All posts tagged corsi

L’11 maggio 2022 torna a Torino FameLab, la competizione internazionale di comunicazione scientifica dedicata a giovani ricercatrici e ricercatori, studentesse e studenti universitari. Ideata nel 2005 dal Cheltenham Science Festival, coinvolge oggi oltre 25 Paesi in tutto il mondo e dal 2012 si svolge in Italia grazie alla collaborazione con Psiquadro, l’impresa impegnata da venti anni nella realizzazione di nuovi format per la comunicazione della scienza. Dal 2012 ad oggi FameLab ha toccato 25 città e interessato oltre 1000 giovani ricercatori e ricercatrici grazie ad una collaborazione con più di 200 partner culturali tra Università, Istituti di Ricerca e enti pubblici, società di comunicazione della scienza, musei e media partner.

L’edizione torinese, coordinata dall’Università di Torino, è organizzata in collaborazione con Politecnico di TorinoUniversità del Piemonte OrientaleAssociazione Apriticielo – Infini.toAssociazione CentroScienza Onlus e Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta – Fondazione Clément Fillietroz ONLUS.

Aspiranti divulgatrici e divulgatori dell’edizione torinese si sfideranno l’11 maggio al Cubo Teatro (Giorgio Pallavicino 35, Torino), con una prima preselezione mattutina (inizio alle 10.30) ed una selezione finale pomeridiana (a partire dalle ore 15.00). A giudicare i talk una giuria costituita da ex FameLabbers e da esperti ed esperte di diversi settori scientifici. In soli tre minuti, senza l’ausilio di slides o filmati, ma con la possibilità di usare oggetti di scena, candidati e candidate dovranno riuscire ad impressionare la giuria, guadagnandosi il primo o il secondo posto.

primi due classificati avranno la possibilità di frequentare una masterclass nazionale a Perugia nel mese di giugno, in preparazione della finale nazionale, che si terrà a settembre in occasione della Notte Europea della Ricerca. Chi vincerà la finale nazionale di FameLab Italia 2022 parteciperà infine alla competizione FameLab International prevista in autunno.

Tre sono i requisiti per potersi candidare: appartenere al mondo scientifico, medico o ingegneristico come studentesse/studenti, ricercatrici/ricercatori, assegniste/assegnisti di ricerca o collaboratrici/collaboratori presso istituzioni di ricerca pubbliche o private; essere nate/nati tra il primo gennaio 1982 ed il 31 dicembre 2000; non aver raggiunto in edizioni precedenti di FameLab italiane o estere la fase finale, ossia la masterclass o la finale nazionale. Per la selezione locale è necessario preparare due diverse presentazioni da tre minuti: una per la preselezione e una, diversa dalla prima, nel caso in cui il concorrente venga selezionato per la fase finale.

Per candidarsi alla selezione locale torinese occorre completare il modulo on line entro l’8 maggio 2022.

Come Torino, altre città italiane saranno impegnate nel mese di maggio nelle giornate di selezione locale: Ancona, Brescia, Camerino, Catania, Genova, Milano e Trieste.

A partire dall’anno accademico 2022/2023 saranno attivi nuovi corsi per i quali è già possibile presentare domanda di ammissione

È stata inoltre richiesta l’approvazione dei piani di studio per i corsi accademici di II livello in Chitarra Jazz e Contrabbasso Jazz. Per questi ultimi, si prega di monitorare il sito internet del Conservatorio per ulteriori informazioni relativamente alla possibilità di iscrizione.

I termini di presentazione delle domande di  iscrizione potrebbero variare,
pertanto si consiglia di controllare periodicamente la pagina dedicata alle Ammissioni

Importanti piazzamenti per il Politecnico e l’Università di Torino nel Qs World Ranking by Subject 2022 che tiene conto di oltre 1500 atenei analizzando i singoli ambiti scientifici.

Il Politecnico si colloca al 33° posto per ingegneria e al 28° per architettura. Per quanto riguarda l’Università di Torino, é nella top 100 (nella fascia 51-100) per quanto riguarda l’ambito Philosophy, ma risulta anche il primo Ateneo italiano. L’Ateneo inoltre si conferma in top 100 anche in Religious Studies (al secondo posto in Italia) e nelle top 200 di altre due discipline: Education, dove compare per la prima volta, e Agricolture & Forestry.

Ieri il Senato ha dato il via libera definitivo alla legge che introduce la possibilità di iscrizione contemporanea a due diversi corsi di laurea, superando un divieto previsto da una disposizione del 1933.

La legge consentirà di iscriversi contemporaneamente a due diversi corsi di laurea triennale, magistrale o di master, anche presso più università, scuole o istituti superiori a ordinamento speciale. Rientrano anche i corsi di diploma accademico, di primo o di secondo livello, presso le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica. Unico limite: sarà vietata l’iscrizione contemporanea a due corsi di laurea appartenenti alla stessa classe e ai corsi di specializzazione medica.

Torino OnMove, progetto firmato Centro Universitario Sportivo Torinese in collaborazione con Università degli Studi di Torino, Campus EDISU Piemonte, Fondazione Collegio Einaudi ed è patrocinato dalla Città di Torino.

A partire da aprile 2022 fino a giugno 2023, gli iscritti potranno scegliere tra numerose attività che si svolgeranno in dieci parchi del capoluogo piemontese: Parco del Valentino, Parco della Pellerina, Parco Ruffini, Parco Piazza D’Armi, Parco Colonnetti, Parco Dora, Giardini Reali, Parco Mennea, Parco Sempione, Parco Crescenzio.

Le attività sportive si svolgeranno con cadenza trisettimanale e varieranno dalle più tradizionali corse e camminate ad allenamenti a corpo libero, stretching, controllo della respirazione e molto altro. In questo contesto l’Università degli Studi di Torino ha deciso di partecipare per fornire una misura quantitativa dell’effetto che questa attività fisica, attuata per almeno due o tre mesi, abbia sulle capacità fisiche dei singoli partecipanti.

Tutti/e coloro che vorranno aderire saranno invitati/e a partecipare ad una batteria di test all’inizio e al termine del progetto Torino On Move e potranno scoprire di quanto siano migliorati nelle loro capacità di forza, flessibilità, destrezza fineequilibrio e fitness cardiorespiratoria. In questo modo, sulla base di dati scientifici, sarà possibile rafforzare in ciascuno dei partecipanti la consapevolezza di quanto modificare il proprio stile di vita possa migliorare radicalmente le nostre capacità fisiche e quindi la nostra salute.

Sarà a disposizione un abbonamento mensile di 10 Euro per parco comprendente il tesseramento, la partecipazione alla lezione in 1 parco a scelta e il kit di benvenuto.

Informazioni su www.custorino.it/torino-on-move o via mail scrivendo a parchi@custorino.it

 

 

A 65 milioni di anni dalla scomparsa dei dinosauri, la Terra sembra andare incontro a una nuova estinzione di massa, la sesta della sua storia. La biodiversità animale è in pericolo: è la costante denuncia dell’International Union for Conservation of Nature, che periodicamente diffonde la Lista Rossa delle specie a rischio.
Ogni giorno la distruzione degli habitat, causata dai cambiamenti climatici, dagli agenti inquinanti o dal cambio di destinazione dei suoli, mette sempre più in pericolo moltissime specie animali selvatiche. La loro sopravvivenza dipende principalmente da noi e da come riusciremo a ricostruire un rapporto di armonia con l’ambiente.
In Italia la tutela della biodiversità e degli ecosistemi è diventata uno dei principi fondamentali della Costituzione con la recente riforma dell’articolo 9 che promuove la conservazione di tutte le specie viventi e dei loro habitat “anche nell’interesse delle generazioni future”.
Ci riguarda oggi e ci riguarderà domani, perché persino la perdita di una sola specie potrebbe comportare danni a servizi ecosistemici essenziali anche per l’essere umano. Siamo sulla stessa Arca.In particolare, a bordo della nuova Proposta di lettura su frida.unito.it, trovate le specie animali selvatiche di cui si stanno prendendo cura le ricercatrici e i ricercatori dell’Università di Torino: dal pinguino africano al riccio europeo, dallo stambecco alpino al lemure del Madagascar, dal delfino del Mediterraneo alla farfalla di città e tante altre ancora.

 

Sapete cosa sono le Scuole di eccellenza? Una di queste a Torino é la Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi, che affianca e integra il percorso formativo degli studenti e delle studentesse iscritti/e a tutti i Corsi di Studio dell’Università di Torino.

Pensata sul modello dei college inglesi, la Scuola punta a creare una comunità tra i suoi studenti e studentesse, premiando il merito e l’impegno nello studio. Per questo chi rispetta i criteri di frequenza e profitto richiesti viene ospitato gratuitamente nelle residenze universitarie, oltre a fruire del rimborso delle tasse universitarie e di un contributo annuale per lo studio.

Per partecipare alla selezione gli studenti devono aver raggiunto un punteggio di almeno 80/100 alla maturità, ma soprattutto devono essere fortemente motivati, versatili e curiosi. La Scuola garantisce infatti una solida quanto impegnativa formazione interdisciplinare: l’obiettivo è garantire ai suoi studenti e alle sue studentesse una visione globale della complessità e dei grandi problemi della società contemporanea, oltre agli strumenti per comprenderli e affrontarli.

I/le docenti della Scuola saranno lieti di fornire queste e altre informazioni, sui corsi e sulle modalità di accesso e frequenza della SSST, in occasione dell’incontro del 28 marzo dalle ore 15 sia in presenza presso la Sala Principi D’Acaja al piano terra del Palazzo del Rettorato di Via Po, 17 sia online sulla

 piattaforma Webex open_in_new
Numero evento: 121 816 6766
Password evento: pQDGxQ2m4p4 (77349726 da telefoni)

Si terrà mercoledì 23 marzo alle 16 l’evento online “All you need is Unito: orientamento universitario” dedicato ai corsi di studio del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino.

In particolare verranno illustrati i corsi:

  • Comunicazione Interculturale

  • Innovazione Sociale, Comunicazione e Nuove Tecnologie

  • Scienze Internazionali, dello Sviluppo e della Cooperazione

  • Scienze Politiche e Sociali

  • Servizio Sociale

La partecipazione è libera, gratuita e ad accesso libero. Gli incontri si svolgono attraverso il software gratuito di Google Meet.

Iscrizione tramite form online.

Puoi trovare il form e restare aggiornato su: Facebook e Instagram.

Sfruttando l’esperienza accumulata negli esami da remoto che si sono svolti durante il periodo pandemico, nella sessione esami invernale il Politecnico di Torino – attraverso la cooperazione dell’Area IT di Ateneo con i team di infrastruttura di calcolo e del software a supporto della didattica, i ricercatori del Dipartimento di Automatica e Informatica-DAUIN e i docenti e gli studenti del corso di Informatica che sono stati coinvolti nella sperimentazione della nuova soluzione –  ha affiancato alle soluzioni esistenti una nuova tecnologia sperimentale che ha ulteriormente ampliato le possibilità di effettuare gli esami al calcolatore con gli studenti in presenza.

 

In questa nuova modalità, gli studenti si collegano attraverso il browser del proprio PC o di un laboratorio informatico ad un server che offre tutti i software necessari per l’esame, opportunamente configurati e protetti per consentirne il regolare svolgimento. Il sistema è ospitato sui server del Politecnico ed è stato interamente sviluppato in proprio sfruttando la tecnologia Open Source dei Docker containers, eseguiti in Kubernetes. Queste moderne tecnologie consentono di modulare a piacere il numero di utenti e nel contempo di garantire un’interazione estremamente fluida con gli utilizzatori.

 

La sperimentazione ha coinvolto i docenti del corso di Informatica del primo anno delle Lauree triennali di Ingegneria, con circa 8 mila studenti divisi su due appelli, che hanno potuto usufruire dello stesso ambiente di sviluppo utilizzato durante le esercitazioni del corso, in questo caso PyCharm per lo sviluppo in Python, integrato direttamente nella piattaforma “Exam” di ateneo. Per consentire un numero elevato di esami contemporanei, gli studenti sono stati ospitati in parte nei laboratori LAIB e in parte nelle aule del Politecnico, dove hanno utilizzato il proprio computer personale per collegarsi all’esame tramite la rete WiFi di ateneo. Nel secondo caso i requisiti da parte degli studenti si limitano ad un semplice browser web. Il funzionamento dell’intero sistema è stato monitorato in tempo reale sia per garantire la sicurezza dell’esame, sia per evidenziare eventuali problemi sulla rete (WiFi), nel data center, nonché sui computer degli studenti.

 

La sperimentazione ha dato risultati decisamente positivi. Inoltre è stata impiegata per la prima volta in produzione la tecnologia open source Liqo.io, sviluppata anch’essa al Politecnico, che ha consentito di partizionare il carico di lavoro dovuto agli esami su due data center del Politecnico per limitare il picco di carico sul data center primario nonché per gestire opportunamente la ridondanza.

 

“Questa sperimentazione che, con queste modalità e su questa scala, non ha eguali in altre università, è stata possibile grazie al connubio tra nuove esigenze didattiche e tecnologie innovative – spiega il professor Fulvio Corno, Referente del Rettore per le tecnologie a supporto della didattica al Politecnico – È un esempio di innovazione didattica applicata al contesto degli esami, ma che potrà essere esteso anche alle esercitazioni di laboratorio di vari insegnamenti attivi presso il nostro ateneo”.

 

 

 

 

 

 

 

Dal 2002 é stata introdotta in Italia la possibilità di richiedere il riconoscimento del proprio titolo di studio ottenuto all’estero.

L’ente competente per richiedere il riconoscimento accademico del tuo titolo di studio estero è l’università, a cui puoi rivolgerti per le seguenti finalità:

  • accesso all’istruzione superiore: questa procedura non trasforma il tuo titolo estero di scuola secondaria in un titolo italiano, ma consiste in una valutazione del tuo titolo estero per l’accesso a corsi di I ciclo (laurea e laurea magistrale a ciclo unico)
  • proseguimento degli studi universitari: questa procedura non trasforma il tuo titolo accademico estero in un titolo italiano, ma consiste in una valutazione del tuo titolo estero per l’accesso a corsi di II ciclo (laurea magistrale)
  • conseguimento dei titoli universitari italiani (procedura un tempo chiamata “equipollenza”): questa è una procedura di valutazione dei titoli finali esteri di I e II ciclo (lauree estere) per l’ottenimento di un corrispondente titolo finale italiano rispettivamente di I o di II ciclo (laurea, laurea magistrale a ciclo unico, laurea magistrale) con l’obiettivo di rilasciare un titolo finale italiano, cioè avente valore legale nel nostro sistema.

Le prossime scadenze sono il 31 marzo 2022 per la  Procedura per l’ottenimento dell’equipollenza al Politecnico di Torino e il 6 maggio 2022 per il riconoscimento titoli di studio esteri dell’Università degli Studi di Torino.

Prev1212223242532Next