Posts by Michele Covolan

Orientati al futuro 2018: tutte le opportunità del Politecnico di Torino

Orientati al Futuro

Il 16, 17 e 19 aprile torna l’appuntamento al Politecnico di Torino, con Orientati al Futuro.

Tre giorni dedicati all’orientamento in ingresso e in uscita con la presentazione dei Corsi di Laurea Triennale per gli studenti delle scuole superiori e arricchito dalla presentazione ufficiale dell’offerta formativa dei Corsi di Laurea Magistrale dedicata a laureati e laureandi.

L’evento si terrà nella sede centrale del Politecnico, in Corso Castelfidardo 39.


16 e 17 Aprile – SALONE DELL’ORIENTAMENTO
Le prime due giornate, 16 e 17 aprile, dalle ore 9.30 alle 17.00, saranno dedicate al Salone dell’Orientamento, con la presentazione dell’offerta formativa per le future matricole e per gli studenti laureati e laureandi che intendono proseguire il proprio percorso con la laurea magistrale. Sarà inoltre possibile visitare gli stand di tutti i corsi di laurea e laurea magistrale offerti dall’Ateneo e parlare con professori, studenti ed esperti di orientamento per conoscere tutte le opportunità del Politecnico.

In entrambe le giornate si terrà la Conferenza di apertura “100% PoliTo”: lauree triennali, alle ore 10.00 in Aula Magna.

Per partecipare, è richiesta l’iscrizione al link.

Partecipa all’evento anche su Facebook, per seguire tutti gli aggiornamenti e accedere a tanti contenuti aggiuntivi sul Salone dell’Orientamento. Segui anche tutte le news su Twitter, con gli hashtag #OaF2018 e #orientamento.


19 Aprile – CAREER DAY
Il 19 aprile sarà la volta del Career day (ore 9.30 – 18.00), dove i laureandi e i laureati dell’Ateneo potranno presentare i loro curricula direttamente ai responsabili delle risorse umane di moltissime aziende, che saranno presenti con stand espositivi, presentazioni aziendali e colloqui individuali.

Per maggiori informazioni consultare la sezione Stage e job del portale di Ateneo.

Segui gli aggiornamenti delle aziende partecipanti anche su Facebook e tutte le novità dal Career Day su Twitter con gli hashtag #OaF2018 e #careerday.


Il Politecnico di Torino mette a disposizione ulteriori servizi e canali elencati nella sezione Orientamento del portale di ateneo.

Accademia Albertina Open Days 2018

A partire da lunedì prossimo, 9 aprile 2018, andranno in scena gli Open Days 2018 dell’Accademia Albertina di Torino.

Funzionamento

Gli Open Days sono divisi per scuola di specializzazione e distribuiti su due settimane:

  • Prima settimana: dal 9/04/18 al 13/04/18;
  • Seconda settimana dal 16/04/18 al 20/04/18.

E con due fasce orarie differenti:

  • 1° turno 14.30/16.
  • 2°turno 16.30/18.00

Iscrizione

Ci si iscrive inviando cognome, giorno e scuola di interesse (Grafica, Decorazione, Pittura,…) e il turno prescelto (primo o secondo) agli indirizzi:

  • francomarchisio@libero.it
  • monica.saccomandi@accademialbertina.torino.it
  • paolo.serrau@accademialbertina.torino.it

*Le iscrizioni alla prima settimana scadono oggi, 5 aprile 2018. Le adesioni alla seconda sono possibili fino al 13 aprile 2018.

 

Calendario Open Days 2018

PRIMA SETTIMANA

9/04/18

Scuola: Grafica
1° turno 14.30/16.00
2°turno16.30/18.00

9/04/18

Scuola: Decorazione
1°turno 14.30/16.00
2°turno 16.30/18.00

10/04/18

Scuola: Pittura
1° turno 14.30/16.00
2° turno 16.30/18.00

11/04/18

Scuola: Nuove Tecnologie
Un solo turno dalle 14.30 alle 16.00

12/04/18

Scuole: Didattiche dell’arte; Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo
1° turno 14.30/16.00
2° turno 16.30/18.00


SECONDA SETTIMANA

16/04/18

Scuola: Scenografia
1° turno 14.30/16.00
2° turno 16.30/18.00
Fuori sede EX INCET via Cigna 96/17 Torino

18/04/18

Scuola: Progettazione Artistica per l’Impresa
1° turno 14.30/16.00
2° turno 16.30/18.00

18/04/18

Scuola: Scultura
1° turno 14.30/16/00
2°turno 16.30/18.00

 

international student Studenti internazionali Unito

Se sei in possesso di un titolo di studio ottenuto all’estero e vuoi iscriverti per la prima volta ad un corso di laurea dell’Università degli Studi di Torino devi presentare una domanda di ammissione preliminare tramite l’application on line Apply@UniTo entro e non oltre il 30 aprile 2018.

L’application deve essere compilata personalmente e i dati inseriti e i documenti allegati devono corrispondere a verità.

A partire dalle immatricolazioni per l’a.a. 2017-2018, l’Università degli Studi di Torino ritiene idonei per l’immatricolazione ai corsi di laurea di primo livello solamente i titoli esteri ottenuti al termine di un periodo scolastico di almeno 12 anni, che siano stati ottenuti frequentando almeno due anni di corso del sistema estero.

Ulteriori informazioni sono disponibili alla sezione Internazionalità del portale di UniTo.


Per avere maggiori dettagli e controllare la documentazione richiesta per l’iscrizione si consiglia di recarsi all’Infopoint dell’Ateneo.

Indirizzo: Palazzo degli Stemmi, Via Po, 29 – 10124 Torino
Telefono: (+39) 011 6703020-3021
L’Infopoint è aperto secondo i seguenti orari:
lunedì e venerdì: dalle 9.00 alle 16.30
martedì-mercoledì-giovedì: dalle 9.00 alle 19.00


Inoltre, l’Università mette a disposizione uno sportello per studenti internazionali in possesso di titolo estero.

Indirizzo: vicolo Benevello 3A (I piano) – 10124 Torino 
Telefono: (+39) 011 6704498-4499
Fax: (+39) 011 6704494
Lo sportello studenti internazionali è aperto secondo i seguenti orari:
da lunedì a venerdì 9.00 – 11.00
martedì, mercoledì e giovedì anche 13.30 – 15.00
Avvertenza: gli utenti possono accedere allo sportello previo ritiro di biglietto con numero progressivo in distribuzione presso il Totem presente nell’atrio di ingresso. Si precisa che la distribuzione del biglietto è limitata a 50 persone per giornata.

 

Scadenza pagamento terza rata unito

Studi all’Università degli Studi di Torino? Hai tempo fino alle ore 16 di venerdì 6 aprile 2018 per pagare la terza rata delle tasse universitarie, corrispondente al saldo del contributo onnicomprensivo.

Per pagare è necessario accedere alla pagina personale MyUniTO con le tue credenziali e stampare il modulo MAV (pagamento Mediante Avviso), che sarà disponibile nella sezione “Tasse”.

Per maggiori informazioni si fa rimanda alla sezione Tasse del portale di Ateneo e al Regolamento tasse e contributi a.a. 2017/2018.

 

L’iniziativa del Senato degli Studenti dell’Università degli Studi di Torino in collaborazione con l’Associazione Abbonamento Musei ha permesso di distribuire oltre 3.000 tessere Abbonamento Musei scontate agli studenti universitari.

Grande successo per l’iniziativa voluta dal Senato degli Studenti in collaborazione con l’Associazione Abbonamento Musei: dal 19 al 26 marzo oltre 3000 speciali coupon sconto della tessera Abbonamento Musei Torino Piemonte sono stati consegnati agli studenti iscritti all’Università degli Studi di Torino.  

 La distribuzione delle tessere si è articolata tra tutte le Facoltà e i poli di studio dell’Università di Torino. Centinaia di studenti di Agraria, Economia, Fisica, Giurisprudenza e Scienze Umanistiche si sono messi pazientemente in coda per ore per accaparrarsi uno dei Voucher Abbonamento Musei, alla tariffa scontata di €11,50  per l’acquisto di un nuovo abbonamento.

 Una volta ritirato il voucher gli studenti dovranno caricare o rinnovare l’abbonamento direttamente sulla loro Smart Card universitaria o sulla Pyou card, entro 3 mesi dall’erogazione, in uno dei punti vendita della rete Abbonamento Musei.

 L’originale iniziativa ha posto ancora una volta al centro dell’attenzione la cultura e la valorizzazione del territorio, grazie alla tessera che permette di accedere al ricco patrimonio artistico torinese e piemontese. Sono infatti oltre 200 le realtà culturali visitabili per 365 giorni dal momento della sottoscrizione: un prodotto scelto già da oltre 130.000 abbonati a cui si sono aggiunti questi giovani studenti universitari.

L’Università di Torino è ateneo capofila del progetto CAPuS – Conservation of Art in Public Spaces – che coinvolge in tutta Europa 7 università, 4 aziende, 1 associazione, 1 museo, 1 centro di ricerca e 2 Comuni. In tutto 16 partner europei, situati in Italia, Germania, Croazia, Polonia e Spagna, più uno negli Stati Uniti.

Il progetto, nato in seno al grande contenitore Erasmus+ “Alleanze per la Conoscenza”, è finanziato dalla Commissione Europea  e intende stabilire un protocollo conservativo per l’arte urbana, prezioso strumento di rigenerazione delle città. A cavallo tra spontaneità e committenza, le opere urbane acquisiscono sempre più rilevanza sui muri cittadini. A causa della loro natura, però, e della prolungata esposizione alle intemperie, queste opere sono più soggette al degrado e a problematiche legate alla conservazione.

Con una rete di aziende, università, restauratori e artisti, CAPuS procederà ad una mappatura del degrado, identificando prodotti idonei e metodologie adatte alla conservazione (come la creazione di archivi digitali), per giungere a definire un protocollo operativo condiviso. CAPuS avrà impatto anche sull’offerta formativa dell’Università: verrà infatti attivato un modulo didattico da inserire nei curricula accademici e un master internazionale sul tema. Gli studenti, inoltre, saranno attivamente coinvolti nelle attività progettuali grazie a tirocini presso le imprese partner.

Il progetto vedrà il coinvolgimento di Cesmar7 Centro per lo Studio dei Materiali per il Restauro (Reggio Emilia) che opererà attivamente nell’analisi dei processi di alterazione, nella definizione delle strategie conservative, e nella comunicazione di progetto. Anche il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale avrà un ruolo importante,  in particolare nella parte analitica di caratterizzazione dei materiali delle opere, partecipando in prima linea alla creazione di un modulo formativo sulla conservazione dell’arte urbana. Completano il gruppo italiano l’Università di Parma, che si occuperà del monitoraggio della qualità, e Medhiartis, agenzia di comunicazione che curerà l’identità visiva e gestirà i social. Sono poi partner associati il Comune di Reggio Emilia e il Comune di Torino che collaboreranno all’identificazione e alla valorizzazione delle opere individuate per la sperimentazione.

Il progetto CAPuS – dichiara Dominique Scalarone, docente di Materiali per la Conservazione ed il Restauro presso l’Università di Torino e Project Manager dell’intero progetto – rappresenta un’occasione unica per affrontare in modo organico, multidisciplinare e innovativo la questione aperta della conservazione dell’arte urbana. Partendo dalla creazione di un partenariato internazionale ed eterogeneo per vocazione, e in piena sintonia con le linee guida Europee nel campo dell’Istruzione Superiore, il progetto intende valorizzare la collaborazione tra Università e aziende private per sviluppare nuove conoscenze, opportunità lavorative e prodotti innovativi, nonché per sensibilizzare Istituzioni e opinione pubblica sulla necessità di valorizzare e preservare l’arte pubblica. L’analisi dei materiali utilizzati dagli artisti per realizzazione le loro opere, lo studio del loro degrado, la caratterizzazione dei prodotti utilizzabili per il loro restauro saranno fasi importanti del progetto, funzionali alla realizzazione dei due obiettivi principali, ossia la definizione di un protocollo conservativo specifico per le opere di arte pubblica e la realizzazione di un modulo didattico multidisciplinare e innovativo per studenti universitari e per restauratori, anche fruibile su piattaforma digitale”.

Ilaria Saccani, presidente di CESMAR7, afferma che “il progetto ha come ambizione quella di creare alleanze permanenti all’interno del partenariato, in modo da unire l’esperienza di restauratori e di gruppi analitici e la conoscenza dei materiali costitutivi e dei prodotti di restauro delle aziende coinvolte per la definizione di un protocollo operativo innovativo per la conservazione dell’arte urbana. Questo a sua volta confluirà nell’attivazione di un modulo didattico che verrà attivato nelle Università e nelle Accademie coinvolte. In tal modo i contenuti e le metodiche di progetto andranno ad arricchire e a innovare l’offerta didattica, rendendola aggiornata sulle nuove esigenze del mondo della conservazione. In ultima analisi, il progetto CAPuS ha come intento più ampio quello di sensibilizzare le istituzioni ma soprattutto la collettività sul delicato tema della conservazione dell’arte urbana: il progetto partirà proprio da un coinvolgimento degli artisti stessi, per chiarire i confini dell’etica della conservazione, per un’arte che in molte sue forme ha come caratteristica intrinseca la sua natura effimera

G. Peano: matematica accessibile a ciechi e ipovedenti

I ricercatori del Dipartimento di Matematica G. Peano dell’Università di Torino hanno sviluppato il primo sistema per realizzare in maniera automatizzata testi pdf con formule matematiche leggibili da persone cieche e ipovedenti. Il team di ricerca è guidato dalla professoressa Anna Capietto, docente di Analisi Matematica e responsabile per le disabilità del Dipartimento.

L’invenzione made in Unito sarà presentata il prossimo luglio in Austria al più importante evento sul tema (l’ International Conference on Computers Helping People with Special Needs – ICCHP) in quanto importante svolta sul tema dell’accesso a testi contenenti formule. Ad oggi, infatti, il materiale digitale accessibile mediante lettori di schermo e barre braille, relativo a testi contenenti formule, è quasi inesistente. Questa limitazione preclude alle persone con disabilità visiva l’accesso a studi scientifici e molte strade lavorative.

Nell’ambito di LaTeX, il più diffuso linguaggio di marcatura usato per la preparazione di testi scientifici, i ricercatori sono riusciti a realizzare un pacchetto aggiuntivo che permette di creare documenti PDF con contenuto matematico accessibile. Gli autori dei testi contenenti formule infatti (anche senza avere alcuna conoscenza specifica delle tecnologie assistive), aggiungendo una semplice riga di codice al  loro testo, potranno rendere accessibile la loro opera, sia essa didattica, professionale o divulgativa.

Entro il 2018 saranno messi a disposizione di persone con disabilità visiva i primi testi accessibili di Analisi Matematica 1 e di Algebra Lineare e Geometria Analitica. Si prevede inoltre di approfondire l’accessibilità di test d’ingresso all’Università e dei software matematici Maple e MatLab. Il progetto, al quale lavorano, dal 2012, 12 persone (tra cui ricercatori e tecnici della ricerca dell’ Ateneo, docenti della scuola secondaria e professionisti di aziende private), è attuato grazie all’apporto di 7 collaboratori con disabilità visiva volontari che fungono anche da indispensabili sperimentatori.

Primavera a Torino: 3 eventi per celebrare la nuova stagione

La primavera torinese non è cominciata nel migliore dei modi, pioggia e vento hanno infuriato a giorni alterni e cieli laccati di bianco hanno ingrigito la città. Ma questo weekend l’offerta culturale promette importanti celebrazioni che suonano come un brindisi alla nuova stagione. Arte, cinema e ambiente saranno i protagonisti di questo primo fine settimana di inizio primavera.


In bici per il clima

L‘Earth Hour è una grande mobilitazione globale organizzata da WWF. L’iniziativa, che parte dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico.

Sabato 24 marzo 2018, WWF celebrerà l’Ora della Terra insieme con Pʌɪ Bikery in una speciale Pedalata per il Clima per le strade di Torino.

Alla biciclettata seguirà un aperitivo a lume di candela, presso Pie Bikery.

  • Sabato 24 marzo 2018 – dalle ore 18.30/ via Cagliari 18/D

Primavera al condominio-museo

viadellafucina16, primo Condominio-Museo del mondo, presenta Primavera: una festa dedicata all’arte, intesa come rinascita collettiva e trasformazione, con esposizioni, performance, vino e musica. Qui il link dell’evento.

  • Sabato 24 marzo 2018 – dalle ore 16
  • Domenica 25 marzo 2018 – dalle ore 15 / via San Giovanni Battista La Salle 16, Torino.

Torino Underground Cinefest

Domenica 25 marzo 2018  partirà la quinta edizione del Torino Underground Cinefest. Fino a martedì il Cinema Classico proietterà numerosi film indipendenti, provenienti da tutto il mondo. I registi, presenti in sala,  interverranno in preziosi dibattiti con il pubblico.

Il Torino Underground Cinefest è completamente gratuito. E’ necessario, pertanto, prenotarsi con Eventbrite.

  • Da domenica 25  a martedi 28 marzo 2018, dalle 18 di domenica all’1 di martedì/ Piazza Vittorio Veneto 5, Torino.

 

Apenet

Venerdì 16 marzo 2018, nella Sala degli Affreschi della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) in Piazza Rondanini, 48 a Roma, è stata presentata APEnet la Rete italiana degli Atenei ed Enti di Ricerca per il Public Engagement – in occasione del Workshop “Destinazione Public Engagement #2” organizzato in collaborazione con ANVUR, l’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca.

Il network ha preso forma da una proposta emersa nella prima tappa del Workshop, organizzato dall’Università degli Studi di Torino nel dicembre 2015, che ha visto la partecipazione di 100 delegati da 28 Atenei ed Enti di Ricerca di tutta Italia. Nel mese di febbraio 2017 l’Università di Torino ha dato seguito alla proposta lanciando l’adesione ad APEnet, che oggi conta 36 Atenei e 2 Enti di Ricerca.

In analogia con quanto è accaduto già in altri paesi europei, APEnet nasce per supportare Università ed Enti di Ricerca nella condivisione e nella valorizzazione di programmi, obiettivi ed iniziative per il Public Engagement, riconosciuto a livello internazionale come un modo nuovo ed efficace di fare didattica attraverso la condivisione dei risultati della ricerca e il coinvolgimento di ricercatrici/ricercatori e mondo produttivo, policy makers, studenti delle scuole, cittadini. 

La sfida alla quale l’università è chiamata a rispondere, in quanto fabbrica di conoscenza, è far sì che la produzione di conoscenza e innovazione diventi un processo inclusivo e condiviso con la comunità. La cosiddetta terza missione si configura oggi come un forte impegno di responsabilità sociale e di restituzione al territorio.

In particolare gli obiettivi di APEnet sono:

  • contribuire – in collaborazione con i diversi attori istituzionali del sistema ricerca italiano (MIUR, CUN, CRUI, ANVUR, ecc.) – alla valorizzazione e valutazione delle iniziative di Public Engagement;
  • sensibilizzare, formare e aggiornare il personale (di ricerca e tecnico-amministrativo) degli Atenei e degli Enti di ricerca;
  • condividere e promuovere esperienze nazionali e internazionali;
  • sviluppare una piattaforma comune e condivisa per la promozione, il monitoraggio e la valutazione delle iniziative di Public Engagement;
  • promuovere e sviluppare la presenza del Public Engagement all’interno dei programmi universitari (corsi di laurea e di dottorato);
  • promuovere la ricerca sui temi del Public Engagement.

Qui l’elenco degli Atenei e degli Istituti di Ricerca membri di APEnet.

Per informazioni: Andrea De Bortoli
Università di Torino – Resp. Valorizzazione Della Ricerca e Public Engagement – Agorà Scienza.

Tel. 011 6702738

Email: publicengagement@unito.it

Roomtastic, cerco e offro alloggio

Sei uno studente fuori sede e stai cercando un alloggio? Hai già un appartamento e stai cercando un coinquilino?

Roomtastic può fare al caso tuo!

Una piattaforma digitale d’incontro tra domanda e offerta di alloggi per studenti universitari e trasfertisti.

Una volta selezionata la città di tuo interesse puoi inserire un annuncio per affittare da subito una stanza o un appartamento oppure vedere le offerte disponibili.

Nata nel 2015 dalla passione per il mondo digitale di quattro ragazzi, da febbraio del 2017, Roomtastic è diventata partner dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

L’obiettivo dei suoi ideatori è quello di ridurre sempre di più l’intermediazione immobiliare e far si che gli studenti di tutta Italia possano accedere ad un servizio di ricerca ed offerta trasparente, sicuro e totalmente gratuito. Il portale eroga un servizio che viene incontro alle esigenze dei giovani: “Crediamo che questo processo porterà vantaggi a tutti gli studenti che come noi si sono spesso trovati a cercare tra annunci disordinati e pezzi di carta volanti, talvolta poco chiari e senza una vera descrizione trasparente della stanza che si andrà ad abitare”.

La ricerca e la pubblicazione degli annunci ed i servizi di supporto sono gratuiti per tutti gli utenti di Roomtastic.

È inoltre possibile ricevere e confrontare gratis fino a 5 preventivi per il tuo traslocotramite il servizio gratuito di Fazland.

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