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«Offriamo i nostri cantieri come laboratori di attività formative e palestre di esperienza sul campo per ingegneri e architetti che guardano al mondo. La nostra ambizione è però anche che quest’opera possa generare valore aggiunto per il territori al di qua e al di là delle Alpi».

*Mario Virano, direttore generale di TELT.

La sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione diventano oggetto di una partnership tecnico-scientifica tra Politecnico di Torino e TELT (Tunnel Euralpin Lyon-Turin). L’accordo prevede l’avvio di progetti di ricerca, consulenze tecniche, master, dottorati e tesi di laurea in tutti i campi di attività relativi alla realizzazione dell’opera.

L’intesa è stata sottoscritta venerdì 15 dicembre dal rettore del Politecnico, Marco Gilli, e dal direttore generale di TELT, Mario Virano. Sono intervenuti il referente del progetto, il vice rettore Bernardino Chiaia, il direttore del Master in Tunnelling e Tunnel Boring Machine, Daniele Peila e il direttore ingegneria di TELT, Lorenzo Brino.

L’obiettivo è quello sfruttare le opportunità di studio e innovazione di una delle più grandi opere che si stanno realizzando in Europa. Il tunnel di base del Moncenisio, ultima in ordine di tempo, è in grado di capitalizzare tutte le buone pratiche dell’esperienza internazionale e può essere, dunque, un formidabile laboratorio formativo e applicativo per tutti i settori dell’ingegneria: strutturale, geotecnica, ambientale, energetica, di cantiere, urbanistica e gestionale.

Oltre a collaborazioni su specifici progetti di ricerca, alla creazione di bandi e programmi, sono già state avviate le prime visite ai cantieri. Per i 12 studenti del Master in Tunnelling and Tunnel Boring Machine, (provenienti  da Colombia, Corea del Sud, Grecia, India, Italia, Malesia e Romania),  è infatti prevista una lezione sul campo al cantiere francese della Torino-Lione.  In quella giornata il cantiere diventerà anche il set per la registrazione di una video-lezione che resterà nel patrimonio di conoscenze del Politecnico e potrà essere riproposta in altri corsi.

Chiudono il 18 gennaio 2018 le iscrizioni per il nuovo master in Analisi Dati per la Business Intelligence e Data Science, promosso dall’Università di Torino, in collaborazione con il centro di ricerca Metis, che si rivolge a tutti coloro in possesso di qualsiasi Laurea del Vecchio e del Nuovo Ordinamento (I e II livello).

Il master si propone di formare professionisti nell’analisi dei dati, in grado di lavorare con la statistica e di produrre report comprensibili a partire da una conoscenza approfondita dei dati e della loro struttura, che andranno a rispondere alle esigenze di tutti quegli enti, servizi e aziende, sempre più numerose, che quotidianamente possiedono e necessitano di elaborare grandi masse di dati informatici. Pertanto, si approfondiranno metodologie di Data Quality e Data Management, di Analisi Statistica dei Dati, di Modellazione (Analytics), Segmentazione e Scoring da un punto di vista operativo, con l’utilizzo di software statistico proprietario (SAS®) e open source (Knime, R, Python). Altri punti focus saranno Data Mining, Machine Learning e algoritmi di classificazione (Cluster Analysis, Decision Tree) e di sintesi dell’informazione statistica (Factor Analysis) .

Inizierà nel mese di febbraio 2018 e avrà durata annuale. I corsi, che si svolgeranno nell’intera giornata del lunedì e il martedì mattina, prevedono oltre 300 ore di lezioni frontali e altre 400 di tirocinio.

Coloro che perfezioneranno l’iscrizione entro il 19 dicembre 2017 potranno beneficiare di una riduzione di 330 euro sulla quota da versare. Le selezioni avverrano nel mese di gennaio 2018.

Per saperne di più visita il sito dedicato.

Per gli studenti iscritti all’Università di Torino il termine ultimo per il pagamento della seconda rata del contributo onnicomprensivo è previsto per le ore 16 del 22 dicembre 2017. Per provvedere è sufficiente accedere alla propria area riservata Myunito e scaricare il modulo MAV disponibile nella sezione tasse.

Esclusivamente per gli studenti che intendono iscriversi al primo anno delle lauree magistrali e che perfezionano l’iscrizione ai corsi dopo il 10 dicembre, la scadenza per il pagamento della retta slitta al 15 gennaio 2018, ore 16.

Ricordiamo che da quest’anno sono sono cambiate le norme per le contribuzioni studentesche. Per maggiori informazioni consultare il Regolamento Tasse e Contributi A.A. 2017-2018.

Un nuovo percorso di studi che nasce da un’esigenza ben precisa: una necessità formativa riscontrata dalla Commissione di Ingegneria Forense dell’Ordine degli Ingegneri e dal Tribunale di Torino, per quanto riguarda  la preparazione sistematica degli ingegneri che si propongono come consulenti tecnici della magistratura, di imprese, privati ed enti e in tutti quei casi in cui si riscontrino danni fisici ed economici a cose, persone, in ambito giudiziario penale e civile o extragiudiziario.

Si delinea quindi anche una nuova figura: l’Ingegnere Forense, il professionista che da una parte indaga sulle cause e sulle responsabilità di un evento dannoso mentre, dall’altra opera come Consulente Tecnico di Ufficio o di Parte in un procedimento giudiziario. Il suo obiettivo principale sarà quello di analizzare i motivi più probabili per cui si è verificata una prestazione diversa da quella attesa e sulle sue origini. Un crollo, un cedimento, una rottura, alcune crepe: diverse possono esserne le cause, dal dissesto a un difetto di fabbricazione del prodotto o del materiale, o a negligenze nella realizzazione delle opere.

Una disciplina che tocca ad ampio raggio tutti i campi dell’Ingegneria: dal settore civile a quello industriale focalizzato sull’ambito meccanico, chimico ed elettrico.

Il Master in Ingegneria Forense ha una durata di 12 mesi e prevede un impegno a tempo parziale – giovedì, venerdì e sabato, a settimane alterne –  per un totale di 60 crediti formativi universitari. L’avvio del Master è previsto per marzo 2018 e terminer¨¤ a marzo 2019. Il percorso formativo si compone di 900 ore organizzate in lezioni per 400 ore, tirocinio per 250 ore e tesi per 250 ore. Alcune tematiche del master saranno fruibili, come singoli corsi di formazione permanente che conferiscono crediti formativi professionali, da esterni che intendano accrescere la propria formazione.

 

Al via il Master promosso da Magneti Marelli e Politecnico di Torino per formare ingegneri nel settore delle tecnologie automotive per sistemi avanzati di sospensioni

 

  • Pubblicato il bando per il Master di 2° livello in “Automotive Suspensions: Technologies and Products for Mechanical evolution and Smart Actuation”
  • Candidature aperte fino all’8 gennaio 2018 per 20 laureati in ingegneria fino a 30 anni di età, che acquisiranno formazione specialistica in aula e in azienda
  • Le caratteristiche del Master e le modalità di iscrizione sul sito del Politecnico di Torino

 

Magneti Marelli e Politecnico di Torino danno il via al primo Master di 2° livello in “Automotive Suspensions: Technologies and Products for Mechanical evolution and Smart Actuation”, con lo scopo di formare figure professionali altamente qualificate nella progettazione di sistemi di sospensioni e ammortizzatori avanzati per il settore automotive. Il corso, che potrà accogliere fino a 20 candidati, è frutto di una collaborazione tra l’azienda e l’Ateneo finalizzata ad offrire, a giovani laureati, la possibilità di accedere a competenze specialistiche di elevato livello.

 

Il Master, che si terrà in lingua inglese, è aperto a studenti fino a 30 anni, provenienti da tutto il mondo e in possesso di laurea magistrale (o titolo corrispondente) in Ingegneria Meccanica, dell’Automazione, Elettrica, dell’Autoveicolo, Elettronica, Meccatronica e delle Telecomunicazioni. Gli studenti verranno selezionati attraverso un bando internazionale: è possibile candidarsi fino all’8 gennaio 2018 secondo le modalità illustrate sul sito:

https://didattica.polito.it/master/automotive_suspensions/2018/at_a_glance

Domani, 28 novembre, alle 14 presso l’Aula Magna del Campus Einaudi dell’Università degli Studi di Torino alla presenza, fra le altre e gli altri, della segretaria generale della CGIL Susanna Camusso si terrà la presentazione ufficiale del Vademecum “Lavoro e Diritti LGBT”, promosso dal Coordinamento Torino Pride GLBT in sinergia con CGIL, CISL e UIL. Il primo manuale di questo genere per contrastare le discriminazioni nei luoghi di lavoro legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Un interessante appuntamento di GiovedìScienza all’Università di Torino per rispondere alla domanda: “L’agricoltura si fa solo nei campi?”.

Il dibattito sulle modificazioni genetiche nelle piante contrappone da decenni le ragioni di chi vuole sfruttare i progressi della ricerca biologica per rendere più rapido ed efficiente il processo di miglioramento genetico – e sviluppare nuove varietà che possano conciliare aumento delle produzioni agricole e diminuzione dell’impatto ambientale – e di chi, invece, queste innovazioni vuole fermarle in nome di una difesa delle produzioni locali, dei diritti dei piccoli produttori agricoli e della tutela dell’ambiente.

Oggi il dibattito, pur riguardando nuove tecnologie come il genome editing – che possono produrre mutazioni identiche a quelle generate spontaneamente in natura – sembra restare fermo sulle vecchie posizioni

Aula Magna Campus Einaudi, Lungo Dora Siena 100 – Torino

giovedì 23 novembre 2017 – ore 17:45

 

Università degli Studi di Torino | Università, Scuole e Corsi

All’Università una giornata internazionale per la circolazione di idee e esperienze sul corretto utilizzo delle nuove tecnologie: i è tenuta nell’Aula magna del Campus Luigi Einaudi l’edizione torinese del World Usability Day (WUD).

Il Word Usability Day è la Giornata Mondiale dell’Usabilità, nata nel 2005 come iniziativa della Usability Professionals Association (UXPA). Ogni anno sono più di 200 gli eventi organizzati in oltre 43 Paesi di tutto il mondo per sensibilizzare la popolazione e formare i professionisti a proposito degli strumenti e delle problematiche centrali per la ricerca, lo sviluppo e la pratica di una buona usabilità delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione

Tema dell’edizione 2017 del World Usability Day è l’inclusione attraverso la User Experience, argomento che emerge con urgenza dallo scenario globale, dove fattori politici, ambientali e sociali richiedono nuove e più efficaci risposte. Pensare e agire in maniera inclusiva permette la creazione di servizi accessibili e di prodotti alla portata di tutti, di conoscere e di soddisfare le diverse esigenze esistenti tenendo ben presente l’unicità degli individui.

In occasione del centennale della rivoluzione russa, da oggi al 10 novembre si terrà al Campus Luigi Einaudi, il convegno internazionale “Dopo la Rivoluzione. Strategie di sopravvivenza in Russia dopo la rivoluzione del 1917”, organizzato dall’associazione Memorial Italia e dall’università degli studi di Torino.

Tutte le info http://www.memorialitalia.it/dopo-la-rivoluzione-strategie-di-sopravvivenza-in-russia-dopo-il-1917/

 

Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2017/2018 del Politecnico di Torino

7 novembre 2017, ore 11.00 – Aula Magna “Giovanni Agnelli”, Corso Duca degli Abruzzi, 24 – Torino

 

Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Il programma completo è disponibile al link: http://www.politocomunica.polito.it/events/appuntamenti/(idnews)/9903

L’accredito sarà effettuato presso la Prefettura, con modalità che verranno comunicate al più presto.

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Il Rettore Marco Gilli presenterà i temi dell’Inaugurazione nel corso di una conferenza stampa

6 novembre 2017, ore 11.30 – Rettorato, Politecnico di Torino, Corso Duca degli Abruzzi, 24 – Torino

 

E’ necessario l’accredito all’indirizzo: relazioni.media@polito.it

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