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E’ stato recentemente proposta dal Ministro dell’Istruzione e dalla Ministra dell’Università una possibile riforma per l’accesso all’insegnamento dopo il conseguimento della laurea.

In breve, per accedere alla professione di docente si starebbe optando per 60 crediti universitaridei quali una parte si dovrebbero destinare al tirocinio. Lo studente e la studentessa interessato/a all’insegnamento conseguirebbe questi crediti che farebbero normalmente parte del regolare corso di laurea: 36 riguarderebbero il settore pedagogico e 24 sarebbero dedicati al tirocinio da svolgere nelle scuole.

Questo iter permetterebbe all’interessato/a di conseguire il titolo di abilitazione all’insegnamento e di partecipare ai concorsi per l’assunzione in ruolo: le procedure concorsuali consisterebbero in una sola prova scritta formata da un test a risposta multipla. Seguirebbe un anno di prova, a seguito del quale, se ottenuto esito positivo, si avrebbe la conferma per il ruolo.

Stay tuned!

Il Senato della Repubblica ha approvato all’unanimità, in via definitiva, il disegno di legge collegato alla manovra di bilancio sui titoli universitari abilitanti.

La finalità del provvedimento è rendere l’esame conclusivo del corso di studi universitario di alcune professioni regolamentate coincidente proprio con l’esame di stato che abilita a svolgerle.

Al corso di laurea in Medicina, si vanno ora ad aggiungere i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in odontoiatria e protesi dentaria (classe LM-46), in farmacia e farmacia industriale (classe LM-13), in medicina veterinaria (classe LM-42), oltre che la laurea magistrale in psicologia (classe LM-51)

Il percorso di abilitazione viene sostituito dal conseguimento di “almeno 30 crediti formativi universitari”, acquisiti con “lo svolgimento di un tirocinio pratico-valutativo interno ai corsi di studi.

Il disegno di legge rende abilitante anche l’esame finale delle laure professionalizzanti in professioni tecniche per l’edilizia e il territorio (classe LP-01), professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali (classe LP-02), e professioni tecniche industriali e dell’informazione (classe LP-03).

La legge specifica che l’adeguamento del sistema universitario si applicherà “a decorrere dall’anno accademico successivo a quello in corso alla data di adozione”. Le norme saranno valide per le università statali e non statali legalmente riconosciute, comprese le università telematiche.

È stata pubblicata oggi l’Indagine AlmaLaurea 2021 su Profilo e Condizione occupazionale dei laureati. I laureati del Politecnico coinvolti nell’indagine sono 7.570; tra questi, 3.954 di primo livello e 3.610 laureati magistrali.

 

Appuntamento atteso dagli studenti e dalle loro famiglie, che spesso influenza la scelta del percorso di studi, l’Indagine conferma una tendenza ormai consolidata: i laureati del Politecnico di Torino trovano lavoro, e ricevono in media retribuzioni più alte rispetto ai laureati degli altri atenei italiani.

 

Analizzando più nel dettaglio il profilo occupazionale dei laureati del Politecnico, l’Indagine evidenzia che si tratta di giovani che in larga parte (l’86,4%) continuano gli studi dopo la laurea triennale, rimandano cioè al post-laurea di tipo magistrale il vero ingresso nel mondo del lavoro. Tra i laureati triennali che non si sono mai iscritti a un corso di laurea magistrale e che quindi sono entrati nel mondo del lavoro, il tasso di occupazione risulta comunque del 71,3%, a fronte di un dato nazionale del 69,2%.

 

Il dato di riferimento più significativo risulta comunque quello che riguarda i laureati magistrali a un anno dalla laurea: è occupato l’87,5% dei laureati magistrali del Politecnico di Torino, un valore di gran lunga superiore alla media nazionale del 68,1%, dato in sensibile calo rispetto allo scorso anno, a causa delle difficoltà del mercato del lavoro legate alla pandemia nell’anno 2020.

La percentuale di occupati aumenta ancora, secondo gli ultimi dati di Almalaurea, a cinque anni dal conseguimento dal titolo, quando raggiunge il 96,5% a fronte dell’87,7% del dato nazionale: un incremento notevole rispetto allo scorso anno, quando gli occupati a cinque anni dal titolo magistrale erano il 92,8%.

 

Interessante la tipologia di occupazione di questi laureati (il 40,1% può contare su un contratto alle dipendenze a tempo indeterminato) e con una significativa differenza di retribuzione tra i laureati magistrali del Politecnico e la media italiana: 1.523 euro netti mensili a fronte di una retribuzione media di 1.364 euro a un anno dal titolo e 1.758 euro rispetto a 1.665 euro a cinque anni dalla laurea.

 

L’Indagine fornisce infine alcuni dati interessanti circa il profilo dei laureati. Interessante notare come il rapporto con il mondo del lavoro cominci per i laureati del Politecnico già negli anni degli studi: il 35% tra i laureati di primo livello e il 47,3% dei magistrali ha svolto tirocini riconosciuti dal proprio corso di studi e la metà degli studenti dei due livelli di studio lavora già durante lo svolgimento del percorso formativo.

Altro dato che emerge è la dimensione internazionale del Politecnico, con un’alta percentuale di studenti stranieri: il 10,6% in media (il 13,7% di quelli magistrali, a fronte del 6% a livello nazionale). Inoltre, quasi un terzo degli studenti durante la Laurea Magistrale compie un’esperienza di studio all’estero.

Significative le risposte relative alla soddisfazione: in generale, quasi 9 laureati su 10 si dichiarano soddisfatti dell’esperienza universitaria nel suo complesso e l’85,1% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente.

 

“I dati emersi dall’indagine annuale proposta da Almalaurea rappresentano un riscontro importante per l’attività dei nostri docenti e per lo sforzo che sta compiendo l’Ateneo per migliorare i programmi e la didattica. Mai come nell’ultimo anno accademico i docenti hanno dimostrato la passione e la professionalità che li contraddistingue, così come il coraggio del Politecnico di fare investimenti importanti anche per il futuro, che continueranno a garantire quella qualità della formazione che da sempre contraddistingue i nostri laureati e che permette loro di trovare un lavoro soddisfacente in breve tempo dopo il titolo”, commenta il Vice Rettore alla Didattica del Politecnico Sebastiano Foti.

 

“Il trend positivo evidenziato dai dati occupazionali è consolidato e riconosciuto per il nostro Ateneo. È anche grazie a questi risultati sull’occupazione che  gli studenti e le loro famiglie scelgono il Politecnico di Torino”, aggiunge la Delegata del Rettore per l’accompagnamento al lavoro Carla Chiasserini, che conclude evidenziando il dato relativo ai tirocini: “Credo che per i nostri studenti affiancare all’attività didattica una formazione sul campo in importanti realtà aziendali come quelle con cui collaboriamo contribuisca in modo significativo non solo ad avvicinarli al mondo del lavoro, ma anche a focalizzare meglio il loro percorso di studi e a trovare la propria strada nella vita”.

 

 

 

 

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Tra le finaliste per il premio donna dell’anno 2020 figura la Professoressa Enrica Boda, ricercatrice del NICO – Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi e del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. La professoressa Boda indaga il rapporto tra la sclerosi multipla e l’inquinamento. Il suo progetto è finanziato dalla FISM — Fondazione Italiana Sclerosi Multipla e riguarda il ruolo dell’esposizione al particolato (PM) e al coinvolgimento di vescicole extracellulari nella neuroinfiammazione e demielinizzazione.
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Riapertura del bando di candidatura per l’ammissione alla selezione dei corsi per il Biennio 2020–2022

La Fondazione ITS Biotecnologie per il Piemonte riapre con il presente provvedimento il periodo di validità per la raccolta delle domande di partecipazione alla selezione per i seguenti corsi

1) Produzioni industriali chimiche e biotecnologiche
Tecnico superiore per il sistema qualità di prodotti e processi a base biotecnologica.
Sede di riferimento: COLLERETTO GIACOSA (IVREA).

2) Applicazioni industriali biotech per le produzioni sostenibili e i materiali innovativi
Tecnico superiore per la ricerca e lo sviluppo di prodotti e processi a base biotecnologica.
Sede di riferimento: COLLERETTO GIACOSA (IVREA).

3) Produzione e manutenzione di dispositivi medicali e applicazioni per la telemedicina
Tecnico superiore per la produzione di apparecchi e dispositivi diagnostici, terapeutici e riabilitativi.
Sede di riferimento: TORINO

Le domande di ammissione alle selezioni potranno essere presentate fino a lunedì 12 ottobre 2020 secondo le modalità indicate all’art. 8 del Bando.

Conoscete il fondo rotativo dell’Edisu Piemonte?
Il fondo è rivolto a studenti e studentesse fuori sede, richiedenti la borsa di studio e il servizio abitativo, risultati idonei nelle graduatorie definitive di servizio abitativo e non assegnatari a seguito di dichiarazione di interesse.
Domanda online dal 2 ottobre 2020 per il Fondo Rotativo per deposito cauzionale di Edisu.
❔Cos’è il Fondo Rotativo?
💵 È un sostegno economico che copre il pagamento del deposito cauzionale richiesto in sede di stipula di contratto di locazione. Si tratta di un anticipo dell’importo di borsa di per studenti e studentesse fuori sede richiedenti borsa di studio e servizio risultati/e idonei/e al posto letto nelle graduatorie definitive ma non assegnatari/e a seguito di dichiarazione di interesse.
ℹ️ L’importo è pari a due mensilità, verrà riconosciuto interamente o in quota parte in base al numero degli intestatari e non può superare € 800,00. L’ importo è un anticipo dell’importo di borsa di studio.
Per informazioni consulta il Bando Edisu ma ricordate che la domanda va fatta online dal 2 ottobre 2020
Sono ripartire oggi, lunedì 28 settembre, le prime lezioni ad Unito. La modalità di fatto sarà “mista“: vale a dire che ciascun docente valuterà se erogare il corso in presenza o a distanza, utilizzando la piattaforma Webex. Nel caso della formula in presenza, l’ingresso sarà limitato ad un numero di posti predefinito, secondo determinate modalità di accesso e previa prenotazione con lo Studenti booking.
Cos’è lo Student Booking? Ti servirà per accedere alle lezioni di UniTO. ⬇️⬇️⬇️
🧑‍💻Per accedere alle lezioni in sicurezza potrai prenotare il tuo posto in aula. Come? Basta accedere connettendosi alla “MyUniTo Studente” o “Futuro Studente” e prenotare il tuo posto in aula con il servizio “Student Booking”.
💼 Il servizio è rivolto a:
• iscritti/e ad un corso di studio con piano di studio caricato e attività didattiche in stato frequentato/pianificato, prevedendo una coda prioritaria per gli studenti con disabilità
•matricole senza piano di studi caricato
• futuri/e alunni/e che abbiano effettuato la registrazione sul portale di Ateneo e concluso l’iter di completamento dei dati anagrafici.
Giornata Internazionale della Bioeconomia | Non perderti una serie di eventi, iniziative e manifestazioni in varie città italiane!
🌸 visite guidate a laboratori e aziende del settore biotech
🌻 tavole rotonde su temi legati alla bioeconomia
🌾 seminari, webinar e videopillole di contenuto scientifico
Segui la diretta qui

Edisu Piemonte ha pubblicato una nuova versione del Bando Edisu 2020/2021.

Per il servizio abitativo la scadenza per la presentazione della domanda é giovedì 3 settembre mentre per la borsa di studio é giovedì 1 ottobre

Per qualunque problema con la compilazione del bando, fino a giovedì 1 ottobre 2020 sarà attivo, dal lunedì al venerdì, il servizio di helpdesk riservato alle studentesse e agli studenti che riscontrano problemi durante la procedura. Qui tutti i riferimenti per aprire un ticket e chiedere un supporto.

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