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The future makers” è il nome del progetto targato BGC – The Boston Consulting Group che anche quest’anno è alla ricerca di 100 studenti talentuosi provenienti dalle 25 Top Universities d’Italia per offrire loro un’occasione di formazione e di interazione con i più autorevoli rappresentanti della Business Community.

Per la rosa dei 100 talentuosi studenti selezionati BGC mette a disposizione il suo osservatorio, le sue competenze e il suo network!

Per conoscere il progetto “The future makers” e le modalità di partecipazione, è in programma un incontro martedì 22 novembre 2016 dalle 11.00 alle 13.00 presso l’Aula Rosa (Nuovo Polo Didattico) della Scuola di Management ed Economia dell’Università di Torino (C.so Unione Sovietica, 218bis – Torino).

Per partecipare all’incontro occorre compilare il form di registrazione entro le ore 15.00 di lunedì 21 novembre.

 

Sono aperte fino al 19 dicembre 2016 le iscrizioni alla prima edizione del Master di II livello per Crime Scene Investigator.

Attivato dall’Università di Torino il Master in Indagini scientifiche e processo penale è pensato per professionisti provenienti da branche differenti del settore (dal diritto alla biologia, dalla chimica alla medicina) e si rivolge a operatori della giustizia, futuri avvocati, consulenti e periti, nonché ad avvocati, magistrati e giudici che stiano già esercitando la loro professione e sentano la necessità di approfondire la tematica. Possono inoltre iscriversi membri delle forze dell’ordine e giornalisti di cronaca giudiziaria.

Punto di forza dell’innovativo percorso di formazione sarà l’approccio multidisciplinare che “si propone di contribuire al superamento delle difficoltà dovute ai diversi codici comunicativi utilizzati da scienza e processo penale, ambiti che ormai risultano sempre più interconnessi“. Parola del Prof. Francesco Caprioli, direttore del corso che durante la presentazione del Master ha spiegato come le lezioni saranno dedicate soprattutto all’utilizzo delle scienze chimico-biologiche e medico-legali nell’indagine e nel processo penale.

Chiunque abbia un minimo di familiarità con le dinamiche attuali della giustizia penale o anche solo con i palinsesti televisivi, dalla cronaca alla fiction, sa quale importanza abbiano acquisito le nuove tecniche scientifiche di accertamento dei fatti, dall’analisi del dna al luminol – osserva il professor Caprioli. E continua: “Il nostro Master sarà preceduto da lezioni propedeutiche riservate a chi voglia colmare eventuali deficit nei tre macro-settori scientifici del corso (Fondamenti di Diritto e Procedura penale, Fondamenti di Chimica e Biologia, Fondamenti di Medicina legale). Oltre alla teoria, saranno previste lezioni tecnico-pratiche in laboratorio e gli studenti che se la sentiranno potranno anche assistere a un’autopsia“.

Il corso in partenza il 13 gennaio 2017 durerà un intero anno concludendosi il 2 dicembre 2017.

Per saperne di più visita la pagina web del Master.

Si discute anche di Università alla seconda edizione del Festival dell’Educazione, che dal 23 al 27 novembre popolerà la città di Torino di interventi, seminari e workshop, tutti dedicati al tema “Il cambiamento e la costruzione della conoscenza“.
Un’illustrazione del ruolo delle università cittadine in materia di educazione ambientalecooperazione allo sviluppo cittadinanza attiva che saprà anche mettere a fuoco l’importanza del lavoro sinergico tra realtà accademiche, città e territorio.

Nel corso del seminarioEducare alla cittadinanza attiva nei contesti internazionali: Uni.Coo come Best Practice“, previsto per giovedì 24 novembre, ore 9.00, presso il Teatro Vittoria, l’Università di Torino presenterà il Progetto Uni.coo (UniTo for International Cooperation).
Il progetto – si spiegherà – ha come fine quello di innalzare la qualità della ricerca e della didattica attraverso l’attivazione di percorsi di mobilità in uscita e in entrata nell’ambito di progetti di cooperazione allo sviluppo, prevalentemente in Paesi dell’Africa, dell’America Latina e, in misura minore, dell’Asia, nel quadro della cooperazione decentrata piemontese.
Educare alla sostenibilità e alla cittadinanza attiva in un mondo sempre più globalizzato, vuole essere per lo studente motore di crescita e di consapevolezza rispetto a ciò che lo circonda e, in questo contesto, la città e il territorio si propongono come ecosistema educativo.

Durante il workshopEducazione ambientale, cittadinanza attiva e buone pratiche. Il ruolo dell’Università“, in programma per venerdì 25 novembre, ore 11.00, presso il Circolo dei Lettori, verranno invece illustrati i percorsi di cittadinanza attiva e di applicazione di buone pratiche intrapresi da Università e Politecnico di Torino per favorire l’applicazione diretta, la valorizzazione e l’impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società, attraverso la relazione diretta con il territorio.

Per maggiori informazioni visita la pagina web del Festival.
Se vuoi consultare il programma completo invece clicca qui.

POLITO Sustainability Week e la “Sostenibilità” diventa protagonista al Politecnico di Torino. Inaugura lunedì 21 novembre 2016 alle ore 18.00 presso il Salone d’Onore del Castello del Valentino la prima settimana immaginata per promuovere azioni di sostenibilità in tutti i Campus dell’Ateneo.

Sarà una settimana fitta di eventi, dibattiti, hackaton, mostre e altre iniziative, tutte dedicate al tema della sostenibilità non solo ambientale, ma anche sociale, economica e istituzionale.
A coordinare la Sustainability Week un Green Team di docenti, studenti, tecnici e amministrativi dell’Ateneo, incaricati di indirizzare linee di sviluppo ambientale, economico e sociale secondo i principi guida del Piano strategico “Orizzonte 2020”. 

Il programma sarà articolato secondo i cinque ambiti di azione che il Politecnico ha individuato come prioritari per la sostenibilità dei suoi campus:

Energy and Buildings: risparmio di risorse per un miglior benessere ambientale;

Mobility and Transport: mobilità sicura, efficiente, informata e consapevole;

Urban Outreach: promozione della resilienza per migliorare l’ambiente di vita;

Food, Water, Waste: attenzione a cosa si mangia, beve e butta;

Green Procurement: acquisti responsabili, perché ogni piccola azione conta;

Per consultare il programma completo dell’evento clicca qui.

Lunedì 5 dicembre alle 18.15IED Torino organizza il primo Professional Day a cura del corso di specializzazione in Design Sketching and Digital Tools. Un workshop pratico  per vivere l’esperienza di laboratorio passando dalla forma allo sketch, dallo sketch al render digitale.

Tre ore di libertà creativa per rivoluzionare il design process: dal filo alla linea, dalla linea al volume, dal volume al render. I partecipanti esploreranno tutte le fasi di prototipazione di un oggetto alternando attività di sketching a mano libera all’utilizzo di tools digitali e laboratorio pratico.

Programma:

  • 18.15– Registrazioni
  • 18.30-20.00– Prototipazione di un oggetto a tema attraverso fili argentei su piattaforme dedicate e sketching a mano libera sulla fotografia digitale del lavoro prodotto.
  • 20.00-21.30– Rendering digitale su wacom cintiq dello sketch manuale

 

Si consolida ulteriormente la collaborazione tra il Politecnico di Torino e l’azienda aeronautica Avio Aero.

Il 14 novembre 2016, l’incontro “L’Advanced manufacturing nei Corsi di Laurea Magistrale” ha messo a fuoco le competenze necessarie ai professionisti dell’ Advanced Manufacturing e discusso della possibilità di attivare nuove partnership tra l’azienda aeronautica e l’ateneo piemontese per formare personale altamente qualificato per la produzione nel settore del manifatturiero avanzato.

Modelli educativi e industria devono evolvere in sinergia, secondo i paradigmi riscritti a velocità impensata dall’era della digitalizzazione e dell’industrial internet.
Ecco perché il Politecnico, per voce dello stesso Rettore Marco Gilli, ritiene essenziale offrire un contributo concreto alla formazione dei professionisti del futuro, che nasca dall’integrazione tra le esigenze del mondo accademico e quelle delle realtà industriali.

«Il Politecnico di Torino – ha dichiarato Gilli – offre un’ampia gamma di corsi nel settore dell’Advanced Manufacturing, sia a livello della Laurea Magistrale con l’orientamento in Fabbricazione Additiva del Corso di Ingegneria meccanica, che a quello del Master. In particolare, nel settore dell’Additive Manufacturing, una delle componenti più di frontiera della manifattura del futuro, il Politecnico si posiziona tra i migliori centri di ricerca a livello nazionale e internazionale e l’Ateneo ha investito in modo consistente anche in un nuovo centro interdipartimentale su queste tematiche.
Pensiamo che, anche per contribuire sempre meglio a produrre ricadute dell’attività di ricerca sul territorio, sia necessario portare in modo ancora più consistente anche nei nostri percorsi formativi competenze così avanzate, per formare professionisti pronti a rispondere alle richieste che provengono dal mondo aziendale. In questo senso, il confronto con Avio Aero anche nell’ambito della formazione, forti di
una collaborazione solida che presto si arricchirà di un nuovo laboratorio congiunto proprio nel nostro Campus, servirà sicuramente anche a progettare percorsi formativi con un approccio trasversale e interdisciplinare, competitivo e capace di offrire al mercato le professionalità altamente qualificate richieste dalla cosiddetta Industria 4.0».

Gli stessi intenti di collaborazione sono stati confermati da Riccardo Procacci, Presidente e Amministratore delegato di Avio Aero. «Questa collaborazione con il Politecnico di Torino –  precisa il CEO  è un passo di straordinaria importanza che mi rende particolarmente orgoglioso perché crea competenze nuove e mirate, andando esattamente nella stessa direzione in cui sta andando l’industria del futuro.
Nel quotidiano di Avio Aero, infatti, la quarta rivoluzione industriale sta cominciando nelle Operations, attraverso quella che è stata chiamata Brilliant Factory, la Fabbrica Intelligente, un luogo di produzione che può continuamente auto-migliorare i propri prodotti e processi, tramite la raccolta, la trasmissione e l’analisi di dati in tempo reale. E’ necessario, quindi, un ecosistema composto da progettisti di prodotto, ingegneri di produzione e operatori di stabilimento che dialoghino costantemente e collaborino su piattaforme in grado di simulare virtualmente il processo produttivo e il prodotto stesso in forma digitale, senza maneggiare materiali o macchinari. Iniziative come questa aiutano a far sì che questa visione diventi realtà».

Crescita di iscrizioni all’Università di Torino. I numeri delle nuove immatricolazioni confermano il trend positivo con un incremento dell’8,32% rispetto all’Anno Accademico 2015/2106.

Sono in totale 15.365 i nuovi studenti iscritti ai corsi di laurea triennale e a ciclo unico ma il loro numero è destinato a crescere. Sono infatti ancora in corso gli scorrimenti di graduatoria (i ripescaggi) per gli accessi programmati locali e nazionali in Medicina, Professioni sanitarie, Veterinaria e Scienze della Formazione Primaria.

In particolare, si evidenzia un significativo aumento nel numero dei neo-iscritti per l‘Area economica-giuridica, con 3630 immatricolati (+13,7%) e per l’Area umanistica, che vede una crescita di 6220 studenti (circa + 11%) seguite dall’Area scientifica con 3853 nuove matricole (circa + 4,7%) mentre rimane stabile l’Area Sanitaria con 1662 immatricolazioni.

A contribuire alla crescita di iscrizioni sicuramente l’eliminazione del numero programmato da una vasta gamma di percorsi accademici, nonché l’introduzione di nuovi corsi di studio in area ICT (Information Communication Technology).

I dati in continua e forte crescita” commenta il Rettore Gianmaria Ajaniconfermano l’impegno dell’Ateneo a favore di percorsi didattici che ben si adattano ai cambiamenti sociali e del mondo del lavoro e ripagano dello sforzo compiuto per eliminare il numero programmato in molti corsi e garantire sempre di più accesso e diritto allo studio. Le nuove matricole hanno trovato nell’offerta formativa dell’Università di Torino una via di contatto e dialogo con le imprese più innovative, attive nei mercati internazionali e nelle scienze e tecnologie. Il significativo aumento di nuovi studenti e la buona risposta verso i corsi di nuova attivazione e in lingua inglese costituiscono una risposta positiva e concreta alla valutazione delle politiche sulla formazione e sulla didattica che abbiamo messo in atto”.

Martedì 15 novembre – ore 11.00, presso la Sala consiglio di facoltà del Politecnico di Torino , Marco Sangermano illustrerà le nuove frontiere di ricerca per la creazione di sistemi olfattivi artificiali.

Nella cornice della cerimonia di consegna dell’ IBM University Award, il Professore interverrà con un contributo dal titolo “Dallo sviluppo di sensori polimerici di gas verso la costruzione di un naso elettronico“, in cui spiegherà come la ricerca sui sistemi artificiali in grado di rilevare odori abbia fatto passi da gigante.

Nuovi materiali polimerici economici, sviluppati in collaborazione tra Politecnico di Torino e Almaden IBM Research Center con sede in California, consentiranno di passare dalla produzione di un naso elettronico industriale o per scopi scientifici a “personal e-nose” direttamente integrati nel proprio smartphone.
Ben presto un semplice dispositivo mobile sarà in grado di emulare il funzionamento biologico dell’olfatto, odorando il nostro cibo per conoscerne la qualità o identificando attraverso il respiro un’influenza prima di manifestarne i sintomi.

Per adesioni: eventi@polito.it

Il Politecnico di Torino offre agli studenti dei Corsi di studio di Ingegneria (Cinema e Informatica) e Design una serie di incontri e workshop tenuti da Steve Della Casa, con l’obbiettivo di selezionare le idee migliori per quello che diventerà il FORMAT Festival di Maggio 2017.

FORMAT è un festival dedicato alla promozione di progetti Cross/Transmediali (animazioni, gaming, cortometraggi e documentari, installazioni audio-visive), realizzate nell’ambito del percorso di studio degli allievi del Politecnico.

Il primo appuntamento è Mercoledì 16 Novembre 2016, dalle ore 11,30 alle 14,30 nell’ aula 2T in Corso Castelfidardo 30, A.

Gli incontri successivi in programma sono fissati il 21 – 23 – 28 – 30 Novembre e in data 5 – 7 Dicembre 2016. Lunedì 21, 28 e 5 gli incontri saranno in aula 5T dalle ore 8.30 alle 11,30.

Per maggiori informazioni visita il sito.

Giovedì 10 novembre 2016, dalle ore 9.00, presso l’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi dell’Università di Torino, si svolgerà il World Usability Day (WUD) di Torino.

Si tratta di un evento annuale promosso dalla User Experience Professional Association (UXPA) e da una comunità di professionisti che operano in svariati settori per garantire che la tecnologia funzioni come fattore di promozione delle persone, dell’espressione, della realizzazione individuale e della cittadinanza attiva.

Il tema dell’edizione 2016 è la Sostenibilità, o Green UX. Sostenibilità, rigenerazione e condivisione sono infatti le tre parole chiave dei nuovi modelli economici, produttivi e sociali, grazie ai quali è in atto una riconversione da consumo a riuso, da proprietà a condivisione e circolarità. Allo stesso tempo chi progetta e offre prodotti e servizi sta ridefinendone il design in termini di sostenibilità, condivisione e circolarità del futuro.

Il WUD TO 2016 si propone proprio come un’occasione di sperimentazione di (ri)progettazione con e per le persone e di nuove modalità per offrire servizi e prodotti rigenerati, sostenibili, circolari, in grado di ridurre le distanze sia fisiche e creare impatto sociale.

 

L’evento è aperto a tutti, previa iscrizione.
Tutte le informazioni su: http://wudto2016.wixsite.com/home
Contatti: siepiemonte@gmail.com

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