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L’Università degli Studi di Torino ha una forte vocazione all’internazionalizzazione e alla promozione della cooperazione scientifica e didattica con i Paesi in via di sviluppo (PVS) e i Paesi emergenti, allo scopo di realizzare azioni volte alla sostenibilità e alla lotta contro le disuguaglianze.
Il Progetto UNI.COO prevede l’attivazione di percorsi di mobilità in uscita nell’ambito di progetti di cooperazione allo sviluppo prevalentemente in Paesi dell’Africa, dell’America Latina e dell’Asia.
È aperto quindi il bando 2023-2024 per 👉n. 11 borse di mobilità in uscita nell’ambito di progetti di Cooperazione allo Sviluppo di cui l’Università di Torino è partner.
👉Destinatari/e: studenti/esse iscritti/e a corsi di I, II, III ciclo e scuole di specializzazione di UniTo per l’a.a.2022-2023 e che risulteranno iscritti/e all’a.a.2023-2024 alla data del termine del periodo di mobilità.
La borsa di mobilità UNI.COO, della durata 👉da 3 a 5 mesi, copre i costi di volo, visto e assicurazione, più un contributo mensile per le altre spese (vitto, alloggio, etc.).
👉Scadenza per la presentazione della candidatura: 7 agosto 2023, entro le ore 11.
Maggiori dettagli sulla pagina dedicata del portale di Ateneo:
Venerdì 7 luglio 2023 alle ore 17.30 presso lo spazio di Viale Ottavio Mai, l’Università di Torino lancia un progetto di citizen science che ha l’obiettivo di mappare quali lingue – oltre l’italiano – sono presenti in città. Cittadine e cittadini sono invitati a prendere parte a un vero e proprio progetto di ricerca che mira a definire, attraverso la raccolta di fotografie di cartelli, insegne di esercizi commerciali e scritte nei luoghi pubblici, il paesaggio linguistico (linguistic landscape) di Torino.
Le testimonianze visive prodotte dai partecipanti e condivise sulla piattaforma web Firstlife, https://unightlls.firstlife.org/wall sviluppata dal Dipartimento di Informatica dell’Ateneo permetteranno di delineare il profilo linguistico e culturale della nostra città.
Quali e quante lingue si usano a Torino e in quale zona? Quali aree sono monolingui e quali plurilingui? Un comitato scientifico composto da docenti dell’Università di Torino analizzerà poi i dati raccolti sotto diversi punti di vista – sociolinguistico, sociopolitico, educativo, geografico, economico – e presenterà i risultati durante la prossima Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori che si tiene il 29 e 30 settembre 2023 presso i Giardini Reali.
L’iniziativa si inserisce infatti nell’ambito del progetto UNIGHT che per il secondo anno, in occasione della più grande manifestazione europea dedicata alla ricerca, coinvolge Torino insieme a Covilhã, Pau, Chambery e Timisoara con le rispettive università partner dell’Alleanza UNITA.
Da sempre la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori promuove la partecipazione della società al processo stesso della ricerca: durante l’evento tantissime sono le attività proposte dall’Università e dal Politecnico di Torino e dai centri di ricerca del territorio che mettono al centro il contributo scientifico che le persone possono dare. I progetti di citizen science, in particolare, si avvalgono della collaborazione con i cittadini proprio nella raccolta
dei dati per uno scambio reciproco di conoscenza.
L’evento si inserisce nel calendario dei festeggiamenti per i 10 anni del CLE.
Programma 👇👇
ore 17.30 – Saluti di Egidio Dansero, Direttore del Campus Luigi Einaudi
ore 17.40 – Intervengono Elisa Corino e Gianpiero Vigani, coordinamento UNIGHT
ore 18.00 – Attività di mappatura linguistica nei dintorni del CLE
ore 18.30 – Rientro al CLE per aperitivo e confronto sull’esperienza.
Un Open Day dedicato ai Master in Alto Apprendistato gratuiti istituiti dall’Università di Torino e gestiti dal Corep Torino.
📍 Giovedì 6 luglio 2023, dalle 16.30 alle 18.30 – Aula Master della SAA (via Ventimiglia 115) e on line
💼 I Master in Alto Apprendistato, istituiti dai dipartimenti di Giurisprudenza, Informatica e Management, sono un’occasione per acquisire competenze e conoscenze specifiche in ambiti professionali di grande interesse e di richiesta sul mercato del lavoro. Grazie alla formula dell’apprendistato, i partecipanti ai Master hanno la possibilità di lavorare fin dall’inizio del master presso importanti aziende, applicando quanto si apprende durante il percorso formativo.
Registrazione entro il 5 luglio ore 14 qui: https://www.unito.it/…/open-day-master-alto-apprendistato

L‘Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo (IUSTO) organizza diversi momenti dedicati all’orientamento universitario.

L’open day è un’importante occasione per conoscere e approfondire i corsi di laurea, le modalità di ammissione, le strutture e servizi dell’ateneo; si può scegliere se seguirlo online o partecipare in presenza, visitando il campus.

Gli appuntamenti si rivolgono a ragazzi/e, famiglie e professionisti, ma anche a chi sta valutando di iscriversi ad un percorso di laurea nell’ambito della psicologia, dell’educazione o della comunicazione.

Potrai conoscere il Responsabile del corso di laurea, i coordinatori e confrontarti con gli studenti che già frequentano. L’evento è gratuito ed aperto a tutti, è richiesta la conferma della partecipazione.

Il percorso formativo combina una solida preparazione nelle discipline fondamentali per la formazione del professionista della Comunicazione con esperienze pratiche e laboratoriali, con particolare attenzione ai contesti digitali, finalizzate all’acquisizione di competenze essenziali per rispondere alle esigenze più recenti del complesso mondo lavorativo attuale. Il corso ha l’obiettivo di formare futuri professionisti della Comunicazione: nello specifico, la formazione è incentrata sulle competenze e abilità nell’ambito delle Public Relations, Human Resources, Terzo Settore e Organizzazioni.

Il prossimo open day si terrà sabato 9 settembre 2023 dalle ore 11:00.

Mercoledì 28 giugno 2023 dalle ore 9:30 alle 16:30, si svolgerà il Job Meeting virtuale organizzato da Cesop.
Edisu Piemonte partecipa all’evento con il suo stand online, dedicato all’orientamento universitario. Un’occasione unica per scoprire tutti i servizi offerti dall’ente per il diritto allo studio e le opportunità lavorative del territorio con altri enti.

Virtual Job Meeting ITALIA è l’occasione per tutti/e i laureandi/e, neo-laureati/e e giovani professionisti in cerca di lavoro di partecipare a webinar di orientamento online e incontrare direttamente i responsabili delle aziende che offrono lavoro, interagire on-line chattando, trasferire il proprio CV e candidarsi alle posizioni aperte.

✓ Scopri le Aziende che partecipano
✓ Consegna il tuo CV
✓ Candidati alle offerte di lavoro
✓ Incontra i Recruiter online
✓ Prenota i tuoi colloqui dopo l’evento
✓ Partecipa ai webinar di orientamento

Per partecipare registratevi al seguente link:

Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono scuole ad alta specializzazione tecnologica, nate per rispondere alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche.
Offrono percorsi gratuiti biennali post diploma per formare tecnici superiori in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico-produttivo, portando nelle imprese competenze altamente specialistiche e capacità d’innovazione.
L’ITS rilascia un diploma di specializzazione tecnica superiore, titolo di studio riconosciuto a livello nazionale e internazionale; si colloca tra il diploma di istruzione secondaria superiore e la laurea.

I percorsi biennali hanno una durata totale di 1800 ore (1200 ore in aula e 600 ore di stage in azienda).
Per essere ammessi al corso sono previste prove di selezione in base ai posti disponibili. Per il biennio 2023-2025 i corsi inizieranno a ottobre 2023.

La Fondazione ITS per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione propone un open day venerdì 23 giugno alle ore 16 in Via Jacopo Durandi 10 a Torino.

A questo link

A partire da lunedì 19 giugno, aprirà al Campus Luigi Einaudi di Lungo Dora Savona dalle 20:00 alle 23:00 un’aula studio con accesso esterno da Viale Ottavio Mai per continuare a studiare anche dopo la chiusura del Campus.

L’aula 4 sarà anche aperta per realizzare eventi su richiesta anche serali a disposizione della comunità universitaria.

Dal 1998 AlmaLaurea realizza con cadenza annuale l’Indagine sulla Condizione occupazionale dei Laureati. L’Indagine, realizzata a uno, tre e cinque anni dal titolo, restituisce un’ampia fotografia dell’inserimento nel mercato del lavoro dei Laureati, delle caratteristiche del lavoro trovato, tra cui la professione e la retribuzione, dell’utilizzo nel lavoro delle competenze acquisite all’università. Il 25° rapporto ha riguardato 670.000 intervistate/i di 78 differenti atenei.

Per quanto riguarda l’Università degli studi di Torino, l’indagine sulla condizione occupazionale ha coinvolto complessivamente 26.166 laureati/e. I dati – informa UniTo – si concentrano sull’analisi delle performance dei laureati di primo e di secondo livello usciti nel 2021, intervistati a un anno dal titolo, e su quelle dei laureati di secondo livello usciti nel 2017, intervistati dopo cinque anni.

Per i/le laureati/e triennali (mai iscritti a un successivo corso), cresce inoltre il tasso di occupazione a un anno dalla laurea dal 76,2% (nel Rapporto 2022) al 76,4% (nel Rapporto 2023). Bene pure gli altri parametri: cala il tasso di disoccupazione dal 10,3% al 9,1%, diminuisce il lavoro part-time dal 21,4% al 19% e la retribuzione passa da 1.304 a 1.331 euro mensili netti.

UniTo fa registrare una performance positiva anche rispetto alle medie nazionali. Il tasso di occupazione dei laureati triennali Unito è del 76,4% rispetto al 75,4% nazionale.

Anche per i laureati di secondo livello a 1 anno dalla laurea, rispetto ai risultati del precedente Rapporto, l’Università di Torino migliora il tasso di occupazione, dal 75,4% del 2022 al 77,9% nel 2023, cala il tasso di disoccupazione dall’11,6% al 9% e diminuisce il lavoro part-time dal 18,7% al 14,4%. Rispetto alle medie nazionali, il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello a 1 anno dalla laurea dell’Università di Torino è del 77,9% rispetto al 77,1% nazionale.

A 5 anni dalla laurea di secondo livello, il tasso di occupazione rimane pressoché invariato rispetto all’anno precedente, mentre aumenta la retribuzione mensile netta, che passa da 1.641 euro del 2022 a 1.696 euro del 2023, cala il tasso di disoccupazione dal 3,8% al 3,3% e diminuisce il lavoro part-time dal 9,4% all’8%. Rispetto alle medie nazionali, il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello a 5 anni dalla laurea dell’Università di Torino è del 90% rispetto all’88,7% nazionale.

Per quanto riguarda invece il profilo occupazionale dei laureati del Politecnico, l’Indagine evidenzia che si tratta di giovani che in larga parte (l’86,6%) continuano gli studi dopo la laurea triennale, rimandano cioè al post-laurea di tipo magistrale il vero ingresso nel mondo del lavoro. Tra i laureati triennali che non si sono mai iscritti a un corso di laurea magistrale e che quindi sono entrati nel mondo del lavoro, il tasso di occupazione risulta del 74,6%, a fronte di un dato nazionale del 75,4%.

Il dato di riferimento più significativo risulta comunque quello che riguarda i laureati magistrali a un anno dalla laurea, che continua a salire rispetto agli anni precedenti, sempre decisamente sopra la media nazionale: è occupato il 90,7% dei laureati magistrali del Politecnico di Torino, un valore di gran lunga superiore al 77,1% nazionale. Aumenta rispetto allo scorso anno il tasso di occupati a un anno dalla laurea magistrale nell’area dell’Ingegneria, attestandosi sul 95,1%; in aumento costante anche il dato relativo ai laureati magistrali in Architettura, con l’87.7% di occupati.

 

La percentuale di occupati aumenta ulteriormente, secondo gli ultimi dati di Almalaurea, a cinque anni dal conseguimento dal titolo, quando raggiunge il 94% a fronte dell’88,7% del dato nazionale.

Interessante anche la tipologia di occupazione di questi laureati (il 41,7% può contare su un contratto alle dipendenze a tempo indeterminato) e con una significativa differenza di retribuzione tra i laureati magistrali del Politecnico e la media italiana: 1.632 euro netti mensili a fronte di una retribuzione media di 1.366 euro a un anno dal titolo e 2.013 euro rispetto a 1.697 euro a cinque anni dalla laurea: entrambi i dati in aumento rispetto al precedente rilevamento.

La scuola di Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia è nata nel 2001 in convenzione con Regione Piemonte ed offre un corso di Animazione di durata triennale. La scuola offre a giovani talenti una formazione tecnica e artistica nelle diverse professioni dell’Animazione. La didattica intende fornire conoscenza ad ampio raggio del processo creativo e produttivo e competenze specifiche per inserirsi in modo efficace nel mercato del lavoro italiano e internazionale.

CSC Animazione seleziona e forma giovani artisti per coltivare e sviluppare talento, creatività e competenze per l’industria e l’arte del film d’animazione. La scuola offre una formazione tecnica e professionale specifica, insieme alla consapevolezza e alla pratica di tutto il processo creativo e produttivo, con una costante attenzione per il talento, le idee, l’innovazione nei contenuti, negli stili, nei media.

Il corso di specializzazione triennale in animazione è destinato agli studenti selezionati da Bando di Selezione per talento e motivazione, provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Il 23 giugno scade il bando per l’scrizione al triennio 2023/2026

Il Corso di Laurea Magistrale in Cybersecurity proposta dal Politecnico di Torino – tra le prime implementazioni del piano di formazione proposto dalla European Cybersecurity Organisation – si propone di rispondere alla crescente esigenza di formazione di specialisti dotati di elevate competenze nell’ambito della sicurezza informatica, anche perché tale carenza rappresenta una seria minaccia per lo sviluppo economico e per la sicurezza nazionale ed europea.

Il percorso di studi prevede quattro diversi orientamenti associati alle figure professionali che il corso intende formare: Cyber Analyst, Cyber Designer, Cryptography expert e Cyber Legal and Compliance Officer. Il primo anno del percorso formativo sarà comune a tutti gli orientamenti, mentre nel secondo anno lo studente potrà specializzare la propria formazione mediante la scelta di insegnamenti che ne caratterizzeranno il profilo rispetto alle figure professionali identificate.

La cybersecurity è un ambito estremamente complesso che richiede competenze tecnologiche avanzate, ma anche competenze di tipo giuridico, economico e sociale.  La scelta di erogare un nuovo corso di Laurea Magistrale è dunque motivata dall’esigenza di integrare competenze interdisciplinari in campo giuridico-economico a solide basi di tipo tecnologico nel campo dell’Ingegneria Informatica. Gli esperti di cybersecurity, oltre ad avere solide basi scientifiche e tecnologiche, devono oggi avere anche competenze legali in ambito civile – ad esempio per la gestione della normativa europea sulla privacy GDPR), penale – per svolgere correttamente analisi forensi – e di economia aziendale (ad es. per gestire in maniera appropriata ed economicamente consapevole il rischio informatico).

Il corso di Laurea magistrale in Cybersecurity formerà quindi professionisti in grado di operare nella progettazione, ingegnerizzazione, sviluppo e gestione della sicurezza informatica di sistemi informativi complessi. allineandosi ai più importanti standard e framework internazionali. Dal punto di vista tecnico, il Corso si propone di fornire agli studenti le competenze indispensabili a coprire tutte le fasi della cybersecurity corrispondenti a pianificazione, protezione, monitoraggio, risposta e recupero.

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