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Riconosciuta con la risoluzione del Parlamento Europeo il 26 aprile 2007 e celebrata il 17 maggio in oltre 130 Paesi, la Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia commemora la data storica del 17 maggio 1990, nella quale l’Organizzazione Mondiale della Sanità sancì la cancellazione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.

In questa ricorrenza si organizzano ogni anno eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare questo fenomeno che corrisponde a un insieme di sentimenti e pensieri, spesso declinati in atteggiamenti di esclusione, discriminazione e violenza verso le persone omosessuali, lesbiche, bisessuali e transessuali.

La Città di Torino celebra anche quest’anno la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia con il claim “Dov’è la differenza?”, la campagna di comunicazione di quest’anno evidenzia come, pur apparentemente uguali, le famiglie omogenitoriali attualmente non abbiano gli stessi diritti delle famiglie eterogenitoriali. Il manifesto della campagna è corredato di un QR CODE che rimanda ad un testo sulla situazione dei diritti delle famiglie omogenitoriali in Italia. Disponibile il calendario delle iniziativerealizzate dal  Coordinamento Torino Pride , dagli Enti e dalle Associazioni del territorio.

Il Politecnico di Torino bandisce una borsa di studio dell’importo di 1.000,00 euro in memoria di Dalia Decaro, destinata a studentesse iscritte all’anno accademico 2023/2024 al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale oppure Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale (Engineering and Management).

L’intento della borsa è di incentivare e supportare una studentessa nel proseguimento degli studi di II livello che si sia trovata o si trovi in condizioni di difficoltà personale o familiare.

Per concorrere è necessaria l’iscrizione con carriera attiva all’anno accademico 2023/2024 al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale oppure Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale (Engineering and Management), presso il Politecnico di Torino, con a.a. di immatricolazione non antecedente al 2021/2022.

Inoltre, è richiesto di aver conseguito il titolo di Laurea di primo livello, presso il Politecnico di Torino, entro aprile 2024, con una durata del percorso formativo non superiore a 8 semestri, e aver presentato la richiesta di riduzione della contribuzione studentesca per l’anno 2023/2024.

Scadenza domanda: 19 giugno 2024

Qui il modulo per candidarsi

Nella seduta del 22 aprile scorso del Senato Accademico di Unito, è stata approvata la modifica al regolamento didattico dell’Ateno. Si tratta di due importanti modifiche.

NUMERO DI APPELLI

La modifica prevede che il calendario degli esami per i corsi di laurea e di laurea magistrale deve prevedere almeno 5 e fino ad un massimo di 8 appelli, opportunamente distribuiti nel corso dell’anno accademico.

ESAMI

I regolamento di Dipartimento o di corso di studio possono individuare il numero massimo di volte nelle quali la/lo studente può presentarsi a uno stesso esame nell’arco dell’anno accademico, che non può essere inferiore a 3.

E’ disponibile il bando MAECI-MUR-CRUI per 14 TIROCINI CURRICULARI Magistrali o a Ciclo Unico presso le Scuole italiane all’estero, nelle città di Atene, Barcellona, Istanbul, Madrid, Parigi e Zurigo.

Il tirocinio avrà durata trimestrale e si svolgerà dal 18 settembre al 18 dicembre 2024.

Il Programma si propone di integrare il percorso formativo universitario e far acquisire allo studente o alla studentessa una conoscenza diretta e concreta delle attività istituzionali svolte dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) presso le Scuole italiane all’estero.

I tirocini proposti nel presente bando si svolgeranno presso i 6 Istituti statali omnicomprensivi dove i/le tirocinanti saranno impegnate/i nella realizzazione di attività di supporto alla didattica, ricerche, studi, analisi ed elaborazione di dati, affiancamento al personale, comunicazione istituzionale.

La scadenza per presentare la domanda online è il 6 maggio, ore 17:00.

Per tutte i requisisti richiesti consultate il bando qui

La quarta edizione #CTU2024, Campionati Torinesi Universitarisi si svolge sabato 15 giugno 2024 presso gli impianti del Centro Universitario Sportivo torinese (CUS Torino).

Il costo dell’iscrizione è di 10 euro, con maglietta inclusa.

I tornei sono aperti a tutti gli universitari iscritti ad un ateneo torinese; per partecipare è necessario essere in possesso della CUS Card (gratuita per gli studenti universitari) ed un certificato medico per attività non agonistica.

Tutte le info qui

Per supportare gli studenti delle scuole superiori nella scelta del percorso universitario, il Politecnico di Torino organizza ogni anno appuntamenti e momenti per approfondire i percorsi di studio e le numerose attività e servizi offerti dall’Ateneo alle aspiranti matricole. Il primo appuntamento di quest’anno è stato l’Open Day online dell’8 febbraio, un evento per presentare tutta l’offerta dei corsi di laurea raccontata online in video on demand .

Il 12 e 13 aprile sarà invece la volta del consueto Salone dell’Orientamento, con stand allestiti per presentare i corsi di laurea triennale e un ricco programma di incontri tematici e lezioni aperte per far conoscere le specificità di un’offerta formativa che garantisce sbocchi professionali e retribuzioni superiori alla media nazionale (più del 90 per cento dei laureati e laureate lavorano a un anno dal titolo e con una retribuzione superiore del 19% secondo i dati Almalaurea 2023) e un campus internazionale in espansione con quasi 39 mila studenti che hanno a disposizione residenze, impianti sportivi, proposte culturali.

Il Politecnico propone 25 Corsi di Laurea triennale, tutti ad accesso programmato, che coprono 10 aree disciplinari: Architettura e Pianificazione; Biomedica; Chimica Materiali; Costruzione, Ambiente e Territorio; Design; Energia; ICT; Matematica Applicata e Gestionale; Meccanica Aerospaziale arricchiti da moltissimi programmi di didattica esperienziale che superano la tradizionale modalità di lezione frontale in aula, in modo che ognuno possa trovare l’esperienza formativa che maggiormente si addice alle sue esigenze e aspettative.

Per presentare al meglio la ricca offerta formativa, quest’anno l’impegno è stato ancora maggiore: sono previste 30lezioni tematiche venerdì e 23 sabato che presenteranno tutti i Corsi di Laurea; sono disponibili su prenotazione, in più fasce orarie, visite guidate a più di 30 laboratori – sia di ingegneria che di architettura – e tour guidati alla scoperta della sede di Corso Duca degli Abruzzi e del Castello del Valentino.

Per far conoscere la comunità politecnica anche nei suoi aspetti di internazionalità, inclusività ed accoglienza, che contribuiscono fortemente ad orientare la scelta del percorso universitario, quest’anno è stato allestito lo stand Politogether che illustra le iniziative di welfare dell’Ateneo per l’accoglienza e il benessere della sua comunità, tra cui  WeAreHERe, nata per incoraggiare l’iscrizione delle studentesse alle discipline STEM ed incrementare la loro presenza nella popolazione studentesca; i servizi dedicati al Diritto allo Studio e contribuzione studentesca, i programmi e le opportunità per studiare all’estero; i programmi e le opportunità per la valorizzazione dello sport universitario con POLITO Sport e le iniziative a supporto della diversity.

Un’altra delle cifre caratteristiche del Politecnico di Torino è da diversi anni la didattica esperienziale, con attività in cui l’apprendimento è strettamente legato allo svolgimento di progetti pratici. Per meglio rappresentare una di queste opportunità saranno presenti con i loro prototipi e le loro storie ben 26 Team studenteschi, dove studenti e studentesse esprimono la loro creatività e la capacità di lavorare in gruppi multidisciplinari per realizzare progetti finalizzati alla partecipazione a competizioni sportive, realizzazione di prototipi e iniziative sociali: un’attività che – portata avanti parallelamente agli impegni di studio – non solo consente di accrescere le proprie competenze trasversali, tecniche e manageriali, ma è anche una eccezionale occasione di aggregazione.

Il passo successivo è quindi la partecipazione ai test d’ingresso per assicurarsi un posto in uno dei 25 Corsi di Laurea triennale del Politecnico: quest’anno sono state organizzate anche due sessioni distaccate per l’erogazione dei test a Trapani e a Martina Franca (TA), mentre a Torino la prossima data utile  sarà il 17 aprile e le prove si ripeteranno fino a fine agosto (qui il calendario delle prove), ad eccezione del test nazionale per Architettura che deve ancora essere comunicato dal relativo Bando Ministeriale.

La presenza delle donne nei settori STEM (acronimo che sta per Science, Technology, Engineering and Mathematics) è una questione importante e dibattuta da molti anni. Nonostante i progressi fatti negli ultimi decenni, le donne continuano ad essere sottorappresentate in questi campi, sia in termini di occupazione che di partecipazione agli studi: due aspetti strettamente legati fra loro.

Diverse sono le iniziative, anche a livello degli atenei locali, per colmare il divario di genere nel settore STEM.

Ecco perché 8 anni fa è stata istituita una Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, voluta dall’ONU, che ogni 11 febbraio fa il punto su una questione che più che mai andrebbe normalizzata, ossia il pregiudizio: ciò che ha ostacolato storicamente le donne, un fatto culturale e non biologico.

Secondo gli ultimi dati diffusi dall’UNESCO, il 28% dei ricercatori in tutto il mondo è donna. Solo il 30% di tutte le studentesse sceglie i campi legati alle discipline STEM nell’istruzione superiore. A livello globale, l’iscrizione delle studentesse è particolarmente bassa nei settori delle ICT (3%), delle scienze naturali, della matematica e della statistica (5%) e dell’ingegneria delle costruzioni (8%).

In Italia i numeri parlano chiaro: su 100 donne laureate, solo 17 hanno un titolo in discipline STEMcontro 35 uomini (Istat, 2021).

A livello locale, i due principali atenei torinesi sono da tempo impegnati nelle politiche di inclusione e di valorizzazione delle differenze.

POLITECNICO DI TORINO

Tra le iniziative più significative, segnala:

  • Congedo di maternità retribuito: PoliTo è fra i pochi atenei italiani che lo offrono, sostenendo le neo-mamme in questo importante periodo.
  • Gruppi di ricerca sulle questioni di genere (GReG PoliTo): potete unirvi ai nostri gruppi di ricerca dedicati all’esplorazione e alla risoluzione delle questioni di genere nei settori STEM.
  • Programmi di mentorship per fornirvi una guida e un supporto da parte di docenti e professionisti esperti nel vostro campo.
  • Politiche a favore della famiglia, con orari flessibili, baby parking e la possibilità di lasciare i figlie e le figlie di età compresa tra 1 e 3 anni all’asilo nido interno. Questo aiuta a gestire le vostre responsabilità sia al lavoro che a casa.
  • Il progetto WeAreHERe con un desk informativo settimanale, gestito da studentesse borsiste, per discutere di dubbi o domande.
  • Incontri PoliWo (PoliTo for Women) di discussione bimestrali con docenti dell’ateneo sui temi della parità di genere e diversity, che offrono l’opportunità di fare rete e di acquisire preziose conoscenze da professioniste esperte.

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TORINO

L’Ateneo torinese ha messo in piedi il progetto #tuit4STEM – Turin University Interdisciplinary Team for STEM education. L’obiettivo del progetto é di aprire i laboratori didattici nell’ambito delle STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) dell’Università di Torino ai ragazzi e alle ragazze dell’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado.

Il progetto presenta alcune future prospettive professionali e promuove una maggiore presenza femminile nel settore STEM.

Inoltre, propone percorsi formativi con attività hands on e veri esperimenti ad alta tecnologia sotto la guida di personale esperto, una caccia al tesoro online, dei giochi educativi in scatola, un concorso e una mostra fotografica e l’allestimento di uno spettacolo teatrale sulle vite di scienziate e scienziati che si sono distinti nel campo della farmacologia, medicina e biologia per coinvolgere anche la società.

 

A marzo 2024 è stato avviato EMI@CLAUniTO, il nuovo percorso di formazione rivolto ai/alle docenti che insegnano nei corsi di laurea in lingua inglese. Questa attività si inserisce nel quadro delle iniziative messe in atto dall’Università di Torino per potenziare la presenza dell’Ateneo sugli scenari internazionali (Obiettivo 2.3 del Piano strategico 20221-2026), fra le quali rientra anche il potenziamento dei Corsi di laurea erogati in lingua straniera e l’attrazione di studenti e studentesse internazionali. Nei 26 Corsi di Laurea e curricula in lingua inglese docenti e studenti sono i protagonisti della costruzione di un Ateneo aperto, proiettato in una dimensione transnazionale e fortemente interculturale. Questo tipo di attività didattica richiede ai/alle docenti di sviluppare nuove pratiche di insegnamento e determina un nuovo fabbisogno formativo, a cui il percorso EMI@CLAUniTO intende rispondere.

Il percorso è frutto della collaborazione tra il Centro Linguistico di Ateneo (CLA-UNITO) e il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne, avviato e coordinato dall’Area Internazionalizzazione, in accordo con il Teaching and Learning Center. Esso rappresenta un’importante opportunità di sviluppo professionale per i/le docenti che insegnano in inglese. L’obiettivo dell’intervento formativo è mettere in luce l’importanza dell’integrazione di aspetti linguistici, didattici e interculturali nell’insegnamento in lingua inglese. Si tratta di un percorso che unisce l’esperienza formativa del CLA-UNITO con i risultati delle ricerche su EMI (English-medium Instruction), soprattutto nell’ambito del progetto EMILC (EMI Lecturer Certification: New horizons for quality assurance and capacity building). L’attività è coordinata dalla Prof.ssa Alessandra Molino e vede la collaborazione di docenti esperti di EMI dell’Ateneo, coadiuvati da collaboratori esterni.

Articolato in 6 incontri di 3 ore ciascuno, per un totale di 18 ore, il percorso formativo si concentra sull’approfondimento critico dell’EMI, con l’obiettivo di potenziare le pratiche didattiche, in particolare nelle classi internazionali. Si pone l’accento sul miglioramento della competenza linguistica in inglese per l’insegnamento, nonché sulle strategie per favorire l’apprendimento e una comunicazione interculturale efficace. Il programma tiene conto delle specificità dei vari ambiti disciplinari e dei diversi contesti, promuovendo l’autonomia nello sviluppo professionale continuo. Infine, i partecipanti avranno l’opportunità di ricevere un feedback individuale sulle proprie pratiche didattiche attraverso sessioni di lezioni simulate; le competenze sviluppate saranno certificate attraverso il rilascio di un Open Badge da parte del CLA-UNITO.

Nel corso del 2024 sono previsti 4 cicli di formazione rivolti prioritariamente ai/alle docenti di UniTo che non hanno ancora seguito percorsi di formazione in lingua inglese.

E’ stato inaugurato il 4 aprile alle ore 12:30 il nuovo Bar Michelangelo, realizzato da Edisu Piemonte nella sala studio in via Buonarroti 17 bis a Torino e sarà gestito dalle ragazze e dai ragazzi delle classi seconda, terza, quarta e quinta dell’Istituto Alberghiero J. B Beccari.

Il nuovo punto ristoro nasce dal recupero di un’area in disuso negli spazi dell’aula studio, che ha permesso di realizzare 190 mq tra locale di somministrazione aperto al pubblico, zone di deposito, cottura e preparazione dei cibi, oltre ad un nuovo ingresso e reception.

Il “Bar Michelangelo” dalle 9 alle 15 offrirà servizio di caffetteria, snack bar, tavola calda e fredda. L’accesso è riservato a chi utilizza la sala studio che potranno consumare solo se muniti della nuova versione dell’App “Campus Piemonte Id Meal” che dal 2 aprile è obbligatoria per tutte le mense e strutture convenzionate di Edisu Piemonte.

Anche per l’anno 2024, l’Università degli studi di Torino promuove il programma UNITA Rural Mobility, che offre l’opportunità di svolgere tirocini formativi presso istituzioni, aziende e comuni di comunità rurali in Portogallo, Spagna, Francia, Italia e Romania.

DESTINATARI
Possono candidarsi a questo bando gli studenti e le studentesse regolarmente iscritti/e per l’anno accademico 2023-2024 (anche part-time) a un corso di studi di primo, secondo/ciclo unico o terzo ciclo dell’Università degli Studi di Torino, che presentano i requisiti di partecipazione stabiliti da questo Bando

DURATA E SCADENZA DELLE DOMANDE

I progetti di Rural Mobility previsti da questo bando hanno una durata compresa tra le 3 e le 24 settimane e si svolgeranno nel periodo compreso tra giugno e novembre 2024. La chiusura candidature online: Martedì 16 aprile 2024, ore 12.

Qui il Link per accedere al bando e al form per la domanda

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