Dall’8 al 14 aprile l’Istituto Universitario Salesiano di Torino ha organizzato una settimana per assistere alle lezioni dei Corsi di Laurea in Psicologia. Sarà possibile parlare con studenti, professori e visitare la scuola.
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Il questionario on-line inviato a tutti gli studenti e le studentesse dell’Università di Torino, riguardo la violenza maschile sulle donne redatto dalla psicologa Norma De Piccoli in collaborazione con Mara Martina, ha rivelato che c’è ancora bisogno di educare le nuove generazioni alla questione di genere.
I primi dati del questionario sembrano condannare le forme di violenza e individuano una sensazione di disparità di genere nel contesto sociale. Quasi un terzo degli studenti contro un quinto delle studentesse, ritiene che “In generale le relazioni tra uomini e donne sono eque” e che permane, seppure in forme velate, un atteggiamento volto a giustificare l’atto violento, come ad esempio: “Uno stupro si verifica quando un ragazzo non riesce a controllare il proprio impulso sessuale” (d’accordo il 23,6% del totale dei/lle rispondenti); “Molte volte le ragazze che dicono di essere state stuprate hanno lasciato fare il ragazzo e poi se ne sono pentite” (per il 9,6% dei soggetti).
Principalmente sono state rilevate differenze statisticamente significative tra uomini e donne: i primi dimostrano maggiori atteggiamenti “giustificazionisti” nel caso di stupro e tendono a sottovalutare le ineguaglianze di genere.
Purtroppo il gap di genere continua a esistere in diversi ambiti della vita professionale e famigliare e la violenza sessuale continua a essere presente in tutto il mondo, ed è per questo che c’è bisogno di una maggiore sensibilizzazione al tema.
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Il 6 aprile si svolgeranno presso la sede della Scuola Holden i test d’ammissione per Original (cinque prove) e Academy (una prova). La mattina si svolgerà il test e il pomeriggio ci saranno i colloqui individuali.
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Il 5 aprile scade la possibilità di iscriversi all’ open day dell’Accademia Albertina del 9 aprile.
La giornata sarà organizzata:
Scuole di Decorazione, Didattica dell’arte, Grafica, Pittura: 1° turno (10.00-13.30)
Scuola di Scenografia: 2° turno (14.30-18.00) – Ex Incet
Mercoledì 10 aprile 2019
Scuola di Progettazione artistica per l’impresa: 1° turno (10.00-13.30)
Scuola di Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo: 2° turno (14.00-15.00)
Scuola di Nuove tecnologie dell’arte: 2° turno (14.30-18.00)
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ArTorin è un progetto di un ex studente dell’Accademia Albertina. Il progetto è nato a febbraio del 2018 e lo studente è conosciuto con lo pseudonimo di Michele Galli. Attraverso Photoshop ridà vita a dipinti inserendoli nella città di Torino. L’idea ricorda quella di Cartoorin, che invece di usare dipinti utilizza i personaggi dei cartoni animati e li colloca in vari contesti torinesi. Un linguaggio pop che fa riflettere sulla società contemporanea, ed in più fa conoscere scorci della città e dipinti.
Il 9 aprile scade la possibilità di iscriversi alla sessione del Test in Laib in Ingegneria che si svolgerà il 10 aprile.
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Le elezioni studentesche del 2019 vedono vincitori la lista di Studenti Indipendenti seguita da Obbiettivo Studenti.
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IED Istituto Europeo di Design e Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” mettono in palio 105 Borse di Studio a copertura del 100% e del 50% della retta di frequenza dei corsi Triennali e Professional Training Program delle sedi di Milano, Cagliari, Firenze, Roma, Torino, Venezia e presso l’Accademia Galli di Como.
Il concorso prevede di elaborare un progetto rispettando i 17 Brief dedicati al corso di interesse.
C’è tempo fino al 2 maggio 2019!
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Voi siete stati a Biennale Democrazia?
Noi sì, abbiamo seguito tre dibattiti su temi molto attuali della nostra società: Polvere di stelle con Ambra Angiolini, Pif e Luis Sal; Disinformazione con Serena Danna, Carlo Freccero e Walter Quattrociocchi; Politica Pop. L’esibizione dell’autenticità con Franca Roncarolo, Sofia Ventura e Filippo Ceccarelli.
Il tema principale dei tre incontri è stato Internet, il campo di battaglia dove si raggruppa tutto il potere, definito così da Freccero. Quattrocciocchi ha ribadito che sempre più si è diffusa la tendenza ad acquisire informazioni che aderiscano alla nostra visione del mondo. Il problema che è sorto è che non esiste più una verità assoluta, che non siamo più in grado di verificare la verità. Un tempo veniva certificata dai giornali poi dalla televisione e con la nascita di internet, simbolo dell’informazione libera, abbiamo avuto la possibilità di accedere a notizie con una velocità incredibile ma il punto che è stato ribadito è che se anche la quantità di notizie è cresciuta non è aumentato l’informazione che ne riceviamo. È aumentata la disinformazione e l’unica arma di difesa come ha sottolineato Freccero è il capitale culturale.
“Le stelle” Ambra Angiolini, Pif e Luis Sal hanno parlato del loro rapporto visibilità/celebrità legato ad internet in special modo ai social network, dove sembra che tutti possano essere famosi ma per durare nel tempo bisogna avere qualcosa da dire. È la meritocrazia che regna sui social è fondamentale crearsi la propria credibilità. Tutti e tre hanno precisato che non vogliono essere scambiati come giustizieri della notte o portatori di responsabilità, perché è troppo facile accusare i “famosi” di influenzare i loro followers. Per Ambra Angiolini è importante smuovere e non rassicurare, perché chi dovrebbe farlo è lo stato.
Luis Sal, lo youtuber da 120 milioni di visualizzazioni, non ha scelto questa responsabilità ma ne sente costantemente il peso al punto di essere limitante per la propria creatività. Ciò che è fondamentale da tenere a mente è che internet è il mezzo e non il fine.
È la politica che probabilmente si è dimenticata che internet è solo un mezzo, adesso si governa con i selfie e con i video. Prima i politici tendevano a far vedere di essere uguali ai loro elettori adesso c’è il costante bisogno di farsi vedere all’opera, il voler mostrare come si fa la politica, la pratica delle dirette durante gli incontri importanti ha creato solamente l’ennesimo format. Ogni giorno ci vengono proposte immagini che trasmettono solo emozione e non informazione, il politico assomiglia sempre più ad una celebrità e tende a raccontare della sua vita personale creando un legame di vicinanza con il suo elettore. Questa modalità d’uso di internet ha subito un’accelerazione fino a rendere il trash un regime estetico e programma di governo.
Dopo questi incontri ci sentiamo di incoraggiarvi a informarvi di più e sempre con un occhio critico, ammirare i vostri idoli ma ricordando che fanno parte del mondo dello spettacolo e di pretendere la responsabilità dei contenuti da chi ha il dovere di diffondere dei sani principi.









