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Il Due Punti Festival si tratta di nove eventi ad accesso libero in cui le cittadine e i cittadini incontrano i ricercatori universitari in un contesto informale per affrontare tematiche ambientali, sociali e culturali che ruotano intorno alla produzione e al consumo di cibo: i molti significati che la parola sostenibilità può assumere, le profonde ricadute che il global heating sta generando sulle filiere agroalimentari e forestali, il modo contemporaneo di concepire la relazione con gli ecosistemi di cui siamo parte.

L’iniziativa si apre con una prima fase, chiamata Due Punti ON AIR: a partire martedì 16 giugno 2020, ogni due settimane, sulla pagina Facebook @DuePuntiFestival è possibile partecipare a degustazioni, giocare, intervenire in diretta per porre domande a autori, ricercatori e produttori, entrare tra le pieghe della realtà attraverso immagini ad elevato ingrandimento, commentare consigli di lettura e film.

Una seconda fase off-line avrà inizio nella primavera del 2021 e si svilupperà all’interno del Campus AgroVet di Grugliasco e del Complesso Aldo Moro di Torino.

 

In occasione della Festa della Repubblicamartedì 2 giugno alle ore 18, in diretta streaming sui portali dell’Università degli Studi di Torino, del Politecnico di Torino e dell’Università del Piemonte Orientale e sulle rispettive pagine Facebook, i tre Atenei piemontesi organizzano una maratona di letture ispirata al concetto di libertà.

Docenti, studenti, personale e autori si succederanno nella lettura di testi che esplorano le molte facce di quel valore profondo e assoluto che chiamiamo “libertà”.  Libertà nei versi di Dante, nei drammi di Shakespeare, nell’errare del Cavaliere di Cervantes e nelle riflessioni di Primo Levi, e libertà nelle canzoni di Giorgio Gaber o di Jovanotti: un cammino libero tra letteratura, poesia e musica, che si conclude con il coro “Va’ pensiero” dal Nabucco di Giuseppe Verdi eseguito da Orchestra e Coro del Teatro Regio Torino.

 

La diretta sarà trasmessa dal cortile del Rettorato dell’Università di Torino,

Ebbene si, nuove scadenze per la sessione di laurea del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino.
La sessione lauree avrà luogo dal 13 al 28 luglio.


Deposito tesi per il dipartimento di Studi Umanistici l’1 luglio, invece per i dipartimenti di Studi Storici e Filosofia e Scienze dell’Educazione 15 gg prima della propria discussione.
Possibilità fino al 3 giugno di fare la domanda di laurea!

Buono studio e in bocca al lupo.

Un gruppo di studenti e studentesse ha redatto un vademecum destinato agli studenti universitari contenente consigli e strategie per sfruttare al massimo la didattica a distanza e per affrontare al meglio lo studio durante queste settimane di isolamento  


Smart Learning, la guida realizzata dagli studenti del Corso di laurea magistrale in Psicologia del lavoro e del benessere nelle organizzazioni dell’Università di Torino, con la supervisione di Daniela Converso, Chiara Ghislieri e Claudio Giovanni Cortese, docenti del Dipartimento di Psicologia, vuole essere uno strumento a disposizione di tutti gli studenti dell’Ateneo torinese e non solo.
In un momento in cui la didattica è profondamente cambiata e a tutti è richiesto di essere flessibili e aperti al cambiamento è fondamentale modificare le proprie abitudini di studio. Le linee guida, a partire dalla letteratura scientifica, affrontano temi come il miglioramento della postazione di scelta per studiare, la motivazione, la gestione delle pause e la concentrazione.

Prendendo in prestito un concetto caro alla psicologia dello sport, lo studio è considerato una prestazione che può essere migliorata conoscendo le giuste tecniche.
Si fa riferimento inoltre all’utilizzo consapevole di smartphone e altri dispositivi elettronici, che sono strumenti di lavoro utili, ma anche una possibile fonte di distrazione. Nella guida sono presenti anche spunti su come trascorrere il tempo libero e riferimenti a link di siti istituzionali e di approfondimento.


Un concetto chiave che attraversa il vademecum è quello dell’importanza della rete sociale. Le relazioni in università sono considerate non solo come modo per contrastare il comprensibile senso di solitudine, ma anche come mezzo per accrescere la propria motivazione e trovare supporto nell’apprendimento.

Le numerose iniziative di solidarietà che sono nate e stanno nascendo ci hanno fatto riscoprire un profondo senso di comunità. Come studenti sentivamo il bisogno di fare la nostra parte” spiega Irene Alfarone, studentessa e referente del gruppo di lavoro. “Abbiamo pensato quindi di mettere a disposizione di tutti le nostre conoscenze di psicologia del lavoro per aiutare ragazzi e ragazze come noi a gestire lo studio e a sentirsi meno soli e disorientati. La guida prodotta vuole essere non solo un supporto, ma un invito a sperimentarsi e a scoprire nuove parti di sé di cui fare tesoro per un futuro a tinte più chiare”.

La guida Smart Learning è a disposizione di tutti gli studenti ed è scaricabile liberamente dal portale Unito.it.

L’Università degli Studi di Torino condivide il messaggio del movimento Fridays for Future nato dall’iniziativa di Greta Thunberg, ragazza di 16 anni che da agosto scorso il venerdì protesta di fronte al Parlamento svedese per sensibilizzare l’opinione pubblica e richiamare al rispetto degli impegni assunti dai Paesi con l’Accordo di Parigi della COP21 dell’UNFCCC per contrastare il cambiamento climatico

L’Ateneo promuove un’azione di informazione verso tutta la comunità universitaria sul Global Strike for Future che si svolgerà il 15 marzo, giornata in cui è attesa la partecipazione di migliaia di studenti e ragazzi in tutto il mondo per focalizzare l’attenzione sul tema e chiedere interventi immediati che consentano di “non rubare loro il futuro”.

A Torino l’appuntamento per il corteo è alle ore 9.30 in Piazza Arbarello.

L’Università di Torino intende contribuire a dare visibilità ad un’iniziativa – virtuosa e positiva – nata da giovanissimi e rivolta proprio alle nuove generazioni e auspica che i propri studenti possano raccogliere il testimone, diventando nodi di una rete nazionale e internazionale di informazione consapevole.

 

myunito

A partire dalle ore 15 della giornata di oggi, martedì 27 novembre, i servizi online offerti dall’area riservata MyUniTO per il percorso universitario, saranno sospesi a causa di un aggiornamento dell’applicativo di gestione delle carriere studenti (ESSE3). L’Università degli Studi di Torino avvisa, pertanto, che si potrebbero verificare discontinuità nell’erogazione dei servizi online, in particolare:

  • nei servizi relativi alla consultazione della carriera e al rilascio di autocertificazioni
  • nella prenotazione degli appelli per le strutture didattiche che utilizzano la funzionalità di ESSE3
  • nei servizi on line docente.

I servizi verranno regolarmente ripristinati a partire dalle 17.00 del giorno stesso.

Scienza e vergogna

Oggi, giovedì 17 novembre, alle ore 17, in occasione dell’80° anniversario della promulgazione delle leggi razziali in Italia, nel quadro del progetto 1938-2018inaugura la mostra

Scienza e vergogna. L’Università di Torino e le leggi razziali
Palazzo del Rettorato, via Po 17 – Torino

La mostra rimarrà aperta fino a giovedì 28 febbraio 2019.
Sarà aperta con ingresso gratuito dal lunedì al venerdì, ore 10-18.

All’interno del ciclo di eventi, mostre e conferenze, “1938-2018.A 80 anni dalle leggi razziali”, il cui Capo fila è il Museo Diffuso della Resistenza, l’Università degli Studi di Torino organizza la mostra Scienza e vergogna. L’Università di Torino e le leggi razziali presso la sala Athenaeum della biblioteca storica “Arturo Graf” nel Palazzo del Rettorato (ingressi da via Po 17 e da via Verdi 8) a Torino.

La mostra esprime la consapevolezza del drammatico rapporto che l’Ateneo torinese ebbe con questo momento cruciale della storia del nostro paese.

Il progetto della mostra, a cura di Giacomo Giacobini, Silvano Montaldo ed Enrico Pasini del Sistema Museale di Ateneo, e con la collaborazione di Paola Novaria, dell’Archivio Storico, riflette l’ambiguità del rapporto dell’Università di Torino con questo aspetto del passato. L’Università di oggi si identifica con le vittime, l’Università di allora, che è la stessa di oggi dal punto di vista istituzionale, è giustificatrice ed esecutrice, cooperando in modo essenziale a definire il quadro scientifico, o pseudo-scientifico, che prepara le leggi; amministrativamente esegue con zelo l’azione di cacciare i discriminati e accoglie coloro che ne prendono il posto. Inoltre, attraverso il suo corpo studentesco e docente sostiene la propaganda e la mobilitazione razzista, aggiungendo un surplus di odio nei confronti delle vittime.

 

All’inaugurazione della mostra interverranno:
– Fabio Levi – Presentazione del “Progetto 1938-2018. A 80 anni dalle leggi razziali”
– Alberto Piazza – Conferenza inaugurale
– Silvano Montaldo – Presentazione della mostra
A seguire, visita all’esposizione.

 

All’interno del progetto sono state ricostruite le biografie dei 58 espulsi dall’Università che potete trovare nel sito.

Autori delle biografie: Francesco Campobello, Marco Galloni, Pierangelo Gentile, Livia Giacardi, Giacomo Giacobini, Edoardo Greppi, Erika Luciano, Gianluigi Mangiapane, Marta Margotti, Walter Meliga, Elisa Mongiano, Silvano Montaldo, Eloisa Mura, Paola Novaria, Enrico Pasini, Andrea Pellizzari, Luigi Provero, Aldo Sandulli, Giangiorgio Satragni.


Possibilità di visite guidate: maggiori informazioni qui.

Qui l’evento Facebook della mostra.

 

Ipertesi

Si chiama Ipertesi la singolare iniziativa di Fondazione Merz: un ciclo di appuntamenti che ha portato e porterà ancora, in questa nuova edizione, laureandi e neolaureati nelle ampie sale della Fondazione. Studenti e studentesse, dell’Accademia Albertina o dell’Università degli Studi di Torino, avranno la possibilità di presentare pubblicamente il percorso di ricerca e gli studi alla base delle loro tesi di laurea. Accompagnati da docenti ed esperti del settore, le giovani voci coinvolte proporranno riflessioni, approfondimenti e gli eventuali risultati dei lavori svolti. Gli ambiti di ricerca, come il luogo esige, verteranno sui temi propri della storia dell’arte e sulle declinazioni dei linguaggi espressivi contemporanei.

Ipertesi, promosso dal Dipartimento Educazione della Merz, è un’occasione di accesso profondo all’arte, guidato dalla voce inaudita delle nuove leve accademiche, all’interno di spazi particolari: quelli della Fondazione Merz, centro d’arte contemporanea nato dall’ex centrale termica delle Officine Lancia. La Fondazione alterna le esposizioni dedicate a Mario e Marisa Merz a grandi progetti di artisti internazionali. Al momento è visitabile la mostra di Petrit Halilaj, vincitore della seconda edizione del Mario Merz Prize.

Programma

  • 13 novembre 2018 ore 17. Davide Ballario, in dialogo con Luca Beatrice e Maria Teresa Roberto, presenterà Alberto Garutti – Monografia e Interviste.
    La tesi nasce dalla volontà di delineare un ritratto il più possibile completo e comprensivo della figura di Alberto Garutti, nelle sue vesti di artista e di docente. All’analisi di ciascuno di questi ruoli è dedicata una parte della ricerca che racconta il lavoro di uno degli artisti italiani tra i più rilevanti sul piano nazionale e internazionale e cerca le ragioni del successo dei suoi corsi di Pittura e Arti Visive, testimoniato da un grande numero di artisti che si sono formati sotto la sua direzione.
  • 5 dicembre 2018 ore 17. Anna Pezzoli in dialogo con Francesca Comisso e Maria Teresa Roberto.
collegno

Anche Collegno avrà la sua università; si tratta del nuovo polo di Scienze della Formazione Primaria che l‘Università degli Studi di Torino ha inaugurato ieri, 15 ottobre 2018, alla Certosa di Collegno. Duecentocinquanta matricole daranno inizio al percorso accademico tra le mura della Certosa, con la previsione di raddoppiare il numero di studenti nel 2019, e aumentarlo ancora nel 2020.

La sede universitaria occuperà un’area di circa 2230 metri quadrati. Al piano terra e al primo piano vi saranno gli accessi principali, 4 aule da 35 posti, un’aula da 200, un ufficio, una reception, una control room e un locale quadri elettrici. Al piano superiore avranno sede uffici e locali dedicati all’accoglienza.

“Università vuol dire giovani e più presenza alla vita. Il futuro dell’area metropolitana cresce qui ed è un buon segno che rafforza la capacità attrattiva” ha dichiarato Sergio Chiamparino, presente all’inaugurazione insieme con il sindaco Francesco Casciano, il rettore Gianmaria Ajani e il direttore generale dell’Asl To 3 Flavio Boraso, padrone di casa.

La cerimonia  ha sancito il ritorno dell’Università a Collegno e insieme il recupero di un luogo straordinario: la Certosa. Il complesso, sito all’interno del Parco Generale Dalla Chiesa di Collegno, non è solo l’ospedale dello Smemorato di Totò, ma è anche un grandioso esempio di monastero certosino, voluto da Cristina di Francia e compreso nello spettacolare progetto del Theatrum Sabaudiae.

 
Immatricolazioni tardive

Sapevi che è possibile immatricolarsi tardivamente? Da oggi, 8 ottobre, sino al prossimo 12 novembre, l’Università di Torino permette nuove immatricolazioni, con pagamento della prevista indennità di mora.

Con l’immatricolazione, dovrai iscriverti anche al TARM. L’iscrizione è possibile fino al 15 ottobre 2018 per i corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico erogati in lingua italiana afferenti alla Scuola di Management ed Economia, alla Scuola di Scienze Umanistiche e alla Scuola di Scienze Giuridiche, Politiche ed Economico-Sociali.

Per quanto riguarda i corsi di laurea erogati in lingua inglese, l’iscrizione al TARM è consentita sino al 12 ottobre (entro le 12.30). Il test è in programma il 23 ottobre 2018 presso l’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena, 100a – Torino).

Per ulteriori dettagli visita la pagina di Unito dedicata.

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