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“UniTo Spazio Pubblico – L’Università per la città e il territorio è un ciclo di conferenze-eventi organizzato per promuovere il ruolo attivo dell’Ateneo sulle prospettive strategiche per lo sviluppo della Città e della sua area metropolitana da oggi al 2030. Il progetto, nato all’interno del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino, attira non solo studenti, ma anche giornalisti, insegnanti, enti pubblici e privati, con l’obiettivo di sostenere la discussione e il confronto sui principali temi di attualità, al centro del dibattito pubblico, valorizzando e comunicando le competenze e i prodotti del lavori di ricerca dell’ateneo tra la cittadinanza.

6 temi per 6 incontri durante i quali responsabili istituzionali ed esperti condivideranno progetti, competenze, metodi e idee per disegnare il ruolo di Torino e del Piemonte nell’evoluzione dello scenario nazionale e internazionale.

Venerdì 12 gennaio 2018, terzo appuntamento a tema Torino città dei giovani: alta formazione e qualità urbana, alle ore 17 presso l’Aula Magna della Cavallerizza Reale, in via Verdi 9.

Guarda la locandina dell’evento.

Per motivi organizzativi è necessario iscriversi compilando un breve form entro il 10 gennaio 2018.

More info: relazioniesterne@unito.it

Segui l’evento sul web:

  • Diretta streaming dell’incontro su www.unito.it/media, la piattaforma istituzionale dei contenuti multimediali di UniTO
  • Live tweeting #UnitoperTorino
  • Aggiornamenti su unitonews.it

Per essere sempre aggiornati sulle politiche dell’Università degli Studi di Torino collegati a questo link.

Dopo il successo dell’ultima edizione, che ha registrato oltre 20 mila iscrizioni e più di 80 mila presenze in piazza San Carlo, anche quest’anno Torino Donna ripresenta Just The Woman I Am, l’evento sportivo in rosa che il 4 marzo 2018 giunge ormai alla sua quinta edizione.

A sostegno della ricerca universitaria, la corsa non competitiva e camminata di 6 km per le vie del centro città non rappresenta solo un evento sportivo, ma anche di cultura, benessere e socialità, che proprio in occasione della festa dell’8 marzo mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’eliminazione della violenza di genere.

È già possibile iscriversi. Per sapere come fare e avere maggiori informazioni visita il sito dell’evento.

Guarda com’è andata l’edizione 2017.

«Offriamo i nostri cantieri come laboratori di attività formative e palestre di esperienza sul campo per ingegneri e architetti che guardano al mondo. La nostra ambizione è però anche che quest’opera possa generare valore aggiunto per il territori al di qua e al di là delle Alpi».

*Mario Virano, direttore generale di TELT.

La sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione diventano oggetto di una partnership tecnico-scientifica tra Politecnico di Torino e TELT (Tunnel Euralpin Lyon-Turin). L’accordo prevede l’avvio di progetti di ricerca, consulenze tecniche, master, dottorati e tesi di laurea in tutti i campi di attività relativi alla realizzazione dell’opera.

L’intesa è stata sottoscritta venerdì 15 dicembre dal rettore del Politecnico, Marco Gilli, e dal direttore generale di TELT, Mario Virano. Sono intervenuti il referente del progetto, il vice rettore Bernardino Chiaia, il direttore del Master in Tunnelling e Tunnel Boring Machine, Daniele Peila e il direttore ingegneria di TELT, Lorenzo Brino.

L’obiettivo è quello sfruttare le opportunità di studio e innovazione di una delle più grandi opere che si stanno realizzando in Europa. Il tunnel di base del Moncenisio, ultima in ordine di tempo, è in grado di capitalizzare tutte le buone pratiche dell’esperienza internazionale e può essere, dunque, un formidabile laboratorio formativo e applicativo per tutti i settori dell’ingegneria: strutturale, geotecnica, ambientale, energetica, di cantiere, urbanistica e gestionale.

Oltre a collaborazioni su specifici progetti di ricerca, alla creazione di bandi e programmi, sono già state avviate le prime visite ai cantieri. Per i 12 studenti del Master in Tunnelling and Tunnel Boring Machine, (provenienti  da Colombia, Corea del Sud, Grecia, India, Italia, Malesia e Romania),  è infatti prevista una lezione sul campo al cantiere francese della Torino-Lione.  In quella giornata il cantiere diventerà anche il set per la registrazione di una video-lezione che resterà nel patrimonio di conoscenze del Politecnico e potrà essere riproposta in altri corsi.

Sì terrà questa sera il 103° appuntamento del ciclo “Mercoledì di Nexa”, organizzati dal Centro di ricerca Nexa su Internet e Società del Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino ogni secondo mercoledì del mese dalle ore 18 in via Boggio 65/A, Torino.

Nella moderna società dell’informazione, o della disinformazione, tra fake news, hate speech, propaganda e istigazione in che modo è possibile gestire la libertà di espressione? Si può tracciare un perimetro di tolleranza senza per forza dover sconfinare nella censura?

A dare una risposta a questi interrogativi sarà Monica A. Senor, fellow del centro Nexa e avvocato specializzato nel diritto penale delle nuove tecnologie. A seguire, un intervento della dott.ssa Daria Santucci, international communications strategist impegnata presso l’European Training Foundation.

Qui la locandina dell’evento.

Non riesci a partecipare? Guarda il live streaming.

A Torino arriva la “quinta generazione”. Il 5G è il nuovo standard di rete mobile che promette velocità da cento a mille volte superiori al 4G.

Tim presenterà la nuova tecnologia oggi, 14 dicembre, al Politecnico di Torino nell’ambito di “Torino 5G”, progetto nato dall’accordo siglato da Tim e Comune di Torino. La città conferma la sua vocazione di capitale proiettata al futuro e all’innovazione tecnologica, ponendosi come apripista italiano nella sperimentazione della nuova rete in contesto metropolitano.

La presentazione, presso la Sala “Agorà” dell’Incubatore d’Imprese Innovative, nella sede del Politecnico di via Boggio, consentirà di poter toccare con mano la tecnologia 5G e sperimentarne alcuni casi di utilizzo. L’incontro sarà introdotto dal Pro-Rettore del Politecnico e proseguirà con interventi dell’Assessore all’innovazione e dei rappresentati di Tim e Ericsson Italia.

Scarica il programma in pdf.

Sabato 14 ottobre 2017 si terrà “Torino Mapping Party – Collaborative mapping for a better mobility”, il primo mapping party della Città di Torino, organizzato da 5T e ITHACA nell’ambito del programma di Torino Design of the City, una settimana di incontri, esposizioni e workshop dedicati al design.

Il mapping party è un evento in cui utenti esperti si riuniscono con utenti meno esperti, cittadini e chiunque voglia partecipare e contribuire allo spirito di condivisione della mappa e ottenere una conoscenza condivisa e ampia del territorio in cui si vive.

L’obiettivo del primo Torino Mapping Party è quello di coinvolgere i cittadini e chi vive la città a contribuire alle mappe OpenStreetMap utilizzate dal servizio di infomobilità Muoversi a Torino, con la raccolta e l’inserimento di dati e informazioni di pubblica utilità a beneficio di tutti coloro che vivono, lavorano o visitano Torino. L’area oggetto di mappatura per questa prima edizione è il quartiere di Barriera di Milano.

Per maggiori informazioni e per iscriversi (fino al 12 ottobre): www.muoversiatorino.it/mapping-party.

Il 29 settembre 2017 torna, contemporaneamente in tutta Europa, la Notte Europea dei Ricercatori, la grande manifestazione promossa dalla Commissione Europea per far conoscere il mestiere del ricercatore in un contesto informale e divertente. Il Piemonte e la Valle d’Aosta ospitano la dodicesima edizione dell’evento grazie al progetto biennale CLoSER – Cementing Links between Science&society toward Engagement and Responsibility, che nel 2016 ha superato la selezione della Commissione Europea all’interno del Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione Horizon2020. Il programma completo é consultabile al seguente link  http://nottedeiricercatori.piemontevalledaosta.it/programmi/torino

Il Politecnico di Torino ospiterà dal 25 al 29 settembre la “Open Education Training Week”, la settimana di formazione proposta nell’ambito del progetto internazionale Erasmus + “OpenMed – Opening up Education in South-Mediterranean countries” coordinato dall’Unione delle Università del Mediterraneo – UNIMED. Cinque partner europei e nove istituti universitari provenienti da quattro paesi del Mediterraneo meridionale sono impegnati nel progetto, finalizzato a incentivare e diffondere le cosiddette Open Educational Resources (OER) e Open Educational Practices (OEP), cioè risorse e pratiche educative aperte, materiali didattici in formato digitale resi disponibili con licenze che ne permettono il riutilizzo, la modifica e la distribuzione. L’obiettivo è quello di offrire un’opportunità di crescita per il settore dell’istruzione superiore grazie proprio alla condivisione della conoscenza e degli strumenti didattici nei paesi partner: Marocco, Palestina, Egitto e Giordania.

Destinata a educatori, ricercatori, insegnanti e studenti in formazione o semplicemente a persone interessate alla materia, la settimana di incontri al Politecnico di Torino – partner del progetto – sarà focalizzata sui fondamenti e sugli approcci dell’educazione “open”. Lezioni introduttive, illustrazione dei principi fondamentali,  lavori di gruppo forniranno le prime informazioni e anticiperanno la seconda parte del percorso formativo, che si completerà online nei prossimi mesi. Oltre agli istituti partner del progetto, alla settimana parteciperanno altre otto università provenienti da Egitto, Giordania, Marocco e Libano per un totale di 80 persone da 8 paesi (3 paesi EU e 5 paesi della sponda sud).

L’Open Education Training Week rappresenta la prima fase del corso “Open Education: fundamentals and approaches. A learning journey opening up Teaching in Higher Education”. Al termine della settimana, inizierà la fase online del corso durante la quale i partecipanti potranno accedere ai moduli didattici online e sviluppare la propria idea progettuale di Open Education.

 

Obiettivo del progetto OpenMed è quello di analizzare le buone pratiche già attuate nella regione del Mediterraneo in materia di istruzione aperta e di ampliare poi l’adozione di questi modelli nella formazione superiore, anche attraverso corsi e seminari rivolti proprio ai formatori, come quello che si terrà a Torino. Lo scopo finale del progetto è di difendere l’educazione come un bene pubblico e diritto umano fondamentale e promuove il ruolo delle università come centri irradiatori di conoscenze non solo verso gli studenti del campus ma anche oltre i limiti istituzionali, in particolare verso le fasce più deboli e svantaggiate della società, come nuclei a  basso reddito, studenti disabili, abitanti delle zone rurali e rifugiati.

 

Ci siamo, ormai mancano pochissimi giorni all’open day del nostro evento di orientamento “READY STEADY…” che si terrà all’interno della bellissima sede del “Cineporto” in via Cagliari 40 a Torino dal 6 al 10 febbraio. La partecipazione é gratuita ed è riservata ai gruppi classe tutti i giorni fino alle 14 previa prenotazione mentre l’accesso é libero giovedì e venerdì dalle 14 alle 17.

Venite a trovarci, potrete trovare le risposte alle vostre domande che riguardano la vostra scelta dopo le scuole superiori.

Ci rendiamo conto che questa decisione non è delle più semplici, rappresenta qualcosa d’importate, una strada da percorre, un percorso.

Bene, noi sappiamo come rendervi il tutto più facile nell’affrontare al meglio questo cammino per renderlo il meno tortuoso possibile.

Avrete a disposizione studenti e studentesse universitarie per chiacchierare e capire meglio dal di dentro come funziona il mondo universitario, oltre ad orientatori professionisti

Approfittatene per toglierti dubbi e perplessità, esistiamo per questo…

Confrontate i corsi di laurea, fatelo pure, essere indecisi e avere dubbi è normale, ma fate in modo che usciti dall’esperienza realizzata da noi di “Study In Torino”, non ne abbiate neanche mezzo!

Quindi usateci, e siate più egoisti possibili perché la scelta la fate voi non noi per voi!

Allora ci si vede presto, mi raccomando.

Copri il lutto con il colore, per non dimenticare, questa l’iniziativa promossa dalla Città di Torino in collaborazione con l’artista Street Art Fabio79 per ricordare le 13 studentesse Erasmus che hanno perso la vita nell’incidente di Tarragona del 20 marzo scorso.

Una tela lunga 14 metri esposta in piazza Castello sabato dalle ore 10, come sinonimo della monocromaticità che pervade l’animo di fronte ad un lutto. Una tela sui cui però chiunque può lasciare l’impronta del pollice scegliendo tra sette colori – che saranno disponibili – per manifestare la vicinanza ai genitori delle studentesse e colorare le trame dell’esistenza.

Nella stessa giornata, alle ore 9.30, il Presidente del Consiglio Comunale della Città di Torino Fabio Versaci incontra nella Sala dell’Orologio di Palazzo Civico alcuni dei genitori delle sette ragazze italiane vittime, tra cui i genitori di Serena Saracino, studentessa torinese del Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco.

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