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Si sono aperte ufficialmente le candidature del Progetto Agon 2023/2024, promosso dal CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO DI TORINO, dal POLITECNICO DI TORINO, dall’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TORINO, da EDISU PIEMONTE e dal COLLEGIO EINAUDI.

AGON è un programma di borse di studio nato con l’obiettivo di garantire a giovani atleti e atlete meritevoli, provenienti da tutta Italia e dall’estero, l’accesso ai livelli più alti dell’istruzione accademica praticando sport in una realtà di eccellenza. Oggi grazie al programma di borse di studio AGON, gli atleti sono prima di tutto studenti universitari d’eccellenza, testimonianza vivente del fatto che si può praticare sport ad alto livello e seguire una carriera universitaria con ottimi risultati, con l’obiettivo di arrivare al termine della carriera sportiva pronti ad entrare nel mondo del lavoro.

Gli obiettivi del progetto “Agon” sono: favorire la crescita tecnica dei singoli distretti sportivi sia per qualità che per numero dei praticanti delle discipline individuate dal progetto, valorizzare l’immagine territoriale legata ai valori dello sport universitario e del sistema universitario torinese come polo di attrazione per studenti-atleti di rilievo nazionale e internazionale, divulgare il modello Dual Career del sistema universitario sportivo torinese.

Possono presentare domanda:
● Giovani atleti/e in possesso dei requisiti per l’iscrizione ai corsi e ai master universitari (master solo
per l’Università degli Studi di Torino e presenti in elenco dell’ateneo)
● Neodiplomati
● Studenti/esse in corso che abbiano sostenuto almeno 20 CFU durante l’anno accademico precedente
● Giovani atleti che non abbiano compiuto i 31 anni alla data di scadenza del bando

Gli sport sono i seguenti: rugby maschile e femminile, lotta olimpica maschile e femminile, atletica maschile e femminile, tennistavolo maschile, tennis maschile e femminile, canoa maschile e femminile, canottaggio maschile e femminile e hockey su prato femminile.

Verranno assegnate 14 borse di studio complete (tasse universitarie, vitto e alloggio) e 10 borse di studio che prevedono la sola iscrizione gratuita ai corsi di studio dell’Università degli Studi di Torino e del Politecnico di Torino. Per l’anno accademico 2023/2024, in virtù della mancata assegnazione di due borse di studio full previste nell’annualità 2022/2023, verranno assegnate due borse di studio “full” in più. Il totale delle borse di studio da assegnare sarà quindi di 26, di cui 16 full e 10 light.

SCADENZA

Entro e non oltre le ore 13.00 del 20 luglio 2023.

A questo link il form per la propria candidatura

L’Università degli Studi di Torino ha una forte vocazione all’internazionalizzazione e alla promozione della cooperazione scientifica e didattica con i Paesi in via di sviluppo (PVS) e i Paesi emergenti, allo scopo di realizzare azioni volte alla sostenibilità e alla lotta contro le disuguaglianze.
Il Progetto UNI.COO prevede l’attivazione di percorsi di mobilità in uscita nell’ambito di progetti di cooperazione allo sviluppo prevalentemente in Paesi dell’Africa, dell’America Latina e dell’Asia.
È aperto quindi il bando 2023-2024 per 👉n. 11 borse di mobilità in uscita nell’ambito di progetti di Cooperazione allo Sviluppo di cui l’Università di Torino è partner.
👉Destinatari/e: studenti/esse iscritti/e a corsi di I, II, III ciclo e scuole di specializzazione di UniTo per l’a.a.2022-2023 e che risulteranno iscritti/e all’a.a.2023-2024 alla data del termine del periodo di mobilità.
La borsa di mobilità UNI.COO, della durata 👉da 3 a 5 mesi, copre i costi di volo, visto e assicurazione, più un contributo mensile per le altre spese (vitto, alloggio, etc.).
👉Scadenza per la presentazione della candidatura: 7 agosto 2023, entro le ore 11.
Maggiori dettagli sulla pagina dedicata del portale di Ateneo:
Venerdì 7 luglio 2023 alle ore 17.30 presso lo spazio di Viale Ottavio Mai, l’Università di Torino lancia un progetto di citizen science che ha l’obiettivo di mappare quali lingue – oltre l’italiano – sono presenti in città. Cittadine e cittadini sono invitati a prendere parte a un vero e proprio progetto di ricerca che mira a definire, attraverso la raccolta di fotografie di cartelli, insegne di esercizi commerciali e scritte nei luoghi pubblici, il paesaggio linguistico (linguistic landscape) di Torino.
Le testimonianze visive prodotte dai partecipanti e condivise sulla piattaforma web Firstlife, https://unightlls.firstlife.org/wall sviluppata dal Dipartimento di Informatica dell’Ateneo permetteranno di delineare il profilo linguistico e culturale della nostra città.
Quali e quante lingue si usano a Torino e in quale zona? Quali aree sono monolingui e quali plurilingui? Un comitato scientifico composto da docenti dell’Università di Torino analizzerà poi i dati raccolti sotto diversi punti di vista – sociolinguistico, sociopolitico, educativo, geografico, economico – e presenterà i risultati durante la prossima Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori che si tiene il 29 e 30 settembre 2023 presso i Giardini Reali.
L’iniziativa si inserisce infatti nell’ambito del progetto UNIGHT che per il secondo anno, in occasione della più grande manifestazione europea dedicata alla ricerca, coinvolge Torino insieme a Covilhã, Pau, Chambery e Timisoara con le rispettive università partner dell’Alleanza UNITA.
Da sempre la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori promuove la partecipazione della società al processo stesso della ricerca: durante l’evento tantissime sono le attività proposte dall’Università e dal Politecnico di Torino e dai centri di ricerca del territorio che mettono al centro il contributo scientifico che le persone possono dare. I progetti di citizen science, in particolare, si avvalgono della collaborazione con i cittadini proprio nella raccolta
dei dati per uno scambio reciproco di conoscenza.
L’evento si inserisce nel calendario dei festeggiamenti per i 10 anni del CLE.
Programma 👇👇
ore 17.30 – Saluti di Egidio Dansero, Direttore del Campus Luigi Einaudi
ore 17.40 – Intervengono Elisa Corino e Gianpiero Vigani, coordinamento UNIGHT
ore 18.00 – Attività di mappatura linguistica nei dintorni del CLE
ore 18.30 – Rientro al CLE per aperitivo e confronto sull’esperienza.

L‘Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo (IUSTO) organizza diversi momenti dedicati all’orientamento universitario.

L’open day è un’importante occasione per conoscere e approfondire i corsi di laurea, le modalità di ammissione, le strutture e servizi dell’ateneo; si può scegliere se seguirlo online o partecipare in presenza, visitando il campus.

Gli appuntamenti si rivolgono a ragazzi/e, famiglie e professionisti, ma anche a chi sta valutando di iscriversi ad un percorso di laurea nell’ambito della psicologia, dell’educazione o della comunicazione.

Potrai conoscere il Responsabile del corso di laurea, i coordinatori e confrontarti con gli studenti che già frequentano. L’evento è gratuito ed aperto a tutti, è richiesta la conferma della partecipazione.

Il percorso formativo combina una solida preparazione nelle discipline fondamentali per la formazione del professionista della Comunicazione con esperienze pratiche e laboratoriali, con particolare attenzione ai contesti digitali, finalizzate all’acquisizione di competenze essenziali per rispondere alle esigenze più recenti del complesso mondo lavorativo attuale. Il corso ha l’obiettivo di formare futuri professionisti della Comunicazione: nello specifico, la formazione è incentrata sulle competenze e abilità nell’ambito delle Public Relations, Human Resources, Terzo Settore e Organizzazioni.

Il prossimo open day si terrà sabato 9 settembre 2023 dalle ore 11:00.

Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono scuole ad alta specializzazione tecnologica, nate per rispondere alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche.
Offrono percorsi gratuiti biennali post diploma per formare tecnici superiori in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico-produttivo, portando nelle imprese competenze altamente specialistiche e capacità d’innovazione.
L’ITS rilascia un diploma di specializzazione tecnica superiore, titolo di studio riconosciuto a livello nazionale e internazionale; si colloca tra il diploma di istruzione secondaria superiore e la laurea.

I percorsi biennali hanno una durata totale di 1800 ore (1200 ore in aula e 600 ore di stage in azienda).
Per essere ammessi al corso sono previste prove di selezione in base ai posti disponibili. Per il biennio 2023-2025 i corsi inizieranno a ottobre 2023.

La Fondazione ITS per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione propone un open day venerdì 23 giugno alle ore 16 in Via Jacopo Durandi 10 a Torino.

A questo link

A partire da lunedì 19 giugno, aprirà al Campus Luigi Einaudi di Lungo Dora Savona dalle 20:00 alle 23:00 un’aula studio con accesso esterno da Viale Ottavio Mai per continuare a studiare anche dopo la chiusura del Campus.

L’aula 4 sarà anche aperta per realizzare eventi su richiesta anche serali a disposizione della comunità universitaria.

La scuola di Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia è nata nel 2001 in convenzione con Regione Piemonte ed offre un corso di Animazione di durata triennale. La scuola offre a giovani talenti una formazione tecnica e artistica nelle diverse professioni dell’Animazione. La didattica intende fornire conoscenza ad ampio raggio del processo creativo e produttivo e competenze specifiche per inserirsi in modo efficace nel mercato del lavoro italiano e internazionale.

CSC Animazione seleziona e forma giovani artisti per coltivare e sviluppare talento, creatività e competenze per l’industria e l’arte del film d’animazione. La scuola offre una formazione tecnica e professionale specifica, insieme alla consapevolezza e alla pratica di tutto il processo creativo e produttivo, con una costante attenzione per il talento, le idee, l’innovazione nei contenuti, negli stili, nei media.

Il corso di specializzazione triennale in animazione è destinato agli studenti selezionati da Bando di Selezione per talento e motivazione, provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Il 23 giugno scade il bando per l’scrizione al triennio 2023/2026

La scelta del Corso di Laurea Magistrale rappresenta l’ultimo tassello della formazione universitaria, ma anche la chiave per intraprendere un percorso professionale che soddisfi le aspettative individuali e consenta di esprimere le proprie attitudini e interessi.

È incoraggiante negli ultimi anni l’indagine Almalaurea sulla condizione occupazionale dei laureati e laureate magistrali ad un anno dalla laurea, che anche per il 2022 conferma un trend molto positivo: ha un impiego l’89,5% dei neolaureati dell’Ateneo torinese, contro il 75,7% della media nazionale, con una retribuzione del 19% superiore al dato nazionale.

 

Per questo il Politecnico di Torino ha organizzato gli Open Days Lauree Magistrali, una serie di incontri in cui vengono illustrati i contenuti teorici, le occasioni di didattica innovativa e le opportunità di tirocinio e tesi offerte grazie alla collaborazione con le aziende. Sul sito dell’evento, è possibile rivedere le presentazioni dei corsi e accedere ai materiali di approfondimento su servizi e procedure per le iscrizioni.

 

L’offerta formativa del Politecnico è in costante evoluzione, attenta alle richieste del mercato e in grado di anticipare le esigenze di figure professionali nuove e non ancora presenti. Per questo, per il prossimo anno accademico l’Ateneo proporrà ben quattro nuovi corsi di laurea magistrale, tre nell’area dell’ingegneria e uno nell’area dell’architettura, che ha anche completamente rinnovato il Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Urbanistica e Territoriale.

 

 

Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Urbanistica e Territoriale (rinnovato)

Il piano di studi propone due differenti orientamenti: Pianificare la Città e il Territorio per la transizione ecologica (PCT), in lingua italiana; Planning for the Global Urban Agenda (PGUA), in lingua inglese.

Rispondendo all’indicazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, che ha sottolineato l’importanza di formare pianificatori ed urbanisti, il Politecnico di Torino, forte di una tradizione più che ventennale nella formazione urbanistica, ha rinnovato il percorso attualizzandolo rispetto alle sfide dello sviluppo sostenibile del territorio e dell’adattamento al cambiamento climatico: il programma offre un approccio transdisciplinare e casi studio sui quali imparare concretamente formulando o attuando politiche, strategie, programmi, piani, progetti in collaborazione con enti territoriali, aziende e organizzazioni professionali. Il nuovo corso eredita una consolidata rete internazionale per tirocini, workshop, mobilità.

Corso di Laurea Magistrale interateneo in Architettura del Paesaggio

 

Il corso nasce dalla collaborazione tra il Politecnico e l’Università di Torino e risponde alla crescente necessità di formare paesaggiste/i in grado di confrontarsi con le più attuali sfide di carattere ambientale, sociale e culturale poste dal cambiamento climatico.

 

Il percorso di studi è quindi orientato in maniera decisa verso i temi legati alla sostenibilità e propone un’offerta formativa a carattere fortemente interdisciplinare, che integra le competenze proprie della progettazione dello spazio aperto, con quelle delle scienze agrarie, forestali e ambientali e include atelier di progettazione multidisciplinari, insegnamenti monodisciplinari e integrati, favorendo un continuo dialogo tra le discipline che caratterizza la professione del/la paesaggista.

 

Per quanto riguarda l’offerta formativa di Architettura, segnaliamo anche che il Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Urbanistica e Territoriale è stato profondamente rinnovato offrendo un approccio transdisciplinare e casi studio sui quali imparare concretamente formulando o attuando politiche, strategie, programmi, piani, progetti in collaborazione con enti territoriali, aziende e organizzazioni professionali. Il nuovo corso eredita una consolidata rete internazionale per tirocini, workshop, mobilità e propone due differenti orientamenti: Pianificare la Città e il Territorio per la transizione ecologica (PCT), in lingua italiana; Planning for the Global Urban Agenda (PGUA), in lingua inglese.

 

Corso di Laurea Magistrale in Cybersecurity

È tra le prime implementazioni del piano di formazione proposto dalla European Cybersecurity Organisation e si propone di rispondere alla crescente esigenza di formazione di specialisti dotati di elevate competenze nell’ambito della sicurezza informatica, anche perché tale carenza rappresenta una seria minaccia per lo sviluppo economico e per la sicurezza nazionale ed europea.

Il percorso di studi prevede quattro diversi orientamenti: Cyber Analyst, Cyber Designer, Cryptography expert e Cyber Legal and Compliance Officer. Il primo anno del percorso formativo sarà comune a tutti gli orientamenti, mentre nel secondo anno lo studente potrà specializzare la propria formazione mediante la scelta di insegnamenti che ne caratterizzeranno il profilo rispetto alle figure professionali identificate.

 

Corso di Laurea Magistrale in Quantum Engineering

Risponde al grande interesse che il mondo delle imprese comincia a manifestare e per anticipare la domanda, che presto sarà pressante, di specialisti in materia di tecnologia quantistica.

Le applicazioni delle tecnologie quantistiche riguardano oggi soprattutto la realizzazione di canali di comunicazione più sicuri e di calcolatori molto più potenti di quelli tradizionali. Questo innovativo campo di ricerca, dopo decenni di sviluppo teorico, inizia ad avere le prime applicazioni di carattere industriale e promette di portare grandi cambiamenti, che si possono paragonare a quelli innescati dalla nascita di internet alla fine del secolo scorso.

Corso di laurea magistrale in AgriTech Engineering

In Europa l’agricoltura di precisione e, più in generale, l’integrazione della tecnologia digitale nel settore agricolo, sono destinate a diventare imprescindibili nel prossimo futuro.

Il Politecnico propone quindi un corso fortemente multidisciplinare per formare ingegneri in grado di gestire e generare innovazione tecnologica nel campo dell’Agricoltura 4.0.

Le competenze inter/multi-disciplinari coniugano agronomia e tecnologia in ambito ingegneristico, consentendo un solidissimo approccio metodologico, a supporto delle strategie aziendali per contribuire alla progettazione e gestione delle tecnologie a tutto tondo applicate all’agricoltura, secondo criteri di sostenibilità ambientale, circolarità e rispetto dell’ambiente.

 

 

Il Gruppo FAI Giovani Torino, in collaborazione con il Collegio Einaudi, propone una visita speciale alla sede storica del Collegio, che ospitò Umberto Eco. Un luogo che è molto più di una residenza universitaria, uno spazio in cui studenti da tutto il mondo costruiscono il loro futuro.

Il Collegio è un ambiente in cui i ragazzi diventano grandi, seguendo i valori guida del merito e dello sviluppo del potenziale. Conta cinque strutture residenziali, di alto livello e dislocate nei punti strategici della Città, che si si affiancano a una formazione personalizzata e a una vita di comunità ricca.

La storia del Collegio passa anche attraverso quella dei suoi alunni, qui hanno studiato e si sono formati, solo per citare alcuni nomi, Umberto EcoClaudio MagrisAnnibale CrosignaniDonato Firrao.

La visita a cura del FAI e degli studenti, consentirà di aprire le porte della sede storica del Collegio, la Sezione Valentino in via Galliari 30che ospitò Umberto Eco. La più verde tra le residenze.

Edificato nel 1936 su progetto dell’architetto Ferruccio Grassi, è un significativo esempio di architettura razionalista.

È stato uno dei primi esempi in Italia di costruzione con specifica destinazione di “casa dello studente”, caratterizzato dalla presenza di un loggiato sommitale (in seguito modificato con la sopraelevazione del dopoguerra), dalla regolarità delle aperture e dal rivestimento in klinker che avvolge facciate, cornicioni, pilastri e lo stesso loggiato.

Pur mantenendo invariata la destinazione, la configurazione attuale dell’edificio è il risultato di numerose modifiche subite negli anni, sia per potenziarne la capienza, sia per adeguarlo a sopraggiunte esigenze normative.

ORARIO

Le visite si svolgeranno sabato 27 maggio dalle ore 15.00 alle 19.00, gruppi ogni 30 minuti.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Visite a contributo:

4€ per gli iscritti al FAI

6€ per i non iscritti

a sostegno della missione di cura e tutela del patrimonio italiano portata avanti dal FAI.

Prenotazione consigliata qui

CONTATTI

Per informazioni: torino@faigiovani.fondoambiente.it

Giovedì 25 maggio il Campus Luigi Einaudi di Torino ospiterà due eventi pensati per portare un po’ di chiarezza a chi sta cercando di capire come indirizzare il proprio futuro dopo #ICTUnito, il corso di laurea triennale in Innovazione sociale, Comunicazione e nuove tecnologie del Dipartimento Culture, Politica e Società dell’Università di Torino.

l corso è noto per la sua ottica professionalizzante, la multidisciplinarietà e la possibilità – soprattutto all’ultimo anno – di personalizzare la propria carriera approfondendo gli ambiti di interesse. Le strade che si aprono dopo la laurea sono quindi potenzialmente molto diverse tra loro ed è normale avere qualche dubbio su come muoversi.

Al mattino accoglierà alcuni e alcune ex studenti/esse che racconteranno le loro diverse esperienze a seguito della laurea, sia in ambito accademico che lavorativo.

Nel pomeriggio invece ci sarà un momento di incontro con aziende interessate a farsi conoscere e, soprattutto, a conoscere studenti e studentesse.

9.30 – 13:00
Una finestra sul futuro: talk con ex studenti

Aula Einaudi 1 Palazzina Einaudi , Campus Luigi Einaudi

L’evento si propone di “aprire una finestra sul futuro”, riportando le testimonianze di alcuni e alcune ex studenti del corso; c’è chi ha deciso di continuare il percorso accademico iscrivendosi ad una laurea magistrale, e chi ha mosso i primi passi nel mondo del lavoro. Ognuno di loro parlerà della sua esperienza particolare, presentando possibili scenari post laurea.

14.00 – 18:00
Un ponte con il mondo del lavoro: stand con le aziende

Aula Einaudi 1 Palazzina Einaudi, Campus Luigi Einaudi + cortile esterno

L’evento, alla sua seconda edizione, è pensato come un ponte tra studenti mondo del lavoro. Come ogni ponte è pensato per essere attraversato da entrambe le parti: per le aziende si tratta di un momento per scoprire meglio il corso di laurea in #ICTUnito e chi lo frequenta, per le/gli studenti è l’occasione di incontrare varie realtà lavorative e di farsi conoscere, parlando direttamente con le aziende ed eventualmente lasciando il proprio curriculum, sia in ottica di assunzione, sia per un tirocinio.

L’evento è diviso in due parti, una prima parte di presentazione generale in Aula Einaudi 1, una seconda parte più interattiva e libera negli stand all’esterno. Lo scorso anno questo momento di scambio ha portato a molte opportunità concrete di entrare a far parte delle aziende ospitate.

Saranno due momenti utili per chi frequenta il terzo anno e sta valutando come procedere o sta cercando di inserirsi nel mondo del lavoro, ma anche per chi frequenta gli anni precedenti e vuole capire come indirizzare il proprio piano carriera.

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