All posts tagged torino

 Si terrà lunedì 19 settembre alle ore 15 presso il Polo del Novecento di Via del Carmine 14 l’evento dal vivo a cura dell’Informagiovani con StudyInTorino per parlare delle modalità di accesso alle università, dei servizi per studenti  e studentesse universitari/e e delle prossime scadenze.

Hai il diploma ma sei ancora indeciso a quale corso universitario iscriverti? 

Quali sono i servizi disponibili per studenti e studentesse?

Non ti sono chiare le scadenze?

 

InformaGiovani organizza un incontro presso il Polo del ‘900 dedicato all’orientamento alla scelta del percorso di studi universitario ad accesso libero, alle scadenze amministrative e ai servizi per studenti/studentesse.

 

Ne parleremo con:

 

  • Study in Torino, il servizio del Comune di Torino che dà tutte le informazioni utili per scegliere il tuo percorso di studi e per conoscere le opportunità e diritti dello studente (es. borse di studio….)

 

Su TorinoGiovani puoi trovare maggiori informazioni sulle opportunità di formazione universitaria:

 

Come partecipare
La partecipazione è libera, gratuita e ad accesso libero. L’incontro si svolgerà presso il Polo del ‘900, in via del Carmine 14.
Puoi trovare il form e restare aggiornato su: Facebook e Instagram

Sono aperte le iscrizioni ai corsi per il biennio 2022/2024 sino a venerdì 16 settembre per i corsi ITS per  le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La sede dei corsi é in Via Jacopo Durandi 10, Torino

I percorsi biennali hanno una durata totale di 1800 ore (1200 ore in aula e 600 ore di stage in azienda).
Per essere ammessi al corso sono previste prove di selezione in base ai posti disponibili.
Aperte le iscrizioni ai corsi per il biennio 2022/2024 sino a venerdì 16 settembre
I percorsi sono rivolti a residenti in Italia, in possesso di diploma quinquennale di scuola secondaria superiore, con priorità di accesso per under 35.

Consulta anche il sito della Fondazione ITS per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono scuole ad alta specializzazione tecnologica, nate per rispondere alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche.
Offrono percorsi gratuiti biennali post diploma per formare tecnici superiori in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico-produttivo, portando nelle imprese competenze altamente specialistiche e capacità d’innovazione.
L’ITS rilascia un diploma di specializzazione tecnica superiore, titolo di studio riconosciuto a livello nazionale e internazionale; si colloca tra il diploma di istruzione secondaria superiore e la laurea.

InformaGiovani di Torino organizza un salone dell’orientamento dedicato agli ITS, percorsi post-diploma di alta formazione strettamente connessi con il mondo del lavoro.

Hai mai sentito parlare degli ITS?

Hai il diploma ma cerchi qualcosa di diverso dall’università?

Vuoi conoscere percorsi post-diploma innovativi con forti percentuali occupazionali?

Hai finalmente ottenuto il tuo diploma e ti ritrovi a un bivio: università o no?

Esistono dei percorsi biennali gratuiti, finanziati da Regione Piemonte con fondi europei e dal Ministero, che ti permettono di ottenere la qualifica di tecnico superiore: si chiamano ITS, Istituti Tecnici Superiori, ovvero scuole di eccellenza ad alta specializzazione tecnologica. Gli indirizzi sono molti e al passo con le richieste del mercato del lavoro.

Il Centro InformaGiovani in collaborazione con il sistema ITS della Regione organizza un incontro di orientamento presso la Biblioteca Civica Centrale in via della Cittadella 5, lunedì 12 settembre alle ore 15.

Come partecipare

La partecipazione è libera e gratuita.

Su TorinoGiovani puoi trovare maggiori informazioni su questi argomenti:

L’incontro fa parte di Settembre della Formazione, l’iniziativa del Centro InformaGiovani di Torino che ti propone incontri e laboratori per decidere come proseguire il percorso di istruzione e formazione.

Dallo scorso 12 luglio, gli Istituti Tecnici Superiori sono stati coinvolti da una significativa riforma a undici anni dalla loro istituzione. Diverse sono le novità e in particolare:

Le tecnologie quantistiche permettono oggi di realizzare canali di comunicazione più sicuri e calcolatori molto più potenti di quelli tradizionali. Si tratta di un innovativo campo di ricerca che, dopo decenni di sviluppo teorico, inizia a vedere le prime applicazioni di carattere industriale e promette di portare grandi cambiamenti nel mercato dei servizi informatici e digitali, con ricadute sui settori industriali che potranno farne utilizzo, dalla medicina alla logistica, fino all’energia e alla difesa.

L’Italia, grazie alle opportunità offerte dal Pnrr e i progetti di ricerca finanziati dallo European Quantum Communication Infrastructure, è all’avanguardia sia nelle proposte industriali per lo sviluppo di prodotti per la comunicazione quantistica, sia nello sviluppo di infrastrutture di comunicazione sul territorio nazionale che apriranno nuove ed importanti opportunità lavorative.

Dopo aver appena concluso la prima edizione del primo corso di perfezionamento in Quantum Communications and Computing, pensato per avvicinare professionals e altri specialisti tecnici alle opportunità offerte dalle tecnologie quantistiche in ambito di computing, comunicazione e sicurezza informatica, la scuola di Master e formazione permanente del Politecnico – grazie alla collaborazione con l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica-INRiM e Fondazione Links – farà partire ad ottobre un master specialistico di II livello per specializzare neolaureati e profili junior interessati a divenire i futuri quantum specialist nelle imprese che si collocano come early-adopter di soluzioni quantum.

Il Master integrerà gli aspetti di ricerca e di applicazione industriali, finora poco o nulla rappresentati in questo tipo di offerta formativa in Italia, necessari per arrivare ad avere applicazioni quali un computer quantistico connesso ad una Quantum Internet, capace di simulare, ad esempio, la sintesi di una molecola in pochi minuti. La comprensione dei principi di base della tecnologia e dei relativi investimenti e benefici permetterà ai futuri specialisti di poter formulare scenari su ambiti e dinamiche temporali di impiego delle tecnologie quantistiche per attività di comunicazione e di computing. Queste competenze avranno applicazioni in una varietà di settori che include i servizi finanziari, il software, le telecomunicazioni, l’aerospazio, la difesa.

Il Master partirà nel mese di ottobre (con iscrizioni aperte da maggio sul sito della Scuola Master e Formazione permanente del Politecnico) e rappresenta un percorso che prevede 420 ore di didattica frontale distribuite in nove mesi, tra lezioni in aula ed esercitazioni in laboratori fisici e l’alternarsi nella docenza di professori del Politecnico di Torino e responsabili di programmi di ricerca sul Quantum di INRiM e Fondazione Links. Il Master si rivolge a laureati nelle discipline di ingegneria informatica, elettronica e delle telecomunicazioni, fisica, scienza dei materiali e matematica, e intende formarli sugli elementi di calcolo, comunicazione e crittografia, dove l’applicazione della fisica quantistica è chiamata nei prossimi anni a produrre una vera e propria rivoluzione tecnologica.

Sono aperte fino al 9 settembre 2022 le iscrizioni alla prova di ammissione alla Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi, la scuola di eccellenza che affianca e integra il percorso formativo degli studenti iscritti al 1° anno di tutti i Corsi di Studio UniTo.
La #SSST propone percorsi di alta qualificazione multidisciplinari e , offrendo agli studenti che rispettano i criteri di frequenza e profitto richiesti:
✅ posto gratuito nelle residenze universitarie convenzionate
✅ rimborso delle tasse universitarie
✅ contributo per lo studio.
Info e bando sul sito della Scuola www.ssst.unito.it

Per l’Anno Accademico 2022-23 sono disponibili 30 posti:

  • 15 posti per la Classe accademica di Governo e Scienze Naturali

  • 15 posti per la Classe accedemica di Governo e Scienze Umane


Per maggiori informazioni sui requisiti di ammissione e sulle modalità di partecipazione alla selezione consultare il bando:

SSST Bando di ammissione al I anno – a.a. 2022-2023open_in_new

La selezione avviene attraverso un concorso, le prove scritte e orali si svolgeranno il 19 e 20 settembre 2022.

Calendario delle prove di ammissione:

  • prova scritta: lunedì 19 settembre 2022 – ore 8:00
  • prova scritta di lingua inglese: lunedì 19 settembre 2022 – ore 14:00
  • prova orale: martedì 20 settembre 2022 – ore 9:00

L’esame di ammissione sarà svolto in presenza.
Tuttavia, qualora la situazione legata all’attuale emergenza sanitaria lo rendesse necessario, verrà adottata una modalità di svolgimento del test di ammissione a distanza, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici. Eventuali nuove modalità saranno pubblicate appena disponibili sul sito della Scuola.

IMPORTANTE: PROVA DI LINGUA INGLESE
In virtù degli obiettivi formativi del percorso di studi della SSST, in sede di selezione si procederà all’accertamento del livello B1 di conoscenza della lingua inglese.
I candidati già in possesso di una certificazione attestante il livello B1 (o di livello superiore) dovranno esibirla in originale la mattina della prova scritta prima dell’espletamento della prima prova. La conformità della certificazione comporterà l’esonero dalla prova di lingua inglese. I candidati sprovvisti della certificazione dovranno sostenere la prova di inglese.

E’ stato pubblicato il bando per il servizi abitativo e le borse di studio 2022/2023 dall’Edisu Piemonte che trovate qui. Dalle ore 9,30 del 21 luglio sarà possibile effettuare la richiesta online dei benefici.

Ricorda che oltre allo SPID dovrai avere l’ISEE valido per il diritto allo studio universitario per il richiedente benefici, riferito ai redditi percepiti nell’anno 2020 ed al patrimonio posseduto al 31/12/2020. L’ISEE non dovrà superare € 23.626,00

 

Cos’è la borsa di studio?

È una somma di denaro, erogata in due rate, attribuita per concorso pubblico alle studentesse e agli studenti universitari, iscritti a tempo pieno o a tempo parziale agli Atenei piemontesi, in possesso dei requisiti economici e di merito indicati nel bando.

Cos’è il servizio abitativo?

Il servizio abitativo consiste nella fruizione di un posto letto, assegnato da Edisu e non scelto dalle studentesse e dagli studenti, presso una delle residenze universitarie a Torino o in alcune città del Piemonte in cui hanno sede dei corsi universitari.
I requisiti per richiedere la borsa di studio e il servizio abitativo sono i medesimi. Sono invece differenti le scadenze di presentazione della domanda e le date di pubblicazione delle graduatorie.

SCADENZE

BORSA DI STUDIO E SERVIZIO: 2 settembre 2022 ore 12
ABITATIVO BORSA DI STUDIO:  30 settembre 2022 ore 12

Sta per chiudersi un anno accademico e il nuovo è già alle porte, in una situazione più serena sul piano della pandemia, ma comunque ancora molto fluida.
Sono di recente approvazione da parte dell’Ateneo alcune linee guida relative allo svolgimento della didattica per l’a.a. 2022-2023 che possono essere utili per avere un primo quadro di riferimento rispetto a come potrà essere organizzata l’attività di studio il prossimo anno.

Una prima importante decisione che riguarda la didattica è il fatto che si svolgerà in presenza, per favorire la partecipazione attiva in aula e una piena vita di relazione in università.

  • Le attività a distanza e lo streaming saranno possibili solo per i recuperi delle lezioni, per una percentuale limitata rispetto alle ore complessive erogate (max 20% del totale delle ore).
  • Sono tuttavia escluse dalle attività a distanza e dallo streaming le attività di laboratorio e tutte le altre attività esperienziali.
  • Dall’inizio di ottobre, fatte salve differenti disposizioni ministeriali, anche gli esami torneranno a svolgersi esclusivamente in presenza, con la sola eccezione per gli studenti e le studentesse che autodichiarano, in relazione al Covid-19, fragilità personale o positività.

Prenderà il via nelle prossime settimane tutta l’attività di informazione per ciò che riguarda le immatricolazioni e le iscrizioni, verranno segnalate di volta in volta tutte le scadenze previste.

 

Sono in arrivo i bagni neutri al Politecnico di Torino. Le toilettes genderless potrebbero essere tra le prime di questo tipo a fare la comparsa nelle università italiane: i bagni neutri sono per esempio già stati inaugurati, proprio lo scorso giugno, all’Ateneo di Pisa. In autunno lo studio di fattibilità potrebbe essere già pronto: gli studenti del collettivo Alter.Polis che avevano avanzato la proposta per migliorare gli spazi universitari, avevano chiesto di aggiungere i bagni senza alcuna distinzione tra i sessi a quelli già esistenti, ma dal Senato Accademico spiegano che non è escluso che si intervenga su quelli già presenti.

In autunno lo studio di fattibilità potrebbe essere già pronto: gli studenti del collettivo Alter.Polis che avevano avanzato la proposta per migliorare gli spazi universitari, avevano chiesto di aggiungere i bagni senza alcuna distinzione tra i sessi a quelli già esistenti, ma dal Senato Accademico spiegano che non è escluso che si intervenga su quelli già presenti.

 

 

Tradizionalmente le università internazionali, soprattutto quelle anglosassoni, svolgono una intensa attività rivolta a scoprire e “coltivare” giovani talenti con capacità sopra la media per seguirli ancora prima che concludano le scuole superiori e per offrire loro percorsi stimolanti adattati a coltivarne interessi e potenziale.

Seguendo questo esempio, è partita nel 2018 la sperimentazione di un programma per liceali, nato dalla fortunata idea del professor Francesco P. Andriulli, giovane ordinario di Campi Elettromagnetici, che ha scelto di tornare in Italia – in particolare al Politecnico di Torino – per condurre il suo progetto ERC Consolidator Grant da 2 milioni di euro “321-from Cubic To Linear complexity in computational electromagnetics” inserendo nel suo team di ricerca due studenti appena quindicenni.

La ricerca del professor Andriulli si propone di semplificare la complessità dei modelli matematici nell’elettromagnetismo computazionale in modo che siano utilizzabili per moltissime tecnologie di uso quotidiano (telefoni cellulari, antenne, satelliti) arrivando fino alla rilevazione dell’attività elettrica del cervello, e ben si è prestata ad essere la base di una attività di ricerca per studenti liceali motivati.

L’Ateneo torinese ha quindi proposto un progetto pilota al vicino Liceo Scientifico Statale “Galileo Ferraris”, presentandolo a studenti liceali con talenti in discipline scientifiche superiori alla media ed interessati a fare ricerca presso i laboratori del Politecnico per un pomeriggio alla settimana durante l’anno scolastico.

I candidati hanno seguito durante l’estate del 2019 un MOOC – Massive Open Online Courses di algebra lineare del MIT di Boston e a settembre si sono cimentati in una prova equivalente, per complessità, ad un esame universitario di algebra lineare. Due dei partecipanti, Carlo Baronio e Giulio Cosentino, allora quindicenni, lo hanno brillantemente superato impiegando la metà del tempo a disposizione e dimostrando anche di avere le basi, acquisite autonomamente, di argomenti di solito affrontati solo dai primi corsi universitari di Analisi.

Ad oggi i due studenti, da pochi giorni diciottenni, hanno raggiunto capacità di ricerca paragonabili a quelle di un giovane dottorando, imparando moltissimo e acquisendo già un’ampia autonomia scientifica.

Inoltre, dopo soli due anni di attività, i due liceali hanno ottenuto risultati di tale rilievo che è appena stata approvata la pubblicazione del loro primo articolo scientifico, con conseguente invito a presentare negli Stati Uniti il loro lavoro nella più prestigiosa conferenza internazionale del settore, partecipazione  che è stata interamente finanziata dal Politecnico.

Visti gli incoraggianti risultati ottenuti, il programma verrà riproposto e sarà allargato ad altri licei, anche su scala nazionale.

Ha commentato il professor Andriulli “L’impegno e l’entusiasmo di Carlo e Giulio in questi anni sono stati davvero d’ispirazione per me e per la mia equipe e siamo lieti di aver potuto offrire loro questa opportunità. Credo sia cosa buona e di interesse collettivo che ci si prenda cura del talento, specie di quello dei più giovani.”

Prev1131415161755Next