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Dal 15 gennaio al 30 giugno 2024 è attiva la procedura online per presentare istanza di rimborso tassa regionale per il diritto allo studio universitario a.a. 2023/2024.

Cos’è la tassa regionale
E’ un contributo che gli studenti sono tenuti a pagare, ai sensi del D. Lgs 68/2012 e della legge regionale del 1 agosto 1996 n. 53, al momento dell’immatricolazione o iscrizione ad ogni anno accademico per i corsi di laurea, laurea specialistica a ciclo unico, laurea magistrale, dottorati e scuole di specializzazione.

Come si paga

La versi direttamente alla tua università all’atto dell’iscrizione.
Per sapere come fare consulta il sito web del tuo ateneo o rivolgiti agli uffici che se ne occupano.

Il rimborso della tassa che hai versato

Puoi chiedere il rimborso esclusivamente della quota della tassa regionale per il diritto allo studio universitario (EURO140,00), non invece gli eventuali importi aggiuntivi come le spese di bollo virtuale o altri oneri.
Gli studenti che hanno versato esclusivamente l’importo di 16,00 EURO non devono compilare la richiesta di rimborso.

IMPORTANTE

La domanda di rimborso non va presentata per le/i borsiste/i vincitrici/tori o idonei poichè nel loro caso il rimborso della tassa regionale avviene d’uffcio.

A partire dal 2024 cambia il sistema di accesso al corso di laurea di Medicina e Chirurgia. Quello del 2024 sembra, tra l’altro, un anno di transizione verso un cambiamento definitivo del sistema a partire dal 2025.

Vediamo per ora le principali novità per il 2024

  • Da quest’anno il TOLC MED è archiviato;
  • la data di febbraio slitterà in primavera ma non si conosce ancora la data;
  • la struttura della prova dovrebbe restare la medesima: novanta minuti per rispondere a 50 quesiti di comprensione del testo, biologia, chimica e fisica, matematica e ragionamento;
  • le domande dei test che saranno somministrate nella selezione saranno pescate da un data base pubblico con migliaia di quesiti a cui potranno accedere tutti e tutte prima del test.

Nelle prossime settimane sarà pubblicato il decreto legge con i dettagli di tutte le novità dei test.

Con l’avvio della sessione esami da lunedì 4/12/2023 e fino a domenica 25/02/2024, l’orario rispettato dalle sale studio sarà il seguente:
Sale studio Michelangelo e Verdi 8:30/02:00 sette giorni su sette.
Sala studio Ormea 9:00/19:30 sette giorni su sette
In tutte le altre sale studio l’orario resterà invariato.

Per quanto riguarda invece ll sala studio-mensa Murazzi student zone osserverà a partire da sabato 9 dicembre il nuovo orario invernale, vale a dire dalle 09:00 alle 20:00, tutti i giorni compresi sabato e domenica.

Dal prossimo 1° dicembre 2023 Edisu Piemonte attiverà l’App denominata “Campus Piemonte Id”, utilizzabile quale titolo di accesso alle mense gestite da Edisu in un primo momento, nonché per l’identificazione di studentesse e studenti e per l’utilizzo degli ulteriori servizi forniti dall’Ente in una seconda fase.

Da tale data dovranno obbligatoriamente munirsi dell’App “Campus Piemonte Id” le studentesse e gli studenti iscritti al primo anno, interessati ai servizi offerti da Edisu Piemonte, mentre quelli iscritti agli anni successivi potranno – solo per alcuni mesi, ovvero fino al termine del periodo sperimentale – continuare ad utilizzare, se lo riterranno, la smart card di cui siano già in possesso.

La ricarica del borsellino elettronico a mezzo della nuova App potrà essere effettuata via internet utilizzando PagoPA, la piattaforma digitale che consente di effettuare pagamenti nei confronti della Pubblica Amministrazione. In tal caso, l’istituto di credito intermediario potrebbe addebitare una commissione aggiuntiva. La ricarica dell’App – dal 1°dicembre 2023 fino al termine del periodo sperimentale – potrà comunque essere effettuata senza il pagamento di alcuna commissione utilizzando le colonnine per la ricarica, presenti in ogni mensa gestita da Edisu Piemonte, o i POS presenti nelle mense stesse o presso gli esercizi convenzionati.

Il Cirsde, Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere, organizza nelle giornate di venerdì 24 e sabato 25 novembre presso il Campus Luigi Einaudi il convegno “Beyond Genders. Intersezionalità tra teoria e pratiche. Sguardi interdisciplinari“.

Nato all’interno del discorso giuridico anglo-americano, dove è stato coniato dalla giurista statunitense Kimberlé Crenshaw per evidenziare come il diritto sia spesso inadeguato ad affrontare le discriminazioni fondate su più fattori e come anche inadeguate siano le politiche antidiscriminatorie a interazioni come quelle presenti nella condizione delle donne di colore, il concetto di intersezionalità mette in luce l’esistenza di gerarchizzazioni o compartimentazioni sociali descrivendo le oppressioni e discriminazioni causate dall’appartenenza a molteplici gruppi e/o categorie come sesso, genere, classe, etnia, religione, età, disabilità o orientamento sessuale. Oggigiorno, come orientamento teorico, è usato in modo trasversale negli studi di genere e delle donne per sviscerare i modi in cui gli indicatori di differenza si intrecciano con le strutture dominanti e di maggioranza.

Negli anni, la sua portata si è estesa oltre le discipline summenzionate toccando anche la sfera sociale, pedagogica, psicologica, medica o linguistica, per citare solo alcuni esempi. Un sempre maggior numero di persone che operano all’interno dell’accademia il cui interesse si estende alle disuguaglianze, alle ingiustizie sociali e alle discriminazioni si dimostra consapevole della necessità di superare binarismi o dicotomie che semplificano la complessità delle appartenenze multiple. Contestualmente alla ramificazione multidisciplinare che ha conosciuto, il concetto di intersezionalità è divenuto oggetto di divaricazioni di vario tipo. Esso costituisce l’oggetto di accesi dibattiti e di controversie epistemologiche e ideologiche, tra chi sostiene la sua natura di espressione ideologica, che non può limitarsi a un mero approccio metodologico, e chi sostiene la necessità di un’analisi che abbia come riferimento una lotta di classe, imprescindibile per qualsiasi ingiustizia sociale.

Inoltre, mentre in alcune discipline, come nei gender studies, il concetto di intersezionalità risulta noto, sia nelle sue argomentazioni teoriche sia nelle sue applicazioni pratiche, in altre resta invece un concetto nebuloso, e alla ricerca di un’identità definita, soprattutto nelle sue ricadute concrete. Considerata la natura plurale del dibattito in essere e delle sue applicazioni, per loro natura diagonali, il convegno vuole presentarsi come occasione di confronto dialogico tra diverse discipline al fine di esplorare lo “stato dell’arte” della ricerca e delle riflessioni su questo tema. Quali sono le prospettive attraverso cui è stato sviscerato negli anni, e quali le sue applicazioni? Che cosa ne rende complessa l’attuazione e quali sono le insidie alla sua effettiva applicabilità? Per quale ragione alcune aree di studio sembrano dialogare in maniera più fluida con tale concetto e altre si dimostrano ancora refrattarie? Quali i metodi di ricerca più diffusi, e perché? In che modo il concetto di intersezionalità è esplorato e dibattuto nelle diverse discipline? Come si può sviluppare una prospettiva intersezionale nei contesti globali che necessariamente devono fare i conti con un passato di colonialismo e oppressione?

Per info

www.cirsde.unito.it

beyondgenders@unito.it

Nel 1999, con la risoluzione n. 54/134, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e ha invitato governi, istituzioni e organizzazioni, nell’ambito delle rispettive competenze, a organizzare in tale data iniziative destinate a informare l’opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne.

Quali sono gli appuntamenti in programma per questa giornata da parte degli Atenei torinesi?

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TORINO

Per tutto il mese di novembre, Unito Nel mese di novembre,  dedica una lezione o anche soltanto pochi minuti al tema “L’Università di Torino contro la Violenza di Genere”, analizzato secondo la propria prospettiva disciplinare. E’ pertanto stato previsto un calendario distribuito per discipline e materie che affronta da diversi punti di vista la tematica di genere e del contrasto alla violenza verso le donne.

https://www.unito.it/ateneo/organizzazione/organi-di-ateneo/comitato-unico-di-garanzia/progetti-e-attivita/giornata

POLITECNICO DI TORINO

Il Politecnico di Torino ha messo in campo una serie di eventi fino al 30 novembre sotto il titolo di “Fill in the gaps“. Dal 23 al 30 novembre il Politecnico vuole farsi parte attiva nei processi culturali e sociali che interessano la sua comunità, scegliendo di dedicare una settimana ai temi dell’inclusione, diversity e parità di genere, anche in concomitanza con due giornate internazionali: quella del 25 novembreGiornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e del 3 dicembreGiornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità.

Per l’a.a. 2023-2024 UniTo supporta il diritto allo studio e la mobilità sostenibile con una nuova iniziativa dedicata al rimborso delle spese di acquisto dell’abbonamento annuale o plurimensile ai servizi di trasporto GTT. 

QUALI ABBONAMENTI SONO INCLUSI (E QUALI NO)

Sono rimborsabili solo gli abbonamenti annuali e plurimensili GTT, aventi durata compresa tra i 10 e i 12 mesi, acquistati nel periodo compreso tra il 1° luglio 2023 e il 31 gennaio 2024 esclusivamente sul sito e-commerce della GTT, oppure presso le emettitrici dei biglietti presenti nelle stazioni della metropolitana. Non sono pertanto rimborsabili altri titoli di viaggio, quali ad esempio gli abbonamenti settimanali.

IMPORTI

Il rimborso è riservato agli studenti e alle studentesse dell’Università di Torino iscritti all’a.a. 2023-2024 ad un corso di studi di I° o di II° livello e privi di posizioni debitorie nei confronti dell’Ateneo. Viene rimborsata una quota pari all’80% del costo dell’abbonamento, fino a un massimo di 400 Euro pro-capite.

SCADENZA

La domanda andrà presentata entro le ore 12:00 del 31 gennaio 2024.

La domanda può essere presentata esclusivamente attraverso la compilazione del form online presente nel bando.

Unione Industriali Torino insieme alla Fondazione S.I.A. mette a disposizione 64 borse di studio per studenti e studentesse iscritti/e al primo anno di Corsi di Laurea Magistrale STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) del Politecnico e dell’Università degli Studi di Torino nell’anno accademico 2023/2024.

REQUISITI

  • Essere iscritti/e per l’Anno Accademico 2023/2024 al primo anno di Corsi di Laurea Magistrale di un qualunque corso di studi di Ingegneria del Politecnico di Torino o essere iscritti/e per l’Anno Accademico 2023/2024 al primo anno di Corsi di Laurea Magistrale in Biologia, Biotecnologie Agrarie, Biotecnologie Industriali, Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche, Fisica, Informatica,  Matematica, Scienze Chimiche, Scienze della Natura, Scienze della Nutrizione Umana, Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze e Tecnologie Alimentari, Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale, Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali, Scienze e Tecnologie Geologiche, Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio, Scienze Statistiche, Scienze Statistiche Attuariali e Finanziarie dell’Università degli Studi di Torino;
  • Aver conseguito una Laurea di I livello entro il mese di dicembre 2023, avendo ottenuto una votazione non inferiore a 100/110.

IMPORTO

Le borse di studio del valore di Euro 3.000,00 (tremila) ciascuna, al lordo dei carichi fiscali, assicurativi, contributivi e previdenziali previsti dalla normativa in vigore.

SCADENZA

La domanda di ammissione al concorso dovrà essere presentata entro le ore 12,00 di lunedì 22 Gennaio 2024.

A questo link è possibile compilare la domanda.

Da lunedì 6 novembre arriva Eureka, il nuovo punto di accesso unificato alle risorse bibliografiche dell’Università degli Studi di Torino.
Eureka sostituisce gli attuali servizi TuttoTrova e  Bibliopass , integrando in un unico strumento tutte le funzioni di ricerca e accesso alle risorse.

Eureka è il punto di partenza ideale per ogni ricerca bibliografica. In Eureka sono presenti libri, riviste, articoli, database, siti web e molto altro materiale posseduto o reso accessibile dall’Ateneo.

Con Eureka “cercare e trovare” diventa più facile!
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata sul sito SBA – Sistema Bibliotecario di Ateneo, in progressivo aggiornamento.

Daimom è il Master della Scuola Holden della durata due anni, e al centro c’è l’idea che narrare non sia solo un gesto artistico, ma anche un mestiere possibile e un modo per guardare il mondo.

Tre percorsi tra cui scegliere: CartografieMeridianiBussole.

Daimon è rivolto a persone tra i 18 e i 30 anni. Per iscriversi al Master non bisogna sostenere un esame, ma  ci sarà ugualmente una selezione: Il criterio sarà, appunto, il Daimon, finalizzato a conoscere chi sei e cosa immagini, aspettative e motivazioni.

Le selezioni si fanno alla Holden, vale a dire in Piazza Borgo Dora, 49. Sarà l’occasione per visitare la Scuola, conoscere la Didattica durante un colloquio,  incontrare le altre persone che sono lì per la selezione e che potrebbero diventare futuri compagni e compagne di classe. In attesa delle date della prossima campagna iscrizioni, puoi contattare la Scuola Holden e chiedere un colloquio informativo

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