirà agli iscritti la possibilità di studiare e sviluppare tecnologie sostenibili, favorendo l’interazione tra la ricerca biotecnologica e le diverse applicazioni commerciali.

Il Master di II livello copre un periodo di 12 mesi e prevede:

  • Un piano di studi strutturato in 4 moduli e suddiviso tra le Università promotrici;
  • 6 mesi di stage formativo all’interno di aziende partner e del settore.

Sono aperte le iscrizioni a candidati italiani e internazionali.
Per tutte le informazioni, dubbi o chiarimenti, qui trovate tutti i contatti di riferimento.

Riprendono le attività del Centro Interculturale della Città di Torino

Un programma ricco di incontri di ambito interreligioso, laboratori, seminari, possibilità di stage e corsi di lingua rivolto a giovani e studenti universitari, italiani o migranti.

Ad esempio, se sei uno straniero con una conoscenza di base della lingua italiana, il Centro Interculturale ti offre la possibilità di frequentare gratuitamente un Corso di Conversazione in lingua italiana, con possibilità di rilascio di un attestato di frequenza. Il programma del corso prevede la possibilità di fare conversazione con due insegnanti di italiano su diversi argomenti (la casa, la famiglia, il lavoro, il proprio Paese, le feste e la cucina in Italia).

Si segnala inoltre il Laboratorio “Vivere le religioni a Torino”, un laboratorio di ricerca e mappatura delle comunità religiose presenti sul territorio torinese.

Per l’elenco completo delle offerte formative del Centro Interculturale, naviga sul sito.

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