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Le nuove aule R sono state inaugurate martedì 8 giugno dal Rettore Guido Saracco alla presenza di Chiara Appendino, Sindaca Città di Torino, dal Vice Rettore per la Didattica Sebastiano Foti e da Antonio De Rossi, Coordinatore del Gruppo “Masterplan” del Politecnico.

Dal punto di vista planimetrico sono stati realizzati quattro blocchi destinati a sale gradonate per la didattica e le conferenze, alternate a spazi di forma irregolare per una maggiore fruibilità e vivibilità dello stabile, caratterizzato dalla creazione di scorci di visuale che attraversano l’edificio e permettono di vedere porzioni dello storico fabbricato Ex Fucine e dall’alternanza di materiali, che rendono riconoscibili l’edificio storico conservato e la nuova volumetria, per una capienza totale di 1.800 persone.

Dal punto di vista materico, i blocchi si configurano come volumi pieni, monolitici, rivestiti da un cappotto intonacato con lievi variazioni cromatiche che giocano un effetto visivo pieno/vuoto, mentre il corridoio sarà ampiamente vetrato e luminoso.

I quattro nuovi blocchi ospitano due sale studio, due blocchi bagni, quattro locali tecnici, quattro sale conferenze da 300 posti e quattro aule da 150 posti.

Le nuove Aule R, progettate dalla struttura tecnica interna dell’Area Edilizia con la collaborazione del Masterplan Team dell’Ateneo, rappresentano il primo tassello di un vasto programma di interventi previsto dal Piano Strategico Polito4Impact che trasformerà il volto dell’area del cosiddetto “Raddoppio” della Sede Centrale del Politecnico di Torino.

Nella stessa area sorgeranno nei prossimi anni il Learning Center, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cottino, il nuovo parcheggio interrato, che consentirà la pedonalizzazione dell’area e la creazione di spazi alberati e verdi e la costruzione delle sovrastanti Case del Welfare per gli studenti, i docenti e il personale dell’Ateneo.

L’associazione culturale Territori, in collaborazione con MoreNews, organizza per sabato 5 giugno una serie di incontri per attualizzare il significato e l’importanza della Giornata Mondiale dell’Ambiente ospitando la Fondazione Sorella Natura, realtà che testimonia e promuove ogni giorno con il proprio lavoro e quello dei propri associati i principi base per lo sviluppo della cultura e dell’educazione ambientale, ispirandosi al messaggio di San Francesco d’Assisi.
Si tratta di incontri di pubblico interesse: il nostro benessere e la nostra salute, infatti, sono strettamente legate al modo in cui trattiamo le risorse ambientali e alle scelte che compiamo per preservare o meno la natura che ci circonda.
Verranno raccontate esperienze concrete di progetti innovativi finalizzati a frenare il riscaldamento globale e a sviluppare la mobilità del futuro, in questo contesto si parlerà dunque di idrogeno quale vettore energetico indispensabile per la de-carbonizzazione dell’economia e per la mobilità alternativa e sarà presentato il corso finalizzato all’ottenimento della qualifica di Guardia Ambientale Volontaria (GAV) dell’Associazione Internazionale di Volontariato Ambientale “Amici del Creato”.
Ecco il programma:
Ore 15 – 15.30: Presentazione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, con Roberto Leoni, Presidente Fondazione Sorella Natura e Andrea Borri, Associazione culturale Territori, e con un saluto di S. Em.za Cardinale Giambattista Re
Ore 15.30 – 16.30: “G.A.V. Custodi del Creato” ed il loro corso base – telematico, con il Presidente Roberto Leoni ed il Responsabile del Raggruppamento Nazionale delle Guardie Ambientali Volontarie Custodi del Creato, gen. D. CC-a r- Francesco Benedetto
Ore 16.30 – 17.30: “Pipenet”, la quinta modalità di trasporto, alternativa alla gomma, al ferro, alla nave e all’aereo con il Prof. Franco Cotana, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Sorella Natura e professore ordinario di Fisica Tecnica Industriale e coordinatore del dottorato di ricerca in Energia e Sviluppo Sostenibile presso l’Università degli studi di Perugia, e Dario Biggi, Senior Technology Executive di Poste Italiane
Ore 17.30 – 18.30: “Fratello Idrogeno” con il Prof. Franco Cotana ed il Prof. Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino
Ore 18.30 – 19.30: “Albedo for Africa” con il Prof. Franco Cotana e la Prof.ssa Beatrice Castellani, CIRIAF (Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Inquinamento e sull’Ambiente).
Gli incontri saranno fruibili sulla pagina facebook dell’associazione Territori (https://www.facebook.com/associazioneculturaleterritori)

Elezioni studentesche al Politecnico di Torino: dal 24 al 26 maggio, in modalità online.

✌️ Pront* a votare? Si vota per eleggere rappresentanze studentesche:

1. Candidature di lista – studenti/esse (Senato Accademico – rappresentanze studentesche –, Consiglio di Amministrazione, Nucleo di valutazione, Comitato Unico di Garanzia, Comitato Paritetico per la Didattica, Assemblea Regionale degli Studenti per il Diritto allo Studio Universitario e Comitato per lo Sport);

2. Candidature di lista e singole candidature (Corsi di Studio, Collegi dei Corsi di Studio e Consigli di Dipartimento);

3. Singole candidature Dottorandi e Specializzandi (Consiglio della Scuola di Dottorato, Senato Accademico – rappresentante dei dottorandi, Comitato Unico di Garanzia – rappresentante dei dottorandi).

➡️ Per maggior info www.politocomunica.polito.it

Dopo la lunga chiusura dovuta alle misure di contenimento per l’emergenza sanitaria da Covid-19, il Castello del Valentino, sede storica del Politecnico di Torino e residenza sabauda dichiarata Patrimonio dell’umanità UNESCO, riapre finalmente al pubblico da sabato 15 maggio 2021: “Il Politecnico di Torino ha il privilegio di possedere un patrimonio unico: è nostro piacere, ma anche un dovere etico, custodirlo, valorizzarlo e condividerlo con cittadini e turisti”, spiega la professoressa Annalisa Dameri, referente scientifico per i Restauri del Castello del Valentino.

Il Castello, proprietà del Politecnico, è sede della Scuola di Architettura e residenza sabauda dichiarata Patrimonio dell’umanità Unesco. Le stanze del piano nobile sono visitabili solo durante visite guidate gratuite, con l’accompagnamento del personale laureato selezionato dall’ateneo. L’itinerario di un’ora prevede la visita delle stanze del piano nobile, sala delle colonne e cappella al piano terreno: è possibile che l’itinerario possa subire qualche variazione in caso di lavori di restauro o in caso di sale occupate da convegni.

La visita sarà svolta in assoluta sicurezza, nel rispetto delle norme di sicurezza per evitare il contagio da Covid-19. L’ingresso sarà contingentato per gruppi di visitatori non superiori a 15 persone e verranno adottate le norme di comportamento necessarie all’accesso a luoghi pubblici, come l’utilizzo delle mascherine, la misurazione della temperatura all’ingresso e la prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale del castello. Ogni settimana, sarà quindi nuovamente possibile visitare il Castello, con due orari di ingresso al sabato mattina alle 10 e alle 11.30.

Qui trovi il link per le prenotazioni

L’Ufficio Orientamento e Tutorato è a disposizione per aiutarti a scegliere consapevolmente gli studi da affrontare, per chiarire i tuoi dubbi e per fornirti informazioni sui corsi di laurea di I livello e sulle modalità di iscrizione ai test di ammissione.

3 sono le opzioni che Polito vi offre.

WEBINAR OFFERTA FORMATIVA E MODALITÀ DI AMMISSIONE PER L’A.A. 2021/22
Ogni settimana e’ previsto il webinar dalle ore 14:30 alle ore 15:30
Il calendario lo potete trovare qui

WEBINAR TIL IN MODALITA’ REMOTA A.A. 2021/22
Mensilmente sarà offerto anche un ulteriore webinar su come svolgere il TIL in modalità remota: gli argomenti trattati durante questo webinar riguardano la struttura, i punteggi e le soglie del TIL al Politecnico di Torino, in particolare come prepararsi ad un test svolto in modalità remota, con specifico focus su postazione di lavoro, dispositivi e requisiti tecnici necessari per affrontare al meglio la prova.

SERVIZIO DI ASSISTENZA TICKETING
In considerazione della sospensione delle attività didattiche in presenza e al fine di limitare la mobilità verso l’Ateneo tutti gli utenti dovranno prioritariamente utilizzare il servizio di assistenza Ticketing per tutte le richieste di chiarimento e per informazioni generiche di orientamento.

Lunedì 19 aprile alle 11 verrà presentato online il nuovo corso di laurea triennale in Design sostenibile per il sistema alimentare.

due territori, due Atenei, un accordo, un progetto formativo innovativo nell’ambito del design. Sono infatti il Politecnico di Torino e l’Università di Parma.

Tutte le info nella grafica.

 

Le Biblioteche Centrali del Politecnico di Torino hanno riorganizzato i loro servizi.
⏰ Orari: 9.00 – 17.00
🎟 Servizi su prenotazione:
➡️ Consultazione in sede;
➡️ Prestito o restituzione in sede.
ℹ️ Per prenotarti collegati al sito dell’Ateneo e clicca su Portale della Didattica – Servizi per la Didattica.
Polito | Info

L’estrazione del marmo dalle cave in montagna rappresenta una tra le più rischiose attività minerarie: l’esigenza di aumentare i livelli di sicurezza
durante tutta la filiera estrattiva rappresenta sempre di più una sfida ingegneristica da cui non si può prescindere.

L’Executive Master in Ingegneria Mineraria applicata alle Cave di Pietre Ornamentali proposto dalla Scuola Master del Politecnico di Torino nasce così dall’esigenza di rispondere alla crescente domanda del mercato del lavoro di figure professionali specializzate nel settore dell’ingegneria mineraria, ad oggi difficili da reperire.

La formazione specifica di professionisti del settore delle cave di Pietre Ornamentali rappresenta un’opzione importante per il futuro di questo settore e una scelta strategica dal punto di vista occupazionale: un percorso formativo che potrà contribuire a mantenere e riaffermare il ruolo di primo piano che svolge l’Italia nel panorama internazionale di questo settore che non conosce crisi.

La leadership italiana in questo segmento di mercato è il risultato dell’impegno e della lunga tradizione che possono vantare imprese, studi di ingegneria ed enti pubblici che in Italia si occupano di Ingegneria Mineraria, che hanno contribuito alla valorizzazione delle risorse del sottosuolo e allo sviluppo di competenze gestionali e tecniche riconosciute a livello internazionale e che parteciperanno con contributi teorici e pratici alla
formazione degli studenti.

Quali sono le opportunità formative post diploma?
🎓 Quali le offerte degli atenei pubblici e privati sul territorio?
↗️ Quali sono le modalità di accesso ai percorsi?
🏢 Quali sono i servizi per il diritto allo studio?

Si terrà giovedì 4 febbraio alle 16 l’incontro online a cura dell’Informagiovani di Torino dal titolo “Formazione universitaria e non: un mondo di opportunità” durante il quale proveremo a rispondere a queste e ad altre domande.

ℹ️ La partecipazione é gratuita
📋 Form d’iscrizione: https://rb.gy/vhctas
💻📱 Google Meet é la piattaforma utilizzata

Oltre a studyintorino del Comune di Torino, parteciperà anche l’Ente Regionale per il Diritto allo studio universitario del Piemonte EDISU

 

Procedure per l’utilizzo di Meet

Meet è un software gratuito di Google, disponibile su Google Play o su Apple Store, di comunicazione a distanza e di connessione fra più persone contemporaneamente.

Per utilizzare Meet da PC, tablet o notebook occorre avere:

  • un indirizzo e-mail
  • una connessione a internet
  • un microfono e delle casse (nei portatili sono incorporate) oppure un cavo con microfono e casse per cellulare
  • la webcam (nei portatili è incorporata)

Per utilizzare Meet da Smartphone occorre avere:

  • un telefono
  • la connessione dati
  • l’app Meet di Google (scaricabile dal Playstore)

Una volta ricevuta una email di invito per un incontro su Meet, cliccare sul pulsante verde “Partecipa alla riunione”.

Cliccando sul pulsante si apre l’app e ci si collega all’incontro con gli operatori.

Attenzione: l’utilizzo di Meet è gratuito ma prevede l’impiego della propria connessione dati. Nel caso di contratti a consumo potrebbero esserci costi elevati.

 

Lezioni in presenza per il secondo semestre da febbraio, vediamo come 

Politecnico e Università di Torino si stanno muovendo verso il ritorno in aula di studentesse e studenti per il nuovo semestre alle porte. Infatti da febbraio si tornerà in aula, in presenza, ma le nuove iscrizioni avranno la precedenza.

Dad si, o Dad no, questo è il dilemma. Al Politecnico si andrà almeno un giorno in presenza, e priorità alle matricole all’Università di Torino. Il Ministro dell’Istruzione Gaetano Manfredi parla di un 50 per cento di lezioni dal vivo: “Il sistema universitario italiano, in questo momento di estrema difficoltà, ha avuto una straordinaria reazione. Nel 2020 abbiamo avuto un numero di laureati e di esami sostenuti che è perfettamente in linea con il 2019 e in alcuni casi anche superiore come numero” dice Manfredi, partecipando in videoconferenza all’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Università di Camerino. 

Per il secondo semestre ci si aspetta una media di 3 mila – 5 mila studentesse e studenti, ogni giorno, presenti al Politecnico, spiega il Rettore Saracco: “Ci troviamo in una situazione non semplice: sarà il semestre più critico perché ci saranno ancora le difficoltà della pandemia, ma la capacità di sopportazione è molto diminuita”. Una scelta non facile ed un piano d’azione sicuramente da costruire. Il Politecnico amplia i suoi spazi, infatti si stanno ultimando le aule R di via Boggio, ideali per la situazione emergenziale. Nel piano del Politecnico il 30 per cento dell’aula sarà occupata nel pieno rispetto dei criteri di sicurezza. La didattica si terrà nella sede centrale, al Castello del Valentino, a Mirafiori e al Lingotto. Il rettore Saracco continua: “Dobbiamo aprire più sale studio del solito, finanziate sia da noi, UniTo ed EDISU – Servono sale studio diffuse in città”.

L’Università di Torino punta invece sulla nuove matricole e il Rettore Geuna parla di una priorità data alla didattica esperienziale, che nell’Ateneo torinese è particolarmente significativa e differenziata per ogni disciplina. Si tratta di laboratori dove la presenza di studentesse e studenti è di fondamentale importa, occorre quindi una giusta pianificazione delle lezioni. In presenza si, rispettando sempre le direttive sanitarie contro il Covid 19, ma non ci si dimentichi della Dad, la tanto criticata didattica a distanza, che in questi mesi ha permesso a molte e molti di seguire le lezioni e sostenere gli esami, anche durante il difficile momento di pandemia che stiamo vivendo, sarebbe auspicabile, magari, una compresenza dei due metodi di far didattica: a distanza e in presenza. 

 

Ylenia Covalea

Fonte Torino.repubblica.it

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