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C’è tempo per rispondere fino al 6 febbraio 2023 per prendere parte all’indagine sulle conoscenze alimentari rivolta a tutta la comunità universitaria.
L’indagine è promossa dal Gruppo di Lavoro Cibo della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), di cui l’Università di Torino fa parte.

Il questionario è realizzato nello stesso periodo da 32 Atenei in tutto il territorio nazionale. La rilevazione consentirà di individuare le conoscenze e le scelte alimentari delle studentesse e degli studenti e del personale di ricerca e tecnico-amministrativo mediante semplici domande inerenti le proprie abitudini alimentari e la sostenibilità del cibo.

Il questionario è stato elaborato da un gruppo di lavoro del GdL RUS-Cibo, composto da docenti esperti in Scienze dell’Alimentazione, Psicometria e Analisi dati.
A Torino l’indagine è promossa dal Green Office di Ateneo UniToGO, la struttura di coordinamento e progetto sulle politiche di sostenibilità ambientale di UniTo.

La compilazione richiede circa 20 minuti e tutte le informazioni fornite saranno anonime e saranno analizzate in forma aggregata. Le informazioni acquisite saranno utili all’implementazione di successivi interventi volti a promuovere un’informazione rivolta alle popolazioni universitarie riguardo diete sane e sostenibili.

Inoltre puoi vincere la borraccia di Unito, accettando di partecipare all’estrazione inserendo la mail istituzionale quando compilate il questionario qui

Mercoledì 11 gennaio 2023, alle ore 10.30, nel Salone del Rettorato, è stato presentato alla stampa il progetto di residenzialità studentesca Torino Student Housing, promosso dall’Università e dal Politecnico di Torino con l’obiettivo di offrire locazioni di qualità agli studenti fuorisede, mettendo in uso gli appartamenti sfitti in Città. Sono intervenuti Stefano Geuna, Rettore dell’Università di Torino, Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino, Jacopo Rosatelli, Assessore al Welfare del Comune di Torino, Carlotta Salerno, Assessora all’Istruzione e Paolo Biancone, Professore ordinario di economia aziendale dell’Università di Torino.

Torino Student Housing nasce sia per dare risposta all’esigenza di studenti fuori sede nazionali e internazionali degli Atenei torinesi di trovare alloggi di qualità, sia per rimettere in uso appartamenti sfitti che molto spesso non sono adeguati né per affitto a lungo termine né a breve poiché da ristrutturare totalmente. Il progetto, che coinvolge stakeholder diversi (proprietari di casa, imprese di ristrutturazione, manutenzione e gestione, ordini professionali, etc.) in un’ottica inclusiva, prevede benefici per tutti gli attori coinvolti, consentendo di migliorare la qualità dell’ospitalità anche in riferimento al settore turistico e all’housing più in generale.

Secondo le stime dell’Associazione Piccoli Proprietari Immobiliari, nella sola Città di Torino sono circa 50 mila gli appartamenti che, per motivi diversi, sono inutilizzati: alcuni oggetto di eredità in attesa di destinazione, altri per la necessità di importanti ristrutturazioni, altri ancora per inerzia della proprietà nei confronti di una messa in affitto con il rischio di morosità.

La messa in uso di appartamenti distribuiti su tutto il territorio torinese permette di bonificare alcuni quartieri, creando occasioni di aggregazione e presidio, elevando il valore immobiliare e sociale. L’attrazione di un maggior numero di studenti internazionali e nazionali non residenti porta inoltre ad un aumento dei consumi, che si riversa sul territorio con un forte impatto sociale. Gli studenti molto spesso usufruiscono infatti di attività economiche di quartiere (bar, locali, negozi ecc.) creando quindi poli-centri che possono rappresentare ecosistemi innovativi per la Città.

La ristrutturazione funzionale può diventare una forma di circular economy che consente il riutilizzo di spazi antropizzati senza il consumo di suolo e con ridotti consumi energetici. Il riutilizzo di arredi e complementi d’arredo attraverso un circuito di economia circolare potrebbe abbattere la produzione dei rifiuti e la messa in uso di attrezzature ancora funzionali. La ristrutturazione degli appartamenti consentirà alle imprese del territorio di sviluppare la propria attività economica facendo lavorare la filiera di fornitura e i professionisti locali.

Il progetto prevede standard di ristrutturazione con livelli di servizio definiti (numero di servizi/studente, dimensione delle stanze, arredi, wifi etc.) con materiali di qualità, ma nello stesso tempo scontati in virtù delle quantità acquisite; un canone sostenibile dell’appartamento indipendentemente dalla localizzazione territoriale e dalle caratteristiche dell’immobile e il supporto per la gestione delle locazioni attraverso l’utilizzo di operatori e piattaforme multilingua verso studenti internazionali, potenziando così l’attrattività degli atenei in contesti internazionali e valorizzando Torino come hub internazionale di conoscenza e formazione.

Torino Student Housing, partito oggi con il coinvolgimento attivo di tutti gli stakeholder, prevede la creazione di tavoli di lavoro per la definizione di standard di servizio e protocolli di intesa per il perfezionamento delle operazioni. La realizzazione di un cantiere pilota di sperimentazione consentirà poi di analizzare dettagliatamente gli aspetti per la creazione del circolo virtuoso. Infine si partirà operativamente con la ristrutturazione e messa in affitto degli appartamenti che man mano verranno messi a disposizione del progetto da parte dei proprietari.

E’ stato pubblicato il bando per 90 collaborazioni di 100 ore di tutorato, riservato a studenti e studentesse di nazionalità ucraina e italiana regolarmente iscritti a un corso di studio.

L’attività consiste nell’affiancamento a studentesse e studenti di scuole secondarie di secondo grado ucraini per favorire l’apprendimento della lingua italiana.

L’impegno sarà di 8 ore settimanali ed è previsto un corso di formazione di 10 ore online che rientrerà nelle 100 complessive.

La scadenza delle domande è il 16 gennaio 2023 alle ore12.

La presentazione della domanda è disponibile esclusivamente on-line nella MyUnito, cliccando sul menu “Collaborazione 200 h” e successivamente su “Iscrizioni”. Nella prima pagina si dovrà scegliere la propria carriera attiva e nella
pagina seguente il link relativo al bando (nella sezione “Bandi nominali non ancora sottoscritti”), per poter poi cliccare su “Sottoscrizione bando UCR@INA, INSIEME PER CONOSCERCI”

La Regione Piemonte mette a disposizione degli studenti e delle studentesse e dei/delle neolaureati/e delle Università piemontesi 30 stage retribuiti (“tirocini curricolari ed extra curricolari”) della durata di 4 mesi, presso il proprio Ufficio di Bruxelles.

I primi stage inizieranno a marzo e per presentare la candidatura c’è tempo fino al 20 gennaio 2023.

Tutte le informazioni si trovano su https://bandi.regione.piemonte.it/concorsi-incarichi-stage/stage-sovvenzionati-presso-lufficio-bruxelles

La selezione avverrà con una procedura realizzata in collaborazione con le Università. Possono fare domanda gli studenti di lauree triennali o magistrali (anche a ciclo unico) regolarmente iscritti a un corso di studi o laureati da non più di 12 mesi presso gli Atenei piemontesi. Per lo stage verrà riconosciuta un’indennità di 1.000 euro lordi al mese, oltre a un contributo a forfait extra di 250 euro per il volo.

Lo stage è finalizzato a: rafforzare le competenze linguistiche; consolidare le competenze nel campo della legislazione europea, dei processi decisionali europei e della relativa governance; permettere l’acquisizione di una conoscenza diretta del contesto istituzionale europeo attraverso la partecipazione alle diverse attività promosse e presenziate dalla Regione Piemonte a Bruxelles; potenziare le capacità di lavoro sia autonome sia di gruppo all’interno di un contesto internazionale, e sviluppare abilità di risoluzione dei problemi grazie allo svolgimento dei compiti assegnati; accumulare esperienza nell’organizzazione di eventi, conferenze e incontri internazionali.

 

La Regione Piemonte ha inaugurato la propria presenza a Bruxelles nel 2002, con l’obiettivo di facilitare il dialogo tra il territorio e l’Europa. Le attività principali sono comunicare con l’Ue e i relativi portatori di interessi, informare tempestivamente la Giunta regionale sulle novità provenienti da Bruxelles e fare da tramite tra i soggetti piemontesi, pubblici o privati, e le istituzioni europee. La sede si trova in Rue du Trône 62, a pochi passi dalle principali istituzioni europee, e oltre agli uffici con quattro funzionari esperti in affari europei, dispone di una sala conferenze e di una sala esposizioni. Nel 2014 è stato inaugurato anche il ristorante e wine bar Io sono Piemonte, che propone le eccellenze dell’enogastronomia piemontese al pubblico internazionale che vive e frequenta regolarmente Bruxelles.

 

Summer Student Programme 2023 a cura del CERN, l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare con sede a Ginevra, è il Programma formativo retribuito fino a 3 mesi per studentesse e studenti universitari/e in fisica, matematica, informatica e ingegneria.
 Durante questo periodo lo studente o la studentessa avrà la possibilità di lavorare ad un progetto tecnico avanzato come parte di un team sperimentale, in ambito ingegneristico o informatico. Inoltre è possibile partecipare ad una serie di seminari e lezioni online a cura di scienziati ed esperti di tutto il mondo.
Fondato nel 1954, il lCERN studia principalmente i costituenti fondamentali della materia e le forze che agiscono tra di loro. É stato sede di importantissime scoperte scientifiche, come quella relativa al bosone di Higgs, una particella la cui esistenza era stata teorizzata nel 1964 dal fisico britannico Peter Ware Higgs, osservata per la prima volta nel 2012 durante alcuni esperimenti condotti al CERN. Oggi l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare conta 23 Paesi membri. Il CERN coinvolge, nelle proprie ricerche e attività, anche altri Stati, sia europei che extraeuropei, contribuendo a favorire la cooperazione scientifica internazionale e la formazione delle prossime generazioni di scienziati.

REQUISITI

Per partecipare al Summer Student Programme Cern occorre possedere i seguenti requisiti:

  • essere studenti/esse di corsi di laurea o master (non dottorati) in Fisica, Ingegneria, Informatica o Matematica, che completeranno almeno 3 anni di studi entro l’estate 2023. La partecipazione è aperta anche a coloro che conseguiranno la laurea entro il periodo estivo (a partire da maggio);
  • non aver mai lavorato presso il Cern per più di 3 mesi e non aver partecipato ai programmi estivi dell’Organizzazione;
  • buona conoscenza dell’Inglese. L’eventuale conoscenza anche della lingua francese è considerata un plus.

Le candidature sono aperte fino al 30 gennaio 2023 (ore 12.00) consultando questo LINK

 

 

Le studentesse e gli studenti di Unito avranno tempo fino al 16 gennaio 2023 per presentare una proposta in massimo 2000 battute, corredate eventualmente di foto o grafiche, per proporre un’idea del nuovo infopoint dell’Università degli studi di Torino.

L’Infopoint è uno dei punti di contatto tra l’Ateneo e le sue studentesse e i suoi studenti, italiani e stranieri. Al suo interno è prevista la collocazione del futuro punto vendita del merchandising di UniTo e uno spazio dedicato a piccoli seminari e incontri aperti alla cittadinanza: un luogo destinato a incrementare ulteriormente la sua vocazione di punto di incontro.

La call vuole essere un processo partecipato a partire proprio da studentesse e studenti in vista di una ristrutturazione degli spazi.

Qui il link per accedere al form e al bando

 

Torna l’edizione 2023 delle domeniche sulla neve a Sauze d’Oulx organizzata dal Centro Universitario Sportivo torinese.
Sono aperte le iscrizioni a partire da lunedì 9 gennaio presso la Segreterie CUS Torino di Via Braccini 1 e via Panetti 30.alle quattro giornate nel comprensorio sciistico della Via Lattea in collaborazione con Scuola di Sci e snowboard Sauze Sportinia (nei pacchetti dove previste le lezioni).
Le date dei quattro appuntamenti domenicali sono 19, 26 febbraio 5, 12 marzo.

Diverse sono le formule a disposizione e consultabili a questo link. L’iniziativa é aperta sia a universitari/e sia a non universitari/e, queste/i ultimi dovranno prima avere la tessera CUS 20,00 €.

L’Università degli studi di Torino ha attivato in via sperimentale un servizio rivolta alle studentesse e agli studenti dell’Ateneo relativamente al servizio di prestito di E-book. Alcuni testi d’esame sono già disponibili in formato ebook e ogni studentessa e studente può verificare quali sono su PandoraCampus (testi d’esame editi da Il Mulino, Carocci, Utet/De Agostini) e su Trova (testi d’esame di editori diversi).

Ogni utente istituzionale dell’Ateneo può avere in prestito dalla piattaforma unito.medialibrary.it in contemporanea fino a due libri digitali in formato ePub o PDF per la durata di 14 giorni.
Le copie prese in prestito diventeranno disponibili per altri utenti solo quando sarà scaduto il periodo di 14 giorni.

E’ ora possibile per ogni studente e studentessa richiedere l’acquisto di E-book utili al superamento di esami,

Per inviare una proposta, è necessario cercare il titolo che ti occorre in una delle seguenti piattaforme e seguire le istruzioni presenti per ognuna:
Per dubbi o chiarimenti scrivere a unito.eod@unito.it

E’ stata riaperta al pubblico completamente restaurata la biblioteca nel quartiere Pozzo Strada “Luigi Carluccio“, Oltre al servizio di prestito e spazio di aggregazione, la biblioteca è naturalmente anche uno luogo dove poter studiare per studentesse e studenti. La Biblioteca di sviluppa su su due livelli, compreso lo spazio dedicato ai più piccoli al piano terra, con ambienti accoglienti e colorati grazie anche ai murales realizzati dall’associazione Monkeys di Torino. 

La biblioteca Carluccio sarà aperta al pubblico dal 19 dicembre con i seguenti orari:

Lunedì: 14:00-19:00
Martedì: 9:00-15:00
Mercoledì: 13:00-19:00
Giovedì: 13:00-19:00
Venerdì: 9:00-15:00
Sabato: 9:00-15:00 (a settimane alterne)
Domenica: Chiuso

Martedì 20 dicembre a partire dalle 14 si terrà online il prossimo IAAD Digital Info Day. Si tratta di un appuntamento dedicato ai percorsi triennali: un’occasione unica per scoprire il mondo IAAD. e approfondire tutti i percorsi di studio e le opportunità offerte a chi li frequenta.

Durante l’evento verrà presentata l’offerta formativa, le collaborazioni con le aziende partner e le modalità di candidatura e iscrizione.

In base al percorso, vi sarà l’opportunità di confrontarsi con i/le Coordinatori/trici dei corsi e chiarire dubbio oltre a ricevere approfondimenti.

L’evento si svolgerà in modalità remota tramite la piattaforma Zoom sarà chiesto di specificare il percorso (o i percorsi) di tuo interesse durante la registrazione.

Qui il link per la registrazione

 

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