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Sono 5 le borse di studio Moretti messe a disposizione di studentesse e studenti universitari finalizzate a  rimuovere le barriere che ostacolano il successo formativo delle persone neurodivergenti, promuovendo pari opportunità e ambienti universitari più inclusivi.

In cosa consiste la borsa? 

Le borse di studio Moretti sostengono studenti e studentesse universitari/e o dottorandi/e con disturbi del neurosviluppo, offrendo un supporto economico concreto per proseguire un progetto formativo strutturato. L’obiettivo è contribuire a rimuovere le barriere che ostacolano il successo formativo delle persone neurodivergenti, promuovendo pari opportunità e ambienti universitari più inclusivi. 

 

Cosa ti sarà offerto? 

Cinque borse di studio, fino a 15.000 euro ciascuna, erogabili in minimo 2 e massimo 4 rate, nell’arco massimo di 5 anni dalla presentazione della domanda. La ripartizione delle rate sarà proposta dal candidato/a o definita dalla Commissione. 

 

Quali sono i requisiti per aderire al programma? 

Puoi partecipare se: 

  • hai massimo 30 anni al momento della domanda; 
  • sei iscritto/a per l’a.a. 2024/2025 a uno dei seguenti atenei: 

-Università degli Studi di Torino 

-Politecnico di Torino 

-Università del Piemonte Orientale; 

  • non sei beneficiario/a dei programmi Trapezio o Percorsi della Fondazione Ufficio Pio; 
  • possiedi un ISEE universitario in corso di validità pari o inferiore a 15.000 euro; 
  • presenti una certificazione di uno o più disturbi del neurosviluppo (come da classificazione DSM-5), tra cui: disabilità intellettive; 

-disturbi della comunicazione; 

-disturbo dello spettro autistico; 

-ADHD; 

-DSA; 

-disturbi del movimento; 

– altri disturbi del neurosviluppo specificati o non specificati. 

La cittadinanza è libera.
È responsabilità del/della candidato/a verificare la compatibilità con altri benefici economici eventualmente percepiti. 

 

Come funziona il programma? 

La selezione sarà effettuata da una Commissione, che valuterà le domande in base a: 

  • merito accademico (CFU acquisiti) – 1-8 punti; 
  • situazione economica – 1-14 punti; 
  • lettera motivazionale – 1-8 punti. 

A parità di punteggio, sarà preferito il/la candidato/a con la media ponderata più alta.
Le rate successive alla prima saranno erogate solo a fronte della presentazione di giustificativi fiscali delle spese e documentazione sulla prosecuzione del progetto. 

 

COME SI ACCEDE AL PROGRAMMA
  1. Compila il modulo online disponibile alla pagina web https://domande.ufficiopio.it/BorseDiStudio_Moretti
  2. Invia la domanda entro e non oltre il 20 ottobre 2025, allegando: 
  • documento di identità; 
  • autocertificazione universitaria con esami e media; 
  • ISEE universitario ≤ 15.000 euro; 
  • certificazione della diagnosi di disturbo del neurosviluppo da parte di neuropsichiatra, centro pubblico o studio accreditato; 
  • lettera motivazionale, che includa: 
  • presentazione personale; 
  • motivazione del percorso universitario; 
  • ragioni della candidatura; 
  • descrizione dettagliata del progetto di studio; 
  • durata e periodo del progetto; 
  • piano dei costi stimati; 
  • proposta di erogazione delle rate (min. 2 – max. 4). 

 

 

L’insegnamento della lingua italiana dei segni LIS, realizzato in collaborazione con l’Istituto dei Sordi di Torino, si aggiunge alla proposta formativa del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne di UniTo.

L’insegnamento, realizzato in collaborazione con l’Istituto dei Sordi di Torino, sarà articolato in una prima parte teorica introduttiva (18 ore) in lingua italiana svolta da una Docente del Dipartimento e in una seconda parte di lingua (36 ore) in LIS tenuta da Docenti sordi indicati dall’Istituto, con il duplice obiettivo di trasmettere alle studentesse e agli studenti le conoscenze teoriche fondamentali riguardanti la lingua dei segni italiana e la comunità sorda e le nozioni pratiche per comunicare con le persone sorde e sostenere una semplice conversazione in LIS.

L’insegnamento di Lingua dei Segni Italiana – LIS costituisce un primo passo verso una sempre più intensa progettualità comune tra il Dipartimento di Lingue e l’Istituto dei Sordi di Torino, aperta ad altri Dipartimenti UniTo, che potrà in futuro concretizzarsi nella costituzione di gruppi di lavoro e di ricerca trasversali, nella realizzazione di convegni, seminari, pubblicazioni, nella partecipazione congiunta a programmi di ricerca nazionali e internazionali, nell’attivazione di tirocini formativi presso l’Istituto, nella co-progettazione dei materiali didattici. Un percorso di crescita, nel segno di quel riconoscimento reciproco che la conoscenza linguistica e culturale è in grado di generare e coltivare.

A questo link la scheda del corso di insegnamento.

Il Politecnico di Torino offre un’interessante opportunità agli e alle studenti dell’Area dell’Ingegneria e dell’Architettura: il progetto Intraprendenti.

Cos’è il Progetto INTRAPRENDENTI?
Si tratta di un percorso pensato per potenziare la formazione mediante iniziative di didattica sperimentale orientate a sviluppare un approccio di natura progettuale.

A chi è rivolto?
Il progetto è dedicato a studenti della laurea triennale dell’Area dell’Ingegneria e Area dell’Architettura, selezionati/e sulla base di specifici requisiti di merito.

Cosa offre?
Gli/le studenti selezionati/e saranno inseriti/e in team multidisciplinari, dove avranno l’opportunità di sviluppare attività interdisciplinari, interattive orientate al problem solving e allo sviluppo di soft skill utili a relazionarsi con efficacia all’interno di un gruppo eterogeneo e in contesti organizzativi e inter-organizzativi complessi.

Scadenza bandi:

  • 11 settembre 2025 ore 14:00 (studenti dei Corsi dell’Area dell’Ingegneria del 1° anno 1° PD);
  • 17 settembre 2025 ore 12:00 (studenti dei Corsi dell’Area dell’Ingegneria e dell’Architettura del 2° anno).

Vuoi partecipare?
Clicca qui per consultare i bandi di selezione. Per maggiori informazioni utilizza il sistema di Ticketing – Argomento: Percorso INTRAPRENDENTI dalla propria pagina personale o dalla sezione Contatti.

L’Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo (IUSTO) organizza diversi momenti dedicati all’orientamento universitario.

L’open day è un’importante occasione per conoscere e approfondire i corsi di laurea, le modalità di ammissione, le strutture e servizi dell’ateneo; si può scegliere se seguirlo online o partecipare in presenza, visitando il campus.

Gli appuntamenti si rivolgono a ragazzi, famiglie e professionisti, ma anche a tutti coloro che stanno valutando di iscriversi ad un percorso di laurea nell’ambito della psicologia, dell’educazione o della comunicazione.

Potrai conoscere il Responsabile del corso di laurea, i coordinatori e confrontarti con gli studenti che già frequentano. L’evento è gratuito ed aperto a tutti, è richiesta la conferma della partecipazione.

Il prossimo e ultimo appuntamento è sabato 6 settembre ore 10.00 dedicato ai corsi di laurea triennale (Relazioni pubbliche e Comunicazione, Scienze dell’educazione e Psicologia) mentre il 4 settembre sarà l’occasione per l’open day del corso di laurea magistrale in Psicologia.

https://www.ius.to/index.php/news-eventi-iusto/notizie/open-day-scienze-dell-educazione-e-psicologia?highlight=WyJvcGVuIiwiZGF5Iiwib3BlbiBkYXkiXQ==

A partire dal 1° settembre 2025, migliaia di studenti e studentesse universitari/e under 26 (che soddisferanno anche altri requisiti) potranno viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici locali a Torino ma anche nelle città di Asti, Biella, Cuneo, Novara e Vercelli.

I/le beneficiari/e dell’iniziativa sono infatti tutti gli studenti e le studentesse universitari/e under 26 (al momento della domanda), regolarmente iscritti/e (a corsi di 1° e 2° livello o dottorato di ricerca) all’università degli studi di Torino, al Politecnico o all’università del Piemonte Orientale. La residenza in città non costituisce requisito, ma attenzione perché potranno presentare domanda solo chi è in possesso di regolare ISEE fino a un massimo di 85mila euro. La misura non è invece valida per tutti gli/le universitari/e residenti in Piemonte ma iscritti in atenei fuori regione. L’esenzione varrà per 12 mesi, ma è prevista una verifica semestrale dei requisiti che sono iscrizione all’università, età e aver effettuato almeno 60 timbrature l’anno.

L’iniziativa prende il nome “Piemove – Piemonte Viaggia Studia” e al momento ha una durata sperimentale di tre anni. Sarà possibile fare domanda a partire dal 18 agosto accedendo alla piattaforma bip.piemonte.it

 

Dal 25 luglio 2025 sarà attiva la procedura per richiedere i benefici di borsa di studio e servizio abitativo o sola borsa di studio, per gli studenti dei corsi di laurea, laurea magistrale e magistrale a ciclo unico.

Il termine per la presentazione della domanda è il 9 settembre 2025 a mezzogiorno (ora italiana).

Gli sportelli studenti sono chiusi al pubblico, e per qualsiasi informazione sarà necessario utilizzare il servizio di ticketing.

Dal 25 luglio 2025 sarà attivo il servizio telefonico Help desk per la compilazione della domanda (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 13.00 alle 16.30 al numero 011-6522701).

Il servizio Help desk è da utilizzare esclusivamente per informazioni relative alla compilazione della domanda, e sarà chiuso dalle ore 16.00 del 7 agosto al 17 agosto (riaprirà il 18 agosto).

I REQUISITI DI ACCESSO
Le soglie economiche rimangono invariate rispetto al bando precedente: ISEE universitario fino a 26.306,25 euro e ISPE fino a 57.187,53 euro. Per gli studenti già iscritti ad anni successivi al primo, si confermano i requisiti di merito specificati nel bando, elemento che mantiene il carattere selettivo del sistema basato non solo sulla condizione economica ma anche sul rendimento accademico.

Il bando si rivolge agli studenti immatricolati o iscritti presso università piemontesi, scuole superiori per mediatori linguistici, istituti AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) e ISIA con sede legale in Piemonte, confermando l’approccio territoriale della politica regionale.

NOVITÀ PER L’EDIZIONE 2025/26
L’aspetto più rilevante è l’adeguamento degli importi delle borse secondo la variazione dell’indice ISTAT, una misura che tiene conto dell’inflazione e garantisce il mantenimento del potere d’acquisto dei beneficiari. Particolarmente significativo è il focus sulle studentesse immatricolate ai corsi STEM, una scelta che riflette le politiche europee e nazionali di incentivazione della presenza femminile in ambiti scientifici e tecnologici storicamente caratterizzati da squilibri di genere.

Si conferma la possibilità per gli studenti a tempo parziale di accedere alle borse, con importi compresi tra 600 e 1.400 euro. Mentre, una novità procedurale riguarda gli studenti che si iscriveranno al semestre filtro di Medicina e ChirurgiaVeterinaria e Odontoiatria, per i quali sono previste disposizioni specifiche che tengono conto delle particolarità di questi percorsi formativi ad accesso programmato.

 

COME FARE DOMANDA
La digitalizzazione del processo è ormai consolidata: le domande vanno presentate esclusivamente online attraverso il portale Edisu Piemonte, con accesso tramite SPID o CIE. La scadenza è fissata per martedì 9 settembre 2025 alle ore 12:00, senza possibilità di proroga.

 

 

L’Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo (IUSTO) organizza diversi momenti dedicati all’orientamento universitario, il per conoscere nel dettaglio l’offerta formativa.

L’open day è un’importante occasione per conoscere e approfondire i corsi di laurea, le modalità di ammissione, le strutture e servizi dell’ateneo; si può scegliere se seguirlo online o partecipare in presenza, visitando il campus.

Gli appuntamenti si rivolgono a ragazzi, famiglie e professionisti, ma anche a tutti coloro che stanno valutando di iscriversi ad un percorso di laurea nell’ambito della psicologia, dell’educazione o della comunicazione.

Potrai conoscere il Responsabile del corso di laurea, i coordinatori e confrontarti con gli studenti che già frequentano. L’evento è gratuito ed aperto a tutti, è richiesta la conferma della partecipazione.

I prossimi open day sono giovedì 4 settembre ore 15.00 per quanto riguarda i corsi di laurea magistrale e sabato 6 settembre alle ore 15.00.

A questo link è possibile avere maggiori informazioni sui corsi di laurea erogati da IUSTO

 

Sono disponibili i bandi di selezione è possibile trovare le informazioni relative ai calendari di svolgimento dei TIL con le rispettive scadenze, alle modalità di iscrizione e ai requisiti per l’ammissione.

bandi di selezione per i Corsi di laurea dell’area dell’Ingegneria e corso di laurea professionalizzante in Tecnologie per l’industria manifatturiera, Design e comunicazione e Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale sono pubblicati secondo il D.R. 1432/2024 e relativi DR di rettifica 252/2025 e 321/2025.

Il Bando di selezione per il corso di laurea in Architettura-Architecture per l’anno accademico 2025/26 è pubblicato sulla base delle linee guida indicate nel Decreto ministeriale n. 395 in data 12/05/2025 pubblicato dal MUR e secondo il D.R. 609/2025 del 4/6/2025.

 

La tredicesima edizione della classifica QS Best Student Cities, pubblicata oggi dagli specialisti mondiali della formazione universitaria e manageriale Quacquarelli Symonds, vede Torino posizionarsi al 66° posto nel mondo, vantando il punteggio più alto in Italia per gli indicatori “Affordability” (Convenienza) e Student View (Opinione degli Studenti).

criteri di inclusione, che stabiliscono che una città possa rientrare nella valutazione, sono la popolazione di oltre 250.000 abitanti e la presenza di almeno due università incluse nell’ultimo QS University Rankings. Entrambe le condizioni sono state soddisfatte e hanno consentito al capoluogo piemontese di ottenere il prestigioso lasciapassare. La classifica è guidata, quest’anno, da Seul, Tokio e Londra.

Secondo la classifica, Torino è la città universitaria più conveniente d’Italia, e si colloca al 48° posto al mondo con un punteggio di 62,5/100. Questo indicatore si basa su indici relativi alle tasse universitarie, al costo della vita e ai prezzi al dettaglio, e dimostra che Torino offre un’eccellente esperienza studentesca, a un costo inferiore di molte altre città italiane.

Torino, inoltre, riceve anche ottime recensioni da parte di studenti ed ex studenti sulla loro esperienza in città: in base al sondaggio di QS rivolto alla comunità studentesca, Torino ottiene infatti un punteggio di 71,2/100 per questo indicatore, posizionandosi al 67° posto. Elevato risulta anche il punteggio che esamina le caratteristiche proprie della popolazione studentesca, analizzata sia nel suo complesso sia tenendo conto del grado di internazionalità riscontrato tra gli e le studenti che abitano la Città: 74,2/100, posizionandosi quindi al 58° posto sul totale dei centri urbani considerati.

I numerosi indicatori presi in esame dalla classifica afferiscono alle categorie University Rankings, che considera la performance degli Atenei della città in QS World University RankingsStudent Mix, che esamina la popolazione studentesca della città, sia complessivamente che in ottica internazionale; Desirability, che misura l’attrattività di ciascuna città; Employer Activity, che fornisce un’indicazione sulla domanda di lavoro per i laureati nella città; Affordabilityche valuta quanto una città sia accessibile da un punto di vista economico, ed infine Student View, che analizza i risultati del sondaggio che viene condotto annualmente da QS tra gli e le studenti.

Torino continua ad accrescere  la sua attrattività per gli studenti da fuori regione e dall’estero perché, oltre a garantire alloggi agli e alle studenti a prezzi contenuti, offre una qualità della vita e un livello di formazione universitaria molto elevato ed apprezzato, anche grazie alle politiche congiunte degli atenei con l’Ente per il diritto allo studio, la Città e il CUS Torino – che hanno fatto della città una meta in cui vivere e studiare non è soltanto vantaggioso rispetto a molte altre città universitarie italiane, ma dove non mancano le occasioni di praticare sport, svago e socializzazione in un contesto sempre accogliente ed inclusivo.

Il capoluogo torinese offre inoltre importanti possibilità dopo il conseguimento della laurea in termini di sbocchi occupazionali: il tessuto industriale, anche in settori emergenti, la sua tradizione innovatrice e la sua posizione geografica strategica, ne fanno il luogo ideale in cui pianificare il proprio futuro professionale, e non solo.

 

“Il risultato del QS Best Student Cities dimostra ancora una volta come il territorio, quando le sue istituzioni sono coese, rappresenti una forza attrattiva. Giovani studenti e studentesse sono attratti dalla città grazie all’offerta didattica e all’accessibilità dei vari servizi che possono rendere la loro esperienza unica sia sotto il profilo della formazione, sia per quanto riguarda la qualità della vita e le opportunità di crescita personale e professionale”, dichiara il Rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati.

“Il posizionamento nella classifica QS conferma il valore e la qualità del nostro sistema universitario che si fonda su un’offerta formativa di eccellenza, su servizi accessibili e su una città accogliente, vivibile e sempre più internazionale – commenta il Rettore dell’Università di Torino Stefano Geuna – Torino si sta affermando sempre di più come una delle principali mete europee per la formazione universitaria, capace di attrarre studenti da tutta Italia e da tutto il mondo. Un modello virtuoso di città universitaria dove studiare, vivere e progettare il proprio futuro rappresenta un’opportunità concreta per migliaia di giovani. Questo riconoscimento internazionale è uno stimolo a investire nella qualità della formazione, nell’inclusività e nell’internazionalizzazione per rendere Torino sempre più attrattiva, sostenibile e all’altezza delle sfide globali”.

“Torino si conferma sempre più come una città universitaria di rilievo internazionale, capace di attrarre studentesse e studenti dall’Italia e dall’estero, di offrire un ambiente inclusivo, formazione di qualità, costo della vita accessibile e opportunità per chi la sceglie come sede dei suoi studi – sottolinea il sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo – Il risultato raggiunto nella nuova edizione della QS Best Student Cities rappresenta un riconoscimento importante e dimostra che il lavoro condiviso tra realtà del territorio sta dando i suoi frutti ed è in questa direzione che dobbiamo continuare ad operare, in maniera sinergica, rafforzando il legame tra mondo accademico, tessuto produttivo e istituzioni per far crescere la nostra città come punto di riferimento nazionale e internazionale a livello universitario. In quest’ottica si inseriscono anche molti investimenti dell’amministrazione comunale con i fondi Pnrr come quelli sulle biblioteche e, in particolare, sulla nuova Biblioteca Civica Centrale del Valentino che sarà un polo culturale e di conoscenza all’avanguardia, accessibile e digitale, pensato come spazio di studio, ricerca e cittadinanza attiva per le nuove generazioni. Vogliamo continuare a rendere Torino sempre più attrattiva per studentesse e studenti e, soprattutto, offrire loro motivi concreti per rimanerci anche dopo il percorso di studi, contribuendo così allo sviluppo della nostra comunità e del nostro futuro”.

“Torino si conferma una città di eccellenza e, insieme a tutto il Piemonte, dimostra ancora una volta la capacità di attrarre studenti e talenti. Questo risultato consolida il valore del sistema Piemonte: una realtà viva che genera opportunità grazie alla forza dei nostri atenei, all’intraprendenza degli imprenditori e all’impegno dei lavoratori, che sono – non dimentichiamolo mai – gli studenti di oggi. Desidero rivolgere i miei complimenti ai rettori, ai docenti e a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a far crescere questo sistema virtuoso”, precisa Elena Chiorino, Vicepresidente, Istruzione e merito, diritto allo studio universitario, Lavoro, formazione professionale e welfare aziendale, Rapporti con le società a partecipazione regionale della Regione Piemonte.

“Il posizionamento di Torino nella classifica QS Best Student Cities conferma la qualità di un sistema che ha saputo rendere la città attrattiva per una platea sempre più ampia e internazionale di studenti grazie alla sua offerta formativa e ai suoi servizi per il diritto allo studio universitario. In questo contesto Edisu Piemonte è costantemente impegnato nel contribuire a costruire un ecosistema favorevole alla crescita umana, culturale e professionale degli e delle studenti che scelgono il Piemonte. Continueremo dunque a fare la nostra parte affinché Torino e il Piemonte diventino sempre di più luogo in cui gli universitari possano costruire il loro futuro”, aggiunge Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte.

“Torino, da sempre riconosciuta per la sua alta formazione e forte vocazione universitaria, guarda al futuro e negli anni sta scalando la classifica QS Best Student Cities. Per continuare a migliorare questo risultato, è essenziale migliorare la qualità della vita degli e delle studenti, offrendo servizi cruciali come una viabilità efficiente, spazi verdi urbani e un’ampia gamma di opportunità sportive che non solo arricchiscono l’esperienza formativa ma favoriscono anche la socializzazione e l’integrazione. Investire in impianti sportivi moderni e accessibili, insieme a servizi gratuiti per praticare sport ad alto livello, rappresenta una chiara opportunità per distinguerci. Con due prestigiosi atenei come i nostri, Torino mira a diventare sempre più una città universitaria attrattiva, dove la qualità della vita si combina con un’offerta culturale ricca, creando un ambiente ideale per i giovani che scelgono di vivere e studiare nel capoluogo sabaudo”, conclude Riccardo D’Elicio, Presidente del CUS Torino.

Promuovere il benessere psicofisico della popolazione studentesca e contrastare il disagio emotivo e psicologico: sono questi gli obiettivi principali di SAMBA, il nuovo progetto che coinvolge numerosi Atenei e istituti AFAM del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Capofila dell’iniziativa è l’Università degli Studi di Torino, affiancata dal Politecnico di Torino, dall’Università di Scienze Gastronomiche, dall’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dal Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino e dall’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta.
Le attività del progetto si articolano in cinque principali aree di intervento:

  • Supporto psicologico individuale e di gruppo;
  • Sostegno per studenti e studentesse con difficoltà nello studio;
  • Laboratori su alimentazione, arte e benessere;
  • Iniziative motorie e sportive;
  • Programmi di prevenzione per il contrasto a dipendenze e comportamenti a rischio.

Tutte le iniziative sono rivolte a una platea potenziale di circa 120mila studenti e studentesse.

Come partecipare
Gli interessati possono consultare l’elenco completo delle attività disponibili sul sito ufficiale del progetto SAMBA e registrarsi per manifestare il proprio interesse.
È possibile iscriversi direttamente ad attività brevi (come eventi o workshop pomeridiani) oppure candidarsi per percorsi più strutturati su più incontri. In questo secondo caso, dopo la registrazione online, si verrà contattati per un breve colloquio telefonico di orientamento, finalizzato a individuare le attività più adatte ai propri bisogni e interessi.

Benessere psicologico e ricerca
Nell’ambito del progetto, tutti gli studenti e le studentesse riceveranno anche un questionario mirato a rilevare il livello di benessere psicologico.
L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto PRO-BEN, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), che sostiene la diffusione di pratiche inclusive e il rafforzamento di servizi di supporto psicologico, con l’obiettivo di prevenire il disagio e promuovere percorsi di crescita e inclusione.

Per saperne di più visita il sito samba.unito.it/it

 

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