L’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) ha presentato il 21 febbraio 2017 i risultati della VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca) per il periodo 2011-2014 completa delle tabelle di valutazione di tutte le aree e dei risultati di Terza Missione.
L’Università di Torino conferma il trend positivo della valutazione complessiva degli Atenei già comunicato a dicembre (3° posto tra i grandi Atenei) con ottimi risultati negli indicatori generali di produzione e reclutamento docenti e ricercatori. In particolare UniTo si afferma come primo Ateneo in Italia per il Public engagement,migliora l’impatto della ricerca sul territorio e aumenta la produzione scientifica.
La sezione del rapporto dedicata alle attività di Terza Missione premia le politiche dell’Ateneo nei confronti del territorio per la sua attività di valorizzazione e condivisione dei percorsi di ricerca e di didattica. Mette in luce le attività che hanno permesso di valutare il grado di apertura dell’Università al contesto socio-economico e misura le moltissime interazioni che l’Ateneo ha con le imprese, le scuole e la società per generare sempre più opportunità di sviluppo sociale.
La VQR 2011-2014 ha confrontato circa 96.000 prodotti di ricerca, frutto del lavoro di circa 50.000 tra professori universitari e ricercatori, all’interno delle 16 aree scientifiche, per valutare 96 università, 12 enti di ricerca vigilati dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca (MIUR) e 26 enti che volontariamente hanno deciso di sottoporsi alla valutazione.
“Il successo del nostro Ateneo – dichiara Gianmaria Ajani, Rettore dell’Università di Torino – è merito dell’eccellente lavoro dei nostri ricercatori nei Dipartimenti e della selezione dei prodotti avviato di pari passo con l’accreditamento Anvur. Siamo tra i pochi Atenei del Nord che migliorano la propria performance. La valutazione è estremamente positiva anche per l’attribuzione della quota premiale del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) superiore al passato dell’8%. Il primo posto di UniTo per Public engagement premia molti anni di lavoro di tutta la comunità universitaria, ma soprattutto è un segnale di apertura e un riconoscimento del ruolo fondamentale che oggi può e deve rivestire l’università per il territorio e per il Paese”.







