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Orientation Days

La prima edizione delle Giornate di Orientamento 2018 si svolgerà da lunedì 19 febbraio a venerdì 23 febbraio presso il Campus Luigi Einaudi (CLE), in Lungo Dora Siena, 100/A a Torino.

L’evento prevede la presentazione dell’offerta formativa dell’Ateneo.

Scopri il calendario delle giornate di orientamento.

Gli incontri saranno a ingresso libero senza prenotazione. Durante l’intera durata della manifestazione gli studenti potranno inoltre visitare gli stand delle Scuole e di alcuni servizi agli studenti.

È possibile inoltre consultare online la guida di orientamento.

Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione dedicata del portale di Ateneo.

Nuova sede per la Scuola di Moda

IED Torino ha inaugurato di recente i nuovi spazi destinati alla Scuola di Moda in una sede dedicata (Corso Matteotti, 11 – Torino).

Corsi di Diploma Accademico in Fashion Design e Design del Gioiello e Accessori sono stati rinnovati orientandosi verso contenuti e ambiti di ricerca distintivi.

Il nuovo orientamento culturale persegue oggi una strada il cui focus è la ricerca e l’innovazione sui materiali e sui tessuti di ultima generazione. Gli spazi, oltre alle nuove aule per le lezioni frontali, dispongono di laboratorio sartoria, tessuteca e aula Cintiq con 25 postazioni Dell Alienware e Wacom Cintiq 22HD dotate del software di ultimissima generazione per il fashion design Clo3D, utile nella simulazione e modellazione tridimensionale.

Gli spazi inaugurati sono la risposta di IED Torino ad una crescente esigenza della sede di disporre di laboratori sempre più all’avanguardia e attrezzati nel supportare l’avvio di collaborazioni con le aziende del settore più innovative rispetto a questi temi.

IED Mobility-Lab

IED inaugura a Torino IED mobility lab – laboratorio di innovazione e sviluppo sulla mobilità del futuro. Obiettivo del laboratorio di ricerca partecipata, quello di indagare il ruolo del design rispetto a temi diversi, quali lo spostamento di persone e cose e la relazione fra sistemi di trasporto e città.

A capo di IED mobility lab Luca BorgognoDesign Manager Pininfarina , ex-studente che da anni collabora con la sede e la cui esperienza professionale, sviluppata in venti anni di attività culminati in Pininfarina e Lamborghini, si è sempre concentrata su attività di ricerca sulla mobilità del futuro.

Con l’avvio delle attività dello IED mobility lab , la sede di Torino conferma per il 15° anno la partecipazione al prossimo Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra, presentando l’ultima concept car realizzata dallo storico Master in Transportation Design in collaborazione con lo European Design Center Hyundai.

La concept è frutto inoltre della partecipazione progettuale avviata dalla sede con una selezione di aziende leader dalla risonanza internazionale: Gruppo Sila, partner del progetto, Sabelt e Protocube Reply, partner tecnici.

Per maggiori info visita il sito di IED Torino.

 

Le Pietre d’Inciampo (Stolpersteine) sono un monumento diffuso e partecipato ideato e realizzato dall’artista tedesco Gunter Demnig, il cui ambizioso obiettivo è quello di ricordare ogni singolo deportato nei lager. 
Per mantenere viva la memoria delle vittime del nazi-fascismo, l’artista produce piccole targhe di ottone poste su cubetti della dimensione dei classici porfidi delle pavimentazioni stradali, poi incastonati nel selciato davanti all’ultima abitazione scelta liberamente dalla vittima, oppure al luogo in cui lavorava o studiava.
Le pietre commemorative ricordano il nome, la data e il luogo di nascita e quello della morte o della scomparsa delle vittime, informazioni che intendono riconferire individualità a quelle vite che durante la Guerra sono state ridotte soltanto ad un numero.
L’inciampo, quindi, rappresenta metaforicamente l’invito alla riflessione per coloro che, camminando per le strade della città, si imbattono casualmente nella storia e nei destini di persone che sarebbero potuti essere nostri conoscenti. La memoria di ciò che è stato entra così a tutti gli effetti nelle strade che frequentiamo, nella vita di tutti i giorni.
Stolpersteine è il più “grande” monumento decentrale al mondo. L’iniziativa è partita a Colonia nel 1995 e ha portato, ad oggi, all’installazione di oltre 56 000 pietre in vari paesi europei
Tra questi, Germania, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Norvegia, Francia, 
Spagna, Svizzera, Grecia, Ucraina, Slovenia, Croazia, Romania e Russia.
In Italia sono presenti oltre che a Torino, in diverse città fra cui Roma, Viterbo, Siena, Reggio Emilia, Meina, Padova, Venezia, Livorno, Prato, Ravenna, Brescia, Genova, L’Aquila, Bolzano, Ostuni, Chieti, Casale Monferrato, Teramo. 
Ad attivare la posa sono singoli cittadini, associazioni o istituzioni che possono fare richiesta di una specifica pietra di inciampo.
A Torino recentemente, il 18 gennaio, sono state posate altre otto Pietre d’Inciampo, che si aggiungono alle 85 già presenti in città.

Pietre d’inciampo Torino è stato promosso dal Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, dalla Comunità Ebraica di Torino, dal Goethe-Institut Turin e dall’Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED) – sezione Torino, in collaborazione con l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (ISTORETO). 

Qui la mappa delle pose a Torino, in cui è possibile visualizzare la localizzazione delle pietre d’inciampo in città e consultare le biografie corrispondenti.

SeeYouSound, International Music Film Festival, il primo Festival in Italia dedicato al cinema internazionale a tematica musicale, torna a Torino nella sua quarta edizione dal 26 gennaio al 4 febbraio 2018 al Cinema Massimo e al Museo Nazionale del Cinema.

Ben dieci giorni che racchiudono un fitto programma che prevede complessivamente ben 62 proiezioni, divise in quattro sezioni competitive, due rassegne fuori concorso, una retrospettiva, un’anteprima internazionale, una europea e 27 anteprime italiane. In aggiunta, panel, incontri ed eventi, per celebrare l’esplosiva sinergia che si scatena tra musica e cinema. .

Il Concorso Internazionale Longplay per la prima volta si sdoppia nelle due sottosezioni Doc e Feature, con 6 lunghi di finzione e 6 documentari tutti in anteprima assoluta accoppiati ai 12 cortometraggi del contest 7Inch; mentre l’immancabile Soundies, concorso per il formato ‘musicale’ per eccellenza, proporrà 20 videoclip. Oltre ai premi come Miglior Film di Fiction e Miglior Documentario, il Festival assegnerà anche il premio per la Miglior Colonna Sonora Originale, con Giorgio Li Calzi, Stefano Caprioli e Riccardo Mazza, il Premio Torinosette per il Miglior Film, il Premio Direct A Music Short (D.A.M.S.) e il Premio Distribuzione Lab80.

In programma anche la rassegna Rising Sound che continua il percorso alla scoperta del panorama musicale sperimentale e di ricerca; mentre Into the Groove conferma la propria vena mainstream. Per la prima volta Seeyousound dedica un omaggio a un personaggio fondamentale come Tony Palmer, il più grande regista di cinema musicale al mondo, che sarà ospite tra la giuria del Festival.

La quarta edizione prende il via venerdì 26 gennaio con la proiezione di Ingeborg Holm, film muto svedese del regista Victor Sjöström, musicato dal vivo da Corrado Nuccini, IOSONOUNCANE ed Enrico Gabrielli; e con l’inaugurazione della mostra SoundFrames, presente fino al 7 gennaio 2019, che porta all’interno del Museo Nazionale del Cinema di Torino un allestimento del tutto inedito e interattivo, sempre all’insegna del rapporto cinema e musica, .

Il Festival collabora anche con il Circolo dei Lettori, le cui sale in quei giorni diventano sede di appuntamenti, approfondimenti, momenti musicali, proiezioni e molto altro. Il Circolo è Casa Seeyousound: uno spazio aperto dalle ore 10 fino a sera, per accogliere gli ospiti del festival, i giornalisti, gli spettatori, gli sponsor. A chiudere ogni giornata l’aperitivo diplomático, per riposarsi con un drink e godere i contenuti musicali promossi e curati da Machiavelli Music, Tristeza e SYS.

Ogni sera dalle 23.30 in poi si terrà l’After Festival presso il Circolo Amantes, con aperitivi e dj set, come quello di venerdì 2 febbraio, che vedrà ai piatti il regista Stephan Plank.

Seeyousound è stato ideato dall’Associazione Choobamba in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, con il patrocinio di Regione Piemonte e il contributo di Fondazione CRT e Città di Torino.

Qui l’evento facebook.

More info e ticket qui: http://www.seeyousound.org/

Le sue spettacolari avventure in cima al mondo, dalle vette dell’amato Cervino fino in Pakistan, Cina e Patagonia, lo hanno reso celebre. Hervé Barmasse, alpinista ma anche scrittore, fotografo e regista (ha debuttato nel 2015 con il libro “La montagna dentro” e girato i film pluripremiati “Linea Continua” e “Non così lontano“) racconta le sue sfide all’impossibile, a tu per tu con i suoi limiti, la paura e l’amica montagna. Perché l’alpinismo è avventura, passione, amore, ma anche fatica e rischio: è il coraggio dell’uomo che mette in gioco la propria vita.

Ma l’alpinista “figlio del Cervino” – ospite il 23 gennaio del NICO, l’Istituto di Neuroscienze dell’Università di Torino – parlerà anche di una sfida speciale, quella con la patologia vertebromidollare, vinta grazie ai progressi della neurochirurgia, all’esercizio e alla forza di volontà.

Le lesioni del midollo spinale – dovute a incidenti stradali, sportivi o in casa – rappresentano un problema di drammatico impatto sulla sanità pubblica: causano infatti gravi disabilità, con importanti ripercussioni sociali, assistenziali ed economiche. «Una delle più grandi sfide della ricerca è riuscire a stimolare la rigenerazione delle fibre nervose lesionate tramite terapie sperimentali innovative» sottolinea il prof. Alessandro Vercelli, direttore scientifico del NICO, l’Istituto di Neuroscienze della Fondazione Cavalieri Ottolenghi – Università di Torino. «Per affrontarla al meglio abbiamo deciso di unire le forze, creando un gruppo di ricerca che metta insieme approcci complementari: quello clinico del neurochirurgo con quello della ricerca di base, sviluppata da anatomici e fisiologi del NICO».

Terranno a battesimo il nuovo gruppo di ricerca il Rettore dell’Università di Torino e Presidente della Fondazione Cavalieri Ottolenghi Gianmaria Ajani, il Vice Presidente della Fondazione Paolo Bertolino e il prof. Giancarlo Panzica, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini”. Il neurochirurgo Diego Garbossa (Direttore della Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia dell’Università di Torino – Città della Salute e della Scienza di Torino) e le ricercatrici Marina Boido e Annalisa Buffo (NICO – Dipartimento di Neuroscienze) spiegheranno al pubblico il passaggio dall’approccio clinico alla ricerca di base sui traumi midollari e la rigenerazione nel midollo spinale.

Appuntamento martedì 23 gennaio alle 11:00 presso l’Aula Magna dell’Istituto di Anatomia dell’Università (piano terra – Corso Massimo D’Azeglio 52, Torino).  Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

Barbara Magnani – Comunicazione e Ufficio stampa

Dipartimento di Neuroscienze, Università degli Studi di Torino

Pronta a partire l’undicesima edizione del Master di II livello del Politecnico di Torino in “Tunnelling and Tunnel Boring Machines”, corso di specializzazione del Politecnico di Torino che risponde alla crescente domanda di professionalità specifiche nel settore degli scavi. Il percorso formativo, promosso dall’International Tunneling and Underground Space Association e dalla Società Italiana Gallerie, integra lezioni accademiche e contributi di esperti dell’edilizia, produttori di macchine e aziende di progettazione, al fine di fornire le conoscenze multidisciplinari necessarie ai futuri professionisti dello scavo. Gli studenti del Master, infatti, svilupperanno una professionalità specifica, preziosa per le ditte di progettazione e per le società di costruzione coinvolte nel tunnelling.

Alto e variegato il profilo internazionale del Master che ha attratto studenti di diverse nazionalità: oltre che dall’Italia, anche dalla Colombia, dalla Corea del Sud, dalla Grecia, dall’ India e dalla Moldavia. Anche nella composizione del corpo docenti, il percorso formativo si avvale di esperti provenienti da diversi paesi: dall’Austria a Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Norvegia, Spagna, Svizzera, Turchia e USA. Tutte le lezioni si svolgono in lingua inglese ed è possibile confrontarsi fin da subito con concreti casi di realizzazioni di gallerie, grazie alla collaborazione con le aziende.

La nuova edizione del Master verrà presentata lunedì 22 gennaio 2018, h. 10.00 presso l’Aula Magna “G. Agnelli”, Politecnico di Torino, C.so Duca degli Abruzzi, 24.

 

 

 

È online il nuovo bando Out of Left Field per la Sezione Fotografia di Autofocus 9, il Concorso internazionale di Vanni Occhiali dedicato ai giovani artisti e alla libera creatività.

Dopo la conclusione, nel mese di novembre 2017, delle selezioni per le Sezioni Mostra, Video e Performance, prende avvio il bando per presentare le candidature e concorrere al Premio Fotografia.

Quali sono le nuove possibilità, gli immaginari, le dialettiche, i percorsi che si aprono nell’ambito della riflessione spontanea e urgente che la fotografia sta compiendo su sé stessa, a livello sia consapevole sia no?
Out of left field, proviene da una nuova espressione del linguaggio urban internazionale, e significa: unexpectedly, suddenly and surprisingly.
L’espressione arriva da una terminologia tecnica del baseball.
È un titolo che vuole indicare l’attenzione a tutto ciò che sta accadendo al di là dei territori convenzionali e conosciuti della pratica fotografica.

Sono ammessi al concorso i progetti di artisti (singoli o gruppi) compresi tra i 18 e i 35 anni che risiedano in Italia o in un paese europeo.

Il progetto selezionato verrà presentato con una mostra personale presso il project space Autofocus all’interno dello showroom Vanni a Torino in concomitanza con il Salone del Libro, a maggio 2018, corredato da un catalogo e usufruirà di contributo alla produzione di 500 Euro.

Il bando è scaricabile sulla pagina dedicata del sito di Vanni Occhiali.

L’immagine è parte di Meandro Rosso, di Paolo Bandinu, vincitore della sezione video di Autofocus 8.

Sul reticolo geometrico delle strade torinesi si disegnano percorsi diversi, itinerari a bordo di tram, rotte a piedi, code in macchina. Poi ci sono i percorsi più fantasiosi, i veri e propri viaggi: quelli in bicicletta. Gli amanti del genere intenderanno bene questo tipo di sentimento: velocità, brezza sulla pelle, riflessi pronti, gambe che vanno su e giù, virate e sobbalzi. Le biciclette superano le barriere imposte e si fanno strada, corrono da un capo all’altro di questa nostra città tagliando sempre in obliquo le rotaie dei tram.

Torino in Bici

Torino in Bici è il portale del Comune di Torino dedicato alla promozione della mobilità dolce, con numerosi consigli e suggerimenti intende mostrare una diversa topografia di Torino, quella tracciata dalle ruote dei velocipedi. La sezione Muoversi in Bici segnala tutti gli strumenti e le possibilità utili al ciclista urbano, componendo un variegato prontuario atto alle sfide della strada cittadina e periferica.

BUNET

Bunet (Bike Urban NEtwork Torino) è forse il più utile e orginale, anche nel nome, degli strumenti presentati. Si tratta di un tool pensato per calcolare e condividere i propri percorsi in bicicletta. Dal punto di partenza a quello di arrivo è possibile scegliere tra un percorso più tranquillo e confortevole ed uno più diretto e veloce. Le caratteristiche del tragitto sono visualizzabili tramite un grafico che esplicita le percentuali di velocità, linearità e sicurezza. Bunet utilizza, come base cartografica, OpenStreetMap (OSM), un progetto collaborativo finalizzato a creare mappe mondiali a contenuto libero, aggiornato quotidianamente da utenti liberi e indipendenti. La mappa utilizzata per il servizio potrebbe, perciò, non essere del tutto completa o aggiornata, ma  è oggetto di costante miglioramento.

Cicloturismo

La sezione Visitare Torino in bicicletta è dedicata invece alla presentazione di ciclopercorsi nel territorio urbano e nella provincia torinese, con la possibilità di accedere ad una guida agli itinerari ciclabili, suddivisi per ambiti territoriali. Ogni percorso offre la possibilità di una conoscenza particolare del territorio e delle sue aree verdi, in un susseguirsi di scorci inattesi. Ad ogni circuito è associata una scheda descrittiva e un file gpx utilizzabile su navigatori gps e smartphone.

Ecco l’elenco dei percorsi:

 

 

Corona delle Delizie

Il percorso Corona delle Delizie circoscrive una pista di 112 km dedicata alle due ruote. L’anello unisce ciclopiste, ciclostrade e strade rurali che collegano le Residenze Reali e i Parchi metropolitani, toccando i più bei paesaggi fluviali, agricoli e storici dei comuni del circuito. Grazie all’app Corona in Bici, scaricabile da Play Store o App Store, è possibile scoprire le bellezze del territorio in sella a una bici, muniti solo del proprio cellulare. L’App sfrutta la geolocalizzazione dando la possibilità di orientarsi lungo il tracciato, calcolando anche le distanza alla meta dal punto in cui ci si trova.

 

 

Come ogni prima domenica del mese, anche il 7 gennaio 2018 torna l’appuntamento con l’iniziativa del Mibact (Ministero dei beni, delle attività culturali e del turismo) che rende gratuita la visita di monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali statali in tutta Italia.

L’iniziativa, prevista dal decreto Franceschini, in vigore dal 1° luglio 2014, in tutte le sue edizioni ha visto la partecipazione di oltre 10 milioni di visitatori negli oltre 450 musei statali, promuovendo la (ri)scoperta del patrimonio culturale nazionale.

Nella provincia di Torino non si pagherà il biglietto per:

Complesso monumentale del Castello ducale, del giardino e parco di Aglié
piazza del Castello, 1 – Agliè
Orario: Castello e Giardino: Martedì-Domenica 8.30-19.30
Parco: attualmente chiuso al pubblico
Chiusura settimanale: Lunedì;
Orario biglietteria: Martedì-Domenica 8.30-18.00;
Prenotazione: Facoltativa
(Telefono: +39 0124 330102 ; Fax: +39 0124 330279; Email: pm-pie.aglie@beniculturali.it)

Ecomuseo Sogno di luce “Alessandro Cruto”
Via Matteotti, 2 – Alpignano
Orario: giovedì e prima domenica del mese: 15.00-18.00.
Prenotazione: nessuna.

Museo archeologico Caburrum
Via Saluzzo, SNC – Cavour
Orario: sabato e domenica 15-18.
Prenotazione: nessuna.

Città romana – Area archeologica di Industria
Corso Industria – Monteu da Po
Orario: 9.00 – tramonto
Chiusura settimanale:
Prenotazione: nessuna.

Abbazia di Fruttuaria
Piazza Cardinale delle Lanze, 1 – San Benigno Canavese
Orario: Prima e terza domenica del mese 15.00-17.00.
Prenotazione: facoltativa.
(Telefono: +39 0119880487 (Ass. Amici di Fruttuaria); Email: no.ma@libero.it)

Musei reali di Torino, presso Palazzo Reale, piazzetta Reale 1, è disponibile una biglietteria unica (con orario 9.00/18.00) per i seguenti siti:
Armeria Reale
Orario: 9.00/19.00 (ultimo ingresso ore 18.00).
Piazza Castello 191 – tel. 011543889
Galleria Sabauda
Orario: 9.00/19.00 (ultimo ingresso ore 18.00).
Via XX Settembre, 86 – tel. 0115641729 – 0115641731
Museo di Antichità (Archeologico)
Orario 9.00/19.00 (ultimo ingresso ore 18.00).
La domenica è visitabile solo la Manica Nuova con l’esposizione Archeologia a Torino piazzetta Reale 1 – Piazza Castello – tel. 0115212251 – 0115211106
Palazzo Reale
Orario 9.00/19.00 (ultimo ingresso ore 18.00).
Piazzetta Reale 1 – Piazza Castello – tel. 0114361455
Giardini Reali
Orario: 09.00/19.00
Ingresso dal Palazzo Reale.
Ingresso gratuito anche negli altri giorni.

Palazzo Carignano
Via Accademia delle Scienze, 5 – Torino
Orario: Martedì-Domenica 10.00-18.00 (ultimo ingresso 17.00).
Chiusura settimanale: Lunedì.
Orario biglietteria: Martedì-Domenica 10.00-17.00;
Non è compreso l’ingresso al museo del risorgimento.
Prenotazione: facoltativa.
(Telefono: +39 011 5641791; Email: pm-pie.palazzocarignano@beniculturali.it)

Villa della Regina
Strada Comunale Santa Margherita, 79 – Torino
Orario: Martedì-Sabato, 10.00-17.00 (ultimo ingresso 16.00).
Domenica e festivi, 10.00-18.00 (ultimo ingresso 17.00).
Chiusura settimanale: Lunedì.
Orario biglietteria: Martedì-Sabato 10.00-16.00; Domenica e festivi 10.00-17.00;
Prenotazione: Facoltativa.
(Telefono: +39 011 8194484; Email: pm-pie.villadellaregina@beniculturali.it)

Ricordiamo che alcuni luoghi sono visitabili su prenotazione. Pertanto, si raccomanda di consultare sempre le schede di dettaglio.

Sul sito del Mibact è possibile consultare l’elenco completo dei siti coinvolti dall’iniziativa in tutte le regioni italiane.

 

Scuola per la Buona Politica di Torino (SBPT) presenta il suo nuovo ciclo di 5 appuntamenti per il 2018, tutti tenuti presso il Circolo dei Lettori. Topic di quest’anno: le disuguaglianze.

In Italia negli ultimi dieci anni le persone in condizioni di povertà sono raddoppiate, mentre il numero dei super-ricchi è aumentato. Sono dati in linea con quelli che riguardano le diseguaglianze globali di reddito e di ricchezza, cresciute quasi ovunque a partire dagli anni Settanta, quando – come scrive Stiglitz – “le regole del gioco sono state cambiate a vantaggio di quelli in alto e a svantaggio di quelli in basso”. Ma non è tutto. L’esplosione delle diseguaglianze economiche e sociali si è accompagnata alla produzione di un diritto “diseguale”, che discrimina in particolare i poveri e i migranti, destinatari di leggi e provvedimenti di ispirazione razzista.

Che ne è dell’art. 3 della Costituzione, che vieta ogni forma di discriminazione, legata a “sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali”? E del suo celebre secondo comma, che impone alla Repubblica di “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”? Che cosa fa – o potrebbe fare – la politica per dare attuazione a questi articoli? È ancora realistico perseguire
l’obiettivo della piena occupazione o serve una qualche versione di reddito di cittadinanza per garantire a tutti dignità e diritti? Lo si è chiesto a filosofi, giuristi, sociologi, economisti che, anche quest’anno, aiuteranno a far riflettere su uno dei problemi più drammatici del nostro tempo.

Il primo oratore ad intervenire sarà Luigi Ferrajoli, con una conferenza dal titolo “Contro le discriminazioni e le diseguaglianze”mercoledì 10 gennaio 2018 (dalle ore 18 alle 20).

SBPT nasce nel 2007 e viene promossa da un gruppo di docenti di filosofia politica del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino. Ispirata al modello dell’omonima Scuola nata a Roma nel 2006, non si propone compiti di “alta formazione”, bensì di auto-educazione alla cittadinanza democratica. L’obiettivo del progetto è infatti quello di rivitalizzare l’opinione pubblica, andando a richiamare l’attenzione del cittadino e stimolando una visione critica e consapevole su questioni rilevanti all’interno della società civile e della società politica. Per queste ragioni gli incontri possono offrire spunti di riflessione non solo a studenti e docenti, ma a tutti i cittadini.

Ecco il calendario dei prossimi appuntamenti:

  • 1° febbraio
    Circolo dei Lettori – ore 18-20
    Enrico Gargiulo, “Allerta siam razzisti”;
  • 8 marzo
    Circolo dei Lettori – ore 18-20
    Maurizio Franzini, “La diseguaglianza economica, oggi”;
  • 5 aprile
    Circolo dei Lettori – ore 18-20
    Maria Vittoria Ballestrero, “Reddito senza lavoro, lavoro senza reddito”;
  • 3 maggio
    Circolo dei Lettori – ore 18-20
    Chiara Saraceno, “Vecchi e nuovi poveri”.

Per maggiori informazioni: segreteria@sbptorino.org

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