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Hai dubbi e/o difficoltà su come poter redigere al meglio il tuo curriculum vitae? Cosa non può mancare in una buona lettera di presentazione? Come viene analizzato un profilo professionale? Il servizio Job Placement del Polo di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Torino anche quest’anno ha attivato un Laboratorio ad hoc rivolto a studenti e laureati del Dipartimento di StudiUm in cui si approfondiranno queste tematiche.

Gli incontri si svolgeranno presso la Saletta Graf – 1° piano Loggiato del Rettorato, in Via Verdi 8, dalle 10.00 alle 12.00. Ecco le date:

  • 18 gennaio 2018
  • 15 febbraio 2018
  • 15 marzo 2018
  • 19 aprile 2018
  • 17 maggio 2018

Per iscriversi è sufficiente inviare un mail a jp.scienzeumanistiche@unito.it specificando nome, cognome, corso di laurea e data a cui si è interessati. Sono disponibili 20 posti per ogni sessione.

 

 

Dopo il successo dell’ultima edizione, che ha registrato oltre 20 mila iscrizioni e più di 80 mila presenze in piazza San Carlo, anche quest’anno Torino Donna ripresenta Just The Woman I Am, l’evento sportivo in rosa che il 4 marzo 2018 giunge ormai alla sua quinta edizione.

A sostegno della ricerca universitaria, la corsa non competitiva e camminata di 6 km per le vie del centro città non rappresenta solo un evento sportivo, ma anche di cultura, benessere e socialità, che proprio in occasione della festa dell’8 marzo mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’eliminazione della violenza di genere.

È già possibile iscriversi. Per sapere come fare e avere maggiori informazioni visita il sito dell’evento.

Guarda com’è andata l’edizione 2017.

«Offriamo i nostri cantieri come laboratori di attività formative e palestre di esperienza sul campo per ingegneri e architetti che guardano al mondo. La nostra ambizione è però anche che quest’opera possa generare valore aggiunto per il territori al di qua e al di là delle Alpi».

*Mario Virano, direttore generale di TELT.

La sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione diventano oggetto di una partnership tecnico-scientifica tra Politecnico di Torino e TELT (Tunnel Euralpin Lyon-Turin). L’accordo prevede l’avvio di progetti di ricerca, consulenze tecniche, master, dottorati e tesi di laurea in tutti i campi di attività relativi alla realizzazione dell’opera.

L’intesa è stata sottoscritta venerdì 15 dicembre dal rettore del Politecnico, Marco Gilli, e dal direttore generale di TELT, Mario Virano. Sono intervenuti il referente del progetto, il vice rettore Bernardino Chiaia, il direttore del Master in Tunnelling e Tunnel Boring Machine, Daniele Peila e il direttore ingegneria di TELT, Lorenzo Brino.

L’obiettivo è quello sfruttare le opportunità di studio e innovazione di una delle più grandi opere che si stanno realizzando in Europa. Il tunnel di base del Moncenisio, ultima in ordine di tempo, è in grado di capitalizzare tutte le buone pratiche dell’esperienza internazionale e può essere, dunque, un formidabile laboratorio formativo e applicativo per tutti i settori dell’ingegneria: strutturale, geotecnica, ambientale, energetica, di cantiere, urbanistica e gestionale.

Oltre a collaborazioni su specifici progetti di ricerca, alla creazione di bandi e programmi, sono già state avviate le prime visite ai cantieri. Per i 12 studenti del Master in Tunnelling and Tunnel Boring Machine, (provenienti  da Colombia, Corea del Sud, Grecia, India, Italia, Malesia e Romania),  è infatti prevista una lezione sul campo al cantiere francese della Torino-Lione.  In quella giornata il cantiere diventerà anche il set per la registrazione di una video-lezione che resterà nel patrimonio di conoscenze del Politecnico e potrà essere riproposta in altri corsi.

Chiudono il 18 gennaio 2018 le iscrizioni per il nuovo master in Analisi Dati per la Business Intelligence e Data Science, promosso dall’Università di Torino, in collaborazione con il centro di ricerca Metis, che si rivolge a tutti coloro in possesso di qualsiasi Laurea del Vecchio e del Nuovo Ordinamento (I e II livello).

Il master si propone di formare professionisti nell’analisi dei dati, in grado di lavorare con la statistica e di produrre report comprensibili a partire da una conoscenza approfondita dei dati e della loro struttura, che andranno a rispondere alle esigenze di tutti quegli enti, servizi e aziende, sempre più numerose, che quotidianamente possiedono e necessitano di elaborare grandi masse di dati informatici. Pertanto, si approfondiranno metodologie di Data Quality e Data Management, di Analisi Statistica dei Dati, di Modellazione (Analytics), Segmentazione e Scoring da un punto di vista operativo, con l’utilizzo di software statistico proprietario (SAS®) e open source (Knime, R, Python). Altri punti focus saranno Data Mining, Machine Learning e algoritmi di classificazione (Cluster Analysis, Decision Tree) e di sintesi dell’informazione statistica (Factor Analysis) .

Inizierà nel mese di febbraio 2018 e avrà durata annuale. I corsi, che si svolgeranno nell’intera giornata del lunedì e il martedì mattina, prevedono oltre 300 ore di lezioni frontali e altre 400 di tirocinio.

Coloro che perfezioneranno l’iscrizione entro il 19 dicembre 2017 potranno beneficiare di una riduzione di 330 euro sulla quota da versare. Le selezioni avverrano nel mese di gennaio 2018.

Per saperne di più visita il sito dedicato.

Sì terrà questa sera il 103° appuntamento del ciclo “Mercoledì di Nexa”, organizzati dal Centro di ricerca Nexa su Internet e Società del Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino ogni secondo mercoledì del mese dalle ore 18 in via Boggio 65/A, Torino.

Nella moderna società dell’informazione, o della disinformazione, tra fake news, hate speech, propaganda e istigazione in che modo è possibile gestire la libertà di espressione? Si può tracciare un perimetro di tolleranza senza per forza dover sconfinare nella censura?

A dare una risposta a questi interrogativi sarà Monica A. Senor, fellow del centro Nexa e avvocato specializzato nel diritto penale delle nuove tecnologie. A seguire, un intervento della dott.ssa Daria Santucci, international communications strategist impegnata presso l’European Training Foundation.

Qui la locandina dell’evento.

Non riesci a partecipare? Guarda il live streaming.

Per gli studenti iscritti all’Università di Torino il termine ultimo per il pagamento della seconda rata del contributo onnicomprensivo è previsto per le ore 16 del 22 dicembre 2017. Per provvedere è sufficiente accedere alla propria area riservata Myunito e scaricare il modulo MAV disponibile nella sezione tasse.

Esclusivamente per gli studenti che intendono iscriversi al primo anno delle lauree magistrali e che perfezionano l’iscrizione ai corsi dopo il 10 dicembre, la scadenza per il pagamento della retta slitta al 15 gennaio 2018, ore 16.

Ricordiamo che da quest’anno sono sono cambiate le norme per le contribuzioni studentesche. Per maggiori informazioni consultare il Regolamento Tasse e Contributi A.A. 2017-2018.

“Tecnologie, strumenti e tecniche di supporto del Cultural Heritage è il titolo della tavola rotonda organizzata dal Politecnico di Torino e dal Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” per promuovere uno spazio di dialogo e riflessione tra ricercatori e stakeholder.

Il seminario avrà luogo oggi, mercoledì 13 dicembre, presso il Salone D’Onore del Castello del Valentino (Viale Mattioli 39), con un’ampia rosa di temi: dalla protezione e la conservazione del patrimonio culturale alle tecnologie impiegate nell’opera di restauro, con particolare attenzione al mondo delle ICT. Il dibattito abbraccerà anche questioni di stringente attualità come i pericoli derivati dall’impatto climatico, la resilienza e la vulnerabilità dei beni culturali.

Cospicuo anche il numero di relatori, provenienti dal settore delle arti e della cultura, presenti in qualità di stakeholder : Antonella Parigi, assessore regionale al Turismo; Guido Curto, direttore di Palazzo Madama; Enrica Pagella, direttrice del Polo Reale; il registrar Marco Rossani del Museo Egizio, Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice della Gam e infine Luisa Papotti, soprintendente Belle arti e Paesaggio per il comune e la provincia di Torino.

Scarica il programma in pdf.

Un nuovo percorso di studi che nasce da un’esigenza ben precisa: una necessità formativa riscontrata dalla Commissione di Ingegneria Forense dell’Ordine degli Ingegneri e dal Tribunale di Torino, per quanto riguarda  la preparazione sistematica degli ingegneri che si propongono come consulenti tecnici della magistratura, di imprese, privati ed enti e in tutti quei casi in cui si riscontrino danni fisici ed economici a cose, persone, in ambito giudiziario penale e civile o extragiudiziario.

Si delinea quindi anche una nuova figura: l’Ingegnere Forense, il professionista che da una parte indaga sulle cause e sulle responsabilità di un evento dannoso mentre, dall’altra opera come Consulente Tecnico di Ufficio o di Parte in un procedimento giudiziario. Il suo obiettivo principale sarà quello di analizzare i motivi più probabili per cui si è verificata una prestazione diversa da quella attesa e sulle sue origini. Un crollo, un cedimento, una rottura, alcune crepe: diverse possono esserne le cause, dal dissesto a un difetto di fabbricazione del prodotto o del materiale, o a negligenze nella realizzazione delle opere.

Una disciplina che tocca ad ampio raggio tutti i campi dell’Ingegneria: dal settore civile a quello industriale focalizzato sull’ambito meccanico, chimico ed elettrico.

Il Master in Ingegneria Forense ha una durata di 12 mesi e prevede un impegno a tempo parziale – giovedì, venerdì e sabato, a settimane alterne –  per un totale di 60 crediti formativi universitari. L’avvio del Master è previsto per marzo 2018 e terminer¨¤ a marzo 2019. Il percorso formativo si compone di 900 ore organizzate in lezioni per 400 ore, tirocinio per 250 ore e tesi per 250 ore. Alcune tematiche del master saranno fruibili, come singoli corsi di formazione permanente che conferiscono crediti formativi professionali, da esterni che intendano accrescere la propria formazione.

 

Domani, 28 novembre, alle 14 presso l’Aula Magna del Campus Einaudi dell’Università degli Studi di Torino alla presenza, fra le altre e gli altri, della segretaria generale della CGIL Susanna Camusso si terrà la presentazione ufficiale del Vademecum “Lavoro e Diritti LGBT”, promosso dal Coordinamento Torino Pride GLBT in sinergia con CGIL, CISL e UIL. Il primo manuale di questo genere per contrastare le discriminazioni nei luoghi di lavoro legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Un interessante appuntamento di GiovedìScienza all’Università di Torino per rispondere alla domanda: “L’agricoltura si fa solo nei campi?”.

Il dibattito sulle modificazioni genetiche nelle piante contrappone da decenni le ragioni di chi vuole sfruttare i progressi della ricerca biologica per rendere più rapido ed efficiente il processo di miglioramento genetico – e sviluppare nuove varietà che possano conciliare aumento delle produzioni agricole e diminuzione dell’impatto ambientale – e di chi, invece, queste innovazioni vuole fermarle in nome di una difesa delle produzioni locali, dei diritti dei piccoli produttori agricoli e della tutela dell’ambiente.

Oggi il dibattito, pur riguardando nuove tecnologie come il genome editing – che possono produrre mutazioni identiche a quelle generate spontaneamente in natura – sembra restare fermo sulle vecchie posizioni

Aula Magna Campus Einaudi, Lungo Dora Siena 100 – Torino

giovedì 23 novembre 2017 – ore 17:45

 

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