Posts by Michele Covolan

Con un punteggio che raggiunge l’eccellenza, 110 su 110, il Politecnico di Torino si prende d’autorità la vetta della classifica Censis per larea di Scienze 2017, detronizzando l’Università di Trieste. Quest’ultima si vede costretta rinunciare al primato della graduatoria dedicata ai corsi di laurea triennale delle classi di Scienze e Tecnologie della Navigazione (L-28), Scienze e Tecnologie Fisiche (L-30), Scienze e Tecnologie Informatiche (L-31) e Scienze Matematiche (L-35), dovendosi accontentare del secondo posto che le è toccato per via di una media scesa di 4 punti rispetto al 2016 e attestatasi a 104. Sul terzo gradino del podio si conferma, invece, Camerino, a cui il Censis ha attribuito un punteggio di 103.

Stabile in quarta posizione, esattamente come dodici mesi fa, Torino questa volta peggiora la propria performance di mezzo punto, ottenendone 96,5. Compie, invece, una rimonta notevole l’Università di Modena e Reggio Emilia, che l’anno passato finì a metà della graduatoria e adesso si merita il quinto posto con 95 punti. In sesta posizione della classifica Censis per l’area di Scienze 2017 troviamo Trento (94), che precede le università di Perugia (93,5) e Udine (91,5), la Sapienza (91) e il trio composto da Insubria, Paviae Ca’ Foscari di Venezia (tutte con 90,5), con il quale si chiude la top ten della graduatoria.

Nella pancia della classifica Censis per l’area di Scienze 2017 finiscono, nell’ordine, il duo Bologna–Padova(90), Genova (89,5), la coppia formata dagli atenei de L’Aquila e di Verona (entrambi con 88,5 punti), quella composta da Ferrara e dall’Università del Piemonte Orientale (87,5), Pisa (87), Roma “Tor Vergata”(86), la Bicocca di Milano (85,5), Roma Tre (85), Parma (84,5) e Cagliari (84). Si posizionano, invece, nellaparte medio-bassa della graduatoria Urbino (83,5), la Statale di Milano – che perde numerose posizioni – a pari merito con Siena (82,5), Salerno (81,5), l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” (80), quella del Molise (79,5), Firenze (79).

Scorrendo ulteriormente la classifica Censis per l’area di Scienze 2017 si incontrano poi l’Università del Salento (77,5), quella di Catania appaiata a quella della Basilicata e quella di Palermo (tutte e tre con 76 punti), l’Università di Bari (74,5) e quella della Calabria (73,5). Infine, nelle posizioni di coda della graduatoria ci sono, nell’ordine, Messina, che si piazza terzultima con 73 su 110, la “Federico II” di Napoli, penultima con un punteggio di 69 e l’Università di Napoli “Parthenope”, che si conferma ultima del gruppo mantenendo anche il medesimo punteggio del 2016, cioè 66 su 110 (il minimo possibile).

 Realizzare il sogno di Icaro e progettare prototipi in grado di volare: è questo l’obiettivo del Team ICARUS (Innovation Center for Amateur Rocketry and Unmanned Ships) del Politecnico di Torino, un gruppo di  31 studenti fondato nel 2015 e coordinato dal professor Paolo Maggiore, che si propone di permettere ai ragazzi un primo approccio pratico al mondo della progettazione aeronautica e spaziale.

Dal 7 all’11 agosto il Team è stato impegnato a Zagabria, in Croazia, nella sua prima competizione, partecipando all’Air Cargo Challange. Si tratta di una competizione a cadenza biennale, che ha come obiettivo quello di coinvolgere studenti universitari di tutto il mondo nella realizzazione di un aeromodello da competizione.

La competizione prevede la progettazione e la successiva realizzazione di un aeromodello ad alte prestazioni, seguendo le specifiche imposte dal bando di gara, in grado di trasportare il maggior peso possibile in una piccola stiva di carico, o Cargo Bay.

Nel corso dei giorni di gara i team si sono sfidati dapprima in una presentazione tecnica del progetto, a cui è stato assegnato un punteggio in base ai metodi e alla filosofia di realizzazione del modello da gara; è seguita, poi, la vera e propria prova di volo: i prototipi hanno eseguito un volo con a bordo il carico da trasportare su un percorso definito, eseguendo 10 passaggi su una distanza di cento metri nel minor tempo possibile.

Il team ICARUS ha partecipato con il modello Anubi, un aeromodello con una apertura alare di 4 m, che ha ottenuto risultati estremamente lusinghieri per una prima partecipazione alla competizione: il Team si è classificato 9° nella classifica generale su 36 gruppi iscritti, ma Anubi è anche risultato il secondo modello più veloce in assoluto. Il Team è inoltre molto soddisfatto di aver ottenuto il massimo punteggio nella presentazione del progetto, risultato ottenuto solo da un altro dei gruppi presenti.

Molto apprezzati dal pubblico e dalla giuria anche il design, la manovrabilità e la stabilità del modello e le soluzioni tecniche inusuali portate in gara, come fowler flap e strakes.

“La partecipazione al lavoro del Team è un’esperienza unica”, commentano gli studenti. “Mettere alla prova le nostre conoscenze, applicandole ad un problema concreto, significa avere a disposizione una “palestra” che ci permetterà di entrare più preparati nel mondo del lavoro. Per essere più competitivi possibile abbiamo spinto al massimo le nostre conoscenze, utilizzando tecniche di progettazione di alto livello, come analisi strutturali e aerodinamiche al calcolatore, e tecniche di produzione innovative facendo largo uso di materiali compositi e stampa 3D”.

 Oltre al modello STORK, il Team sta realizzando un altro prototipo: il razzo a propellente solido DART. Anche in questo caso si tratta di un modello interamente progettato e realizzato dagli studenti, che si sono cimentati nelle tecniche più avanzate di progettazione, ma anche nella realizzazione effettiva del razzo, dalla realizzazione delle saldature, al montaggio di componenti, alle stampe 3D, fino alla preparazione di composti chimici per il propellente e ai test. Nei prossimi mesi il Team procederà al lancio del razzo, che dovrebbe arrivare a circa 2 mila metri di altitudine.

 

 

mole24.it – La Thales Alenia Space e Università di Torino hanno deciso di lavorare insieme per uno dei loro numerosi ambiziosi progetti.La Thales Alenia Space e l’Università degli Studi di Torino hanno firmato un protocollo di collaborazione che durerà tre anni.

Il progetto prevede lo studio delle reazioni fisiche e psicologiche di uomini costretti a vivere per mesi in moduli abitativi spediti nella profondità dello spazio, diretti verso altri pianeti. La sperimentazione di metodi per costruire nello spazio e alla ricerca di modelli di industrie che possano lavorare su Martee di sonde che siano in grado di ricercare nuove materie prime sugli asteroidi.

L’Università di Torino e Alenia prevedono che il progetto si potrà realizzare tra il 2020 e il 2030.

Come ha affermato il rettore Gianmaria Ajani, l’Università degli Studi di Torino e Thales Alenia Space lavorano insieme già da tempo su numerosi progetti.

Sono più di 280 le piccole e medie imprese sul territorio torinese che ruotano intorno alla Thales Alenia Space. L’indotto spaziale piemontese rappresenta una delle realtà più importanti d’Italia nel settore.

Secondo Walter Cugno, dirigente del gruppo Alenia, stiamo assistendo alla trasformazione dello spazio, che sta inevitabilmente cambiando il modello di business.

Infatti, da tempo, le grandi compagnie si interrogano sulla possibilità di produrre su altri pianeti, di costruire moduli abitativi capaci di ospitare persone per lunghi periodi e di andare a ricercare nuove materie prime direttamente sugli asteroidi.

Per questo le grandi compagnie fanno investimenti finanziando la ricerca e lo sviluppo.

L’Università di Torino si occuperà dello studio delle colture nello spazio e delle reazioni fisiche e psicologiche degli astronauti in condizioni di gravità molto diverse rispetto a quelle terrestri.

Il Dipartimento di Psicologia, come afferma la docente Raffaella Ricci, è stato chiamato a migliorare i moduli abitativi per renderlo adatti ai cambiamenti di condizioni esterne a cui sono sottoposti gli astronauti.

Inoltre si approfondirà l’argomento dei modelli terrestri in cui vengono ricostruite le fonti di stress spaziali.

L’amministratore delegato di AleniaDonato Amoroso, ha sottolineato l’importanza del trovarsi preparati ai cambiamenti del futuro investendo sulla dimensione esplorativa del settore spaziale, piuttosto che quella commerciale.

Insomma, anche questo progetto di Thales Alenia Space e Università di Torino è molto ambizioso, ma grazie a coloro che lavoreranno al progetto si rivelerà sicuramente un successo.

Torna vincente dalla prima gara della stagione 2017 il team Squadra Corse del Politecnico di Torino: la nuova vettura SCDiciassette si è classificata al terzo posto a Varano de’ Melegari, nella prima competizione della stagione.

Come ormai da 12 anni a questa parte, il team studentesco che progetta e realizza prototipi da competizione gareggia nel campionato universitario Formula SAE, competizione internazionale fra team universitari che si svolge su circuiti del calibro di Silverstone, Hockenheim o, appunto, Varano de’ Melegari: un vero e proprio campionato mondiale per studenti che ha come obiettivo la simulazione del mondo del motorsport, dalla progettazione di una monoposto alle gare, passando per il business plan.

Scade venerdì 6 ottobre 2017 il bando per iscriversi al corso biennale della Fondazione ITS Agroalimentare per il Piemonte: Mastro Birraio e Gastronomo sono corsi tenuti nelle sedi di Torino mentre quello di Trasformazione ortofrutticola presso la sede di Cuneo. Se interessati, non fatevi scappare l’Open day che avrà luogo oggi mercoledì 26 luglio presso Cnos-Fap Valdocco in via M. Ausiliatrice 36 a Torino.

Coltiviamo antichi saperi, produciamo innovazione

L’università degli Studi di Torino ha creato una piattaforma rivolta ai futuri studenti per esercitarsi in vista dei test di accesso ai corsi universitari ma anche informazioni orientative se ancora non avete scelto il vostro percorso di studi. La piattaforma Orient@mente é quindi a disposizione al link che segue. Approfittatene per non farvi trovare impreparati.

http://orientamente.unito.it/

Torino Città Universitaria e studyintorino esprimono il loro cordoglio per la scomparsa del Prof. Ezio Pelizzetti, ex rettore dell’Università degli studi di Torino dal 2004 al 2013.

 

 

 

Al via la Summer School 2017 dell’Alta Scuola Politecnica dei Politecnici di Milano e Torino. La scuola si svolgerà dal 24 al 28 luglio per la prima volta a Napoli grazie al contributo dell’Università Federico II. La scuola vedrà la partecipazione, oltre che dei 150 studenti dei Politecnici di Milano e Torino regolarmente iscritti al 13° ciclo ASP, di 15 studenti provenienti dall’ Università Mediterranea di Reggio Calabria e 11 studenti dall’Università del Sannio, preventivamente selezionati dai loro Atenei.

I Politecnici di Milano e Torino cooperano con l’Alta Scuola Politecnica per valorizzare i loro studenti di maggior talento attraverso un’attività formativa di natura multidisciplinare finalizzata alla comprensione della complessità dei processi innovativi e di trasformazione in atto nella società, sulla base della comune cultura politecnica.

Nell’ottica di ampliare le finalità di ASP e allargare la partecipazione all’Alta Scuola Politecnica a studenti di tutto il territorio nazionale, nel 2015 il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha invitato ASP a coinvolgere università del Sud Italia nelle sue attività. Proprio questa collaborazione ha portato alla realizzazione della Summer School 2017 con il contributo dell’Università Federico II che ha concesso gli spazi della Residenza Pozzuoli.

Il corso cui gli studenti avranno l’opportunità di partecipare si intitola DESIGNING FOR DECISION-MAKING, DECISION-MAKING FOR DESIGNING ed è coordinato dal Prof. Marco Trisciuoglio del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino.

Il corso tratterà della gestione dei processi decisionali nella produzione di beni e servizi e dei conflitti che spesso si generano all’interno degli stessi progetti. L’idea di fondo della Summer School 2017 è che progettare il processo decisionale sia una forma evoluta e raffinata di approccio ai problemi, che va perciò esplorata e perseguita soprattutto a partire dalle culture politecniche.

Lo svolgimento di un corso dell’Alta Scuola Politecnica a Napoli, consentirà, di concerto con il Comune, di considerare per cinque giorni il capoluogo campano come una sorta di laboratorio tecnico, aprendo uno sguardo sulla città, interrogandosi su come si prendono le decisioni su determinate aree strategiche, coinvolgendo esperti di altri Paesi quali: Tim Stonor, Direttore di Space Syntax di Londra; Bao Li, Direttore del Dip. di Architectural Design alla Southeast University di Nanchino; Ekim Tan, Direttore dell’Agenzia Play the City di Amsterdam; e Franck Geiling, Direttore del Settore Architettura dell’EPA Euroméditerranée di Marsiglia.

ASP

L’Alta Scuola Politecnica (ASP) è un percorso biennale di eccellenza, parallelo alla Laurea Magistrale, avviato nell’autunno del 2004 dai Politecnici di Milano e di Torino sulla base di un finanziamento triennale del MIUR. Ogni anno ASP seleziona sulla base del merito, tra gli studenti che hanno terminato il percorso di laurea triennale nei tempi previsti, e che si iscrivono a un corso di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano o di Torino, 150 giovani di talento (90 al Politecnico di Milano e 60 al Politecnico di Torino). Gli studenti ASP formano una community proveniente da circa 20 paesi diversi; più di un terzo di loro sono donne. La lingua ufficiale di ASP è l’inglese.

 

 

Dal 13 luglio al 27 agosto 2017 è possibile iscriversi on-line per partecipare agli esami di Ammissione per l’accesso ai corsi: – di 1° livello (triennio) – di 2° livello (biennio)

Attenzione! Prima di registrarsi on-line effettuare i seguenti versamenti: € 15,13 da versare sul CCP 1016 intestato a:· AGENZIA DELLE ENTRATE – CENTRO OPERATIVO DI PESCARA – TASSE SCOLASTICHE CAUSALE: ESAME AMMISSIONE A.A. 2017/2018 + [Nome e cognome del candidato] (NO per candidati di nazionalità estera – non italiana) € 50,00 da versare tramite bonifico bancario a:· “Accademia Albertina di Torino” IBAN: IT82Q0623001001000041239789 CARIPARMA Via Giolitti, 1 – TORINO CAUSALE: TASSA ESAME DI AMMISSIONE A.A. 2017/2018 + [Nome e cognome del candidato] (In caso di versamento effettuato da terzi si prega di indicare il nome e cognome del candidato) IMPORTANTE: Si invitano gli utenti ad effettuare registrazione e preiscrizione in un’unica sessione, muniti già di ricevute dei pagamenti. –

Collegarsi al sito www.isidata.net su “Servizio Studenti” selezionare “Accademie”.

Requisiti di accesso: – Per essere ammessi ad un corso di 1° livello occorre essere in possesso di un diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo conseguito all’estero riconosciuto idoneo dall’Accademia nel rispetto degli accordi internazionali. – Per essere ammessi ad un corso di 2° livello occorre essere in possesso di un diploma di primo livello o altra Università (vedi accessi ai bienni da offerta formativa pubblicati sul sito dell’Istituzione) Modalità consegna copia della documentazione rilasciata dalle Ambasciate agli studenti Extra U.E. e Studenti Stranieri facenti parte dell’Unione Europea Studenti Stranieri(Extra U.E.): solo dal 04/09 al 08/09/2017 consegna presso l’Accademia Albertina – Via Accademia Albertina, 6 – TORINO dalle ore 10,00 alle ore 13,00 presso la Segreteria Didattica della documentazione rilasciata dalle Ambasciate o Consolati (Originale della “Domanda di Preiscrizione”, Dichiarazione di Valore in Loco, Traduzione Legalizzata del Titolo di Studio, Fotocopia del Passaporto e Foto Autenticata), copia del permesso di soggiorno, codice fiscale (da richiedere presso una qualunque sede dell’ Agenzia dell’Entrate). Studenti Stranieri facenti parte dell’Unione Europea: solo dal 04/09 al 08/09/2017 consegna presso l’Accademia Albertina – Via Accademia Albertina, 6 – TORINO dalle ore 10,00 alle ore 13,00 presso la Segreteria Didattica di Fotocopia Legalizzata del titolo di studio conseguito con traduzione legalizzata presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese di provenienza, e con Dichiarazione di valore in loco, fotocopia di un documento di identità in corso di validità. Saranno ammessi agli esami di ammissione solo i candidati che avranno perfezionato l’iscrizione nei termini e nelle modalità previste.

Gli studenti Ammessi dovranno iscriversi on-line dal 18/09 al 30/09/2017: – Collegarsi al sito www.isidata.net su “Servizio Studenti” selezionare “Accademie” e “Selezionare il punto 3” e seguire la procedura indicata.

Scadono giovedì 10 agosto 2017 le iscrizioni ai test per i corsi di laurea ad accesso programmato all’anno accademico 2017/2018 con graduatoria locale: si potrà compilare la domanda di partecipazione ai concorsi di ammissione solo on line sul sito www.unito.it, dove saranno consultabili i singoli bandi dei corsi a numero programmato e le informazioni relative alle prove di ammissione.

L’elenco dei corsi è alla pagina “Corsi di studio”, le istruzioni sulle modalità di iscrizione sono alla pagina “Corsi ad accesso programmato con graduatoria locale”. Per tali corsi di laurea le immatricolazioni inizieranno dal 22 settembre 2017.

Per conoscere le date dei test e le modalità di svolgimento delle prove di ammissione per Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Medicina Veterinaria bisogna consultare il sito del MIUR, alla voce “Calendario delle prove di ammissione e Modalità e contenuti delle prove di ammissione”. Per tali corsi le immatricolazioni inizieranno dal 3 ottobre 2017. Le modalità sono disponibili alla pagina “Corsi ad accesso programmato con graduatoria nazionale”.

Dal 1 settembre al 5 ottobre 2017 è possibile compilare on line le domande di immatricolazione 2017/2018 per i corsi di laurea di primo livello e laurea magistrale a ciclo Unico ad accesso libero. Tutti i corsi ad accesso libero prevedono un test di accertamento dei requisiti minimi (TARM) obbligatorio. Per alcuni corsi ad accesso libero il sostenimento del TARM è vincolante per potersi immatricolare. Le informazioni di dettaglio sul TARM sono alla pagina “Immatricolazione corsi ad accesso libero”.

Per tutti gli studenti, iscritti a qualsiasi corso di studio, le tasse di iscrizione agli anni successivi al primo devono essere versate entro il termine del 5 ottobre 2017. Il versamento effettuato oltre tale termine è gravato dal pagamento della prevista indennità di mora. Il pagamento della tassa costituisce iscrizione al nuovo anno accademico.

L’elenco completo delle scadenze amministrative (pagamento tasse, trasferimenti, carico didattico) dell’anno accademico 2017-2018 e tutte le informazioni relative a iscrizioni e immatricolazioni sono reperibili alla pagina web “Immatricolazioni e iscrizioni”.

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