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Inaugurato il Master di 2° Livello in “Efficienza energetica e sostenibilità nell’industria” mirato a formare professionisti per la gestione efficiente dell’energia e rivolto a neolaureati in ingegneria o in altre discipline universitarie tecnico-scientifiche e a manager d’impresa.

Delle 80 candidature, 15 sono stati gli studenti selezionati provenienti dal Politecnico di Torino, dall’Università La Sapienza di Roma e dalle Università di Bologna, Padova, Parma e della Calabria, e 14 di loro potranno beneficiare di borse di studio.

Il modo di produrre, distribuire e consumare energia influisce sul successo di un’impresa. Pertanto, formare professionisti capaci di utilizzare le risorse energetiche in modo efficiente è fondamentale. Il Master, che ha durata annuale e si compone di 500 ore di didattica e 250 ore di tirocinio, affronta infatti tutti gli aspetti tecnici, progettuali, gestionali, tariffari e normativi che i professionisti dell’Energy Management devono conoscere sia sotto il profilo dell’efficienza, sia sotto il profilo della sostenibilità, coerentemente con le indicazioni di indirizzo mondiale in materia di riduzione delle emissioni di biossido di carbonio.

 

 

La Camera di commercio, la Confindustria Piemonte e il Politecnico di Torino hanno sottoscritto un accordo finalizzato all’inserimento di studenti e laureati presso aziende con sedi principali o secondarie all’estero, spinti dall’idea che un tirocinio all’estero possa rappresentare un momento formativo che qualifichi ulteriormente il percorso di studi al Politecnico.

L’accordo si propone inoltre di incrementare le opportunità lavorative presso aziende internazionali, incentivare e sostenere l’avvio di progetti di ricerca e la raccolta di materiali finalizzati all’elaborazione di tesi di laurea o di dottorato, favorire percorsi di orientamento professionale.

 

Il Centre for Sustainable Futures dell’Istituto Italiano di Tecnologia, nato in partnership con il Politecnico di Torino, nasce con l’obiettivo di sviluppare tecnologie innovative e sostenibili per contrastare il riscaldamento globale inseguito alle decisioni prese dall’assemblea COP21 che si è svolta a Parigi nel dicembre 2015 e alla quale hanno aderito 195 paesi.
Una delle sfide intraprese dal centro di Torino è la cattura e il riutilizzo della CO2 come materia prima e lo sviluppo di tecnologie di produzione basate su fonti rinnovabili.

Nel corso di Giovedì 10 Novembre 2016, nell’Aula Magna al Politecnico di Torino in Corso Duca degli Abruzzi, 24, il Direttore del Centro, Guido Saracco, illustrerà gli obiettivi principali del Centro per combattere il riscaldamento globale: beni e servizi basati su fonti rinnovabili, uso di anidride carbonica e rifiuti organici come materia prima, sviluppo di sistemi foto-elettrochimici bio-mimetici, stoccaggio e riutilizzo di calore di bassa temperatura.
A seguire una tavola rotonda per discutere dei cambiamenti climatici con professionisti del mondo della ricerca, dell’industria e dell’economia, per formulare un messaggio che possa avvicinarci alla soluzione.

Per partecipare all’evento è necessario confermare la propria presenza a: eventi@polito.it

 

La MotoStudent competition è una competizione alla quale partecipano i migliori prototipi di moto progettati e realizzati da studenti universitari di tutto il mondo.

Quest’anno la competizione si è svolta nel MotorLand Aragòn Circuit di Alcañiz in Spagna e il team 2WheelsPoliTO del Politecnico di Torino si sono classificati primi nella fase MS2 (gara in pista e prove dinamiche), mentre negli anni scorsi aveva vinto per due edizioni consecutive la fase MS1, relativa alla progettazione.

La moto progettata interamente dagli studenti dell’Ateneo con il supporto delle aziende partner, presenta caratteristiche innovative, tra cui il telaio completamente incollato, che riesce a conferire un peso notevolmente ridotto.

Per foto, risultati e informazioni, la pagina Facebook del Team:
https://www.facebook.com/2WheelsPoliTO/

Martedì 18 ottobre dalle ore 17.30, presentazione della mostra su Galileo Galilei presso la Sala lettura della Biblioteca Centrale del Politecnico, corso Duca degli Abruzzi, 24.

Il materiale esposto illustra alcune tra le più importanti scoperte del grande scienziato toscano Galileo Galilei, accompagnate da quelle dei suoi successori. Un viaggio attraverso la tecnologia della strumentazione scientifica, che negli anni ha continuato ad evolversi, accompagnando ogni passo della scoperta del mondo, dalle stelle all’atomo.

Saranno in esposizione anche strumenti per la didattica e la ricerca delle collezioni storiche del DISAT – Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico di Torino: elettrometri, galvanometri, amperometri, voltmetri e strumenti utilizzati per studi su luce polarizzata, utilizzati dal 1920 al 1960.

Matteo Fasano, 29 anni, assegnista al Politecnico di Torino, utilizza una metafora della quotidianità per spiegare il meccanismo con cui rendere potabile l’acqua salata, ideato insieme ai suoi colleghi del Denerg, il Dipartimento di Energia del Poli, del Massachusetts Institute of Technology (MIT) e dell’University of Minnesota.

Una coda ai caselli autostradali: «Supponiamo che le moto siano molecole di acqua e le automobili ioni disciolti del sale, e che entrambe si trovino pazientemente in coda al casello. Ora, immaginiamo che l’apertura del casello sia di un metro: le moto in coda riuscirebbero a superare facilmente la barriera e a entrare in autostrada, mentre le automobili sarebbero obbligate a fare marcia indietro. Analogamente, una membrana per l’osmosi inversa permette il trasporto delle molecole di acqua, bloccando invece i sali disciolti. Una membrana efficiente ha poi la caratteristica di farsi attraversare dalla maggior quantità di acqua a parità di energia richiesta per il processo, ossia di possedere un’elevata permeabilità».

Ma non è tutto, perchè è stato anche pensato come rendere economico questo processo «Con il calore, soprattutto quello low cost, come il sole o i residui termici dei fumi di scarico che altrimenti andrebbero dispersi».

Non ci è voluto molto perchè questa notizia facesse il giro del mondo ed essere poi pubblicata il 3 ottobre sul Nature Communications.

 

 

Simbolo dello Slow Food e simpatiche attrattive per turisti, le lumachine colorate (che poi tanto ine non sono) ci ricordano ogni giorno, per le strade e le piazze di Torino, che il Salone del Gusto si sta avvicinando.

Dal 22 al 26 settembre infatti saranno aperti al pubblico gli stand di Terra Madre, un progetto lanciato nel 2004 a Torino ma subito estesosi in molti paesi africani, latinoamericani e asiatici. L’obiettivo del progetto è riunire tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare e vogliono difendere l’agricoltura, la pesca e l’allevamento sostenibili, per preservare il gusto e la biodiversità del cibo.

Ma nell’edizione 2016 del Salone del Gusto ci sono delle importanti novità! FoodMOOD è una di queste.

FoodMOOD è la nuova Business Area suddivisa in quattro aree di interesse, dedicate a buyer, aziende e giovani imprenditori che ricercano un momento di incontro e scambio. Una delle aree è FreshMood e, durante tutta la durata del Salone del Gusto, sarà dedicata alla presentazione di start-up dei tre atenei Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Università degli Studi di Torino e Politecnico di Torino.

Un intero stand targato I3P sarà allestito in Piazzale Valdo Fusi (stand V093) e accoglierà le 9 start-up riguardanti il settore food sfornate, è il caso di dire, dal Politecnico di Torino:

Le startup di I3P saranno presenti anche con altre attività nell’ambito di Terra Madre Salone del Gusto. In particolare segnaliamo il 24 settembre alle ore 20:00 Via Carlo Alberto la cena di social eating #AMAtriciana organizzata da Gnammo, il cui ricavato sarà devoluto in beneficienza alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia.

L’ Università degli Studi di Scienze Gastronomiche invece sarà attiva all’interno del Parco del Valentino con:

  • Personal shopper tematico: esperti giovani gastronomi che vi guideranno all’acquisto del meglio sul mercato di Terra Madre Salone del Gusto.
  • Bike’n Eat e Walk’n Eat, passeggiate in bicicletta e a piedi per la città, seguendo itinerari ragionati come religione e cibo, orti urbani, artigiani del cibo e così via.
  • Eat-in, eventi gastronomici durante i quali i partecipanti sono invitati a portare cibo e bevande da condividere con gli altri commensali.
  • Degustazioni guidate presso l’Enoteca di Terra Madre Salone del Gusto.

Sono aperte le iscrizioni ai test per l’immatricolazione all’anno accademico 2016/17.
Per iscriversi ad uno dei corsi di laurea del Politecnico è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore e sostenere una prova selettiva.
Tutti i corsi di laurea offerti dall’Ateneo sono ad “accesso programmato”, cioè limitano l’accesso accogliendo gli studenti che nella prova di ammissione hanno ottenuto i punteggi migliori, fino a raggiungere un numero massimo di studenti prestabilito.

Per avere tutte le informazioni sulle procedure di iscrizione e il calendario con le date dei test, consultare il sito:http://orienta.polito.it/it/iscrizione

Pagine web dedicate agli studenti internazionali e con titolo estero: http://international.polito.it/it/ ;http://apply.polito.it/info_L_it.html

Per i candidati Non-UE residenti all’estero con titolo estero: rivolgersi alla rappresentanza Italiana del paese di provenienza per presentare domanda di preiscrizione.
Per maggiori informazioni contattare: international.admission@polito.it

Lunedì 18 luglio prende avvio la Summer School con i saluti del Sindaco di Gassino Torinese, Paolo Cugini, e del Direttore del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, Paolo Mellano. A seguire la presentazione della Summer School da parte del Direttore Sewing a small town, APAC-Associazione, Alberto Bologna e di Riccardo Palma del Politecnico di Torino.

Il Workshop seguirà un programma di conferenze pubbliche e visite guidate. Terminerà venerdì 29 luglio. Sabato 30 luglio dopo la presentazione dei progetti seguirà una una revisione critica pubblica dei progetti.

Per saperne di più visitate il sito.

26 maggio 2016 – ore 15.00

Giornata informativa in merito a Borse di Studio per Master, PhD, MBA e sul sistema accademico in USA, organizzato dalla Commissione per gli Scambi Culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti (US-Italy Fulbright Commission).

L’evento è aperto a tutti i docenti, assegnisti, dottorandi e gli studenti/laureati interessati.

Durante la Sessione Informativa Fulbright, le domande potranno riguardare anche le borse post-doctoral e altre posizioni di visiting scholar e visiting professor.

Per informazioni, è possibile contattare l’ufficio Relazioni Internazionali (international.relations@polito.it).

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