Posts by Michele Covolan

ServireConLode.it nasce dal connubio di Università, Politecnico, Istituto Universitario Salesiano Torino-Rebaudengo, Città Metropolitana, Diocesi di Torino, Centro Servizi Vol.To e si propone di offrere numerose opportunità di volontariato agli studenti universitari che frequentano gli Atenei torinesi e al mondo accademico, docenti e personale amministrativo, più in generale.

Oltre 50 Associazioni di Volontariato e di Enti Assistenziali hanno dato disponibilità ad accogliere giovani volontari, mettendo a disposizione 500 opportunità di impegno e offrendo la possibilità di fare esperienza dedicando il proprio tempo libero alle persone e a rispondere ai loro bisogni.

Per aiutare gli aspiranti Volontari nella scelta delle opportunità offerte, sul sito www.servireconlode.it è possibile effettuare la ricerca in base a numerosi filtri, quali la tipologia di servizio, i beneficiari, la fascia di orario, area geografica. Una volta fatta la scelta, compilando il modulo online, si verrà contattati da un orientatore per fare un breve colloquio e capire quali possa essere la soluzione migliore sia per l’aspirante volontario sia per l’ente o associazione coinvolta. Concluso il colloquio si verrà quindi messi in contatto con l’ente prescelto e con i suoi referenti per poi iniziare il servizio.

L’obiettivo è, da una parte, offrire ai giovani la capacità di risolvere i problemi e di lavorare in squadra; dall’altra parte, “Servire con Lode” è anche uno strumento per offrire alle Associazioni di Volontariato l’entusiasmo e il dinamismo tipico del mondo universitario.

Il Centre for Sustainable Futures dell’Istituto Italiano di Tecnologia, nato in partnership con il Politecnico di Torino, nasce con l’obiettivo di sviluppare tecnologie innovative e sostenibili per contrastare il riscaldamento globale inseguito alle decisioni prese dall’assemblea COP21 che si è svolta a Parigi nel dicembre 2015 e alla quale hanno aderito 195 paesi.
Una delle sfide intraprese dal centro di Torino è la cattura e il riutilizzo della CO2 come materia prima e lo sviluppo di tecnologie di produzione basate su fonti rinnovabili.

Nel corso di Giovedì 10 Novembre 2016, nell’Aula Magna al Politecnico di Torino in Corso Duca degli Abruzzi, 24, il Direttore del Centro, Guido Saracco, illustrerà gli obiettivi principali del Centro per combattere il riscaldamento globale: beni e servizi basati su fonti rinnovabili, uso di anidride carbonica e rifiuti organici come materia prima, sviluppo di sistemi foto-elettrochimici bio-mimetici, stoccaggio e riutilizzo di calore di bassa temperatura.
A seguire una tavola rotonda per discutere dei cambiamenti climatici con professionisti del mondo della ricerca, dell’industria e dell’economia, per formulare un messaggio che possa avvicinarci alla soluzione.

Per partecipare all’evento è necessario confermare la propria presenza a: eventi@polito.it

 

Giovedì 20 Ottobre alle ore 9.15 presso l’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena, 100), il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino organizza la giornata di studio dal titolo “La tutela internazionale dei beni culturali come valore sociale ed economico: dal divieto di attacco e utilizzo per scopi militari al concetto di attentato contro l’umanità“.

La giornata di studi approfondirà il tema della tutela dei beni culturali durante i conflitti armati, del trafugamento e della commercializzazione di tali beni in un mercato ormai globale. Un tema tornato attuale in seguito agli ultimi conflitti in Medio Oriente.

Tra gli oratori, professori universitari ed esperti, interverranno:

  • Vincenza Lomonaco, Rappresentante permanente d’Italia presso l’UNESCO, che parlerà del nuovo ruolo dell’Organizzazione nelle situazioni di crisi;
  • Fabrizio Parrulli, Comandante del Reparto dell’Arma dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, che illustrerà l’azione dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale in Italia e all’estero;
  • Pierpaolo Rivello, Procuratore Generale militare presso la Corte di Cassazione, che tratterà dell’attenzione dello Stato italiano alla tutela dei beni culturali in caso di conflitti armati.

Il convegno prevede il riconoscimento di 3 crediti formativi.

Il 26 Ottobre 2016 alle ore 14.30. presso l’ESCP Europe Torino Campus in corso Unione Sovietica 218bis, si terrà un appuntamento per studenti liceali, studenti Universitari e Laureati di qualsiasi facoltà e livello.
Una giornata informativa su tutti i programmi di studio offerti dalla ESCP Europe. Dalle ore 14:30 saranno infatti organizzate apposite sezioni informative su Bachelor, Master in Management, Master in International Food & Beverage Management e MBA.

Le responsabili di programma dei vari percorsi di studio ti guideranno nella scelta del programma di studio più ideoneo alle tue caratteristiche.

Se sei interessato, è necessario inviare una email di registrazione all’evento, specificando il proprio background scolastico (liceo oppure Università) e l’età.
Per informazioni ed iscrizioni all’evento, inviaci qui un’email.

La Business School ESCP Europe fa un salto in avanti e si posiziona numero uno in Italia e dodicesima a livello mondiale, secondo il ranking degli Executive MBA, la classifica dei migliori MBA – Master in Business Administration part-time compatibili con l’attività lavorativa dei partecipanti.

La continua crescita nei ranking internazionali del nostro Executive MBA conferma che investire su una formazione interculturale e transnazionale dà i suoi frutti  –  spiega il Prof. Francesco Rattalino Direttore Generale di ESCP Europe Torino campus. L’eccellenza a livello globale del master è attestata dalle aziende che riconoscono nei nostri partecipanti un valore aggiunto, affidandogli posizioni chiave.”.

Il programma ESCP Europe prevede la frequenza fra Torino e le capitali europee dove la business school ha sede: Berlino, Londra, Madrid e Parigi. Si svolge in moduli mensili composti da: corsi a scelta tra 6 percorsi disponibili, da 5 seminari internazionali in Europa e altri extra europei in Asia, Sud America e Nord America, e da corsi facoltativi a rotazione nuovamente sulle sedi di ESCP Europe, per 18 mesi complessivi.

Inoltre, il Master in Management di ESCP Europe è il 4° migliore al mondo secondo il Financial Times. Il MIM è un percorso di Laurea Magistrale internazionale da svolgersi in 3 diversi Paesi europei, a scelta fra 5 delle 6 città sedi della business school (Berlino, Londra, Madrid, Parigi e Torino) conferente fino a quattro titoli di laurea specialistica economica europea, uno per ognuno dei paesi di studio. Ogni anno, per 2 oppure 3 anni (tale è in alternativa la durata del Master), gli studenti cambiano paese, lingua e azienda dove effettuare stage ed entrano in contatto con compagni e professori provenienti da nazioni e culture di tutto il mondo.

 

Secondo il nuovo ranking della National Taiwan University (NTU), l’Università di Torino è il 5° Ateneo in Italia e il 177° al mondo.

Il Ranking NTU misura i gli Atenei in termini di quantità e qualità degli articoli scientifici considerando otto indicatori che riguardano: produttività (numero di articoli), impatto (numero di citazioni), ed eccellenza (H-index, articoli nel top 1% più citato, articoli su riviste nel top 5% più citate).

I risultati di NTU confermano l’Università di Torino tra le prime 100 istituzioni al mondo per la produzione scientifica, unico Ateno italiano in classifica e secondo all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova.

Venerdì 4 novembre 2016, dalle 19.00 alle 21.00, a Torino Esposizioni, in corso Massimo d’Azeglio, 15 in occasione della XII edizione di Paratissima, IAAD presenta il contest YOUNG CREATIVE TALENT NIGHT.

Tema di questa edizione della Young Creative Talent Night è “To the stars”, un ambizioso viaggio verso le stelle che chiamerà in gara le idee e i progetti di dodici studenti migliori IAAD.

I progetti in gara saranno votati da una giuria tecnica – presieduta dal Direttore IAAD, Laura Milani, e composta da designer, rappresentanti di aziende design oriented e del mondo della cultura, giornalisti di settore e artisti.

Il vincitore si aggiudicherà uno stage presso una delle aziende partner del contest.

Il podio della XII Sturt Cup Piemonte e Valle d’Aosta è dell’ Incubatore d’Impresa dell’Università di Torino 2i3T:

  • Al primo posto Panoxyvir, primo spray nasale antivirale in grado di prevenire e curare il raffreddore con l’uso innovativo di ossisteroli, molecole fisiologiche derivate dall’ossidazione enzimatica del colesterolo.Il progetto è stato sviluppato da: David Lembo, responsabile laboratorio di Virologia Molecolare e Ricerca Antivirale – Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche di Orbassano; Giuseppe Poli, responsabile laboratorio Patologia – Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche di Orbassano; unitamente ai due Dottori di Ricerca che hanno contribuito alla scoperta: Andrea Civra, PhD, virologo, attualmente assegnista presso Università di Torino e Valeria Cagno, PhD, virologa, attualmente borsista presso Università di Ginevra.
  • Il secondo posto è del progetto R3Cube, un elettrodomestico professionale dedicato ai piccoli operatori sanitari (dentisti, veterinari, ecc.), che grazie a una tecnologia brevettata, sterilizza e compatta i rifiuti pericolosi nel luogo e al momento stesso in cui gli operatori li producono, trasformandoli in combustibile da rifiuto ricco di energia.
  • Il quarto posto appartiene al NIB Biotec, un progetto di ricerca condotto dal Laboratorio di Immunologia dei tumori del CeRMS, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, e che ha sviluppato metodologia e strumenti per ottimizzare lo screening del tumore alla prostata e ridurre le biopsie inutili.

La Città di Torino è una delle vincitrici del bando Urban Innovative Actions (UIA): 4 milioni 100 mila euro stanziati dall’Unione Europea per il progetto torinese CO-CITY, realizzato dagli uffici della Città con l’Università degli Studi di Torino, l’ANCI e la Fondazione Cascina Roccafranca, per  la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani.

“Con questo riconoscimento Torino si conferma capitale europea dell’innovazione sociale: Co-City è una straordinaria occasione per sostenere nuove forme di partecipazione attiva dei cittadini alla cura e rigenerazione del territorio”, ha affermato la Sindaca Chiara Appendino.

L’Università di Torino avrà il compito di creare un modello giuridico fondato sulla collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione e di coordinare le politiche di rigenerazione urbana a partire dalla gestione condivisa dei beni comuni, attraverso l’utilizzo della piattaforma FirstLife. Si tratta di un social network che “permette a cittadini che non necessariamente si conoscono ma che vivono gli stessi spazi urbani di coordinarsi tramite la mappa interattiva della città per co-produrre nuovi servizi in un’epoca in cui le risorse del pubblico si stanno riducendo”.

Verranno anche sperimentate dall’Università di Torino una moneta locale e una banca del tempo basate su tecnologie innovative quali la blockchain, che è alla base di criptovalute come i bitcoin, riconvertendole da un uso finanziario ad un utilizzo sociale.

 

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