Posts by Michele Covolan

La situazione delle biblioteche universitarie e Civiche é in movimento per quanto riguarda il prestito, la restituzione e la fornitura di materiale bibliografico

BIBLIOTECA DI ECONOMIA E MANAGEMENT – BEM:
• servizio di restituzione, dal lunedì al venerdì h 10 – 16 presso lo sportello di Corso Unione Sovietica 220;
• servizio di prestito tramite prenotazione online dal Catalogo;
• servizio fornitura materiale bibliografico on demand (limite del 15%).

BIBLIOTECHE DI SCIENZE UMANISTICHE
• servizio di restituzione (tranne la biblioteca Graf) dal lunedì al venerdì h. 9.30-15;
• servizio di prestito (tranne la biblioteca Graf) previa richiesta inviata tramite mail istituzionale;
• servizio fornitura materiale bibliografico on demand (limite del 15%).

BIBLIOTECHE DI SCIENZE DELLA NATURA
• servizio di restituzione dal lunedì al venerdì h. 9.30 – 14.30 (preferibile prenotazione preventiva per la Biblioteca Kiesow del Dipartimento di Psicologia);
• servizio di prestito nella biblioteca Kiesow del DIpartimento di Psicologia, dal lunedì al venerdì h 9.30-14.30 previa prenotazione;
• servizio fornitura materiale bibliografico on demand (limite del 15%).

 

⚠️SERVIZIO BIBLIOPASS⚠️
Bibliopass è un servizio che ti consente comodamente da casa l’accesso alle risorse digitali (riviste, ebook e banche dati) acquisite dall’Università di Torino; per accedere a Bibliopass ti basteranno le credenziali di Unito (username e password), di seguito troverai la guida che ti spiegherà come utilizzare la piattaforma: https://login.bibliopass.unito.it/p…/tutorial_bibliopass.pdf

BIBLIOTECHE CIVICHE TORINESI – Città di Torino
Riapriranno gradualmente in una prima fase con i soli servizi di prestito su prenotazione e restituzione.
Lunedì 15 riaprirà la sede di Villa Amoretti (corso Orbassano 200), lunedì 22 la Biblioteca civica Centrale (via della Cittadella 5).

Inoltre, la rete bibliotecaria BCT (Biblioteche Civiche Torinesi) ha deciso di aderire a MLOL (MEDIA LIBRARY ONLINE), una piattaforma per facilitare il prestito di materiale digitale. Per accedere alla piattaforma basta essere iscritti al sistema bibliotecario torinese; il catalogo dei contenuti, liberamente consultabile, è suddiviso in:
• risorse MLOL, le risorse acquistate e rese disponibili dalle biblioteche civiche di Torino per i propri utenti;
• risorse OPEN, materiale digitale ad accesso libero.

Ecco una guida agli utenti: https://www.medialibrary.it/help/guida.aspx

Il Due Punti Festival si tratta di nove eventi ad accesso libero in cui le cittadine e i cittadini incontrano i ricercatori universitari in un contesto informale per affrontare tematiche ambientali, sociali e culturali che ruotano intorno alla produzione e al consumo di cibo: i molti significati che la parola sostenibilità può assumere, le profonde ricadute che il global heating sta generando sulle filiere agroalimentari e forestali, il modo contemporaneo di concepire la relazione con gli ecosistemi di cui siamo parte.

L’iniziativa si apre con una prima fase, chiamata Due Punti ON AIR: a partire martedì 16 giugno 2020, ogni due settimane, sulla pagina Facebook @DuePuntiFestival è possibile partecipare a degustazioni, giocare, intervenire in diretta per porre domande a autori, ricercatori e produttori, entrare tra le pieghe della realtà attraverso immagini ad elevato ingrandimento, commentare consigli di lettura e film.

Una seconda fase off-line avrà inizio nella primavera del 2021 e si svilupperà all’interno del Campus AgroVet di Grugliasco e del Complesso Aldo Moro di Torino.

 

È stata pubblicata l’Indagine AlmaLaurea 2020 su Profilo e Condizione occupazionale dei laureati. I laureati del Politecnico coinvolti nell’indagine sono 7.341; tra questi, 3.745 di primo livello e 3.587 laureati magistrali.

Appuntamento atteso dalle studentesse e dagli studenti oltre che dalle loro famiglie, che spesso influenza la scelta del percorso di studi, l’Indagine conferma una tendenza che non si è invertita neppure negli anni della crisi: i laureati del Politecnico di Torino trovano lavoro, e ricevono in media retribuzioni più alte rispetto ai laureati degli altri atenei italiani.

Analizzando più nel dettaglio il profilo occupazionale dei laureati del Politecnico, l’Indagine evidenzia che si tratta di giovani che in larga parte continuano gli studi dopo la laurea triennale, rimandano cioè al post-laurea di tipo magistrale il vero ingresso nel mondo del lavoro. Tra i laureati triennali che non si sono mai iscritti a un corso di laurea magistrale e che quindi sono entrati nel mondo del lavoro, il tasso di occupazione risulta comunque del 78,7%, a fronte di un dato nazionale del 74,1%.

Il dato di riferimento più significativo e in sensibile crescita risulta comunque quello che riguarda i laureati magistrali a un anno dalla laurea: è occupato il 90,5% dei laureati magistrali del Politecnico di Torino, un valore di gran lunga superiore alla media nazionale del 71,7% e in crescita rispetto al dato dello scorso anno dell’88,6.

La percentuale di occupati aumenta ancora, secondo gli ultimi dati di Almalaurea, a cinque anni dal conseguimento dal titolo, quando raggiunge il 92,8% a fronte del 86,8% del dato nazionale

„Per quanto riguarda l’Università di Torino, l’indagine sulla Condizione occupazionale ha riguardato complessivamente 23.061 laureati. I dati si concentrano sull’analisi delle performance dei laureati di primo e di secondo livello usciti nel 2018 e intervistati a un anno dal titolo e su quelle dei laureati di secondo livello usciti nel 2014 e intervistati dopo cinque anni.  La performance di UniTo è positiva sotto molti aspetti, in crescita rispetto al Rapporto 2019 e alle attuali medie nazionali. Cresce il tasso di occupazione (a 5 anni da una laurea magistrale il tasso di occupazione è pari al 90,1%) e la soddisfazione dei laureati UniTo.

A confronto con i dati nazionali l’Ateneo torinese ha risultati migliori nel tasso di occupazione a 1 anno dalla laurea (75,9% contro il 71,7% nazionale) e a 5 anni dalla laurea (90,1% contro l’86,8% nazionale). La retribuzione mensile netta a 5 anni è di 1.506 euro rispetto al dato nazionale di 1.499 euro. Relativamente alla soddisfazione, a un anno dal titolo i laureati magistrali di UniTo considerano la laurea conseguita molto efficace o efficace per il 62,4% rispetto al 61,5% rilevato a livello nazionale“

 
 

Avete mai fatto un digital tour? L’occasione ve la offre qui non a caso proprio l’ITS ICT (Tecnologie dell’informazione e della comunicazione). Potrete così conoscere i 5 corsi offerti dalla Fondazione, le modalità di ingresso, gli sbocchi professionali e ogni curiosità.

 

Dopo le biblioteche di Palazzo Nuovo, anche quelle del Dipartimento di Scienze della Natura riattivano da oggi, giovedì 11 giugno il servizio di restituzione e prestito dei libri.

Giovedì 11 giugno riapre anche la biblioteca Kiesow del Dipartimento di Psicologia con:

 Servizio di restituzione e prestito su prenotazione
 Servizio di fornitura on demand di materiale bibliografico nei limiti del tetto del 15% in tutte le biblioteche di Scienze della Natura.

Qui tutte le info

Un nuovo ottimo risultato per il Politecnico di Torino nella nuova classifica internazionale delle università QS World University Rankings, pubblicata oggi da Quacquarelli Symonds (QS): l’Ateneo scala ulteriori 40 posizioni, conquistando il 308° posto su oltre 1600 università. Questo porta il Politecnico a entrare nel top 26% a livello mondiale, mai così in alto nella sua storia.

Gli ambiti di miglioramento più sensibili sono la reputazione accademica, elemento di punta dell’Ateneo in cui guadagna ben 36 posizioni e l’internazionalizzazione dei propri studenti che registra un netto miglioramento, permettendo all’Ateneo di scalare 46 posizioni.

Rimane grande punto di forza la qualità della ricerca, grazie all’indicatore Citation per Faculty, ambito nel quale l’Ateneo si colloca nelle prime 200 posizioni a livello mondiale, mentre si conferma eccellente la reputazione in ambito industriale, con la 162° posizione assoluta.

Il Politecnico di Torino incassa, in questi giorni, un altro risultato positivo, precisamente nel ranking U-Multirank, promosso dall’Unione Europea, grazie all’aumento degli indicatori di fascia alta: su 36 parametri valutati, migliorano da 5 a 7 i parametri valutati Very Good, mentre sono complessivamente 23 gli indicatori che si collocano nelle fasce Very Good e Good.

E’ online il calendario della summer Camp della Scuola Holden. Si tratta di laboratori per studiare e scrivere in streaming oppure online e il primo appuntamento sarà

  • 16 e 19 giugno dalle 18:30 alle 20:30;
  • “Raccontare la Storia” con Annalisa Ambrosio;
  • Costo 90 Euro a persona per una classe di al massimo 30 persone;
  • Qui il link per iscriversi

 

politecnico di torino

Dopo più di tre mesi di sospensione delle attività didattiche a causa dell’emergenza Covid-19, laboratori e spazi del Politecnico di Torino saranno di nuovo frequentati dagli studenti.

Circa 100 tesisti sperimentali ogni giorno potranno infatti accedere nuovamente ai laboratori dell’Ateneo per completare il proprio lavoro di ricerca per la tesi di laurea. Il tutto nel rispetto delle misure di sicurezza e seguendo i protocolli adottati anche per i lavoratori che frequentano le strutture del Politecnico, tra cui la partecipazione obbligatoria a un corso di formazione on line relativo alle misure associate all’emergenza Covid-19.

Oggi sono un centinaio, ma a settembre, con l’avvio del nuovo Anno Accademico, saranno molti di più gli studenti che potranno fruire di quella parte della didattica che l’Ateneo erogherà in presenza, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza. In particolare, saranno garantiti in aula e laboratorio seminari, esercitazioni con confronto tra studenti e docenti, classi progettuali, atelier di progettazione architettonica, team studenteschi, classi di problem solving / challenge (dove gruppi di studenti di diverse discipline risolvono problemi complessi e creano soluzioni innovative), laboratori sperimentali, tesi sperimentali, tirocini; anche per le lezioni frontali le aule saranno attrezzate in modo da poter garantire allo studente di seguire il corso allo stesso modo in presenza oppure online.

Giugno è il mese del Pride, vale a dire il mese tradizionalmente dedicato a celebrare l’orgoglio della comunità LGBTQI sotto le insegne della bandiera arcobaleno dei diversi orientamenti sessuali e di identità di genere.

Il ciclo di celebrazioni in Italia avrebbe dovuto quest’anno prendere il via il 30 maggio a Piacenza come apripista degli eventi: marce e parate che dovevano culminare il nella Giornata mondiale del Pride, il 28 giugno. Tuttavia nel pieno dell’epidemia coi suoi divieti di assembramento, nelle scorse settimane gli appuntamenti, anche negli altri Paesi, sono stati via via cancellati.

Questo non vuol dire tuttavia che il Pride non verrà celebrato nel 2020. Infatti, oltre 800 coordinamenti delle storiche marce arcobaleno di diverse città hanno deciso di unire le forze per dare vita al primo Global Pride, parata virtuale per celebrare l’orgoglio LGBTQI.  L’evento si terrà il prossimo 27 giugno come un’onda rainbow in streaming, che partirà dal sud-est asiatico e dall’Oceania e si sposterà assieme al fuso orario dei numerosi Paesi aderenti all’iniziativa, passando per l’Europa e arrivando in America, per una durata di 24 ore.

Torino non farà eccezione, poiché il Coordinamento Torino Pride ha organizzato per il 20 giugno un flash mob “virtuale”.

Si tratta letteralmente di una doppietta quella che oggi lunedì 8 giugno e domani caratterizzeranno i creative days online dello IED. Si inizia infatti con il workshop in Design della Comunicazione mentre domani sarà la volta del Fashion Design.

Sono entrambe occasione rivolte a studentesse e studenti delle classi IV e IV delle scuole secondarie di secondo grado attraverso le quali avvicinarsi e “toccare con mano” l’offerta formativa dell’Istituto Europeo di Design.

L’orario per entrambi gli appuntamenti é 16.30 – 17.30 ed é necessario iscriversi qui

 

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