In anteprima verranno presentati i risultati per UniTo dell’Indagine nazionale sulla mobilità casa-università promossa dalla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile e patrocinata dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Indicazioni che verranno messe a confronto con le politiche di mobilità degli Enti locali, Politecnico di Torino, Comitato Torino Respira e Assemblea Popolare.
Università: cerchiamo di rispondere ad alcune domande frequenti delle matricole. Ecco quello che dovresti sapere prima di iniziarla.
- Le lezioni sono un casino – Ogni giorno è diverso dall’altro, ogni semestre ha lezioni ed orari differenti. Ma non spaventarti! Basta sapersi organizzare, sfrutta le ore buche per studiare e ripassare nelle aule studio della tua università.
- Studiare per l’esame il giorno prima? – Un mito da sfatare. Il liceo e l’università sono molto diversi sotto questo punto di vista. In pochi/e riescono a prepararsi bene studiando il giorno prima, possono essere tranquillamente reputati/e degli eroi e delle eroine dello studio disperato dell’ultimo minuto!
- I pre-esami – Spesso, in vista di un esame molto complesso, il professore può dare la possibilità di sostare il pre-esame/parziale: approfittane! I parziali sono strumenti utilissimi per dividere l’esame e quindi alleggerire il carico di studio.
- I famigerati gruppi su Facebook – Lo sappiamo, siamo stanchi di ricevere notifiche dai gruppi su WhatsApp o Facebook, ma quelli per l’università sono fondamentali. Pareri sui professori, informazioni su scadenze ed esami, domande e dubbi. Se la segreteria didattica è sempre piena, puoi provare a porre una domanda sul gruppo, troverai sicuramente qualcuno/a che, prima di te, ha posto la stessa domanda o conosce la risposta.
- Tirocinio, perché farlo – Una volta terminata l’università non si è sempre sicuri sulla carriera lavorativa da intraprendere. Se l’università te lo permette, svolgi un tirocinio, se è curriculare allora vale come un esame, le tue ore di tirocinio sono “retribuite” in CFU. Pensaci, “in che abito vorrei lavorare?” Cerca aziende, enti pubblici e privati che potrebbero fare al caso tuo, non solo guadagnerai CFU, ma l’esperienza ti servirà come “palestra” per il futuro, senza contare che potrai inserirlo nel curriculum vitae.
- “Non ho esperienza in un ambito particolare, come faccio a sapere se questa è l’università per me?”– Con il tempo. Lo studio non deve pesarti e la maggior parte delle materie devono interessanti. Non fraintenderci, è normalissimo non essere sempre motivati/e nello studio, ma questo non deve diventare un’abitudine. Il tempo saprà dirti se il percorso universitario che hai scelto è adatto a te, ascolta le tue passione e le tue necessità più di ogni altro consiglio.
- “Con le facoltà umanistiche non si lavora” – Falso, anzi, falsissimo. Questo è un luogo comune che viene proposto in continuazione. Le facoltà umanistiche preparano studenti e studentesse a livello teorico, formano le menti, il pensiero logico e quello critico. Chi è in possesso di una laurea umanistica ha le stesse possibilità lavorative di un/a collega che proviene da un percorso più tecnico, basta solo riuscire a mettere in pratica la teoria. Non esiste un’università specifica per “trovar lavoro”, anzi, negli ultimi anni le facoltà umanistiche hanno visto un incremento di iscrizioni, proprio per un maggior interesse verso ambiti quali lettere, filosofia, storia, sociologia e affini.
—
Seguici su Instagram e Facebook per non perderti news, eventi e informazioni sul mondo universitario a #Torino
Per i giovani under 26 (non ancora compiuti), il Gruppo Torinese Trasporti anche quest’anno ha previsto una tariffa ad hoc
Nello specifico
- Annuale Under 26
Riservato a tutti i giovani sotto i 26 anni.
Può essere acquistato durante tutto l’anno ed è valido 12 mesi.
L’abbonamento è finanziabile.
Costo: 258 euro - Annuale Under 26 – Tariffe agevolate ISEE
Riservato agli under 26 residenti o domiciliati a Torino e in possesso di certificazione ISEE valida.
Fascia Under A: 158 euro
Fascia Under B: 178 euro
Fascia Under C: 208 euro
Per il mese di settembre 2020 GTT ha previsto un’ulteriore agevolazione per gli studenti e le loro famiglie: a partire dal 15 agosto gli studenti potranno acquistare l’abbonamento mensile di settembre “Mensile Under 26” al prezzo di 22 euro.
L’acquisto degli abbonamenti mensili di settembre 2020 “Under 26” a tariffa promozionale sarà possibile solo sul sito e-commerce GTT.
La sessione esami è alle porte e sappiamo che alcuni/e di voi staranno studiando senza sosta per un appello particolarmente impegnativo. Per questo oggi vogliamo darvi qualche piccolo consiglio per organizzarvi al meglio, studiare ed essere produttivi al massimo.
Organizza il tuo studio – il segreto risiede nell’organizzazione del materiale che hai da studiare. Potrebbe essere un consiglio banale, ma è la chiave per la buona riuscita di una giornata intensa di studio. Spesso, per preparare un esame, avrai da studiare manuali, dispense, appunti e schemi, per questo darti delle scadenze ti porterà ad avere sempre chiaro quello che dovrai studiare, in modo da non farti prendere dal panico e finire tutto per tempo. Prendi un calendario e segna i giorni disponibili per lo studio, dividi le pagine da leggere e programma del tempo per il ripasso.
Quality over quantity – trova il momento della giornata più congeniale per studiare: mattino, pomeriggio o sera; ognuno preferisce farlo in momenti diversi della giornata. Non sempre si riesce ad essere produttivi/e per otto ore consecutive: subentra la stanchezza e, talvolta, la noia. Per questo ti consigliamo di trovare il momento giusto della giornata per focalizzarti sullo studio, quattro ore di ripasso intenso possono servire molto più di otto ore passate sui libri, magari distraendosi in continuazione. Svegliati presto in modo da avere a disposizione tutta la giornata per studiare e prendi le dovute pause per svago e relax, è molto importante anche riposarsi per schiarirsi le idee.
Trova il tuo metodo di studio – non è semplice, specie nel passaggio tra liceo ad università. Il carico di studio è ben diverso, le sessioni e gli appelli sono scadenzati, è quindi importante studiare volta per volta, in modo da non ritrovarsi, qualche giorni prima dell’esame, con materiale ancora da leggere. C’è chi si trova meglio a studiare direttamente dal manuale, chi invece preferisce scrivere riassunti e schemi a mano o a computer. Non esiste un “metodo migliore” di un altro, basta trovare quello più adatto, prova e vedrai.
Prendi sempre appunti – in alcune università la frequenza non è obbligatoria, ma assistere il più possibile alle lezione ti aiuterà non solo nella comprensione della materia, ma anche nella stesura degli appunti: uno strumento spesso fondamentale. Se una lezione ti sembra particolarmente complessa e credi ti possa essere utile riascoltarla, usa un registratore per riprenderla in fase di studio. Una volta a casa sarà utile rivedere gli appunti e integrarli con eventuali libri di testo.
Ripeti con compagni e compagne di corso – il ripasso, lo sappiamo, è una parte importante dello studio, infatti lo si utilizza per imprimere meglio i concetti. Potrebbe essere d’aiuto ripetere ad alta voce con un compagno o una compagna, in modo da scambiarvi opinioni e prepararvi meglio.
La sera prima dell’esame evita di studiare – dormi, riposati e cerca di finire lo studio almeno un giorno prima, così da dedicare la serata al riposo per ricaricare le energie in vista dell’esame; meglio una nottata di sonno che qualche ora sporadica per ripetere le ultime cose in fretta.
Ti auguriamo un buono studio!
—
Seguici su Instagram e Facebook per aggiornamenti su scadenze universitarie, test d’ammissione ed eventi.











