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Pitch & Dream è uno stage di formazione e, insieme, un concorso, finalizzato alla realizzazione di cortometraggi e proposto nell’ambito dell’edizione 2021 della Summer School organizzata da AIACE Torino e dedicata ai mestieri creativi del cinema. Nata nel 2017, l’iniziativa, che ha ottenuto negli anni riscontri molto positivi, adotta la formula dei corsi full immersion.

Lo stage Pitch & Dream 2021 – riservato a un numero massimo di venti partecipanti ammessi tramite selezione – è particolarmente interessante per studentesse e studenti che hanno incluso lo studio del cinema nel loro percorso universitario.

Per partecipare alla selezione è necessario compilare  QUI entro mercoledì 7 luglio il form di preiscrizione  depositando contestualmente un testo della lunghezza massima di 3 pagine contenente il soggetto del film, le note di regie, le motivazioni e il curriculum del regista/sceneggiatore. Sarà possibile allegare anche il trattamento e/o la sceneggiatura.

Lo stage si svolgerà dal 14 al 18 settembre presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale (APM), nel cuore del contro storico medioevale di Saluzzo (Cuneo). I partecipanti saranno ospitati presso la foresteria dell’istituto.

Il costo di partecipazione allo stage è di 340 euro per studente, comprensivo dell’ospitalità presso la foresteria dell’APM e della prima colazione.

Al termine del corso, a seguito del pitch finale, verranno selezionati tre progetti che riceveranno un premio in denaro da utilizzare per le riprese del cortometraggio.

Verrà assegnato un primo premio di 1000 euro, un secondo di 600 euro e un terzo di 400 euro. Le somme verranno consegnate ai vincitori al primo giorno di riprese dei corti premiati.

 

Giovedì 17 giugno 2021 dalle 14:30 alle 17:30, si terrà l’evento “La violenza contro le donne. Riflessioni e interventi possibili” organizzato dal CIRSDe, Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere dell’Università di Torino.

👩‍💻 Programma:

📍SALUTI: Dott. Giancarlo Marenco

📍LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE. QUALI PREVENZIONI – Prof.ssa Norma De Piccoli

📍FEMMINICIDIO: RELAZIONI CHE UCCIDONO – Prof.ssa Georgia Zara

📍LA VIOLENZA SOTTILE: SESSISMO BENEVOLO, MICROAGGRESSIONI, VITTIMIZZAZIONE SECONDARIA – Prof. Vincenzo Bochicchio

📍ASPETTI PSICOLOGICI NELL’ACCOGLIENZA E NELLA PRESA IN CARICO DELLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA: L’ESPERIENZA DEL CENTRO ESPERTO SANITARIO REGIONALE – Dott.ssa Alessandra Sena

📍LA RELAZIONE NELLA CONSULENZA PSICOLOGICA PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA MASCHILE – Dott.ssa Pierangela Peila Castellani

🔗 Per iscriverti e seguire l’evento collegati qui: https://bit.ly/352mLeQ

Le nuove aule R sono state inaugurate martedì 8 giugno dal Rettore Guido Saracco alla presenza di Chiara Appendino, Sindaca Città di Torino, dal Vice Rettore per la Didattica Sebastiano Foti e da Antonio De Rossi, Coordinatore del Gruppo “Masterplan” del Politecnico.

Dal punto di vista planimetrico sono stati realizzati quattro blocchi destinati a sale gradonate per la didattica e le conferenze, alternate a spazi di forma irregolare per una maggiore fruibilità e vivibilità dello stabile, caratterizzato dalla creazione di scorci di visuale che attraversano l’edificio e permettono di vedere porzioni dello storico fabbricato Ex Fucine e dall’alternanza di materiali, che rendono riconoscibili l’edificio storico conservato e la nuova volumetria, per una capienza totale di 1.800 persone.

Dal punto di vista materico, i blocchi si configurano come volumi pieni, monolitici, rivestiti da un cappotto intonacato con lievi variazioni cromatiche che giocano un effetto visivo pieno/vuoto, mentre il corridoio sarà ampiamente vetrato e luminoso.

I quattro nuovi blocchi ospitano due sale studio, due blocchi bagni, quattro locali tecnici, quattro sale conferenze da 300 posti e quattro aule da 150 posti.

Le nuove Aule R, progettate dalla struttura tecnica interna dell’Area Edilizia con la collaborazione del Masterplan Team dell’Ateneo, rappresentano il primo tassello di un vasto programma di interventi previsto dal Piano Strategico Polito4Impact che trasformerà il volto dell’area del cosiddetto “Raddoppio” della Sede Centrale del Politecnico di Torino.

Nella stessa area sorgeranno nei prossimi anni il Learning Center, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cottino, il nuovo parcheggio interrato, che consentirà la pedonalizzazione dell’area e la creazione di spazi alberati e verdi e la costruzione delle sovrastanti Case del Welfare per gli studenti, i docenti e il personale dell’Ateneo.

Ricorda: hai tempo fino al 30 giugno per compilare o modificare il tuo pianocarriera a Unito.

Per compilare o modificare on line il piano carriera accedi alla tua MyUniTO e seleziona direttamente l’icona “Compilazione piano carriera” oppure seleziona la voce “Compilazione piano carriera” all’interno del menù “Carriera”.

Per scegliere o modificare on line il percorso/curriculum seleziona la voce “Scelta percorso studi” all’interno del menu “Carriera”.

Non é invece più possibile modificare l’impegno (full time/part-time)

🚫Se intendi laurearti entro la sessione straordinaria dell’anno accademico 2019/2020 non devi compilare o effettuare modifiche sul piano.

👀 Tutte le informazioni per la compilazione le trovi qui: https://bit.ly/3cpfuJZ

Save the date! Si, perché mercoledì 16 giugno dalle 15 alle 18 si terrà il porte aperte per i corsi di studio del Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli studi di Torino.

L’Incontro di presentazione dell’offerta formativa con docenti e studenti e studentesse seniores é rivolto principalmente a studenti e studentesse degli ultimi anni delle scuole superiori.

Quali sono i corsi?

  • SCIENZE STORICHE;
  • ARCHEOLOGIA E STORIA ANTICA;
  • STORIA DELL’ARTE;
  • SCIENZE DEL LIBRO, DEL DOCUMENTO, E DEL PATRIMONIO CULTURALE;
  • SCIENZE DELLE RELIGIONI;
Qui il link per prenotarsi

 

Emma in questo video ci racconta la sua esperienza con il corso di laurea in Chimica presso l’Università degli Studi di Torino. Se anche tu sei interessato/a allo stesso corso di studi o curioso di sapere come e perché Emma ha fatto questa scelta, clicca sul video per saperne di più

Caterina ci racconta la sua esperienza da “doppia” studentessa. Si, perché oltre ad essere iscritta ad uno dei corsi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino frequenta anche il corso di laurea in Filosofia all’Università di Torino. Come fa? Qual è il suo segreto? Scopritelo direttamente da lei

 

L’associazione culturale Territori, in collaborazione con MoreNews, organizza per sabato 5 giugno una serie di incontri per attualizzare il significato e l’importanza della Giornata Mondiale dell’Ambiente ospitando la Fondazione Sorella Natura, realtà che testimonia e promuove ogni giorno con il proprio lavoro e quello dei propri associati i principi base per lo sviluppo della cultura e dell’educazione ambientale, ispirandosi al messaggio di San Francesco d’Assisi.
Si tratta di incontri di pubblico interesse: il nostro benessere e la nostra salute, infatti, sono strettamente legate al modo in cui trattiamo le risorse ambientali e alle scelte che compiamo per preservare o meno la natura che ci circonda.
Verranno raccontate esperienze concrete di progetti innovativi finalizzati a frenare il riscaldamento globale e a sviluppare la mobilità del futuro, in questo contesto si parlerà dunque di idrogeno quale vettore energetico indispensabile per la de-carbonizzazione dell’economia e per la mobilità alternativa e sarà presentato il corso finalizzato all’ottenimento della qualifica di Guardia Ambientale Volontaria (GAV) dell’Associazione Internazionale di Volontariato Ambientale “Amici del Creato”.
Ecco il programma:
Ore 15 – 15.30: Presentazione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, con Roberto Leoni, Presidente Fondazione Sorella Natura e Andrea Borri, Associazione culturale Territori, e con un saluto di S. Em.za Cardinale Giambattista Re
Ore 15.30 – 16.30: “G.A.V. Custodi del Creato” ed il loro corso base – telematico, con il Presidente Roberto Leoni ed il Responsabile del Raggruppamento Nazionale delle Guardie Ambientali Volontarie Custodi del Creato, gen. D. CC-a r- Francesco Benedetto
Ore 16.30 – 17.30: “Pipenet”, la quinta modalità di trasporto, alternativa alla gomma, al ferro, alla nave e all’aereo con il Prof. Franco Cotana, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Sorella Natura e professore ordinario di Fisica Tecnica Industriale e coordinatore del dottorato di ricerca in Energia e Sviluppo Sostenibile presso l’Università degli studi di Perugia, e Dario Biggi, Senior Technology Executive di Poste Italiane
Ore 17.30 – 18.30: “Fratello Idrogeno” con il Prof. Franco Cotana ed il Prof. Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino
Ore 18.30 – 19.30: “Albedo for Africa” con il Prof. Franco Cotana e la Prof.ssa Beatrice Castellani, CIRIAF (Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Inquinamento e sull’Ambiente).
Gli incontri saranno fruibili sulla pagina facebook dell’associazione Territori (https://www.facebook.com/associazioneculturaleterritori)

Sara, studentessa di Medicina a Torino, ci parla del duro lavoro volto ad intraprendere la professione medica. La ricetta segreta prevede tanto impegno, sudore e passione, senza tralasciare una parte importantissima: instaurare una buona relazione con i/le pazienti.

 

Hai in mente una professione ma non il corso di laurea che più di altri ti porterebbe più di altri a svolgere quella professione? Viene in tuo aiuto l’atlante delle professioni.

L’Atlante delle Professioni è un osservatorio permanente sulle professioni solitamente svolte dai laureati che si rivolge a una pluralità di soggetti: giovani e loro famiglie, corsi di laurea e dipartimenti universitari e molto altro.

Gli obiettivi principali dell’Atlante sono:

  • divulgare informazioni accurate sulle figure professionali e sul mercato del lavoro dei laureati;
  • offrire ai corsi di laurea informazioni da utilizzare nei processi di analisi sulle prospettive occupazionali dei  laureati e sulla domanda di competenze espressa dal mondo del lavoro;
  • contribuire ai processi di dialogo tra l’Università, le imprese, i sistemi professionali e gli attori istituzionali impegnati nello sviluppo sociale ed economico del territorio;
  • facilitare le attività di orientamento, di consulenza e di mediazione offerti dai Job Placement universitari
  • contribuire al superamento di stereotipi e condizionamenti di genere per promuovere una cultura delle pari opportunità e di valorizzazione delle differenze nella formazione universitaria e nel mondo delle professioni
Qui il link per scoprire come funziona.
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