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Polito: il nuovo master per esperti di reti in fibra ottica

Photonics for Data Networks and Metrology, questo il titolo del nuovo, innovativo, master del Politecnico di Torino.

5G, video ad alta definizione, contenuti di realtà virtuale e aumentata, crescita dei servizi cloud, sincronizzazione delle reti e dell’Internet of Things: tutte tecnologie che stanno entrando in maniera sempre più diffusa nella nostra vita quotidiana, ma che comporteranno una crescita eccezionale nei prossimi anni del traffico di dati e delle richieste sulla sincronizzazione dei dispositivi, proprio a causa del loro utilizzo massiccio. Le reti fotoniche dovranno quindi essere sempre più capillari ed elastiche oltre ad offrire servizi innovativi, per supportare questa grande richiesta.

Sempre più fondamentali saranno quindi le figure professionali in grado di gestire questo cambiamento di paradigma. Proprio per questi nuovi mestieri del futuro nasce il nuovo Master di II livello in Photonics for Data Networks and Metrology del Politecnico di Torino, realizzato in collaborazione con INRiM e altre 17 istituzioni tra aziende, centri di ricerca e consorzi: AGH, Clonets, Cisco, ISMB, Juniper Networks, LPL, MenloSystems, Oclaro, PSNC, Seven Solutions, SM Optics, Synopsys, Syrte, TIM, Telecom Infra Project, Top-IX, Ustav..

Il coinvolgimento di un così consistente numero di partner che sostengono l’iniziativa testimonia la necessità di una conoscenza multidisciplinare verticale su queste tematiche. Il programma è inoltre sostenuto dall’UE attraverso il progetto H2020-INFRAINNOV-CLONETS e offrirà lezioni teoriche e pratiche e uno stage finale in realtà industriali o di ricerca europee.

Lo scopo del Master è quello di fornire conoscenze e competenze multidisciplinari sulla trasmissione e sulle reti fotoniche, nonché sui fondamenti della metrologia e della distribuzione del riferimento tempo/frequenza sulle infrastrutture di telecomunicazioni basate sulla trasmissione in fibra ottiche. Il programma è rivolto a studenti con background diversi, dai laureati in ambito ICT, a quelli nei settori della fisica e della metrologia, e formerà figure professionali ibride che saranno in grado di progettare e gestire reti fotoniche all’avanguardia, per supportare un traffico sempre più consistente, che richiederà anche  la distribuzione di riferimenti tempo/frequenza da e tra i centri di metrologia.

Il Master è diretto dal Prof. Curri del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni del Politecnico di Torino in collaborazione con il Dr. Calonico del INRiM, ed è un programma a tempo pieno in lingua inglese della durata di un anno accademico, che avrà inizio a settembre 2018 e terminerà a novembre 2019.

I Watt You Galfer is Back

I watt you. Galfer is back!

Galileo Ferraris è tornato. Da un’idea dei docenti del Collegio di Ingegneria Elettrica del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino nasce una giornata dedicata al fondatore dell’elettrotecnica, con la presentazione in un film-documentario sulla figura di Galileo Ferraris.

Il film presenterà la figura dell’Ingegnere Elettrico nell’attuale contesto della rivoluzione energetica, nel quale il laureato in questa disciplina può dare il proprio contributo a far crescere l’innovazione e contribuire alla tutela del pianeta, con soluzioni innovative nel campo dell’energia.

La proiezione avrà luogo domani, martedì 10 aprile 2018,nella Sala Consiglio di Facoltà del Politecnico, in corso Duca degli Abruzzi, 24. Ore 17.30.

 

Orientati al futuro 2018: tutte le opportunità del Politecnico di Torino

Orientati al Futuro

Il 16, 17 e 19 aprile torna l’appuntamento al Politecnico di Torino, con Orientati al Futuro.

Tre giorni dedicati all’orientamento in ingresso e in uscita con la presentazione dei Corsi di Laurea Triennale per gli studenti delle scuole superiori e arricchito dalla presentazione ufficiale dell’offerta formativa dei Corsi di Laurea Magistrale dedicata a laureati e laureandi.

L’evento si terrà nella sede centrale del Politecnico, in Corso Castelfidardo 39.


16 e 17 Aprile – SALONE DELL’ORIENTAMENTO
Le prime due giornate, 16 e 17 aprile, dalle ore 9.30 alle 17.00, saranno dedicate al Salone dell’Orientamento, con la presentazione dell’offerta formativa per le future matricole e per gli studenti laureati e laureandi che intendono proseguire il proprio percorso con la laurea magistrale. Sarà inoltre possibile visitare gli stand di tutti i corsi di laurea e laurea magistrale offerti dall’Ateneo e parlare con professori, studenti ed esperti di orientamento per conoscere tutte le opportunità del Politecnico.

In entrambe le giornate si terrà la Conferenza di apertura “100% PoliTo”: lauree triennali, alle ore 10.00 in Aula Magna.

Per partecipare, è richiesta l’iscrizione al link.

Partecipa all’evento anche su Facebook, per seguire tutti gli aggiornamenti e accedere a tanti contenuti aggiuntivi sul Salone dell’Orientamento. Segui anche tutte le news su Twitter, con gli hashtag #OaF2018 e #orientamento.


19 Aprile – CAREER DAY
Il 19 aprile sarà la volta del Career day (ore 9.30 – 18.00), dove i laureandi e i laureati dell’Ateneo potranno presentare i loro curricula direttamente ai responsabili delle risorse umane di moltissime aziende, che saranno presenti con stand espositivi, presentazioni aziendali e colloqui individuali.

Per maggiori informazioni consultare la sezione Stage e job del portale di Ateneo.

Segui gli aggiornamenti delle aziende partecipanti anche su Facebook e tutte le novità dal Career Day su Twitter con gli hashtag #OaF2018 e #careerday.


Il Politecnico di Torino mette a disposizione ulteriori servizi e canali elencati nella sezione Orientamento del portale di ateneo.

Polito ChinaDay

Learn Today, China Tomorrow

Si  chiama PoliTO ChinaDay (Learn Today, China Tomorrow) ed è il grande evento italo cinese in programma al Politecnico di Torino, domani 7 marzo 2018, presso la Sala Consiglio di Facoltà e l’Aula Magna (ore 10).  L’ente organizzatore, l’associazione CSSA Polito (Associazione degli studenti e studiosi Cinesi del Politecnico di Torino), ha composto un ricco programma di iniziative e interventi dedicati alla cultura cinese e al tema dell’internazionalizzazione.

La Nuova Via della Seta

La giornata si inserisce all’interno della “Nuova via della seta” (Belt and Road Initiative , BRI), piano strategico della Cina per il miglioramento dei collegamenti e della cooperazione tra paesi nell’Eurasia. Della Nuova via fanno parte le direttrici terrestri, che attraversano il continente asiatico, e quelle marittime, che dall’Indocina passano attraverso l’Africa e poi giungono al Mediterraneo. L’obiettivo dell’incontro sarà quello di divulgare e far conoscere meglio la Cina agli studenti,  ai docenti e ai ricercatori del Politecnico. Saranno inoltre presentate le possibilità di ricerca e le offerte didattiche delle università cinesi. anche l’offerta didattica insieme con le possibilità di ricerca nelle università cinesi.

Per il Politecnico di Torino, che da tempo intrattiene fruttuose relazioni con i più importanti atenei cinesi, sarà una preziosa occasione di condivisione e interscambio accademico e culturale insieme, la giornata comprenderà anche esibizioni artistiche e cerimonie culturali, come quella del tè.


Programma della giornata

10:00 – 10:40 Cina, uno sguardo sul futuro. A cura di Pan Zuoke, vicepresidente
dell’associazione CSSA
10:40 – 11:00 Esibizione Coro PoliEtnico
11:00 – 11:40 PoliTO in Cina, sfide e opportunità. A cura dell’Area
Internazionalizzazione
11:50 – 12:30 Cerimonia del tè. A cura dell’Istituto Confucio
12:30 – 13:00 Studiare in Cina, testimonianze ed esperienze
13:00 – 14:00 PRANZO (Catering offerto da CSSA) presso l’Atrio della Sala
Consiglio di Facoltà
14:00 – 14:20 Cina, uno sguardo sul futuro. A cura di Pan Zuoke
14:20 – 15:20 Rilascio dei visti per la Cina. Intervento a cura del Consolato
Cinese in Italia
15:25 – 16:05 Esibizione di Tai Ji. A cura dell’Istituto Confucio
Esibizioni musicali. Studenti cinesi del Conservatorio
16:10 – 16:30 Vivere la Cina. Intervento a cura delle Associazioni studentesche
16:30 – 17:00 Conclusione a cura di CSSA


Presso l’Atrio della Sala Consiglio di Facoltà sarà disponibile materiale informativo
sulle più importanti università cinesi e sulle diverse opportunità di mobilità e
collaborazione con la Cina.

PoliTo scala le classifiche dei ranking

È un percorso in costante crescita quello registrato negli ultimi anni dal Politecnico di Torino nei ranking internazionali. L’Ateneo si conferma tra le migliori università tecniche del mondo anche nel QS World University Rankings by Subject 2018, uno dei ranking internazionali più accreditati, che evidenzia gli ambiti di eccellenza nella formazione e nella ricerca. La classifica, alla settima edizione, analizza oltre 1100 atenei e istituzioni scientifiche nel mondo:tra questi, il Politecnico si classifica 33° ateneo al mondo per la macro-area Engineering & Technology.

Una crescita evidente negli ultimi tre anni: nel 2016, nell’area Engineering & Technology il Politecnico si classificava al 66° posto e l’anno successivo faceva registrare un già significativo miglioramento al 52°; nel 2018, poi, un balzo in avanti di quasi venti posizioni, fino alla 33a, che fa seguito all’ottimo piazzamento mondiale nella classifica, sempre dell’agenzia QS, Graduate Employability Ranking del settembre scorso, che vedeva il Politecnico 1° al mondo per Graduate Employment Rate.

Nel Ranking presentato il 28 febbraio 2018, l’Ateneo conferma ottimi piazzamenti in tutti i propri settori di attività, classificandosi tra le “Top Universities” del mondo in 10 materie e in 3 delle aree tematiche (Engineering & Technology, Natural Sciences e Arts & Humanities) presenti nella classifica QS World University. I parametri presi in considerazione riguardano l’Academic Reputation e Employer Reputation, stimate attraverso un’indagine statistica condotta da QS, il numero di citazioni presenti in pubblicazioni scientifiche e alcuni indici bibliometrici tra i quali l’H-index. La prestazione del Politecnico di Torino è sensibilmente migliorata in particolare nell’Employer Reputation, dove l’Ateneo guadagna 10 punti, a riprova dell’accresciuta considerazione internazionale presso aziende e imprese.

Per quanto riguarda le singole aree, il Politecnico migliora la propria posizione in classifica in tutte e tre le discipline nelle quali rientra nella Top 50 delle università mondiali: per Civil & Strucutural Engineering si posiziona al 34° posto al mondo, guadagnando una posizione rispetto allo scorso anno; per Architecture/Built Environment passa alla posizione 41  dalla 46a in cui era nella classifica 2017; infine, per Electrical Engineering guadagna il 50° posto, mentre si collocava oltre la 50a posizione nel 2017. Anche in History of Art, materia introdotta nel ranking solo quest’anno, il Politecnico ottiene un ottimo risultato, collocandosi al 24° posto, grazie all’elevata prestazione nell’Academic Reputation.

Buoni i risultati anche in Computer Science & Information Systems, Mechanical Engineering e Materials Sciences, in cui l’Ateneo si classifica tra le migliori 100 Università al mondo e in Art & Design, Chemical Engineering e Mathematics, che trovano l’Ateneo posizionato nel gruppo delle migliori 150. L’altra disciplina nella quale l’Ateneo si posiziona tra le 200 migliori Università al mondo è Physics & Astronomy.

“Sono estremamente soddisfatto di questi risultati, che confermano come negli ultimi anni il nostro Ateneo abbia consolidato e notevolmente accresciuto la propria reputazione internazionale”, sottolinea il Rettore Marco Gilli, che prosegue: “Il fatto che un’agenzia seria e considerata come QS abbia nuovamente, dopo l’ottimo risultato sulla condizione occupazionale dei laureati che ci vedeva primi al mondo, attribuito riconoscimenti così lusinghieri al nostro Politecnico conferma che ormai la qualità delle nostre attività di ricerca e di formazione è riconosciuta e apprezzata in tutti i nostri ambiti di attività, dall’Ingegneria, fino all’Architettura e al Design”.

Elettori in viaggio

Gli Atenei

In occasione delle elezioni politiche e amministrative indette per domenica 4 marzo 2018, al fine di favorire l’esercizio di voto presso il Comune di residenza di tutti/e gli studenti/le studentesse fuori sede, l’Universita degli Studi di Torino e il Politecnico di Torino dispongono la sospensione delle attività didattiche per l’intera giornata di lunedì 5 marzo in tutte le sedi.

Si consiglia di consultare il sito web della propria Scuola o del proprio Dipartimento per eventuali ulteriori precisazioni.

 

I trasporti: tariffe speciali per gli elettori

I treni

Per chi si recherà a votare con il treno, gli sconti sono attivi con TrenitaliaItalo e Trenord.

Per Trenitalia gli sconti corrispondono al 70% del prezzo base dei convogli di media e lunga percorrenza nazionale, in seconda classe, sia per l’andata che per il ritorno. In questa categoria sono inclusi: Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Intercity e IntercityNotte.
Per chi si sposta con i treni regionali, invece, è prevista una riduzione del 60%. Il viaggio di andata va fatto non prima del 23 febbraio 2018 e quello di ritorno non oltre il 14 marzo.
Trenitalia prevede anche una tariffa ad hoc per viaggi internazionale da e per l’Italia sui treni Eurocity Italia-Svizzera, dal nome “Italian elector”.
Per maggiori informazioni e tutti i dettagli sull’acquisto dei biglietti visita il sito www.trenitalia.com, nella sezione Informazioni.

Italo, invece offre uno sconto del 60% sul prezzo dei biglietti Flex o Economy che ha valenza per tutti coloro che viaggeranno dal 23 febbraio al 13 marzo in ambiente Smart o Comfort. Per approfondire visita il sito www.italotreno.it.

Trenord, operante in Lombardia, ha comunicato che le tariffe speciali elettorali prevederanno una riduzione del 60% sulle tariffe regionali su biglietti nominativi di andata e ritorno, in seconda classe. Per maggiori dettagli si potrà eventualmente consultare il sito www.trenord.it.

Per tutte le compagnie, verrà richiesto di esibire a bordo la tessera elettorale e il documento d’identità all’andata e la tessera elettorale col timbro dell’avvenuta votazione al ritorno.

 

Gli aerei

Tra le compagnie aeree, invece, Alitalia è l’unica che, grazie a una convenzione col Ministero dell’Interno, prevede agevolazioni elettorali. Nello specifico: per i voli nazionali è possibile uno sconto massimo di 40 euro sul prezzo base del biglietto di andate e ritorno, escluse tasse e supplementi. La data di partenza deve essere compresa tra il 24 febbraio e il 4 marzo e il volo di ritorno tra il 4 e il 10 marzo. Le modalità di verifica, che si svolgeranno al check-in, richiedono gli stessi documenti del viaggio in treno.

 

Altri mezzi di trasporto

La Circolare 13/2018 emessa dal Ministero dell’Interno prevede altre agevolazioni per gli elettori per i viaggi via mare e autostradali. Per approfondire visita il sito del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali.

"M'illumino di meno", le iniziative del Politecnico

 

Anche quest’anno il Politecnico di Torino parteciperà a “M’illumino di meno”, l’iniziativa della trasmissione di Radio Rai “Caterpillar” per promuovere il risparmio energetico e i comportamenti virtuosi nell’ambito della sostenibilità ambientale, giunta ormai alla sua quattordicesima edizione.

I due appuntamenti in programma rientrano tra le azioni promosse dal Green Team del Politecnico di Torino, una struttura nata all’interno del Politecnico per promuovere attività di valorizzazione di comportamenti virtuosi dal punto di vista della sostenibilità e per condurre un percorso condiviso di accreditamento dell’Ateneo come campus sostenibile.

Queste le due iniziative proposte dal Politecnico:

 

Oggi, giovedì 22 febbraio, ore 19.00

Caccia al kWh negli atenei italiani

Il 22 febbraio il Green Team del Politecnico di Torino promuove la “Caccia al kWh”, un flashmob nel corso del quale studenti e personale spegneranno le luci rimaste accese dopo l’orario di utilizzo all’interno dei locali della sede centrale dell’Ateneo o porte o finestre aperte che comportino uno spreco di energia elettrica o di energia termica per riscaldamento: un gesto simbolico per mostrare il corretto uso dell’energia. I risultati della campagna saranno monitorati in diretta attraverso la struttura del Living LAB, misurando le riduzioni del consumo energetico dell’Ateneo. L’evento si concluderà con un rinfresco a lume di candela per i partecipanti.

Quest’anno le iniziative per “M’illumino di Meno” sono promosse nell’ambito della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), che raggruppa 55 atenei italiani. Sempre il 22 febbraio tra le 18.00 e le 21.00, la “Caccia al kWh” si svolgerà in contemporanea in numerose università della rete, per coinvolgere un pubblico ancora più ampio in azioni dimostrative di ricerca degli sprechi di energia nelle sedi degli atenei. L’obiettivo principale è sensibilizzare gli utenti delle università verso il contributo individuale che ciascuno di noi può offrire su tema del risparmio energetico, a partire dalle piccole dimenticanze che, sommate tra loro, possono avere un impatto significativo sui consumi degli atenei.

IL PROGRAMMA:

Ore 19.00: ritrovo presso il cortile del Rettorato.

A seguire: formazione dei gruppi e campagna di spegnimento delle luci e riduzione degli sprechi energetici.

Al termine: aperitivo a lume di candela per tutti i partecipanti presso l’atrio della Sala Consiglio di Facoltà.

 

23 febbraio 2018, ore 10.00 – Auditorium Energy Center 

Seminario “M’illumino con meno. Un anno dopo    

Il 23 febbraio il Green Team organizza l’evento “M’illumino con meno. Un anno dopo”, incentrato sul tema dell’efficienza energetica nell’illuminazione. Un anno fa, in occasione di “M’Illumino di meno 2017”, il Politecnico aveva avviato una sperimentazione sull’utilizzo di illuminazione a LED intelligente con il coinvolgimento di alcuni operatori del settore. Il convegno sarà l’occasione per presentare i primi risultati delle campagne di misura effettuate, presso il Living Lab, prima e dopo l’intervento di sostituzione. I dati mostrano risparmi significativi, mettendo in evidenza l’effetto ottenuto mediante l’aggiunta di sensori di presenza e luce. La sperimentazione condotta ha riguardato alcuni locali campione della Sede Centrale (alcuni uffici, un corridoio, un passaggio tecnico) e fornirà indicazioni utili per la programmazione di interventi più estesi nelle sedi dell’Ateneo. L’argomento è di attualità per la Pubblica Amministrazione, anche in relazione alle possibilità offerte dagli attuali incentivi (Conto Termico).

IL PROGRAMMA:
  • 10:00 Saluti istituzionali
  • 10:10 Introduzione

Giovanni Vincenzo Fracastoro | GreenTeam del Politecnico di Torino, Energy Manager

Alberto Poggio | Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS), Coordinatore gruppo di lavoro Energia

  • 10:40 M’illumino con meno: lo sviluppo della sperimentazione e i primi risultati

Giulio Cerino Abdin | GreenTeam del Politecnico di Torino, gruppo di lavoro dell’Energy Manager

Chiara Aghemo | Dipartimento Energia “Galileo Ferraris”, Fisica Tecnica Ambientale.

Rossella Taraglio, Gabriele Piccablotto | Dipartimento di Architettura e Design, Laboratorio di Analisi e Modellazione dei             Sistemi Ambientali (LAMSA).

Fabrizio Tondaroc | Area Edilizia e Logistica del Politecnico di Torino.

  • 11:40 M’illumino con meno: il punto di vista degli operatori.

Tavola rotonda con i rappresentanti degli operatori industriali coinvolti nella sperimentazione.

  • 12:10 Domande e dibattito.

 

Castello di Valentino

Il Castello del Valentino, nell’ambito del sito seriale UNESCO delle Residenze Sabaude dal 1997, è ormai da un ventennio al centro dell’attenzione del Politecnico di Torino come polo di primo interesse in un programma di valorizzazione che lo riconsegni non solo alla comunità accademica, ma all’intera città.
L’incontro, oggi. mercoledì 7 febbraio, alle ore 14.30, con successivo sopralluogo, rappresenta un primo momento di riflessione sugli importanti passi compiuti e su quanto rimanga ancora da intraprendere, richiamando gli attori coinvolti negli ultimi decenni nel processo di valorizzazione.
Sarà inoltre presentato il restauro della Cappella del Castello del Valentino.

Interverranno:

Politecnico di Torino
Marco Gilli, Rettore Politecnico di Torino
Costanza Roggero, Referente Scientifico per i Restauri del
Paolo Mellano, Direttore Dipartimento Architettura e Design (DAD)
Patrizia Lombardi, Direttore Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST)

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Valerio Corino, Funzionario Soprintendenza per il Castello del Valentino
Giuse Scalva, già Funzionario Soprintendenza per il Castello del Valentino
Laura Moro, già Funzionario Soprintendenza per il Castello del Valentino
Maria Carla Visconti, già Funzionario Soprintendenza per il Castello del Valentino
Stefania Ratto, Funzionario archeologo

Ore 15.30: Sopralluogo alle aree del Castello oggetto di intervento

Qui la locandina dell’evento.

admissions tests

Sono online le date dei test di ammissione al Politecnico per l’anno accademico 2018/19.

  • 13 marzo 2018
  • 18 aprile 2018
  • 17 maggio 2018
  • 17-18 luglio 2018
  • 30-31 agosto 2018
  • 13 settembre 2018 (per gli studenti NON UE  residenti all’estero con titolo estero).

La procedura per l’iscrizione al test, che al momento consente la sola registrazione, sarà disponibile indicativamente a partire da metà febbraio. L’iscrizione avviene tramite login ad Apply Polito. La registrazione è necessaria per:

  • iscriversi alla prova di ammissione (consulta la pagina Iscrizione al primo anno per avere tutte le informazioni in merito);
  • accedere alle informazioni generali relative ai corsi;
  •  trovare materiale didattico e test di allenamento;
  • consultare le FAQ e gli aggiornamenti sulle procedure da seguire per diventare studente del Politecnico di Torino;

 

 

Dopo quasi un anno di attesa, i ricercatori di Archeo-Fisica del Politecnico di Torino hanno finalmente ottenuto il via libera dall’Egitto per le misure geo-radar decisive dall’interno della Tomba di Tutankhamun nella Valle dei Re a Luxor. Le misure saranno condotte tra il 31 gennaio e il 6 febbraio 2018 e avranno l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di spazi vuoti e/o di corridoi nascosti dietro le pareti della camera funeraria di Tutankhamun. Secondo una teoria avanzata dall’egittologo inglese Nicholas Reeves, la tomba potrebbe essere, infatti, parte di una più ampia tomba appartenente forse alla Regina Nefertiti.

Secondo il professor Franco Porcelli, coordinatore del gruppo di ricerca che fa capo al Politecnico di Torino, i tre diversi sistemi radar di ultima generazione che saranno utilizzati sono in grado di fornire una risposta sicura al 99% riguardo all’esistenza di strutture nascoste di rilevanza archeologica adiacenti alla tomba di Tutankhamun. Queste misure saranno quindi messe in relazione con la presenza di cavità sospette nella roccia a una distanza di qualche metro dalla  tomba, rilevate dallo stesso gruppo di ricerca nel maggio scorso utilizzando una diversa tecnica di misura non invasiva basata sulla mappatura tri-dimensionale della resistività elettrica del sottosuolo. Manca al momento la conferma che queste cavità sospette siano direttamente collegate alla tomba del celebre faraone, un tassello essenziale di questo puzzle che le misure geo-radar del prossimo febbraio aiuteranno a definire.

Per questa ricerca, si è costituito un team di esperti di assoluto prestigio appartenenti a due dipartimenti del Politecnico di Torino (il Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia ed il Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture), in collaborazione con personale dell’Università di Torino (Dipartimento di Scienze della Terra) e di due aziende private, la 3DGeoimaging di Torino e la Geostudi Astier di Livorno. Partecipa alla ricerca anche Terravision, un’azienda inglese, e, nel ruolo di consulenza egittologica, il Centro Archeologico Italiano al Cairo. Il progetto si avvale inoltre della collaborazione di esperti del Ministero Egiziano delle Antichità sotto la guida dell’ex-Ministro Mamdouh Eldamaty. Il progetto di ricerca, supportato dal Politecnico di Torino, è sponsorizzato da Fondazione Novara Sviluppo, Geostudi Astier e National Geographic.

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