| Da oggi, 21 settembre 2020, riaprono al pubblico le sale di lettura delle biblioteche centrali di Architettura e Ingegneria
Sono uscite le graduatorie provvisione 2020/2021 per il servizio abitativo, come fare per vedere se il tuo nome è in elenco?
Devi accedere allo sportello online, selezionare la voce “borse di studio, servizio abitativo, servizio ristorazione” e selezionare “elaborata in graduatoria”. Le graduatorie definitive relative alla richiesta di servizio abitativo a.a. 2020/21 verranno pubblicate il 21 settembre 2020 dalle ore 12:00
Università: cerchiamo di rispondere ad alcune domande frequenti delle matricole. Ecco quello che dovresti sapere prima di iniziarla.
- Le lezioni sono un casino – Ogni giorno è diverso dall’altro, ogni semestre ha lezioni ed orari differenti. Ma non spaventarti! Basta sapersi organizzare, sfrutta le ore buche per studiare e ripassare nelle aule studio della tua università.
- Studiare per l’esame il giorno prima? – Un mito da sfatare. Il liceo e l’università sono molto diversi sotto questo punto di vista. In pochi/e riescono a prepararsi bene studiando il giorno prima, possono essere tranquillamente reputati/e degli eroi e delle eroine dello studio disperato dell’ultimo minuto!
- I pre-esami – Spesso, in vista di un esame molto complesso, il professore può dare la possibilità di sostare il pre-esame/parziale: approfittane! I parziali sono strumenti utilissimi per dividere l’esame e quindi alleggerire il carico di studio.
- I famigerati gruppi su Facebook – Lo sappiamo, siamo stanchi di ricevere notifiche dai gruppi su WhatsApp o Facebook, ma quelli per l’università sono fondamentali. Pareri sui professori, informazioni su scadenze ed esami, domande e dubbi. Se la segreteria didattica è sempre piena, puoi provare a porre una domanda sul gruppo, troverai sicuramente qualcuno/a che, prima di te, ha posto la stessa domanda o conosce la risposta.
- Tirocinio, perché farlo – Una volta terminata l’università non si è sempre sicuri sulla carriera lavorativa da intraprendere. Se l’università te lo permette, svolgi un tirocinio, se è curriculare allora vale come un esame, le tue ore di tirocinio sono “retribuite” in CFU. Pensaci, “in che abito vorrei lavorare?” Cerca aziende, enti pubblici e privati che potrebbero fare al caso tuo, non solo guadagnerai CFU, ma l’esperienza ti servirà come “palestra” per il futuro, senza contare che potrai inserirlo nel curriculum vitae.
- “Non ho esperienza in un ambito particolare, come faccio a sapere se questa è l’università per me?”– Con il tempo. Lo studio non deve pesarti e la maggior parte delle materie devono interessanti. Non fraintenderci, è normalissimo non essere sempre motivati/e nello studio, ma questo non deve diventare un’abitudine. Il tempo saprà dirti se il percorso universitario che hai scelto è adatto a te, ascolta le tue passione e le tue necessità più di ogni altro consiglio.
- “Con le facoltà umanistiche non si lavora” – Falso, anzi, falsissimo. Questo è un luogo comune che viene proposto in continuazione. Le facoltà umanistiche preparano studenti e studentesse a livello teorico, formano le menti, il pensiero logico e quello critico. Chi è in possesso di una laurea umanistica ha le stesse possibilità lavorative di un/a collega che proviene da un percorso più tecnico, basta solo riuscire a mettere in pratica la teoria. Non esiste un’università specifica per “trovar lavoro”, anzi, negli ultimi anni le facoltà umanistiche hanno visto un incremento di iscrizioni, proprio per un maggior interesse verso ambiti quali lettere, filosofia, storia, sociologia e affini.
—
Seguici su Instagram e Facebook per non perderti news, eventi e informazioni sul mondo universitario a #Torino
Saranno 200 milioni i fondi a disposizione dal Governo per finanziare il buono pc (ma non solo pc).
Chi ne ha diritto
L’accesso all’incentivo è pensato per la fascia più in difficolta della popolazione. Esistono due diversi requisiti minimi per due accessi diversi al bonus:
- L’intero bonus di 500€ per le famiglie con un ISEE inferiore ai 20.000€
- Solo i 200€ dedicati alla connettività per le famiglie con un ISEE inferiore ai 50.000€
Come richiederlo
La procedura di richiesta del bonus definita dal Ministero dello Sviluppo Economico prevede l’interazione diretta con i propri fornitori di connessione internet. Gli operatori e le operatrici, infatti, dovranno registrarsi al portale Infratel per poi interfacciarsi con gli utenti finali e fornirgli il voucher tramite i consueti canali di vendita. Le famiglie potranno presentare domanda a partire dal 20 Settembre.
Tutte le informazioni relative alla misura, l’elenco degli operatori accreditati e le offerte dedicate ai beneficiari del bonus, saranno pubblicate su infratelitalia.it e bandaultralarga.italia.it dopo la pubblicazione del decreto ministeriale relativo alla misura.
Per i giovani under 26 (non ancora compiuti), il Gruppo Torinese Trasporti anche quest’anno ha previsto una tariffa ad hoc
Nello specifico
- Annuale Under 26
Riservato a tutti i giovani sotto i 26 anni.
Può essere acquistato durante tutto l’anno ed è valido 12 mesi.
L’abbonamento è finanziabile.
Costo: 258 euro - Annuale Under 26 – Tariffe agevolate ISEE
Riservato agli under 26 residenti o domiciliati a Torino e in possesso di certificazione ISEE valida.
Fascia Under A: 158 euro
Fascia Under B: 178 euro
Fascia Under C: 208 euro
Per il mese di settembre 2020 GTT ha previsto un’ulteriore agevolazione per gli studenti e le loro famiglie: a partire dal 15 agosto gli studenti potranno acquistare l’abbonamento mensile di settembre “Mensile Under 26” al prezzo di 22 euro.
L’acquisto degli abbonamenti mensili di settembre 2020 “Under 26” a tariffa promozionale sarà possibile solo sul sito e-commerce GTT.









