Posts by Michele Covolan

La MotoStudent competition è una competizione alla quale partecipano i migliori prototipi di moto progettati e realizzati da studenti universitari di tutto il mondo.

Quest’anno la competizione si è svolta nel MotorLand Aragòn Circuit di Alcañiz in Spagna e il team 2WheelsPoliTO del Politecnico di Torino si sono classificati primi nella fase MS2 (gara in pista e prove dinamiche), mentre negli anni scorsi aveva vinto per due edizioni consecutive la fase MS1, relativa alla progettazione.

La moto progettata interamente dagli studenti dell’Ateneo con il supporto delle aziende partner, presenta caratteristiche innovative, tra cui il telaio completamente incollato, che riesce a conferire un peso notevolmente ridotto.

Per foto, risultati e informazioni, la pagina Facebook del Team:
https://www.facebook.com/2WheelsPoliTO/

L’Università di Torino è uno dei 1500 enti selezionati a partecipare alla “Maker Faire Rome – The European Edition“, la più grande fiera europea dedicata all’innovazione, che si svolgerà dal 14 al 16 ottobre.

Tra i 7000 candidati, l’Università di Torino è stata scelta per presentare 5 progetti:

  1. aGrisù, uno strumento nato dall’incubatore dell’Università 2i3T che fornisce in tempo reale indici di qualità dell’ambiente in relazione con i propri parametri fisiologici;
  2. Carioca, un progetto innovativo del Centro Interdipartimentale di innovazione di Ateneo ICxT, che si occupa di creare un’architettura per il monitoraggio e la gestione dei macchinari industriali in ottica smart factory;
  3. First Life, il social network “di quartiere” creato in UniTo che permette di condividere informazioni, creare gruppi e co-produrre servizi dal basso, dagli utenti stessi, tramite una mappa interattiva;
  4. #hackUniTO for Ageing, il progetto di UniTo per valorizzare la ricerca dedicata all’ageing;
  5. MCS e WHC, gli strumenti per la misurazione del restringimento e della capacità di ritenzione idrica delle carni ideati al Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari.

 

Martedì 18 ottobre dalle ore 17.30, presentazione della mostra su Galileo Galilei presso la Sala lettura della Biblioteca Centrale del Politecnico, corso Duca degli Abruzzi, 24.

Il materiale esposto illustra alcune tra le più importanti scoperte del grande scienziato toscano Galileo Galilei, accompagnate da quelle dei suoi successori. Un viaggio attraverso la tecnologia della strumentazione scientifica, che negli anni ha continuato ad evolversi, accompagnando ogni passo della scoperta del mondo, dalle stelle all’atomo.

Saranno in esposizione anche strumenti per la didattica e la ricerca delle collezioni storiche del DISAT – Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico di Torino: elettrometri, galvanometri, amperometri, voltmetri e strumenti utilizzati per studi su luce polarizzata, utilizzati dal 1920 al 1960.

L’Università di Torino e l’Università di Milano uniti nella gestione del dottorato in Sociology and Methodology of Social Research, una preparazione di tipo teorico-analitico e tecnico-metodologico che si propone di formare ricercatori in grado di analizzare i processi di mutamento sociale e culturale contemporanei.

L’idea di realizzare un PhD inter-ateneo deriva dai limiti relativi al numero di borse necessarie per costituire un dottorato all’interno di un Dipartimento. – spiega Cardano – Si prospettano due vie possibili: costruire dei dottorati inter-disciplinari che mettano insieme sociologi e filosofi, storici, politologi. Oppure raggiungere la dimensione critica per costituire un corso mettendo insieme più atenei, optando in questo caso per un ambito più specifico”.

L’offerta didattica sarà esclusivamente in lingua inglese, per consentire l’accesso al dottorato anche a studenti stranieri così da poter inserire i contenuti didattici in un contesto internazionale. Inoltre ai corsi possono accedere solo gli studenti che abbiano conseguito una laurea magistrale e che possano attestare una buona conoscenza dell’inglese.

Presentato nell’Aula magna del Campus Luigi Einaudi il Centro di Competenza in Calcolo Scientifico (C3S) dell’Università di Torino.
Il Centro ha lo scopo di supportare la ricerca scientifica dei Dipartimenti, della sezione Torinese dell’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e delle realtà produttive presenti sul territorio, che possono così accedere a risorse di calcolo in grado di accelerare la loro capacità di innovazione.

Tutto ciò sarà possibile grazie all’ Open Computing Cluster for Advanced data Manipulation (OCCAM), il supercomputer progettato per permettere di soddisfare le numerose esigenze di calcolo di diversi ambiti, dai Big Data alla genomica, dalla biologia alla chimica, dalla medicina alle scienze sociali umanistiche.

 

BiosPHera 2.0 è un progetto di ricerca sperimentale che coinvolge diversi centri di studio: Aktivhaus, il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, lUniversità della Valle dAosta, ZEPHIR – Passivhaus Italia, Minergie e PEFC.

BiosPHera 2.0 è la casa del futuro. Un’ abitazione di 25 mq che da febbraio 2016 a febbraio 2017 è stata e sarà ospitata da 6 location: Courmayeur, Aosta, Milano, Riccione, Torino e Lugano. Dodici mesi per vivere una casa a misura d’uomo, costruita con le migliori tecnologie disponibili e in grado di produrre in autonomia tutta l’energia necessaria per viverci: illuminazione a led, cucina a induzione, elettrodomestici, riscaldamento e raffrescamento, suddivisa in zona giorno, zona notte, bagno e centrale tecnica.

Il modulo abitativo è arrivato a Torino, installato presso il Politecnico di Torino, in Via Pier Carlo Boggio 59, e dove resterà fino al 15 novembre 2016. Linaugurazione ufficiale del modulo è prevista per il 18 ottobre 2016 alle ore 14.30 presso la Sala Agorà dellIncubatore di Imprese Innovative I3P, in Via Pier Carlo Boggio 59.

pianta-modulo-abitativo-1

L’Accademia Albertina presenterà nel mese di Novembre, i seguenti corsi:

  1. Tecniche Grafiche Speciali – Elementi di Grafica Editoriale, prof. Pasquini.
    Mercoledì 2 novembre, ore 13.00, Aula 62 – Terzo Piano, in via Accademia Albertina 6
    Iscrizione online ai corsi su www.profpasquini.wordpress.co 
  2. Tecniche dell’incisione – Grafica d’Arte, prof. Fanelli e prof. Gay.Per gli iscritti al I anno, la presentazione si svolgerà mercoledì 2 novembre alle ore 10 presso l’aula n.12.
    Per gli studenti del II e III anno e del Biennio la presentazione si svolgerà giovedì 3 novembre in aula 12 alle ore 10.Entrambe le presentazioni saranno ripetute sempre in aula 12, il 7 novembre alle ore 10 per il I anno, con indicazioni circa il piano di studi, e l’8 novembre ore 10 per gli altri studenti.

UniToNews ha deciso di partecipare a Quiz Scienza, un progetto di divulgazione scientifica di Renato Sartini, giornalista scientifico, che ha l’obiettivo di creare un contatto virtuale tra il popolo del web e il mondo degli scienziati, al fine di semplificare concetti scientifici e di sfatare le cosiddette bufale scientifiche. Viene pubblicato su Twitter e Facebook in collaborazione con Enti e Istituzioni che si occupano di ricerca scientifica.

Alla domanda n. 7 del Quiz Scienza ha risposto Luca Bonfanti, professore di anatomia veterinaria e neurobiologo al Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi (NICO) e all’ Università di Torino.

“I circa 100 miliardi di neuroni presenti nel cervello il giorno della nostra nascita ci dovranno seguire fino alla morte. Ciò è ben diverso dalla situazione in altri organi come pelle, sangue, osso, in cui le cellule vengono continuamente ricambiate man mano che si alterano o muoiono. […] Il problema è che nel cervello il mancato ricambio cellulare impedisce anche la rigenerazione dopo lesione (traumi, ictus, malattie neurodegenerative). Questa incapacità è ancora più grave se pensiamo che l’aspettativa di vita dell’uomo si allunga sempre di più. I nostri antenati, migliaia di anni fa, vivevano in media 25 anni, e prima della rivoluzione industriale non era comune arrivare a 60-70 anni. Oggi, in alcuni Paesi, si va verso medie di longevità che superano i 100 anni, con evidenti rischi di aumento delle demenze senili.

[…] Esiste tuttavia la possibilità di sfruttare la plasticità della neurogenesi per mantenere “allenato” il cervello durante la nostra vita, in modo da farlo arrivare sano e funzionale anche in età avanzata, il che rappresenta una forma di prevenzione nei confronti dei deficit cognitivi. E’ stato infatti dimostrato che l’attività fisica ripetuta, soprattutto la corsa (oltre all’attività intellettuale), aumentano la produzione di nuovi neuroni nell’ippocampo, confermando che lo stile di vita che conduciamo e l’ambiente in cui viviamo possono modificare (nel bene o nel male) la “struttura” del nostro cervello, a tutte le età.”

La libreria più lunga del mondo occuperà Via Roma, Piazza Carlo Felice e Piazza San Carlo, tra sabato 8 e domenica 9 Ottobre, e accoglierà 127 bancarelle, migliaia di appassionati lettori, ospiti d’eccezione, curiosi e turisti. Per l’occasione sono previste decine di appuntamenti, tra cui le Passeggiate letterarie, per ripercorrere le parole dello scrittore Umberto Eco, a cui è dedicata questa edizione di Portici di Carta.

Spazio anche alla beneficenza e alla solidarietà: chi vorrà, infatti, potrà acquistare un libro e portarlo in piazza San Carlo presso l’installazione artistica del Castello di Rivoli, dove avverrà la raccolta dei volumi che poi verranno spediti nelle zone del centro Italia colpite dal terremoto.

Ma la ciliegina sulla torta è la grande festa in Piazza San Carlo sabato sera, per celebrare il decimo compleanno di Portici di Carta e del Circolo dei Lettori: Dj set, musica dal vivo e tanti ospiti eccezionali.

 

L’AECT, Associazione degli Studenti Camerunesi di Torino, è un’associazione apartirtica e aconfesionle di volontariato, di promozione culturale, attività ricreative ed educative, e di tempo libero. Il suo obbiettivo è facilitare l’integrazione di nuovi studenti stranieri a Torino pur promuovendo la cultura del Camerun nel territorio.

Per il mese di Ottobre, l’associazione AECT organizza due serate, il 21 Ottobre e il 22 Ottobre, dedicate a show musicali, workshop e serate danzanti.

Per tutte le informazioni, visita la pagina Facebook AECT Camerun.

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