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Abbiamo aggiornato la pagina dedicata alle aule studio oltre alle quali sono presenti a Torino alcuni siti del Campus Diffuso Universitario che nel periodo estivo, anche se in forma ridotta, continuano a mettere a disposizione posti a dove studiare in sicurezza.

Buono studio

Hai dubbi su qual’è il corso di laurea più adatto a te? Studyintorino ha una pagina dedicata http://www.studyintorino.it/it/studiare-a-torino/orientati/ sia ai propri servizi di orientamento sia a quelli degli altri atenei.

Lo sportello di orientamento online chiude per un paio di settimane dal 9 agosto ma a partire da lunedì 23 agosto saremo di nuovo operativi per guidarvi nelle vostre scelte universitarie.

Riaprirà domani, sabato 31 luglio, l’aula studio Edisu di Via Verdi 26 in prossimità di Palazzo Nuovo.

L’aula studio é stata ristrutturata e sarà possibile studiare in sicurezza tutti i giorni, festivi inclusi, dalle ore 8:30 alle 23:00.

La sala studio rimarrà chiusa solo per una settimana (dalle 18 dell’8 agosto fino alle 8:30 del 16 agosto).

 

 

Anche le aule studio del progetto Campus Diffuso universitario approfitteranno del periodo estivo per un periodo di vacanze. Di seguito trovate quindi l’elenco delle diverse strutture con la data di chiusura e di riapertura così da organizzare al meglio dove e quando poter riprendere a studiare.

 

IMBARCHINO – Associazione Banda Larga

L’aula studio non chiuderà durante il periodo estivo. Tuttavia é consigliabile verificare preventivamente la disponibilità dei posti indicati. 

Viale Umberto Cagni 37, Parco Del Valentino

Da Lunedì alla Domenica

Orario 9:30 – 18:00 Posti: 30 (interni) e 64 (esterni).

 Per tutto il mese di settembre il servizio di aula studio presso l’Imbarchino del Valentino sarà attivo anche di notte, con le seguenti modalità:
– 64 posti all’esterno – dal lunedì al venerdì in orario 9.30-18
– 25 posti al coperto – tutti i giorni h24

 

Centro CO-CITY CUMIANA 15 – Associazione Ideificio Torinese

Via Cumiana 15

CHIUSO DAL 21 LUGLIO AL 29 AGOSTO COMPRESO

 

Centro del Protagonismo Giovanile EL BARRIO – Associazione YEPP Falchera

Strada Cuorgnè 81

CHIUSO DAL 22 LUGLIO AL 31 AGOSTO COMPRESO

 

Centro del Protagonismo Giovanile ALKADIA – Associazione Minollo

Via Foligno, 2

CHIUSO DAL 25 LUGLIO AL 25 SETTEMBRE COMPRESO

 

Centro del Protagonismo Giovanile POLO 3.65 – Associazione Comala

C.so Ferrucci, 65

CHIUSO DAL 26 LUGLIO AL 22 AGOSTO COMPRESO

 

Centro del Protagonismo Giovanile CPG TORINO – Associazione Il Laboratorio

Strada delle Cacce 36

CHIUSO DAL 29 LUGLIO AL  6 SETTEMBRE COMPRESO

 

Circolo ARCI ANATRA ZOPPA/BANFO

Via Courmayeur, 5
Via Cervino, 0/A

CHIUSO DAL 30 LUGLIO AL 22 AGOSTO COMPRESO

 

Centro CO-CITY INTERCULTURALE – Vie d’Incontro S.c. onlus, RE.TE Ong, MAIS Ong.

Corso Taranto, 160

CHIUSO DAL 1 AGOSTO AL 31 AGOSTO COMPRESO

 

Circolo ARCI MAGAZZINO SUL PO

Via Murazzi del Po 18/20

CHIUSO DAL 2 AGOSTO AL 26 AGOSTO COMPRESO

 

Circolo ARCI LA CADREGA

Via Principessa Clotilde, 23 bis/A

CHIUSO DAL 2 AGOSTO AL 30 AGOSTO COMPRESO

 

Centro del Protagonismo Giovanile CAP 10100 – Associazione Teatrale Orfeo

C.so Moncalieri, 118

CHIUSO DAL 5 AGOSTO AL 25 AGOSTO COMPRESO

 

Casa del Quartiere BARRITO – Società Cooperativa Sociale Lancillotto

Via Tepice 23

CHIUSO DAL 9 AGOSTO AL 27 AGOSTO COMPRESO

 

Centro del Protagonismo Giovanile TYC – TORINO YOUTH CENTRE – C/O Off Topyc Associazione Torino Youth Centre

Via Faà di Bruno 2

CHIUSO DAL 9 AGOSTO AL 27 AGOSTO COMPRESO

 

Casa del Quartiere CASCINA ROCCAFRANCA – Fondazione Cascina Roccafranca

Via Rubino 45

CHIUSO DAL 9 AGOSTO AL 27 AGOSTO COMPRESO

 

Aula Studio Manuela Ribas – Associazione Aris

Via Negarville, 8/48 bis

CHIUSO DAL 9 AGOSTO AL 21 AGOSTO COMPRESO

 

Polo Socio-culturale SPAZIO 211 – Associazione sPAZI mUSICALi

Via Cigna, 211

CHIUSO DAL 10 AGOSTO AL 31 AGOSTO COMPRESO

 

Circolo ARCI L’ARTEFICIO

C/O giardino fronte Via Carlo Ignazio Giulio 14

CHIUSO IL 15, 16 E 17 AGOSTO COMPRESO

 

Polo Socio-culturale BUNKER – Associazione Culturale Variante Bunker

Via Niccolò Paganini, 0/200

CHIUSO DAL 16 AL 24 AGOSTO COMPRESO

 

 

 

Il Politecnico di Torino è il primo Ateneo in Italia a dare il via oggi alle selezioni per l’accesso al Corso di laurea in Architettura: il Politecnico ha infatti deciso di sfruttare la possibilità di anticipare i test di ammissione al 27 luglio, primo giorno utile stabilito dal Ministero dell’Università e della Ricerca, offrendo la possibilità alle aspiranti matricole di concretizzare la propria scelta del percorso universitario già prima della pausa estiva, in modo da renderla più consapevole e da riuscire a programmare meglio il proprio futuro all’università.

Una scelta molto apprezzata dai futuri studenti, che hanno confermato il trend di crescita dell’attrattività registrato dal Politecnico lo scorso anno, con un sensibile aumento degli iscritti ai test di ammissione: +22,7% rispetto all’anno scorso.

Le domande di iscrizione all’Anno Accademico 2021/22 sono state addirittura il doppio rispetto ai posti disponibili, precisamente 1093 di cui 388 per il test in inglese, a fronte di 500 posti disponibili; nel 2020 le domande erano state 891 di cui 216 per il test in inglese.

Particolarmente interessante l’aumento delle iscrizioni di studenti stranieri (+44% rispetto all’anno scorso), favoriti da un’offerta formativa che prevede sia per la laurea di primo livello che per le tre lauree magistrali percorsi erogati completamente in lingua inglese: Turchia, Iran e Cina sono i Paesi più rappresentati tra gli iscritti al test.

Per il secondo anno consecutivo, infine, il Politecnico di Torino ha gestito il test – erogato esclusivamente in remoto come previsto dalla normativa sanitaria – internamente, avvalendosi delle competenze del proprio personale docente e tecnico amministrativo.

Dichiara la professoressa Carla Bartolozzi, coordinatrice del Collegio di Architettura: “La nostra Scuola di Architettura è ormai riconosciuta, anche a livello internazionale, come una delle più solide dal punto di vista formativo, ma sicuramente all’attrattività del nostro Ateneo concorrono anche molti altri fattori, a partire dalla qualità della vita a Torino, fino ai servizi offerti dal nostro campus. Non dimentichiamo, anche, che studiare Architettura in un Castello, come la nostra sede del Valentino “Patrimonio Unesco”, ha di certo un fascino unico in Italia”.

Sono aperte le iscrizioni alla prossima edizione del Master Universitario di I livello in Analisi del Comportamento: teoria e pratica del trattamento dei disturbi dello spettro autistico a cura della SAA school of management di Torino.

➡️ Il Master in Analisi del comportamento (ABA): teoria e pratica nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico ha come obiettivo la preparazione di professionisti al trattamento dei disturbi dello spettro autistico, fornendo un’approfondita formazione sia sotto il profilo teorico e metodologico, sia sotto il profilo didattico e di intervento.

In particolare si vogliono fornire conoscenze utili:

⭕ all’applicazione degli strumenti di valutazione e di intervento, con riferimento all’autismo;

⭕ alle conoscenze relative ai principi epistemologici del comportamentismo;

⭕ alla conoscenza dell’intervento riabilitativo ABA – VB.

❗️La formazione mira inoltre a consentire di rispondere ad eventuali richieste relative all’organizzazione di servizio a iniziative idonee al supporto dei soggetti con diagnosi di autismo.

Tutte le info a questo link

Ancora un importante riconoscimento per il ruolo del Politecnico di Torino nei progetti di integrazione e rigenerazione delle aree urbane: nel quartiere Aurora, un quartiere giovane e multiculturale ma ancora molto fragile, il laboratorio creato nel 2018 dall’Ateneo lavora riconoscendo nel territorio e in chi lo vive le risorse, le conoscenze, i bisogni su cui puntare per azioni di sviluppo locale e rigenerazione urbana che coinvolgano gli abitanti e le associazioni nella progettazione di interventi di miglioramento.

Il progetto presentato da AuroraLab, il laboratorio di ricerca-azione nato grazie ad un finanziamento del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST) del Politecnico nell’ambito dei progetti di didattica innovativa, è risultato primo nella graduatoria dei 19 progetti ammessi al finanziamento del bando To-Nite. Si tratta del progetto europeo di inclusione urbana finalizzato a migliorare la percezione della sicurezza nelle ore serali lungo le aree che costeggiano il fiume Dora, finanziato nell’ambito della call del programma europeo Urban Innovative Actions sul tema della urban security.

La proposta di AuroraLab “Grandangolo. Spazi di sogno per una convivenza sicura” intende lavorare nel tessuto della città su alcuni micro-spazi pubblici del quartiere valorizzandone gli abitanti, favorendo la riappropriazione e la riconoscibilità dei luoghi attraverso le pratiche di utilizzo proponendo azioni “leggere”, diffuse, a basso costo e scalabili di rigenerazione urbana. Tra le attività proposte: trasformare le aree di sosta e i marciapiedi dell’isolato tra C.so Giulio Cesare e Lungo Dora Vercelli-Emilia in spazi di socialità con interventi di urbanistica tattica, di Teatro Sociale e Danza di Comunità, di iniziative di ascolto, cura e salute davanti alla farmacia o aprire al quartiere il cortile della scuola Parini per confermarne il ruolo di inclusione ed educazione alla diversità.

Dal prossimo anno accademico sarà possibile richiedere la CUS Card già in fase di immatricolazione.

Ma a che cosa serve la CUS Card?

La CUS Card è la tessera associativa del Centro Universitario Sportivo torinese, obbligatoria per accedere agli impianti. La CUS Card permette inoltre:

·        iscrizione ai corsi

·        affitto campi beach volley, calcio a 5, calcio a 7, e tennis

·        accedere al circuito convenzioni

Il tesseramento ha durata annuale, dal 1 settembre al 31 agosto.

 

E’ possibile richiederla qui

Anche per i corsi di laurea dell’Università di Torino, sostenere il TOLC sarà obbligatorio. Il TOLC infatti ha preso il post del TARM (Test di Accertamento dei requisiti minimi) previsto gli anni scorsi per immatricolarsi ai diversi corsi di studio ad accesso libero dell’Ateneo torinese.

Il TOLC potrà essere sostenuto online sempre sulla piattaforma messa a disposizione dal Consorzio CISIA.

Quale TOLC?

Dipende dal corso di laurea al quale ti interessa immatricolarti

  • TOLC-E per i corsi: Amministrazione aziendale, Economia e statistica per le organizzazioni; Innovazione sociale, comunicazione, nuove tecnologie
  • English TOLC-E: Global law and transnational legal studies
  • TOLC-SU per i corsi: Beni culturali; Comunicazione interculturale; Consulenza del lavoro e gestione delle risorse umane; Culture e letterature del mondo moderno; DAMS (Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo); Diritto agroalimentare; Diritto per le imprese e le istituzioni; Filosofia; Giurisprudenza; Lettere; Lingue e culture dell’Asia e dell’Africa;  Lingue e culture per il turismo;  Lingue e letterature moderne;  Scienze della comunicazione;  Scienze della mediazione linguistica; Scienze dell’amministrazione digitale; Scienze internazionali dello sviluppo e della cooperazione; Scienze politiche e sociali; Servizio sociale (sede di Biella); Storia.
  • TOLC-S per i corsi: Chimica e tecnologie chimiche; Fisica; Informatica; Matematica; Matematica per la finanza e l’assicurazione; Produzioni e gestione degli animali in allevamento e selvatici; Scienza e tecnologia dei materiali;  Scienze e tecnologie agrarie;  Scienze forestali e ambientali; Scienze geologiche; Scienze naturali; Tecniche erboristiche.

Quando sostenerlo?

Entro e non oltre il 22 settembre 2021 con chiusura delle iscrizioni al test sul sito del Cisia il 16 settembre 2021. Puoi però iscriverti solo fino ad esaurimento dei posti disponibili che sono limitati e secondo le disponibilità del calendario.

Quanto costa?
30 Euro.

Se non avrai sostenuto il TOLC in tempo utile, comprometti la possibilità di immatricolarti nell’anno accademico 2021/2022.

Porre la sostenibilità al centro della strategia di innovazione: è questa la sfida alla base dell’accordo quinquennale siglato tra il Gruppo Lavazza e il Politecnico di Torino, che prevede attività nelle aree di Ingegneria e dell’Architettura e Design. Il Gruppo e l’Ateneo, che già da tempo collaborano su numerosi progetti, intendono ampliare le attività congiunte fin qui svolte attivando una collaborazione strategica a lungo termine relativa a generazione di idee, progetti di ricerca, studi di prefattibilità e attività formativa.

L’obiettivo è quello di implementare, attraverso l’attività di Ricerca e Sviluppo, una revisione in chiave sostenibile del prodotto, del packaging e dell’esperienza del consumo del caffè, con un programma di innovazione dei prodotti e dei processi e un piano concreto e misurabile di riduzione dei relativi impatti ambientali.

“Nell’ottica di attuazione dell’Agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, ma anche in linea con il piano Next Generation EU, la sostenibilità rappresenta ormai il filo conduttore di gran parte delle attività di ricerca del Politecnico di Torino in tutti gli ambiti” – ha dichiarato Guido SaraccoRettore del Politecnico di Torino – “In particolare, nel rinnovare una collaborazione storica come quella tra il nostro Ateneo e un gruppo industriale come Lavazza, da sempre sensibile a queste tematiche, ci è sembrato particolarmente significativo porre la sostenibilità come linea guida per tutti i processi di innovazione su cui andremo a lavorare congiuntamente. Nel percorso verso la sostenibilità, infatti, è ancora più fondamentale il collegamento tra ricerca, territorio e imprese: solo costruendo un rapporto stretto tra tutti questi attori è possibile realizzare il progetto di cambiamento che auspichiamo per i prossimi anni”.

“Per il Gruppo Lavazza oggi la sostenibilità è il detonatore del motore dell’innovazione, che si concretizza nell’uso responsabile delle risorse lungo tutta la filiera e l’approccio “Sustainable by design”, ossia ricercare, sviluppare, testare e attuare azioni per ridurre l’impatto degli imballaggi, delle macchine da caffè e dei processi produttivi sin dalla loro ideazione” – ha dichiarato Antonio Baravalle, CEO del Gruppo Lavazza –  Abbiamo quindi delineato la nostra Roadmap del packaging sostenibile che si propone di rendere l’intero portfolio packaging riutilizzabile, riciclabile e/o compostabile, e la partnership con il Politecnico di Torino, eccellenza internazionale, va proprio in questa direzione”.

L’implementazione della strategia di sostenibilità di Lavazza, quindi, vede impegnato il centro di Ricerca e Sviluppo del Gruppo Lavazza costituito da oltre 110 ingegneri e tecnologi alimentari che lavorano in modalità “open source” con partner di eccellenza in diversi settori.

Lo scopo della rinnovata partnership tra Gruppo Lavazza e Politecnico di Torino sarà conseguire importanti risultati strategici per l’azienda e per l’intero comparto, tra cui lo sviluppo di capsule di caffè innovative e sostenibili o sistemi di gestione e diagnostica da remoto o predittiva delle macchine da caffè.

Questa partnership storica ha già portato a importanti innovazioni, come ad esempio il nuovo pack riciclabile di Lavazza ¡Tierra! 180 g. È stata resa possibile la riciclabilità del packaging superando la tradizionale struttura del film flessibile per l’imballo del caffè e attraverso innovazioni che hanno portato a un’importante riduzione del carbon footprint, pari al 40% in meno rispetto al packaging tradizionale. L’attività di Ricerca e Sviluppo è stata infine messa a terra attraverso una serie di sperimentazioni dirette effettuate negli impianti industriali di selezione e riciclo.

Un altro esempio è il progetto realizzato da Lavazza con il Politecnico di Torino dove, grazie a un device con funzioni di intelligenza artificiale applicato alle macchine da caffè per bar e uffici, ha permesso di monitorare con precisione e in tempi molto rapidi il livello di qualità del caffè, consentendo di intervenire tempestivamente nei casi di necessità, e garantendo così una ancora maggiore qualità di prodotto e di servizio.

La partnership appena siglata prevede inoltre un importante impegno nelle attività di didattica, alta formazione e formazione permanente. Nell’ambito dell’accordo saranno implementati corsi di aggiornamento per i collaboratori Lavazza da parte di docenti universitari ed esperti. Allo stesso modo, i professionisti del Gruppo Lavazza contribuiranno all’attività didattica del Politecnico proponendo agli studenti attività formative sul campo per consentire loro l’importante contatto con il mondo imprenditoriale d’eccellenza.

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