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⏰ Scade il 3 agosto prossimo il bando del Collegio Universitario Einaudi  per accedere ad uno dei posti disponibili nelle 5 residenze distribuite sul territorio torinese.

🏠 Per le/gli inscrivendi al prossimo anno accademico i posti saranno almeno 50  in camera singola con bagno privato, per il periodo dal 13 settembre 2021 al 31 luglio 2022 compresi.

Le/i destinatarie/i sono:

Studenti e studentesse iscritti primo anno di un corso di laurea di primo livello o di un corso di laurea magistrale a ciclo unico, appartenenti ai raggruppamenti che seguono:

👩🏻‍🎓🧑🏼‍🎓Criteri di ammissibilità

  • Voto di maturità di almeno 80/100
  • Iscrizione quali studenti/esse a tempo pieno al 1° anno di un corso di laurea di 1° livello o a ciclo unico per l’anno accademico 2021/22, entro il 15 novembre 2021
  • Non possesso di altra laurea
  • Data di nascita successiva al 1° gennaio 1991

Dopo essersi accreditati e caricato la domanda sul portale del Collegio Universitario Einaudi, ricordate i documenti da caricare:

  1. autocertificazione attestante il conseguimento dell’esame di maturità, con indicazione dell’istituto, della data e del voto conseguito.
  2. Attestazione ISEE dell’anno 2021 applicabile alle Prestazioni per il Diritto allo Studio Universitario (non richiesta per gli studenti e le studentesse che chiedono l’inserimento nella fascia di contribuzione massima).
Per capire, per sapere, per scoprire, per decidere che cosa vuoi fare da grande scopri i Diplomi Accademici di I livello IAAD e le novità dell’anno accademico 2021-2022.

Il prossimo giovedì 08 luglio, IAAD – Istituto d’Arte Applicata e Design dedicherà una intera giornata di approfondimento per conoscere l’offerta formativa relativa ai percorsi triennali.
Scopri qual è la filosofia didattica IAAD finalizzata a trasformarti in un futuro professionista della creatività.
Potrai partecipare, in base percorso al percorso di tuo interesse, agli incontri che si terranno online via Google Meet dal mattino al pomeriggio.
La giornata prevederà i seguenti appuntamenti:
ore 11.00  presentazione del percorso di Textile and fashion design
ore 12.00 – presentazione dei percorsi di Communication e Digital Communication
ore 13.00 – presentazione del percorso di Transportation design
ore 14.0 presentazione del percorso di Social Innovation design
ore 15.00  – presentazione del percorso di Product design
ore 16.30 – presentazione del percorso in Interior and furniture design.
Direttamente da questo link avrai la possibilità di richiedere un appuntamento per visitare la sede IAAD così come per concordare un incontro di approfondimento con i referenti dell’ufficio orientamento.
Nel caso in cui ne avessi bisogno, su richiesta, IAAD provvederà a inoltrarti via email l’attestato di partecipazione.
Registrati direttamente sul sito IAAD cliccando qui 

È stata pubblicata oggi l’Indagine AlmaLaurea 2021 su Profilo e Condizione occupazionale dei laureati. I laureati del Politecnico coinvolti nell’indagine sono 7.570; tra questi, 3.954 di primo livello e 3.610 laureati magistrali.

 

Appuntamento atteso dagli studenti e dalle loro famiglie, che spesso influenza la scelta del percorso di studi, l’Indagine conferma una tendenza ormai consolidata: i laureati del Politecnico di Torino trovano lavoro, e ricevono in media retribuzioni più alte rispetto ai laureati degli altri atenei italiani.

 

Analizzando più nel dettaglio il profilo occupazionale dei laureati del Politecnico, l’Indagine evidenzia che si tratta di giovani che in larga parte (l’86,4%) continuano gli studi dopo la laurea triennale, rimandano cioè al post-laurea di tipo magistrale il vero ingresso nel mondo del lavoro. Tra i laureati triennali che non si sono mai iscritti a un corso di laurea magistrale e che quindi sono entrati nel mondo del lavoro, il tasso di occupazione risulta comunque del 71,3%, a fronte di un dato nazionale del 69,2%.

 

Il dato di riferimento più significativo risulta comunque quello che riguarda i laureati magistrali a un anno dalla laurea: è occupato l’87,5% dei laureati magistrali del Politecnico di Torino, un valore di gran lunga superiore alla media nazionale del 68,1%, dato in sensibile calo rispetto allo scorso anno, a causa delle difficoltà del mercato del lavoro legate alla pandemia nell’anno 2020.

La percentuale di occupati aumenta ancora, secondo gli ultimi dati di Almalaurea, a cinque anni dal conseguimento dal titolo, quando raggiunge il 96,5% a fronte dell’87,7% del dato nazionale: un incremento notevole rispetto allo scorso anno, quando gli occupati a cinque anni dal titolo magistrale erano il 92,8%.

 

Interessante la tipologia di occupazione di questi laureati (il 40,1% può contare su un contratto alle dipendenze a tempo indeterminato) e con una significativa differenza di retribuzione tra i laureati magistrali del Politecnico e la media italiana: 1.523 euro netti mensili a fronte di una retribuzione media di 1.364 euro a un anno dal titolo e 1.758 euro rispetto a 1.665 euro a cinque anni dalla laurea.

 

L’Indagine fornisce infine alcuni dati interessanti circa il profilo dei laureati. Interessante notare come il rapporto con il mondo del lavoro cominci per i laureati del Politecnico già negli anni degli studi: il 35% tra i laureati di primo livello e il 47,3% dei magistrali ha svolto tirocini riconosciuti dal proprio corso di studi e la metà degli studenti dei due livelli di studio lavora già durante lo svolgimento del percorso formativo.

Altro dato che emerge è la dimensione internazionale del Politecnico, con un’alta percentuale di studenti stranieri: il 10,6% in media (il 13,7% di quelli magistrali, a fronte del 6% a livello nazionale). Inoltre, quasi un terzo degli studenti durante la Laurea Magistrale compie un’esperienza di studio all’estero.

Significative le risposte relative alla soddisfazione: in generale, quasi 9 laureati su 10 si dichiarano soddisfatti dell’esperienza universitaria nel suo complesso e l’85,1% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente.

 

“I dati emersi dall’indagine annuale proposta da Almalaurea rappresentano un riscontro importante per l’attività dei nostri docenti e per lo sforzo che sta compiendo l’Ateneo per migliorare i programmi e la didattica. Mai come nell’ultimo anno accademico i docenti hanno dimostrato la passione e la professionalità che li contraddistingue, così come il coraggio del Politecnico di fare investimenti importanti anche per il futuro, che continueranno a garantire quella qualità della formazione che da sempre contraddistingue i nostri laureati e che permette loro di trovare un lavoro soddisfacente in breve tempo dopo il titolo”, commenta il Vice Rettore alla Didattica del Politecnico Sebastiano Foti.

 

“Il trend positivo evidenziato dai dati occupazionali è consolidato e riconosciuto per il nostro Ateneo. È anche grazie a questi risultati sull’occupazione che  gli studenti e le loro famiglie scelgono il Politecnico di Torino”, aggiunge la Delegata del Rettore per l’accompagnamento al lavoro Carla Chiasserini, che conclude evidenziando il dato relativo ai tirocini: “Credo che per i nostri studenti affiancare all’attività didattica una formazione sul campo in importanti realtà aziendali come quelle con cui collaboriamo contribuisca in modo significativo non solo ad avvicinarli al mondo del lavoro, ma anche a focalizzare meglio il loro percorso di studi e a trovare la propria strada nella vita”.

 

 

 

 

Se stai cercando il corso di laurea più adatto a te, prova a “giocare” con le studentesse e gli studenti già iscritti a un corso di laurea. Di quale corso di studi staranno parlando? Magari non lo sai ma si tratta proprio del corso più adatto per te.

Sul canale Youtube di studyintorino, trovi i video integrali di ciascuno/a dei/delle 7 studenti/esse.

 

Buona scelta

 

Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono scuole ad alta specializzazione tecnologica, nate per rispondere alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche.

Gli ITS offrono percorsi gratuiti biennali post diploma o qualifica.

Dal 3 giugno al 9 luglio 2021 sono disponibili 5 webinar di presentazione dei percosi ITS a Torino e in Piemonte.
Puoi anche partecipare a webinar specifici organizzati dalla Fondazione ITS Energia.

La Fondazione ITS Energia Piemonte propone i seguenti corsi:

Iscrizioni aperte da settembre di ogni anno

I percorsi biennali hanno una durata totale di 1800 ore (1080 ore in aula e 720 ore di stage in azienda).
Per essere ammessi al corso sono previste prove di selezione in base ai posti disponibili.
I percorsi sono rivolti a residenti in Italia, in possesso di diploma quinquennale di scuola secondaria superiore, con priorità di accesso per under 35.   

 

Consulta anche il sito della Fondazione ITS Energia Piemonte.

 

Cosa sono gli ITS

Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono scuole ad alta specializzazione tecnologica, nate per rispondere alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche.
Realizzano percorsi gratuiti biennali post diploma per formare tecnici superiori in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico-produttivo, portando nelle imprese competenze altamente specialistiche e capacità d’innovazione.
L’ITS rilascia un diploma di specializzazione tecnica superiore, titolo di studio riconosciuto a livello nazionale e internazionale; si colloca tra il diploma di istruzione secondaria superiore e la laurea.

 

Si tratta di un corso di laurea magistrale in Psicologia applicata all’innovazione digitale ed é erogato, a partire dall’anno accademico 2021/2’22, dall’Istituto Universitario Salesiano di Torino (IUSTO), in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center, formerà figure professionali che avranno il ruolo di mantenere l’essere umano al centro dei processi innovativi e tecnologici e di definire nuovi valori etici applicabili all’innovazione.

E’ il primo percorso accademico di questo genere in Italia che formerà figure professionali che avranno il ruolo di mantenere l’essere umano al centro dei processi innovativi e tecnologici, allo scopo di garantire il mantenimento costante di un pacchetto di valori etici applicabili all’innovazione.

La materia di studio riguarderà l’indagine sia pratica che teorica sul rapporto tra la psicologia e l’innovazione, l’intelligenza artificiale, la user experience, il machine learning, la programmazione e la progettazione di prodotti e servizi sostenibili con al centro il benessere dell’essere umano e l’inclusione sociale.

Per saperne di più, ci sarà a disposizione un open day online il 7 luglio alle 14:30. Qui il link per iscriversi

 

 

Partiranno il prossimo 28 giugno gli open day per conoscere l’offerta formativa TriennalePost DiplomaMaster e di Formazione Continua, nelle aree del Design, della Moda, delle Arti Visive, dell’Arte, della Comunicazione e del Restauro.

Durate le giornata hai l’occasione di interagire direttamente con docenti, ex studentesse ed ex studenti oltre ad advisor per approfondire il corso di tuo interesse, e per scoprire tutte le opportunità offerte dal network IED.

Quali sono le aree disciplinari dei corsi di studio offerti dalla sede di Torino di IED?

  • DESIGN
  • ARTI VISIVE
  • MODA

Sono 10 le linee guida che disciplineranno il rispetto della parità di genere nei convegni e negli eventi di divulgazione scientifica da parte dell’Università degli studi di Torino. Tra queste ad esempio “almeno un terzo dei relatori devono essere donne, attenzione al linguaggio di genere nella preparazione delle locandine e brochure degli eventi, non partecipare a convegni dove non è garantito l’equilibro di genere”.

L’ateneo valuterà la concessione di patrocinio, qualora ci siano iniziative dove non è garantito equilibrio fra i generi. Gli eventi dovranno poi essere organizzati in luoghi ed orari che non ostacolino la partecipazione femminile.

Queste linee guida – ha sottolineato Elena Bigotti, consigliera di Fiducia UniTo – sono una cartina al tornasole della maturità dell’Ateneo. Non hanno un’efficacia vincolante, cioè non danno luogo a sanzioni se non rispettate: chi non le segue, si comporta in maniera diversa rispetto all’Ateneo “.

 

 

La Camera di commercio di Torino mette a disposizione n. 115 Borse di studio per studentesse e studenti che si trovano in difficoltà, a causa delle conseguenze dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

L’obiettivo è di sostenere la continuità negli studi delle nuove generazioni, in particolare quelle appartenenti alle categorie sociali più fragili, alleviando il carico economico delle famiglie le cui difficoltà economiche rischiano di riflettersi sulla scelta dei giovani di proseguire il proprio percorso formativo.

Il bando si rivolge sia alle studentesse e agli studenti universitari, sia alle studentesse e agli studenti degli Istituti Tecnici Superiori (ITS).

In particolare, le borse di studio sono destinate a:

A. Studentesse e Studenti regolarmente iscritte/i all’Università/Politecnico all’anno accademico 2020/2021 o immatricolate/i all’anno accademico 2020/2021 – sono previste n. 90 borse di studio;

Le condizioni necessarie per presentare la domanda, alla casella di posta elettronica certificata scuola.lavoro@to.legalmail.camcom.it indicando nell’oggetto “Domanda Borsa di studio Camera di commercio di Torino 2021– Cognome e Nome del richiedente”, entro le ore 12 del 30 luglio 2021 sono:

1) essere iscritti nell’anno accademico 2020/2021 ad uno dei seguenti corsi: Laurea, Laurea magistrale, Laurea magistrale a ciclo unico, incluse le lauree nuovo ordinamento di alta formazione artistica e musicale1;

2) non avere superato i 30 anni di età;

3) essere residenti nella città metropolitana di Torino;

4) con riferimento alla condizione economica familiare, essere in possesso di ISEE inferiore o uguale a Euro 25.000,00;

5) aver conseguito almeno la metà dei CFU previsti per ciascuno degli anni accademici conclusi . Tale requisito non è richiesto per gli iscritti al primo anno dei corsi di laurea sopra indicati;

6) trovarsi nelle condizioni di disagio economico di cui all’art. 3 del bando

B. Studentesse e studenti frequentanti corsi ITS (Istituto Tecnico Superiore) per l’anno 2020/2021, finalizzati ad ottenere il diploma di Tecnico Superiore – sono previste n. 25 borse di studio.

Le condizioni di disagio economico a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 tale da compromettere la prosecuzione sono:

– perdita o sospensione dell’attività lavorativa (ad esempio: cassa integrazione – sospensione dell’attività imprenditoriale) di uno dei genitori o di altro percettore di reddito del nucleo familiare nel corso del 2020 e/o nel periodo gennaio-aprile 2021;

– perdita di fatturato – nella misura del 30% nell’anno 2020 rispetto all’anno precedente – dell’attività lavorativa del genitore/altro percettore di reddito del nucleo familiare, lavoratore autonomo o titolare di impresa individuale;

– decesso di un genitore/altro percettore di reddito del nucleo familiare causa COVID-19, lavoratore autonomo o titolare di impresa individuale.

Le situazioni di difficoltà dovranno essere adeguatamente documentate; in caso di decesso di un genitore/altro percettore di reddito del nucleo familiare dovrà essere resa la dichiarazione sostitutiva di certificazione ex art. 46 DPR n. 445 del 28/12/2000, corredato della documentazione sulla causa COVID-19.

 

Qui tutti i fac simile utili per presentare la domanda

E’ stato pubblicato il QS World University Ranking, forse il più noto e prestigioso ranking internazionale. L’edizione 2021-2022 vede un netto miglioramento in classifica dell’Università di Torino che è infatti risalita di 36 posizioni rispetto all’edizione precedente e si colloca al 485° posto al mondo, quindi entro le prime 500 cui è data evidenza singola nella classifica (dopo le università sono presenti in classifica per fasce) risultando 13° in Italia su 41 atenei.

L’Università di Torino raggiunge quindi il top 37% a livello mondiale, facendo segnare la sua migliore performance di sempre. Nella scorsa edizione l’Università di Torino si collocava nella fascia 520-530. A livello italiano il migliore Ateneo italiano risulta essere il Politecnico di Milano, collocato alla 142° posizione mondiale, seguito dall’Università di Bologna e dalla Sapienza Università di Roma.

L’Università di Torino migliora quindi i suoi risultati nel ranking nonostante gli effetti della pandemia, effetti che sono stati più pesanti soprattutto per molti atenei internazionali che hanno fatto registrare un abbassamento del valore mediano delle performance.

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