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Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono scuole ad alta specializzazione tecnologica, nate per rispondere alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche.
Offrono percorsi gratuiti biennali post diploma per formare tecnici superiori in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico-produttivo, portando nelle imprese competenze altamente specialistiche e capacità d’innovazione.
L’ITS rilascia un diploma di specializzazione tecnica superiore, titolo di studio riconosciuto a livello nazionale e internazionale; si colloca tra il diploma di istruzione secondaria superiore e la laurea.

I percorsi biennali hanno una durata totale di 1800 ore (1200 ore in aula e 600 ore di stage in azienda).
Per essere ammessi al corso sono previste prove di selezione in base ai posti disponibili. Per il biennio 2023-2025 i corsi inizieranno a ottobre 2023.

La Fondazione ITS per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione propone un open day venerdì 23 giugno alle ore 16 in Via Jacopo Durandi 10 a Torino.

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Il prossimo 7 luglio l’Università di Torino aprirà le porte a persone provenienti da tutto il mondo per partecipare alla 23ᵅ Summer School di lingua e cultura italiana del Comitato TORINO UNIVERSITÀ ESTATE.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Centro Linguistico d’Ateneo (CLA-UNITO) e con la Città di Torino, si rivolge a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza di totale immersione nella lingua e nella cultura italiana: studenti/esse internazionali o in mobilità Erasmus, dottorandi, visiting professor ma anche partecipanti non universitari, senza limiti di età e senza specifici requisiti di ammissione.

Caratteristica della Summer School è l’alternanza tra lezioni in aula ed esperienze culturali per un apprendimento a tutto tondo. Al mattino, i partecipanti frequentano le lezioni di italiano nelle aule del CLA-UNITO. I corsi sono organizzati per tutti i livelli di competenza, dal principiante all’avanzato. I programmi didattici sono aggiornati di anno in anno e preparati su misura per le esigenze dei partecipanti grazie alla competenza degli insegnanti specializzati nell’insegnamento dell’italiano L2 Nel pomeriggio è invece previsto un ricco programma di approfondimenti culturali legati al territorio. I partecipanti avranno l’opportunità di scoprire la storia e le tradizioni dell’affascinante Torino, prima capitale d’Italia e dimora dei re, ma anche di viverla nella sua attuale dimensione di città universitaria, a vocazione turistica e internazionale. Saranno inoltre proposte gite fuori porta alla scoperta del Piemonte e delle sue eccellenze artistiche, paesaggistiche e culinarie.

Durante le tre settimane della Summer School, i partecipanti saranno accompagnati da un gruppo di studenti tutor del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne, per un ambiente di apprendimento amichevole che facilita l’apprendimento della lingua Il Comitato Torino Università Estate è forte di un’esperienza ventennale nell’insegnamento dell’italiano per apprendenti stranieri. Dal 1998 promuove la lingua e cultura italiana nell’Ateneo torinese contribuendo alla sua apertura internazionale, ancora più significativa da quando è stato costituito il consorzio “UNITA – Universitas Montium” tra università europee di lingue romanze.

La referente del progetto è la

Dott.ssa Lorena Novallet  

Centro Linguistico d’Ateneo (CLA-UniTO)  – Torino Università Estate  –  Palazzo Nuovo – Via S. Ottavio, 20 – Torino

A partire da lunedì 19 giugno, aprirà al Campus Luigi Einaudi di Lungo Dora Savona dalle 20:00 alle 23:00 un’aula studio con accesso esterno da Viale Ottavio Mai per continuare a studiare anche dopo la chiusura del Campus.

L’aula 4 sarà anche aperta per realizzare eventi su richiesta anche serali a disposizione della comunità universitaria.

Dal 1998 AlmaLaurea realizza con cadenza annuale l’Indagine sulla Condizione occupazionale dei Laureati. L’Indagine, realizzata a uno, tre e cinque anni dal titolo, restituisce un’ampia fotografia dell’inserimento nel mercato del lavoro dei Laureati, delle caratteristiche del lavoro trovato, tra cui la professione e la retribuzione, dell’utilizzo nel lavoro delle competenze acquisite all’università. Il 25° rapporto ha riguardato 670.000 intervistate/i di 78 differenti atenei.

Per quanto riguarda l’Università degli studi di Torino, l’indagine sulla condizione occupazionale ha coinvolto complessivamente 26.166 laureati/e. I dati – informa UniTo – si concentrano sull’analisi delle performance dei laureati di primo e di secondo livello usciti nel 2021, intervistati a un anno dal titolo, e su quelle dei laureati di secondo livello usciti nel 2017, intervistati dopo cinque anni.

Per i/le laureati/e triennali (mai iscritti a un successivo corso), cresce inoltre il tasso di occupazione a un anno dalla laurea dal 76,2% (nel Rapporto 2022) al 76,4% (nel Rapporto 2023). Bene pure gli altri parametri: cala il tasso di disoccupazione dal 10,3% al 9,1%, diminuisce il lavoro part-time dal 21,4% al 19% e la retribuzione passa da 1.304 a 1.331 euro mensili netti.

UniTo fa registrare una performance positiva anche rispetto alle medie nazionali. Il tasso di occupazione dei laureati triennali Unito è del 76,4% rispetto al 75,4% nazionale.

Anche per i laureati di secondo livello a 1 anno dalla laurea, rispetto ai risultati del precedente Rapporto, l’Università di Torino migliora il tasso di occupazione, dal 75,4% del 2022 al 77,9% nel 2023, cala il tasso di disoccupazione dall’11,6% al 9% e diminuisce il lavoro part-time dal 18,7% al 14,4%. Rispetto alle medie nazionali, il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello a 1 anno dalla laurea dell’Università di Torino è del 77,9% rispetto al 77,1% nazionale.

A 5 anni dalla laurea di secondo livello, il tasso di occupazione rimane pressoché invariato rispetto all’anno precedente, mentre aumenta la retribuzione mensile netta, che passa da 1.641 euro del 2022 a 1.696 euro del 2023, cala il tasso di disoccupazione dal 3,8% al 3,3% e diminuisce il lavoro part-time dal 9,4% all’8%. Rispetto alle medie nazionali, il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello a 5 anni dalla laurea dell’Università di Torino è del 90% rispetto all’88,7% nazionale.

Per quanto riguarda invece il profilo occupazionale dei laureati del Politecnico, l’Indagine evidenzia che si tratta di giovani che in larga parte (l’86,6%) continuano gli studi dopo la laurea triennale, rimandano cioè al post-laurea di tipo magistrale il vero ingresso nel mondo del lavoro. Tra i laureati triennali che non si sono mai iscritti a un corso di laurea magistrale e che quindi sono entrati nel mondo del lavoro, il tasso di occupazione risulta del 74,6%, a fronte di un dato nazionale del 75,4%.

Il dato di riferimento più significativo risulta comunque quello che riguarda i laureati magistrali a un anno dalla laurea, che continua a salire rispetto agli anni precedenti, sempre decisamente sopra la media nazionale: è occupato il 90,7% dei laureati magistrali del Politecnico di Torino, un valore di gran lunga superiore al 77,1% nazionale. Aumenta rispetto allo scorso anno il tasso di occupati a un anno dalla laurea magistrale nell’area dell’Ingegneria, attestandosi sul 95,1%; in aumento costante anche il dato relativo ai laureati magistrali in Architettura, con l’87.7% di occupati.

 

La percentuale di occupati aumenta ulteriormente, secondo gli ultimi dati di Almalaurea, a cinque anni dal conseguimento dal titolo, quando raggiunge il 94% a fronte dell’88,7% del dato nazionale.

Interessante anche la tipologia di occupazione di questi laureati (il 41,7% può contare su un contratto alle dipendenze a tempo indeterminato) e con una significativa differenza di retribuzione tra i laureati magistrali del Politecnico e la media italiana: 1.632 euro netti mensili a fronte di una retribuzione media di 1.366 euro a un anno dal titolo e 2.013 euro rispetto a 1.697 euro a cinque anni dalla laurea: entrambi i dati in aumento rispetto al precedente rilevamento.

La scuola di Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia è nata nel 2001 in convenzione con Regione Piemonte ed offre un corso di Animazione di durata triennale. La scuola offre a giovani talenti una formazione tecnica e artistica nelle diverse professioni dell’Animazione. La didattica intende fornire conoscenza ad ampio raggio del processo creativo e produttivo e competenze specifiche per inserirsi in modo efficace nel mercato del lavoro italiano e internazionale.

CSC Animazione seleziona e forma giovani artisti per coltivare e sviluppare talento, creatività e competenze per l’industria e l’arte del film d’animazione. La scuola offre una formazione tecnica e professionale specifica, insieme alla consapevolezza e alla pratica di tutto il processo creativo e produttivo, con una costante attenzione per il talento, le idee, l’innovazione nei contenuti, negli stili, nei media.

Il corso di specializzazione triennale in animazione è destinato agli studenti selezionati da Bando di Selezione per talento e motivazione, provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Il 23 giugno scade il bando per l’scrizione al triennio 2023/2026

Il Corso di Laurea Magistrale in Cybersecurity proposta dal Politecnico di Torino – tra le prime implementazioni del piano di formazione proposto dalla European Cybersecurity Organisation – si propone di rispondere alla crescente esigenza di formazione di specialisti dotati di elevate competenze nell’ambito della sicurezza informatica, anche perché tale carenza rappresenta una seria minaccia per lo sviluppo economico e per la sicurezza nazionale ed europea.

Il percorso di studi prevede quattro diversi orientamenti associati alle figure professionali che il corso intende formare: Cyber Analyst, Cyber Designer, Cryptography expert e Cyber Legal and Compliance Officer. Il primo anno del percorso formativo sarà comune a tutti gli orientamenti, mentre nel secondo anno lo studente potrà specializzare la propria formazione mediante la scelta di insegnamenti che ne caratterizzeranno il profilo rispetto alle figure professionali identificate.

La cybersecurity è un ambito estremamente complesso che richiede competenze tecnologiche avanzate, ma anche competenze di tipo giuridico, economico e sociale.  La scelta di erogare un nuovo corso di Laurea Magistrale è dunque motivata dall’esigenza di integrare competenze interdisciplinari in campo giuridico-economico a solide basi di tipo tecnologico nel campo dell’Ingegneria Informatica. Gli esperti di cybersecurity, oltre ad avere solide basi scientifiche e tecnologiche, devono oggi avere anche competenze legali in ambito civile – ad esempio per la gestione della normativa europea sulla privacy GDPR), penale – per svolgere correttamente analisi forensi – e di economia aziendale (ad es. per gestire in maniera appropriata ed economicamente consapevole il rischio informatico).

Il corso di Laurea magistrale in Cybersecurity formerà quindi professionisti in grado di operare nella progettazione, ingegnerizzazione, sviluppo e gestione della sicurezza informatica di sistemi informativi complessi. allineandosi ai più importanti standard e framework internazionali. Dal punto di vista tecnico, il Corso si propone di fornire agli studenti le competenze indispensabili a coprire tutte le fasi della cybersecurity corrispondenti a pianificazione, protezione, monitoraggio, risposta e recupero.

Sono aperte le iscrizioni al nuovo Master in User Experience per l’Inclusive Design, il percorso formativo post laurea per chi vuole progettare esperienze e tecnologie per servizi digitali accessibili e inclusivi.

 

L’Italia, con i suoi oltre 36.000 operatori, un valore aggiunto generato nel 2021 di 3 miliardi e oltre 60.000 occupati, è il Paese europeo con il maggior numero di imprese attive nel comparto del design. Il World Economic Forum indica le professioni del design tra gli ambiti di lavoro in maggiore crescita da qui al 2030. Ursula von der Leyen ha posto al centro dell’iniziativa transdisciplinare del nuovo Bauhaus europeo per il green deal un approccio guidato da principi ispirati al design. Molto però è ancora da fare nell’ambito della progettazione di esperienze digitali inclusive, se pensiamo che il 98% dei siti in Italia non è in linea con i diritti privacy di utenti svantaggiati (fonte Federprivacy), e che la legge Stanca obbligherà – a partire dal 2025 – siti e app all’adeguamento a criteri di accessibilità nei contenuti e fruibilità nelle informazioni offerte verso tutti gli utenti.

 

Il nuovo master in User Experience per l’Inclusive Design, organizzato da ISTUD Business School e Politecnico di Torino, con la partnership di Cottino Social Impact Campus e Triplesense Reply, si inserisce in questo scenario, con l’obiettivo di formare la nuova figura professionale dell’UX Inclusive Designer, responsabile della progettazione di esperienze (digitali e non) in cui la diversità e la disabilità diventano punti focali per disegnare servizi innovativi, accessibili e inclusivi. Attraverso un approccio che unisce competenze di design, tecnologia, management, impatto sociale.

 

Il master in User Experience per l’Inclusive Design si rivolge a persone con provenienze di studio diversificate: tecniche e ingegneristiche, umanistiche, economico-sociali e in generale a chi è interessato alla progettazione di esperienze digitali con attenzione all’accessibilità, all’inclusività, alla sostenibilità.

L’idea di questo nuovo programma è nata dalle esigenze delle imprese che ricercano figure multidisciplinari, sensibili e competenti in questo ambito. Oltre 20 organizzazioni di tutti i settori – dalla consulenza alla finanza, dalla comunicazione alla produzione; del mondo profit e del terzo settore – hanno sposato il progetto e sono ora pronte ad inserire gli studenti nelle proprie strutture.

 

Servizi digitali, internet e tecnologie sono parte fondante di ogni aspetto della nostra vita. Rappresentano il canale di accesso a salute, denaro, lavoro, informazione, trasporti, intrattenimento e interazioni sociali. Per questo è fondamentale che siano fruibili da tutte le persone, senza esclusioni. Progettare per l’inclusione è utile a incentivare la creatività e l’innovazione. Il design diventa così una forza per il cambiamento, un driver che genera nuove soluzioni e un catalizzatore per la trasformazione sociale.

 

Il percorso partirà a Torino, il prossimo 25 settembre, all’interno del Cottino Social Impact Campus, situato nel cuore della Cittadella Politecnica, Corso Castelfidardo 30/A.

Le selezioni sono aperte.

Per informazioni

Andrea Guarini – Responsabile Comunicazione

ISTUD Business School

aguarini@istud.it 348 47 59 911

 

 

 

 

 

La scelta del Corso di Laurea Magistrale rappresenta l’ultimo tassello della formazione universitaria, ma anche la chiave per intraprendere un percorso professionale che soddisfi le aspettative individuali e consenta di esprimere le proprie attitudini e interessi.

È incoraggiante negli ultimi anni l’indagine Almalaurea sulla condizione occupazionale dei laureati e laureate magistrali ad un anno dalla laurea, che anche per il 2022 conferma un trend molto positivo: ha un impiego l’89,5% dei neolaureati dell’Ateneo torinese, contro il 75,7% della media nazionale, con una retribuzione del 19% superiore al dato nazionale.

 

Per questo il Politecnico di Torino ha organizzato gli Open Days Lauree Magistrali, una serie di incontri in cui vengono illustrati i contenuti teorici, le occasioni di didattica innovativa e le opportunità di tirocinio e tesi offerte grazie alla collaborazione con le aziende. Sul sito dell’evento, è possibile rivedere le presentazioni dei corsi e accedere ai materiali di approfondimento su servizi e procedure per le iscrizioni.

 

L’offerta formativa del Politecnico è in costante evoluzione, attenta alle richieste del mercato e in grado di anticipare le esigenze di figure professionali nuove e non ancora presenti. Per questo, per il prossimo anno accademico l’Ateneo proporrà ben quattro nuovi corsi di laurea magistrale, tre nell’area dell’ingegneria e uno nell’area dell’architettura, che ha anche completamente rinnovato il Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Urbanistica e Territoriale.

 

 

Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Urbanistica e Territoriale (rinnovato)

Il piano di studi propone due differenti orientamenti: Pianificare la Città e il Territorio per la transizione ecologica (PCT), in lingua italiana; Planning for the Global Urban Agenda (PGUA), in lingua inglese.

Rispondendo all’indicazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, che ha sottolineato l’importanza di formare pianificatori ed urbanisti, il Politecnico di Torino, forte di una tradizione più che ventennale nella formazione urbanistica, ha rinnovato il percorso attualizzandolo rispetto alle sfide dello sviluppo sostenibile del territorio e dell’adattamento al cambiamento climatico: il programma offre un approccio transdisciplinare e casi studio sui quali imparare concretamente formulando o attuando politiche, strategie, programmi, piani, progetti in collaborazione con enti territoriali, aziende e organizzazioni professionali. Il nuovo corso eredita una consolidata rete internazionale per tirocini, workshop, mobilità.

Corso di Laurea Magistrale interateneo in Architettura del Paesaggio

 

Il corso nasce dalla collaborazione tra il Politecnico e l’Università di Torino e risponde alla crescente necessità di formare paesaggiste/i in grado di confrontarsi con le più attuali sfide di carattere ambientale, sociale e culturale poste dal cambiamento climatico.

 

Il percorso di studi è quindi orientato in maniera decisa verso i temi legati alla sostenibilità e propone un’offerta formativa a carattere fortemente interdisciplinare, che integra le competenze proprie della progettazione dello spazio aperto, con quelle delle scienze agrarie, forestali e ambientali e include atelier di progettazione multidisciplinari, insegnamenti monodisciplinari e integrati, favorendo un continuo dialogo tra le discipline che caratterizza la professione del/la paesaggista.

 

Per quanto riguarda l’offerta formativa di Architettura, segnaliamo anche che il Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Urbanistica e Territoriale è stato profondamente rinnovato offrendo un approccio transdisciplinare e casi studio sui quali imparare concretamente formulando o attuando politiche, strategie, programmi, piani, progetti in collaborazione con enti territoriali, aziende e organizzazioni professionali. Il nuovo corso eredita una consolidata rete internazionale per tirocini, workshop, mobilità e propone due differenti orientamenti: Pianificare la Città e il Territorio per la transizione ecologica (PCT), in lingua italiana; Planning for the Global Urban Agenda (PGUA), in lingua inglese.

 

Corso di Laurea Magistrale in Cybersecurity

È tra le prime implementazioni del piano di formazione proposto dalla European Cybersecurity Organisation e si propone di rispondere alla crescente esigenza di formazione di specialisti dotati di elevate competenze nell’ambito della sicurezza informatica, anche perché tale carenza rappresenta una seria minaccia per lo sviluppo economico e per la sicurezza nazionale ed europea.

Il percorso di studi prevede quattro diversi orientamenti: Cyber Analyst, Cyber Designer, Cryptography expert e Cyber Legal and Compliance Officer. Il primo anno del percorso formativo sarà comune a tutti gli orientamenti, mentre nel secondo anno lo studente potrà specializzare la propria formazione mediante la scelta di insegnamenti che ne caratterizzeranno il profilo rispetto alle figure professionali identificate.

 

Corso di Laurea Magistrale in Quantum Engineering

Risponde al grande interesse che il mondo delle imprese comincia a manifestare e per anticipare la domanda, che presto sarà pressante, di specialisti in materia di tecnologia quantistica.

Le applicazioni delle tecnologie quantistiche riguardano oggi soprattutto la realizzazione di canali di comunicazione più sicuri e di calcolatori molto più potenti di quelli tradizionali. Questo innovativo campo di ricerca, dopo decenni di sviluppo teorico, inizia ad avere le prime applicazioni di carattere industriale e promette di portare grandi cambiamenti, che si possono paragonare a quelli innescati dalla nascita di internet alla fine del secolo scorso.

Corso di laurea magistrale in AgriTech Engineering

In Europa l’agricoltura di precisione e, più in generale, l’integrazione della tecnologia digitale nel settore agricolo, sono destinate a diventare imprescindibili nel prossimo futuro.

Il Politecnico propone quindi un corso fortemente multidisciplinare per formare ingegneri in grado di gestire e generare innovazione tecnologica nel campo dell’Agricoltura 4.0.

Le competenze inter/multi-disciplinari coniugano agronomia e tecnologia in ambito ingegneristico, consentendo un solidissimo approccio metodologico, a supporto delle strategie aziendali per contribuire alla progettazione e gestione delle tecnologie a tutto tondo applicate all’agricoltura, secondo criteri di sostenibilità ambientale, circolarità e rispetto dell’ambiente.

 

 

Il Gruppo FAI Giovani Torino, in collaborazione con il Collegio Einaudi, propone una visita speciale alla sede storica del Collegio, che ospitò Umberto Eco. Un luogo che è molto più di una residenza universitaria, uno spazio in cui studenti da tutto il mondo costruiscono il loro futuro.

Il Collegio è un ambiente in cui i ragazzi diventano grandi, seguendo i valori guida del merito e dello sviluppo del potenziale. Conta cinque strutture residenziali, di alto livello e dislocate nei punti strategici della Città, che si si affiancano a una formazione personalizzata e a una vita di comunità ricca.

La storia del Collegio passa anche attraverso quella dei suoi alunni, qui hanno studiato e si sono formati, solo per citare alcuni nomi, Umberto EcoClaudio MagrisAnnibale CrosignaniDonato Firrao.

La visita a cura del FAI e degli studenti, consentirà di aprire le porte della sede storica del Collegio, la Sezione Valentino in via Galliari 30che ospitò Umberto Eco. La più verde tra le residenze.

Edificato nel 1936 su progetto dell’architetto Ferruccio Grassi, è un significativo esempio di architettura razionalista.

È stato uno dei primi esempi in Italia di costruzione con specifica destinazione di “casa dello studente”, caratterizzato dalla presenza di un loggiato sommitale (in seguito modificato con la sopraelevazione del dopoguerra), dalla regolarità delle aperture e dal rivestimento in klinker che avvolge facciate, cornicioni, pilastri e lo stesso loggiato.

Pur mantenendo invariata la destinazione, la configurazione attuale dell’edificio è il risultato di numerose modifiche subite negli anni, sia per potenziarne la capienza, sia per adeguarlo a sopraggiunte esigenze normative.

ORARIO

Le visite si svolgeranno sabato 27 maggio dalle ore 15.00 alle 19.00, gruppi ogni 30 minuti.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Visite a contributo:

4€ per gli iscritti al FAI

6€ per i non iscritti

a sostegno della missione di cura e tutela del patrimonio italiano portata avanti dal FAI.

Prenotazione consigliata qui

CONTATTI

Per informazioni: torino@faigiovani.fondoambiente.it

Giovedì 25 maggio il Campus Luigi Einaudi di Torino ospiterà due eventi pensati per portare un po’ di chiarezza a chi sta cercando di capire come indirizzare il proprio futuro dopo #ICTUnito, il corso di laurea triennale in Innovazione sociale, Comunicazione e nuove tecnologie del Dipartimento Culture, Politica e Società dell’Università di Torino.

l corso è noto per la sua ottica professionalizzante, la multidisciplinarietà e la possibilità – soprattutto all’ultimo anno – di personalizzare la propria carriera approfondendo gli ambiti di interesse. Le strade che si aprono dopo la laurea sono quindi potenzialmente molto diverse tra loro ed è normale avere qualche dubbio su come muoversi.

Al mattino accoglierà alcuni e alcune ex studenti/esse che racconteranno le loro diverse esperienze a seguito della laurea, sia in ambito accademico che lavorativo.

Nel pomeriggio invece ci sarà un momento di incontro con aziende interessate a farsi conoscere e, soprattutto, a conoscere studenti e studentesse.

9.30 – 13:00
Una finestra sul futuro: talk con ex studenti

Aula Einaudi 1 Palazzina Einaudi , Campus Luigi Einaudi

L’evento si propone di “aprire una finestra sul futuro”, riportando le testimonianze di alcuni e alcune ex studenti del corso; c’è chi ha deciso di continuare il percorso accademico iscrivendosi ad una laurea magistrale, e chi ha mosso i primi passi nel mondo del lavoro. Ognuno di loro parlerà della sua esperienza particolare, presentando possibili scenari post laurea.

14.00 – 18:00
Un ponte con il mondo del lavoro: stand con le aziende

Aula Einaudi 1 Palazzina Einaudi, Campus Luigi Einaudi + cortile esterno

L’evento, alla sua seconda edizione, è pensato come un ponte tra studenti mondo del lavoro. Come ogni ponte è pensato per essere attraversato da entrambe le parti: per le aziende si tratta di un momento per scoprire meglio il corso di laurea in #ICTUnito e chi lo frequenta, per le/gli studenti è l’occasione di incontrare varie realtà lavorative e di farsi conoscere, parlando direttamente con le aziende ed eventualmente lasciando il proprio curriculum, sia in ottica di assunzione, sia per un tirocinio.

L’evento è diviso in due parti, una prima parte di presentazione generale in Aula Einaudi 1, una seconda parte più interattiva e libera negli stand all’esterno. Lo scorso anno questo momento di scambio ha portato a molte opportunità concrete di entrare a far parte delle aziende ospitate.

Saranno due momenti utili per chi frequenta il terzo anno e sta valutando come procedere o sta cercando di inserirsi nel mondo del lavoro, ma anche per chi frequenta gli anni precedenti e vuole capire come indirizzare il proprio piano carriera.

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