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La 34° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si terrà da giovedì 19 a lunedì 23 maggio con la lectio inaugurale dello scrittore indiano Amitav Ghosh, in collaborazione con Neri Pozza. In contemporanea, nell’Arena Bookstock, si terrà l’inaugurazione del Bookstock, lo spazio dedicato ai giovani lettori, con l’intervento di Maria Falcone, che racconterà agli studenti e alle studentesse le battaglie e il lascito morale del fratello Giovanni a 30 anni dal suo assassinio.

Diversi sono gli appuntamenti, le presentazioni e gli incontri saranno ad accesso libero fino a esaurimento posti.  Per i/le giovani dai 14 ai 23 anni é previsto un biglietto scontato a 9 € e consente un singolo accesso in uno dei 5 giorni di manifestazione. Il biglietto sarà nominativo e non cedibile

Qui il link https://www.salonelibro.it/visita/biglietti.html per acquistare i biglietti.

 

Center for World University Rankings (CWUR) ha pubblicato la nota classifica che valuta annualmente le migliori università del mondo. Nell’edizione 2022-23 sono presenti in classifica 2000 Atenei, su quasi 20.000 presi in considerazione, di cui 66 italiani.

Se a livello mondiale il podio è occupato dalle università americane Harvard University, Massachusetts Institute of Technology (MIT) e Stanford University, per quanto riguarda l’Italia l’Università di Torino consolida la sua posizione nella parte alta della classifica posizionandosi al 5° posto in Italia (230° posto a livello globale), dopo Sapienza Università di Roma (113°), Università di Padova (165°), Università di Milano (176°) e Università di Bologna (177°). La seguono l’Università di Napoli Federico II (238°), Università di Firenze (258°), Università di Pisa (265°), Università di Genoa (281°) e Università di Pavia (300°).

Si sono da poco concluse le giornate del Salone dell’orientamento del Politecnico di Torino ma gli appuntamenti dell’Ateneo non finiscono qui. Il 27 aprile su Twitch si terrà infatti Ingegnera State of Mind, l’evento gratuito dedicato al tema dell donne, dei Corsi di Laurea STEM e di Università. Un’occasione per parlare di stereotipi, pregiudizi legati agli studi ingegneristici e per sfatare tanti altri falsi miti.

La registrazione a questo link

 

Importanti piazzamenti per il Politecnico e l’Università di Torino nel Qs World Ranking by Subject 2022 che tiene conto di oltre 1500 atenei analizzando i singoli ambiti scientifici.

Il Politecnico si colloca al 33° posto per ingegneria e al 28° per architettura. Per quanto riguarda l’Università di Torino, é nella top 100 (nella fascia 51-100) per quanto riguarda l’ambito Philosophy, ma risulta anche il primo Ateneo italiano. L’Ateneo inoltre si conferma in top 100 anche in Religious Studies (al secondo posto in Italia) e nelle top 200 di altre due discipline: Education, dove compare per la prima volta, e Agricolture & Forestry.

Giovani Visioni al Museo è un progetto destinato a giovani ragazze e ragazzi di età compresa fra i 18 e i 29 anni, residenti a Torino e provincia, non impegnati né in percorsi di studio o formazione né inseriti nel mondo del lavoro.

Il progetto si articola in 8 moduli ripetibili della durata di 4 settimane ciascuno. Ogni mese, da aprile a dicembre 2022, gruppi di 15 partecipanti avranno la possibilità di esplorare il museo Egizio con l’obiettivo di individuare, tra i reperti in collezione, un oggetto che funga da stimolo per un racconto personale che verrà successivamente messo a disposizione dei visitatori del museo mediante QR code integrati nel percorso espositivo.

A percorso concluso, per offrire a tutti i partecipanti ulteriori occasioni di approfondimento dei temi trattati e dell’esperienza vissuta, verranno attivati brevi corsi gratuiti a cura di IED Istituto Europeo di Design e Scuola Holden, al termine dei quali verrà rilasciato un attestato di frequenza, utile a fini curriculari.

A questo link trovi maggiori informazioni

A 65 milioni di anni dalla scomparsa dei dinosauri, la Terra sembra andare incontro a una nuova estinzione di massa, la sesta della sua storia. La biodiversità animale è in pericolo: è la costante denuncia dell’International Union for Conservation of Nature, che periodicamente diffonde la Lista Rossa delle specie a rischio.
Ogni giorno la distruzione degli habitat, causata dai cambiamenti climatici, dagli agenti inquinanti o dal cambio di destinazione dei suoli, mette sempre più in pericolo moltissime specie animali selvatiche. La loro sopravvivenza dipende principalmente da noi e da come riusciremo a ricostruire un rapporto di armonia con l’ambiente.
In Italia la tutela della biodiversità e degli ecosistemi è diventata uno dei principi fondamentali della Costituzione con la recente riforma dell’articolo 9 che promuove la conservazione di tutte le specie viventi e dei loro habitat “anche nell’interesse delle generazioni future”.
Ci riguarda oggi e ci riguarderà domani, perché persino la perdita di una sola specie potrebbe comportare danni a servizi ecosistemici essenziali anche per l’essere umano. Siamo sulla stessa Arca.In particolare, a bordo della nuova Proposta di lettura su frida.unito.it, trovate le specie animali selvatiche di cui si stanno prendendo cura le ricercatrici e i ricercatori dell’Università di Torino: dal pinguino africano al riccio europeo, dallo stambecco alpino al lemure del Madagascar, dal delfino del Mediterraneo alla farfalla di città e tante altre ancora.

 

Sapete cosa sono le Scuole di eccellenza? Una di queste a Torino é la Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi, che affianca e integra il percorso formativo degli studenti e delle studentesse iscritti/e a tutti i Corsi di Studio dell’Università di Torino.

Pensata sul modello dei college inglesi, la Scuola punta a creare una comunità tra i suoi studenti e studentesse, premiando il merito e l’impegno nello studio. Per questo chi rispetta i criteri di frequenza e profitto richiesti viene ospitato gratuitamente nelle residenze universitarie, oltre a fruire del rimborso delle tasse universitarie e di un contributo annuale per lo studio.

Per partecipare alla selezione gli studenti devono aver raggiunto un punteggio di almeno 80/100 alla maturità, ma soprattutto devono essere fortemente motivati, versatili e curiosi. La Scuola garantisce infatti una solida quanto impegnativa formazione interdisciplinare: l’obiettivo è garantire ai suoi studenti e alle sue studentesse una visione globale della complessità e dei grandi problemi della società contemporanea, oltre agli strumenti per comprenderli e affrontarli.

I/le docenti della Scuola saranno lieti di fornire queste e altre informazioni, sui corsi e sulle modalità di accesso e frequenza della SSST, in occasione dell’incontro del 28 marzo dalle ore 15 sia in presenza presso la Sala Principi D’Acaja al piano terra del Palazzo del Rettorato di Via Po, 17 sia online sulla

 piattaforma Webex open_in_new
Numero evento: 121 816 6766
Password evento: pQDGxQ2m4p4 (77349726 da telefoni)

Sfruttando l’esperienza accumulata negli esami da remoto che si sono svolti durante il periodo pandemico, nella sessione esami invernale il Politecnico di Torino – attraverso la cooperazione dell’Area IT di Ateneo con i team di infrastruttura di calcolo e del software a supporto della didattica, i ricercatori del Dipartimento di Automatica e Informatica-DAUIN e i docenti e gli studenti del corso di Informatica che sono stati coinvolti nella sperimentazione della nuova soluzione –  ha affiancato alle soluzioni esistenti una nuova tecnologia sperimentale che ha ulteriormente ampliato le possibilità di effettuare gli esami al calcolatore con gli studenti in presenza.

 

In questa nuova modalità, gli studenti si collegano attraverso il browser del proprio PC o di un laboratorio informatico ad un server che offre tutti i software necessari per l’esame, opportunamente configurati e protetti per consentirne il regolare svolgimento. Il sistema è ospitato sui server del Politecnico ed è stato interamente sviluppato in proprio sfruttando la tecnologia Open Source dei Docker containers, eseguiti in Kubernetes. Queste moderne tecnologie consentono di modulare a piacere il numero di utenti e nel contempo di garantire un’interazione estremamente fluida con gli utilizzatori.

 

La sperimentazione ha coinvolto i docenti del corso di Informatica del primo anno delle Lauree triennali di Ingegneria, con circa 8 mila studenti divisi su due appelli, che hanno potuto usufruire dello stesso ambiente di sviluppo utilizzato durante le esercitazioni del corso, in questo caso PyCharm per lo sviluppo in Python, integrato direttamente nella piattaforma “Exam” di ateneo. Per consentire un numero elevato di esami contemporanei, gli studenti sono stati ospitati in parte nei laboratori LAIB e in parte nelle aule del Politecnico, dove hanno utilizzato il proprio computer personale per collegarsi all’esame tramite la rete WiFi di ateneo. Nel secondo caso i requisiti da parte degli studenti si limitano ad un semplice browser web. Il funzionamento dell’intero sistema è stato monitorato in tempo reale sia per garantire la sicurezza dell’esame, sia per evidenziare eventuali problemi sulla rete (WiFi), nel data center, nonché sui computer degli studenti.

 

La sperimentazione ha dato risultati decisamente positivi. Inoltre è stata impiegata per la prima volta in produzione la tecnologia open source Liqo.io, sviluppata anch’essa al Politecnico, che ha consentito di partizionare il carico di lavoro dovuto agli esami su due data center del Politecnico per limitare il picco di carico sul data center primario nonché per gestire opportunamente la ridondanza.

 

“Questa sperimentazione che, con queste modalità e su questa scala, non ha eguali in altre università, è stata possibile grazie al connubio tra nuove esigenze didattiche e tecnologie innovative – spiega il professor Fulvio Corno, Referente del Rettore per le tecnologie a supporto della didattica al Politecnico – È un esempio di innovazione didattica applicata al contesto degli esami, ma che potrà essere esteso anche alle esercitazioni di laboratorio di vari insegnamenti attivi presso il nostro ateneo”.

 

 

 

 

 

 

 

WE ARE HERE – CONTRO GLI STEREOTIPI DI GENERE NEL MONDO DELL’INGEGNERIA è il progetto con cui il Politecnico di Torino ha deciso di mettersi in gioco sulle Pari Opportunità e sull’inclusione di tutte e tutti nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). ha iniziato un ciclo di incontri e di attività di sensibilizzazione che impegneranno 750 ragazzi e ragazze delle Scuole di Primo e Secondo grado di Torino e provincia

La disparità di genere è ancora un fenomeno molto presente in Italia sia in termini retributivi e di carriera, che in termini di scelta del percorso di studi. Un tema che riguarda da vicino il settore delle scienze e delle tecnologie, in cui vi è tuttora una grave carenza di occupazione rispetto alla media europea, specialmente per le donne.

Una tendenza che non può essere ridotta a una questione di preferenze individuali, senza considerarne le origini: i pregiudizi sociali e culturali che agiscono direttamente sulle scelte di migliaia e migliaia di bambine e ragazze, fin da piccole.

Per questo la campagna We Are HERe – noi siamo qui, noi siamo lei – coinvolge le alunne e gli alunni di 20 classi degli Istituti Superiori di Torino e Provincia, insieme a 10 classi delle Scuole Medie, in dibattiti, giochi di ruolo e attività in presenza con le studentesse di Ingegneria del Politecnico. Per contrastare anche con la loro testimonianza lo stereotipo di genere secondo il quale le donne sarebbero meno portate degli uomini per le STEM.

WeAreHERe nasce nel 2019 e in questi due anni di azione concreta, WeAreHERe ha portato a toccare il maggior numero di sempre di neo immatricolate ai corsi di laurea in Ingegneria (oltre 1300 per l’a.a. 2019/2020), fino a raggiungere il 26% per l’anno 2021/22.

Un’intera settimana dedicata all’orientamento verso i corsi triennali dello IAAD. quella che inizierà lunedì 14 marzo e fino a venerdì 18 dalle 14 alle 18

Si tratta di veri e propri workshop aperti agli studenti e alle studentesse già diplomati/e o diplomande/i nell’A.A. 2021/2022, che siano interessati/e a intraprendere un percorso di studi relativo al mondo del Design.

Al termine del workshop verrà consegnato l’ attestato di partecipazione.

L’attività si svolgerà in presenza nel rispetto delle misure Covid-19 ed è aperta a un massimo di 20 partecipanti.

La partecipazione è gratuita e soggetta a disponibilità dei posti.

La prenotazione è obbligatoria.
Per partecipare all’evento è obbligatorio possedere la Certificazione Verde (Green Pass).

Lunedì 14 e Martedì 15

Corso Regio Parco, 15

Da Mercoledì 16 a Venerdì 18
Via Pisa, 5/D
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