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Gennaio di questo nuovo anno comincia, recando con sè tutte le fatiche del rientro dalle vacanze natalizie insieme con il pensiero, sempre più tangibile, dell’avvicinarsi della sessione esami. Così il freddo, il buio e lo studio si alleano e sembrano chiamare a gran voce divano e coperta, stufa e termosifone. Torino però è sveglia, elettrica, indipendente e inaugura il 2018 con numerosi eventi e concerti. Qui abbiamo riportato una piccola guida contro la meteoropatia invernale, una lista di appuntamenti musicali pensati per scaldarsi saltando, muovendo i fianchi su ritmi funky e house, oppure cantando a squarciagola i testi di cantanti italiani vecchi e nuovi, grandi e piccini.

 

5 GENNAIO 2018

Lay+The Yellow Traffic Light Live – God Times by Valletta e Seba

Si inizia domani 5 gennaio al BLAH BLAH con il dream pop psichedelico dei The Yellow Traffic Light e le sonorità grunge dei Lay, in un avantindietro musicale che andrà dagli anni ’90 sino ai ’60. Il concerto comincia alle 22.00, l’entrata è gratuita.

 

6 GENNAIO 2018

GOOD MOOD at Rush Club *2018*

Sabato 6 gennaio, Good Mood presenta il primo party del 2018 con una line up che partirà dal funk puro degli anni ’70 per arrivare alle più moderne sonorità cosmic e house. L’appuntamento è al Rush Club, al Parco del Valentino.  Pre-Party qui.

 

12 GENNAIO 2018

Colapesce in concerto a Cap10100 / Torino

Il 12 gennaio è la data da non perdere per gli amanti dell’Indie Pop italiano: Colapesce si esibirà in concerto al Cap10100 di Torino presentando le novità di “Infedele”, prossimo album in uscita.

 

12 GENNAIO 2018

Raresh [a:rpia:r] in Turin at Bunker #raveon

Venerdì 12 è una data densa di appuntamenti, non solo per il panorama musicale indie, ma anche per il popolo della musica elettronica. We Play The Music We Love presenta Raresh, dj rumeno della scena musicale techno, house e sperimentale. Sede dei bassi e dei rimbombi il Bunker di via Paganini.

 

12 GENNAIO 2018

Omaggio a Lucio Battisti

E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante, la serata organizzata dal circolo Arci La Cricca fa per te: canti scanzonati e occhi commossi per un omaggio ad un grande interprete italiano.

 

13 GENNAIO 2018

Belize Live at Astoria

Musica urban, influenze rap, elettroniche e trip hop: i Belize arrivano in città con suoni e stili contemporanei. La band varesina si esibirà all’Astoria, il 13 gennaio.

 

19 GENNAIO 2018

 Colombre + Brodo in concerto a sPAZIO211 / Torino

Giovanni Imparato alias Colombre è un cantautore originale e un po’ folle, ad aprire il suo concerto, un artista che lo è ancora di più: Brodo. Appuntamento il 19 gennaio allo sPAZIO211, punta di diamante dell’underground torinese.

 

20 GENNAIO 2018

C+C=Maxigross in concerto a sPAZIO211

Altra data, il 20 gennaio, e altro concerto, quello dei C+C=Maxigross, collettivo psichedelico di uomini barbuti. In costante evoluzione e cambiamento hanno pubblicato fino ad oggi numerosi album ed ep suonando in lungo e in largo per l’Italia, l’Europa e gli Stati Uniti.

 

20 GENNAIO 2018

Bounce FM pres A Dude Night vol.2 w/ Abstract + Spacerenzo

Un’immersione dentro la disco più oscura, il funk più bizzarro e la house più cosmica, Bounce FM è contenitore di esperienze mistiche e trascendenti. Un 20 gennaio di fuoco con Abstract, dj del Dude Club di Milano e Spacerenzo, resident dj di Bounce. Come di consueto, teatro della serata sarà il Bunker.

 

26 GENNAIO 2018

Uochi Toki in Realtà Virtuale live a sPAZIO211 / Torino

Sovrapposizioni di disegno grafico e campionamenti musicali accompagneranno le voci di Rico e Napo, componenti dell’irriverente duo Uochi Toki. Ancora una volta allo sPAZIO211, ancora una volta in questo caldo gennaio, venerdì 26.

 

26 GENNAIO 2018

Paul Johnson (Dance Mania) in Turin at Bunker #raveon

Secondo appuntamento al Bunker con #Raveon e Paul Johnson, leggenda della Chicago House.

E con questo, siamo giunti all’ ultimo venerdì prima di febbraio. Gennaio andiamo, è tempo di migrare.

 

Torino non è solo Piazza Vittorio, via Po e Piazza Castello. Non è solo Museo Egizio e Museo del Cinema. Nelle periferie della città esistono dei luoghi d’arte, dei piccoli centri fuori dal centro. Insieme raccontano storie poco ascoltate e poco narrate, al di fuori dai circuiti di visita tradizionale. Se sei uno studente torinese, o un fuori sede, ma sei affamato d’arte e cultura, questa guida fa per te.

 

1. B.ART

Barriera di Milano è il quartiere di Torino Nord che abbraccia Regio Parco e Aurora, arriva alle sponde del fiume Stura e, se non ci sei mai stato, è quel luogo mitico da cui parte il 18. Barriera di Milano nasconde dei tesori nel suo arredo urbano: sono i murales realizzati da Millo, artista pugliese vincitore del bando B.ART – Arte in Barriera, progetto internazionale di arte pubblica finalizzato ad aumentare la qualità urbana e l’attrattività ambientale attraverso la realizzazione di interventi artistici diffusi.

“Habitat”, ideato da Millo, è l’opera d’arte diffusa su tredici facciate del quartiere. “Tredici immagini in bianco e nero, di forte impatto, legate da un unico filo conduttore basato sul rapporto tra l’uomo e il tessuto urbano: in ciascuna delle opere un personaggio perennemente fuori scala rispetto al contesto in cui si trova, compie azioni diverse interagendo con palazzi, oggetti, animali e persone”.

L’associazione B.ART organizza tour guidati alla scoperta di questi grandi affreschi urbani e delle altre opere disseminate sul territorio. Per prenotarsi, o chiedere informazioni, è necessario scrivere a all’indirizzo info@arteinbarriera.com. Sul sito è possibile inoltre scaricare la mappa con l’indicazione delle opere.

2. FONDAZIONE 107

La traversata sarà lunga, ma non disperare: giungere alla Fondazione 107 è una degna ricompensa. La fondazione, in via Sansovino 234, è ai margini di Torino, questa volta lungo i confini Nord Ovest.  Qui, a Borgo Vittoria, si è acceso un faro di cultura, nato dall’opera di riqualificazione di un ex capannone industriale risalente agli anni Cinquanta del Novecento. L’intento della fondazione è quello di “portare alla periferia un po’ di quella vitalità culturale che sembra oggi caratteristica esclusiva del centro cittadino”.

Al momento non vi sono esposizioni, visita la pagina facebook per ricevere aggiornamenti sulle nuove mostre in programma.

3. FRANCO NOERO

Al confine tra Barriera e Aurora c’è Franco Noero, una grande galleria-officina dalle ampie sale bianche. La troverai all’incrocio tra corso Novara e corso Bologna, in una piccola via, Mottalciata, al numero 10/B.  Nata nel 1999, la galleria si è affermata rapidamente come una delle realtà più interessanti e innovative della scena artistica torinese. Ti sorprenderà scoprire un luogo del genere  in mezzo ad alti palazzoni e tozzi magazzini. Eppure proprio in questo luogo pulsa un piccolo cuore d’arte,  ricco di nuove proposte ed esposizioni, volto alla sperimentazione e all’internazionalità.

Sono attualmente esposte le mostre “When Time Lost Its Patience”, personale dell’artista messicano Mario García Torres, e “Shade” del canadese Andrew Dadson. L’entrata è gratuita.

4. MEF

MEF è l’acronimo di Museo Ettore Fico. Siamo in Aurora, precisamente in via Cigna 114, nella Spina 4, una zona cittadina al centro di numerose opere di riqualificazione. Lo stesso immobile che ospita il Museo Ettore Fico è parte di un ex complesso industriale che ha subìto negli anni significative trasformazioni. Qui si sta facendo strada una nuova Torino, in un panorama suburbano e quasi metafisico. Molte sono le realtà culturali che hanno sede in questa zona:  la galleria Gagliardi e Domke a due passi dal MEF; The Others, fiera d’arte contemporanea che ha i suoi uffici nei Docks Dora; l’associazione culturale  Superbudda e ancora i festival di musica TOdays e Varvara che hanno animato il Parco Aurelio Peccei e i locali dell’Ex Incet.

Il museo ospita attualmente la mostra Tarocchi, dal Rinascimento a oggi, visitabile fino al 14 gennaio 2018. Il biglietto è ridotto a 5 €  per i giovani fino ai 26 anni, entrata gratuita con la Tessera Musei che è acquistabile presso il museo stesso.

5. MAU

Il Museo di Arte Urbana è un museo diffuso negli spazi urbani del quartiere Campidoglio di Torino, precisamente nel Borgo Vecchio, un piccolo paese nella metropoli, con le sue case basse, i verdi cortili interni, le vie strette, le attività artigianali e sociali.  Qui nasce un’idea semplice che conquista tutti: riqualificare il quartiere attraverso l’arte. Arrivano così le prime opere, prima sulle pareti di case private,  poi su quelle dei negozi, infine sulle panchine e su grandi facciate murali.

Sul sito è possibile scaricare la mappa con l’ubicazione delle opere. Basta un passeggiata nelle vie del borgo per scoprire tutta l’arte urbana che decora questo Campidoglio torinese.

6. PAV

Alla fine di San Salvario e all’inizio del Lingotto, in via Giordano Bruno 31, c’è il Parco d’Arte Vivente. Si tratta di uno spazio sperimentale dedicato all’arte contemporanea, immerso in un’area verde in continua evoluzione, con installazioni ambientali e altri interventi  paesaggistici. Anche qui, l’arte nasce dalla riqualificazione: il Pav  occupa un’area ex-industriale di circa 23.000 mq, in un quartiere, quello del Lingotto, che a partire dai primi del Novecento, ha ospitato gli stabilimenti produttivi della FIAT, diventando luogo simbolo dell’industria torinese. Lingotto Fiere è oggi la sede di numerosi festival e fiere di fama internazionale, da Artissima a Operae, da ClubtoClub al Salone del Libro.

È attualmente in mostra “Prima che le piante avessero un nome”, personale di Uriel Orlow.  L’esposizione è visitabile fino a marzo 2018. Il biglietto presenta riduzione a 3 €  per i giovani fino ai 25 anni.

7. FONDAZIONE MERZ

Questo percorso dedicato all’arte periferica ha unito tra loro luoghi diversi e al contempo simili. Una caratteristica rimane sottesa a tutti: la riqualificazione di spazi provenienti da storie ed epoche diverse, spesso legate alla vocazione industriale di Torino. Anche la Fondazione Merz, nata nel 2005 come centro d’arte contemporanea, nasce da un cuore industriale della città: il Rione Lancia, in Borgo San Paolo. L’edificio che ospita la Fondazione è un’ ex centrale termica Officine Lancia. Mario e Marisa Merz sono naturalmente gli artisti di riferimento, ma non solo: negli spazi della Fondazione si alternano artisti internazionali affermati e artisti di nuova generazione.

Attualmente è esposta El Palacio de las Tres Historias, mostra personale dell’artista cubano Carlos Garaicoa. Visitabile fino al 4 febbraio 2018.  Il biglietto ridotto è di 3,50 € (fino ai 26 anni).

Anche per l’a.a. 2017/2018, l’Università di Torino ha previsto per gli studenti interessati delle attività di collaborazione a tempo parziale da prestare presso le strutture universitarie, con un ammontare massimo di 200 ore per ciascuno studente collocatosi in graduatoria utile. 

Possono presentare domanda gli studenti regolarmente iscritti nell’anno accademico 2017-2018 che si trovino nelle seguenti condizioni:

  • iscrizione ad un anno successivo al primo di tutti i corsi di studio di primo livello (laurea triennale);
  • iscrizione ad un anno successivo al primo di tutti i corsi di studio a ciclo unico (laurea magistrale a ciclo unico);
  • iscrizione ad un corso di studio di secondo livello (laurea magistrale/specialistica).

Per partecipare alla selezione è inoltre necessario aver conseguito i crediti formativi specificati nel bando.

Scadenza per la presentazione domande: martedì 16 gennaio 2018ore 12.00.

Per tutti i dettagli fare riferimento al bando, consultabile online.

Il mercato del lavoro è sempre più affamato di personale in grado di leggere e decifrare le grandi quantità di dati che abbiamo a disposizione oggi. I Big Data da soli non parlano, ma la loro analisi è in grado di  fornire risposte e strategie alle aziende. Si delineano allora nuove figure professionali, i  Data Analyst,  capaci di trasformare i dati in conoscenza.

Per rispondere a questa urgenza il Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis” dell’Università di Torino ha attivato il nuovo master in Data Science for Business IntelligenceMADAB, organizzato da Despina Big Data Lab, il laboratorio di Big Data Analytics del Dipartimento di Economia e Statistica dell’Università e finanziato dalla Regione Piemonte grazie allo strumento dell’Apprendistato di alta formazione e ricerca.

Il Master, in partenza a gennaio 2018, della durata di 2 anni, è rivolto a laureati con meno di 30 anni in discipline scientifiche, tecnologiche ed economico- sociali. Si tratta di un Master in Alto Apprendistato che consente alle aziende di inserire giovani laureati con un contratto di Apprendistato in Alta Formazione. Sono previsti fino a 20 posti disponibili per studenti/lavoratori, 400 ore di lezione e la realizzazione di un project work in azienda. Il percorso intende fornire competenze  e metodologie necessarie alla professione di Business Intelligence Analyst: una figura in grado di affiancare e supportare il management aziendale con strumenti di rilevanza strategica, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi dell’impresa.

Per ulteriori informazioni contatta il Professor Marco Guerzoni (marco.guerzoni@unito.it).

 

Hai dubbi e/o difficoltà su come poter redigere al meglio il tuo curriculum vitae? Cosa non può mancare in una buona lettera di presentazione? Come viene analizzato un profilo professionale? Il servizio Job Placement del Polo di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Torino anche quest’anno ha attivato un Laboratorio ad hoc rivolto a studenti e laureati del Dipartimento di StudiUm in cui si approfondiranno queste tematiche.

Gli incontri si svolgeranno presso la Saletta Graf – 1° piano Loggiato del Rettorato, in Via Verdi 8, dalle 10.00 alle 12.00. Ecco le date:

  • 18 gennaio 2018
  • 15 febbraio 2018
  • 15 marzo 2018
  • 19 aprile 2018
  • 17 maggio 2018

Per iscriversi è sufficiente inviare un mail a jp.scienzeumanistiche@unito.it specificando nome, cognome, corso di laurea e data a cui si è interessati. Sono disponibili 20 posti per ogni sessione.

 

 

In occasione delle prossime festività natalizie non saranno temporaneamente disponibili alcuni servizi di mense universitarie e aule studio.

Di seguito sono riportati i periodi di sospensione.

Mense universitarie EDISU:

  • Castelfidardo, C.so Castelfidardo 30/A, Torino              dal 20 dicembre 2017 (ore 15) all’8 gennaio 2018 (ore 8.30)
  • Galliari, Via Galliari 30, Torino                                     dal 22 dicembre 2017(ore 14.30) all’8 gennaio 2018 (ore 8.30)
  • Principe, Via Principe Amedeo 48, Torino                     dal 22 dicembre 2017 (ore 14.30) all’8 gennaio 2018 (ore 8.30)
  • Olimpia, Lungo Dora Siena 102/B, Torino                     dal 22 dicembre 2017 (ore 14.30) all’8 gennaio 2018 (ore 8.30)
  • Leonardo Da Vinci, Largo Braccini 2, Grugliasco         dal 22 dicembre 2017 (ore 14.30) all’8 gennaio 2018 (ore 8.30)
  • Villa Claretta, Via Berta 5, Grugliasco                         dal 22 dicembre 2017 (ore 14.30) all’8 gennaio 2018 (ore 8.30)
  • Alessandria, Via Parma 36, Alessandria                      dal 22 dicembre 2017 (ore 14.30) all’8 gennaio 2018 (ore 8.30)

Servizio alternativo alle mense universitarie 

  • Taberna 1, Via Paolo Borsellino 42, Torino                  dal 22 dicembre 2017 (ore 14.30) all’8 gennaio 2018 (ore 8.30)

 

Sale studio EDISU:

  • Corso.so Castelfidardo 30/A, Torino              dalle ore 18 del 22 dicembre 2017 alle 8.30 dell’8 gennaio 2018
  • Via Principe Amedeo 48, Torino                   dalle ore 18 del 22 dicembre 2017 alle 8.30 dell’8 gennaio 2018
  • C.so Svizzera 185, Torino                            dalle ore 18 del 22 dicembre 2017 alle 8.30 dell’8 gennaio 2018
  • Via Parma 36, Alessandria                          dalle ore 18 del 22 dicembre 2017 alle 8.30 dell’8 gennaio 2018
  • Via Pietro Giuria 17, Torino                          dalle ore 19 del 24 dicembre 2017 alle 8.30 dell’8 gennaio
  • Via Michelangelo 17 bis, Torino                   dalle ore 19 del 24 dicembre 2017 alle 8.30 dell’1 gennaio (dall’1 al 7 gennaio sala studio aperta dalle 8,30 alle 19.00)
  • Via Verdi 26, Torino                                    dalle ore 19 del 31 dicembre 2017 alle 8.30 dell’8 gennaio

 

 

 

È ufficialmente online la graduatoria definitiva per gli studenti che hanno richiesto la Borsa di Studio EDISU per l’a.a. 2017/2018.

Per la consultazione degli esiti è necessario accedere allo sportello online – tramite la sezione “Borse di studio, servizio abitativo, servizio ristorazione”, cliccando sul collegamento “Elaborata in graduatoria” – oppure, se si è sprovvisti di PIN o Codice Utente 2017, recandosi in uno degli sportelli studenti EDISU.

Si precisa che la borsa è stata assegnata al 100% degli aventi diritto (nonchè 11.741 studenti), pertanto non vi sono candidati idonei: gli studenti possono risultare vincitori oppure esclusi.

Gli studenti diversamente abili che hanno richiesto l’integrazione all’importo di Borsa di studio per interventi legati alla disabilità accedendo alla loro pagina personale visualizzeranno un doppio esito: l’uno relativo alla domanda di borsa di studio e quello ’altro relativo alla richiesta di integrazione.

Per maggiori informazioni su come verranno erogate la prima e la seconda rata collegati a questo link.

 

«Offriamo i nostri cantieri come laboratori di attività formative e palestre di esperienza sul campo per ingegneri e architetti che guardano al mondo. La nostra ambizione è però anche che quest’opera possa generare valore aggiunto per il territori al di qua e al di là delle Alpi».

*Mario Virano, direttore generale di TELT.

La sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione diventano oggetto di una partnership tecnico-scientifica tra Politecnico di Torino e TELT (Tunnel Euralpin Lyon-Turin). L’accordo prevede l’avvio di progetti di ricerca, consulenze tecniche, master, dottorati e tesi di laurea in tutti i campi di attività relativi alla realizzazione dell’opera.

L’intesa è stata sottoscritta venerdì 15 dicembre dal rettore del Politecnico, Marco Gilli, e dal direttore generale di TELT, Mario Virano. Sono intervenuti il referente del progetto, il vice rettore Bernardino Chiaia, il direttore del Master in Tunnelling e Tunnel Boring Machine, Daniele Peila e il direttore ingegneria di TELT, Lorenzo Brino.

L’obiettivo è quello sfruttare le opportunità di studio e innovazione di una delle più grandi opere che si stanno realizzando in Europa. Il tunnel di base del Moncenisio, ultima in ordine di tempo, è in grado di capitalizzare tutte le buone pratiche dell’esperienza internazionale e può essere, dunque, un formidabile laboratorio formativo e applicativo per tutti i settori dell’ingegneria: strutturale, geotecnica, ambientale, energetica, di cantiere, urbanistica e gestionale.

Oltre a collaborazioni su specifici progetti di ricerca, alla creazione di bandi e programmi, sono già state avviate le prime visite ai cantieri. Per i 12 studenti del Master in Tunnelling and Tunnel Boring Machine, (provenienti  da Colombia, Corea del Sud, Grecia, India, Italia, Malesia e Romania),  è infatti prevista una lezione sul campo al cantiere francese della Torino-Lione.  In quella giornata il cantiere diventerà anche il set per la registrazione di una video-lezione che resterà nel patrimonio di conoscenze del Politecnico e potrà essere riproposta in altri corsi.

Chiudono il 18 gennaio 2018 le iscrizioni per il nuovo master in Analisi Dati per la Business Intelligence e Data Science, promosso dall’Università di Torino, in collaborazione con il centro di ricerca Metis, che si rivolge a tutti coloro in possesso di qualsiasi Laurea del Vecchio e del Nuovo Ordinamento (I e II livello).

Il master si propone di formare professionisti nell’analisi dei dati, in grado di lavorare con la statistica e di produrre report comprensibili a partire da una conoscenza approfondita dei dati e della loro struttura, che andranno a rispondere alle esigenze di tutti quegli enti, servizi e aziende, sempre più numerose, che quotidianamente possiedono e necessitano di elaborare grandi masse di dati informatici. Pertanto, si approfondiranno metodologie di Data Quality e Data Management, di Analisi Statistica dei Dati, di Modellazione (Analytics), Segmentazione e Scoring da un punto di vista operativo, con l’utilizzo di software statistico proprietario (SAS®) e open source (Knime, R, Python). Altri punti focus saranno Data Mining, Machine Learning e algoritmi di classificazione (Cluster Analysis, Decision Tree) e di sintesi dell’informazione statistica (Factor Analysis) .

Inizierà nel mese di febbraio 2018 e avrà durata annuale. I corsi, che si svolgeranno nell’intera giornata del lunedì e il martedì mattina, prevedono oltre 300 ore di lezioni frontali e altre 400 di tirocinio.

Coloro che perfezioneranno l’iscrizione entro il 19 dicembre 2017 potranno beneficiare di una riduzione di 330 euro sulla quota da versare. Le selezioni avverrano nel mese di gennaio 2018.

Per saperne di più visita il sito dedicato.

Per gli studenti iscritti all’Università di Torino il termine ultimo per il pagamento della seconda rata del contributo onnicomprensivo è previsto per le ore 16 del 22 dicembre 2017. Per provvedere è sufficiente accedere alla propria area riservata Myunito e scaricare il modulo MAV disponibile nella sezione tasse.

Esclusivamente per gli studenti che intendono iscriversi al primo anno delle lauree magistrali e che perfezionano l’iscrizione ai corsi dopo il 10 dicembre, la scadenza per il pagamento della retta slitta al 15 gennaio 2018, ore 16.

Ricordiamo che da quest’anno sono sono cambiate le norme per le contribuzioni studentesche. Per maggiori informazioni consultare il Regolamento Tasse e Contributi A.A. 2017-2018.

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